MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

L’Orchestra del Conservatorio di Avellino, diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo, riporta lo Stabat Mater di Paisiello dove esordì due secoli fa


Lo Stabat Mater, sequenza in latino del XIII secolo, attribuita al francescano Jacopone da Todi, che descrive mirabilmente l’angoscia e la sofferenza della madre di Dio ai piedi della Croce, è stato utilizzato come testo per numerose composizioni.
La più nota risulta sicuramente quella per soprano, contralto, archi e basso continuo, scritta da Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736), a seguito di una richiesta ricevuta nel 1736 dalla confraternita napoletana dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo.
Secondo la tradizione, l’autore iesino completò lo Stabat nel convento dei Cappuccini di Pozzuoli, luogo salubre dove si era recato per cercare di contrastare la tubercolosi che lo aveva colpito, poche ore prima di morire, il che accese la fantasia popolare, favorendo una diffusione ed una notorietà del brano, rimaste inalterate fino ai nostri giorni.
Poco più di 70 anni dopo, il 16 settembre 1810, in occasione della festività della Beata Vergine Addolorata, Giovanni Paisiello (1740-1816) propose una sua versione dello “Stabat Mater del Pergolese”, eseguita nel Duomo di Napoli, avendo cura di sottolineare “…senza dipartirsi dell’originalità…”
Un’avvertenza nata soprattutto allo scopo di difendersi da eventuali critiche degli appassionati più intransigenti, ma non proprio rispondente all’effettiva realtà perché, pur rispettando sostanzialmente la partitura pergolesiana, Paisiello rinforzò l’organico con un buon numero di strumenti a fiato e due voci maschili (alle quali affidò alcune arie e duetti dell’originale, abbassate di un’ottava), preoccupandosi di inserire anche piccole modifiche, con un risultato complessivo che indirizzava maggiormente verso effetti operistici e finiva con impoverire la forte drammaticità insita nella composizione.
A distanza di 208 anni il brano è stato riproposto, nella Cappella del Tesoro di San Gennaro del Duomo di Napoli, dall’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta da Giuseppe Camerlingo (che del brano è uno dei massimi esperti, avendone curato la prima registrazione mondiale nel 2000), con la partecipazione di un quartetto vocale formato da Rosalba Eroico (soprano), Marina Esposito (contralto), Pasquale Tizzani (tenore) e Roberto Gaudino (basso).
La serata si è aperta con un interessante e dotto intervento di monsignor Vincenzo De Gregorio, che ha fatto gli onori di casa in qualità di Abate Prelato della Cappella del Tesoro di San Gennaro.
Nella sua disquisizione De Gregorio ha sottolineato il ruolo fondamentale della chiesa cattolica nel diffondere la musica in tutto l’Occidente e accoglierne le progressive novità lungo i secoli, soffermandosi poi sulla storia della nascita della Cappella del Tesoro, edificata nella prima metà del Cinquecento, a seguito di un voto dei fedeli (in realtà un vero e proprio contratto, stipulato alla presenza del notaio, fra il popolo e San Gennaro), che nel 1527 avevano implorato il patrono della città di porre fine alla guerra, all’epidemia di peste ed alle eruzioni molto violente del Vesuvio, ottenendo le grazie richieste.
Infine, ha voluto descrivere, per sommi capi, le opere d’arte che abbelliscono la Cappella, fra le quali si annoverano un busto in oro e argento di San Gennaro, risalente al 1307, al quale nel Settecento venne aggiunta una mitra (il tipico copricapo vescovile) contenente 3328 diamanti, 198 smeraldi e 168 rubini, realizzata dall’orafo Matteo Treglia, e i 51 busti in argento massiccio dei compatroni di Napoli.
In questo scenario spettacolare, caratterizzato anche da una buona acustica, l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, ben guidata dal maestro Camerlingo, ha fornito una prova di elevato livello, evidenziando una sezione di archi molto compatta e fiati di notevole nitidezza, all’altezza del loro compito e mai preponderanti, per cui l’insieme appariva omogeneo ed equilibrato, con il risultato di limitare molto la tendenza operistica e salvaguardare i momenti di maggiore suggestione.
Bravi anche i quattro cantanti, con il duo formato dal soprano Rosalba Eroico e dal contralto Marina Esposito, apparso leggermente superiore a quello costituito dal tenore Pasquale Tizzani e dal basso Roberto Gaudino (si tratta di un giudizio personale che scaturisce dall’aver ascoltato innumerevoli volte lo Stabat pergolesiano, notoriamente privo di voci maschili).
Pubblico numerosissimo ed attento, che ha resistito piuttosto bene al caldo infernale della serata, dando prova di grande maturità e riuscendo addirittura a non applaudire fra un movimento e l’altro (cosa che accade quasi sempre quando si esegue lo Stabat Mater di Pergolesi).
Il merito di questo comportamento virtuoso va equamente suddiviso, a nostro parere, fra la particolare atmosfera di un luogo unico come la Cappella del Tesoro di San Gennaro, ed il carisma degli interpreti, questi ultimi protagonisti di un evento riuscitissimo, che ha omaggiato la Beata Vergine Addolorata, celebrando nel contempo l’ultimo grande musicista della scuola napoletana del Settecento.

Annunci

20 settembre, 2018 Posted by | Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 15 settembre riparte a Palazzo Zevallos Stigliano la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” in collaborazione con il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino


Anche quest’anno il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino è presente al ciclo di concerti “E’ aperto a tutti quanti – Musica a pranzo a Palazzo Zevallos” in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
La rassegna prevede 25 concerti, dal 15 settembre al 23 dicembre, tutti i mercoledì, dalle 13.30 alle 14.30, e tutti i sabati, dalle 13.00 alle 14.00.
Oltre 100 studenti del “Cimarosa” saranno protagonisti e si alterneranno nel Salone delle Gallerie d’Italia (v. Toledo, 185 – Napoli), con programmi che prevedono concerti solistici per pianoforte, chitarra, fisarmonica, e concerti in duo e trio per flauto, clarinetto, sassofono, chitarra, violino, violoncello e pianoforte, pianoforte a 4 mani.
Tre sono gli appuntamenti dedicati al canto con due concerti di repertorio operistico e uno dal titolo “Sinergie tra corde” che prevede un repertorio cameristico per canto e chitarra.
Inoltre alla rassegna parteciperanno ensemble: “Flautomania Young”, coordinato da Salvatore Lombardi, Cimarosa Percussion Ensemble diretto da Gian Luca
Saveri, Ensemble dell’orchestra del Conservatorio Cimarosa, diretto da Giuseppe Camerlingo con un concerto dal titolo “Intrecci barocchi”.
Quest’anno la programmazione propone anche il Jazz con due concerti: il primo, “Italian caleidoscope”, protagonisti gli studenti dei corsi di Jazz coordinati da Giuseppe Di Capua, con la partecipazione di Marina Bruno e Gianfranco Campagnoli, l’altro “Jazz quartet” a cura del dipartimento di Musica Jazz del “Cimarosa” coordinato da Aldo Farias.
La rassegna mette in campo anche gli studenti più giovani del Conservatorio: il concerto inaugurale del 15 settembre è dell’Orchestra giovanile del Conservatorio “Cimarosa”, coordinata da Patrizia Maggio e Simone Basso, diretta da Roberto Maggio con un programma che prevede tre giovani solisti (Alessandro De Feo, violoncello, Giuseppe Grimaldi, contrabbasso, Michele Santaniello, pianoforte); il 15 dicembre il Coro di Voci bianche dei Cimarosini affiancato dal Coro di Voci bianche del Teatro di San Carlo di Napoli e diretto da Stefania Rinaldi.
L’ultimo appuntamento è fissato per domenica 23 dicembre con un Concerto straordinario di Natale a cura della Scuola di Composizione di Giacomo Vitale del “Cimarosa” con un programma dedicato a Napoli dal titolo “Napul’è”

9 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica corale, Musica da camera, Musica Jazz, Musica Lirica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 10 al 16 settembre 2018

Guido Pannain (1891-1977)

Questi gli appuntamenti previsti dal 10 al 16 settembre 2018:

Martedì 11 settembre, alle ore 18.30, presso il Centro Culturale Domus Ars (via Santa Chiara 10c), l’Associazione “Il Canto di Virgilio” propone il concerto-spettacolo in memoria delle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle di New York, dal titolo “Mito e Realtà”, ideato dal maestro Ivano Caiazza, con la partecipazione di Filippo Zigante (voce recitante), Raffaele Scala (flauto) e Tetyana Sapeshko (pianoforte)

In programma musiche di Ivano Caiazza su testi di Augusta Gori

Ingresso libero
______________________________________________________________

Venerdì 14 settembre, alle ore 18.00, nella Sala Chopin (piazza Carità, 6), recital pianistico dei fratelli Antonio e Maria Sensale

In programma musiche di Liszt, Chopin, Franck

Ingresso libero

______________________________________________________________

Sabato 15 settembre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), concerto inaugurale della rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, con la partecipazione dell’Orchestra giovanile del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, e dei solisti Alessandro De Feo (violoncello), Nikolas Altieri (viola), Giuseppe Grimaldi (contrabbasso) e Michele Santaniello (pianoforte), diretti da Roberto Maggio

Programma

F. J. Haydn: Concerto per violoncello n. 1 in do maggiore

C. Ditters von Dittersdorf: Sinfonia concertante per viola, contrabbasso e archi

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte K 414 n. 12 in la maggiore

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Domenica 16 settembre, alle ore 19.30, nella Cappella del Tesoro di San Gennaro (Duomo), concerto dell’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta dal Maestro Giuseppe Camerlingo, con la partecipazione dei solisti Rosalba Eroico (soprano), Marina Esposito (contralto), Pasquale Tizzani (tenore) e Roberto Gaudino (basso)

In programma lo Stabat Mater di Pergolesi nella versione di Paisiello

Ingresso libero
______________________________________________________________

Domenica 16 settembre, alle ore 19.30, presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (via Pietrarsa – San Giovanni a Teduccio), l’Associazione Mousikè propone l’appuntamento conclusivo della rassegna “Sinfonie sul Mare”

Programma non ancora pervenuto

Contributo: 8 Euro (comprensivo di performance musicale, tour serale del Museo e degustazione di vino)

Prenotazione obbligatoria
online: www.associazionemousike.com
telefonica: +393402399453

______________________________________________________________

9 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Dal 13 al 16 settembre l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino propone lo “Stabat Mater” di Pergolesi, nella versione di Paisiello, ad Avellino, Montevergine e Napoli


Giovedì 13 settembre nel Duomo di Avellino (ore 20.30),  sabato 15 settembre nel Santuario di Montevergine (ore 20.30) e domenica 16 settembre nella Cappella del Tesoro di San Gennaro nel Duomo di Napoli (ore 19.30), l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta da Maestro Giuseppe Camerlingo, con la partecipazione dei solisti Rosalba Eroico (soprano), Marina Esposito (contralto), Pasquale Tizzani (tenore) e Roberto Gaudino (basso), propone lo Stabat Mater di Pergolesi nella versione di Giovanni Paisiello.

Domenica, 16 del corrente, nella Chiesa dell’Arcivescovado si celebrerà la festività dei dolori di Maria Vergine. La mattina, alle 10 ore di Francia, vi sarà messa cantata con musica del cavalier Paisiello, maestro di cappella della cattedrale. Sarà cantato in tale occasione lo “Stabat” dell’immortale Pergolese, a cui lo stesso Paisiello ha aggiunto alcuni istromenti da fiato, senza dipartirsi dall’originale dell’autore.
Corriere di Napoli n° 505 – Mercoledì 12 settembre 1810

Nel 1810, quando diede alle stampe ed eseguì nella cattedrale di Napoli una sua trascrizione dello Stabat Mater dell’immortale Pergolese, Giovanni Paisiello, nato a Taranto nel 1740, aveva alle spalle una lunga carriera internazionale e poteva considerarsi l’ultimo e acclamato testimone di una civiltà musicale napoletana che aveva conquistato l’Europa e il mondo intero.
Di questa gloriosa tradizione, Giambattista Pergolesi (Jesi 1710, Napoli 1736) era l’emblema, e la sua figura artistica era entrata nel mito immediatamente dopo la sua precoce morte.
Due erano le composizioni di Pergolesi che erano diventate popolari in una misura impensabile, in un’epoca che non conosceva ancora il concetto di repertorio in musica come lo intendiamo oggi: La serva padrona, nel genere teatrale buffo, e lo Stabat Mater, nella musica sacra.
Ricchissimo di immagini, banco di prova per gli effetti descrittivi che suggerisce, il testo latino dello Stabat, attribuito a Jacopone da Todi, è stato intonato da centinaia di musicisti fino ai nostri giorni.
Ma certamente quello di Pergolesi è il più celebre e il più eseguito.
Nessun’opera, quanto lo Stabat Mater di Pergolesi, subì tante riduzioni e tanti adattamenti, non solo da parte degli innumerevoli interpreti che, secondo le circostanze e le disponibilità materiali, lo eseguivano nelle chiese, nelle sale da concerto o in case private, ma anche per mano di altri compositori, che molto spesso ne alteravano la purezza.
E’ quanto mai opportuna quindi la precisazione quasi enfatica che Paisiello fa apporre sul frontespizio della sua edizione stampata a Parigi nel 1810: ..senza dipartirsi dell’originalità…
Precisazione che può farci sorridere oggi, visto che aggiungeva arbitrariamente gli strumenti a fiato, modificava alcuni assetti della tessitura degli archi, distribuiva alcune arie e duetti sulle voci di tenore e basso (assenti in Pergolesi) facendole poi cantare insieme al soprano e al contralto nell’Amen finale, modificava parzialmente alcuni frammenti delle melodie, inseriva indicazioni dinamiche, di fraseggio e di andamento assenti in Pergolesi, introduceva nuove figure d’accompagnamento.
Dunque si trattava di interventi che alteravano sensibilmente il testo pergolesiano, ma tuttavia senza tradirlo.
Dopo 74 anni (1736-1810) Paisiello rivendicava l’originalità dello Stabat Mater del Pergolese e di certo aveva tutta l’autorevolezza per farlo, per la sua collocazione storica, per il prestigio internazionale, ma soprattutto per la sua sensibilità profondamente consapevole nell’interpretare lo spirito della tradizione di cui faceva parte.
La maestria delicata nell’uso dei fiati gli assicurava la completa aderenza ai sentimenti espressi dalla musica di Pergolesi.
Valga come esempio la splendida orchestrazione del Quando corpus morietur con quei colori caleidoscopici sempre cangianti come i vetri di un rosone, che sembrano accompagnarci verso la “gloria del paradiso”.

Per la nostra generazione, educata al rispetto per il testo originale, doveroso a causa di tante inopportune e fuorvianti incrostazioni accumulatesi nei secoli, l’ascolto di questa trascrizione ci offre un’ottima opportunità di godere del capolavoro pergolesiano in una diversa prospettiva.
Per gli esecutori è una sfida perché obbliga ad un’interpretazione articolata su tre dimensioni diacroniche: noi-Pergolesi, noi-Paisiello, Paisiello-Pergolesi.
In ultima analisi, ci invita anche a superare il mito dell’ “Urtext” e a considerare un testo musicale non solo come testo statico e cristallizzato una volta per tutte dal compositore, da osservare come in una teca, ma anche come un organismo che vive nel tempo e pertanto sempre mutevole e dinamico.

6 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dall’11 al 17 giugno 2018

Luciano Cilio (1950-1983)

Questi gli appuntamenti previsti dall’11 al 17 giugno 2018:

Martedì 12 giugno, alle ore 18.00, con repliche mercoledì 13 giugno, alle ore 18.00, venerdì 15 giugno, alle ore 19.00, sabato 16 giugno, alle ore 18.00 e domenica 17 giugno, alle ore 17.00, al Teatro di San Carlo, fuori abbonamento, per la Stagione lirica 2017-2018, allestimento dell’opera in tre atti “La traviata” di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave

Direttore: Jordi Bernacer (Maurizio Agostini, 17 giugno)
Regia: Lorenzo Amato
Scene: Ezio Frigerio
Costumi: Franca Squarciapino
Luci: Fiammetta Baldiserri

Personaggi ed interpreti

Violetta: Maria Grazia Schiavo (12 e 16 giugno) / Claudia Pavone (13 e 15 giugno) / Aleksandra Kubas-Kruk (17 giugno)

Alfredo, Francesco Demuro (12, 15 e 17 giugno) / Alessandro Scotto Di Luzio (13 e 16 giugno)

Flora: Elena Traversi (12, 15 e 17 giugno) / Gabriella Colecchia (13 e 16 giugno)

Annina: Michela Petrino

Giorgio: Amartuvshin Enkhbat

Gastone: Lorenzo Izzo

Il barone Douphol: Roberto Accurso (12, 13, 15 e 16 giugno) / Alessio Verna (17 giugno)

Il marchese D’Obigny: Italo Proferisce (12, 13, 15 e 16 giugno) / Nicola Ebau (17 giugno)

Il dottor Grenvil: Laurence Meikle

Matador, Giuseppe Ciccarelli /Ertugrel Gjoni

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Martedì 12 giugno, mercoledì 13 giugno 2018 e venerdì 15 giugno (tariffa giorni feriali)

Intero
Palco Reale: 300 Euro
Poltronissima Oro: 110
Altri posti: da 95 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 270 Euro
Poltronissima Oro: 99 Euro
Altri posti: da 86 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 255 Euro
Poltronissima Oro: 88 Euro
Altri posti: da 81 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65*
Poltrona: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card

Posto di solo ascolto: 20 Euro

Sabato 16 giugno e domenica 17 giugno (tariffa weekend)

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 130 Euro
Altri posti: da 110 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 117 Euro
da 99 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 111 Euro
Da 94 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65*
Poltrona: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card

Posto di solo ascolto: 20 Euro
______________________________________________________________

Mercoledì 13 giugno, alle ore 13.30, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Bella figlia dell’amore” con la partecipazione dei cantanti Qianjin Ding, Clarissa Piazzolla, Nicola Straniero, Lei Haocheng, Irakli Nutsubitze, accompagnati al pianoforte da Lorena Oliva

In programma musiche di Verdi

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Mercoledì 13 giugno, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per “I Concerti del Conservatorio”, concerto dell’U.S. Naval Forces Europe Band “Wind Ensemble” e dell’Ensemble di Fiati del Conservatorio di San Pietro a Majella, diretti dal Capitano di corvetta Charles S. White

Ingresso libero
______________________________________________________________

Giovedì 14 giugno, alle ore 20.00, nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per la rassegna “Maggio della Musica”, concerto della pianista Monica Leone

Programma

L. v. Beethoven
Sonata n. 19 in sol minore, op. 49 n. 1
Sonata n. 20 in sol maggiore, op. 49 n. 2
Sonata n. 24 in fa diesis maggiore, op. 78
Sonata n. 25 in sol maggiore, op. 79
Sonata n. 26 in mi bemolle maggiore, op. 81 “Les adieux”
Sonata n. 27 in mi minore, op. 90

Costo del biglietto
Intero: 20 Euro
Ridotto: 15 Euro
Ridotto giovani: 10 Euro

______________________________________________________________

Giovedì 14 giugno, alle ore 20.15, presso il Cortile delle Fontane del Museo Archeologico Nazionale, inaugurazione del ciclo “Miti di Musica”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti con la partecipazione dell’ensemble Ars Ludi, formato dai percussionisti Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Luca Giacobbe, Gianfranco Vozza, Jamil Zidan

Programma

G. Battistelli: Marx Lenin Mao Tse Tung per 3 performers

S. Sciarrino: Il legno e la parola per marimbone

G. Battistelli: Orazi e Curiazi per 2 performers

S. Reich: Drumming per 4 coppie di bongos

G. Battistelli: Psycopompos per 6 performers

Costo del biglietto: 2 Euro (tariffa ingresso serale al Museo Nazionale)
______________________________________________________________

Giovedì 14 giugno, alle ore 21.00, presso l’Istituto Domenico Martuscelli (Largo Martuscelli, 26 – Vomero), nell’ambito dei concerti organizzati dalla Consulta degli Studenti del Conservatorio, recital del pianista Matteo Cocca

Programma

F. Schubert: Improvviso op. 142 n. 2

J. Brahms: Ballata op. 116 n. 1

C. Debussy
Rêverie
Preludi n. 8 e n. 10
(Libro I)

Ingresso libero
______________________________________________________________

Venerdì 15 giugno, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per “I Concerti del Conservatorio”, concerto dell’Orchestra Sinfonica degli allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella, diretta dal maestro Leonardo Quadrini

In programma musiche di Shostakovich, Ciaikovskij, Elgar, Brahms

Ingresso libero
______________________________________________________________

Venerdì 15 giugno, alle ore 21.00, a Villa Di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), per la rassegna “Live in Villa Di Donato”, “Terra mia” di Susanna Canessa, con Susanna e Brunello Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce), Luca Guida (percussioni) e Coro “Musiké”, formato da allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, diretti da Raffaella Bellezza

In programma brani classici della canzone napoletana, accompagnati dalla esposizione e proiezione dei quadri di Patrizia Balzerano

Costo del biglietto (comprensivo di cena e spettacolo): 25 euro
Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato

Per prenotazioni:
prenotazioni@key-lab.net

______________________________________________________________

Sabato 16 giugno, alle ore 11.30, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per la rassegna “Mattinate Musicali a San Pietro a Majella”, concerto dal titolo “Movie Fantasy” con la partecipazione di Enrico Mormile (voce), Francesco Salime (sassofono) e Carlo Mormile (pianoforte)

In programma musiche da film

Ingresso libero
______________________________________________________________

Sabato 16 giugno, alle ore 13.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Tu ben sai quant’io t’amai” con la partecipazione dei cantanti Xiao Xiang, Shi Wanyue, Chen Yiming e Giuseppina Bruno, accompagnati al pianoforte da Zang Yue

In programma musiche di Mozart, Bellini, Donizetti, Verdi

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Sabato 16 giugno, alle ore 18.30, presso Casa Tolentino (Gradini S. Nicola da Tolentino, 12), in collaborazione con l’Associazione Loro di Napoli, concerto dal titolo “Emozioni al Tramonto”, con la partecipazione del trio Esperidi, formato da Francesca Curti Giardina (voce), Tiziana Minervini (chitarra classica) e Angela Lancieri (chitarra acustica e effetti)

In programma brani del repertorio ispanico e canzoni classiche napoletane

Contributo: 13 Euro
E’ gradita la prenotazione al 331 7485815 (whatsapp )

______________________________________________________________

Domenica 17 giugno, alle ore 11.00, presso la Sinagoga (vico Santa Maria a Cappella Vecchia, 31), concerto della pianista Maria Sensale

Programma

C. Debussy
Bruyères
Minstrels

J. S. Bach: Partita n. 2 in do minore BWV 826

C. Franck: Preludio, corale e fuga

Ingresso libero
______________________________________________________________

Domenica 17 giugno, alle ore 19.00, nella Cappella della SS. Trinità dei Pellegrini (via Portamedina) per l’inaugurazione del ciclo “Organi storici della Campania”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto di Roberta Schmid

Programma

J. S. Bach
Corale Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ BWV 639
Toccata e Fuga in re minore BWV 538
(“Dorica”)
Corale Herzlich thut mich verlangen BWV 727

P. A. Yon: Toccatina for Flute

E. Gigout: Toccata

D. Bédard: Rhapsodie sur le nom de LAVOIE

P. Ayres: Exite fideles

L. Boëllmann: Suite Gothique

Ingresso libero
______________________________________________________________

Domenica 17 giugno, alle ore 20.00, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, per i “Concerti di Primavera” della Nuova Orchestra Scarlatti, concerto dell’Orchestra Scarlatti Junior, diretta da Gaetano Russo e Francesco Aliberti

In programma musiche di Kreisler, von Weber, Beethoven, Gershwin, Ravel

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Domenica 17 giugno, alle ore 19.30, presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (via Pietrarsa – San Giovanni a Teduccio), l’associazione Mousikè propone l’appuntamento inaugurale della rassegna “Sinfonie sul Mare”

Programma non ancora pervenuto

Contributo: 8 Euro (comprensivo di performance musicale, tour serale del Museo e degustazione di vino)

Prenotazione obbligatoria:
online: www.associazionemousike.com
telefonica: +393402399453

______________________________________________________________

10 giugno, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Maggio della Musica, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Patrizia Balzerano, Pittura, Regioni, Sale da concerto, Susanna Canessa, Teatri, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 15 giugno “Live in Villa di Donato” propone “TERRA MIA”, un viaggio di Susanna Canessa nella canzone napoletana


Venerdì 15 giugno, alle ore 21.00, a Villa di Donato (Piazza S. Eframo Vecchio – Napoli),
“TERRA MIA”, viaggio nella canzone napoletana di Susanna Canessa, con Susanna e Brunello Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce),  Luca Guida (percussioni), e la partecipazione, del Coro “Musiké”, dal Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, formato da Chiara Saccardo, Federica Lombardi, Serena D’Ambrosio, Filomena De Rosa, Francesco D’Acunzi, diretto da Raffaella Bellezza

Esposizione e proiezione dei quadri di  Patrizia Balzerano

Un viaggio fino alle radici del repertorio classico napoletano dalle antiche villanelle a  Fenesta Vascia a Malafemmena ed altri pezzi della nouvelle vague partenopea, fino all’immancabile Pino Daniele.
Un omaggio musicale e visivo alla nostra Napoli dove le Arti s’incontrano, si fondono in un unico pensiero profondo che guarda il mare e il cuore che ascolta la voce della terra, la nostra terra.

Patrizia Balzerano è tra gli esponenti più in vista dello stile pittorico “mediterraneo”.
Le sue opere si caratterizzano per la vivacità cromatica, il dinamismo delle prospettive e la ricchezza espressiva dei contenuti delle composizioni, realizzate con un magistrale esercizio della tecnica mista. Caratteristiche che, di pari passo con i successi espositivi e i riconoscimenti critici, l’hanno condotta ad affermarsi anche in campo scenografico, firmando scene e costumi di importanti spettacoli lirici.
Come da tradizione, nelle serate di Villa di Donato, a chiusura dello spettacolo sarà offeta una cena ai gentili ospiti.
In questa occasione verdurine in pastella, riso alla maniera di Pantelleria, crespelle ricotta e zucchine saranno serviti agli amici.
Immancabili ovviamente le graffette calde.

Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli
posto unico spettacolo + cena = 25 euro

Si consiglia di prenotare in gruppo o in coppia così da poter riservare i tavoli.
Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato

Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net

NB Nella Piazza Sant’Eframo vecchio, di fronte alla Villa trovate un Garage

Vai all’Evento Facebook: clicca qui

Guarda il video FENESTA VASCIA: è un piccolo assaggio

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
info@villadidonato.it
www.villadidonato.it
https://www.facebook.com/villadidonato/?fref=ts
Instagram: Villa di Donato

Press e accrediti:
Chiara Reale per Villa di Donato
0039/3805899435
chiara.reale81@gmail.com

9 giugno, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Canto, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Monica Doglione, Musica, Napoli, Patrizia Balzerano, Pittori e pittrici, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Con “Music in the Movies” Susanna Canessa pone in evidenza a Villa di Donato un gruppo di giovani talenti del Conservatorio di Avellino


Considerata a torto di serie B, così come chi la compone, la musica destinata alle colonne sonore ha spesso prodotto grandi capolavori, che hanno fortemente contribuito al successo di pellicole altrimenti destinate all’oblio.
Ma, nel corso della sua storia, il cinema ha sovente utilizzato anche motivi di grandi musicisti dei secoli precedenti, per creare scene di particolare effetto (e, cosa che non guasta, risparmiare sui diritti d’autore).
In complesso un capitolo molto vasto, al quale Susanna Canessa ha voluto fornire il suo significativo apporto con “Music in the Movies”, spettacolo che proponeva le note di pezzi celebri, tratti dal repertorio classico e tradizionale, abbinate alle immagini dei film che si erano avvalsi di tali brani.
Protagonisti della serata alcuni allievi del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, e due fedeli compagni di avventure artistiche della Canessa, la cantante Monica Doglione ed il percussionista Luca Guida.
L’evento era inserito nel cartellone della seconda edizione di “Live in Villa di Donato”, nell’ambito della sezione dedicata alla musica classica, denominata “Il Cimarosa in Villa”, frutto della collaborazione fra il conservatorio avellinese, dove la Canessa insegna Teoria ritmica e percezione musicale, e Patrizia De Mennato, proprietaria della splendida dimora settecentesca, da lei aperta al pubblico in occasione dei numerosi appuntamenti che contraddistinguono l’ampio cartellone della rassegna.
Inizio sotto il segno di Claude Debussy (1862-1918), del quale si celebra il centenario della morte, con Claire de lune, terzo dei quattro movimenti della Suite bergamasque, eseguito dal pianista Aronne Letizia e parte integrante del film “Canone inverso”.
A seguire “As Time Goes By”, affidata al trio costituito da Michele Calabrese (violino), Susanna Canessa (violoncello) e Simone Maria Anziano (pianoforte).
La canzone, scritta da Herman Hupfeld nel 1931, divenne famosa nel 1942, quando fu cantata da Arthur “Dooley” Wilson, nelle vesti del pianista Sam in “Casablanca”.
Il medesimo ensemble ha eseguito Oblivion di Astor Piazzolla, nato nel 1984 per la colonna sonora del film “Enrico IV” di Marco Bellocchio, ma ben presto divenuto un brano di successo a sé stante.
Era poi la volta della Gnossienne n.1 per pianoforte, appartenente all’enigmatico mondo di Erik Satie, adatto alle suggestioni del pluripremiato “Hugo Cabret” di Martin Scorsese, così come, grazie ad un intrigante arrangiamento del nipponico Daisaku Kume, alle truculenti immagini di “Violent Cop” (risparmiate agli spettatori del concerto).
L’originale era eseguito da Simone Maria Anziano, componente anche del quartetto, completato da Michele Calabrese, Susanna Canessa e Luca Guida, che ha interpretato la versione legata ai ritmi orientali.
Fra il doppio Satie, trovavano posto la Barcarolle (dai “Racconti di Hoffmann”, unica opera seria di Jacques Offenbach) inserita in una scena del film di Benigni “La vita è bella”, affidata al duo formato da Susanna Canessa (voce e chitarra) e Monica Doglione (voce), ed il Notturno in do diesis minore op. postuma di Fryderyk Chopin, dal film “Il pianista”, suonato da Elisabetta Rao.
Con Finlandia di Jean Sibelius si entrava nel repertorio folk, in quanto al motivo del grande autore furono accostati i versi di Katharina Amalia Dorothea von Schlegel, per dare vita all’inno protestante “Be still, my soul”, che figura nell’horror gotico “Il mistero di Rookford”.
Ancora Piazzolla, con il celeberrimo Libertango, entrato anche nel film “Frantic”, proposto dal trio Canessa-Doglione-Guida.
A questo punto entrava in scena il Coro degli allievi del “Cimarosa”, che accompagnava il sunnominato trio in The Water is Wide, brano che affonda le radici nella tradizione scozzese del Seicento (dal film “Il fiume della paura”), Todo Cambia, del cileno Julio Numhauser, fra i cavalli di battaglia di Mercedes Sosa, utilizzato da Nanni Moretti nel suo “Habemus papam” e, a chiusura dell’intero spettacolo,  Bread and Roses, su testi di James Oppenheim e musica di Martha Coleman, dalla pellicola “Pride”.
Per quanto riguarda gli esecutori, Susanna Canessa, Monica Doglione e Luca Guida sono stati artefici dell’ennesima prova di elevato livello e molto bravi sono risultati anche i giovani interpreti, dai solisti Aronne Letizia, Simone Maria Anziano, Elisabetta Rao e Michele Calabrese, ai componenti del Coro degli allievi del “Cimarosa” Chiara Saccardo, Filomena De Rosa, Federica Lombardi, Marilina Laganà, Raffaella Bellezza, Helena Santoro, Francesco Iorio, Francesco D’Acunzi, Francesco Cesarano, Francesco Di Lauro.
Spettatori partecipi ed entusiasti, che hanno mostrato di apprezzare molto lo spettacolo, applaudendo a lungo e chiedendo a gran voce un bis.
Sono stati accontentati con la proposizione di “Here’s to you” di Ennio Morricone, dal film “Sacco e Vanzetti”, divenuto uno dei cavalli di battaglia di Joan Baez, autrice del testo della canzone, e con il celeberrimo The Sound of Silence da “Il Laureato”, opera di Simon & Garfunkel, che ha portato alla ribalta Brunello Canessa nella veste di guest star.
Prima di chiudere, va tributato un forte plauso a Susanna Canessa, sia come ideatrice di uno spettacolo multimediale, frutto di una ricerca approfondita, mai noioso né dispersivo, capace di fondere perfettamente musica e immagini, sia per aver concepito un progetto, partito da poco tempo e destinato a interessanti sviluppi futuri, che permette ad un gruppo di talentuosi allievi del conservatorio, da lei scelti e ben indirizzati, di confrontarsi con un pubblico “vero” e, nel caso in questione, particolarmente preparato.
Non ci rimane che augurare ai giovani protagonisti una prestigiosa carriera, ringraziando Susanna Canessa per le tante energie profuse, ripagate in modo più che soddisfacente da un bellissimo ed affiatato gruppo, e Patrizia De Mennato per la sua squisita ospitalità.

25 maggio, 2018 Posted by | Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 19 maggio per la rassegna “Il Cimarosa in Villa” spettacolo “Music in the Movies” di Susanna Canessa

Sabato 19 maggio, alle ore 21.00, a Villa di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), per la rassegna “Il Cimarosa in Villa”, “Music in the Movies”, dalla musica classica al folk nel cinema Internazionale con Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce), Luca Guida (percussioni), gli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino Aronne Letizia, Simone Maria Anziano, Elisabetta Rao, Michele Calabrese ed il Coro degli allievi del “Cimarosa”, formato da Chiara Saccardo, Filomena De Rosa, Federica Lombardi, Marilina Laganà, Raffaella Bellezza, Helena Santoro, Francesco Iorio, Francesco D’Acunzi, Francesco Cesarano, Francesco Di Lauro

Proiezione a cura di Susanna Canessa

Special guest: Brunello Canessa

In “Music in the movies”, progetto del M° Susanna Canessa, si propongono brani di musica classica e folk, utilizzati dal grande Cinema internazionale quali colonne sonore di film di successo, da “Casablanca” ai più attuali, diretti da grandi registi: Roberto Benigni, Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Michael Curtiz, Roman Polanski, Martin Scorsese ed altri. Interpretati da attori straordinari come Humphrey Bogart, Ingrid Bergman, Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Dustin Hoffman, Ben Kingsley, Adrien Brody, Meryl Streep, George Clooney, John Turturro, Roberto Benigni.
Musiche di F. Chopin, C. Debussy, E. Satie, A. Piazzolla, J. Offenbach, H. Hupfeld, J. Sibelius, J. Numhauser, M. Coleman, J. Baez, P. Simon

Saranno gli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino ad esibirsi sia come solisti che come coro accompagnati dal Maestro Susanna Canessa, da Monica Doglione e Luca Guida.
Con la partecipazione straordinaria di Brunello Canessa.
A fare da sfondo scenografico un’emozionante proiezione delle immagini cinematografiche più suggestive.

Come di consueto a Villa di Donato, allo spettacolo seguirà una cena offerta ai gentili ospiti.
In questa occasione gli chef della casa Gianluca e Tina Maggio prepareranno piccoli rustici, casarecce al pesto siciliano, zuppetta di patate e cozze.
Chiuderanno la serata in dolcezza le immancabili graffette calde.

Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli
posto unico spettacolo + cena = 25 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato

Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net

NB Nella Piazza Sant’Eframo vecchio, di fronte alla Villa trovate un Garage

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
info@villadidonato.it
www.villadidonato.it
https://www.facebook.com/villadidonato/?fref=ts
Instagram: Villa di Donato

Programma

Parte prima (Classica)

Clair de lune (C. Debussy) dal film “Canone inverso”
Aronne Letizia, Pianoforte

As Time Goes By (H. Hupfeld) dal film “Casablanca”
Michele Calabrese, Violino – Susanna Canessa, Violoncello – Simone Maria Anziano, Pianoforte

Oblivion (A. Piazzolla) dal film “Enrico IV”
Michele Calabrese, Violino – Susanna Canessa, Violoncello – Simone Maria Anziano, Pianoforte

Gnossienne n. 1 (E. Satie) dal film “Hugo Cabret”
Simone Maria Anziano, Pianoforte

Barcarolle (J. Offenbach) dal film “La vita è bella”
Susanna Canessa, voce e chitarra – Monica Doglione, voce

Notturno in Do diesis minore Opera Postuma (F. Chopin) dal film “Il pianista”
Elisabetta Rao, Pianoforte

Gnossienne n. 1 (E. Satie) dal film “Violent cop”
Michele Calabrese, Violino – Susanna Canessa, Violoncello – Simone Maria Anziano, Pianoforte – Luca Guida, Percussioni

Parte seconda (Folk)

Finlandia (J. Sibelius) dal film “Il mistero di Rookford”
Voce, Susanna Canessa

Libertango (A. Piazzolla) dal film “Frantic”
Voce e chitarra, Susanna Canessa
Voce, Monica Doglione
Percussioni, Luca Guida

Coro Allievi Cimarosa e Susanna Canessa, Monica Doglione e Luca Guida:

The Water is Wide (Traditional) dal film “Il fiume della paura”

Angel Band (Gospel) dal film “Fratello dove sei”

Todo Cambia (J. Numhauser) dal film “Habemus papam”

Bread and Roses (M. Coleman) dal film “Pride”

15 maggio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Canto, Cinema, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 14 al 20 maggio 2018

Gaetano Donizetti (1797-1848)

Questi gli appuntamenti previsti dal 14 al 20 maggio:

Lunedì 14 maggio, alle ore 18.00, nella Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale, per il Festival Barocco Napoletano, concerto dell’Ensemble “Gli Otiosi”, formato da Alessandra Castellano (flauto traversiere), Giuseppe Guida (violino), Paola Emanuele (viola), Manuela Albano (violoncello)

Programma

F. Fiorillo: Quartetto V in re maggiore per flauto e archi

F. J. Haydn: Divertimento in si bemolle maggiore Hob.V:8 per violino, viola e violoncello

G. Paisiello: Divertimento II per flauto e archi

W. A. Mozart: Quartetto in do maggiore K. 285b per flauto e archi

Ingresso libero
______________________________________________________________

Martedì 15 maggio, alle ore 19.30, nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Largo S. Marcellino, 10) per il ciclo “La stagione del Barocco”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del duo formato da Laura Pontecorvo (flauto traverso) e Rinaldo Alessandrini (clavicembalo)

Programma

Johann Sebastian Bach
Sonata in si minore per flauto e clavicembalo BWV 1030;
Sonata in re minore per clavicembalo BWV 964
(dall’originale in la minore per violino solo BWV 1003)
Partita in la minore per flauto BWV 1013
Sonata in sol maggiore per flauto e clavicembalo (dall’originale per violino BWV 1019)

Costo del biglietto: 8 Euro
______________________________________________________________

Mercoledì 16 maggio, alle ore 13.30, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Doppio Duo”, con la partecipazione di Mauro Tamburo (violino), Teresa Forlenza (pianoforte), Lucia Acampora (sassofono) e Raffaele Vitiello (pianoforte)

Programma

I parte: Mauro Tamburo (violino) e Teresa Forlenza (pianoforte)

L. v. Beethoven: Sonata per violino e pianoforte in do minore op. 30, n. 2

II parte: Lucia Acampora (sassofono), Raffaele Vitiello (pianoforte)

J. Naulais: Petite Suite Latine

E. Bozza: Aria

P. Iturralde: Suite Hellénique

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Mercoledì 16 maggio, alle ore 21.00, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica, il regista Riccardo Canessa propone “Rigoletto”

In programma musiche di Verdi

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto (abbonati Diana): 10 Euro

______________________________________________________________

Giovedì 17 maggio, alle ore 20.00, nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per la rassegna “Maggio della Musica”, concerto del pianista Filippo Gamba

Programma

L. v. Beethoven
Sonata n. 8 in do minore, op. 13 “Patetica”
Sonata n. 9 in mi maggiore, op. 14 n. 1
Sonata m. 10 in sol maggiore, op. 14 n. 2
Sonata n. 11 in si bemolle maggiore, op. 22

Costo del biglietto
Intero: 20 Euro
Ridotto: 15 Euro
Ridotto giovani: 10 Euro

______________________________________________________________

Venerdì 18 maggio, alle ore 17.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), concerto conclusivo della rassegna “Diciassette e Trenta Classica” con la partecipazione dell’Orchestra da Camera di Santa Sofia

In programma musiche di Elgar, Vaughan Williams, Britten

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana e Cineforum Plaza e Arcobaleno): 10 Euro

______________________________________________________________

Venerdì 18 maggio, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per “I Concerti del Conservatorio”, recital del pianista Michele Campanella

Ingresso libero
______________________________________________________________

Venerdì 18 maggio, alle ore 19.00, presso il Real Monte Manso di Scala (via Nilo, 34) per la rassegna “Lo spettacolo a Palazzo”, concerto dal titolo “Tutto un Vibrar di Corde…”, Performance di Teatro e Musica a cura di Marina Rippa e Maurizio Villa con la partecipazione di “La Scena delle Donne”

Contributo d’ingresso: 10 Euro

Per informazioni: guitareducation.research@gmail.com
______________________________________________________________

Sabato 19 maggio, alle ore 13.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Sorridon gli astri e il mar” con la partecipazione dei cantanti Teresa Ranieri, Liu Yi, An Jinyi, Qianjin Ding, accompagnati al pianoforte da Tetyana Sapeshko

In programma musiche di Puccini, Verdi, Mozart,

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Sabato 19 maggio, alle ore 17.30, nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”, per la rassegna “Sabato in Concerto”, organizzata dall’Associazione Napolinova, “Omaggio al violino”, recital del duo formato da Elia Chiesa (violino) e Dario Cusano (pianoforte)

Programma

W. A. Mozart: Sonata in si bemolle maggiore K. 378

E. Grieg: Sonata n. 3 in do minore per violino e pianoforte, op. 45

S. Prokofiev: Sonata per violino solo, op. 115

H. Wieniawski: Polonaise n.1 in re maggiore op. 4

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Sabato 19 maggio, alle ore 19.00, nel Refettorio del Complesso Monastico Santa Maria in Gerusalemme (via Armanni, 16), per la chiusura della rassegna Artesalvarte, organizzata dall’Associazione “L’Atrio delle Trentatré”, concerto del sestetto formato da Enrico Fumo (sax alto e flauto traverso), Giulio de Asmundis (sax tenore), Alberto Cannavale (chitarra), Dario Bassolino (pianoforte), Davide Di Sauro (contrabbasso e basso elettrico), Giuseppe Donato (batteria)

In programma musiche di Shorter, Hancock, Wonder, Nelson

Contributo: 5 Euro
______________________________________________________________

Sabato 19 maggio, alle ore 19.30, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”, per la XX edizione del Festival Pianistico dell’Associazione Napolinova, concerto di Marco Ciampi

Programma

F. Liszt: Tarantella da “Venezia e Napoli”

C. Debussy: Chiaro di luna

Bach-Busoni: Ciaccona

S. Rachmaninov
Preludi op. 23, n. 4 e n. 5
Sonata n. 2 op. 36

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Sabato 19 maggio, alle ore 20.30 (Turno S), al Teatro di San Carlo, per la Stagione di concerti 2017-2018, recital del mezzosoprano Olga Borodina

Programma

S. Rachmaninov
Mattino, Op. 4 n. 2
Bimbo sei bello come un fiore, Op. 8 n. 2
Il sogno, Op. 8 n. 5
Nel silenzio della misteriosa notte, Op. 4 n. 3
Mi sono innamorata della mia tristezza, Op. 8 n. 4
Com’è bello questo posto, Op. 21 n. 7
Quanto mi fa male, Op. 21 n. 12
Lillà, Op. 21 n. 5
Ti aspetto, Op. 14 n. 1

P. I. Ciaikovskij
Mio genio, mio angelo, mio amico
Le stelle splendevano dolcemente per noi, Op. 60 n. 12
Non credere, amico mio, Op. 6 n. 1
Serenata I, Op. 65 n. 3
Momento di paura, Op. 28 n. 6
Era all’inizio della primavera, Op. 38 n. 2
Notti agitate, Op. 60 n. 6
Il sole è tramontato, Op. 73 n. 4
Nuovamente solo…, Op. 73 n. 6

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 150 Euro
Poltronissima Oro: 45 Euro
Altri posti: da 45 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 135 Euro
Poltronissima Oro: 45 Euro
Altri posti: da 41 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 128 Euro
Poltronissima Oro: 43 Euro
Altri posti: da 38 a 26 Euro

Posto di solo ascolto: 15 Euro
______________________________________________________________

Sabato 19 maggio, alle ore 21.00, a Villa Di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), per la rassegna “Il Cimarosa in Villa”, “Music in the Movies”, di Susanna Canessa, dalla musica classica al folk nel cinema Internazionale con Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce), Luca Guida (percussioni) e gli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Ospite della serata: Brunello Canessa

Costo del biglietto (comprensivo di spettacolo e cena): 25 euro
Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato

Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net
______________________________________________________________

Domenica 20 maggio, alle ore 10.30, con repliche alle ore 11.30 e alle ore 12.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Info e prenotazioni: 081 5571365
______________________________________________________________

Domenica 20 maggio, alle ore 11.30, nel Salone delle Feste del Museo Duca di Martina (v. Aniello Falcone, 171), nell’ambito della rassegna “Concerti in Villa Floridiana”, organizzata dall’Associazione Golfo Mistico, recital del Trio Kubrick formato da Lorenzo Ceriani (violoncello), Salvatore Lombardo (violino) e Giacomo Serra (pianoforte)

Programma

F. J. Haydn: Trio per archi e pianoforte n. 39 in sol maggiore Hob. XV/25 (“Gypsy”)

L. v. Beethoven: Trio per archi e pianoforte n. 7 in si bemolle maggiore, op. 97 “L’Arciduca”

Costo del biglietto: 12 Euro (comprensivo di ingresso al Museo)
______________________________________________________________

Domenica 20 maggio, alle ore 11.30, nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”, per la rassegna “Il Festival incontra i giovani”, organizzata dall’Associazione Napolinova, concerto del pianista Gabriele De Feo

Programma

L. van Beethoven: Sonata n. 1 in fa minore, op. 2 n. 1

J. Brahms: Capriccio op. 76 in fa diesis minore, n. 1

F. Mendelssohn: Rondò capriccioso

S. Rachmaninov: Mélodie op. 3 in mi maggiore n. 3

C. Debussy: “Prelude” da Pour le Piano

R. Shchedrin: Basso Ostinato
______________________________________________________________

Domenica 20 maggio, alle ore 12.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”- Musica a pranzo, concerto di Enrico Valanzuolo (tromba), Francesco Vacatello (chitarra), Gianluca Russo (basso), Antonio De Luca (batteria) e Greta Zuccoli (voce)

In programma brani della tradizione jazz americana

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Domenica 20 maggio, alle ore 19.00, al Teatro di San Carlo, per la Stagione lirica 2017-2018, allestimento dell’opera in tre atti “La traviata” di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave

Direttore: Jordi Bernacer
Regia: Lorenzo Amato
Scene: Ezio Frigerio
Costumi: Franca Squarciapino
Luci: Fiammetta Baldiserri

Personaggi ed interpreti

Violetta: Nino Machaidze
Alfredo: Celso Albelo
Flora: Tonia Langella
Annina:, Michela Petrino
Giorgio: Fabian Veloz
Gastone: Orlando Polidoro
Il barone Douphol: Roberto Accurso
Il marchese D’Obigny: Nicola Ebau
Il dottor Grenvil: Gianluca Breda
Matador: Giuseppe Picone

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 130 Euro
Altri posti: da 110 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 117 Euro
Altri posti: da 99 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 111 Euro
Altri posti: da 94 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65*
Poltrona: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card

Posto di solo ascolto: 20 Euro
______________________________________________________________

Domenica 20 maggio, alle ore 19.30, nella chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Largo San Marcellino, 10) per i “Concerti di Primavera” della Nuova Orchestra Scarlatti, concerto concerto del quintetto d’archi dell’Ensemble Lirico Italiano, con la partecipazione del pianista Nunzio Aprile

Programma

J. S. Bach: Concerto per pianoforte ed archi in fa minore BWV 1056

F. Schubert
Danza n. 1
Trii nn. 1 e 2 per archi

(dalle Cinque Danze tedesche con 7 Trii e una Coda D. 90)

L. Boccherini: Quintetto per archi in do maggiore op. 30 n. 6 “La Musica notturna delle strade di Madrid”

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte e archi n. 12 in la maggiore K. 414 (elab.: I. Lachner)

Costo del biglietto: 12 Euro

Il concerto sarà preceduto alle ore 18.45 da una visita guidata al Chiostro e alla Chiesa di San Marcellino riservata al pubblico del concerto stesso e curata dalle storiche dell’arte di Culturafelix.
______________________________________________________________

13 maggio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Maggio della Musica, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Sale da concerto, Susanna Canessa, Teatri, Teatro Diana, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 5 dicembre al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino presentazione del libro di Rossella Luongo “Ieri e domani”


È giunto l’atteso appuntamento con l’ultimo libro della poetessa Rossella Luongo.
Domani, martedì 5 dicembre, alle ore 17.00, presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino la presentazione di “Ieri e domani”, la raccolta di liriche che traccia il profilo di una vita spesa nella passione per l’arte, quella di una donna in bilico tra concretezza e sogno, che danza tra la carriera di avvocato e l’amore per la musica, di un’autrice ricca di personalità, con una missione “nei sentieri della pace”.
A parlare del libro sarà Gianvincenzo Cresta, compositore e docente del “Cimarosa”, poiché la musica per la Luongo, che è pianista e allieva del M° Raffaela Perrotta, è capace di veicolare il messaggio creativo, risiedendo nella sfera più intima del poeta.
La presentazione, condotta dalla giornalista e musicologa Eleonora Davide, sarà aperta dai saluti del vice direttore del Conservatorio Antonio Di Palma e arricchita dagli intermezzi musicali del soprano Angela Iannuzzi che, insieme alla pianista e docente Concetta Varricchio, toccherà le corde dell’anima, mentre una piccola esposizione temporanea del poeta e pittore Prisco de Vivo solleciterà l’immaginazione in questo percorso di immersione artistica a tutto tondo.
Alla fine della serata l’autrice sarà lieta di fare un brindisi con gli intervenuti.

Rossella Luongo rivive parte della sua vita attraverso le poesie composte tra il 2007 e il 2017, ripercorrendo dall’ieri al domani il suo percorso di maturazione stilistica e umana. Lo spazio dedicato alle figlie Alessandra e Federica Ladislai, con i loro pensierini, e alla poesia della madre Irene Graziano completa il racconto e sottolinea il tema del libro – Ieri e domani – attraverso il passaggio generazionale.
La maternità, la famiglia, gli affetti, i dolori e le gioie divengono arte nei versi della Luongo che torna al lavoro di scrittura dopo il successo editoriale del romanzo Latte acido, pubblicato nel 2012, e un lungo periodo di riflessione.
Rossella Luongo svolge la professione di avvocato presso il proprio Studio Legale ed è giornalista pubblicista dal 1995.
Attualmente è in corso di studi per il conseguimento della Laurea Specialistica in Discipline Musicali (Pianoforte) presso il “Conservatorio Domenico Cimarosa” di Avellino.
Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: La Fata e il Poeta (Fermenti ed., Roma, 2007), Canti metropolitani (Samuele ed., Fanna PN, 2009), Ipotesi di contrasto (Perrone ed., Roma, 2010), Passaggi di piccole cose (Joker ed., Novi Ligure AL, 2011).
In narrativa, ha realizzato un eBook di racconti dal titolo Borderline (Narcissus Self-publishing, 2011), riprodotto anche su carta in tiratura limitata, che raccoglie sette storie “osservate da dimensioni e prospettive surreali e illuminate da luci speciali, in cui la realtà si affaccia sulla soglia dell’impossibile”.
Ha pubblicato un romanzo di formazione, lirico-psicologico, dal titolo Latte acido (Edizioni della Sera, Roma 2012), “la storia sincera, diretta, appassionata di una giovinezza del Sud (Paolo di Paolo)”, laddove cronache intense e drammatiche si stemperano in toni composti e appassionati, attraverso valori e sentimenti comuni, una sorta di “reportage narrativo” sulle storie giovanili degli anni novanta, dove lo spaccato di una gioventù disagiata, destabilizzata e priva di progetti si staglia sullo sfondo di una “Irpinia rigogliosa”, in un viaggio attraverso la memoria delle tradizioni campane e i “sogni bucati” di un gruppo di liceali che si affaccia ai doveri della maturità. Un’avventura dell’anima raccontata consapevolmente, intimamente “in prima persona, con una scrittura precisa e densa che incide come un bisturi l’anima del lettore. Il risultato è un’istantanea in bianco e nero di un oggi carico di incertezza (Gabriella Genisi).

Sito web: www.rossellaluongo.it

4 dicembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Libri, Musica, Musica da camera, Poesia, Regioni | , , , , , , , | Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: