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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Concerti a Napoli dal 24 al 30 settembre 2018

Guido Pannain (1891-1977)

Questi gli appuntamenti previsti dal 24 al 30 settembre 2018:

Martedì 25 settembre, alle ore 19.30, presso Villa Doria d’Angri (via Francesco Petrarca, 80), concerto dell’Orchestra Universitaria Parthenope, diretta dal Maestro Keith Goodman, con la partecipazione del soprano Emanuela De Rosa
Presenta e recita Nicola Le Donne

In programma musiche di Morricone, Rota, Piovani, Arlen, Mancini, Shostakovich, D’Annibale, alternati a pezzi di Celestini, Viviani, Eduardo De Filippo

Ingresso gratuito
L’evento sarà preceduto da un rinfresco
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Mercoledì 26 settembre, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dell’ensemble Flautomania Young, formato dai flautisti Alessandra D’Agosto Pietro Guastafierro Cristian Lombardi Marco Saraceno Marialice Torriero, con la partecipazione di Marina Rosato (pianoforte)

Programma

J. Demersseman: Fantasia su “Guglielmo Tell” di Rossini

P. Gaubert: Divertissement Grec

F. Doppler: Andante et Rondo

F. e K. Doppler: Fantasia su “Rigoletto” di Verdi op. 38

J. Castérède: Flûtes en Vacances

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Mercoledì 26 settembre, alle ore 20.00, presso l’Auditorium dell’Osservatorio Astronomico (salita Moiariello, 16), nell’ambito della Stagione concertistica 2018 dell’Associazione ex allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella, serata dedicata alla tredicesima edizione del “Premio Oltre l’Orizzonte”

La serata, che vedrà la partecipazione di numerosi ospiti musicali, sarà condotta dal regista e autore RAI Gino Aveta

Ingresso a inviti su prenotazione

TUTTO ESAURITO

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Giovedì 27 settembre, alle ore 18.45, al Nuovo Teatro Sancarluccio (v. San Pasquale a Chiaia, 49) per il primo appuntamento di “Letture in Musica”, a cura dell’Associazione Musicale Maggio della Musica, in collaborazione con il Nuovo Teatro Sancarluccio, l’attore Massimo Andrei e la fisarmonicista Eduarda Iscaro propongono “Gente di Vino”

Costo del biglietto: 12 Euro

Info:
maggiodellamusica@libero.it
Tel.: 0815561369; 3929160934; 3929161691

Si consiglia la prenotazione
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Venerdì 28 settembre, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per “I Concerti del Conservatorio”, concerto dell’Orchestra del Conservatorio San Pietro a Majella, diretta da Antonio Maione, con la partecipazione dei flautisti Claudia e Ciro Liccardi

In programma musiche di Cimarosa, Mercadante, Pergolesi, Respighi

Ingresso libero
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Venerdì 28 settembre, alle ore 20.30, nella Chiesa della Graziella (v. San Bartolomeo, 3), spettacolo in forma di reading “Della vita nella Scienza Nuova” – viaggio in versi nel pensiero vichiano con la partecipazione di Andrea Manferlotti (voce recitante), Gabriella Romano (soprano) e Ferdinando de Martino (tastiere , arrangiamenti e percussioni)

Testi di G. B. Vico, W. Blake, D. Thomas e G. Leopardi
Musiche di Bach, A. Scarlatti, F. de Martino.

Ingresso libero
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Sabato 29 settembre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dei pianisti Aronne Letizia (I parte), Paola Guadagnino (II parte) e Melania Spagnuolo (III parte)

Programma

I parte

J. Brahms: Rapsodia op. 79 n. 2

S. Prokofiev, Montagues and Capulets da “Romeo and Juliet”

S. Rachmaninov: Preludio op. 3 n. 2

II parte

F. Chopin
Tre Notturni op. 9
Ballata op. 23 n. 1

III parte

R. Schumann: Novelletta op. 21 n. 8

S. Prokofiev: Sonata op. 38 n. 5

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 29 settembre, alle ore 20.30 (Turno S), con replica domenica 30 settembre, alle ore 18.00 (Turno P – Turno M Concerti), al Teatro di San Carlo, per la stagione sinfonica 2017-2018, concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Zubin Mehta con la partecipazione di Stefano Bollani (pianoforte)

Programma

L. Bernstein: Candide Ouverture

G. Gershwin: Rhapsody in blue

I. Stravinskij: Le Sacre du Printemps, “Quadri della Russia pagana in due parti”

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 210 Euro
Poltronissima Oro: 75 Euro
Altri posti: da 65 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 189 Euro
Poltronissima Oro: 68 Euro
Altri posti: da 59 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 179 Euro
Poltronissima Oro: 64 Euro
Altri posti: da 53 a 26 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Domenica 30 settembre, alle ore 11.00, presso il Museo del Tessile e dell’Abbigliamento “Elena Aldobrandini” (piazzetta Mondragone, 18), per il primo appuntamento con il contest “Maggio del Pianoforte”, organizzato dall’Associazione “Maggio della Musica”, concerto della pianista Anna Caterina Binda

Programma

D. Scarlatti
Sonata in fa minore K. 466
Sonata in mi maggiore K. 380
Sonata in do maggiore K. 95

C. Wieck Schumann: Notturno in fa maggiore op. 6 n. 2

R. Schumann: Papillons op. 2

F. Liszt: Studio da concerto n. 3 “Un sospiro”

J. Brahms
Valzer op. 39 n. 4, n. 11, n.15
Rapsodia in sol minore op. 79 n. 2

S. Prokof’ev: n.6, n.7, n.8, da Ten pieces for piano op.75 dal balletto “Romeo e Giulietta”

C. Debussy, dai “Préludes” (Livre I): n. 8, n. 10, n. 12

M. Ravel: Toccata, da “Le tombeau de Couperin”

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto: 10 Euro

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Domenica 30 settembre, alle ore 20.30, a Villa di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), inaugurazione della rassegna “Live in Villa di Donato” dal titolo “Brahms & Beer”, con il concerto del Sestetto Stradivari, formato da David Romano e Marlène Prodigo (violini), David Bursack e Raffaele Mallozzi (viole), Sara Gentile e Diego Romano (violoncello)

In programma musiche di Brahms

Costo del biglietto: 45 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato (nella mail di prenotazione indicare cognome, contatto telefonico e numero di posti prenotati)

Per prenotazioni:
prenotazioni@key-lab.net

L’evento sarà accompagnato dalla degustazione di una birra artigianale alla liquirizia e seguito da una cena offerta dagli organizzatori
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23 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Maggio della Musica, Musica, Musica classica, Musica da camera, musica sinfonica, Napoli, Prima del concerto, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 30 settembre la terza edizione di “Live in Villa di Donato” si inaugura con un concerto del Sestetto Stradivari


Saranno i virtuosismi di David Romano, Marlène Prodigo, David Bursack, Raffaele Mallozzi, Sara Gentile, Diego Romano, che insieme formano l’ormai celebre Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, a inaugurare, con un concerto dedicato al grande musicista e compositore Johannes Brahms, la Terza Stagione di “Live in Villa di Donato”, rassegna di musica, teatro e incontri che in soli tre anni si è affermata come appuntamento imperdibile nel panorama culturale napoletano.
Nello scenario “fuori dal tempo” della dimora settecentesca di Villa di Donato (Piazza S. Eframo Vecchio – Napoli) che si delinea, con le sue splendide sale e i suoi giardini incantati, nel cuore del Centro Storico, domenica 30 settembre 2018, dalle ore 20.30, avrà luogo il concerto e la serata di gala che daranno il via a una serie di appuntamenti che si succederanno lungo tutto l’anno.
Il titolo della serata è “Brahms&Beer” e indica un connubio fra la musica di Brahms e la birra solo apparentemente insolito, ma che in realtà affonda le sue radici nella biografia del compositore tedesco.
L’incontro di Brahms con la musica avviene infatti proprio nelle birrerie, accompagnando il padre contrabbassista che qui si esibiva nella prima metà dell’Ottocento.
La musica classica riecheggiava ovunque, come oggi avviene con il jazz e il blues, anche nei luoghi in cui ci si incontrava per chiacchierare, incontrare gente proveniente da tutto il mondo, mangiare e bere.
Impossibile non immaginare che i celebri temi ungheresi che popolano le sue rapsodie non fossero suggeriti da un violino zigano, udito proprio in qualcuna di queste birrerie, ricordo lontano d’infanzia.
Il Concerto, occasione in cui il Sestetto Stradivari presenterà il suo ultimo lavoro discografico dedicato ai capolavori per sestetto n.1 op.18 e n.2 op.36 di Johannes Brahms, si terrà nella Limonaia e sarà accompagnato da una degustazione di birra artigianale alla liquirizia offerta per l’occasione da “Amarelli”, azienda storica produttrice di liquirizia, sponsor della serata.
All’esibizione seguirà, come consuetudine di Villa di Donato, una cena gentilmente offerta al pubblico dalla padrona di casa.

Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli
posto unico spettacolo = 45 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato (nella mail di prenotazione indicare cognome, contatto telefonico e numero di posti prenotati)

Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net

NB: Nella Piazza Sant’Eframo vecchio, di fronte alla Villa trovate un Garage

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
info@villadidonato.it
www.villadidonato.it
https://www.facebook.com/villadidonato/?fref=ts
Instagram: Villa di Donato

Press e accrediti:
Chiara Reale per Villa di Donato
0039/3805899435
chiara.reale81@gmail.com

22 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’Orchestra del Conservatorio di Avellino, diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo, riporta lo Stabat Mater di Paisiello dove esordì due secoli fa


Lo Stabat Mater, sequenza in latino del XIII secolo, attribuita al francescano Jacopone da Todi, che descrive mirabilmente l’angoscia e la sofferenza della madre di Dio ai piedi della Croce, è stato utilizzato come testo per numerose composizioni.
La più nota risulta sicuramente quella per soprano, contralto, archi e basso continuo, scritta da Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736), a seguito di una richiesta ricevuta nel 1736 dalla confraternita napoletana dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo.
Secondo la tradizione, l’autore iesino completò lo Stabat nel convento dei Cappuccini di Pozzuoli, luogo salubre dove si era recato per cercare di contrastare la tubercolosi che lo aveva colpito, poche ore prima di morire, il che accese la fantasia popolare, favorendo una diffusione ed una notorietà del brano, rimaste inalterate fino ai nostri giorni.
Poco più di 70 anni dopo, il 16 settembre 1810, in occasione della festività della Beata Vergine Addolorata, Giovanni Paisiello (1740-1816) propose una sua versione dello “Stabat Mater del Pergolese”, eseguita nel Duomo di Napoli, avendo cura di sottolineare “…senza dipartirsi dell’originalità…”
Un’avvertenza nata soprattutto allo scopo di difendersi da eventuali critiche degli appassionati più intransigenti, ma non proprio rispondente all’effettiva realtà perché, pur rispettando sostanzialmente la partitura pergolesiana, Paisiello rinforzò l’organico con un buon numero di strumenti a fiato e due voci maschili (alle quali affidò alcune arie e duetti dell’originale, abbassate di un’ottava), preoccupandosi di inserire anche piccole modifiche, con un risultato complessivo che indirizzava maggiormente verso effetti operistici e finiva con impoverire la forte drammaticità insita nella composizione.
A distanza di 208 anni il brano è stato riproposto, nella Cappella del Tesoro di San Gennaro del Duomo di Napoli, dall’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta da Giuseppe Camerlingo (che del brano è uno dei massimi esperti, avendone curato la prima registrazione mondiale nel 2000), con la partecipazione di un quartetto vocale formato da Rosalba Eroico (soprano), Marina Esposito (contralto), Pasquale Tizzani (tenore) e Roberto Gaudino (basso).
La serata si è aperta con un interessante e dotto intervento di monsignor Vincenzo De Gregorio, che ha fatto gli onori di casa in qualità di Abate Prelato della Cappella del Tesoro di San Gennaro.
Nella sua disquisizione De Gregorio ha sottolineato il ruolo fondamentale della chiesa cattolica nel diffondere la musica in tutto l’Occidente e accoglierne le progressive novità lungo i secoli, soffermandosi poi sulla storia della nascita della Cappella del Tesoro, edificata nella prima metà del Cinquecento, a seguito di un voto dei fedeli (in realtà un vero e proprio contratto, stipulato alla presenza del notaio, fra il popolo e San Gennaro), che nel 1527 avevano implorato il patrono della città di porre fine alla guerra, all’epidemia di peste ed alle eruzioni molto violente del Vesuvio, ottenendo le grazie richieste.
Infine, ha voluto descrivere, per sommi capi, le opere d’arte che abbelliscono la Cappella, fra le quali si annoverano un busto in oro e argento di San Gennaro, risalente al 1307, al quale nel Settecento venne aggiunta una mitra (il tipico copricapo vescovile) contenente 3328 diamanti, 198 smeraldi e 168 rubini, realizzata dall’orafo Matteo Treglia, e i 51 busti in argento massiccio dei compatroni di Napoli.
In questo scenario spettacolare, caratterizzato anche da una buona acustica, l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, ben guidata dal maestro Camerlingo, ha fornito una prova di elevato livello, evidenziando una sezione di archi molto compatta e fiati di notevole nitidezza, all’altezza del loro compito e mai preponderanti, per cui l’insieme appariva omogeneo ed equilibrato, con il risultato di limitare molto la tendenza operistica e salvaguardare i momenti di maggiore suggestione.
Bravi anche i quattro cantanti, con il duo formato dal soprano Rosalba Eroico e dal contralto Marina Esposito, apparso leggermente superiore a quello costituito dal tenore Pasquale Tizzani e dal basso Roberto Gaudino (si tratta di un giudizio personale che scaturisce dall’aver ascoltato innumerevoli volte lo Stabat pergolesiano, notoriamente privo di voci maschili).
Pubblico numerosissimo ed attento, che ha resistito piuttosto bene al caldo infernale della serata, dando prova di grande maturità e riuscendo addirittura a non applaudire fra un movimento e l’altro (cosa che accade quasi sempre quando si esegue lo Stabat Mater di Pergolesi).
Il merito di questo comportamento virtuoso va equamente suddiviso, a nostro parere, fra la particolare atmosfera di un luogo unico come la Cappella del Tesoro di San Gennaro, ed il carisma degli interpreti, questi ultimi protagonisti di un evento riuscitissimo, che ha omaggiato la Beata Vergine Addolorata, celebrando nel contempo l’ultimo grande musicista della scuola napoletana del Settecento.

