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Martedì 5 dicembre al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino presentazione del libro di Rossella Luongo “Ieri e domani”


È giunto l’atteso appuntamento con l’ultimo libro della poetessa Rossella Luongo.
Domani, martedì 5 dicembre, alle ore 17.00, presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino la presentazione di “Ieri e domani”, la raccolta di liriche che traccia il profilo di una vita spesa nella passione per l’arte, quella di una donna in bilico tra concretezza e sogno, che danza tra la carriera di avvocato e l’amore per la musica, di un’autrice ricca di personalità, con una missione “nei sentieri della pace”.
A parlare del libro sarà Gianvincenzo Cresta, compositore e docente del “Cimarosa”, poiché la musica per la Luongo, che è pianista e allieva del M° Raffaela Perrotta, è capace di veicolare il messaggio creativo, risiedendo nella sfera più intima del poeta.
La presentazione, condotta dalla giornalista e musicologa Eleonora Davide, sarà aperta dai saluti del vice direttore del Conservatorio Antonio Di Palma e arricchita dagli intermezzi musicali del soprano Angela Iannuzzi che, insieme alla pianista e docente Concetta Varricchio, toccherà le corde dell’anima, mentre una piccola esposizione temporanea del poeta e pittore Prisco de Vivo solleciterà l’immaginazione in questo percorso di immersione artistica a tutto tondo.
Alla fine della serata l’autrice sarà lieta di fare un brindisi con gli intervenuti.

Rossella Luongo rivive parte della sua vita attraverso le poesie composte tra il 2007 e il 2017, ripercorrendo dall’ieri al domani il suo percorso di maturazione stilistica e umana. Lo spazio dedicato alle figlie Alessandra e Federica Ladislai, con i loro pensierini, e alla poesia della madre Irene Graziano completa il racconto e sottolinea il tema del libro – Ieri e domani – attraverso il passaggio generazionale.
La maternità, la famiglia, gli affetti, i dolori e le gioie divengono arte nei versi della Luongo che torna al lavoro di scrittura dopo il successo editoriale del romanzo Latte acido, pubblicato nel 2012, e un lungo periodo di riflessione.
Rossella Luongo svolge la professione di avvocato presso il proprio Studio Legale ed è giornalista pubblicista dal 1995.
Attualmente è in corso di studi per il conseguimento della Laurea Specialistica in Discipline Musicali (Pianoforte) presso il “Conservatorio Domenico Cimarosa” di Avellino.
Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: La Fata e il Poeta (Fermenti ed., Roma, 2007), Canti metropolitani (Samuele ed., Fanna PN, 2009), Ipotesi di contrasto (Perrone ed., Roma, 2010), Passaggi di piccole cose (Joker ed., Novi Ligure AL, 2011).
In narrativa, ha realizzato un eBook di racconti dal titolo Borderline (Narcissus Self-publishing, 2011), riprodotto anche su carta in tiratura limitata, che raccoglie sette storie “osservate da dimensioni e prospettive surreali e illuminate da luci speciali, in cui la realtà si affaccia sulla soglia dell’impossibile”.
Ha pubblicato un romanzo di formazione, lirico-psicologico, dal titolo Latte acido (Edizioni della Sera, Roma 2012), “la storia sincera, diretta, appassionata di una giovinezza del Sud (Paolo di Paolo)”, laddove cronache intense e drammatiche si stemperano in toni composti e appassionati, attraverso valori e sentimenti comuni, una sorta di “reportage narrativo” sulle storie giovanili degli anni novanta, dove lo spaccato di una gioventù disagiata, destabilizzata e priva di progetti si staglia sullo sfondo di una “Irpinia rigogliosa”, in un viaggio attraverso la memoria delle tradizioni campane e i “sogni bucati” di un gruppo di liceali che si affaccia ai doveri della maturità. Un’avventura dell’anima raccontata consapevolmente, intimamente “in prima persona, con una scrittura precisa e densa che incide come un bisturi l’anima del lettore. Il risultato è un’istantanea in bianco e nero di un oggi carico di incertezza (Gabriella Genisi).

Sito web: www.rossellaluongo.it

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4 dicembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Libri, Musica, Musica da camera, Poesia, Regioni | , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 25 novembre a Villa di Donato “Il Cimarosa in Villa” inaugura con “Quadri di un’esposizione”


Sabato 25 novembre, alle ore 21.00, a Villa di Donato (piazza Sant’Eframo Vecchio) primo appuntamento della Rassegna “Il Cimarosa in Villa” in partnership con il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, curata dalla docente M° Susanna Canessa che vede come protagonisti i giovani talenti del Conservatorio Cimarosa affiancati da Maestri professionisti.

Il primo Concerto sarà Quadri di un’esposizione – da Mussorgsky a Emerson Lake & Palmer, una immersione tra l’appassionante composizione tardo ottocentesca del visionario Modest Musorgskij e la riedizione in chiave progressiva nata esattamente cento anni dopo con i tre talenti Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer.
Da tutto ciò nasce lo straordinario Music Talk durante il quale, guidati dal vice direttore maestro Antonio Di Palma, ascolteremo una delle contaminazioni più eclatanti della storia della musica con il pianista Antonio Gomena, diplomatosi giovanissimo ad Avellino, che ne eseguirà la partitura originale, ed il trio SCP, l’unica formazione del centro-sud Italia ed eseguire per intero e dal vivo il repertorio di Emerson, Lake and Palmer.

Seguirà Cena Russa a Tema
Contributo Cena + Concerto: €25
Prezzo ridotto studenti Cimarosa: €10

prenota cliccando su
www.brunellocanessa.it/prenota/
Oppure scrivi a:
prenotazioni@key-lab.net

Vai all’evento Facebook: clicca qui
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Sabato 25 novembre 2017, ore 21.00, Villa di Donato
“Il Cimarosa in Villa”
Quadri di un’esposizione – da Mussorgsky a Emerson Lake & Palmer

SCP
Sep Sarno – tastiere
Brunello Canessa – basso e voce
Elio Positano – batteria

Antonio Gomena – pianoforte

Conduce: M° Antonio Di Palma, Vice Direttore del Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino

24 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 21 novembre “Oh Freedom!” (Il nostro canto libero) live al Circolo della Stampa di Avellino


Martedì 21 novembre 2017, alle ore 18.00, presso il Circolo della Stampa di Avellino (Corso Vittorio Emanuele, 6), in collaborazione con l’Associazione Culturale e musicale “La mela di Odessa”, concerto dal titolo “Oh Freedom!” (Il nostro canto libero), canti di libertà da Bob Dylan a Lucio Battisti di Susanna Canessa, con Monica Doglione (voce), Luca Guida (percussioni) e il Coro degli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino formato da Marilina Laganà, Federica Lombardi, Chiara Saccardo, Filomena De Rosa, Raffaella Bellezza, Eleonora Brescia, Helena Santoro, Francesco D’Acunzi, Francesco Di Lauro e Francesco Iorio.
Special guest: Brunello Canessa

Il concerto “Oh Freedom!” del M° Susanna Canessa ha come tema la Libertà: la libertà di pensiero, la libertà di espressione, la libertà dei popoli, l’eguaglianza tra le razze.
Ecco perché si è scelto come titolo del concerto “Oh Freedom!”, una canzone di libertà degli afroamericani, scritta dopo la Guerra di secessione del 1861, forse una delle più significative, insieme alla più celebre Amazing Grace, che simboleggia la lotta per i diritti civili.
Canzoni contro la guerra, contro le discriminazioni, per la Libertà, da Bob Dylan a Lucio Battisti, un repertorio ricco di brani interpretati e arrangiati da Susanna Canessa accompagnata da Monica Doglione, voce e Luca Guida alle percussioni.
La vera forza di questo spettacolo è la partecipazione del “Coro degli allievi Cimarosa”, fondato in occasione della “prima” di questo Concerto presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino nell’aprile 2016, con repliche nell’ottobre dello stesso anno al Castello di Prata Sannita e nell’aprile 2017 a Napoli in Villa di Donato.
La partecipazione degli allievi ha permesso di attingere dal vasto repertorio “corale” dedicato a questo tema, creando ogni volta un’atmosfera sempre emozionante e coinvolgente e sottolineando sempre di più il suo profondo significato.

In collaborazione con l’Associazione “La mela di Odessa”

Ingresso: 10 euro

Info e prevendita presso la Sede dell’Associazione “La mela di Odessa”
Via S. Soldi n. 9 – 83100 Avellino.
Posti limitati
Tel. 0825666928 Cell. 3351011582

Evento Facebook: clicca qui

20 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Monica Doglione, Musica, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 10 novembre la rassegna del Conservatorio di Avellino “D’Autunno – Musica d’autore al Cimarosa” si chiude con il progetto del M° Susanna Canessa “Music in the Movies”


Venerdì 10 novembre, alle ore 21.00, nell’Auditorium “Vincenzo Vitale”, ultimo appuntamento della rassegna “D’Autunno – Musica d’autore al Cimarosa” organizzata dal Conservatorio di Avellino.
Il concerto conclusivo, dal titolo “Music in the Movies”, è legato ad un progetto portato avanti dal M° Susanna Canessa.
Lo scopo del Progetto” – dichiara Susanna Canessa – “è quello di mettere in risalto il valore aggiunto di quei brani del repertorio classico nel momento in cui si offrono alla Settima Arte per arricchirne l’effetto espressivo.
Si tratta, quindi, di pezzi di musica classica e folk, solitamente molto conosciuti, tratti dal repertorio di autori famosi, e utilizzati per sottolineare particolari scene di film di successo, da “Il Gattopardo” ai più attuali, diretti da grandi registi quali Luchino Visconti, Roberto Benigni, Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Roman Polanski, Martin Scorsese ed altri, interpretati da attori straordinari come Alain Delon, Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Ben Kingsley, Adrien Brody, Meryl Streep, George Clooney, John Turturro, Roberto Benigni.
La proposizione dei diversi brani, accompagnati da immagini del film a cui si riferiscono, è curata da un nutrito gruppo di allievi del Conservatorio, “I grandi protagonisti di questo concerto” – come tiene a sottolineare Susanna Canessa – “ai quali è affidata la massima parte delle esecuzioni, che si esibiranno sia da solisti che in ensemble strumentali e vocali”.

Nella seconda parte, dedicata al Folk, affiancheranno il Maestro Susanna Canessa (voce e chitarra) il “Coro Allievi Cimarosa” e i musicisti esterni Monica Doglione (voce) e Luca Guida (percussioni).
Graditissimo ospite il M° Giuseppe Scigliano con il suo bandoneón, mentre a curare la proiezione sarà il M° Giuseppe Finizio.

