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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Venerdì 6 aprile, primo appuntamento con “I Concerti del Conservatorio” S. Pietro a Majella con il pianista Francesco Nicolosi e l’Orchestra diretta da Francesco Vizioli

Concerto 6 aprile 2018

 

Venerdì 6 aprile 2018, alle ore 18,00 parte la Rassegna de “I Concerti del Conservatorio” S: Pietro a Majella di Napoli, nella Sala Scarlatti
Si esibiranno il Maestro Francesco Nicolosi e l’Orchestra del Conservatorio S. Pietro a Majella diretta dal Maestro Francesco Vizioli.

In programma musiche di Beethoven, Liszt-Busoni

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

 

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven

Ouverture da “Egmont” op.84

Franz Liszt

Rhapsodie Espagnole

Folies d’Espagne et Jota Aragonese

____________________

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 (1811-1812)

  • Allegro ma non troppo – Vivace
  • Allegretto
  • Presto – Assai meno presto
  • Scherzo Trio
  • Allegro con brio

Francesco Vizioli napoletano, ha compiuto gli studi musicali dapprima a Roma, dove si è diplomato in Pianoforte (con il massimo dei voti), Composizione e Direzione di Coro, poi a Napoli, dove, ultimo allievo di Franco Caracciolo, si è diplomato in Direzione d’Orchestra.
Si è perfezionato a Trier con Sergiu Celibidache, a Venezia con Franco Ferrara e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, con Norbert Balatsch, in Direzione di Coro.
Esperto del teatro musicale da camera del Settecento e del Novecento, negli ultimi anni ha esteso il suo repertorio ai grandi capolavori dell’Ottocento (Brahms-integrale, Schumann-integrale, Schubert-integrale, Dvorak, Caikoskij, Franck, Mahler) e del Novecento storico (Bartok, Prokofiev, Stravinskij, Petrassi, Berio).                                         Attento da sempre all’aspetto della divulgazione della cultura musicale con la progettazione e realizzazione di centinaia di conferenze, lezioni-concerto, guide all’ascolto, nel 2002 è stato autore e protagonista per Gambero Rosso Channel (RAI SAT) della fortunata serie Banchetto Musicale.                                                                                        Ha curato l’edizione italiana del volume Music and Brain  (Piccin editore).                       Incisioni di opere da camera in CD:                                                                                         P.Arcà,  Il Carillon del Gesuita; M. A. Grétry, Denys le Tyran, Padre Martini, Don Chisciotte

 

Francesco Nicolosi 
Diplomatosi giovanissimo con il massimo dei voti, Francesco Nicolosi parte all’età di diciassette anni dalla sua Catania alla volta di Napoli dove incontra Vincenzo Vitale, riconosciuto didatta tra i migliori della tradizione pianistica italiana.

Ben presto ne diventa uno dei migliori allievi tanto da essere considerato a tutt’oggi uno dei massimi esponenti della scuola pianistica partenopea.  Il 1980 é un anno importante con due Premi che segneranno il suo destino artistico: quello al Concorso Pianistico Internazionale di Santander e – soprattutto – la vittoria al Concorso Internazionale d’Esecuzione Musicale di Ginevra che dà inizio a una carriera internazionale che lo consacra come uno dei pianisti più interessanti della sua generazione..

Si é esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo, dalla Queen Elizabeth Hall alla Wigmore Hall di Londra, dalla Victoria Hall di Ginevra alla Radio Nacional di Madrid, e ancora la Salle Gaveau di Parigi, il Teatro alla Scala e la Sala Verdi di Milano, il Teatro dell’Opera e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, il Teatro di San Carlo di Napoli, l’Herkulessaal di Monaco, la Brahmssaal di Vienna, etc.

Oltre che in tutta Europa ha effettuato tournée in Islanda, Russia, Stati Uniti, Canada, Messico, Argentina, Singapore, Giappone e Cina ed è stato ospite dei più esclusivi festival quali: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Rossini Opera Festival, Ravenna Festival, Festival di Ravello, Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, Estate Musicale Sorrentina, Taormina Teatro Musica, Settimane Musicali di Stresa, Settembre Musica di Torino, Mittelfest,  Weimar Kunstfest, Budapest Liszt Festival, Emilia Romagna Festival, Festival Ljubjana, Vilnius Piano Festival e molti altri.

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MusicArTeatro Eventi a Napoli


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5 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Arte contemporanea, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Cultura, Direttori d'orchestra, Music, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Napoli | , , , , | Lascia un commento

Venerdì 4 e sabato 5 agosto doppio appuntamento di Musica e Arte a Villa San Michele


Weekend ricco di eventi a Villa San Michele, la splendida casa museo del medico e scrittore Axel Munthe ad Anacapri.
Due gli appuntamenti da segnare in agenda per gli appassionati di musica e di arte.
Dopo il grande successo dell’ultimo concerto, che ha visto il tutto esaurito, venerdì 4 agosto, alle ore 20.00, protagonista della rassegna “ Concerti al Tramonto 2017” sarà il pianista italiano Carlo Guaitoli che, sulla terrazza panoramica, dedicherà alle pagine più famose dei virtuosi compositori Chopin e Liszt la sua esibizione.
Il musicista, originario di Carpi, dopo il debutto giovanissimo con l’orchestra dell’Arena di Verona, e l’affermazione grazie a primi premi vinti nei concorsi pianistici più prestigiosi, ha svolto un’attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi regolarmente nei più importanti centri italiani ed europei, in Giappone, Stati Uniti, Canada, Israele, Cina, Sud Africa.
Da oltre vent’anni è stretto collaboratore di Franco Battiato; al suo fianco ha registrato numerosi dischi sia come pianista che come direttore alla guida di prestigiose orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra e l’English Chamber Orchestra.
Il giorno successivo, sabato 5 agosto, alle ore 18.00, nelle sale interne del Café Casa Oliv, sarà inaugurata la personale delle opere dell’artista svedese Anneli M Fluhr, intitolata “Diving what surfaces to pass through”, organizzata dalla fondazione Axel Munthe.
L’esibizione presenta un totale di 10 opere, divise tra sculture e lavori grafici, pezzi unici che l’artista – famosa per le sue ispirazioni legate al mondo fantasy minimalista – ha realizzato, lasciandosi influenzare dalla bellezza seducente di Villa San Michele.
La mostra, sarà aperta fino al 20 agosto, tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
Il prezzo del biglietto (8,00 €) include l’ingresso e la visita al museo e al giardino di Villa San Michele.

La rassegna di eventi, ospitati nella residenza svedese, circondata dal giardino più bello d’Italia, diretta dal Sovrintendente Allan Klynne, è realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano.

Per l’acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz’ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18.
Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l’ultima corsa marittima.

Luca Grossi
Responsabile ufficio stampa

Villa San Michele
V.le Axel Munthe 34
80071 Anacapri (Na)
tel: 0818371401
web: www.villasanmichele.eu

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2 agosto, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Arte contemporanea, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

CONSERVATORIO CIMAROSA di Avellino: IN SCENA 4 DONNE DIRETTORI D’ORCHESTRA – Quattro concerti in omaggio al Romanticismo

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CONSERVATORIO: IN SCENA 4 DONNE DIRETTORI D’ORCHESTRA
Quattro concerti in omaggio al Romanticismo
con musiche di Schubert, Beethoven, Mozart, Rossini e Mendelssohn

Quattro concerti per quattro donne direttori d’orchestra e le immortali melodie di Schubert, Beethoven, Mozart, Rossini e Mendelssohn nella rassegna dedicata al Romanticismo in musica.

Il maggio musicale del Conservatorio «Cimarosa» di Avellino è donna con la rassegna concertistica «Romanticismo in rosa» che dal 12 maggio al 1 giugno porterà sul palco dell’Auditorium «Vitale» quattro donne direttori d’orchestraStefania Rinaldi, Susanna Pescetti, Gina Grassi e Simonetta Tancredi – che celebreranno il Romanticismo in musica attraverso i brani più famosi di grandi interpreti del ‘700 e dell’800 come Mozart, Beethoven, Rossini, Schubert, Chopin, Liszt e Mendelssohn.

Un viaggio senza tempo nell’Europa del XVIII e del XIX secolo, che spazierà dal Classicismo mozartiano allo Sturm und Drang romantico, attraverso quattro concerti tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

«Con un programma di quattro concerti per orchestra, pianoforte e violino, il “Cimarosa” celebra il Romanticismo declinato al femminile attraverso le più belle melodie del ‘700 e dell’800 europeo composte da grandissimi come Mozart, Beethoven, Schubert. Sul palco saliranno quattro donne direttrici d’orchestra che guideranno il pubblico nell’ascolto dei brani che verranno eseguiti – sottolinea il presidente del Conservatorio Luca Cipriano – Con questa nuova rassegna iniziamo la programmazione musicale per la primavera e l’estate che verrà arricchita ulteriormente nelle prossime settimane da altri appuntamenti di grande richiamo per la città e la provincia».

«Con un programma variegato ed articolato il “Cimarosa” celebra il Romanticismo in musica attraverso quattro concerti diretti da quattro donne direttrici d’orchestra sulle intramontabili melodie dei più grandi interpreti del ‘700 e dell’800 europeo – spiega il direttore del Conservatorio Carmine Santaniello – La rassegna porterà in pedana gli orchestrali del Cimarosa e darà modo al nostro pubblico di apprezzare brani composti da Mozart a Rossini, da Schubert a Mendelssohn passando per Chopin e Beethoven, condensati in quattro concerti di sicuro interesse».

Il concerto di venerdì 26 maggio, inoltre, sarà dedicato all’associazione «Tota Life Onlus» che, per l’occasione, presenterà alla città le attività in programma per il 2017 e annuncerà i vincitori dell’annuale borsa di studio pensata per gli studenti irpini più meritevoli.

Tutti i concerti della rassegna «Romanticismo in rosa» inizieranno alle ore 20:30.

PROGRAMMA

 

Venerdì 12 maggio
Ore 20:30

L’INFINITA MELODIA DEL ROMANTICISMO: SCHUBERT E CHOPIN
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Massimo Severino
Direttore: Stefania Rinaldi

La melodia, ora frenetica, ora malinconica, l’uso frequente del modo minore, le dinamiche irregolari con giochi di agogica, di accelerando, di rallentando, di rubato. In una sola parola: il Romanticismo in musica. Declinato attraverso la libertà formale delle melodie di due grandi interpreti dell’800 come Schubert e Chopin, nel primo appuntamento della rassegna.

Venerdì 19 maggio
Ore 20:30

DAL CLASSICISMO ALL’OPERA: MOZART E ROSSINI
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Francesco Caramiello
Direttore: Susanna Pescetti
Concerto dedicato alla professoressa Rosa Ondato

Il secondo concerto per pianoforte e orchestra della rassegna del «Cimarosa» dedicato alla memoria della professoressa Rosa Ondato, proporrà un percorso musicale che accompagnerà il pubblico attraverso due momenti musicali del ‘700 e dell’800 come il Classicismo e l’Opera, declinati con le immortali note di Mozart e dai “Crescendo Rossiniani”.

Venerdì 26 maggio
Ore 21:00

LA MUSICA TRA DRAMMA E POESIA: BEETHOVEN E MENDELSSOHN
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Violino: Renato Orciuoli
Direttore: Gina Grassi
Concerto dedicato all’associazione Tota Life Onlus

Un viaggio alle radici della musica romantica attraverso le melodie di due illustri compositori, avvicinati in questo programma non tanto per le loro similitudini, quanto per le differenze di stile e carattere che li contraddistinguono. Una percorso dagli albori del Romanticismo, ben evidente nelle tragiche vicende dell’eroe romano Coriolano, composte da Beethoven, fino al raffinato concerto per violino e orchestra di Mendelssohn.

Giovedì 1 giugno
Ore 21:00

MOZART E LISZT: DUE GENI A CONFRONTO
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Lucio Grimaldi
Direttore: Simonetta Tancredi

Dal preromanticismo mozartiano, rappresentato dalla Sinfonia n.40, notturna ed inquieta, alla passionalità lisztiana del Concerto n.1 per pianoforte ed orchestra, poema sinfonico intriso di Sturm und Drang. Sarà questa la traiettoria del viaggio sentimentale che concluderà della rassegna dedicata al Romanticismo europeo sulle note di due mostri sacri come Mozart e Liszt.

8 Mag, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Auditorium Vitale, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Cultura, Direttori d'orchestra, Music, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Prima del concerto, Sale da concerto | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 4 febbraio al Conservatorio di San Pietro a Majella “Omaggio ad Aldo Ciccolini” del pianista francese Yves Henry

Ciccolini al Conservatorio di Napoli

Il Maestro Aldo Ciccolini al Conservatorio di Napoli

A due anni dalla scomparsa di Aldo Ciccolini, uno dei più grandi interpreti del pianoforte del XX secolo, il Conservatorio di Napoli lo ricorda con un concerto a lui dedicato che vedrà protagonista uno dei suoi più validi allievi, il pianista francese Yves Henry.

Sabato 4 febbraio, alle ore 18 nella Sala Scarlatti del “San Pietro a Majella”, Yves Henry terrà un intenso concerto con musiche di Franz Schubert, Fryderyk Chopin, Robert Schumann, Franz Liszt, Aleksandr Borodin, Claude Debussy, Paul Dukas, Maurice Ravel e Sergej Rachmaninov.
Per l’occasione suonerà il “pianoforte di Ciccolini” che il maestro scelse -dedicandolo a Francesco Cilea, allora direttore del San Pietro a Majella e scopritore del talento del futuro grande pianista – dalla storica ditta “Progetto Piano Napolitano” per le sue esibizioni e il suo studio a Napoli, un Shigeru Kawai adesso di proprietà del Conservatorio di Napoli.

Aldo Ciccolini nel 2012 fu insignito, per volere del Direttore del Conservatorio di Napoli Elsa Evangelista, del premio “San Pietro a Majella” (I edizione), istituito per omaggiare i più grandi musicisti napoletani che hanno portato nel mondo il nome del Conservatorio e della musica napoletana. Ciccolini aveva avviato gli studi di pianoforte all’età di nove anni, con speciale dispensa dell’allora direttore Cilea, preparandosi ad una carriera prodigiosa che lo aveva portato ai vertici mondiali.

Il direttore Elsa Evangelista ricorda Ciccolini come “uno dei più grandi interpreti del Novecento, secolo che il maestro ha attraversato da protagonista assoluto, lasciando una testimonianza di impegno che per noi resta una lezione vivente. Non dimenticherò mai – continua Elsa Evangelista – l’emozione provata nell’accogliere Aldo Ciccolini nella mia stanza della Direzione e il suo entusiasmo dopo avergli fatto rivedere i tesori della Biblioteca e il Museo del Conservatorio, ma soprattutto la sua presenza ieratica e carismatica a confronto con i giovani pianisti delle nostre classi, nella Sala Scarlatti affollata da un pubblico caloroso e palesemente grato.”

Docente al Conservatorio Superiore di Musica di Parigi, Yves Henry è un concertista attivo in tournée in tutto il mondo, specialista del repertorio romantico per tastiera che ha inciso in diversi CD riscuotendo grande esito di pubblico e di critica.
Nei due giorni che precederanno il concerto, il 2 e il 3 febbraio, Yves Henry terrà presso il Conservatorio di Napoli una Masterclass, aperta ad allievi interni ed esterni, effettivi ed uditori, utilizzando lo Shigeru Kawai del Maestro Ciccolini.

Ingresso libero al concerto fino ad esaurimento dei posti

Info:
Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli
Tel. 081.5449255
Giulia Veneziano – Responsabile Ufficio Stampa
Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
mail: veneziano.stampamajella@gmail.com
tel.: + 39.081.5449255 int. 241

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2 febbraio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Pianisti, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il pianista Luigi Gagliardi si esibisce nella storica Sala Pergolesi

Foto Max Cerrito

Foto Max Cerrito

Nella Sala Pergolesi del Palazzo Carafa di Maddaloni, in collaborazione con il Centro Italiano di Musica da Camera, si è recentemente tenuto il concerto di Luigi Gagliardi, classe 1989, che rientrava nell’ambito dei premi assegnati all’artista in qualità di vincitore assoluto dell’edizione 2015 del Concorso Pianistico Europeo “Don Enrico Smaldone” di Angri (Sa).
L’artista ha proposto un programma molto vario, iniziato con Tango di Igor Stravinskij, scritto nel 1940 dall’autore russo, per motivi di natura prettamente economica in quanto, spostatosi da poco negli USA, aveva serie difficoltà finanziarie.
Il successivo Impromptu, op 66 n. 2, da Three Impromptus for piano (1991) dell’ucraino Nikolai Kapustin, metteva invece in evidenza un compositore tuttora vivente, che spesso ama conciliare nei suoi lavori classica e jazz.
Era poi la volta di un altro musicista russo, Sergej Rachmaninov, con il Momento Musicale op. 16 n. 3, tratto dai Sei Momenti Musicali, op. 16 (1896), mentre la prima parte si chiudeva con i Three Preludes for piano dello statunitense George Gershwin, che originariamente dovevano comprendere ben 24 pezzi brevi e vennero eseguiti in “prima” assoluta dal compositore in persona a New York nel 1926.
Dopo un breve intervallo, è toccato al Bolero, op. 19, brano di Fryderyk Chopin non molto conosciuto, completato nel 1833 e pubblicato l’anno seguente con dedica alla Contessa Émilie de Flahaut.
Il recital si chiudeva nel segno di Franz Liszt con la Ballata n. 2 in si minore e la Rapsodia Ungherese n. 11 in la minore.
La prima venne composta da Liszt nel 1853, durante la sua permanenza a Weimar, dove ricopriva il ruolo di Maestro di Cappella e contiene richiami al mito classico di Ero e Leandro, mentre la seconda appartiene ad un gruppo di 19 brani, basati su temi popolari magiari, concepiti fra il 1846 ed il 1853.
Per quanto riguarda l’interprete, Luigi Gagliardi si è dimostrato un bravo pianista che, pur affrontando con uguale impegno l’intero programma, mostrava di prediligere i brani più vicini alle sonorità jazzistiche, come quelli di Kapustin e di Gershwin.
Pubblico attento e partecipe, per una serata molto raccolta, aperta dalla presentazione della professoressa Maria Pia Cellerino, Direttore Artistico dell’Associazione Culturale e Musicale “Euterpe” di Angri (Sa), che organizza il concorso “Don Enrico Smaldone”, dove ha prevalso un’atmosfera di salotto d’altri tempi, grazie ad un luogo storico le cui pareti sono impregnate di musica.
Appuntamento, quindi, al prossimo anno, con una lodevole iniziativa che metterà sicuramente in evidenza qualche altro giovane talento.
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11 luglio, 2015 Posted by | Associazione Culturale e Musicale “Euterpe” di Angri, Associazioni Musicali, Campania, Centro italiano di musica da camera, Concorsi pianistici, Concorso Pianistico Europeo “Don Enrico Smaldone”, Italia, Musica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 1 Aprile inaugurazione della XVII Edizione dei Concerti di Primavera organizzati dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli

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Mercoledì 1 aprile 2015 (ore 20.30, Chiesa Luterana di Napoli – v. Carlo Poerio, 5), è in programma l’inaugurazione della diciassettesima edizione dei “Concerti di Primavera”, con sei appuntamenti musicali ad ingresso gratuito, promossi dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli presieduta da Riccardo Bachrach, per la direzione artistica di Luciana Renzetti.

Il primo concerto vedrà in scena il pianista Gianluca Luisi in un recital monografico dedicato alla trascrizioni di pagine operistiche di Franz Liszt, tratte dal “Trovatore”, “Rigoletto” e “Don Carlos” di Giuseppe Verdi, “Faust” di Charles Gounod, e “Tannahuser” e “Tristano e Isotta” di Richard Wagner.
La serata propone un ricordo del maestro Aldo Ciccolini, a due mesi dalla sua scomparsa, con gli interventi di Antonio Di Palma, Luciana Renzetti e dello stesso Luisi che eseguirà nella parafrasi lisztiana “Isoldes Liebestod”, brano particolarmente caro al grande pianista napoletano.

La diciassettesima edizione dei “Concerti di Primavera” dedica ampio spazio ai repertori contemporanei di rara esecuzione e ai giovani talenti della scena musicale.
Mercoledì 8 aprile, Andrea Montefoschi e Marco Marzocchi proporranno un programma dal titolo “Le suggestioni della Grande Madre Russia”, con brani, tra l’altro, del compositore classe 1993 Artem Nikitenko.
Mercoledì 15 aprile il Kansax Quartett rileggerà con i suoi sassofonisti pagine classiche e moderne, firmate da Bach, Debussy, Piazzolla, Rota e Iturralde.
Mercoledì 22 aprile il Quintetto Anemos commemorerà la Prima Guerra Mondiale, con opere composte durante il conflitto da autori del calibro di Respighi, Casella e Ravel.
Mercoledì 29 aprile si terrà la serata di premiazione del quindicesimo Concorso di Composizione della Comunità Evangelica Luterana di Napoli: in gara, per il premio della Giuria e per il premio intitolato a Franco Caracciolo, dieci composizioni finaliste, scelte tra le numerose partecipanti per le due sezioni, coro femminile e chitarra, ispirate quest’anno alle liriche di Alda Merini; la lettura è a cura dell’attore Alessandro Paschitto, esecuzione affidata al chitarrista Alessandro Di Gregorio e al Coro Femminile della Comunità Luterana di Napoli diretto dal maestro Carlo Forni.
Domenica 3 maggio (ore 19.00), prosegue il percorso di valorizzazione della tradizione mandolinistica di Raffaele Calace, intrapreso dal 2013 con Raffaele La Ragione: il musicista -che di recente ha pubblicato per Brilliant Classic il disco “Serenata Napoletana” con Giacomo Ferrari– sarà in scena per l’appuntamento di chiusura con il Melis Mandolin Quartet, la pianista Maria Di Franco e, per la prima volta a Napoli, l’orchestra a plettro “Delfini d’Oro” di Nagoya, formazione giapponese di ventiquattro musicisti non professionisti, specializzata nel repertorio mandolinistico classico e contemporaneo, anche partenopeo, fondata nel 1987.

La diciassettesima edizione della rassegna “Concerti di Primavera” è realizzata con il contributo spontaneo dei cittadini che donano alla Chiesa Luterana l’otto per mille, e con il sostegno degli sponsor tecnici Progetto Piano della ditta Alberto Napolitano e Fondazione Evangelica Betania.
Insieme con i “Concerti di Autunno”, la rassegna si inserisce nel più ampio programma di iniziative a scopo culturale, solidale e sociale, promosse dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli, attiva sul territorio da oltre venti anni.

I concerti sono tutti alle ore 20.30, tranne quello del 3 maggio che è alle ore 19.00.
I concerti sono tutti a ingresso libero.

Infoline:
www.celna.it
tel. 081-8043130
lucianarenzetti@gmail.com

Ufficio Stampa
dott. Paolo Popoli
tel.: 329.6197910
email: paolopopoli@gmail.com

Comunità Evangelica Luterana
Chiesa: via Carlo Poerio, 5 – Napoli
Ufficio: largo Terracina, 1 –Napoli
Tel +39-081-0900133 / Fax +39-081-660909
email: napoli@chiesaluterana.it
www.celna.it

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Programma generale XVII Edizione “Concerti di Primavera” 2015

Mercoledì 1 aprile 2015, ore 20.30
Chiesa Luterana di Napoli
Inaugurazione
Gianluca Luisi, pianoforte
“Una serata all’Opera” ricordando Aldo Ciccolini*

Musiche di Franz Liszt (1811 – 1886)
Isoldes Liebestod (R. Wagner)
Miserere dal Trovatore (G. Verdi)
Valzer di Faust (C. Gounod)
Rigoletto (Verdi)
Don Carlos (Verdi)
Tannhauser Overture (R. Wagner)
*Intervengono nel corso della serata: Antonio Di Palma, Luciana Renzetti e Gianluca Luisi

Mercoledì 8 aprile 2015, ore 20.30
Chiesa Luterana di Napoli
Andrea Montefoschi, flauto
Marco Marzocchi, pianoforte
“Suggestioni dalla Grande Madre Russia”

Otar Taktakisvili (1924-1989): Sonata per flauto e pianoforte
Edison Denissow (1929 – 1996): Sonata per flauto e pianoforte
Artem Nikitenko (1993): Sonatina per flauto e pianoforte
Sergej Prokof’ev (1891-1954): Sonata op.94 per flauto e pianoforte

Mercoledì 15 aprile 2015, ore 20.30
Chiesa Luterana di Napoli
Kansax Quartet**
** Vittorio Quinquennale, sax soprano
** Fabio Sullutrone, sax contralto
** Enzo Spizzuoco, sax tenore
** Giuseppe Moscato, sax baritono

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750): Badinerie dalla Suite n. 2
Johann Sebastian Bach: Concerto Italiano
Claude Debussy (1862 – 1918): Clair de lune
Maurice Ravel (1875 – 1937): Bolero
Astor Piazzola (1921 – 1992): Escualo
Astor Piazzolla: Tanti anni prima
Pedro Iturralde (1929): Pequeña Czarda
Nino Rota (1911 – 1979): La Passerella di 8 ½

Mercoledì 22 aprile 2015, ore 20.30
Chiesa Luterana di Napoli
Quintetto ANEMOS **
** Filippo Mazzoli, flauto
** Marika Lombardi, oboe
** Nicola Zuccalà, clarinetto
** Ivan Calestani, fagotto
** Albin Lebossé, corno

Musiche composte durante la Prima Guerra Mondiale
Ottorino Respighi (1879-1936): Quintetto
Giorgio Federico Ghedini (1892-1965): Quintetto n. 1
Maurice Ravel (1875-1937): Tombeau de Couperin
Marco Enrico Bossi (1861-1925): Siciliana e Giga op. 73
Alfredo Casella (1883-1947): Pupazzetti op. 27

Mercoledì 29 aprile 2015, ore 20.30
Chiesa Luterana di Napoli
XV Concorso di composizione
Serata di premiazione
Alessandro Paschitto, voce recitante
Alessandro Di Gregorio, chitarra
Coro Femminile Luterano di Napoli
Direttore: Carlo Forni

Domenica 3 maggio 2015, ore 19.00
Chiesa Luterana di Napoli
Raffaele La Ragione, mandolino
Melis Mandolin Quartet **
** Salvatore Della Vecchia e Carla Senese, mandolini
** Marcello Smigliante Gentile, mandola
** Riccardo Del Prete, chitarra
Maria Di Franco, pianoforte

Musiche di Raffaele Calace (1863 – 1934)
Danza Esotica op.165 per quartetto romantico
Ouverture Genova op.143 per mandolino, mandola, mandoloncello e pianoforte
Concerto a plettro op.155 per quartetto classico e chitarra
Impressioni Orientali op.132 per quintetto a plettro e pianoforte

per la prima volta a Napoli
Orchestra a plettro “Delfini d’Oro” di Nagoya
Toshifumi Ariga: “Furusato” Trasfigurazione dell’Amore e Gioia
Raffaele Calace: Poupee Qui Danse Op.90 (Rid. Jiro Nakano)
Giuseppe di Giorgio Miceli: Serenata (Rid. Jiro Nakano)
Raffaele Calace (1863 – 1934): Danza e Cantabile Op.30 (Rid. Jiro Nakano) *
*Mandolino solo: Hirokazu Nan’ya
Enrico Marucelli (1877 – 1907): Capriccio Zingaresco (Rid. Eiji Kaeriyama) *
*Mandolino solo: Hirokazu Nan’ya
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28 marzo, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazioni Musicali, Campania, Chiesa Luterana, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica corale, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

A Palazzo Carafa una pianista giovanissima, brava e molto determinata

Foto Max Cerrito

Foto Max Cerrito

Nella Sala Pergolesi di Palazzo Carafa di Maddaloni a Napoli, si è tenuto il concerto premio della beneventana Erminia Catalano, recente vincitrice , insieme ad Antonio Sensale, della categoria E (fino a 14 anni) della V edizione del Concorso Pianistico Europeo “Don Enrico Smaldone”.
La giovanissima interprete ha proposto un programma di ampio respiro, partendo dalla Toccata n. 4 in re minore BWV 913, scritta da Bach presumibilmente durante la sua permanenza a Weimar (1708-1717).
A seguire la Sonata in mi minore Hob. XVI: 47, dalla raccolta di sette sonate composte da Haydn fra il 1765 ed il 1772.
E’ stata poi la volta di Consolation n. 3 in re bemolle maggiore di Liszt, da Six penseés poétiques S. 172, risalente al periodo 1849-1850, la cui fonte di ispirazione letteraria fu l’omonimo libro di poesie del francese Sainte-Beuve, mentre musicalmente vennero prese come riferimento le “Romanze senza parole” di Mendelssohn.
Chiusura con l’ucraino Isaac Berkovich (1902-1972) e le sue Variazioni su un tema di Paganini, basate sul Capriccio n. 24.
Per quanto riguarda l’interprete, Erminia Catalano ha evidenziato una notevole versatilità, che le permette di spaziare con buona padronanza da Bach al Novecento, abbinando alla spiccata sensibilità e ad suono nitido, doti di elevato virtuosismo, il tutto sorretto da una determinazione senza fine.
Ricordiamo ancora che il concerto è stato preceduto da una breve presentazione della professoressa Maria Pia Cellerino, in qualità di direttrice artistica dell’Associazione Culturale e Musicale “Euterpe” di Angri (Sa) e organizzatrice del Concorso Pianistico Europeo “Don Enrico Smaldone”, e da un intervento del maestro Dario Candela, fondatore del Centro Italiano di Musica da Camera, che ha sede a Palazzo Carafa.
In conclusione una serata che ha dato modo ad una pianista giovanissima di farsi conoscere ed apprezzare, grazie ad un concerto che va considerato come ulteriore tappa verso una prestigiosa carriera.

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21 giugno, 2014 Posted by | Associazione Culturale e Musicale “Euterpe” di Angri, Associazioni Musicali, Campania, Centro italiano di musica da camera, Concorsi pianistici, Concorso Pianistico Europeo “Don Enrico Smaldone”, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 28 maggio alla Sala Chopin “Pomeriggio di parole e musica” con la presentazione del romazo “Solo Nina” di Rosalia Catapano

Copertina Solo Nina - Rosalia CatapanoMartedì 28 maggio, alle ore 18.00, alla Sala Chopin (piazza Carità, 6), presso Alberto Napolitano Pianoforti, “Pomeriggio di parole e musica” con la presentazione del romanzo “Solo Nina” (Homo Scrivens Edizioni 2013) di Rosalia Catapano, accompagnato da musiche di Liszt e Scriabin eseguite dalla pianista Kristina Lutsenko.

Intervengono:
Aldo Putignano, scrittore e direttore della casa editrice Homo Scrivens
Vincenza Alfano, scrittrice
Letture a cura di Paquito Catanzaro e Annalisa Raiola della Compagnia teatrale Parole Alate

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Programma musicale

F.  Liszt: Ballata n. 2 in si minore

A.  Scriabin: Sonata n. 2 op. 19

Solo Nina è un romanzo che guarda con occhio attento alla vita dei giovani del nostro tempo, le loro speranze e le loro paure, le loro fragilità e i loro talenti.
Si racconta di Nina, la giovane maestra di asilo che sogna una grande famiglia con tanti bambini, e si racconta di Raùl Ortega, talentuoso stilista in cerca di ispirazione per creare una linea esclusiva di modelli.
Solo Nina è un romanzo in cui si parla di musica e di arte, in tutte le sue accezioni. E di moda che, diviene originale materia di narrazione, assurge anch’essa a espressione artistica, a possibilità di manifestare i propri sentimenti e la propria vita interiore.
Solo Nina è un romanzo in cui si parla d’amore, di un amore impossibile nato nell’impersonale andirivieni di una sala d’attesa di aeroporto, e trasformato in sentimento dominante, una vera, piccola ossessione, dalla mente sensibile e fantasiosa del protagonista.
Ma l’amore impossibile di Raùl per Nina non è il solo che il romanzo ci propone: i personaggi di Solo Nina, dalla trasgressiva Blanca, animatrice delle notti catalane, a Esteban scultore affascinante e misterioso, sono tutti attraversati dal dolore sottile di un amore impossibile, segreto, e proprio perché impossibile, eterno.
Amori impossibili narrati con le parole, amore impossibile, quello tra Ero e Leandro, raccontato dalle note di Franz Liszt che Cristina Lutsenko ci farà rivivere nell’esecuzione della Ballata n. 2 in si minore.
Il giovane Leandro, abitante di Abido, si innamora di Ero, sacerdotessa di Afrodite destinata dalla famiglia alla solitudine verginale del sacerdozio.
Ella abita a Sesto in una torre isolata, sulla costa opposta dell’Ellesponto.
Per incontrare l’amata Leandro attraversa lo stretto dell’Ellesponto, a nuoto, ogni sera, ed Ero, ogni sera, per aiutarlo a orientarsi, accende una lucerna. Ma una notte di tempesta la lucerna si spegne e Leandro, disorientato, muore tra i flutti. All’alba Ero scopre il corpo senza vita dell’amato sulla spiaggia e, affranta dal dolore, si uccide gettandosi dalla torre.
A dare vita a questa doppia narrazione in musica e parole saranno proprio dei giovani talenti come quelli raccontanti da Rosalia Catapano nel suo romanzo.

Kristina Lutsenko: nata in Crimea, nel 1991 studia pianoforte fin da piccola e completa gli studi accademici col massimo dei voti.
Vince a soli 14 anni il premio Paola Volpe.
In Italia continua il suo perfezionamento con maestri di fama internazionale e si esibisce in numerosi concerti.
Attualmente è seguita dal maestro Mario Coppola.

Paquito Catanzaro: attore e speaker radiofonico, autore di testi teatrale e regista.
Insegna tecniche di recitazione nelle scuole.
Organizza reading per eventi letterari.

Annalisa Raiola: attrice teatrale, formata presso la compagnia Parole Alate. Organizza e conduce laboratori teatrali nelle scuole.
Protagonista di numerosi spettacoli, è voce narrante in reading ed eventi letterari.

Solo Nina, è edito da Homo Scrivens, la giovane casa editrice, che porta avanti con entusiasmo un progetto di editoria di qualità e combatte con coraggio la mercificazione delle pubblicazioni a pagamento.

Info: Homo Scrivens s.r.l.
Via Santa Maria della Libera 42, Napoli
www.homoscrivens.it
redazione@homoscrivens.it

Solo Nina
di Rosalia Catapano
Homo Scrivens Edizioni
dalla Collana Dieci: la selezione di narrativa italiana di Homo Scrivens.
Dieci volumi ogni anno, con le prime 50 copie numerate a mano.

Napoli, aeroporto di Capodichino.
Nina è una maestra d’asilo, in partenza per Barcellona per dimenticare un grande amore finito.
Raùl Ortega è un giovane stilista in cerca di se stesso e dell’idea giusta per realizzare finalmente la collezione che tutti si aspettano da lui.
In attesa del volo Napoli-Barcellona sono entrambi persi nei loro pensieri e nei loro ricordi. Finché Nina gli affida per qualche minuto il suo trolley.
E la vita di Raùl cambia, per sempre.
Una storia che racconta della difficoltà di esprimere i propri sentimenti e mettere a nudo la nostra anima.
Ma anche una storia che ci parla del cambiamento, della necessità e della speranza insita nel cambiamento.
Sullo sfondo, una piccola schiera di personaggi, che si propongono al lettore con la vitalità delle loro voci e un’umanità piena di contraddizioni: da Blanca, ricca e affermata stilista in lotta col tempo che passa, alla piccola e silenziosa Alice, da Suelita, pittrice ambiziosa in cerca di successo, alla indolente e perspicace Veronica.

Rosalia Catapano è nata a Napoli, dove vive.
È alla costante ricerca del tempo e delle energie necessarie per integrare la sua attività di medico ospedaliero con quella letteraria, oltre ad essere madre, figlia, sorella, zia e amica di un certo numero di persone che reclamano la sua attenzione.
Nonostante queste difficoltà da anni collabora e organizza eventi per la compagnia di scrittura Homo Scrivens, e attualmente, con la omonima casa editrice e ha pubblicato nel 2011 per Boopen LED la raccolta di racconti Direzioni immaginarie.
È compilatrice dell’Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0 (Homo Scrivens 2012).
Questo è il suo primo romanzo.

Si ringraziano per la cortese partecipazione:

Aldo Putignano, scrittore e docente di scrittura, è dal 2002 coordinatore di Homo Scrivens, prima compagnia italiana di scrittura, e dal 2012 editore dell’omonima casa editrice.
Ha diretto le edizioni Cento Autori e il gruppo editoriale Boopen-Photocity; con la sua attività ha portato alla pubblicazione oltre trecento persone.
Fra le sue pubblicazioni: Il caso Freud (Giulio Perrone 2007) da cui è stato tratto lo spettacolo teatrale Un titolo qualsiasi, per la regia di Stefano Magliole; La sindrome di Balzac (Cento Autori 2011).
Ha curato con Giancarlo Marino l’Enciclopedia degli scrittori inesistenti (seconda edizione, Homo Scrivens 2012).
In questo mese di maggio 2013 ha pubblicato Social Zoo, il suo primo romanzo.

Vincenza Alfano, scrittrice e insegnante, dirige le attività dell’Officina della scrittura Homo Scrivens, laboratorio di scrittura creativa, e si occupa di scouting letterario.
Ha vinto numerosi concorsi letterari e ha partecipato a numerosi progetti di scrittura collettiva, fra cui l’Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0 (Homo Scrivens 2012).
I suoi romanzi, Via da lì (Boopen LED 2010), Fiction (Photocity Edizioni 2011), e L’unica ragione (Homo Scrivens Edizioni 2012) hanno avuto ampio riscontro di pubblico e critica.

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27 Mag, 2013 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Pianisti | , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 13 gennaio la stagione dell’Accademia Chigiana apre con il concerto di Andrea Lucchesini

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sarà Andrea Lucchesini ad aprire il 2012 dell’Accademia Chigiana di Siena.
Il celebre pianista salirà sul palco del Teatro dei Rozzi (piazza Indipendenza, Siena) venerdì 13 gennaio, alle ore 21, per proporre un recital antologico all’insegna di Brahms, Schumann, Ligeti, Liszt e Bartók nell’ambito della 89ª stagione concertistica Micat in Vertice.
Il concerto fa inoltre parte di “Sol La Siena”, cartellone di eventi promosso in occasione delle festività natalizie dal Comune di Siena, main sponsor Banca Monte dei Paschi, in collaborazione con la Fondazione Siena Jazz e Arci Siena.
Il programma della serata si aprirà con i Sei Pezzi op. 118 di Brahms e la Sonata n. 2 in sol minore, op. 22 di Schumann, mentre nella seconda parte sarà la volta di Musica ricercata di Ligeti e di tre Studi da Paganini di Liszt, fino al gran finale con la Sonata (1926) di Bartók.

I biglietti per assistere al concerto (interi 25, 21 o 18 euro, ridotti 8 euro per studenti, giovani sotto i 26 anni e over 65) saranno in vendita giovedì 12 gennaio dalle ore 16 alle ore 18.30 a Palazzo Chigi Saracini e venerdì 13 gennaio a partire dalle ore 16 al teatro dei Rozzi.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Accademia Musicale Chigiana, tel. 0577 22091, www.chigiana.it.

Ufficio stampa Accademia Musicale Chigiana
Agenzia Freelance
tel. 0577 219228 – 272123
Sonia Corsi
cell. 335 1979765
Agnese Fanfani
cell. 335 1979385
e-mail: relazioni@chigiana.it o info@agfreelance.it
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Andrea Lucchesini
Formatosi sotto la guida di Maria Tipo, Andrea Lucchesini si impone all’attenzione internazionale giovanissimo, con la vittoria del Concorso internazionale Dino Ciani.
Suona da allora in tutto il mondo con le orchestre più prestigiose e con i maggiori direttori. La sua ampia attività lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico all’oggi e gli vale già nel 1994 il riconoscimento dei musicologi europei da cui riceve – unico italiano – il Premio internazionale Accademia Chigiana, mentre l’anno successivo il Premio Abbiati testimonia l’apprezzamento della critica italiana.
Andrea Lucchesini ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, le prime delle quali risalgono agli anni Ottanta per EMI International, e in seguito per Teldec, BMG, AVIE Records, Stradivarius. Fondamentale per il suo percorso artistico è stata la collaborazione con Luciano Berio, sotto la cui direzione ha inciso Echoing curves e accanto al quale ha visto nascere l’ultimo e impegnativo lavoro per pianoforte solo, la Sonata, eseguita in prima mondiale nel 2001 e successivamente consegnata – con tutte le altre opere pianistiche di Berio – a un disco AVIE Records.
La registrazione dal vivo che Lucchesini realizza del ciclo integrale delle 32 Sonate di Beethoven ottiene nell’agosto 2004 il riconoscimento di Disco del mese della prestigiosa rivista tedesca Fonoforum.
A partire dal 1990 il pianista si dedica anche alla musica da camera, realizzando in particolare una stretta collaborazione con Mario Brunello.
Lucchesini si dedica con passione all’insegnamento, attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, della quale dal 2008 è anche direttore artistico.
È inoltre invitato a tenere masterclass presso importanti istituzioni musicali, quali la Musik Hochschule di Hannover, il Sommer Wasserbuger Festspiele e la Musik Hochschule di Salisburgo; partecipa in qualità di giurato a numerosi concorsi pianistici nel mondo e dal 2008 è Accademico di Santa Cecilia.

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11 gennaio, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Musica classica, Pianisti | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 12 gennaio la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti ospita la giovane pianista georgiana Khatia Buniatishvili

Critica Classica di Marco del Vaglio:


Giovedì 12 gennaio, nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo, alle ore 21, la stagione concertistica della Associazione Alessandro Scarlatti riprende alla grande con il pianoforte di Khatia Buniatishvili.
Georgiana di nascita e viennese di studi, per la prima volta a Napoli, la Buniatishvili ha dato i suoi primi concerti a sei anni ed a tredici è stata invitata al prestigioso festival di Verbier in Svizzera.
Ora, a ventiquattro anni, è considerata tra i più interessanti pianisti della nuova generazione anche da Martha Argerich che dice di lei: “Kathia è una giovane pianista dal talento straordinario. Sono stata impressionata dalla sua musicalità eccezionale, dalla sua immaginazione e dal suo eclatante virtuosismo”.
L’interessante programma accosta tre momenti significativi e diversissimi fra loro della storia della Sonata per pianoforte nell’arco di circa 170 anni – Haydn, Liszt, Prokofiev – e una delle più felici pagine pianistiche di Stravinsky, nata per il grande Artur Rubinstein, prendendo le mosse dal fortunato balletto Petruška.

Prezzo del biglietto

I settore: 25 Euro
II settore: 20 Euro
III settore
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani: 8 Euro
Last minute (giovani al di sotto dei 31 anni): 3 Euro, in vendita un’ora prima del concerto
.

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it;
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Programma

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809): Sonata in do minore, op. 30 n. 6 Hob. XVI:20

Franz Liszt (1811 – 1886): Sonata in si minore R178

Sergej Prokof’ev (1891–1953): Settima sonata in si bemolle maggiore op. 83

Igor Stravinskij (1882–1971): Tre movimenti da “Petruška”

Khatia Buniatishvili
Nata il 21 giugno 1987 a Tbilisi, la pianista georgiana Khatia Buniatishvili ha iniziato a studiare pianoforte molto presto insieme alla sorella maggiore Gvantsa e sotto la guida della madre, grande appassionata di musica. Suonare a quattro mani continua ad essere una delle attività preferite dalle due sorelle.
Il suo straordinario talento è stato riconosciuto quando era ancora giovanissima: all’età di sei anni ha debuttato da solista con un’orchestra; in seguito è stata invitata ad esibirsi in Svizzera, Olanda, Francia, Germania, Belgio, Italia, Austria, Russia, Israele e Stati Uniti.
Khatia Buniatishvili preferisce non essere considerata una ragazza prodigio – non è interessata al virtuosismo fine a se stesso.
Ammira innanzitutto i pianisti delle generazioni precedenti come Rachmaninov, Richter e Gould; stima la sua pianista preferita, Martha Argerich, per la sua unicità e quindi non guarda a lei come a un modello da emulare.
Inoltre, dal momento che si considera “in tutto una persona del ventesimo secolo”, Khatia Buniatishvili non si identifica con pianisti contemporanei.
Il modo di suonare intenso, a volte dolente, di Khatia Buniatishvili sembra rivelare una stretta e forte affinità con la musica popolare georgiana che, come lei stessa sostiene, ha notevolmente influenzato la sua musicalità.
Nelle sue interpretazioni i critici evidenziano una raffinata solitudine, quasi una malinconia, che la pianista non ritiene una caratteristica negativa.
Ha dichiarato infatti: “Il pianoforte è il più cupo degli strumenti, un simbolo di solitudine musicale a cui perfino un pianista deve fare l’abitudine”.
Durante i suoi studi al Conservatorio di Stato di Tbilisi, nel 2003 Khatia Buniatishvili ha vinto un premio speciale al ‘Concorso Internazionale Horowitz per Giovani Pianisti’ di Kiev e il primo premio al Concorso dell’Assistance to Young Georgian Musicians Foundation istituito da Elisabeth Leonskaya. Al Concorso Pianistico di Tbilisi dello stesso anno ha conosciuto Oleg Maisenberg che l’ha convinta a trasferirsi all’Accademia Musicale di Vienna, dove risiede ormai da diversi anni.
Nel 2008 ha ricevuto la medaglia di bronzo alla dodicesima edizione del Concorso Arthur Rubinstein, si è distinta come Miglior Interprete di Chopin e come ‘Audience Favourite’.
Khatia Buniatishvili è stata acclamata dalla critica per i suoi recital e concerti di musica da camera tenuti in rinomate sale, tra cui la Wigmore Hall di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam e il Musikverein di Vienna. Nel 2008 ha debuttato alla Carnegie Hall (Zankel Hall) dove ha eseguito il Secondo Concerto per Pianoforte di Chopin.
L’anno successivo, al Musikverein, ha suonato con Gidon Kremer il Doppio Concerto di Mendelssohn, ed in seguito, con lo stesso Kremer e la Kremerata Baltica, è stata in tournée a Milano (Teatro alla Scala), Roma, Pavia e Istanbul. Altri appuntamenti hanno previsto apparizioni al festival La Folle Journée, Nantes, al festival La Primavera di Heidelberger ed al Festival Pianistico della Ruhr.
Inclusa nella serie New Generation Artist della BBC per il biennio 2009-2011, Khatia Buniatishvili collabora regolarmente con le orchestre della BBC, mentre nel 2010 ha ricevuto il Borletti-Buitoni Trust ed è stata nominata “Rising Star” per la stagione 2011-2012 dal Musikverein e dalla Konzerthaus di Vienna.
I prossimi appuntamenti vedranno Khatia Buniatishvili esibirsi con l’Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte, con la Filarmonica Israeliana (diretta da Kent Nagano) e con l’Orchestre de Paris (diretta da Paavo Järvi).
In recital apparirà a Berlino, Vienna, Amsterdam, Tokyo, alla Wigmore Hall, oltre che al Festival di Verbier, al Festival di Rheingau Musik e al MDR Musiksommer.

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9 gennaio, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Auditorium Castel S. Elmo, Concerti, Musica, Musica classica, Napoli, Pianisti | , , , , | Lascia un commento

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