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Dal 21al 24 settembre a Narni la decima edizione di “Alchimie e linguaggi di donne”, Festival della Letteratura-saggistica-arte al femminile


Si svolgerà a Narni, dal 21 al 24 settembre, la decima edizione di “Alchimie e linguaggi di donne”, Festival di letteratura-saggistica-arte al femminile ideato da Esther Basile, che si avvale dell’egida del Parlamento Europeo e dell’Istituto Italiano per gli Studi filosofici di Napoli, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli, la Soprintendenza Archivistica per la Campania, la Biblioteca Nazionale di Napoli, la Biblioteca di Terni e il Comune di Sangemini.
Affidato alla direzione artistica della dott.ssa Maria Rosaria Rubulotta, in costante collaborazione con l’avv. Roberta Isidori, che ha ricoperto il ruolo di assessore alle Pari Opportunità e poi di consigliera, la manifestazione ha già ottenuto riconoscimenti di alto valore come le due medaglie del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e, buon ultimo, l’inserimento nel Superfestival del Salone del Libro di Torino nel Maggio 2017.
L’argomento di quest’anno “Alle radici dei diritti”, si gioverà dell’apporto di numerose personalità della letteratura e dell’arte e avrà, fra gli eventi principali, sabato 23 settembre, alle ore 16.00, al Museo Eroli di Narni un Tavolo Tematico dal titolo: “L’Europa, i diritti, i percorsi, le conquiste delle donne”, al quale interverranno, fra gli altri Adriana Buffardi, Vittoria Franco, Luisa Festa, Roberta Isidori, Rossella Del Prete, Giuliana Sgrena, Maria Rosaria De Divitiis, Mauro Giancaspro, Tiziana Bartolini, Paola Ortensi, Maria Stella Rossi, Gioconda Marinelli, Cinzia Capristo, Elio Pecora, Roberto Deidier, Esther Basile, Maria Ester Mastrogiovanni e Dorothy Volpe, Lucia Stefanelli

Il Festival ha visto avvicendarsi, nei suoi dieci anni di attività, numerosissime personalità nazionali ed internazionali, che hanno portato il loro contributo su argomenti come Archivi delle Donne, Letterature migranti, Le Filosofe del Novecento, Il tema del Nomadismo, La nuova banalità del Male, Il Femminicidio, Donne e Mediterraneo, La condizione carceraria femminile, Le Madri della Costituente ed approfondimenti su poeti e scrittori quali Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Natalia Ginzburg, Sandro Penna, Amelia Rosselli e Anna Maria Ortese, curati dai critici letterari Elio Pecora e Roberto Deidier.

Vanno inoltre ricordate le presenze di Dacia Maraini, Barbara Alberti, Adele Cambria, Marosia Castaldi, Maria Rosa Cutrufelli, Giuliana Sgrena, Lia Levi, Boghos Zékiyan, Goffredo Fofi, Meri Lao, Monica Farnetti, Maria Serena Sapegno, Sandra Petrignani, Wanda Marasco, Bruno Galluccio, Lucia Stefanelli Cervelli, Gioconda Marinelli, Clara Sereni, Lidia Curti, Gabriella Musetti, Carla Arconte, Adriana Assini, Clara Schiavoni, Simona Bertocchi, Maria Ester Mastrogiovanni, Fania Cavaliere, Lia Migale, Adelia Battista, Silvana Sonno, Tommasina Soraci, Maria Stella Rossi, Iaia De Marco, Roberto Stopponi, Roberto Nini.

Nel campo della pittura sono state ospitate Roberta Basile, Giovanna Piromallo, Anna Paola Catalani, Silia Pellegrino che hanno esposto le loro opere, così come Le artigiane di Terni dirette da Silvia Imperi, la scultrice Teresa Mangiacapra con il gruppo storico delle Nemesiache presente ogni anno alla Biennale di Venezia.

Ancora, si segnalano i video a cura di Grazia Morace, Carlo Damasco, Tiziana Bianchi, la mostra di foto permanente di Maria Rosaria Rubulotta, Le Poete della Tenda Berbera dirette da Rita Felerico, che hanno per molti anni trovato accoglienza presso la dimora della signora Paola Casco e famiglia, nel suo giardino, a Stifone: M. T. Caporaso, A. La Volpe, G. Dell’Aria, M. Grande, L. Ferro, M. Marmo, C. Slobodanka, L. Nugnes, A. Liberatore, G. Marinelli, N. Bonapace, B. Gentile, C. Dolci, S. Di Mare, S. Cervone, A. Pugliese, C. Caputo, A.Schiavone, F. Coppola, M. Felici, N.Fasano.