20 settembre, 2018 Posted by | Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 17 al 23 settembre 2018

Guido Pannain (1891-1977)

Questi gli appuntamenti previsti dal 17 al 23 settembre 2018:

Mercoledì 19 settembre, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dei pianisti Gabriele De Feo (I parte) e Antonio Biancaniello (II parte)

Programma

I parte

S. Rachmaninov: Melodie

W. A. Mozart: Allegro dalla Sonata K 311 n. 9 in re maggiore

J. Brahms: Capriccio op. 76

II parte

L. van Beethoven: Sonata op. 2 n. 1

S. Rachmaninov: Études-tableaux op. 33 n. 7

F. Chopin: Valzer op. 34 n. 1
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Giovedì 20 settembre, alle ore 19.00, presso il Circolo Artistico Politecnico (piazza Trieste e Trento, 48), per la rassegna “I Giovedì Musicali”, concerto del duo formato da Emilia Zamuner (voce) e Paolo Zamuner (violino)

In programma musica jazz

Costo del biglietto
Intero: 8 Euro
Ridotto: 5 Euro
Gratis under 15

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Giovedì 20 settembre, alle ore 19.30, nella Chiesa di S. Maria Egiziaca a Pizzofalcone (v. Egiziaca a Pizzofalcone, 30), l’Associazione Trabaci, in collaborazione con Area Arte Associazione, nell’ambito della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli – Vespri d’organo”, propone il concerto del trio formato da Rosa Montano (mezzosoprano), Egidio Mastrominico (violino di concerto) e Fabio Espasiano (organo)

Programma

N. Matteis: Fantasia a violino solo

A Speranza: Due antifone per contralto e organo

A. Vivaldi: Qui sedes dal Gloria RV 588

J. H. Schmelzer: Ciaccona in La a violino e basso

A. Vivaldi: “Vedrò con mio diletto”, aria dal “Giustino”

G. F. Haendel:
Sonata n.3 in fa maggiore per violino e basso
“Ombra mai fu”, aria di Serse dal “Serse”

G. Paisiello: Tantum Ergo

L. Vinci: Jesu meta fons amoris, aria per voce, strumenti e basso continuo

Ingresso libero
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Da giovedì 20 a domenica 23 settembre: “Spinacorona”

Rassegna musicale realizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con la Direzione Artistica del maestro Michele Campanella e il supporto organizzativo della Fondazione Festival Pucciniano.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
L’accesso ai luoghi sarà possibile 30 minuti prima dell’inizio di ogni concerto.
Non è possibile effettuare prenotazioni

Programma generale

Giovedì 20 settembre

ore 12.00, Sala Rari della Biblioteca Nazionale (piazza Plebiscito 1), prologo con la partecipazione dei pianisti Davide Falsino e Riccardo Arrighini

Programma

D. Falsino: Tarantella del Vomero

Puccini in jazz

ore 21.00, Teatro Mercadante (piazza Municipio), concerto dell’Orchestra della Toscana, direttore e solista Michele Campanella

Programma

L. van Beethoven
Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra in do maggiore, op. 15
Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in do minore, op. 37

Venerdì 21 settembre

ore 16.30, chiesa di Santa Caterina a Formiello (piazza Enrico de Nicola, 49), concerto del trio formato da Stefania Cafaro (pianoforte), Daniele Orlando (violino) e Gabriele Geminiani (violoncello)

Programma

F. Schubert: Trio per pianoforte n. 1 in si bemolle maggiore, op. 99, D. 898

ore 17.45, Biblioteca Universitaria (v. Giovanni Paladino, 39), concerto dei Solisti dell’ORT

Programma

F. Mendelssohn-Bartholdy: Ottetto op. 20 (dedicato ad Andrea Tacchi)

ore 19.00, Sala del Capitolo di San Domenico Maggiore (piazza San Domenico 8A), concerto del clarinettista Anthony Pay

Programma

L. Berio: Sequenza IX

I. Stravinskij: Tre pezzi per clarinetto solo

A. Goehr: Parafrasi sul Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi

ore 20.15, chiesa di San Gregorio Armeno (via S. Gregorio Armeno, 1), concerto dell’Ensemble Barocco di Napoli, formato da Raffaele Tiseo e Marco Piantoni (violini), Rosario Di Meglio (viola), Manuela Albano (violoncello), Giorgio Sanvito (violone), Patrizia Varone (clavicembalo) con la partecipazione di Tommaso Rossi (flauto solista)

Programma

F. Mancini: Concerto in sol minore per flauto, due violini, viola e basso continuo

A. Vivaldi: Concerto per archi in do maggiore n. 5 RV 114 “di Parigi”

D. Sarro: Concerto in la minore per flauto, due violini, viola e basso continuo

A. Vivaldi: Concerto op. X n. 3 in re maggiore RV 428 “Il Gardellino”

ore 21.30, chiesa dei Santi Severino e Sossio (v. Bartolomeo Capasso, 2), concerto dei Solisti dell’ORT con la partecipazione di Michele Campanella e Monica Leone (pianoforti) e Susanna Bertuccioli (arpa)

Programma

M. Ravel: Introduzione e Allegro

C. Saint-Saëns: Il Carnevale degli animali

Sabato 22 settembre

ore 10.00, chiesa di S. Giovanni a Mare (v. S. Giovanni a Mare, 9), concerto del pianista Massimiliano Ferrati

Programma

C. Debussy
Deux Arabesques
Rêverie
Dance
(Tarantelle styrienne)
Suite bergamasque
L’isle joyeuse

ore 11.30, “Biblioteca a porte aperte Annalisa Durante” (v. Vicaria Vecchia, 23), concerto dell’Italian Saxophone Quartet formato da Federico Mondelci (sax soprano), Davide Bartelucci(sax alto), Pasquale Cesare (sax tenore), Michele Paolino (baritono).

In programma musiche di Joplin, Rossini, Iturralde, Rota, Morricone, Piazzolla

ore 13.00, Biblioteca Universitaria (v. Giovanni Paladino, 39), concerto del trio formato da Susanna Bertuccioli (arpa), Simonide Braconi (viola), Marco Zoni (flauto).

Programma

N. Rota: Sonata per flauto e arpa

C. Debussy: Sonata per flauto, viola e arpa

ore 15.30, chiesa di San Severo al Pendino (v. Duomo, 286), concerto del Quartetto Adorno, formato da Edoardo Zosi e Liù Pelliciari (violini), Benedetta Bucci (viola) e Danilo Squitieri (violoncello), con la partecipazione di Carmelo Giallombardo (viola)

Programma

W. A. Mozart: Quintetto per archi n. 4 in sol minore, K. 516

ore 17.00, Sala del Capitolo di San Domenico Maggiore (piazza San Domenico 8A), concerto del quartetto formato da David Romano (violino), Raffaele Mallozzi (viola), Diego Romano (violoncello), Fabrizio Soprano (pianoforte)

Programma

J. Brahms: Quartetto per pianoforte n. 1 in sol minore, op. 25

ore 18.30, chiesa di San Gregorio Armeno (via S. Gregorio Armeno, 1), concerto del trio formato da Anthony Pay (clarinetto), Francesco Dillon (violoncello) e Riccardo Risaliti (pianoforte)

Programma

L. v. Beethoven: Trio per pianoforte n. 4 in si bemolle maggiore, op. 11

J. Brahms: Trio in la minore per clarinetto, violoncello e pianoforte, op. 114

ore 20.00, chiesa di Santa Caterina a Formiello (piazza Enrico de Nicola, 49), concerto di Adriana Di Paola (mezzosoprano), Simonide Braconi (viola), Monica Leone (pianoforte)

Programma

J. Brahms
Sonata in fa minore per viola e pianoforte op. 120 n. 1
Due Lieder op. 91

ore 21.30, chiesa dei Santi Severino e Sossio (v. Bartolomeo Capasso, 2), Omaggio a Ruggero Raimondi, ospite d’onore di Spinacorona 2018
Conduce Guido Barbieri

Domenica 23 settembre

ore 11.00, Cimitero delle Fontanelle (v. Fontanelle, 80), concerto dell’Ensemble Vocale di Napoli, diretto da Antonio Spagnolo, con la partecipazione di Adriana Di Paola (mezzosoprano) e Marco Innamorati (basso-baritono), accompagnati da Michele Campanella (pianoforte)

Programma

F. Liszt: Via Crucis

ore 13.00, Sala del Capitolo di San Domenico Maggiore (piazza San Domenico 8A), concerto del pianista Jan Bartoš

Programma

L. Janáček
Sonata 1.X.1905
4 pezzi da “Sul sentiero di rovi” (primo libro)
Nella nebbia

ore 15.30, Palazzo Caracciolo (via Carbonara, 112), concerto del duo formato da Francesco Siragusa (contrabbasso) e Monaldo Braconi (pianoforte)

Programma

P. Hindemith: Sonata

G. Bottesini:
Fantasia sulla Lucia di Lammermoor
Reverie e Tarantella

ore 17.00, chiesa di Santa Caterina a Formiello (piazza Enrico de Nicola, 49), concerto del duo formato da Manuela Custer (mezzosoprano) e Massimo Viazzo (pianoforte)

In programma “Une soirée chez Rossini”, nell’ambito di Rossini150

ore 18.30, chiesa del Gesù Vecchio (v. Giovanni Paladino, 38), concerto del quintetto formato da Francesco Manara e Daniele Pascoletti (violini), Simonide Braconi (viola), Massimo Polidori e Silvia Chiesa (violoncelli)

Programma

F. Schubert: Quintetto per archi in do maggiore, op. 163, D. 956

ore 20.00, chiesa dei Santi Severino e Sossio (v. Bartolomeo Capasso, 2), concerto del duo formato da Zoë Black (violino) e Joe Chindamo (pianoforte)

In programma musiche di Haendel, Purcell, Gershwin, Chindamo

ore 21.30, Teatro Mercadante (piazza Municipio), evento conclusivo dal titolo “Napoli ’44”, con la partecipazione di Renato Carpentieri (voce recitante) e Michele Campanella (pianoforte).

In programma pagine scelte da “Napoli 44” di Norman Lewis e i “Quadri da un’ esposizione” di Musorgskij

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Venerdì 21 settembre, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per “I Concerti del Conservatorio”, recital del duo formato da Giuseppe Guida (violino) e Francesco Pareti (pianoforte)

Programma

W. A. Mozart: Sonata KV 454 in si bemolle maggiore

L. v. Beethoven
12 Variazioni WoO 40 in fa maggiore sull’aria “Se vuol ballare, Signor contino” dall’opera “Le Nozze di Figaro” di Mozart
Sonata op. 12 n. 1 in re maggiore

Ingresso libero
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Venerdì 21 settembre, alle ore 19.00, presso l’Auditorium “Aldo Ciccolini” (v. Monte di Dio, 22) concerto del pianista Pawel Sopel, vincitore del Primo Premio al Concorso Pianistico Europeo – Premio Speciale “Don Enrico Smaldone”

Programma

F. Chopin
Notturno in mi bemolle maggiore op.9 no.2
Notturno in do diesis minore op. postuma

F. Liszt: Leggenda n. 2 “San Francesco di Paola cammina sulle onde”

K. Szymanowski: Mazurke op.50 n. 1-4

J. S. Bach / W. Kempff: Herzlich thut mich verlangen BWV 727

J. Brahms / F. Busoni: Herzlich thut mich verlangen op.122

A. Tansman: Sonata V

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 22 settembre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dei pianisti Luca Licciardi (I parte) e Francesco Borriello (II parte)

Programma

I parte

C. Debussy: La fille aux cheveux de lin

F. Chopin
Notturno op. 62 n. 2
Notturno op. 48 n. 1

J. Brahms: Intermezzo op. 118 n. 2

M. Ravel: Pavane pour une infante défunte

I. Albéniz: Asturias

II parte

R. Schumann: Papillons op. 2

C. Debussy: Tarantelle Styrienne

R. Shchedrin: Humoresque

M. Castelnuovo-Tedesco: Tarantella scura, dalla Suite “Piedigrotta 1924”

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 22 settembre, alle ore 19.00, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare (v. Cesario Console, 3 bis) concerto del chitarrista Rosario Ascione

In programma musiche di Villa-Lobos, Tárrega, Jobim, Tutina, Piazzolla, Dyens, Domenicani, Brouwer

Prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo: duo.ganzerli.arciprete@gmail.com
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Domenica 23 settembre, alle ore 10.30, con repliche alle ore 11.30 e alle ore 12.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Info e prenotazioni: 081 5571365
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Domenica 23 settembre, alle ore 11.00, al Museo Duca di Martina (v. Aniello Falcone, 171), per la rassegna “Armonie barocche in Villa Floridiana”, concerto del chitarrista Eugenio Silva

In programma musiche di Bach, Domenico Scarlatti, Barrios Mangoré

Costo del biglietto: 4 Euro (comprensivo di entrata al Museo)
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16 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Associazione Trabaci, Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Concorso Pianistico Europeo “Don Enrico Smaldone”, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni, Teatri, Teatro Mercadante | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 15 settembre riparte a Palazzo Zevallos Stigliano la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” in collaborazione con il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino


Anche quest’anno il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino è presente al ciclo di concerti “E’ aperto a tutti quanti – Musica a pranzo a Palazzo Zevallos” in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
La rassegna prevede 25 concerti, dal 15 settembre al 23 dicembre, tutti i mercoledì, dalle 13.30 alle 14.30, e tutti i sabati, dalle 13.00 alle 14.00.
Oltre 100 studenti del “Cimarosa” saranno protagonisti e si alterneranno nel Salone delle Gallerie d’Italia (v. Toledo, 185 – Napoli), con programmi che prevedono concerti solistici per pianoforte, chitarra, fisarmonica, e concerti in duo e trio per flauto, clarinetto, sassofono, chitarra, violino, violoncello e pianoforte, pianoforte a 4 mani.
Tre sono gli appuntamenti dedicati al canto con due concerti di repertorio operistico e uno dal titolo “Sinergie tra corde” che prevede un repertorio cameristico per canto e chitarra.
Inoltre alla rassegna parteciperanno ensemble: “Flautomania Young”, coordinato da Salvatore Lombardi, Cimarosa Percussion Ensemble diretto da Gian Luca
Saveri, Ensemble dell’orchestra del Conservatorio Cimarosa, diretto da Giuseppe Camerlingo con un concerto dal titolo “Intrecci barocchi”.
Quest’anno la programmazione propone anche il Jazz con due concerti: il primo, “Italian caleidoscope”, protagonisti gli studenti dei corsi di Jazz coordinati da Giuseppe Di Capua, con la partecipazione di Marina Bruno e Gianfranco Campagnoli, l’altro “Jazz quartet” a cura del dipartimento di Musica Jazz del “Cimarosa” coordinato da Aldo Farias.
La rassegna mette in campo anche gli studenti più giovani del Conservatorio: il concerto inaugurale del 15 settembre è dell’Orchestra giovanile del Conservatorio “Cimarosa”, coordinata da Patrizia Maggio e Simone Basso, diretta da Roberto Maggio con un programma che prevede tre giovani solisti (Alessandro De Feo, violoncello, Giuseppe Grimaldi, contrabbasso, Michele Santaniello, pianoforte); il 15 dicembre il Coro di Voci bianche dei Cimarosini affiancato dal Coro di Voci bianche del Teatro di San Carlo di Napoli e diretto da Stefania Rinaldi.
L’ultimo appuntamento è fissato per domenica 23 dicembre con un Concerto straordinario di Natale a cura della Scuola di Composizione di Giacomo Vitale del “Cimarosa” con un programma dedicato a Napoli dal titolo “Napul’è”

9 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica corale, Musica da camera, Musica Jazz, Musica Lirica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 10 al 16 settembre 2018

Guido Pannain (1891-1977)

Questi gli appuntamenti previsti dal 10 al 16 settembre 2018:

Martedì 11 settembre, alle ore 18.30, presso il Centro Culturale Domus Ars (via Santa Chiara 10c), l’Associazione “Il Canto di Virgilio” propone il concerto-spettacolo in memoria delle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle di New York, dal titolo “Mito e Realtà”, ideato dal maestro Ivano Caiazza, con la partecipazione di Filippo Zigante (voce recitante), Raffaele Scala (flauto) e Tetyana Sapeshko (pianoforte)

In programma musiche di Ivano Caiazza su testi di Augusta Gori

Ingresso libero
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Venerdì 14 settembre, alle ore 18.00, nella Sala Chopin (piazza Carità, 6), recital pianistico dei fratelli Antonio e Maria Sensale

In programma musiche di Liszt, Chopin, Franck

Ingresso libero

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Sabato 15 settembre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), concerto inaugurale della rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, con la partecipazione dell’Orchestra giovanile del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, e dei solisti Alessandro De Feo (violoncello), Nikolas Altieri (viola), Giuseppe Grimaldi (contrabbasso) e Michele Santaniello (pianoforte), diretti da Roberto Maggio

Programma

F. J. Haydn: Concerto per violoncello n. 1 in do maggiore

C. Ditters von Dittersdorf: Sinfonia concertante per viola, contrabbasso e archi

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte K 414 n. 12 in la maggiore

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Domenica 16 settembre, alle ore 19.30, nella Cappella del Tesoro di San Gennaro (Duomo), concerto dell’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta dal Maestro Giuseppe Camerlingo, con la partecipazione dei solisti Rosalba Eroico (soprano), Marina Esposito (contralto), Pasquale Tizzani (tenore) e Roberto Gaudino (basso)

In programma lo Stabat Mater di Pergolesi nella versione di Paisiello

Ingresso libero
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Domenica 16 settembre, alle ore 19.30, presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (via Pietrarsa – San Giovanni a Teduccio), l’Associazione Mousikè propone l’appuntamento conclusivo della rassegna “Sinfonie sul Mare”

Programma non ancora pervenuto

Contributo: 8 Euro (comprensivo di performance musicale, tour serale del Museo e degustazione di vino)

Prenotazione obbligatoria
online: www.associazionemousike.com
telefonica: +393402399453

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9 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Dal 13 al 16 settembre l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino propone lo “Stabat Mater” di Pergolesi, nella versione di Paisiello, ad Avellino, Montevergine e Napoli


Giovedì 13 settembre nel Duomo di Avellino (ore 20.30),  sabato 15 settembre nel Santuario di Montevergine (ore 20.30) e domenica 16 settembre nella Cappella del Tesoro di San Gennaro nel Duomo di Napoli (ore 19.30), l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta da Maestro Giuseppe Camerlingo, con la partecipazione dei solisti Rosalba Eroico (soprano), Marina Esposito (contralto), Pasquale Tizzani (tenore) e Roberto Gaudino (basso), propone lo Stabat Mater di Pergolesi nella versione di Giovanni Paisiello.

Domenica, 16 del corrente, nella Chiesa dell’Arcivescovado si celebrerà la festività dei dolori di Maria Vergine. La mattina, alle 10 ore di Francia, vi sarà messa cantata con musica del cavalier Paisiello, maestro di cappella della cattedrale. Sarà cantato in tale occasione lo “Stabat” dell’immortale Pergolese, a cui lo stesso Paisiello ha aggiunto alcuni istromenti da fiato, senza dipartirsi dall’originale dell’autore.
Corriere di Napoli n° 505 – Mercoledì 12 settembre 1810

Nel 1810, quando diede alle stampe ed eseguì nella cattedrale di Napoli una sua trascrizione dello Stabat Mater dell’immortale Pergolese, Giovanni Paisiello, nato a Taranto nel 1740, aveva alle spalle una lunga carriera internazionale e poteva considerarsi l’ultimo e acclamato testimone di una civiltà musicale napoletana che aveva conquistato l’Europa e il mondo intero.
Di questa gloriosa tradizione, Giambattista Pergolesi (Jesi 1710, Napoli 1736) era l’emblema, e la sua figura artistica era entrata nel mito immediatamente dopo la sua precoce morte.
Due erano le composizioni di Pergolesi che erano diventate popolari in una misura impensabile, in un’epoca che non conosceva ancora il concetto di repertorio in musica come lo intendiamo oggi: La serva padrona, nel genere teatrale buffo, e lo Stabat Mater, nella musica sacra.
Ricchissimo di immagini, banco di prova per gli effetti descrittivi che suggerisce, il testo latino dello Stabat, attribuito a Jacopone da Todi, è stato intonato da centinaia di musicisti fino ai nostri giorni.
Ma certamente quello di Pergolesi è il più celebre e il più eseguito.
Nessun’opera, quanto lo Stabat Mater di Pergolesi, subì tante riduzioni e tanti adattamenti, non solo da parte degli innumerevoli interpreti che, secondo le circostanze e le disponibilità materiali, lo eseguivano nelle chiese, nelle sale da concerto o in case private, ma anche per mano di altri compositori, che molto spesso ne alteravano la purezza.
E’ quanto mai opportuna quindi la precisazione quasi enfatica che Paisiello fa apporre sul frontespizio della sua edizione stampata a Parigi nel 1810: ..senza dipartirsi dell’originalità…
Precisazione che può farci sorridere oggi, visto che aggiungeva arbitrariamente gli strumenti a fiato, modificava alcuni assetti della tessitura degli archi, distribuiva alcune arie e duetti sulle voci di tenore e basso (assenti in Pergolesi) facendole poi cantare insieme al soprano e al contralto nell’Amen finale, modificava parzialmente alcuni frammenti delle melodie, inseriva indicazioni dinamiche, di fraseggio e di andamento assenti in Pergolesi, introduceva nuove figure d’accompagnamento.
Dunque si trattava di interventi che alteravano sensibilmente il testo pergolesiano, ma tuttavia senza tradirlo.
Dopo 74 anni (1736-1810) Paisiello rivendicava l’originalità dello Stabat Mater del Pergolese e di certo aveva tutta l’autorevolezza per farlo, per la sua collocazione storica, per il prestigio internazionale, ma soprattutto per la sua sensibilità profondamente consapevole nell’interpretare lo spirito della tradizione di cui faceva parte.
La maestria delicata nell’uso dei fiati gli assicurava la completa aderenza ai sentimenti espressi dalla musica di Pergolesi.
Valga come esempio la splendida orchestrazione del Quando corpus morietur con quei colori caleidoscopici sempre cangianti come i vetri di un rosone, che sembrano accompagnarci verso la “gloria del paradiso”.

Per la nostra generazione, educata al rispetto per il testo originale, doveroso a causa di tante inopportune e fuorvianti incrostazioni accumulatesi nei secoli, l’ascolto di questa trascrizione ci offre un’ottima opportunità di godere del capolavoro pergolesiano in una diversa prospettiva.
Per gli esecutori è una sfida perché obbliga ad un’interpretazione articolata su tre dimensioni diacroniche: noi-Pergolesi, noi-Paisiello, Paisiello-Pergolesi.
In ultima analisi, ci invita anche a superare il mito dell’ “Urtext” e a considerare un testo musicale non solo come testo statico e cristallizzato una volta per tutte dal compositore, da osservare come in una teca, ma anche come un organismo che vive nel tempo e pertanto sempre mutevole e dinamico.

6 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 23 al 31 luglio 2018

Lauro Rossi (1810-1885)

Questi gli appuntamenti previsti dal 23 al 31 luglio 2018:

Martedì 24 luglio, alle ore 20.00 (Fuori abbonamento), al Teatro di San Carlo, nell’ambito della rassegna “San Carlo Opera Festival”, ultima replica di “Tosca”, melodramma in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa

Direttore: Juraj Valčuha
Regia: Mario Pontiggia
Scene: Francesco Zito
Costumi: Giusi Giustino

Personaggi e interpreti

Floria Tosca: Monica Zanettin
Mario Cavaradossi: Brian Jagde
Il barone Scarpia: Samuel Youn
Cesare Angelotti: Carlo Cigni
Il Sagrestano: Roberto Abbondanza
Spoletta: Nicola Pamio
Sciarrone: Bruno Iacullo
Carceriere: Rosario Natale

Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 250 Euro
Poltronissima Oro: 90 Euro
Altri posti: da 75 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 225 Euro
Poltronissima Oro: 81 Euro
Altri posti: da 68 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 213 Euro
Poltronissima Oro: 77 Euro
Altri posti: da 64 a 26 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Mercoledì 25 luglio, alle ore 17.00, nella Sala Martucci del Conservatorio, nell’ambito dell’Amalfi Coast Music & Arts Festival, concerto dei pianisti Yoshi Nagai, James Giles, Bernadene Blaha, Kevin Fitz-Gerald

Programma non ancora pervenuto

Ingresso libero
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Mercoledì 25 luglio, alle ore 18.00, al Teatro di San Carlo, nell’ambito della rassegna “San Carlo Opera Festival”, ultima replica di “Rigoletto”, melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave

Direttore: Pier Giorgio Morandi
Regia: Mario Pontiggia
Scene: Francesco Zito
Costumi: Giusi Giustino

Personaggi e interpreti

Il Duca di Mantova: Arturo Chacon-Cruz
Rigoletto: Àngel Òdena
Gilda: Patrizia Ciofi
Maddalena: Rossana Rinaldi
Sparafucile: Gianvito Ribba
Marullo: Donato Di Gioia
Giovanna: Giovanna Lanza
Il Conte di Monterone: Gianfranco Montresor
Il Conte di Ceprano: Enrico Di Geronimo
Borsa: Cristiano Olivieri
La Contessa di Ceprano: Angela Fagnano
Un usciere di corte: Rosario Natale
Un paggio della Duchessa: Silvana Nardiello

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 210 Euro
Poltronissima Oro: 75 Euro
Altri posti: da 65 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 189 Euro
Poltronissima Oro: 68 Euro
Altri posti: da 59 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 179 Euro
Poltronissima Oro: 64 Euro
Altri posti: da 55 a 26 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Giovedì 26 luglio, alle ore 19.00, sulla Terrazza del Teatro di San Carlo, nell’ambito della rassegna “Concerti in Terrazza”, con la partecipazione del Quartetto Violoncelli formato da Lara Jorio, Giulia Silveri, Alessandro De Feo e Gabriele Melone e del pianista Francesco Maria Navelli

Programma

I parte

F. A. Kummer: Duetto
(Lara Jorio / Alessandro De Feo)

F. P. Lachner: Serenade per quattro violoncelli
(Lara Jorio, Giulia Silveri, Alessandro De Feo, Gabriele Melone)

II parte

L. van Beethoven: Sonata in do maggiore n. 3 op. 2
pianoforte: Francesco Maria Navelli

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto: 10 Euro

Il concerto sarà preceduto, alle ore 18.30, da un aperitivo, sempre sulla terrazza
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Sabato 28 luglio, alle ore 18.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (Via Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti – All’ora che volge il disio”, organizzata dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto del duo formato da Andrea Pace (sassofono) e Andrea Zanchi (pianoforte)

Programma

Singing in the Rain
Ma l’amore no
Laura
Some day my prince will come
Roma nun fa la stupida
Night and Day
Day Wine Roses
Moon River
Malafemmena
Playing in Love

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Domenica 29 luglio, alle ore 19.00, presso il Belvedere del Bosco di Capodimonte, per il “Luglio musicale a Capodimonte”, concerto intitolato Mira Floriditas – La Danza della falena, con la partecipazione di Emilia Colica (voce), Gioacchino Morrone (violino), Angela Morrone (pianoforte) ed Emilio Vairo (basso e percussioni)

In programma canti del Mediterraneo, musica ebraica e una reinterpretazione del gregoriano dei monasteri femminili dell’Europa dell’Alto Medioevo

Ingresso libero
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Martedì 31 luglio, alle ore 18.30, nella Sala Chopin (piazza Carità, 6), per i “Pomeriggi in Concerto d’Estate”, l’Associazione Napolinova propone “Giovani pianisti in Concerto”, con i partecipanti al master internazionale di Antonio Pompa-Baldi

Ingresso libero
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La rubrica “Classica a Napoli” riprenderà a settembre
Buone vacanze a tutti

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22 luglio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 16 al 22 luglio 2018

Lauro Rossi (1810-1885)

Questi gli appuntamenti previsti dal 16 al 22 luglio 2018:

Lunedì 16 luglio, alle ore 20.00, a Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), nell’ambito della rassegna “Doppio Sogno”, primo appuntamento con il ciclo integrale delle sonate di Mozart eseguite dal pianista Dario Candela

Programma

W. A. Mozart
Sonata n. 1 in do maggiore K 279
Sonata n. 2 in fa maggiore K 280,
Sonata n. 4 in mi bemolle maggiore K 282
Sonata n. 10 in do maggiore K 330

Costo del biglietto
Intero: 15 euro
Ridotto: 10 euro (under 30 e Feltrinelli Card)

Info:
081 425824 / 081 425037
segreteria.galleriatoledo@gmail.com

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Martedì 17 luglio, alle ore 20.00, con repliche giovedì 19 luglio, alle ore 18.00 e sabato 21 luglio, alle ore 20.00, al Teatro di San Carlo, nell’ambito della rassegna “San Carlo Opera Festival”, allestimento di “Rigoletto”, melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave

Direttore: Pier Giorgio Morandi
Regia: Mario Pontiggia
Scene: Francesco Zito
Costumi: Giusi Giustino

Personaggi e interpreti

Il Duca di Mantova: Saimir Pirgu / Arturo Chacon-Cruz (19 luglio)
Rigoletto: George Petean
Gilda: Patrizia Ciofi / Marina Monzo (19 luglio)
Maddalena: Nino Surguladze
Sparafucile: George Andguladze
Marullo: Donato Di Gioia
Giovanna: Giovanna Lanza
Il Conte di Monterone: Gianfranco Montresor
Il Conte di Ceprano: Enrico Di Geronimo
Borsa: Cristiano Olivieri
La Contessa di Ceprano: Angela Fagnano
Un usciere di corte: Rosario Natale
Un paggio della Duchessa: Silvana Nardiello

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 210 Euro
Poltronissima Oro: 75 Euro
Altri posti: da 65 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 189 Euro
Poltronissima Oro: 68 Euro
Altri posti: da 59 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 179 Euro
Poltronissima Oro: 64 Euro
Altri posti: da 55 a 26 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Mercoledì 18 luglio, alle ore 18.00 (Turno B), con repliche venerdì 20 luglio, alle ore 20.00 (Turno C/D) e domenica 22 luglio, alle ore 17.00 (Fuori abbonamento), al Teatro di San Carlo, nell’ambito della rassegna “San Carlo Opera Festival”, allestimento di “Tosca”, melodramma in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa

Direttore: Juraj Valčuha
Regia: Mario Pontiggia
Scene: Francesco Zito
Costumi: Giusi Giustino

Personaggi e interpreti

Floria Tosca: Ainoha Arteta
Mario Cavaradossi: Brian Jagde
Il barone Scarpia: Roberto Frontali / Samuel Youn (22 luglio)
Cesare Angelotti: Carlo Cigni
Il Sagrestano: Roberto Abbondanza
Spoletta: Nicola Pamio
Sciarrone: Bruno Iacullo
Carceriere: Carmine Durante / Rosario Natale

Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 250 Euro
Poltronissima Oro: 90 Euro
Altri posti: da 75 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 225 Euro
Poltronissima Oro: 81 Euro
Altri posti: da 68 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 213 Euro
Poltronissima Oro: 77 Euro
Altri posti: da 64 a 26 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Giovedì 19 luglio, alle ore 19.00, sulla Terrazza del Teatro di San Carlo, nell’ambito della rassegna “Concerti in Terrazza”, recital del pianista Andrea Riccio e del Duo Halios, formato da Ileana Termini (sassofono) e Antonio Biancaniello (pianoforte)

Programma

I parte

Andrea Riccio, pianoforte

Franz Liszt: Legend de St. François de Paule marchant sur les flots

Enrique Granados: 2 Danzas Españolas, op. 37

Luciano Cilio – Girolamo De Simone: I nastri ritrovati #11

Sergej Prokofiev: Sonata n. 3, op. 28

Introduce Girolamo De Simone

II parte

Helios Duo

P. Creston: Sonata op.19

S. Rachmaninov: Vocalise

P. Iturralde:
Suite Hellénique
Pequeña Czarda

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto: 10 Euro

Il concerto sarà preceduto, alle ore 18.30, da un aperitivo, sempre sulla terrazza
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Sabato 21 luglio, alle ore 18.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (Via Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti – All’ora che volge il disio”, organizzata dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto del trio formato da Mauro Squillante (mandolino), Vincenzo Bianco (violino) e Davor Krkljus (clavicembalo)

Programma

E. Barbella

Duetto IV in re maggiore per mandolino, violino e basso continuo
Sonata lll in re maggiore per violino e basso
Sonata in re maggiore per mandolino e basso
Larghetto e con Gusto dalla Sonata VI per violino e basso
Concerto in re maggiore per mandolino, archi e basso continuo (Adattamento per mandolino, violino e basso a cura di V. Bianco)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 21 luglio, alle ore 18.30, presso Casa Tolentino (Gradini S. Nicola da Tolentino, 12), in collaborazione con l’Associazione Loro di Napoli, concerto dal titolo “Emozioni al Tramonto”, con la partecipazione del Trio Esperidi, formato da Francesca Curti Giardina (voce), Tiziana Minervini (chitarra classica) e Angela Lancieri (chitarra acustica e effetti)

In programma brani del repertorio leggero italiano ed internazionale, e canzoni classiche napoletane

Contributo: 14 Euro (comprensivo di aperitivo)

Info e prenotazioni: 331 7485815
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Domenica 22 luglio, alle ore 19.00, presso il Belvedere del Bosco di Capodimonte, per il “Luglio musicale a Capodimonte”, concerto della NapoliMandolinOrchestra diretta da Mauro Squillante (mandolino) intitolato “Mandolini all’Opera – Rossiniana”

In programma musiche di Rossini, Bellini, Verdi, Calace, Emma

Ingresso libero
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Domenica 22 luglio, alle ore 19.30, presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (via Pietrarsa – San Giovanni a Teduccio), l’associazione Mousikè propone il secondo appuntamento della rassegna “Sinfonie sul Mare”

Programma non ancora pervenuto

Contributo: 8 Euro (comprensivo di performance musicale, tour serale del Museo e degustazione di vino)

Prenotazione obbligatoria
online: www.associazionemousike.com
telefonica: +393402399453

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15 luglio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Sale da concerto, Teatri, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Teatro Diana propone “La voix humaine” di Poulenc affidata all’incisiva regia di Riccardo Canessa e a due interpreti d’eccezione come Leona Pelešková e Monica Leone


Nel 1930 la Comédie-Française tenne a battesimo “La voix humaine”, monologo del noto commediografo Jean Cocteau, basato su una lunga telefonata, interrotta più volte a causa del cattivo funzionamento della linea, che la protagonista fa all’amante che ha deciso di troncare il loro rapporto sentimentale.
Sulla scena si sentono solo le parole di lei, che spesso mente, altre volte è sincera, ma riesce fin dai primi momenti ad attirare su di sé le simpatie ed il compatimento del pubblico.
Il compositore Francis Poulenc, grande amico di Cocteau, decise nel 1957 di mettere in musica la pièce teatrale, e dovette poi attendere il 1959 per la “prima”, avvenuta all’Opéra-Comique di Parigi, con il soprano Denise Duval (cantante preferita dal compositore francese a Maria Callas), nel ruolo che nel 1930 era stato affidato all’attrice Berthe Bovy.
In entrambi i casi il successo fu enorme e “La voix humaine”, che prevedeva un susseguirsi ininterrotto del testo, variamente cantato, a volte senza accompagnamento strumentale, e  un organico per voce ed orchestra (ristretto se necessario alla voce accompagnata dal solo pianoforte), divenne ben presto un classico della seconda metà del Novecento musicale.
Per una migliore comprensione, citiamo le indicazioni di Poulenc, che al proposito scrisse: La parte – unica – della “Voix humaine” deve essere interpretata da una donna giovane ed elegante. Non si tratta di una donna matura abbandonata dall’amante. Spetta all’interprete stabilire le lunghezze effettive delle pause, assai importanti in questa partitura. Il direttore d’orchestra dovrà prendere le sue decisioni in merito, anticipatamente, assieme alla cantante. – Tutti i passaggi senza accompagnamento sono in un tempo assai libero, in funzione della messa in scena. Bisogna passare repentinamente dall’angoscia alla calma e viceversa.
“La voix humaine” è stata recentemente proposta al Teatro Diana, nell’ambito della sezione Musica del Napoli Teatro Festival Italia, nell’incisivo e sapiente allestimento concepito da  Riccardo Canessa, che ha voluto dare al monodramma un taglio ancora più tragico, mettendo in secondo piano il telefono (che ha solitamente un ruolo ben definito nell’economia complessiva) e concentrando tutto sulla protagonista.
Quest’ultima è entrata in scena avviluppata da un vestito lungo, che le bendava anche gli occhi e completamente spiegazzato, indicativo della sua condizione.
Ma, con il procedere della rappresentazione, la donna si liberava progressivamente di quella sorta di bozzolo ingombrante e, alla fine, cambiava totalmente di abito, pronta ad affrontare di nuovo la vita o, forse, a lasciarla definitivamente.
A dare vita al personaggio femminile è stata Leona Pelešková, noto soprano ceco, che si è immedesimata mirabilmente nella parte a lei affidata, abbinando le qualità vocali, che già in altre occasioni avevamo avuto modo di apprezzare, con una notevolissima abilità recitativa.
Molto brava anche Monica Leone, alla quale era affidata la parte pianistica, che ha contribuito a dettare i ritmi della vicenda, evidenziando un perfetto affiatamento con la Pelešková.
Una nota di merito va, inoltre, a Concetta Nappi, che ha creato il vestito di grande originalità indossato dalla protagonista
Infine ricordiamo Tiziana Sorrentino, Rosario Martucci, Nathalie Camps, Fabio Ambrosino, Maurizio Iaccarino, Franco Basile e Francesco Squeglia, che hanno contribuito, ognuno nell’ambito della loro professionalità, sotto la fondamentale supervisione di Riccardo Canessa, all’ottima riuscita di uno spettacolo intensissimo, rivolto ad uno dei capolavori del Novecento musicale, nell’ambito di un particolare genere collocato fra canto e recitazione.

13 luglio, 2018 Posted by | Campania, Canto, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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