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Salvatore Accardo e Bruno Canino, Sabato 24 settembre, al Teatro Tasso di Sorrento

Salvatore Accardo e Bruno Canino, Sabato 24 settembre, al Teatro Tasso di Sorrento chiudono il XV “Sorrento Classica” Festival, diretto da Paolo Scibilia, con musiche di Beethoven e Franck

La XV edizione di Sorrento Classica, diretta dal Maestro Paolo Scibilia, promossa dal Comune di Sorrento e patrocinata da MiC e Regione Campania, si conclude Sabato 24 Settembre, alle ore 21.00, presso il Teatro Tasso di Sorrento, con l’attesissimo concerto dei celebri “monstres sacrés” della musica classica: il violinista Salvatore Accardo ed il pianista Bruno Canino. Lo storico duo cameristico Accardo – Canino, che vanta esibizioni nei più prestigiosi palcoscenici del mondo e numerose incisioni per le più importanti case discografiche, sarà interprete a Sorrento di un  programma dedicato a due assolute pietre miliari della grande letteratura per duo violino e pianoforte:  la Sonata per violino e pianoforte, n.5 in Fa magg. Op.24 “La Primavera” di L. van Beethoven e la Sonata per violino e pianoforte in La magg. Di C. Franck. Performance arricchita oltremodo dall’esecuzione su strumenti musicali d’eccezione:  il violino Guarneri del Gesù “Hart” del 1730 ed lo Stainway&Sons B201, della collezione S.C.S. Società Concerti Sorrento. 

Salvatore Accardo, uno dei più acclamati virtuosi del violinisti ed orgoglio italiano nel mondo, assente dalle scene sorrentine da più di 20 anni, riceverà per l’occasione dalla Città di Sorrento il “Sorrento Classica Prize 2022”, doveroso premio alla carriera e per il suo legame “storico – artistico” con la stessa Sorrento, essendo stato uno dei promotori, negli anni 70, dell’estate musicale sorrentina e delle settimane di musica d’insieme di Napoli, che avevano una estensione sempre a Sorrento e dove il Maestro, originario di Torre del Greco, teneva famosi  corsi di perfezionamento internazionali per talenti italiani e stranieri.  Salvatore Accardo ha esordito in pubblico a 13 anni eseguendo i Capricci di Paganini, a 15 vince il Primo Premio al Concorso di Ginevra e due anni dopo è il primo vincitore assoluto del Concorso Paganini di Genova. Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Suona regolarmente con le maggiori Orchestre e i più importanti Direttori, affiancando all’attività di Solista quella di Direttore d’Orchestra. In questa veste ha lavorato con le più importanti orchestre europee ed americane. La passione per la musica da camera e l’interesse per i giovani lo hanno portato alla creazione del Quartetto Accardo nel 1992 e all’istituzione dei corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione W. Stauffer di Cremona nel 1986 insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi. Ha inoltre dato vita nel 1971 al “Festival Le Settimane Musicali Internazionali di Napoli” in cui – primo esempio assoluto – il pubblico era ammesso alle prove, e al “Festival di Cremona”, interamente dedicato agli strumenti ad arco. Nel 1987 ha debuttato con grande successo come Direttore d’Orchestra e successivamente ha diretto, fra l’altro, all’Opera di Roma, all’Opéra di Monte Carlo, all’Opéra di Lille, al Teatro di San Carlo a Napoli, al Festival Rossini di Pesaro. Oltre alle incisioni per la Deutsche Grammophon dei Capricci e dei Concerti per violino di Paganini con Charles Dutoit, Salvatore Accardo ha registrato per la Philips le Sonate e le Partite di Bach per violino solo, l’integrale dell’opera per violino e orchestra di Max Bruch con Kurt Masur, i concerti di Čajkovskij, Dvořák, Sibelius con Colin Davis, il concerto di Mendelssohn con Charles Dutoit e quelli di Brahms e Beethoven con Kurt Masur. Nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana. 

Bruno Canino, uno dei più rappresentativi pianisti e cameristi italiani. Nato a Napoli nel 1935, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per 24 anni; successivamente ha tenuto il corso di pianoforte e musica da camera sul Novecento al Conservatorio di Berna ed attualmente insegna all’Istituto Música de Cámara di Madrid. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festivals in Europa, America, Australia, Asia. Da sessant’anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e ha fatto parte per trent’anni del Trio di Milano. Ha collaborato e collabora con illustri interpreti come Gazzelloni, Cathy Berberian, Accardo, Amoyal, Nicolet, Vittora Mullova, Itzhak Perlmann, Uto Ughi e con i Quartetti Amadeus, Borodin, Quartetto di Tokyo e altri. Il Maestro Paolo Scibilia, Direttore artistico di Sorrento Classica, il Comune di Sorrento guidato dall’avv. Massimo Coppola e la S.C.S. Società Concerti Sorrento offrono dunque al pubblico internazionale di Sorrento l’esibizione di due fuoriclasse assoluti della musica dotta, un concerto che definire storico non è azzardato per la levatura morale e artistica rappresentata dai due prestigiosi ospiti. 

INFO
INGRESSO A PAGAMENTO 
Posto unico: € 10,00 
Prevendita online: www.ticketgate.it 

Box Office vendita e prevendita: Tel. 3485946808 

(Ingresso Chiostro S. Francesco. Orario 10:00 – 12:00 / 18:00 – 21:00) 

Info generali: 081.8074033 – 3661996963 – 
www.societaconcertisorrento.it – www.comune.sorrento.na.it

21 settembre, 2022 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Concerti, Italia, Music, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni, Sorrento | , , , , , , | Lascia un commento

Ricordi sospesi: un percorso tra fotografia, moda e musica, nella mostra multidisciplinare che si terrà dal 14 al 20 maggio al Circolo della Stampa di Avellino

“Ricordi sospesi” è il titolo della mostra multidisciplinare, che sarà allestita dal 14 al 20 Maggio, presso il Circolo della Stampa di Avellino, in Corso Vittorio Emanuele n. 6 e visitabile dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,00.

Il vernissage è previsto per sabato 14, alle 18,30. 

L’evento artistico  si  articola in tre diversi segmenti creativi: fotografia, moda e musica. L’obiettivo è condurre il visitatore in un viaggio emozionale ed esperienziale attraverso la contaminazione di territori espressivi, legati tra di essi da un filo rosso, quello del tempo e della memoria. 

Autori della mostra – organizzata dall’Associazione Teatrale “AISTHESIS”, presieduta da Luca Gatta, e FS EVENT srls, in collaborazione con  l’Ordine dei Giornalisti della Campania e Cloe by Serena Fierro – sono la fotografa e artista visuale Giorgia Bisanti, la stilista Rossella Coppola, i compositori, Umberto Ciccone, Francesco D’Acunzi, Raffaele Gagliardi, Giovanni Parrocchia ed il tecnico del suono, Manuel Lomazzo, con la direzione artistica di Raffaella Bellezza.

La nostalgia verso un tempo passato o non vissuto, la riflessione sulla condizione di fragilità a cui l’ uomo è inevitabilmente destinato, sono i temi visibili nelle opere di Giorgia Bisanti, che presenterà per la prima volta in Campania il progetto “Meno Umani”, dopo averlo esposto a Mia Fair (Milano), Biennale dei Giovani Fotografi Italiani (Bibbiena) e Phest (Monopoli).

“Madeleine” è invece la capsule collection di 6 outfit, firmata da Rossella Coppola, giovane stilista originaria dell’avellinese e formatasi a Roma e Milano, in cui si evincono chiari riferimenti a uno stile sportivo anni 90, e dove prendono ispirazioni non solo riferimenti modellistici, sartoriali e tessili ma anche e soprattutto il sapore e il ricordo indelebile di un’infanzia impressa da un legame indissolubile con la nonna materna, Maddalena, da qui il titolo e l’elogio della collezione.

Ad accompagnare il percorso espositivo, l’ esecuzione musicale in filodiffusione si articolerà in tre tableaux vivants: sonorità cantabili, riscontrabili nelle composizioni pianistiche – “Baba’s hands”,  “Lanter”,  “Seashell secret”, “Goodnight for a gentle soul” – di Umberto Ciccone e quartettistiche – “Crescendo”, “Sospesi” – di Giovanni Parrocchia.

La narrativa musicale prosegue con la Trilogia di Francesco D’Acunzi, perfetta unione tra melodia ed effettistica elettronica. In conclusione, Sea di Raffaele Gagliardi: pura musica elettronica.

4 Maggio, 2022 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Fotografia, Moda, Music, Musica | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Pietà de’ Turchini Stagione 21/22 #Note Svelate  riprende il calendario fino a giugno con un doppio appuntamento che vede in scena due eccellenze napoletane Ivano Leva e Candida Guida 

Napoli. Riprendono i concerti della Stagione 2021-22 ideata dalla Fondazione Pietà de’ Turchini dal titolo “Note Svelate” con un doppio appuntamento venerdì 18 febbraio alle 20.30 e sabato 19  febbraio alle 19 nella Chiesa di Santa Caterina da Siena. Protagonisti due eccellenze musicali della regione: Ivano Leva, pianista e compositore e Candida Guida, contralto accompagnata da Eufemia Manfredi al pianoforte.

Abbiamo temuto di dover di nuovo imporci una battuta d’arresto che avrebbe compromesso tutto il fitto calendario programmato fino a giugno 2022 per la curva pandemica, finalmente possiamo riaccogliere il pubblico nelle nostre sedi con serenità e in sicurezza” dichiara Federica Castaldo, direttrice artistica della Fondazione che prosegue “cominciamo con due risorse di grande talento della nostra regione le cui radici musicali vengono diversamente valorizzate nei programmi proposti”.

Si comincia Venerdì 18 febbraio alle 20.30 nella Chiesa di Santa Caterina da Siena con  PRELUDISM uno spettacolo incentrato sulla composizione musicale in real time: la trama sonora viene infatti generata da spunti tematici prefissati e modellata istantaneamente, attraverso un viaggio che in tal modo beneficia ogni volta della freschezza dell’opera prima. “L’intento dell’operazione è quello di ricondurre le forme musicali del Preludio e della Toccata ai tratti estetici primordiali, ossia quelli di episodi musicali dalla forma libera ed a carattere totalmente improvvisativo, ma attraverso le fattezze lessicali dei linguaggi contemporanei” dichiara Ivano Leva pianista e ideatore del progetto.

La prima parte del programma vede l’utilizzo di materiali tematici desunti da autori del periodo barocco come  Henry Purcell,  Johann Sebastian Bach,  Girolamo Frescobaldi, mentre la seconda è un dichiarato omaggio all’illustre scuola musicale napoletana del ‘700 con  Domenico Paradisi e  Francesco Mancini.

Ivano Leva è un pianista compositore ed improvvisatore  nato a Napoli nel 1975 studia composizione presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli sotto la guida di Gaetano Panariello; contemporaneamente si appassiona anche ai linguaggi improvvisativi studiando con Francesco D’Errico,  Enrico Pieranunzi,  David Liebman.

Compositore di musica colta nel 2012 vince il concorso di composizione Antonio Falconio con una composizione da camera scritta su poesia di Eduardo De  e nel 2015  la sua composizione Triumviratus si aggiudica il concorso Anima Mundi Composition Prize e viene eseguita al Melbourne Recital Centre (Australia). Impegnato da anni in una personalissima fusione fra i linguaggi classici tardo-romantici e l’improvvisazione, incide dal 2016 per l’etichetta NovAntiqua ed i suoi album sono distribuiti da Note Ein ed Egea in tutta Europa ed in Giappone. Come pianista, sia nelle vesti di esecutore di musica da camera che in quelle di improvvisatore, si è esibito in importanti rassegne e sale da concerto, fra le quali si ricordano: Festival Oboe (Parigi), Auditorium M.Ravel – Conservatoire de Sevre (Parigi), Festival dei due mondi (Spoleto, PG), Gioventù Musicale Italiana (MO), Campania Teatro Festival, Piano City (NA), Eddie Lang Jazz Festival –Museo Madre (NA). In occasione di una tournée a Parigi è stato invitato a tenere una masterclass di improvvisazione presso il Consevatoire Nadia et Lili Boulanger di Parigi insieme all’oboista Marika Lombardi, con cui stabilmente collabora.

Sabato 19 febbraio alle 19 sempre nella Chiesa di Santa Caterina da Siena  il cartellone propone Luigi Guida, La romanza da salotto,  che vede protagoniste il contralto Candida Guida e la pianista Eufemia Manfredi introdotte dal musicologo e consulente artistico della Fondazione Paologiovanni Maione.

Per lunghi anni la familiarità del pubblico con la figura di Luigi Guida è stata limitata ad angusti contesti liturgici a costo di un radicale fraintendimento della produzione di Guida, che risulta ben più articolata e complessa di quanto possa sembrare, soprattutto alla luce dei recenti studi che hanno portato alla luce materiali inediti custoditi prevalentemente nel fondo dei Gesuiti di Napoli e tra le carte di familiari viventi o eredi di amici del Maestro.

Ho sempre immaginato che un compositore napoletano per formazione e ‘cuore’ non avrebbe potuto trascurare altri generi e repertori in un contesto vivido come quello della scuola napoletana di inizio Novecento, e difatti il ritrovamento nel fondo dei Gesuiti di un corpus così fecondo di composizioni destinate alla camera o all’espressione teatrale ha confermato il carattere poliedrico e versatile dell’attività del Maestro, sacerdote e docente presso l’Istituto Pontano, ma anche musicista completo, diplomato in Pianoforte e Organo, abilitato all’insegnamento del Canto Corale, a contatto con menti finissime della cultura locale e nazionale e apprezzato in gioventù da Francesco Cileadichiara la contralto Candida Guida che del compositore è diretta discendente. 

Tra I brani inediti spicca Vieni, tratto dall’operetta Il Flaviano, una canzone napoletana nello spirito e dal trascinante impulso ritmico, che attesta la sorprendente frequentazione di un genere inusuale per un sacerdote dedito all’insegnamento e all’educazione cristiana attraverso la musica. Tra le scene liriche inedite si propongono estratti da Rolando e Isora e Primavera di un’anima. Il gesto palesemente teatrale delle scene liriche orienta molte scelte compositive, come nell’appassionata canzone Vieni con me, approdando a un livello di tragica intensità in Mamma. Canzonetta marina è un affascinante stornello che richiama la fresca vocalità delle barcarole napoletane, senza rinunciare nell’accompagnamento pianistico alle finezze della chanson francese. Accanto ai brani inediti, si è pensato di restituire alla fruizione degli ascoltatori alcune pagine mai eseguite in tempi moderni e tratte dal recente volume Mystica – Parte III, come Serenata alla Vergine, su testo di Padre D’Aria e Salve Regina, oltre ad alcuni celebri brani pubblicati in vita dal Maestro, tra cui spicca Aurora, finalmente liberata dalle mortificanti abitudini esecutive spesso ricorrenti nella prassi liturgica.

Candida Guida  è nata a Vico Equense e si è formata al Conservatorio di Salerno.Tra i ruoli di opera, Orfeo in Orfeo ed Euridice di Gluck, Isabella ne L’Italiana in Algeri di Gioacchino Rossini Al Festival Internazionale della Valle d’Itria è stata Una Donna Ferita nell’opera Nur, Canzade nella Donna Serpente di Casella diretta da Fabio Luisi, La Signora Noè nel Il diluvio di Noè di Britten, Maria di Venosa di Francesco D’Avalos, Aristeo ne L’Orfeo di Luigi Rossi e Foresto nell’Ambizione delusa di Leonardo Leo, Tisbe nella Cenerentola di Rossini diretta da Gabriele Ferro, Sorceress in Didone ed Enea diretta da Stefano Montanari per la regia di Marina Bianchi. È Mercèdes nella produzione Carmen del San Carlo di Napoli, in settembre 2018 a Bangkok con direzione di Zubin Mehta, tra vari appuntamenti artistici nella stessa stagione È  invitata dall’Haendel  Festspiele  di  Halle  nel  2020  per  un  récital solistico  su  un  programma  di  arie  per  contralto  e  cantate  accanto al grande bandoneonista, compositore e arrangiatore Marcelo Nisinman. Nel 2021 è stata Lucrezia nella Lucrezia di Britten, per lo Sperimentale di Spoleto  La stagione prossima sarà Wowkle in Fanciulla del West nei Teatri di Brescia, Como, Pavia, Cremona, con la direzione di Valerio Galli e la regia di Andrea Cigni, tra altre nuove produzioni su diversi repertori, nonché la ripresa di Les Liaisons dangeureses de Vivaldi/Moretto à Biel nel 2022 nel ruolo della Marquise de Merteuil. Sempre nel 2022 sarà impegnata con l’ensemble portoghese  Divino Sospiro in vari festival Europei.

Candida debutterà nel ruolo di Tancredi in Tancredi/Rossini nell’autunno 2022 à Biel.

Biglietto unico 7€:

– acquisto in prevendita entro e non oltre le ore 12.00 del giorno del concerto;

– acquisto in sede con prenotazione obbligatoria inviando una mail a segreteria@turchini.it con indicazione di nominativo e recapito telefonico, entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 18 febbraio.

info: tel. 081402395

info@turchini.it 

www.turchini.it

Direttrice artistica, Mariafederica Castaldo

16 febbraio, 2022 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Associazioni Musicali, Cantanti, Canto, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Chiesa Santa Caterina da Siena, Concerti, Cultura, Fondazione Pietà dei Turchini, Music, Musica, Musica classica, Opera, Pianisti, Prima del concerto, Rassegne | , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 12 al 18 luglio 2021

Antonio Sacchini (1730-1786)

Questi gli appuntamenti previsti nella settimana dal 12 al 18 luglio 2021:

Martedì 13 luglio, alle ore 19.00, nella chiesa di Santa Caterina a Formiello (piazza Enrico de Nicola, 49) per la rassegna “Intrecci Barocchi”, concerto degli archi del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretti dal maestro Giuseppe Camerlingo, con la partecipazione di Francesca Marotta (soprano), Cristina D’Alessandro (mezzosoprano), Alessandra Maria Pizza (flauto), Eleonora De Crescenzo, Irene Teresa Buzzanca, Mario Petacca e Nicola Morelli (violini solisti) e Vittorio Infermo (violoncello concertante)

Programma

F. Mancini: Sonata per flauto, archi e continuo in re minore

A. Vivaldi: Concerto n. 10 op. 3 per 4 violini, archi e continuo in si minore, RV 580

G. F. Händel:
Duetto “Son nata a lagrimar”, da “Giulio Cesare”
Concerto Grosso n. 7 op. 6 per archi e continuo in si bemolle maggiore

Ingresso gratuito
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Mercoledì 14 luglio, alle ore 17.00, nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, per “I Pomeriggi in Concerto d’Estate 2021”, organizzati dall’Associazione Napolinova, “Omaggio al pianoforte” con gli allievi del Master del M° Leonidas Margarius

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti: capienza massima 30 persone

L’ingresso in sala sarà consentito dalle ore 16.30

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Mercoledì 14 luglio, alle ore 21.00, presso il Teatro dei Piccoli – Open Air (via Antoniotto Usodimare, 200), per la rassegna “Contemporary Speech – I colori del ritmo”, nell’ambito del Progetto Sonora, concerto dell’Ensemble Ahirang, diretto da Gennaro Damiano

In programma musiche di Bach, Corea, Abe, Rosauro

Costo del biglietto
Intero: 10 Euro
Ridotto under 35: 8 Euro

Prenotazione obbligatoria
Cell.: 3318313993

Acquisto biglietto online: https://www.etes.it/sale/event/78600/icoloridelritmo

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Giovedì 15 luglio, alle ore 20.00, sulla Terrazza dei Cannoni di Castel dell’Ovo, per “I concerti dell’Accademia – Musica al Castello”, concerto dell’Ensemble Accademia Reale, diretto da Giovanni Borrelli, con la partecipazione del soprano Erin Wakeman

Programma

G. F. Haendel: da “Giulio Cesare in Egitto” HWV 17
Ouverture I atto
V’adoro pupille, aria di Cleopatra

G. F. Haendel: Tornami a vagheggiar, aria di Morgana da “Alcina” HVW 34

M. Mascitti: Sonata a violino e basso n 10 op. 2 in mi maggiore

G. F. Haendel: Piangerò la sorte mia, Aria di Cleopatra da “Giulio Cesare in Egitto” HWV 17

G. B. Pergolesi: Stizzoso, mio stizzoso, aria di Serpina da “La Serva Padrona”

G. F. Haendel: Lascia ch’io pianga, aria di Almirena da “Rinaldo” HWV 7

J. S. Bach: Sonata per violino e cembalo BWV 1021

A. Vivaldi: Domine Deus dal Gloria in Re maggiore RV 589

H. Purcell: Sweeter than roses da “Pausanias, The Betrayer of His Country”

G. F. Haendel
Ouverture da “Faramondo” HWV 39
Lusinghe più care, aria di Rossana da “Alessandro” HWV 21
Let the bright Seraphim, da “Samson” HWV 57

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto: 10 Euro
Prenotazione obbligatoria

info:
cell. 3384062898
mail: accademiareale@gmail.com

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Giovedì 15 luglio, alle ore 20.15, con replica Sabato 17 luglio, alle ore 20.15, a Piazza del Plebiscito, per la stagione lirica del Teatro San Carlo, esecuzione in forma di concerto del dramma in quattro parti “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi su libretto di Salvadore Cammarano

Direttore: Marco Armiliato
Maestro del Coro: José Luis Basso

Personaggi ed interpreti

Il Conte di Luna: Luca Salsi
Leonora: Anna Netrebko
Azucena: Anita Rachvelishvili
Manrico: Yusif Eyvazov
Ferrando: Andrea Mastroni
Ines: Vittoriana De Amicis
Ruiz: Gabriele Mangione
Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero
Settore V: 150 Euro
da A1 ad A6: 75 Euro
da B1 a B8: 60 Euro
da C2 a C7: 45 Euro
da C1 a C8 e da D2 a D7: 30 Euro
D1 e D8: 25 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
da A1 ad A6: 64 Euro
da B1 a B8: 51 Euro
da C2 a C7: 38 Euro
da C1 a C8 e da D2 a D7: 26 Euro
D1 e D8: 21 Euro

OOSS / Abbonati Stagione 20-21
da A1 ad A6: 56 Euro
da B1 a B8: 45 Euro
da C2 a C7: 34 Euro
da C1 a C8 e da D2 a D7: 23 Euro
D1 e D8: 19 Euro

Giovani under 30
da B1 a B8: 25 Euro
da C2 a C7: 20 Euro
da C1 a C8 e da D2 a D7: 15 Euro

Giovedì 15 luglio
Link acquisto biglietto online (vari prezzi): https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=8267977&tcode=vt0006061

Sabato 17 luglio
Link acquisto biglietto online (vari prezzi): https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=8267978&tcode=vt0006061

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Venerdì 16 luglio, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per “I Venerdì musicali del San Pietro a Majella”, concerto del Trio Pomerio, formato da Salvatore Biancardi (pianoforte), Mario Dell’Angelo (violino) e Raffaele Sorrentino (violoncello)

In programma musiche di Ferroni, Panariello, Piazzolla

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti nel rispetto della normativa anti-Covid19 con prenotazione obbligatoria che può essere effettuata recandosi presso la portineria del Conservatorio, oppure, telefonando allo 081.5449255.

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Venerdì 16 luglio, alle ore 19.30, nella chiesa di Santa Caterina da Siena (via Santa Caterina da Siena, 38), per la Stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto della clavicembalista Paola Erdas

Programma

Luys Venegas de Henstrosa: Cinco diferencias sobre Conde Claros

Alonso Mudarra: Conde Claros en doze maneras

Antonio Valente:
Gagliarda Napolitana con molte mutanze
Recercata del primo tono
Tenore del passo e mezo con sei mutanze
Sortemeplus di Filippo de Monte con alcuni fioretti d’Antonio Valente Tenore Grande alla Napolitana
Fantasia del primo tono
Lo Ballo dell’Intorcia con sette mutanze La Romanesca con cinque mutanze
Bascia Fiammingnia

Luis de Milán: Pavana IV

A. Valente:
Gagliarda Lombarda
Gagliarda Lombarda con alcuni fioretti di Paola Erdas

Don Carlo Gesualdo, Principe di Venosa: Canzon Francese del Principe

Posto unico: 7 Euro.
Prenotazione obbligatoria tramite email a coordinamento@turchini.it con indicazione di nominativo, recapito telefonico, email entro e non oltre le ore 12.00 del 16 luglio.

Prevendita online (costo del biglietto: 8.80 Euro):
https://azzurroservice.vivaticket.it/index.php?nvpg[sell]&cmd=prices&pcode=8521049&tcode=vt0006147

Info:
tel. 081402395
www.turchini.it

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Venerdì 16 luglio, alle ore 20.30, presso il Centro di Cultura Domus Ars (via Santa Chiara, 10c), appuntamento inaugurale della Stagione concertistica dell’Associazione Domenico Scarlatti con Emilia Zamuner (voce) e Paolo Zamuner (pianoforte)

In programma musiche di Ellington, Jobim, Goodman

Costo del biglietto: 10 Euro

Informazioni e prenotazioni
081.34.25.603
infoeventi@domusars.it

Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti alla seguente mail: domenicodig84@gmail.com

Infoline: 3932284342

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Sabato 17 luglio, alle ore 19.00, nella chiesa dei SS. Marcellino e Festo (largo San Marcellino) per “I Concerti della Nuova Orchestra Scarlatti”, concerto dei Fiati della Nuova Orchestra Scarlatti

Musiche di Beethoven, R. Strauss, Dvořák

Costo del biglietto: 12.10 Euro (comprensivo di prevendita)

Link:
https://azzurroservice.vivaticket.it/index.php?nvpg[sell]&cmd=prices&pcode=8508859&tcode=vt0006284

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Sabato 17 luglio, alle ore 19.30, nel giardino di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per la rassegna “Musica in Villa”, organizzata dall’Associazione “Maggio della Musica”, “The Soundteller” di e con Albert Hera (musica e voce recitante)

Costo del biglietto: 10 Euro
Acquisti presso rivendite autorizzate

Info:
392 9160934
392 9161691

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11 luglio, 2021 Posted by | Agenda Eventi, Associazione Domenico Scarlatti, Associazioni Musicali, Campania, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Conservatorio "S.Pietro a Majella", Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Jazz, Maggio della Musica, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Conservatorio “D. Cimarosa”di Avellino inaugura la nuova Aula Magna

Ieri giovedì 11 febbraio 2021, alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza stampa per l’inaugurazione della nuova Aula Magna del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino. L’evento, aperto alla stampa, ha visto la partecipazione del Prefetto Paola Spena, accolta dal presidente Luca Cipriano e dal direttore Maria Gabriella Della Sala.

L’opera, che nasce dal progetto di riconversione della vecchia palestra per rispondere alle esigenze sia degli alunni sia del personale docente, si estende su una superficie di oltre 230 metri quadrati. Il progetto, realizzato dall’architetto Eusebio Trivelli, ha trasformato la palestra in un piccolo auditorium con 100 posti a sedere.

Per la realizzazione della nuova Aula Magna, dotata anche di un palcoscenico per le prove strumentali, è stata necessaria la rimodulazione della sala, tenendo conto della riverberazione e della risonanza dell’ambiente. Gli interventi, infatti, hanno previsto la presenza di superfici riflettenti e diffondenti (compreso il soffitto e la pavimentazione, quest’ultima realizzata con materiali rinforzati con una doppia griglia in fibra di vetro), tali da garantire un adeguato bilanciamento e time delay, per evitare possibili distorsioni del suono.

La nuova sala della musica, va ad aggiungersi all’Auditorium del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, riaperto al pubblico nel 2016 e intitolato a Vincenzo Vitale fondatore e primo direttore dell’Istituzione musicale avellinese. «Nonostante la pandemia siamo orgogliosi di inaugurare la nuova Aula Magna. Si tratta di un altro fiore all’occhiello del Conservatorio di Avellino, tra i più grandi d’Italia, sempre di più punto di riferimento culturale sul piano provinciale e regionale», dichiarano il presidente Luca Cipriano e il Direttore Maria Gabriella Della Sala.

Guarda i video dell’evento sulla pagina Facebook del Conservatorio Cimarosa

12 febbraio, 2021 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Cultura, Ensemble da camera, Folk music, Italia, Music, Musica, Musica classica, Musica corale, Musica da camera, Musica Jazz, Musica Lirica, musica sinfonica, Napoli, Regioni, Sale da concerto | , , , , | Lascia un commento

Giovedì 4 febbraio, VIVALDI VS BACH, Il primo spettacolo web interattivo dedicato ai due grandi musicisti.

VERSUS: VIVALDI VS BACH

LE SFIDE TRA I GRANDI PROTAGONISTI DELLA STORIA DELLA MUSICA

Il primo spettacolo web interattivo dedicato ai due grandi musicisti.

Giovedì 4 febbraio ore 21,00
In diretta live Streaming sul canale YouTube dell’Associazione Enrico Toti
Per acquistare il link per la diretta clicca qui

“Versus, le Sfide tra i grandi protagonisti della Storia della Musica”, il format interattivo in musica e parole che ha conquistato prima il teatro e poi il web.

Torna il format prodotto da “Musica su Roma” che racconta le storie e le opere dei grandi geni della Musica, con votazione finale del pubblico per l’uno o per l’altro musicista. Dopo aver messo a confronto Liszt e Chopin, Verdi e Puccini e Morricone e Rota, “Versus, le Sfide tra i grandi protagonisti della Storia della Musica” è diventato un podcast interattivo 2.0 in tempo di Covid con “Beethoven VS Rossini”, per raggiungere il pubblico a casa nonostante tutto, coniugando musica e tecnologia e ricevendo l’attenzione del Tg3.

Oggi è presentato nel match “Vivaldi VS Bach” indiretta streaming,testi e regia di Claudia Natale, con la pianista internazionale Cristiana Pegoraro, gli attori Claudia Natale e Fabio Vasco, gli allievi di Recitazione della Scuola di “Imprenditori di Sogni” Giacomo Doni, Arianna Martinelli e Francesco Valeri.

Per accedere all’evento online è possibile consultare il sito www.musicasuroma.com

Il format ideato nel 2017 dal M° Lorenzo Porzio,direttore d’orchestra e medagliato olimpico, è prodotto dal direttore artistico di “Musica su Roma” Claudia Toti Lombardozzi e nella versione podcast anche al direttore artistico del Narnia Festival, Cristiana Pegoraro.

Il progetto, di carattere divulgativo, è introdotto e presentato da Claudia Toti Lombardozzi, condotto dall’attore e regista Yuri Napoli e vanta la partecipazione del M° Lorenzo Porzio in qualità di critico musicale.

Gli splendidi costumi settecenteschi sono firmati da Laura De’Navasques, i trucchi e le acconciature da Sofia Cornacchini.

Al pubblico è affidato l’arduo compito di votare per il proprio musicista preferito, con un messaggio WhatsApp al 3928554411.

Per informazioni sulle attività di “Musica su Roma” è possibile visitare il sito www.musicasuroma.com oppure scrivere all’indirizzo email associazioneenricototi@gmail.com.

Per essere informati e aggiornati sugli eventi iscriviti ai gruppi su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

31 gennaio, 2021 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Associazioni culturali, Attori e attrici, Claudia Natale, Compositori, Cultura, Imprenditori di sogni, Lazio, Music, Musica, Musica classica, Musica e Teatro, Roma, Teatro | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Nasce “Voci di Memus” La prima serie di podcast del Teatro San Carlo

(Comunicato stampa)

“Voci di MeMUS”

Nasce la prima serie di Podcast del Teatro di San Carlo

Come visitare il Museo del Teatro di San Carlo restando a casa

Il Teatro di San Carlo lancia un nuovo progetto legato al suo museo: “Voci di MeMUS”, un ciclo di podcast che racconta il dietro le quinte del Lirico napoletano, l’evoluzione del costume e della società che da sempre ruota intorno al Teatro e agli artisti che hanno popolato le sue stagioni.

Un’apertura virtuale, un racconto “interattivo” fatto da collezionisti privati e personaggi che hanno vissuto il Teatro dall’interno, ma anche da rappresentanti di altri musei e di istituzioni, tra questi:

Sylvain Bellenger, direttore del Museo di Capodimonte; Sergio Ragni, collezionista; Gabriele Capone, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli Vittorio Emanuele III, Mario Epifani, Direttore del Palazzo Reale di Napoli; Candida Carrino, Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli; Paolo Mascilli Migliorini architetto, direttore fino al 2020 del Palazzo Reale di Napoli; Eduardo Nappi, per molti anni responsabile dell’Archivio Storico del Banco di Napoli; Vincenzo Trione, Preside della Facoltà di Arti Università IULM di Milano e Presidente Scuola dei Beni e delle Attività Culturali; Paolo Giulierini, Direttore del MANN.

Ogni protagonista racconterà il patrimonio del San Carlo, attraverso la propria voce, il proprio pezzo di memoria sancarliana da uno specifico e originale punto di vista.

“Il nuovo utilizzo del podcast come strumento innovativo di narrazione – dichiara il sovrintendente Stéphane Lissner – in linea con le massime istituzioni museali internazionali, permette di abbattere le barriere fisiche, culturali e geografiche, ma anche percettive, facendo sì che la conoscenza del patrimonio teatrale arrivi ad un pubblico sempre più vasto e senza confini, composto di comunità locali, nazionali e internazionali”.

“Il lancio dei podcast – afferma il direttore generale Emmanuela Spedaliere – è un’opportunità per mettere in rete nuove idee in grado di raggiungere e coinvolgere al meglio le persone nell’era digitale. È un modo per indagare come le nuove tecnologie siano fondamentali per il futuro delle arti e funzionali ad affrontare questioni come la diversità, l’accessibilità, la narrazione, l’esperienza del pubblico e il cambiamento in atto nel mondo della cultura”.

“Voci di MeMUS”, progetto di narrazione partecipativa a cura di Giovanna Tinaro e Dinko Fabris, è una raccolta di conversazioni e di racconti multimediali: lo sguardo e la voce di chi il San Carlo lo ha vissuto, amato, conservato, abitato (per esempio una Costumista, un Fotografo, il curatore dell’Archivio Storico, e ovviamente artisti e studiosi che a vario titolo hanno attraversato la storia recente del San Carlo) ma anche di chi lo ha osservato dall’esterno o continua a dialogare con il teatro per via istituzionale.

Una vera e propria radio on demand che può essere ascoltata anche da lontano, dal proprio cellulare, dal computer, in qualsiasi momento della giornata e che può trasformarsi in un appuntamento fisso, che potrebbe diventare un piacevole rito.

Gli episodi, pubblicati sulla piattaforma Spreaker, resteranno disponibili sui canali web del San Carlo e su tutte le piattaforme principali di podcasting. Ogni episodio avrà una descrizione e una galleria di immagini di backstage sempre disponile sul sito del museo. Si parte sabato 30 gennaio –ore 10- con il primo episodio a cura di Dinko Fabris: “Un patrimonio che risuona”.

“Voci di MeMus” è sostenuto dalla Regione Campania UOD 01 “Promozione e Valorizzazione dei Musei e delle Biblioteche”.

Attraverso link qui di seguito è possibile ascoltare in anteprima la sigla:  https://we.tl/t-bVt1xBODlU

28 gennaio, 2021 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Cultura, Italia, Musica, Musica e Teatro, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , | Lascia un commento

Ravello Festival, Natale in streaming| Il 2 gennaio il Concerto per il Nuovo anno

Dopo il successo del concerto di Natale con Peppe Barra e Rosalia Porcaro, la Fondazione Ravello, come da tradizione, fa iniziare il nuovo anno in musica. Il 2021 sarà salutato il 2 gennaio (ore 17.30) con un concerto dell’Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno diretta dalla bacchetta spagnola di Jordi Bernàcer che torna a Ravello, stavolta all’Auditorium Oscar Niemeyer, dopo la bella direzione del Concerto all’alba della scorsa estate. Il concerto, come la quasi totalità delle iniziative culturali di questo periodo di pandemia, sarà fruibile online sul sito ufficiale del Ravello Festival: www.ravellofestival.com, sulle pagine social della Fondazione, sul portale cultura.regione.campania.it e sul canale cultura dell’Ansa.

Solisti del programma lirico/sinfonico due dei più affermati cantanti d’opera di oggi, Rosa Feola e Saimir Pirgu, affiancati dal soprano Daniela Cappiello e dal baritono Sergio Vitale. Saranno eseguite musiche tratte dalla Carmen di Bizet, dall’ Evgenij Onegin di Tschaikovski, da La bohème e Gianni Schicchi di Puccini e dalla Vedova Allegra di Lehar.

La programmazione della Fondazione Ravello si chiuderà all’Epifania, (mercoledì 6 gennaio 2021 alle ore 17.30) con un concerto che vedrà protagonista un’altra delle realtà campane che si sta affermando nel panorama musicale nazionale: l’Orchestra Filarmonica di Benevento che recentemente ha nominato sua direttrice artistica quella che senza dubbio è oggi la figura più in vista tra le nuove leve del concertismo italiano, la pianista Beatrice Rana

Programma

Dall’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello

Sabato 2 gennaio, ore 17.30
Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno
Direttore Jordi Bernàcer
Rosa Feola, Daniela Cappiello, soprano
Saimir Pirgu, tenore
Sergio Vitale, baritono

Programma

Georges Bizet
Carmen
Prélude
Duo “Parle-moi de ma mère” (Micaëla, Don José)
Entr’acte Act III
Aria “La fleur que tu m’avais jetée” (Don José)
Aria “Je dis que rien ne m’épouvante” (Micaëla)
Petr Ilic Tshaikovsky
Evgenij Onegin
Introduzione e scena (Zareckij, Lenskij) ed aria “Kuda, kuda, kuda vi ulalilis” (Lenskij)
Giacomo Puccini
Gianni Schicchi
“O mio babbino caro” (Lauretta)
La bohème
Atto III (Mimì, Musetta, Rodolfo, Marcello)
Franz Lehár
La vedova allegra
Intermezzo
Tace il labbro (Danilo, Hanna)

30 dicembre, 2020 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Cultura, Direttori d'orchestra, Festival, Italia, Music, Musica, Musica Lirica, Opera, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Grande successo per la “Cavalleria Rusticana” grazie alla diretta streaming del Teatro S.Carlo, online fino al 7 dicembre

Grandissimo successo ieri sera per la prima inaugurazione in streaming del Teatro di San Carlo con Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni in forma di concerto. Dopo un primo intoppo (la trasmissione è stata interrotta e poi ripresa dall’inizio) tutto è filato liscio raggiungendo un vero e proprio boom di visualizzazioni oltre le aspettative.
Lo spettacolo sarà on line fino al 7 dicembre
Link all’evento facebook: https://www.facebook.com/events/2725066681078554

– si legge in un comunicato stampa della sovrintendenza del Teatro –

Il cast include alcune delle più grandi voci della lirica: Elina Garanča (Santuzza) e Jonas Kaufmann (Compare Turiddu), Maria Agresta (Lola), Claudio Sgura (Alfio) ed Elena Zilio (Mamma Lucia).

L’Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo sono diretti dal direttore musicale Juraj Valčuha.

Grazie alla partnership con “Facebook Inc” gli utenti pagheranno solo per questo periodo limitato di 3 giorni una quota simbolica di euro 1,09.
Successivamente lo spettacolo sarà on demand sul sito del Teatro San Carlo per 7 giorni.

Il Canale Facebook di Teatro San Carlo ospiterà il 10 dicembre a partire dalle ore 19.00 anche un Gala Mozart Belcanto: alcune delle arie più belle dell’intero repertorio belcantista saranno interpretate da artisti di fama internazionale come: Maria Agresta, Ildar Abdrazakov, Nadine Sierra, Pretty Yende, Francesco Demuro, sotto la bacchetta di Giacomo Sagripanti, impegnato a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di san Carlo. Per l’occasione Ermanno Scervino vestirà per il San Carlo le protagoniste del Gala Mozart Belcanto. Nadine Sierra, Maria Agresta e Pretty Yende indosseranno abiti selezionati dalla Maison italiana.

La programmazione on line del Teatro di San Carlo è resa possibile grazie al sostegno della Regione Campania, di Philippe Foriel-Destezet, Pastificio Di Martino e di tutti gli imprenditori di Concerto d’Imprese.

CAVALLERIA RUSTICANA

Direttore | Juraj Valčuha
Maestro del Coro | Gea Garatti Ansini

Santuzza | Elīna Garanča
Compare Turiddu | Jonas Kaufmann
Alfio | Claudio Sgura
Mamma Lucia | Elena Zilio
Lola | Maria Agresta


Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Esecuzione in forma di concerto

Disponibile online dal
04.12.2020 at 20h00 CET

Disponibile fino al
07.12.2020 at 20h00 CET  

Ermanno Scervino veste per il San Carlo le protagoniste del Gala Mozart Belcanto: Nadine Sierra, Maria Agresta e Pretty Yende indosseranno abiti selezionati dalla Maison italiana.

Sarà la Maison Ermanno Scervino a vestire i tre soprani protagonisti del Gala Mozart Belcanto: Nadine Sierra, Maria Agresta e Pretty Yende (quest’ultima al suo debutto al San Carlo).

I tre abiti fanno parte della collezione Sera pret a porter Ermanno Scervino, e sono tutti caratterizzati dalle linee più iconiche e rappresentative della Maison.  I colori scelti per i tre abiti sono nero, argento e rosso.

Cresciuto da uno zio melomane, Ermanno Scervino ha ereditato e conservato l’amore per le eroine forti e appassionate. Al fianco di Zeffirelli, ha vestito Cher per il film “Un tè con Mussolini” arrivando poi alcuore delle Celebrities di tutto il Mondo.

Scheda Ermanno Scervino

Nel 2000, dal connubio della creatività di Ermanno e dell’imprenditorialità di Toni Scervino, nasce a Firenze la Maison Ermanno Scervino, divenuta sinonimo di qualità, Made in Italy e stile internazionale. La passione che alimenta la ricerca creativa è il motore della strategia aziendale, fin da oltre le origini del marchio. La continua interazione tra conoscenza e sperimentazione si concretizza in un prodotto che unisce l’artigianato d’eccellenza all’innovazione. Risale al 2007 l’inaugurazione degli headquarters nelle colline che circondano Firenze. La sede ospita i diversi laboratori couture, sartoria, maglificio, abbigliamento Junior, atelier, confezione e sviluppo prototipia, tutti in costante dialogo con gli uffici stile, a vantaggio del modus operandi di Ermanno Scervino che ama seguire in prima persona gli sviluppi della sua ricerca, rimanendo in profondo contatto con le lavorazioni. Risiedono nel nuovo quartier generale anche la parte amministrativa e la logistica di produzione e distribuzione di tutto il gruppo in modo da dare dinamismo al lato produttivo permettendo un processo di industrializzazione che consente di ottenere un prodotto non standardizzato e di alta qualità. Nel 2008 è stato inaugurata la sede di Milano, 1.200 mq in Via Manzoni al centro del quadrilatero della moda. Uno spazio open space che ospita lo showroom espositivo – per le collezioni donna con ampio spazio dedicato agli accessori, corner per le linee Junior, Lingerie e Beachwear.

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Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Vincenzo Bellini

GALA MOZART E BELCANTO

Direttore | Giacomo Sagripanti
Maestro del Coro | Gea Garatti Ansini


Cast
Francesco Demuro
Maria Agresta 
Ildar Abdrazakov
Nadine Sierra
Pretty Yende


Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Programma

1) Wolfgang Amadeus Mozart: Le nozze di Figaro (1786), Ouverture


2) Wolfgang Amadeus Mozart: Don Giovanni (1756-1791)

“La ci darem la mano” duettino – Atto I

Don Giovanni, Ildar Abdrazakov

Zerlina, Nadine Sierra

3) Giochino Rossini: Il barbiere di Siviglia (1816)

“Una voce poco fa” – Atto I

Rosina, Pretty Yende

4) Gaetano Donizetti: La Fille du régiment (1839-1840)

“Ah! mes amis, quel jour de fete” – Atto I

Tonio, Francesco Demuro

5) Wolfgang Amadeus Mozart: Le nozze di Figaro (1786)

“Canzonetta sull’aria”, duettino – Atto III

La contessa d’Almaviva, Pretty Yende

Susanna, Nadine Sierra

6) Gaetano Donizetti: Roberto Devereux (1837)

“E Sara in questi orribili momenti….Vivi, ingrato, a lei d’accanto – Atto III

Elisabetta, Maria Agresta

7) Vincenzo Bellini: Norma (1831), Ouverture

8) Vincenzo Bellini: Norma (1831)

“Casta Diva” – Atto I

Norma, Maria Agresta

9) Wolfgang Amadeus Mozart: Don Giovanni (1756-1791)

“Madamina, il catalogo è questo” – Atto I

Leporello, Ildar Abdrazakov

10) Vincenzo Bellini: I Puritani (1834-1835)

“A te, o cara, amor talora” – Atto I

Arturo, Francesco Demuro

11) Vicenzo Bellini: I Capuleti e i Montecchi (1830), Sinfonia

12) Gaetano Donizetti: L’elisir d’amore (1832)

“Esulti pur la barbara”, duetto – Atto I

Nemorino, Francesco Demuro

Adina, Pretty Yende

13) Gaetano Donizetti: Don Pasquale (1842)

Che interminabile andirivieni”, coro – Atto II

 Coro del Teatro San Carlo

14) Gioachino Rossini: Il barbiere di Siviglia (1816)

“La calunnia è un venticello”

Don Basilio, Ildar Abdrazakov

15) Gaetano Donizetti: Lucia di Lammermoor (1835)

“Ardon gl’incensi … Spargi d’amaro pianto”, scena della pazzia – Parte Seconda Atto II

Lucia, Nadine Sierra

Registrato dal vivo il 3 dicembre 2020

Disponibile online dal

10.12.2020 at 20h00 CET

Disponibile fino al

13.12.2021 at 20h00 CET

5 dicembre, 2020 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Coristi, Cultura, Direttori d'orchestra, Italia, Music, Musica, Musica classica, Napoli, Opera, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Intervista sul Mattino alla nuova Direttrice del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino Maria Gabriella Della Sala

Gli  Istituti Musicali affrontano il cambio di passo imposto dal divenire della società, della comunicazione, della globalizzazione culturale e si danno, grazie all’autodeterminazione concessa dall’ultima riforma, strutture dirigenziali di adeguata mentalità e preparazione. Al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, da tempo all’avanguardia nella formazione musicale del nostro Paese, i docenti hanno eletto alla direzione, con significativa votazione, il maestro Gabriella Della Sala, ex allieva dell’Istituto, pianista, laureata in Lettere con master al DAMS di Bologna sulla gestione degli istituti artistici. Già alla guida del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, la nuova direttrice, che succede al maestro Carmelo Columbro, è già impegnata nell’arduo compito di coordinare programmi e attività del Cimarosa nel momento difficile che attraversiamo.

Il Mattino (Ed.Avellino 15/11/202) ha dedicato una intera pagina a una sua intervista, che postiamo qui di seguito. 

 

 

17 novembre, 2020 Posted by | Art, Arte, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Cultura, Italia, Music, Musica, Regioni | | Lascia un commento

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