Il progetto “Music in the Movies” verrà a breve riproposto nell’ambito della Rassegna 2017/18 “Il Cimarosa in Villa”, una serie di concerti di musica classica in partnership con il Conservatorio avellinese, che si svolgeranno nella splendida “Villa di Donato”, affascinante antica dimora napoletana.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Venerdì 10 novembre 2017, ore 21 – Auditorium “Vincenzo Vitale” Conservatorio “D. Cimarosa” – Piazza Castello/Avellino

“Music in the Movies” – Dalla Musica Classica al Folk nel Cinema Internazionale

Susanna Canessa, voce e chitarra
Monica Doglione, voce
Luca Guida, percussioni

gli allievi del “Cimarosa”
Vincenzo Iannone, Antonio Gomena, Elisabetta Rao, Francesco Apostolico, Rosaria Ceraso, Michela Iannicciello, Vincenza Attanasio, Eugenio De Rose, Raffaella Bellezza, Eleonora Brescia, Marilina Laganà, Federica Lombardi

Coro: Chiara Saccardo, Filomena De Rosa, Federica Lombardi, Marilina Laganà Serena D’Ambrosio, Raffaella Bellezza, Eleonora Brescia, Helena Santoro, Francesco Iorio, Francesco D’Acunzi, Gianni Iaccarino, Francesco Di Lauro

con la partecipazione del M° Giuseppe Scigliano, bandoneón
Proiezione: M° Giuseppe Finizio

5 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Canto, Cinema, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 6 al 12 novembre 2017

Vincenzo Romaniello (1858-1932)

Questi gli appuntamenti previsti dal 6 al 12 novembre 2017:

Martedì 7 novembre, alle ore 18.00, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare (v. Cesario Console, 3 bis), nell’ambito della stagione degli ex allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella, concerto dal titolo “Le stelle del domani” con la partecipazione del duo formato da Riccardo Zamuner (violino) e Antonio Gomena (pianoforte)

In programma musiche di Beethoven, Schumann, de Sarasate, Ravel

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo di posta elettronica: exallievisanpietroamajella@gmail.it
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Martedì 7 novembre, alle ore 20.00 (Turno C/D), con replica mercoledì 8 novembre, alle ore 18.00 (Fuori abbonamento) al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2016-2017, allestimento de “Il ratto dal serraglio”, singspiel in tre atti di Wolfgang Amadeus Mozart, da un libretto di Christoph Friedrich Bretzner, adattato e ampliato da Johann Gottlieb Stephanie

Direttore: Hansjörg Albrecht
Regia: Giorgio Strehler ripresa da Mattia Testi
Scene e Costumi: Luciano Damiani
Scene riprese da Carla Ceravolo
Costumi ripresi da Sybille Ulsamer
Luci: Marco Filibeck

Personaggi ed interpreti
Konstanze: Maria Grazia Schiavo (7 novembre) / Elena Gorshunova (8 novembre)
Belmonte: Steve Davislim
Blonde, Regula Mühlemann (7 novembre) / Daniela Cappiello (8 novembre)
Pedrillo: Mert Süngü
Osmin: Bjarni Thor Kristinsson (7 novemvre) / Laurence Meikle (8 novembre)
Selim: Karl-Heinz Macek
Servo Muto: Marco Merlini

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero (Tariffa IV)
da 95 a 35 Euro
Palco Reale: 300 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone (Tariffa XVII C)
da 86 a 32 Euro
Palco Reale: 270 Euro

Gruppi oltre 20 persone (Tariffa XVIII C)
Da 81 a 30 Euro
Palco Reale: 255 Euro

Programmi di Membership (Tariffa XIX C)
Da 76 a 28 Euro
Palco Reale: 240 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65 * (Tariffa X)
Ultime due file di platea: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card
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Mercoledì 8 novembre, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dell’Helios Duo formato da Ileana Termini (sassofono) e Antonio Biancaniello (pianoforte)

Programma

P. Iturralde: Pequeña Czarda

R. Muczynski: Sonata op. 29

S. Rachmaninov: Vocalise

J. Demersseman: Fantasie

G. De Rosa: Blue Moon

A. Piazzolla: Oblivion

P. Iturralde: Suite Hellénique

R. Molinelli: Tango Club (da “Four pictures from New York”)

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
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Mercoledì 8 novembre, alle ore 20.30, nella chiesa Evangelica Luterana (v. Carlo Poerio, 5), per i “Concerti di Autunno”, recital del Trio “La belle époque” formato da Marika Lombardi (oboe), Laura Minguzzi (flauto), Franco Venturini (pianoforte)

Programma

Hedwige Chrétien: Serenade sous bois per flauto, oboe e pianoforte

P. Gaubert
Tarentelle per flauto, oboe e piano
Troisième Sonate per flauto e piano

J.- B. Weckerlin: Pastorale per flauto, oboe e piano

C. Saint-Saëns: Sonate op. 166 pour oboe e piano

J. Demersseman: Gran Duo Brillante su Guglielmo Tell di G. Rossini per flauto, oboe e pianoforte

Ingresso libero
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Giovedì 9 novembre, alle ore 20.30, al teatro Sannazaro (via Chiaia, 157), per la stagione 2017-2018 dell’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del Circolo Artistico Ensemble, con la partecipazione dei pianisti Dario Candela e Pasquale Iannone e di Peppe Barra (voce recitante), diretti da Mariano Patti

Programma

F. Poulenc: L’ Historie de Babar, le petit éléphant

C. Saint-Saëns: Le Carnaval des animaux

Costo del biglietto
Intero Platea e palchi I fila: 18 Euro
Intero Palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last minute (fino a 25 anni, da 1 ora prima del concerto): 5 Euro

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Venerdì 10 novembre, alle ore 20.30, presso la chiesa di Santa Caterina da Siena (v. Santa Caterina, 38), nell’ambito della stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto dal titolo “Il balletto dal teatro al salotto: trascrizioni e parafrasi per pianoforte” con la partecipazione dei pianisti Sara Amoresano, Teresa Desiderio e Alessandro Schiano Moriello

Programma

Pianista: Alessandro Schiano Moriello

Wenzel Robert Graf von Gallenberg: Otto mesi in due ore: Scena di Pantomima

Giuseppe Giaquinto: II marcia da “Parione in Persia”

Wenzel Robert Graf von Gallenberg: Introduzione da “Macbeth”

Giuseppe Giaquinto: Scena delle streghe, da “Parione in Persia”

Pianista Sara Amoresano

Wenzel Robert Graf von Gallenberg: dall’opera “Macbeth”
n.2: Adagio
n.3: Allegretto grazioso
n.4: Andante sostenuto
n.5: Marcia
n.6: Andante con moto
n.17: Allegro maestoso

Pianista: Teresa Desiderio

Giuseppe Giaquinto:
Le astuzie amorose
Polka-polka mazurka

Luigi Biscardi: Nel ballo la zingara – divertimento brillante

G. Giaquinto
Quintiglia ricavata dai motivi del ballo Tikke tak:
Preludio
Uscita degli studenti
Barcarola
Polka
Scena del giuoco

G. Giaquinto
Polka de’ studenti nel ballo Tikke – tak
Galop nel ballo Tikke- tak

Costo del biglietto
Intero: 10 Euro
Ridotto (over 60, under 30, Soci Fai, Feltrinelli Card, Wine&theCity Card, Artecard, Associati Distretto Culturale Siti Reali): 7 Euro

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Venerdì 10 novembre, alle ore 20.30, presso Villa di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), nell’ambito della rassegna “Live in Villa di Donato”, Riccardo Canessa presenta un appuntamento con “The opera Talk Show” dal titolo “Cavalleria Rusticana & Pagliacci. Ovvero il non verismo della lirica”.

Costo del biglietto
Posto unico spettacolo + cena: 25 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato
Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net
(indicare nella mail di prenotazione cognome, numero di persone e numero di telefono)
.
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Sabato 11 novembre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), per la chiusura della rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto del Coro di Voci bianche dei Cimarosini del Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino e del Coro di Voci bianche del Teatro di San Carlo di Napoli, diretti da Stefania Rinaldi e accompagnati al pianoforte da Luigi del Prete

Programma

B. Chilcott: A little jazz Mass

G. Bizet: Carmen-Fantasia

G. Puccini: Nessun dorma (da “Turandot”)

F. P. Tosti/S. Di Giacomo: Marechiare

Anonimo / R. Sacco: Te voglio bene assaje

E. De Leva / S. Di Giacomo: ‘E spingule frangese

L. Denza / P. Turco: Funiculì, funiculà

R. Smallwood: I love the Lord

H. Mancini / J. Mercer: Moon river

H. Arlen / E .Y. Harburg: Over the rainbow

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
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Sabato 11 novembre, alle ore 19.30, nella chiesa di S. Caterina a Formiello (piazza Enrico de Nicola, 49) concerto dell’Ensemble Comtessa de Dia, diretto dal maestro Ferdinando de Martino

In programma la Messa gregoriana in Nativitate Domini ed altri brani di musica antica

Ingresso libero
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Domenica 12 novembre, alle ore 10.30, con repliche alle ore 11.30 e alle ore 12.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Info e prenotazioni: 081 5571365
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Domenica 12 novembre, alle ore 11.00, nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per il “Maggio del Pianoforte”, concerto del pianista Giulio Potenza

Programma

L. Janáček: Sonata in mi bemolle minore Z ulice 1.X.1905 (Dalla strada)

N. Medtner: Sonata in la minore, op. 38 n.1 “Reminiscenza”

R. Schumann: Carnaval, op. 9

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto: 10 Euro

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Domenica 12 novembre, alle ore 18.00, presso il Centro Culturale Domus Ars (via S. Chiara 10 c), nell’ambito della rassegna “Dissonanzen 2017”, concerto dal titolo “Bartleby” con la partecipazione di Enzo Salomone (voce recitante e adattamento testo) e Francesco D’Errico (pianoforte)

In programma musiche di Francesco D’Errico eseguite su testi di Herman Melville

Costo del biglietto: 5 Euro
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Domenica 12 novembre, alle ore 19.00, presso la chiesa di Santa Caterina da Siena (v. Santa Caterina, 38), nell’ambito della stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto de “I Fiati di Parma”, diretti da Claudio Paradisi

Programma

G. Donizetti: Sinfonia per fiati

T. Mabellini: Sinfonia per fiati

J. Raff: Sinfonietta op. 188

Costo del biglietto

Intero: 10 Euro
Ridotto (over 60, under 30, Soci Fai, Feltrinelli Card, Wine&theCity Card, Artecard, Associati Distretto Culturale Siti Reali): 7 Euro

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Domenica 12 novembre, alle ore 19.00, presso “Il tempo del vino e delle rose” (piazza Dante 44/45), il Trio Esperidi, formato da Francesca Curti Giardina (soprano), Tiziana Minervini (chitarra) e Maria Aiello (flauto) proporrà il progetto “NapoliAlterEgo”, come evento conclusivo della visita guidata al centro storico, organizzata da “Le Capere Tour”

In programma brani tratti dall’antica tradizione napoletana

Contributo tour
Intero: 18 euro (comprensivo di visita guidata con guida abilitata della Regione Campania, spettacolo e aperitivo).
Ridotto (da 13 a 18 anni): 13 euro
Gratis fino a 12 anni

Prenotazione obbligatoria
mail: lecaperenapoli@gmail.com
Cell. 328 9705049 / 3274910331 (orario 9.00-19.00)

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5 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Chiesa Luterana, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Maggio della Musica, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Sale da concerto, Teatri, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Presentata da “Dialetti” la seconda stagione di “Live in Villa di Donato” – Si comincia venerdì 20 ottobre con un omaggio ai Beatles

Brunello Canessa

La seconda edizione di “Live in Villa di Donato” è stata recentemente presentata negli accoglienti locali del ristorante “Dialetti”, situato nella zona di via Chiaia.
In apertura Patrizia de Mennato, proprietaria di Villa di Donato, ha voluto ribadire i motivi che l’hanno spinta ad aprire la sua casa ad eventi artistici, tracciando anche un bilancio della scorsa stagione, caratterizzata da illustri presenze e salutata da un grande riscontro di pubblico, come si evinceva dalle numerose immagini riepilogative proiettate durante la serata.
Brunello Canessa, direttore artistico dell’intera rassegna, il compito di descrivere i numerosi appuntamenti che contraddistingueranno il cuore della stagione, abbracciando molteplici generi musicali, a partire dal 20 ottobre con un omaggio ai Beatles, fino alla settima edizione di “Crossroad” (no stop dedicata alla chitarra, iniziativa benefica volta ad una raccolta di fondi), passando per la lirica, il blues, la canzone d’autore ed il rock.
Ma “Live in Villa di Donato” avrà anche una parte teatrale, intitolata “A cena con…monologhi d’artista”, curata da Annamaria Ackermann, ospite dell’evento iniziale, che ha voluto illustrare una serie di appuntamenti affidati ad attori del calibro di Isa Danieli, Mariano Rigillo, Dodo Gagliarde, Adriana Follieri e Adriana Carli.
Ci sarà anche una sezione di musica classica, “Il Cimarosa in Villa”, affidata a Susanna Canessa, da molti anni docente del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, che ne ha tratteggiato i punti salienti.
La partnership fra il conservatorio e Villa di Donato si svilupperà attraverso quattro concerti, rivolti rispettivamente ai “Quadri di un’esposizione” di Musorgskij (confrontando la versione pianistica originale con quella rock degli Emerson, Lake & Palmer), ad una panoramica sulle villanelle, ai brani di musica classica prestati al cinema e utilizzati al posto di specifiche colonne sonore, ed infine al melologo di Richard Strauss “Enoch Arden”, su testo di Alfred Tennyson.
Non mancheranno appuntamenti per i ragazzi, proposti dall’associazione Culturale Teatrale trasFORMAzioneANIMATA, rappresentata nell’occasione da Ciro Arancini e Claudia Riccardo, che presenterà, tra l’altro, uno spettacolo di guarattelle dal titolo E’ tutta “Rrobba ‘bbona”.
Da parte sua Giuseppe Fontanella ha voluto tracciare sinteticamente l’obiettivo della sezione da lui seguita “OFF” Artisti di passaggio che, come dice il titolo, è quello di “intercettare” personaggi della ribalta musicale, italiani e stranieri, che fanno tappa a Napoli, mettendo loro a disposizione una location prestigiosa dove potersi esibire in concerti estemporanei.
Il programma di “Live in Villa di Donato” si completerà con “Serate a tema” che vedranno l’apporto del light designer Davide Scognamiglio.
In conclusione una rassegna che vuole andare incontri ai differenti gusti degli spettatori che, nel dopo spettacolo, avranno modo anche di apprezzare specialità gastronomiche, legate spesso all’argomento della serata.
Un abbinamento fra cucina e proposte artistiche di alto livello, in un ambiente suggestivo, reso familiare dalla presenza di una squisita padrona di casa come Patrizia de Mennato, tutti ingredienti che suggeriscono di partecipare assiduamente alla seconda edizione della rassegna “Live in Villa di Donato”.

18 ottobre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Musica, Musica classica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Riccardo Canessa, Susanna Canessa, Teatro | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il maestro Carmine Santaniello eletto direttore del Conservatorio di Napoli


Il maestro Carmine Santaniello è il nuovo direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli.
Già direttore uscente del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, ha vinto il ballottaggio con la professoressa Angela Morrone, ottenendo 64 preferenze su 102 votanti.
Santaniello succede ad Elsa Evangelista, che per sei anni ha diretto il prestigioso e storico istituto napoletano di Alta Formazione Musicale.

30 giugno, 2017 Posted by | Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Napoli, Regioni | , , | Lascia un commento

Lunedì 12 giugno nell’Auditorium del Conservatorio di Avellino concerto dal titolo “Il Pianoforte nella cultura europea tra Ottocento e Novecento”

V. Laricchia, Ponte sulla Senna a Parigi (collez. G. De Fusco)

Lunedì 12 giugno, alle ore 15.00, nell’Auditorium del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, concerto dal titolo Il Pianoforte nella cultura europea tra Ottocento e Novecento (ovvero quanta acqua musicale si sia rimescolata sotto i ponti di Francia), a cura delle classi di Pianoforte principale di Adriana Aprea, Libera Cerchia e della classe di Lettura della partitura/Pianoforte principale di Giuseppe De Fusco

Programma

Frédéric Chopin (1810- 1849): Ballade no 1 Op.23 in Sol min.

Valeria Lonardo (Cerchia: VII corso)

Domenico Scarlatti (1685-1757): Sonata K198 in Mi min.
Johannes Brahms (1833-1897): Rapsodia op.79 no 2 in Sol min.

Rosa Maione (Aprea: VIII corso)

Johannes Brahms: Intermezzo op. 117 no 2 in Sib min.

Giancarlo Torone (De Fusco: VI corso)

Aleksandr Scriabin (1872-1915): Étude op. 42 no 4 in Fa#magg.

Marianna Nappo (Aprea: X corso)

Frédéric Chopin: Étude op. 10 n. 5 in Solb magg.

Valeria Lonardo

Claude Debussy (1862-1918): Pour le piano, suite
(Prélude, Sarabande, Toccata)

Antonella D’Argenio II livello (ex Aprea)

Francis Poulenc (1899-1963)
Française, d’après Claude Gervaise (16ème siècle)
Petite marche militaire (n. 3 da Suite Française)

Angelo Molinario (De Fusco: III propedeutico Pianoforte)

Camille Saint-Saëns (1835-1921): Étude Op.111 no 1 (tierces majeures et mineures)

Carlo Martiniello (Aprea: X Corso)

Francis Poulenc
IIème Intermezzo en réb majeur
Novelette No.1 en do majeur

Antonio Gomena (De Fusco: V Corso)

Aleksandr Scriabin: Cinquième sonate, op.53

Carlo Martiniello

Claude Debussy: Petit Suite (puor piano a quatre mains)
(En bateau, Cortège, Menuet, Ballet)

Carlo Martiniello – Antonella D’Argenio

Note introduttive
Il lettore di queste brevi note (che hanno la piccola pretesa di tracciare una via suggestiva all’ascolto dei tanti brani pianistici qui proposti) non storca il naso nel leggere, tra i titoli, tante indicazioni “en français”.
Non abbiamo certo inteso proporre, perché magari faceva più “chic”, una forzata traduzione dall’italiano di quei brani, notissimi, che hanno nomi già normalmente accettati nella nostra lingua.
Il filo rosso che ci ha guidati è l’idea che la cultura francese, e poi anche la scuola musicale di Francia, abbia permeato fortissimamente (non meno di quella viennese o tedesca) la civiltà europea della musica tra la prima metà dell’Ottocento e la prima del Novecento.
Ciò si riverbera, inevitabilmente, in quella grande fioritura di brani scritti in poco meno di cent’anni per lo strumento principe di quest’epoca musicale: il pianoforte.
Il polacco Frédéric Chopin, solo di transito a Parigi, vi rimase invece moltissimi anni divenendo ben presto emblema di Francia (e mutando, à la française, persino il proprio cognome Chopinski).
Le sue composizioni, per quanto intrise di spirito della propria terra, ebbero tutte nomi in sintonia con la nuova patria che lo accolse come un figlio: Valse, Polonaise, Étude….
Nella prima e celeberrima Ballade in Sol minore vengono colati molti degli stilemi della sua scrittura in un polittico di inaudita tensione armonica e drammatica, che lascerà per sempre il segno nella storia della musica a venire.
Prevengo l’obiezione del lettore: ma, in questa sequenza, che posto può essere assegnato a Domenico Scarlatti, che suonava il clavicembalo e per di più nel secolo (Settecento) precedente? Eppure, la riscoperta di Scarlatti al pianoforte (croce e delizia ieri e oggi di tanti pianisti) nasce proprio nella prima metà dell’Ottocento: e Frédéric Chopin ne faceva largo uso (insieme a pochissimi altri nomi, primo fra tutti il sommo Bach) coi propri allievi, stimandolo degno di una prassi didattica che ha poi ben attecchito nei tempi successivi.
L’amburghese Johannes Brahms nella nostra antologia è, lo ammettiamo, un pò l’eccezione che conferma la regola iniziale della “risciacquatura in Francia” di molta musica di matrice europea.
Vissuto prevalentemente in Germania, con una cultura che al massimo oscillava tra l’Austria, la Boemia e l’Ungheria, fu autore di coltissima forma non disgiunta da musicale e sanguigno pathos, come dimostra la Rapsodia in sol minore op.79 che ascolterete. E tuttavia l’Intermezzo in Sib minore dell’op.117, intimo e tardo soliloquio al pianoforte, tradisce senza meno la giovanile derivazione dal suo mentore Schumann, con una scrittura inquieta e fantastica pur nella cupezza del tratto di fondo… e forse, alla luce del nostro percorso di oggi, gli si potrebbe addirittura conferire la qualifica sul campo di nostalgico chansonnier.
Il russo Aleksandr Scriabin ebbe invece parecchio a che fare con la cultura francese, in primis, perché, da buon russo della seconda metà dell’Ottocento, il francese era la lingua dei russi “colti” per antonomasia; in secundis perché Frédéric Chopin fu, nella sua gioventù, l’alfa e l’omega della sua formazione musicale. E’ interessante l’accostamento tra i due études, nelle omologhe tonalità di Solb maggiore (Chopin, op.10) e Fa# maggiore (Scriabin, op. 42). Chopin adopera una scrittura neoclassica e brillante; Scriabin riparte dalla tensione armonica degli ultimi Nocturnes del polacco/francese e compone un piccolo poema grondante un inestinguibile desiderio. Si noti che anche quando egli darà alle stampe la sua fiammeggiante e visionaria quinta sonata, il cui preambolo è tutto un programma (“Je vous appelle à la vie, ô forces mystérieuses!….”) per le Editions Russes de Musique nel 1910 userà ancora, per la sua divulgazione (le Editions Russes erano a Berlino) l’idioma francese.
Claude Debussy è, senza meno, uno dei pilastri della musica europea a cavallo tra Ottocento e Novecento che ha di molto travalicato la sua matrice transalpina. La sua scrittura sinfonica (La Mer, Nocturnes) ed operistica (Pelléas et Mélisande) ha imposto l’uso di una tinta armonica rivoluzionaria, ma Debussy era anche orgoglioso del fatto che con la sua suite Pour le piano si era, a suo dire (e ben prima dei Jeux d’eau di Ravel) fatto un passo fondamentale in avanti, con una scrittura che produceva una sonorità dello strumento completamente nuova.
Debussy aveva una speciale predilezione per Chopin (riconoscendogli probabilmente una prima matrice “impressionistica”); altri stimoli alla sua estetica gli venivano dalla sensibilità per la musica “antica” dei suoi predecessori Rameau e Couperin, che sono alla base della sua “modalità” presente nel già citato Pour le piano contenente infatti, in chiave moderna, le vecchie forme del Prélude, della Sarabande e della Toccata.
Questo gusto per le forme dei secoli passati appartenenti alla propria tradizione transita, nella cultura francese, anche per Francis Poulenc.
Compositore di sensibilità armonica “moderna” aperta a tutte le tendenze (jazz incluso) dei primi trent’anni del Novecento, ma di straordinaria raffinatezza ed efficacia, fu compositore versato in tutti i generi e tuttavia, pur essendo egli stesso un ottimo pianista, scriverà relativamente poco per il suo strumento (la somma di tali composizioni supera di poco l’ora di ascolto).
La preziosa Française, (d’après Claude Gervaise) si rifà a melodie del 16° secolo.
Nella Petite marche militaire (n. 3 dalla Suite Française) sembra di risentire le piccole fanfare del 2° atto della Boheme pucciniana; gemme di valore assoluto sono infine la prima Novelette in Do (quasi una reminescenza in chiave moderna dell’album per la gioventù di Schumann) e il magnifico secondo Intermezzo in Reb, col suo languido andamento sincopato inframmezzato da caustiche dissonanze, antidoto alla paura di zuccherare un pò troppo… però con una qualità da chansonnier di altissima classe.
Questa qualità francese di mettere a volte troppo zucchero… fu rimproverata spesso a Camille Saint-Saëns, compositore solidissimo (e magnifico pianista, tra l’altro) e grande esponente della cultura musicale “accademica” al Conservatorio di Parigi.
Il primo dei suoi 6 Études Op.111 riprende il concetto chopiniano di “sciogliere in musica” un dettato tecnico allo strumento.
In questo caso il pretesto dell’esecuzione di terze maggiori e minori produce, con esito invero di grande caratura, un magnifico affresco in cui la sensibilità per il “colore” del tocco raggiunge magnifica dimostrazione.
L’ultimo tassello della nostra piccola, gioiosa festa musicale è l’elegante e fascinosa suite En bateau, in quattro movimenti, di Claude Debussy, per pianoforte a quattro mani.
Ci sia consentito di ringraziare i partecipanti tutti che hanno sostenuto, col loro lavoro, la nostra idea, e il gentile pubblico intervenuto, nella speranza di aver assolto ad una funzione insostituibile del nostro Istituto, che è quella di veicolare, col suono vivo, ciò che altrimenti rimarrebbe imprigionato sulla carta. Perché sia sempre avanti l’idea che, come diceva Hans Swarowsky, “La Musica non è quella di cui si parla, ma quella che si fa e si ascolta”.

Giuseppe De Fusco
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6 giugno, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Auditorium Vitale, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Pianisti, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedi 30 maggio al Conservatorio di Avellino la III edizione di “Corollario Italiano” ospita il maestro Dario Candela


Martedì 30 maggio, a partire dalle ore 20.00, presso l’Auditorium “Vincenzo Vitale” del Conservatorio di Avellino, nell’ambito della III edizione del progetto “Corollario Italiano”, a cura della professoressa Maria Pia Cellerino, serata dal titolo “Due epoche, un unico strumento”.
In programma la presentazione della registrazione integrale delle 88 sonate di Domenico Cimarosa (divise in due cd della Dynamic), alla quale parteciperanno il pianista Dario Candela, che ha inciso l’integrale, la professoressa Cellerino ed il maestro Enrico Baiano, seguita da un concerto di Dario Candela rivolto ad alcune delle Sonate cimarosiane e alle quattro ballate di Chopin.

L’ingresso è libero
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28 maggio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

CONSERVATORIO CIMAROSA di Avellino: IN SCENA 4 DONNE DIRETTORI D’ORCHESTRA – Quattro concerti in omaggio al Romanticismo

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CONSERVATORIO: IN SCENA 4 DONNE DIRETTORI D’ORCHESTRA
Quattro concerti in omaggio al Romanticismo
con musiche di Schubert, Beethoven, Mozart, Rossini e Mendelssohn

Quattro concerti per quattro donne direttori d’orchestra e le immortali melodie di Schubert, Beethoven, Mozart, Rossini e Mendelssohn nella rassegna dedicata al Romanticismo in musica.

Il maggio musicale del Conservatorio «Cimarosa» di Avellino è donna con la rassegna concertistica «Romanticismo in rosa» che dal 12 maggio al 1 giugno porterà sul palco dell’Auditorium «Vitale» quattro donne direttori d’orchestraStefania Rinaldi, Susanna Pescetti, Gina Grassi e Simonetta Tancredi – che celebreranno il Romanticismo in musica attraverso i brani più famosi di grandi interpreti del ‘700 e dell’800 come Mozart, Beethoven, Rossini, Schubert, Chopin, Liszt e Mendelssohn.

Un viaggio senza tempo nell’Europa del XVIII e del XIX secolo, che spazierà dal Classicismo mozartiano allo Sturm und Drang romantico, attraverso quattro concerti tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

«Con un programma di quattro concerti per orchestra, pianoforte e violino, il “Cimarosa” celebra il Romanticismo declinato al femminile attraverso le più belle melodie del ‘700 e dell’800 europeo composte da grandissimi come Mozart, Beethoven, Schubert. Sul palco saliranno quattro donne direttrici d’orchestra che guideranno il pubblico nell’ascolto dei brani che verranno eseguiti – sottolinea il presidente del Conservatorio Luca Cipriano – Con questa nuova rassegna iniziamo la programmazione musicale per la primavera e l’estate che verrà arricchita ulteriormente nelle prossime settimane da altri appuntamenti di grande richiamo per la città e la provincia».

«Con un programma variegato ed articolato il “Cimarosa” celebra il Romanticismo in musica attraverso quattro concerti diretti da quattro donne direttrici d’orchestra sulle intramontabili melodie dei più grandi interpreti del ‘700 e dell’800 europeo – spiega il direttore del Conservatorio Carmine Santaniello – La rassegna porterà in pedana gli orchestrali del Cimarosa e darà modo al nostro pubblico di apprezzare brani composti da Mozart a Rossini, da Schubert a Mendelssohn passando per Chopin e Beethoven, condensati in quattro concerti di sicuro interesse».

Il concerto di venerdì 26 maggio, inoltre, sarà dedicato all’associazione «Tota Life Onlus» che, per l’occasione, presenterà alla città le attività in programma per il 2017 e annuncerà i vincitori dell’annuale borsa di studio pensata per gli studenti irpini più meritevoli.

Tutti i concerti della rassegna «Romanticismo in rosa» inizieranno alle ore 20:30.

PROGRAMMA

 

Venerdì 12 maggio
Ore 20:30

L’INFINITA MELODIA DEL ROMANTICISMO: SCHUBERT E CHOPIN
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Massimo Severino
Direttore: Stefania Rinaldi

La melodia, ora frenetica, ora malinconica, l’uso frequente del modo minore, le dinamiche irregolari con giochi di agogica, di accelerando, di rallentando, di rubato. In una sola parola: il Romanticismo in musica. Declinato attraverso la libertà formale delle melodie di due grandi interpreti dell’800 come Schubert e Chopin, nel primo appuntamento della rassegna.

Venerdì 19 maggio
Ore 20:30

DAL CLASSICISMO ALL’OPERA: MOZART E ROSSINI
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Francesco Caramiello
Direttore: Susanna Pescetti
Concerto dedicato alla professoressa Rosa Ondato

Il secondo concerto per pianoforte e orchestra della rassegna del «Cimarosa» dedicato alla memoria della professoressa Rosa Ondato, proporrà un percorso musicale che accompagnerà il pubblico attraverso due momenti musicali del ‘700 e dell’800 come il Classicismo e l’Opera, declinati con le immortali note di Mozart e dai “Crescendo Rossiniani”.

Venerdì 26 maggio
Ore 21:00

LA MUSICA TRA DRAMMA E POESIA: BEETHOVEN E MENDELSSOHN
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Violino: Renato Orciuoli
Direttore: Gina Grassi
Concerto dedicato all’associazione Tota Life Onlus

Un viaggio alle radici della musica romantica attraverso le melodie di due illustri compositori, avvicinati in questo programma non tanto per le loro similitudini, quanto per le differenze di stile e carattere che li contraddistinguono. Una percorso dagli albori del Romanticismo, ben evidente nelle tragiche vicende dell’eroe romano Coriolano, composte da Beethoven, fino al raffinato concerto per violino e orchestra di Mendelssohn.

Giovedì 1 giugno
Ore 21:00

MOZART E LISZT: DUE GENI A CONFRONTO
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Lucio Grimaldi
Direttore: Simonetta Tancredi

Dal preromanticismo mozartiano, rappresentato dalla Sinfonia n.40, notturna ed inquieta, alla passionalità lisztiana del Concerto n.1 per pianoforte ed orchestra, poema sinfonico intriso di Sturm und Drang. Sarà questa la traiettoria del viaggio sentimentale che concluderà della rassegna dedicata al Romanticismo europeo sulle note di due mostri sacri come Mozart e Liszt.

8 maggio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Auditorium Vitale, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Cultura, Direttori d'orchestra, Music, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Prima del concerto, Sale da concerto | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento