MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Martedì 10 dicembre il flautista Mario Caroli ospite ad Avellino del secondo appuntamento di Scarlatti Contemporanea


Martedì 10 dicembre 2019, nell’Auditorium del Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, alle ore 20, secondo appuntamento di Scarlatti Contemporanea, la nuova “rivoluzionaria” rassegna dedicata dalla Associazione Alessandro Scarlatti ai nuovi linguaggi musicali
La rassegna, giunta alla terza edizione, prevede un ciclo di 2 concerti in collaborazione con il Conservatorio di Avellino.
Protagonista di questo secondo appuntamento che segue quello con il percussionista Gianluca Saveri, è il flautista Mario Caroli.
Interprete molto amato dalla critica internazionale, che nei suoi riguardi non ha risparmiato i più alti elogi, ha inciso circa 25 cd, premiati in tutto il mondo.
Ha vinto a 22 anni il Kranichsteiner Musikpreis a Darmastadt ed ha cominciato così un importante carriera solistica che lo ha portato nelle sale più importanti del mondo, dal Concertgebouw di Amsterdam alla Philharmonie di Berlino, dal Lincoln Center di New York alla Suntory Hall di Tokyo, dal Konzerthaus di Vienna alla Royal Festival Hall di Londra, in recital o da solista con le principali orchestre di tutta Europa, Stati Uniti e Giappone.
Insegna flauto nei cicli superiori del Conservatorio di Strasburgo e tiene masterclass nelle più importanti istituzioni musicali.
Il M° Caroli terrà una masterclass nei giorni lunedì 9 e martedì 10 dicembre al Conservatorio Domenico Cimarosa.

Programma

Lunedì 9 e Martedì 10 dicembre 2019 – Avellino, Conservatorio Domenico Cimarosa

Masterclass

Martedì 10 dicembre 2019 – Avellino, Conservatorio Domenico Cimarosa – ore 20.00

Concerto

Ivan Fedele (1953): Donax

Claude Debussy (1862-1918): Syrinx

Maria Eugenia Luc (1958): RED (prima esecuzione in Italia, dedicato a Mario Caroli)

André Jolivet (1905-1974): Incantation IV: Pour une communion sereine de l’etre avec le monde

Federico Gardella (1979): Cinque cori notturni sotto la costa

Toshio Hosokawa (1955): Vertical Song I

Doina Rotaru (1951): Jyotis (dedicato a Mario Caroli)

Mario Caroli
Ha intrapreso gli studi musicali all’età di 14 anni per terminarli a soli 19 anni.
Ha studiato con Annamaria Morini ed è stato profondamente influenzato dalla grande flautista Manuela Wiesler.
A 22 anni vince a Darmstadt il celebre premio internazionale Kranichsteiner ed inizia così un’intensa carriera di solista, caratterizzata da una incredibile capacità di adattamento ad ogni tipo di repertorio e sviluppata particolarmente in tutta Europa, Stati Uniti e Giappone.
La sua attività inizia dapprima, sulla scia del premio vinto a Darmstadt, come difensore dei linguaggi contemporanei: la sua fama si sviluppa a grande velocità, fino a farne l’interprete di riferimento dei più grandi compositori.
Salvatore Sciarrino, Gyorgy Kurtag, Doina Rotaru, Toshio Hosokawa, Ivan Fedele e moltissimi altri compongono per lui splendide pagine solistiche e concerti per flauto e orchestra, che contribuiscono considerevolmente allo sviluppo della letteratura flautistica.
In seguito, la sua carriera ritorna ad abbracciare il grande repertorio classico nella sua globalità, senza distinzione di stili ed epoche storiche, facendone una figura fuori dagli schemi, unica e sorprendente per l’approccio sempre fresco e personale e per le sue letture dotate di un’incredibile virtuosismo e di una fortissima e vibrante personalità.
Nei suoi riguardi, la critica internazionale si è unanimemente espressa in termini di “fenomeno” per le sue illuminanti interpretazioni di Bach, di Schubert o ancora di Debussy, e il “New York Times” ha lodato la qualità incredibile del suo suono scrivendo che se ne “vorrebbe essere imbevuti”.
Presente nei più grandi festival, ha tenuto recital e concerti per flauto e orchestra alla Filaromica di Berlino e al Concertgebouw di Amsterdam, al Konzerthaus di Vienna, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Suntory Hall di Tokyo e al Lincoln Center di New York, alla Scala di Milano e al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, all’Herkulessaal di Monaco o ancora al Théâtre du Châtelet di Parigi.
E’ stato solista con la Philharmonia Orchestra di Londra, l’Orchestra Filarmonica di Tokyo, con l’Orchestra della RAI, l’Orchestra Filamonica di Radio France, l’Orchestra Nazionale del Belgio, l’Orchestra Nazionale d’Islanda, con le orchestre delle principali Radio Radio Tedesche (SWR, WDR), l’Orchestra Filarmonica di Strasburgo, le Orchestre dei Teatri d’Opera di bari, Stoccarda, Verona, Cagliari, i Neue Vocalsolisten, Les Percussions de Strasbourg, con l’Ensemble Contrechamps di Ginevra, sotto la guida di importantissimi direttori.
Ha inciso, ad oggi, circa 40 dischi, che hanno fatto incetta dei premi dalla critica. Regolarmente invitato in tutto il mondo per masterclass e seminari, ricordiamo qui la residenza “FROMM” tenuta all’Università di Harvard (Cambridge, USA) nel 2008.
Artista cosmopolita e poliglotta (parla correntemente sei lingue), Mario vive in Francia, a Strasburgo, dove insegna flauto al Conservatorio superiore, ed è titolare del posto di flauto al Conservatorio Superiore di Friburgo, in Germania.
Laureato in Filosofia (summa cum laude, tesi sul rapporto tra Nietzsche e il Cristianesimo), Mario suona un prezioso flauto Miyazawa in platino

8 dicembre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Regioni | , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 20 novembre al Conservatorio di Avellino il percussionista Gianluca Saveri protagonista del primo appuntamento con la rassegna “Scarlatti Contemporanea”

Mercoledì 20 novembre 2019, nell’Auditorium del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, alle ore 20, nuovo appuntamento di Scarlatti Contemporanea, la nuova “rivoluzionaria” rassegna dedicata dalla Associazione Alessandro Scarlatti ai nuovi linguaggi musicali.
La rassegna, giunta alla terza edizione, prevede un ciclo di 2 concerti in collaborazione con il Conservatorio di Avellino.
Protagonista di questo primo appuntamento sarà il percussionista Gianluca Saveri, leader del gruppo Tetraktis, che terrà una master class di due giorni – lunedì 18 e martedì 19 novembre 2019 – con gli allievi delle classi di percussioni.
La masterclass mira a realizzare in concerto importanti opere per ensemble di percussioni tra cui Ionisation di Edgar Varèse, la prima opera da concerto dedicata soltanto a percussioni, eseguita con tutti gli studenti partecipanti alla masterclass.

Il concerto è ad ingresso gratuito

Programma

Lunedì 18 / martedì 19 novembre 2019
Avellino, Conservatorio Domenico Cimarosa
Masterclass

Mercoledì 20 novembre 2019
Avellino, Conservatorio Domenico Cimarosa – ore 20.00

John Cage (1912 – 1992): Credo in Us

Giorgio Battistelli (1953): Uno e Trino

Gianluca Saveri (1970): Immagina-Azioni

Casey Cangelosi (1982): Bad Touch
solista Davide De Maio

Francesco Filidei (1973): I funerali dell’Anarchico Serantini

Edgard Varèse (1883 – 1965): Ionisation

Gianluca Saveri, percussioni

Percussionisti partecipanti alla Masterclass: Michele Ventola, Nicola Pucci, Stefano Santaniello, Davide De Maio, Manuel Ferrante, Michele Gambardella, Eduardo Alvino, Davide Pandolfi, Remo Mazzeo, Carlo Di Nolfi, Ciro Moriano, Simona Martellotta, Luca Macchia

Gianluca Saveri
Dedica gran parte della sua carriera alla musica da camera per strumenti a percussione come fondatore del quartetto Tetraktis Percussioni di Perugia.
Il gruppo si esibisce dal 1993, in campo nazionale e internazionale e ha all’attivo molti CD: “Millennium Bug”, “Drama” e “Liaisons Dangereuses” “Piazzarama”, con brani originali composti e dedicati a Tetraktis da autori italiani come Giovanni Sollima, Carlo Boccadoro, Tonino Battista, Ramberto Ciammarughi e altri. Tetraktis Percussioni è presente nel CD “Safari” di Lorenzo Jovanotti.
Nel novembre 2013 è stato presentato dalla DECCA Records il CD “Invenzioni” del quale sono protagonisti il solista Alessandro Carbonare al clarinetto e l’ensemble Tetraktis Percussioni.
Nel dicembre 2016 è stato presentato un lavoro discografico per la Brillant Classic dedicato agli autori che nel Novecento hanno composto importanti brani per strumenti a percussione: Varèse, Chávez, Powell, Harrison, Cage, Reich.
Per il 2017 è prevista la presentazione di un nuovo lavoro discografico con l’etichetta DECCA, in collaborazione con il Trio Metamorphosi
Nel 2021 uscirà un nuovo Cd dedicato ai compositori italiani contemporanei. Questo lavoro vede partecipi compositori come Federico Gardella, Riccardo Panfili, Mauro Montalbetti, Claudio Ambrosini, Stefano Gervasoni, Gianvincenzo Cresta.
Le composizioni sono dedicate al quartetto Tetraktis Percussioni.
L’ensemble vanta collaborazioni con Alessandro Carbonare (clarinettista), Alessio Allegrini (corno), Philipp Geist (videoartista), Ramberto Ciammarughi (pianista jazz) ed è invitato da importanti Festival, associazioni italiane e straniere: Lingotto Musica, Amici della Musica, Teatro Regio di Torino, Rai Radio Tre, Gesellschaft für Kammermusik in Lucerne (CH), Ferrara Musica, Musica Insieme Bologna, Filarmonica Romana, Società del Quartetto di Milano, Ravenna Festival, Ravello Festival, Stresa Festival, Associazione concertistica A. Scarlatti di Napoli, IUC, Lucca Classica, Macerata Opera Festival, Università americane.
Gianluca Saveri è stato 1° percussionista della Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniel Harding (2002/2006), ed è membro della prestigiosa Lucerne Festival Orchestra diretta fino al 2013 da Claudio Abbado.
Con la stessa ha inciso per la Virgin Classic e per la Deutsche Grammophon, per la TV Arte, EuroSat e altre emittenti internazionali, esibendosi nei più prestigiosi auditorium.
È stato inoltre diretto da Lorin Maazel, Mstislav Rostropovich, Georges Prêtre, Giuseppe Sinopoli, Riccardo Muti, Christopher Hogwood, Eliahu Inbal, Rafael Frühbeck de Burgos, Yuri Temirkanov, Antonio Pappano, Pierre Boulez, Gustavo Dudamel, Riccardo Chailly.
Risultato idoneo in numerose audizioni, ha collaborato con i più importanti enti sinfonico-teatrali italiani: Teatro dell’ Opera di Roma, Comunale di Firenze, Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Symphonica Toscanini, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino.
Come solista interpreta brani di autori contemporanei quali: Vinko Globokar, Giorgio Battistelli, Iannis Xenakis, Javier Alvarez, Georges Aperghis.
Ha collaborato con l’attore Elio Pandolfi per performance di teatro musicale.
Si esibisce con il duo “Plunk & Pulse” insieme al chitarrista Emanuele Segre, formazione che dal 2020 sarà impegnata in trio con il clarinettista Alessandro Carbonare per un progetto dedicato alla musica brasiliana.
E’ autore di arrangiamenti ed elaborazione dedicate all’ensemble di strumenti a percussione. È titolare della cattedra di strumenti a percussione presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro.
Gianluca Saveri è attivo nel movimento Musicians for Human Rights, esibendosi con la Human Right Orchestra diretta dal M° Alessio Allegrini.

19 novembre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 9 novembre a Palazzo Zevallos “Terra mia”, viaggio nella canzone napoletana di Susanna Canessa, nell’ambito della rassegna “E’ aperto a tutti quanti – Musica a pranzo”


Sabato 9 novembre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” – Musica a pranzo propone “Terra mia”, Un viaggio nella canzone napoletana di Susanna Canessa,  con Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce) e Luca Guida (percussioni) e con il Coro Allievi Cimarosa Folk, formato da Chiara Saccardo, Federica Lombardi, Filomena De Rosa, Angela Giorgione, Rossella Albanese, Carmen Candela, Raffaella Bellezza, Francesco D’Acunzi, Carmine De Feo.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

In collaborazione con il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino

Un viaggio fino alle radici del repertorio classico napoletano da Fenesta Vascia a Malafemmena a Luna rossa passando dalle antiche villanelle cantate a cappella dal Coro Cimarosa Folk fino all’immancabile Terra mia di Pino Daniele.
Un omaggio musicale e visivo alla nostra Napoli dove le Arti s’incontrano, si fondono in un unico pensiero profondo che guarda il mare e il cuore che ascolta la voce della terra, la nostra terra.

4 novembre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Monica Doglione, Musica, Napoli, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 4 al 10 novembre 2019

Alfredo Cece (1915-2002)

Questi gli appuntamenti previsti nella settimana dal 4 al 10 novembre 2019:

Mercoledì 6 novembre, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dell’ UpBeat Percussion, formato da Antonio Izzo, Nicola Pucci, Stefano Santaniello e Michele Ventola (percussioni) e Remo Mazzeo (pianoforte)

Programma

M. Markovich: Teamwork

N. Rosauro: Concerto per marimba e orchestra (riduzione per marimba e pianoforte)

G. Sollima: Millennium Bug, II movimento

S. Reich: Clapping Music

G. Battistelli: Orazi e Curiazi

R. Peck: Lift-Off!

Susan K. Powell: The Gilded Cage

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Mercoledì 6 novembre, alle ore 20.00, presso il Circolo Canottieri Napoli (via Molosiglio, 1), per l’inaugurazione della stagione della Fondazione Franco Michele Napolitano, concerto dell’Orchestra d’archi F. M. Napolitano, diretta da Luca Signorini, con la partecipazione di Riccardo Zamuner (violino)

In programma musiche di Piazzolla

Costo del biglietto: 10 Euro
Costo abbonamento: 70 Euro
Costo Abbonamento Soci del Circolo: 40 Euro

______________________________________________________________

Mercoledì 6 novembre, alle ore 20.30, nella Chiesa Evangelica Luterana (v. Carlo Poerio, 5), per i “Concerti di Autunno”, concerto del duo formato da Tommaso Arena (fisarmonica) e Domenico Pizzi (pianoforte)

In programma musiche di Piazzolla

Ingresso libero
______________________________________________________________

Giovedì 7 novembre, alle ore 19.00, Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), il Conservatorio di musica San Pietro a Majella di Napoli e l’Associazione Giuseppe Martucci propongono il concerto dell’Ensemble Damian, formato da Jana Spáčilová (violino), Tomáš Hanzlík e Braňo Lariš (viole) e Petra Čadová (violoncello)

Programma

A. Draghi: Sinfonia

Leopoldo I: Ariae di Sua Maestà Caesarea

H. I.von Biber: Balletti Lamentabili

G. F. Sances: Sinfonia

J. H. Schmelzer: Lamento

P. J. Rittler: Ariae a 4

Ingresso libero
______________________________________________________________

Giovedì 7 novembre, alle ore 20.00 (Turno A), con repliche sabato 9 novembre, alle ore 19.00 (Turno B) e domenica 10 novembre, alle ore 17.00 (Turno F), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2018-2019, allestimento di “Ermione”, azione tragica in due atti di Gioachino Rossini, su libretto di Andrea Leone Tottola

Direttore: Alessandro De Marchi
Maestro del Coro: Gea Garatti Ansini
Regia: Jacopo Spirei
Scene: Nikolaus Webern
Costumi: Giusi Giustino
Luci: Giuseppe Di Iorio
Assistente alla Regia: João Carvalho Aboim

Personaggi ed interpreti

Ermione: Angela Meade / Arianna Vendittelli (10 novembre)
Andromaca: Teresa Iervolino
Pirro: John Irvin
Oreste: Antonino Siragusa
Pilade: Filippo Adami / Julian Henao (10 novembre)
Fenicio: Guido Loconsolo / Ugo Guagliardo (10 novembre)
Cleone: Gaia Petrone
Cefisa: Chiara Tirotta
Attalo: Cristiano Olivieri

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Giovedì 7 novembre (Turno A)

Intero
Palco Reale: 300 Euro
Poltronissima Oro: 110 Euro
Altri posti: da 95 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 270 Euro
Poltronissima Oro: 99 Euro
Altri posti: da 86 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 255 Euro
Poltronissima Oro: 94 Euro
Altri posti: da 81 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 20 Euro
Palchi laterali: 15 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro

Sabato 9 e domenica 10 novembre (Turno B e Turno F)

Intero
Palco Reale: 250 Euro
Poltronissima Oro: 90 Euro
Altri posti: da 75 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 225 Euro
Poltronissima Oro: 81 Euro
Altri posti: da 68 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 213 Euro
Poltronissima Oro: 77 Euro
Altri posti: da 64 a 26 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 20 Euro
Palchi laterali: 15 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
______________________________________________________________

Venerdì 8 novembre, alle ore 18.00, nel Teatro “Salvo D’Acquisto” dell’Istituto dei Salesiani al Vomero (via Morghen, 58), concerto di apertura della IV edizione di “Passione Musica”, con la partecipazione del Neapolis Brass Ensemble

In programma musiche da film

Costo del biglietto
Intero: 12 euro
Abbonamento a sette concerti: 40 euro (rinnovo vecchi abbonati: 36 euro)

Biglietterie
Promos 081 5564726 e Il Botteghino 081 5568054.

______________________________________________________________

Venerdì 8 novembre, alle ore 18.30, presso la chiesa della Graziella (v. San Bartolomeo, 3), nell’ambito della stagione del Centro di Musica da Camera CERSIM, Incontro – dibattito sul tema “La Serva Padrona , tra mito e prassi esecutiva”
Nel corso della serata verrà presentato il nuovo cd del Fanzago Ensemble “La Serva Padrona”, edito dalla Da Vinci Classics.
Interverranno: Riccardo Limongi, Stefano Valanzuolo, Paologiovanni Maione, Ferdinando de Martino e Vincenzo Bianco

Ingresso libero
______________________________________________________________

Sabato 9 novembre, alle ore 11.00, presso la Sala “Armonia Cordium” (Piazza Museo Nazionale, 9) per la stagione dell’Associazione Musica Libera, concerto del pianista Francesco Alessandro Meloni.

In programma musiche di Beethoven, Chopin, Rachmaninoff

Ingresso libero
______________________________________________________________

Sabato 9 novembre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto del Coro Cimarosa Folk!, formato da Rossella Albanese, Raffaella Bellezza, Carmen Candela, Francesco D’Acunzi, Carmine De Feo, Filomena De Rosa, Francesco Garbin, Sonia Laiola, Federica Lombardi, Angela Giorgione, Chiara Saccardo, Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce) e Luca Guida (percussioni)

In programma “Terra Mia”, un viaggio nella canzone napoletana a cura di Susanna Canessa

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Sabato 9 novembre, alle ore 18.00, nella chiesa delle Crocelle a via Chiatamone (via Chiatamone, 24 – Napoli), appuntamento inaugurale della quinta edizione de “I Concerti di Golfo Mistico al Chiatamone”, con il recital del Trio Kubrick.

In programma musiche di Mozart, Schubert e Haydn

Costo del biglietto: 10 Euro
______________________________________________________________

Sabato 9 novembre, alle ore 19.00, nella chiesa di Santa Caterina da Siena (v. Santa Caterina da Siena, 38), per la Stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto dell’Ensemble Armoniosa, formato da Francesco Cerrato (violino), Stefano Cerrato (violoncello a 5 corde), Marco Demaria (violoncello di continuo), Michele Barchi (clavicembalo) e Daniele Ferretti (organo)

Programma

A. Vivaldi
Concerto n. 3 in sol maggiore RV 310 da “L’Estro Armonico” op. 3 (Trascrizione di Michele Barchi)
Strumento solista: organo.

Sonata n. 12 in re minore “La Follia” op. 1 per violino, violoncello e continuo

Concerto n. 12 in do maggiore RV 265 da “L’Estro Armonico” op. 3 (trascrizione di Michele Barchi).
Strumento solista: clavicembalo

Concerto n. 8 in la minore RV 522 da “L’Estro Armonico” op. 3 (trascrizione di Michele Barchi).
Strumenti solisti: clavicembalo e organo.

Concerto n. 1 in si bemolle maggiore RV 383a da “La Stravaganza” op. 4 (trascrizione di Michele Barchi).
Strumenti solisti: organo e violino.

Concerto n. 11 in re minore RV 565 da “L’Estro Armonico” op. 3 (trascrizione di Michele Barchi).
Strumento solista: clavicembalo.

Concerto n. 5 in sol maggiore RV 519 da “L’Estro Armonico” op. 3 (trascrizione di Michele Barchi).
Strumento solista: organo.

Costo del biglietto
Intero: 10 Euro
Ridotto
: 7 Euro (under 30, over 60, soci Fai, Feltrinelli Card, Wine&theCity Card, Artecard, Associati Distretto Culturale Siti Reali, soci Wunderkammer)

______________________________________________________________

Sabato 9 novembre, alle ore 19.00, presso la Sala Scarlatti del Conservatorio, per l’Autunno Musicale 2019, concerto della Nuova Orchestra Scarlatti, diretta da Marco Attura, con la partecipazione del violista Piero Massa

Programma

J. S. Bach
Ricercare a 6 per archi (dall’Offerta musicale BWV 1079)
Concerto brandeburghese n 3 in sol maggiore BWV 1048

A. Webern: Ricercata, fuga a 6 voci per orchestra
(dal Ricercare a 6 voci dell’Offerta musicale BWV 1079 di J. S. Bach)

P. Hindemith: Trauermusik per viola e archi

A. Webern: Concerto op. 24 per 9 strumenti

P. Hindemith: Kammermusik n. 1 per 12 strumenti, op. 24 n. 1

Costo del biglietto: 12 Euro
______________________________________________________________

Sabato 9 novembre, alle ore 19.30, presso la chiesa di S. Caterina a Formiello (Piazza Enrico de Nicola, 49), nell’ambito di Convivio Armonico di Area Arte, concerto del mezzosoprano Rosa Montano, del soprano R. D’Alessandro, accompagnati all’organo da Antonio Varriano, con la partecipazione del violinista Egidio Mastrominico

In programma musiche di Vivarino, Vivaldi, Bach, Haendel, Mascitti

Ingresso libero
______________________________________________________________

Sabato 9 novembre, alle ore 20.30, presso il Centro di Cultura Domus Ars (v. Santa Chiara 10c), allestimento dello spettacolo “Donizetti, Amore e Morte” scritto e diretto da Antonio Mocciola, su musiche di Gaetano Donizetti, con la partecipazione del mezzosoprano Gabriella Colecchia, del pianista Gianni Gambardella e dell’attore Giovanni Allocca.

Costo del biglietto: 10 Euro
______________________________________________________________

Domenica 10 novembre, alle ore 11.00, nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per la VI edizione del “Maggio del Pianoforte”, concerto della pianista Carmen Sottile

Programma

W. A. Mozart: Sonata in do maggiore K. 330

F. Chopin
Valzer in re bemolle maggiore, op. 64 n. 1
Valzer in do diesis minore, op. 64 n. 2
Studio in la minore, op. 25 n. 11

F. Liszt
Étude de Concert n. 3: “Un sospiro”
Grande Étude de Paganini n. 3: “La Campanella”
Romance S. 169

M. Ravel: Alborada del gracioso, da Miroirs, pour piano

N. Buogo: Notturno

Costo del biglietto: 15 Euro
______________________________________________________________

3 novembre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Area Arte, Associazioni Musicali, Campania, Cantanti, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Chiesa Luterana, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Maggio della Musica, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Sale da concerto, Susanna Canessa, Teatri, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 24 ottobre l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” propone un concerto di musica antica italiana nel Duomo di Avellino

Giovedì 24 ottobre, alle ore 19.30, nel Duomo di Avellino, nell’ambito del Convegno internazionale di studi “La storiografia musicale meridionale nei secoli XVIII-XX”, in collaborazione con la Fondazione Franco Michele Napolitano, concerto dell’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo, con la partecipazione di Salvatore Rella (flauto), Antonio Napolitano (clarinetto), Maurizio Severino (organo) e Francesco Rapesta (clavicembalo)

La musica antica italiana, che aveva primeggiato in tutto il mondo nel Seicento e nel Settecento, era stata quasi totalmente dimenticata dal pubblico ottocentesco, totalmente assorbito in Italia dalla grande stagione operistica romantica.
Una schiera di musicologi e compositori, fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento opera una straordinaria riscoperta, trascrivendo, revisionando e rielaborando antichi manoscritti.
Il fenomeno, analogo a quanto già succedeva in Francia e Germania, ebbe un valore fondamentale nella riappropriazione di un passato e nella sua rivisitazione spirituale, in una molteplicità di forme e
sperimentazioni.
Il programma si concentra su quattro figure di musicisti ricercatori, attivi in area meridionale nel primo Novecento: Camillo De Nardis, Giovanni Tebaldini, Franco Michele Napolitano e Emilia Gubitosi.

Programma

Giovanni Gabrieli (1557-1612): Canzona
revisione di Franco Michele Napolitano (1887-1960) per doppia orchestra d’archi

Giambattista Bassani (1647-1716): Largo in fa maggiore
Trascrizione per archi, oboi ed organo di Giovanni Tebaldini (1864-1952)

Giovanni Tebaldini: Fuga in sol minore attribuita a Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Trascrizione per archi e organo

Giovanni Battista Grazioli (1775-1820): I° tempo della Sonata in sol per archi
Riduzione di Camillo De Nardis (1857-1951)

Alessandro Scarlatti (1660-1725): Sonata per flauto, archi e cembalo in re maggiore
Trascrizione di Giovanni Tebaldini

Camillo De Nardis: Preludio religioso sopra lo Stabat di Pergolesi

Baldassarre Galuppi (1706-1785): Sonata in re maggiore
trascrizione, rielaborazione e revisione di Emilia Gubitosi (1887-1972) per flauto, clarinetto, clavicembalo e archi

22 ottobre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Lunedì 21 ottobre al Conservatorio Cimarosa di Avellino “TERRA MIA”, un viaggio nella canzone napoletana di Susanna Canessa


Lunedì 21 ottobre 2019, alle ore 20.30, presso l’Auditorium “V. Vitale” del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino (Via Circumvallazione 156), nell’ambito della Rassegna “Il Cimarosa suona bene”, “Terra Mia”, Un viaggio nella canzone napoletana di Susanna Canessa con la partecipazione di Susanna e Brunello Canessa, voce e chitarra, Monica Doglione, voce, Luca Guida, percussioni e del Coro Allievi Cimarosa Folk, formato da Chiara Saccardo, Federica Lombardi, Filomena De Rosa, Angela Giorgione, Rossella Albanese, Carmen Candela, Raffaella Bellezza, Francesco D’Acunzi, Carmine De Feo.

Il concerto sarà accompagnato dalla proiezione delle opere di  Patrizia Balzerano

Ingresso libero

Un viaggio fino alle radici del repertorio classico napoletano da Fenesta Vascia a Malafemmena a Luna rossa passando dalle antiche villanelle cantate a cappella dal Coro Allievi Cimarosa Folk, fino all’immancabile Terra mia di Pino Daniele.
Un omaggio musicale e visivo alla nostra Napoli dove le Arti s’incontrano, si fondono in un unico pensiero profondo che guarda il mare e il cuore che ascolta la voce della terra, la nostra terra.

www.conservatoriocimarosa.org

20 ottobre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Cantanti, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Monica Doglione, Musica, Patrizia Balzerano, Percussionisti, Pittori e pittrici, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“E’ aperto a tutti quanti” propone quattro talenti del Conservatorio di Avellino a Palazzo Zevallos Stigliano

Foto Max Cerrito

Prosegue la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” – Musica a pranzo, affidata in questa parte della stagione al Conservatorio di Avellino che, nella splendida cornice di Palazzo Zevallos Stigliano, proporrà all’attenzione del pubblico i suoi migliori allievi.
In tale ambito si sono recentemente esibiti quattro musicisti, che hanno dato vita ad un concerto quanto mai corposo, diviso in due parti.
Nella prima, il duo formato da Emiliana Cannavale (violino) ed Elisabetta Furio (pianoforte) ha eseguito la Sonata op. 12 n. 2 in la maggiore di Ludwig van Beethoven e la Sonata K. 304 in mi minore di Wolfgang Amadeus Mozart.
Il brano beethoveniano apparteneva ad un trittico pubblicato nel 1798 dalla casa editrice viennese Artaria, con dedica a Salieri.
Punto di riferimento erano certamente le sonate mozartiane, ma in questo caso si puntava più al dialogo fra i due strumenti.
Dal canto suo la K. 304 risale al 1778 e venne pubblicata a Parigi da Sieber, nell’ambito di una raccolta di sei brani, con dedica alla principessa elettrice Maria Elisabetta del Palatinato, da cui l’appellativo di “Sonate Palatine” dato all’insieme.
Essa si distingue, inoltre, per essere l’unica sonata in tonalità minore nella produzione mozartiana destinata a tale organico, il che dipende quasi sicuramente dal fatto che, durante la sua stesura, il compositore perse la madre.
Protagonista della seconda parte è stato il duo costituito da Luigi Iuliano (violoncello) e Angelo Gala (pianoforte), confrontatosi con la Sonata in mi minore op. 38 n. 1 di Johannes Brahms e con l’Allegro appassionato op. 43 di Camille Saint-Saëns.
La prima è frutto di una lunga gestazione, cominciata nel 1862, durante il soggiorno estivo a Münster am Stein, e terminata presumibilmente nell’estate 1865 a Lichtenthal, nei pressi di Baden-Baden.
Dedicata a Joseph Gänsbacher, insegnante di canto al conservatorio di Vienna, violoncellista e giurista, il brano risulta diviso in tre movimenti e si caratterizza per l’ Allegro non troppo iniziale, ricco di toni drammatici e per l’austerità dell’Allegro conclusivo, di chiara matrice bachiana.
Inoltre si avverte la precisa volontà del compositore di porre sul medesimo piano i due strumenti, valorizzando il pianoforte che, all’epoca, aveva ancora un ruolo subordinato rispetto al violino.
Riguardo al secondo, si tratta di un breve e scoppiettante pezzo, scritto da Saint-Saëns nel 1875, poco tempo dopo il matrimonio con Marie Laurie Emilie Truffot, e dedicato all’amico violoncellista Jules-Bernard Lasserre.
Uno sguardo ora agli interpreti che, al cospetto di alcuni capisaldi della letteratura cameristica, hanno fornito un’ottima prova, e sia il duo Cannavale-Furio, sia il duo Iuliano-Gala, si sono distinti per un notevole affiatamento ed un suono accurato, molto apprezzati dal numerosissimo pubblico presente.
In conclusione un concerto di elevata fattura, caratterizzato da un programma di grande interesse, valorizzato da talentuosi esecutori.

9 ottobre, 2019 Posted by | Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino inaugura la nuova stagione della rassegna “E’ aperto a tutti quanti”


La breve tournée dell’Orchestra del Conservatorio di Avellino, dal titolo “Intrecci Barocchi”, si è conclusa a Napoli, nella prestigiosa cornice di Palazzo Zevallos Stigliano, in occasione del primo appuntamento con la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” – Musica a pranzo.
L’evento inaugurale era rivolto a due grandi protagonisti della musica barocca, Antonio Vivaldi (1678-1741) e Alessandro Scarlatti (1660-1725).
Dal repertorio del primo, abbiamo inizialmente ascoltato il Concerto per oboe, archi e continuo in do maggiore, RV 452 ed il Concerto per 2 violoncelli, archi e continuo in sol minore, RV 531, due esempi del contributo dell’autore veneziano alla letteratura dedicata a brani per uno o più strumenti solisti, nati dall’evoluzione del cosiddetto “Concerto Grosso”.
A seguire tre arie (“In voler ciò che tu brami”, “Nell’aspro mio dolor”, “Dì, che sogno, o che deliro”) tratte dall’opera di Alessandro Scarlatti “Griselda”, su testo di Apostolo Zeno, ultima opera del compositore palermitano.
Il lavoro esordì durante il Carnevale del 1721 al Teatro Capranica di Roma con il castrato Domenico Giacinto Fontana, detto “Farfallino”, nel ruolo della protagonista.
Il programma si concludeva con altri due brani vivaldiani, il Concerto n.10 op. 3 per 4 violini, archi e continuo in si minore, RV 580 ed il mottetto In furore iustissimae irae per soprano archi e continuo in do minore, RV 626.
Il primo attirò l’attenzione di Johann Sebastian Bach, che lo trascrisse in la minore per 4 clavicembali e orchestra (BVW 1065), mentre il secondo, del quale non si conosce né l’anno di composizione, né la destinazione, rientra nel repertorio sacro di natura non liturgica.
Per quanto riguarda gli interpreti, partiamo dai solisti, con il soprano Valentina Fortunato che ha fornito il suo ottimo apporto alle arie scarlattiane ed al mottetto vivaldiano.
Dal canto loro, molto bravi sono risultati Manuel Molinario (oboe), Gabriele Melone e Francesca Montella (violoncelli), Eleonora De Crescenzo, Irene Teresa Buzzanca, Mario Petacca e Nicola Morelli (violini), ben supportati dall’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, compagine compatta ed affiatata che si avvaleva dell’esperta direzione del maestro Giuseppe Camerlingo.
Pubblico numerosissimo ed attento, al quale è stato riproposto come bis l’Alleluja del mottetto di Vivaldi, chiudendo nel modo migliore l’inizio di una rassegna, affidata per il quinto anno consecutivo, nel periodo settembre – gennaio, al conservatorio avellinese, che avrà così l’opportunità di metterà in vetrina i suoi numerosi talenti.

30 settembre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Da giovedì 12 a sabato 14 settembre “Intrecci Barocchi”, tre appuntamenti con l’Orchestra del Conservatorio di Avellino, diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo


Nell’ambito della rassegna “Intrecci Barocchi”, l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo, terrà tre concerti, giovedì 12 settembre, alle ore 15.30 ad Avellino nell’Auditorium “Vincenzo Vitale” (via Circumvallazione, 156), venerdì 13 settembre, alle ore 19.30, nella chiesa di San Martino a Monteforte Irpino (AV) e sabato 14 settembre, alle ore 13.00 presso Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo 185, Napoli)

Programma

Antonio Vivaldi (1678-1741): Concerto per oboe, archi e continuo in do maggiore, RV 452
Solista: Manuel Molinario

Concerto per 2 violoncelli, archi e continuo in sol minore, RV 531
Solisti: Gabriele Melone, Francesca Montella

Alessandro Scarlatti (1660-1725): Tre Arie dalla “Griselda”
“In voler ciò che tu brami”
“Nell’aspro mio dolor”
“Dì, che sogno, o che deliro”
Soprano: Valentina Fortunato

Antonio Vivaldi: Concerto n.10 op. 3 per 4 violini, archi e continuo in si minore, RV 580
Solisti: Eleonora De Crescenzo, Irene Teresa Buzzanca, Mario Petacca, Nicola Morelli

In furore iustissimae irae, Mottetto per soprano archi e continuo in do minore, RV 626
Solista: Valentina Fortunato

10 settembre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 9 al 15 settembre 2019

Otello Calbi (1917 – 1995)

Questi gli appuntamenti previsti dal 9 al 15 settembre 2019:

Martedì 10 settembre, alle ore 19.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per il quinto appuntamento con il ciclo “Lo sguardo e il suono”, l’Associazione Alessandro Scarlatti propone “Da Napoli ad Amburgo” con la partecipazione di Massimo Visone (relatore), Ivos Margoni (violino) e Giulia Loperfido (pianoforte)

Programma

Francesco Paolo Diodati: Piazza Vittoria (1893)

Relatore: Massimo Visone

Programma musicale

G. Martucci: Sonata in sol minore op. 22

J. Brahms: Sonata n. 1 in sol maggiore op. 78

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Mercoledì 11 settembre, alle ore 20.00 (Turno S), al Teatro di San Carlo, per la stagione sinfonica 2018-2019, concerto dell’Israel Philharmonic Orchestra, diretta da Zubin Mehta

Programma

F. J. Haydn: Sinfonia concertante in si bemolle maggiore Hob:I:105 per violino, violoncello, oboe, fagotto e orchestra
Solisti: Emanuele Silvestri, Daniel Mazaki, Christopher Bouwman, David Radzynski

M. Ravel: La Valse

H. Berlioz: Symphonie fantastique, episodi della vita di un artista in 5 parti op. 14 per orchestra

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 130 Euro
Altri posti: da 110 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 117 Euro
Altri posti: da 99 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 111 Euro
Altri posti: da 94 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
______________________________________________________________

Giovedì 12 settembre, alle ore 18.00 (Turno P), al Teatro di San Carlo, per la stagione sinfonica 2018-2019, concerto dell’Israel Philharmonic Orchestra, diretta da Zubin Mehta, e del coro femminile e coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Programma

G. Mahler: Sinfonia n. 3 in re minore per contralto, coro femminile, coro di bambini e orchestra

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 130 Euro
Altri posti: da 110 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 117 Euro
Altri posti: da 99 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 111 Euro
Altri posti: da 94 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
______________________________________________________________

Venerdì 13 settembre, alle ore 20.30, presso il Centro di Cultura Domus Ars (v. Santa Chiara 10c), per la Stagione Concertistica dell’Associazione Domenico Scarlatti, concerto dal titolo “Insieme”, con la partecipazione del duo formato da Ilir Bakiu (violoncello) e Francesco Pio Bakiu (pianoforte)

In programma musiche di Fauré, Piazzolla, Saint-Saëns, Papadhimitri, Skënderi, Bach, Albéniz, Chopin

Costo del biglietto
Intero: 10 euro
Ridotto studenti: 5 euro

______________________________________________________________

Sabato 14 settembre, alle ore 13.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per l’inaugurazione del nuovo ciclo della rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dell’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta da Giuseppe Camerlingo, con la partecipazione del soprano Valentina Fortunato, dell’oboista Manuel Molinario e dei violinisti Eleonora De Crescenzo, Irene Teresa Buzzanca, Mario Petacca e Nicola Morelli

Programma

A. Vivaldi
Concerto per oboe, archi e continuo in do maggiore, RV 452
Concerto per 2 violoncelli, archi e continuo in sol minore, RV 531

A. Scarlatti: da “Griselda”
“In voler ciò che tu brami”
“Nell’aspro mio dolor”
“Dì, che sogno, o che deliro”

A. Vivaldi:
Concerto n.10 op. 3 per 4 violini, archi e continuo in si minore, RV 580
In furore iustissimae irae, Mottetto per soprano archi e continuo in do minore, RV 626

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
______________________________________________________________

Domenica 15 settembre, alle ore 11.30, presso il Centro di Cultura Domus Ars (v. Santa Chiara 10c), per la Stagione Concertistica dell’Associazione Domenico Scarlatti, concerto dal titolo “Classico Barocco” con la partecipazione della pianista Kiki Bernasconi

In programma musiche di Cimarosa, D. Scarlatti, Bach, Mozart

Costo del biglietto
Intero: 10 euro
Ridotto studenti: 5 euro

______________________________________________________________

10 settembre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazione Domenico Scarlatti, Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, musica sinfonica, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , | Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: