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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

…tra musica e poesia…tutto al femminile! per ARMONIA ONLUS



e

Domenica 6 giugno 2010 ore 20,00

nei Giardini Aldobrandini – Piazzetta Mondragone

NAPOLI – FONDAZIONE MONDRAGONE

invitano al concerto di beneficenza

…tra musica e poesia…tutto al femminile!

un viaggio attraverso la musica folk internazionale (americana, napoletana, greca, sarda, italiana e sud americana) e la poesia contemporanea tutta al femminile.
Una musicista ed una poetessa al confronto con il tema dell’amore.

Susanna Canessa, voce, chitarra e violoncello in concerto con il suo album NEFELI
Rossella Tempesta con il suo ultimo libro di poesie L’IMPAZIENTE

con

Monica Doglione, vocalist  

Annie Pempinello, voce recitante

Ospiti: Brunello Canessa, voce e chitarra e Francesco De Laurentiis, violino

in scena:

Claudia Natale e Miriam Martine Manco, mimi

e

con la partecipazione di

Mariateresa Di Lorenzo che con il suo partner

si esibirà in coreografie di Tango

Seguirà un  buffet offerto da Armonia onlus

L’intero incasso sarà devoluto all’Associazione Armonia onlus che si occupa  di sostenere persone povere, bisognose e indigenti, così come le loro famiglie e/o interi villaggi sia in Italia che all’estero. Per maggiori info contatta: 3383063057

Nefeli è’ un viaggio attraverso la musica classica e la musica folk. Ho unito il mio essere violoncellista alla passione di folksinger in brani (tutte cover) che raccontano semplici storie d’amore come North, Fenesta vascia, Luna rossa, Non potho reposare; storie di violenza sulle donne come Caleb Mayer; El preso numero nueve amori passionali come , appartenente alla tradizione popolare messicana; storie mitologiche come Il Tango di Nefeli; Llego con tres heridas, canzone contro la guerra augurandomi che questa possa finire e trasformarsi in Un mondo d’amore, con un inno alla libertà  Donna Donna ed alla vita Gracias a la vida (clicca sul titolo per ascoltare l’anteprima).
Per maggiori info sul Cd “Nefeli” clicca qui

L’impaziente: “Una voce che è prima di tutto impaziente di cantare la vita, in tutte le sue sfaccettature, nelle sue maree e nei suoi inabissamenti, cambiando necessariamente di volta in volta tonalità, altezza, ritmi del suo movimento. Quella di Rossella Tempesta è una poesia pregna di odori, colori, profumi e sfumature, del paesaggio e dell’anima, o meglio delle anime della poetessa, dell’umano e di ciò che dell’Oltre è dato intravedere” (dalla prefazione di Chiara De Luca)
Per maggiori Info su “L’impaziente” clicca qui

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30 maggio, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Annie Pempinello, Arte, Attori e attrici, Campania, Cantanti, Canto, Claudia Natale, Concerti, Cultura, Danza, Italia, Letteratura, Libri, Musica, Napoli, Poesia, Poeti, Regioni, Rossella Tempesta, Susanna Canessa, Tango, Violoncellisti | , , , | Lascia un commento

Angri, Sesta Edizione della Rassegna Giovani Esecutori

L’Associazione “EUTERPE”

PRESENTA

RASSEGNA GIOVANI ESECUTORI

Sesta edizione      (2010)

Domenica  6    giugno: F. Chopin nel 200° anniversario della nascita,

Pianoforte

Canto e Pianoforte

Sabato 12 giugno : PIANOFORTE –  CHITARRA

Domenica  20giugno: VIOLINO – CHITARRA – PIANOFORTE e CANTO
PROGRAMMA 20 giugno 2010

Domenica   27 giugno: PIANOFORTE – CLARINETTO – SAXOFONO
Programma 27 giugno 2010

Domenica     4 luglio: VIOLONCELLO -PIANOFORTE – CANTO – FLAUTO e CHITARRA.
Programma 4 luglio 2010

Chiesa SS. Annunziata ore 20:00 – ingresso libero

Il Direttore Artistico                                                                                    Il Sindaco

M° Antonio Smaldone                                                                              Pasquale Mauri

29 maggio, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Angri, Arte, Associazione "Euterpe", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Rassegne, Regioni, Salerno, Violinisti, Violoncellisti | , | 9 commenti

Taccuino personale di Francesco Canessa:BETULIA LIBERATA CON MUTI A SALISBURGO

Con Muti a Salisburgo
LA BETULIA LIBERATA  2 VOLTE

“Betulia liberata” non sta fra le eccellenze di Mozart, che la compose a 15 anni su commissione d’un nobile italiano, il Principe Giuseppe d’Aragona, incontrato a Padova durante il primo suo viaggio in Italia. E il fatto che fosse denominata <azione sacra> non era fin oggi bastato a darle veste teatrale manco a Salisburgo, che nel <tutto Mozart> della stagione celebrativa del 2006 l’aveva eseguita in forma di oratorio, secondo tradizione. Era del resto questa la destinazione del testo  metastasiano datato 1734 e come tale messo e rimesso in musica più volte, prima che l’avesse tra le mani Wolfango. Tra i predecessori, c’è l’aversano Niccolò Jommelli, apparso agli occhi del ragazzo circonfuso di gloria quando l’aveva conosciuto a Napoli, al San Carlo mentre provava una sua nuova opera, “Armida abbandonata”. Di qui l’idea del Festival di Pentecoste di Salisburgo giunto al penultimo appuntamento del progetto quinquennale dedicato alla Scuola Musicale di Napoli e affidato a Riccardo Muti, di mettere l’uno accanto all’altro i due lavori, il primo finalmente in forma scenica, il secondo in quella originaria dell’oratorio.  Le cronache che accompagnano la storia della musica ci raccontano d’una antica iniziativa parigina egualmente modellata, con Gluck e Piccinni messi a confronto su una Iphigénie en Tauride data da musicare a entrambi. Il napoletano perse nettamente, ma la contesa si trasformò in querelle politica tra la borghesia intellettuale che stava con Gluck e l’aristocrazia conservatrice, solidale con la regina Maria Antonietta, che tifava per Piccinni. Nulla di tutto ciò a Salisburgo, ove onesta intenzione era quella di esplorare sul campo il grado di influenza della Scuola napoletana nella formazione del giovane Mozart, riconosciuta in dottrina dalla maggioranza degli studiosi. Esito felice, con pubblico egualmente plaudente all’una e all’altra Betulia e puntuale standing ovation  per Riccardo Muti, che il progetto ha realizzato con intensa passione, ma in perfetto equilibrio con il severo rispetto dello stile che, specie nel repertorio classico, gli è congeniale. Esito altresì interessante, per la conferma di un legame di continuità che anche l’orecchio di ascoltatore non dotto, ma soltanto attento, percepisce con naturalezza. Se Mozart raccoglie una qualche eredità, certamente l’esalta rinnovandola sino a trasformarla in puro classicismo, anche attraverso l’abbandono delle persistenti scorie del barocco. Ma non ancora lo fa nell’adolescenziale tentativo della Betulia, che incredibilmente appare meno classica e più barocca di quella del compositore aversano, che pure è nata circa 30 anni prima. Jommelli era nella piena maturità e ricco di esperienze europee, tra cui quella lunghissima alla corte dei Wurttemberg a Stoccarda, ove aveva guidato una orchestra di qualità storica al pari di quella di Mannheim. E se ne avverte il segno nella sua Betulia, ricca nella parte orchestrale, dall’ouverture alle introduzioni delle arie, quanto non lo è la sorella mozartiana, che insiste sui lunghi recitativi e sulle arie tripartite di antico modello. Ne consegue che in quest’ultimo caso gli interpreti vocali abbiano avuto maggior risalto, con prevalenza femminile imposta da Maria Grazia Schiavo, vocalista e interprete di gran classe, e dalla giovanissima Alisa Komosova, Giuditta. Un aiuto cospicuo a superare la lentezza narrativa si deve alla regia di Marco Gardini.   In Jommelli spicca il contraltista Terry Wey che ha voce morbida ed espressiva, qualità difficilmente reperibili tra i molti giovanotti che hanno riportato in voga questa corda. Molto bene l’Orchestra Cherubini, in continua crescita qualitativa, che come il coro viennese di Walter Zeh passa con disinvoltura da una Betulia all’altra.

Francesco Canessa

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28 maggio, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Cantanti, Canto, Cultura, Direttori d'orchestra, Festival, Francesco Canessa, Giornalisti, Musica, Riccardo Muti, Salzburger Festspiele | , , , , , , , | Lascia un commento

n.1 Donne in musica: Elfrida Andrée (1841-1929) di Marco del Vaglio

Elfrida Andrée (1841-1929)

Elfrida Andrée rappresenta una delle personalità più illustri della musica svedese. Nata a Visby nel 1841, fin da giovane mostrò un carattere molto volitivo ed una particolare predisposizione artistica, tanto da ottenere a sedici anni il diploma d’organo presso il conservatorio di Stoccolma.
Un titolo che, all’epoca, era privo di valore in quanto le donne non avevano il permesso di accedere ad importanti incarichi nell’ambito del settore organistico.
Appoggiata dal padre, si batté per eliminare questo ostacolo legislativo e, nel 1861, vide coronare con successo la lotta intrapresa.
Immediatamente la Congregazione Finlandese di Stoccolma e, poco tempo dopo, la Chiesa Francese Riformata, le offrirono un posto.
Nel frattempo aveva iniziato un’altra battaglia per rivendicare il diritto delle donne a lavorare come telegrafiste e anche stavolta ne uscì vincitrice, diventando la prima telegrafista svedese.
Nel 1867 fu nominata organista della Cattedrale di Goteborg e mantenne questa prestigiosa posizione fino al 1929, anno della sua morte.
Una volta ottenuto un incarico stabile, profuse le sue energie verso una quantità incredibile di attività musicali.
Oltre a tenere recital organistici, assemblò un coro, si dilettò a suonare l’arpa, esaminò giovani talenti ed inoltre, a partire dal 1897, diresse circa ottocento “Concerti popolari”, non disdegnando di tanto in tanto qualche puntata all’estero.
Per i suoi indubbi meriti venne chiamata a far parte della Reale Accademia Musicale ed in più di un’occasione dovette scontrarsi con i pregiudizi maschili.
Famosa l’avversione nei suoi confronti del compositore danese Gade, che cambiò radicalmente idea nel momento in cui la incontrò, rendendosi conto di avere a che fare con un grande talento, e le fu di molto aiuto nell’organizzare una serie di concerti a Copenaghen.
Dal punto di vista compositivo, i suoi primi maestri furono Norman e Barens, ma i migliori consigli le vennero da Berwald, il musicista più famoso dell’Ottocento svedese.
La produzione della Andrée comprende più di cento brani, alcuni dei quali caratterizzati da una musicalità poderosa derivante dalla voglia di affermare la sua fortissima personalità femminile in un campo da sempre dominato dal sesso forte.

Marco del Vaglio

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24 maggio, 2010 Posted by | Giornalisti, Letteratura, Marco Del Vaglio, Musica | | Lascia un commento

Torre del Greco, si presenta il volume “Diario del Monte Vesuvio” presso l’Associazione Culturale La Giostra

L’Associazione Culturale La Giostra di Torre del Greco

presenta il volume

“Diario del Monte Vesuvio”

Venti secoli di immagini e cronache di un vulcano nella città

di Giovanni P. Ricciardi, realizzato da Edizioni Scientifiche ed Artistiche

giovedì 27 maggio  ore 18.30

presso la sede dell’Associazione in via dei Naviganti, 13.

Intervengono:

Flavio Russo – Storico militare

Gennaro Di Donna – Giornalista e divulgatore scientifico

Modera

Salvatore Perillo Giornalista

Sarà presente l’autore.

L’autore del volume “Diario del Monte Vesuvio” Giovanni Pasquale Ricciardi è ricercatore presso la sezione dell’Osservatorio Vesuviano INGV di Napoli.
Negli ultimi vent’anni si è dedicato senza sosta alla ricerca delle fonti scritte ed iconografiche relative alla storia eruttiva del Vesuvio dal 79 d. C. all’ultimo evento del 18 marzo 1944. Ricciardi, attingendo da vari archivi storici locali, ma anche di livello internazionale, raggiungendo finanche gli Archivi Segreti Vaticani, ha ben saputo correlare l’attività del Vesuvio alla conseguente comportamentologia dei vesuviani che hanno nei secoli resistito sul territorio ricostruendo le loro città.
L’interrelazione tra il Vesuvio e l’antropologia vesuviana si evince con forza nell’Opera di Ricciardi che non lesina di riportare scritti di racconti di fede in San Gennaro da parte della popolazione partenopea nell’incombenza di eruzioni vesuviane drammaticamente devastanti per il territorio.
Ma Ricciardi traccia nei suoi tre tomi l’evolversi del pensiero scientifico, non trascurando le stesse analisi filosofiche e facendo comprendere al lettore come filosofi ed uomini di scienza abbiano osservato l’attività vulcanica traendone, sempre con maggiori certezze, il comportamento del vulcano.
“Diario del Monte Vesuvio” può ben definirsi una “summa vesuviana”, il compendio della storia del Vesuvio e dei suoi abitanti. Un volume che sicuramente contribuisce alla conoscenza delle radici fisiche e storiche del territorio vesuviano, fornendo una esaustiva analisi del rischio associato all’insistenza del vulcano sul territorio.

24 maggio, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Cultura, Giornalisti, Italia, Letteratura, Libri, Regioni, Torre del Greco | , , , , | Lascia un commento

Libri in redazione: si presenta SEVEN presso “Il Denaro” – Sede di Napoli

Peccati, vizi e trasgressioni nella postmodernità: questo il contenuto del libro

Seven (Piemme),

21 storie di peccato e paura che sarà presentato in anteprima nazionale
a cura di Gian Franco Orsi

martedì 25 maggio alle ore 18 per
Librinredazione
Incontri dedicati a libri e pubblicazioni di giornalisti campani

Sala conferenze del “Denaro” – P.zza Dei Martiri 58 – Napoli
In studio con Federica Cigala ed Ermanno Corsi ci sarà l’autore, medico-giallista, Diana Lama e Don Luigi Merola, il parroco anticamorra.

Come diceva Oscar Wilde a tutto si può resistere tranne alle tentazioni,
noi volentieri ci faremo tentare dalla degustazione del Nocillo Galzerano che ci verrà gentilmente offerto a fine presentazione.

L’incontro andrà in onda su DenaroTv – denaro.tv

23 maggio, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Cultura, Giornalisti, Italia, Letteratura, Libri, Napoli, Regioni | , , , , , | Lascia un commento

Taccuino personale di Francesco Canessa: RADAMES L’ETIOPE

RADAMES L’ETIOPE

Sciocchezze sulle pagine dei giornali se ne sono lette tante e se ne continuano a leggere, non si fa in tempo a stupirsi di una, che subito ne arriva un’altra. Certo, c’è differenza tra giornale e giornale, ma la quota di rischio è in proporzione, chi più chi meno ci incappano tutti. E’ capitato persino al Corriere della Sera e la sciocchezza è di quelle che colpiscono al cuore il melomane. Vero è che la sua è cultura di nicchia, rispetto al sapere generalista degli altri,che di solito eccelle in ben diverse discipline, come il calcio, la sua storia, i suoi protagonisti. Ed è proprio in una storia di calcio che sul massimo quotidiano d’Italia s’incontra Radames, generale egiziano segretamente innamorato di Aida, citato quale testimone a favore di Niccolò Carosio, mitico radiocronista dei tempi andati. La storia rimonta ai campionati del mondo in Messico del 1970 quando durante la partita Italia-Israele l’immaginifico inventore del <gol, quasi gol!> adoperò l’aggettivo <etiope> per qualificare un segnalinee, che cittadino d’Etiopia era per davvero, il signor Seyoun Tarekegn. Carosio, che malamente si era adattato al passaggio da radio e tele-cronista,  fu accusato di colpa ben più grave, di avere cioè chiamato
<negro> il suddetto segnalinee e pertanto sospeso dal servizio e sostituito per la partita successiva da Nando Martellini. Nel volume “Sport in TV”  (Editore Rai-Eri) firmato dal capo dei Servizi sportivi della Rai Massimo De Luca un capitolo è dedicato a rievocare l’episodio, smentire quell’accusa e riabilitare Carosio, scomparso nel 1984. “Dopo verifiche meticolose e sulla base della documentazione esistente” l’autore dimostra che <negro> non fu il termine adoperato, bensì <etiope>: ”Albertosi salva in uscita su Shpiegler in fuori gioco netto lasciato correre dall’<Etiope>!.. è la frase che risulta nella registrazione video recuperata negli archivi Rai. E tre minuti dopo il telecronista si ripete: “ Shpiegler è ancora in fuori gioco, ma questa volta l’<Etiope> ha sbandierato!” Del recupero di tanta verità storica, il Corriere della Sera dà conto pubblicando l’intero capitolo del libro. E vi si può leggere un’altra testimonianza, quella di Enzo Tortora, scomparso nel 1988 che in una delle pause del suo tormentato rapporto con la Rai si era rivolto al presidente Bernabei dalle colonne del Resto del Carlino: “ Dottor Bernabei, con tutto il rispetto che merita, vorrei dirle che prendersela per la parola <etiope> pronunciata da Carosio, sarebbe davvero un po’ forte. Anche Ghislanzoni, librettista di Verdi dice nell’Aida < Già corre voce che l’Etiope ardisca sfidarci ancora…> Neppure contro Ghislanzoni furono mai presi provvedimenti. Ma se ha torto, il dottor Bernabei dovrà essere purtroppo rigoroso. E dovrà avvicendare sui teleschermi anche Radames”  Quest’ultima frase non è molto chiara, riflette probabilmente la polemica allora in corso tra Tortora e il presidente della Rai, che gli aveva appena tolto la conduzione della Domenica Sportiva. Ma per Massimo De Luca è più che sufficiente e così chiosa: “Dalle parole del <grande epurato> affiora una buona volta la verità: Carosio aveva solo dato dell’<etiope> a Tarekegn, come il librettista Ghislanzoni aveva fatto con Radames!” Ed è qui che al melomane cadono le braccia,  perché l’Aida è la regina delle opere, il colossal dell’Italia musicale, la più rappresentata, la più orecchiabile e orecchiata di tutte, Celeste Aida, Ritorna vincitor e Marcia trionfale, ed è quasi incredibile che un giornalista di stato maggiore  com’è l’autore dell’inchiesta, pur interessandosi prevalentemente di sport, non ne sappia il soggetto manco per sommi capi, e dia dell’<etiope> a  Radames, il personaggio che sogna per l’amata un trono vicino al sol, che sconfigge e mette in catene Amonasro invasore del sacro suolo d’Egitto ed <etiope> a tutto tondo essendo, per dirla col Ghislanzoni, d’Aida il padre e degli Etiopi il re.  Questo prima in un libro delle edizioni Rai e poi sul Corriere della Sera, senza che nessuno se ne sia accorto, né un editor, né un redattore, né un correttore di bozze. Sì! In quel che era il Paese del Melodramma, i melomani e la loro cultura sono ridotti in una nicchia  “Oh Terra addio, addio valle di pianti!..” cantano Radames e Aida non appena la fatal pietra si chiude sopra di loro. E se avesse letto la storia dell’etiope di Carosio, narrata da Tortora e De Luca, il buon Ghislanzoni avrebbe aggiunto: “… E di sciocchezze!”

Francesco Canessa

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18 maggio, 2010 Posted by | Campania, Canto, Cultura, Francesco Canessa, Giornalisti, Italia, Musica, Napoli, Regioni | , , | Lascia un commento

Angri, musiche dedicate alla Madonna per L’Associazione Euterpe

ASSOCIAZIONE CULTURALE e MUSICALE

“EUTERPE”di ANGRI

PRESENTA

Concerto per MARIA

CORI: Genesi del terzo millennium

Pueri Cantores “S. Michele Arcangelo”

Direttore: M° ROBERTO ALTIERI

Musiche dedicate alla Madonna, composte da vari musicisti

Domenica  23 Maggio 2010 ORE 19:30

Chiesa  SS. ANNUNZIATA- ANGRI

INGRESSO LIBERO

Direttore Artistico: M° Maria Pia Cellerino

SOPRANO: M° Anna Maria Gargiulo

TENORE : M° Carmelo d’Esposito

Pianisti accompagnatori: M° Annalisa  Pepe

Manuela Cafiero

CORI : GENESI DEL TERTIUM MILLENNIUM

PUERI CANTORES “S.MICHELE ARCANGELO”

PIANO DI SORRENTO

Direttore: M° ROBERTO ALTIERI

Roberto Altieri Compositore, direttore e didatta nato a Napoli nel 1958. Dopo studi classici, si è diplomato presso il Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli in Pianoforte, in Musica corale e direzione di coro, in Composizione e in Direzione d’orchestra. Ha seguito per tre anni i corsi di perfezionamento in Composizione all’Accademia Chigiana di Siena conseguendo il diploma di merito. Ha frequentato corsi di Musica per film all’Accademia Chigiana di Siena e di Analisi Schenkeriana a Roma, Trento e Napoli.Ha vinto vari concorsi nazionali ed internazionali di composizione.Tra opere originali ed elaborazioni, ha al suo attivo un centinaio di brani. Tra le composizioni di musica da camera: Frattali per pianoforte (1991), Acqua per 10 esecutori (1992), Cadenza sul nome BACH per flauto solo (1993), Tessaract per sax soprano e pianoforte (1997), Libertad per coro a cappella (2003), Metamorfosi per chitarra (2004, ed. Bèrben).
Tra le composizioni di musica sinfonica: Fuoco (2001) e Sirene (2002, ed. Bèrben). Tra le opere sacre: Stabat Mater per soprano, coro e orchestra (1990/3) , Messa per il Terzo Millennio per doppio coro e orchestra (2001/3) e Te Deum per il Bicentenario del comune di Piano di Sorrento per Soprano,Tenore,coro ed orchestra di fiati.
Insegnante di ruolo nei Conservatori di Musica dal 1989, è attualmente titolare della cattedra di Armonia, contrappunto, fuga e composizione.  Attualmente ricopre la carica di vicedirettore al Conservatorio S. Pietro a Maiella.

L’Associazione  Culturale-Musicale “Tertium Millennium” di Piano di Sorrento è nata nel febbraio del 1999  con le finalità della diffusione della cultura in tutte le forme tra le quali quella musicale attivando un’intensa attività didattica con l’intento di avvicinare a quest’arte , in modo corretto, sia i bambini (da cinque anni in su)  che gli adulti , ottenendo un buon successo vedendo passare oltre 150 allievi,di cui alcuni hanno intrapreso gli studi presso i conservatori di musica.Attualmente tale attività non è attiva.
Nell’arco dei dieci anni l’associazione ha organizzato e partecipato in tutta la penisola sorrentina ad oltre 200 eventi musicali.
Nell’ambito dell’associazione sono sorti ,dieci anni fa, il coro di voci bianche  denominato“Piccolo Coro”,formato da oltre venti bambini con età dai cinque ai tredici anni,diretto dal M° Anna Maria GARGIULO,che è anche il direttore artistico dell’associazione, ed il coro“Genesi”formato, all’inizio,dai genitori dei bambini del piccolo coro,che ha una consistenza di oltre venti elementi per la massima parte rappresentata da veri appassionati di musica. Il coro è  diretto dal M° Roberto ALTIERI.
Il coro Genesi ha partecipato, tra l’altro, alla  trasmissione televisiva di RETE 4 “ La Domenica del Villaggio” nell’anno 2002 e ha al suo attivo oltre 150 concerti.
Da circa nove anni organizza e partecipa al “Concerto per La Famiglia”,che è diventato un appuntamento fisso delle festività Natalizie in Penisola Sorrentina . Nel gennaio 2008 ha organizzato ed eseguito,insieme al coro “Elpis” ed ai “Pueri Cantores”,il “TE DEUM” per il Bicentenario del Comune di Piano di Sorrento.  Inoltre da circa un anno ha contatti internazionali che ha portato al gemellaggio con il con Scozzese di Edinburgo “THE EDINBURG ACCADEMY” e con il coro Inglese di Cambridge “FAIRHAVEN SINGERS” ha partecipato alla manifestazione “Echi Barocchi in Penisola Sorrentina” eseguendo lo “Stabat Mater del M° Roberto Altieri” per Soprano,Coro ed Orchestra”
L’associazione oltre a tale attività organizza attività culturali legate alle conoscenza della storia  locale  e gestione di congressi scientifici nazionali.
Da alcuni anni il Coro Genesi è affiancato,per alcuni eventi, dal coro “Pueri Cantores  S. Michele Arcangelo”,che è il più antico coro della penisola sorrentina (nato da oltre 60 anni).

18 maggio, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Associazione "Euterpe", Associazioni Musicali, Campania, Cantanti, Canto, Compositori, Concerti, Coristi, Direttori d'orchestra, Italia, Musica, Napoli, Regioni | , , , , , , , | 2 commenti

La finale del Festival di Saint-Vincent approda a Capri

Dalle Alpi alla Grotta azzurra, il Festival di Saint-Vincent approda per il secondo anno sulla celeberrima isola di Capri.

Qui il 13 e 14 maggio 2010 si terrà la finale nazionale della kermesse canora dedicata ai nuovi talenti, poi i vincitori andranno alla finalissima presso il Palais di Saint-Vincent che si effettuerà il 5 e 6 giugno 2010.

A condurre la complessa organizzazione è sempre il Prof. Salvatore Caiazzo, direttore del liceo musicale G. Paisiello di Pomigliano d’Arco, ed a rendere ancora più ricca la già bella sala dell’ Auditorium del palazzo dei congressi di Capri, sarà l’allestimento scenografico-floreale ideato dal noto fiorista Luca Antignani di Pomigliano d’Arco.

La ripresa televisiva sarà curata dall’emittente “Capri Event” e le foto da Vincenzo Caiazzo.

Quest’anno il prof. Caiazzo è riuscito ad avere come presidente di giuria un’artista che viene da una famiglia di musicisti appartenenti sia al mondo classico che leggero.

Quest’artista ha recentemente inciso come violoncellista e cantante un cd di canzoni folk, da lei stessa rivisitate, dal titolo “Nefeli” che sta riscuotendo notevoli consensi; lei è Susanna Canessa.

Il festival ricorderà anche Alessandra Cora, caprese di origine ed appassionatissima di canto, perita sotto le macerie del terremoto dell’Aquila.

La due giorni è un vero e proprio evento artistico che può essere considerato un appuntamento annuale sull’isola, meta del jet-set internazionale.

13 maggio, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Capri, Festival, Italia, Musica, Napoli, Regioni, Susanna Canessa, Violoncellisti | , | 3 commenti

“In Viaggio tra Notte e Alba” il prossimo concerto per L’Associazione Euterpe

domenica 16 maggio alle 19:00
chiesa della SS. Annunziata – Angri (Sa)

L’Associazione Culturale e Musicale “Euterpe”

presenta

Night and Dawn – In Viaggio tra Notte e Alba

Emanuele Torquati, pianoforte

Programma

Leos Janacek (1874-1928)

Nella nebbia (1912)

Robert Schumann (1810-1856)

Gesaenge der Fruehe op. 133 (1853)

Federico Gardella (1979)

Tre Studi per riscoprire l’alba – Tre Studi per la notte (2008)

Franz Liszt (1811-1886)

La Notte (1864)

Studio trascendentale n. 9 – Harmonies du soir  (1852)

Emanuele Torquati ha portato a termine i suoi studi presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze sotto la guida di Giancarlo Cardini. Si é specializzato in musica da camera con Franco Rossi prima, con il Trio di Trieste poi, conseguendo il Diploma di Merito presso la Scuola Superiore Internazionale di Duino. Parallelamente ha approfondito il repertorio solistico con Konstantin Bogino e Ian Pace, lavorando inoltre con Alexander Lonquich, Yvonne Loriod-Messiaen, Nicholas Hodges, Michael Wendeberg. Vincitore di numerosi premi in Italia e all´estero, suona regolarmente in Europa, Canada e Stati Uniti, in centri musicali quali Banff, Vancouver, New York, Boston, Chicago, San Francisco, Krakow, Lyon, Leipzig, Berlin, Munich, Prague, Graz, e per Festival quali Heidelberger Fruehling, Fall Concert Series Columbia University, MITO Settembre Musica, Concerti del Quirinale, Estate Fiesolana, Festival Pontino, Klangspuren Schwaz, Ferienkurse Darmstadt, Acanthes Paris. Numerose le trasmissioni radiofoniche e televisive di suoi concerti, tra cui sono da menzionare quelle per RAI Radio3, RTE Lyric, Euroradio e Limenmusic. La sua attivitá artistica é stata sostenuta da prestigiose istituzioni, quali Accademia Musicale Chigiana, CEMAT Roma, DAAD Bonn, Ambassade de France en Italie, Universität für Musik und Darstellende Kunst Graz, New England Conservatory, IEMA. Giá artist in residence presso The Banff Centre nel 2008 con “Voyage Messiaen”, vi e’ stato nuovamente invitato nel 2010 con “Intimate Sketches – Leos Janácek”, basato su nuove commissioni a compositori italiani e non. Di prossima pubblicazione un doppio CD con il violoncellista Francesco Dillon con musica di Schumann. La spiccata ma non esclusiva predilezione per la musica contemporanea lo ha portato ad eseguire in prima assoluta svariate opere cameristiche e per pianoforte solo e a lavorare intensamente con compositori di primo piano, ricordiamo, tra gli altri, Alessandro Solbiati, Sylvano Bussotti, Wolfgang Rihm, Kaija Saariaho, Magnus Lindberg, Matthias Pintscher, Jonathan Harvey, Brett Dean e con artisti quali Michael Gielen, Beat Furrer, Roberto Fabbriciani, Francesco Dillon, Susanne Linke, Krater Ensemble e FontanaMIX.
E’ stato invitato a tenere masterclasses e seminari d’interpretazione sulla musica contemporanea presso numerose istituzioni, tra cui Scuola di Musica di Fiesole, IULM Milano, Conservatorio “F. Bonporti” di Trento.
Incide per Brilliant Classics.

9 maggio, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Angri, Arte, Associazione "Euterpe", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Cultura, Italia, Musica, Pianisti, Regioni, Sale da concerto, Salerno | , , , , | Lascia un commento