Fra i musicisti hanno fornito il loro costante contributo il duo formato da Susanna Canessa e Monica Doglione, il sassofonista Nicola Rando, i chitarristi Lino Blandizzi, Marcello Appignani, Luca Ricatti, Patrizia Lopez e Patrizia Nicolai.

Numerose anche le case editrici partecipanti: Mondadori, Thyrus dell’Umbria, Alieno di Perugia, Mondadori, Il Saggiatore e Passigli, Einaudi, Guida, Homo Scrivens (Aldo Putignano), Minimum fax, Vita Activa da Trieste, Neri Pozza, Terre d’Ulivo da Lecce (Elio Scarciglia),Treves, Pironti, Libreria delle Donne di Napoli.

Nel complesso un Festival di ampio respiro, unico nel suo genere, che anche quest’anno, dal 21 al 24 settembre, approfondisce tematiche sociali, storiche, letterarie, filosofiche, con partecipazioni di spicco, valorizzando la produzione intellettuale e artistica femminile, con la presenza di studiose e studiosi arrivati da tutta Italia e anche dall’estero.

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20 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Biblioteca Nazionale, Canto, Chitarristi, Cultura, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Monica Doglione, Musica, Pittura, Poesia, Regioni, Scultura, Susanna Canessa, Umbria | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 18 al 24 settembre 2017

Antonio Braga (1929 – 2009)

Questi gli appuntamenti previsti dal 18 al 24 settembre 2017:

Lunedì 18 settembre, alle ore 19.30, nella chiesa del Gesù Nuovo (piazza del Gesù Nuovo, 2), concerto dell’organista messicano Víctor Urbán

Programma

A. Vivaldi – J. S. Bach: Concerto in re minore

J. S. Bach: “Nun Komm, der heiden heilend” BWV 659

R. Schumann: Canone in si minore

C. Franck: Pièce héroïque in si minore

G. Urbán: Victurbiana

C. Guastavino: Malambo (dalla Suite Argentina)

R. Noble (1910-1999):
Danza Española
Ku-Ku
Moto perpetuo

Ingresso libero
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Martedì 19 settembre, alle ore 19.00, a Villa Avellino (via Carlo Maria Rosini, 21 – Pozzuoli), nell’ambito della rassegna Malazè, in collaborazione con la Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto dei CamPet Singers

In programma brani del Quartetto Cetra

Ingresso libero
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Da giovedì 21 settembre a domenica 24 settembre: “Spinacorona”

Rassegna musicale realizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con la Direzione Artistica del maestro Michele Campanella e il supporto organizzativo della Fondazione Festival Pucciniano.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti

Programma generale

Giovedì 21 settembre

ore 12.00, Complesso di San Domenico Maggiore (piazza San Domenico Maggiore, 8), Prologo Pucciniano a cura della Fondazione Festival Pucciniano con gli Artisti dell’Accademia di Alto Perfezionamento del Festival Puccini, accompagnati al pianoforte da Alberto Veronesi

In programma musiche di Wagner e Puccini

ore 21.00, Museo Diocesano (Largo Donnaregina), concerto del pianista Michele Campanella con la partecipazione dello scrittore Maurizio De Giovanni

Programma

F. Liszt: Sonata in si minore
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Venerdì 22 settembre

ore 16.00, chiesa di San Giovanni a Mare (via S. Giovanni a Mare, 9), concerto dell’Ensemble Vocale di Napoli, diretto da Antonio Spagnolo, accompagnato al pianoforte da Monica Leone e Michele Campanella

Programma

J. Brahms: Liebeslieder-Walzer op. 52

ore 17.30, chiesa di San Severo al Pendino (via Duomo, 286), concerto del violinista Davide Alogna

Programma

G. P. Telemann: Fantasie n. 7, n. 9 e n. 10

S. Prokofiev: Sonata in re maggiore per violino solo, op. 115

ore 18.30, Succorpo della Basilica dell’Annunziata Maggiore (via Annunziata, 24) concerto del duo pianistico formato da Anthony e Joseph Paratore

Programma

J. Brahms:
16 Valzer op. 3
Danze ungheresi n. 2, n. 5, n. 6

ore 19.45, chiesa del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali, 253), concerto del trio formato da Guido Corti (corno), Alina Company (violino) e Stefania Cafaro (pianoforte)

Programma

L. v. Beethoven: Sonata per corno e pianoforte in fa maggiore, op. 17

J. Brahms: Trio in mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte, op. 40

ore 21.30, Museo Diocesano (Largo Donnaregina) concerto di Bruno Canino (pianoforte) e del Quartetto Mantegna, formato da Daniela Cammarano e Serena Canino (violini), Giuseppe Russo Rossi (viola) e Matteo Pigato (violoncello)

Programma

D. Shostakovich: Quintetto in sol minore per pianoforte e archi, op. 57
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Sabato 23 settembre

ore 10.00, Palazzo Caracciolo (via Carbonara, 112), concerto del chitarrista Pietro Locatto

Programma

J. S. Bach: Suite in mi minore BWV 996

T. Takemitsu: Equinox (1993)

M. Castelnuovo-Tedesco: Sonata

ore 11.00, Succorpo della Basilica dell’Annunziata Maggiore (via Annunziata, 24), concerto del duo pianistico formato da Anthony e Joseph Paratore

Programma

N. Rimskij-Korsakov: Shéhérazade

ore 12.30, chiesa del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali, 253), concerto del duo formato da Daniele Orlando (violino) e Stefania Cafaro (pianoforte)

Programma

G. Fauré: Elegia

C. Saint-Saëns: Sonata in re minore n. 1, op. 75

ore 16.30, chiesa di San Giovanni a Mare (via S. Giovanni a Mare, 9), concerto del duo formato da Adriana Di Paola (mezzosoprano) e Monica Leone (pianoforte)

In programma musiche di Dvořák, Padre Komitas, García Lorca, De Falla, Montsalvatge, Obradors

ore 18.30, chiesa di San Giovanni a Carbonara (via Carbonara, 4), concerto del trio formato da David Romano (violino), Raffaele Mallozzi (viola) e Diego Romano (violoncello)

Programma

L. v. Beethoven: Trio in mi bemolle maggiore op. 3

ore 20.00, Piazza Forcella, concerto con la partecipazione di Luigi Maio (musicattore), Francesco Bagnasco (violino), Ilaria Laruccia (clarinetto) e Matteo Provendola (pianoforte)

Programma

I. Stravinskij: La Storia del soldato

ore 21.30, Museo Diocesano (Largo Donnaregina), concerto con la partecipazione di Anna Bonaiuto e Andrea Renzi (voci recitanti) e Michele Campanella (pianoforte)

Programma

R. Strauss: Enoch Arden, melologo su testo di Alfred Tennyson
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Domenica 24 settembre

ore 10.00, chiesa di San Severo al Pendino (via Duomo, 286), concerto del duo formato da Gianluca Giganti ed Emilio Mottola (violoncelli)

Programma

J. S. Bach:
Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007
Suite n. 5 in do minore BWV 1011

(versioni per due violoncelli di Francesco Fiore)

ore 11.00, Piazza Forcella, concerto del duo formato da David Romano (violino) e Luca Mennella (pianoforte)

Programma

F. Liszt:
Epithalam
Grand duo concertante

ore 12.00, Succorpo della Basilica dell’Annunziata Maggiore (via Annunziata, 24), concerto del duo formato da Silvia Chiesa (violoncello) e Maurizio Baglini (pianoforte)

S. Rachmaninov: Sonata in sol minore per violoncello e pianoforte, op. 19

ore 13.00, chiesa del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali, 253), concerto del pianista Paolo Marzocchi

Programma

J. Reubke: Sonata in si minore

F. Liszt: Seconda Rapsodia Ungherese

ore 15.30, chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini (via Portamedina), concerto dell’Ensemble Vocale di Napoli, diretto da Antonio Spagnolo e accompagnato al pianoforte da Enrica Ruggiero

Programma

J. Brahms: Zigeunerlieder, op. 103

ore 17.00, chiesa del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali, 253), concerto del duo formato da Simonide Braconi (viola) e Monaldo Braconi (pianoforte)

Programma

D. Shostakovich: Sonata

S. Braconi: Elegia e Capriccio

ore 18.00, Palazzo Caracciolo (via Carbonara, 112), concerto del trio formato da Paolo Pollastri (oboe), Franco Bossone (fagotto), Fabrizio Soprano (pianoforte)

Programma

F. Poulenc: Trio

A. Previn: Trio Jazz

ore 19.15, chiesa di San Giovanni a Carbonara (via Carbonara, 4), concerto del quintetto formato da Karl Leister (clarinetto), David Romano e Marlène Prodigo (violini), Raffaele Mallozzi (viola) e Diego Romano (violoncello)

Programma

W. A. Mozart: Quintetto in la maggiore per clarinetto, K. 581

ore 20.15, Succorpo della Basilica dell’Annunziata Maggiore (via Annunziata, 24), concerto del trio Johannes formato da Francesco Manara (violino), Massimo Polidori (violoncello), Claudio Voghera (pianoforte)

Programma

M. Ravel: Trio in la minore

ore 21.45, Museo Diocesano (Largo Donnaregina), concerto del quintetto formato da Michele Campanella (pianoforte), Francesco Manara (violino), Simonide Braconi (viola), Massimo Polidori (violoncello), Francesco Siragusa (contrabbasso)

Programma

F. Schubert: Quintetto per pianoforte in la maggiore, op. 114, D. 667 “La trota”
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Sabato 23 settembre, alle ore 19.00, al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2016-2017, allestimento in forma di concerto di “Fidelio”, opera in due atti di Ludwig van Beethoven su libretto di Joseph von Sonnleithner con revisioni di Stephan von Breuning e Georg Friedrich Treitschke

Direttore: Zubin Mehta
Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Personagi ed interpreti

Don Fernando: Samuel Youn
Don Pizarro: Evgeny Nikitin
Leonore: Anja Kampe
Rocco: Liang Li
Florestan: Peter Seiffert
Marzelline: Barbara Bargnesi
Jaquino, da definire

Costo del biglietto

Intero (Tariffa IV)
da 95 a 35 Euro
Palco Reale: 300 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone (Tariffa XVII)
da 86 a 32 Euro
Palco Reale: 270 Euro

Gruppi oltre 20 persone (Tariffa XVIII)
Da 81 a 30 Euro
Palco Reale: 255 Euro

Programmi di Membership (Tariffa XIX)
Da 76 a 28 Euro
Palco reale: 240 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65 * (Tariffa X)
Ultime due file di platea: 20 Euro
Palchi centrali (I e II fila): 25 Euro
Palchi laterali (III e IV fila): 15 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card
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16 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Musica, Musica classica, Musica corale, Musica da camera, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Le attività 2017/2018 della Associazione Alessandro Scarlatti


La stagione concertistica dell’Associazione Scarlatti inaugura domenica 22 ottobre con un prestigioso appuntamento denso di significati: la grande violinista Isabelle Faust, al fianco de Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini, eseguirà dal vivo per il pubblico napoletano due dei concerti di Mozart recentemente incisi integralmente in un cofanetto pluripremiato dalla critica internazionale; il programma è completato da due sinfonie di Haydn, autore cui il gruppo italiano sta dedicando un progetto ventennale che prevede l’incisione di tutte le sue sinfonie.
Eccellenti pianisti italiani come Francesco Libetta, definito da Aldo Ciccolini uno dei più dotati interpreti della sua generazione, Leonardo Colafelice, a soli diciotto anni finalista alla XIV edizione del Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv dove ha ottenuto 3 premi speciali, e Costantino Catena, da poco Yamaha Artist e protagonista di eccellenti uscite discografiche per l’etichetta giapponese Camerata, si passeranno il testimone tra novembre e dicembre in tre recital tutti focalizzati sul repertorio virtuosistico romantico.
Seguono nel mese di novembre due progetti appositamente commissionati dall’Associazione Scarlatti: il primo, il 9 novembre 2017, vede indiscusso protagonista l’attore Peppe Barra impegnato, con il Circolo Artistico Ensemble in un originale progetto su L’Histoire de Babar di Poulenc e sul Carnevale degli animali di Saint-Saëns, che verrà replicato al Teatro Verdi di Salerno; il secondo, il 23 novembre 2017, è un viaggio musicale e testuale compiuto dal critico musicale Stefano Valanzuolo e dal Quartetto Savinio nel repertorio quartettistico russo tra ottocento e novecento, primo appuntamento di un ciclo che si svilupperà nei prossimi anni sulle diverse scuole nazionali.
Completano la prima parte della stagione concertistica tre progetti legati all’incontro tra esperienze musicali inconsuete: il 7 dicembre un imprevisto omaggio alla musica di Claudio Monteverdi da parte del jazzista/compositore Michel Godard, virtuoso del serpentone, particolare strumento antico; imperdibile l’appuntamento del 16 novembre con Viktoria Mullova, punto di riferimento assoluto del concertismo internazionale, che guida il suo eterogeneo gruppo in un omaggio alla musica tradizionale brasiliana suggestivamente denominato “Stradivarius in Rio”; infine il 21 dicembre l’originale incontro tra il gruppo di musica medioevale Micrologus e il musicista napoletano Daniele Sepe, nel ritorno a distanza di dieci anni del progetto Kronomachia, che sintetizza nel titolo, efficacemente, proprio questo incontro/scontro dialettico tra passato e presente.

Il 2018 sarà aperto dal quartetto jazz di Marco Sannini che, con la guest star Javier Girotto, rielaborerà a suo modo la scuola napoletana del ‘700 nel concerto intitolato “Cambiamo l’aria”.
Il 18 gennaio 2018 un duo stellare quello del violoncellista inglese Stephen Isserlis al fianco del pianista/compositore svedese Olli Mustonen: i due grandi solisti saranno impegnati in un programma prevalentemente novecentesco che ha come baricentro la musica russa; il 22 febbraio l’orchestra Spira Mirabilis, la straordinaria orchestra-laboratorio che suona senza direttore basando il proprio lavoro sulla capacità di relazione e di interplay tra i singoli componenti, punta ai massimi livelli con l’esecuzione della Sesta Sinfonia di Beethoven.
Il 22 marzo il Trio di Parma prosegue il progetto sui Trii di Brahms con il prestigioso cornista Guglielmo Pellarin.
Il 29 marzo altro appuntamento imperdibile con il funambolico trio formato dai i chitarristi Aniello Desiderio, Zoran Dukić e Costas Cotsiolis, basato sulle eccezionali qualità tecniche di ciascuno ma anche su uno straordinario affiatamento musicale ed umano; i soprani Roberta Invernizzi e Maria Grazia Schiavo saranno impegnati in due concerti molto diversi che mettono in luce aspetti diversi della vocalità; la prima, una delle più affermate interpreti della musica antica, è impegnata il 25 gennaio 2018, con i liutisti Ugo Di Giovanni e Craig Marchitelli, in un raffinato programma che spazia nel repertorio inglese del ‘600 mentre la seconda, con il pianista Maurizio Iaccarino il 15 marzo, propone un percorso attraverso la melodia francese, tra fine ‘800 e inizio ‘900.
Il violinista Massimo Quarta, punto di riferimento del concertismo italiano e da sempre legato alle attività dell’associazione Scarlatti (Settimane di musica d’insieme) con la pianista Stefania Redaelli, eseguirà, per il concerto di chiusura della stagione concertistica il 19 aprile, autori del ‘900 storico come Bartók, Poulenc e Messiaen mentre il celebrato pianista Stephen Hough proporrà il 1° marzo un programma dedicato a Claude Debussy nel centenario della scomparsa, e completato dall’Appassionata di Beethoven.
Significativa è la presenza di ensemble cameristici per la prima volta a Napoli come l’Ensemble Sentieri Selvaggi diretto da Carlo Boccadoro e del Trio Sitkovetsky. Sentieri Selvaggi, in scena il 1° febbraio 2018, è oggi uno dei migliori ensemble europei per il repertorio contemporaneo, nato con lo scopo di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico.
Il Trio Sitkovetsky, atteso l’8 febbraio, è una delle formazioni cameristiche più interessanti del panorama internazionale, paragonato sulla stampa al mitico Trio Beaux Arts.
Si conferma la volontà di valorizzare il repertorio napoletano del ‘700 attraverso il consolidato rapporto con la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, impegnata il 12 febbraio 2018 in un divertente e scatenato poutpourri intitolato “Festa napoletana” con la presenza delle voci soliste di Giuseppe De Vittorio e Valentina Varriale.
Uno spazio importante viene infine aperto a giovani formazioni cameristiche di rilievo, per la prima volta a Napoli.
Si inaugura un’intesa con il progetto Le Dimore del Quartetto, iniziativa a livello nazionale che risponde concretamente alla necessità di formazione dei giovani quartetti d’archi valorizzando il patrimonio artistico e architettonico del nostro Paese, rappresentati quest’anno dal Quartetto Indaco – finalista al Premio Borciani – mentre certamente apprezzato sarà il debutto del Trio Gaspard, premiato alla International Jospeph Joachim Chamber Music Competition di Weimar

Scarlatti Contemporanea
Scarlatti Contemporanea è la nuovissima proposta dell’Associazione Alessandro Scarlatti, che dedica 4 appuntamenti ai nuovi linguaggi musicali.
La rassegna ruota attorno a due direttrici fondamentali, legate a un duplice anniversario: da un lato il centenario della Rivoluzione Russa, dall’altro il decennale della scomparsa di Karlheinz Stockhausen.
Al centenario della Rivoluzione Russa del 1917 sono dedicati il primo e l’ultimo evento, che vedono la presenza, rispettivamente, dell’ensemble di contrabbassi Ludus Gravis, diretto da Daniele Roccato e di Edison Studio, il collettivo di compositori elettronici impegnato nella sonorizzazione dal vivo del grande classico del cinema muto, La corazzata Potëmkin, la cui colonna sonora live, commissionata dalla Cineteca di Bologna, verrà presentata in prima assoluta mercoledì 25 ottobre al Cinema Astra in collaborazione con l’Università Federico II, ArciMovie e Parallelo 41.
Se nell’operazione musicale di Edison Studio è chiaro il riferimento al tema della Rivoluzione d’Ottobre e alla Russia, nel concerto di Ludus Gravis – domenica 8 ottobre alla Domus Ars – i richiami avvengono in maniera indiretta.
La presenza di composizioni di Sofia Gubadulina sono un riferimento a un’artista che, formatasi nell’ideologia sovietica (è nata nel 1931) è riuscita a sviluppare un suo stile del tutto originale, fino ad essere bollata come “irresponsabile” dal regime comunista, riuscendo però, nel progressivo allentarsi della politica totalitaria dell’URSS, a evitare le persecuzioni cui era stato sottoposto, tra gli altri, Šostakovič, che, peraltro, fu uno dei suoi primi estimatori.
A Karlheinz Stockhausen, nel decennale della scomparsa, è dedicato un vero e proprio focus di due giornate sabato 14 e domenica 15 ottobre presso la Domus Ars in collaborazione con l’Associazione Dissonanzen e con il patrocinio del Goethe Institut Neapel.
Il primo concerto è imperniato sull’incontro tra il virtuoso clarinettista Michele Marelli, oggi tra i più accreditati interpreti a livello internazionale della musica di Stockhausen, che ha seguito dapprima come allievo e poi come interprete di riferimento; Agostino Di Scipio, compositore di fama internazionale e responsabile dello ScarlattiLab/electronics; l’Ensemble Dissonanzen, storico organico cameristico, che da circa 25 anni produce e promuove la musica contemporanea nella città di Napoli.
Stockhausen è stato forse il compositore del XX secolo più difficile da definire, da incasellare in una precisa appartenenza stilistica: tema del primo dei due appuntamenti, intitolato Stockhausen il Mistico, è un percorso attraverso brani caratterizzati da un forte afflato metafisico: Uversa per corno di bassetto ed elettronica fa parte dell’opera monumentale Klang, all’interno del quale rappresenta la sedicesima ora, associata al colore arancione.
Il secondo concerto, che abbiamo intitolato Stockhausen il Rivoluzionario, sviluppa due aspetti del pensiero di Stockhausen che sono perennemente connessi nella sua opera: da un lato il riferimento alla tradizione tedesca presente nei Klavierstücken; dall’altra la forza innovativa della pura sperimentazione sonora di Gesang der Jünglinge e ancor più di Mikrophonie I.
La realizzazione dei brani è il frutto dell’attività dello Scarlattilab\electronics, uno dei tre contenitori laboratoriali dell’Associazione Scarlatti.
Questo laboratorio promuove la ricerca e la sperimentazione nell’ambito della musica contemporanea, curando sia la nascita e lo sviluppo di progetti compositivi, sia la costruzione e crescita dei processi esecutivi della nuova musica elettronica.
Affidato ad Agostino Di Scipio e Giancarlo Turaccio, si avvale in quest’occasione anche della collaborazione di Maria Cristina De Amicis.

“Parliamo di Musica” per le scuole
Inaugurato nella stagione 2016-2017, l ’esperimento di creare un linguaggio che possa raggiungere e coinvolgere i giovani in età adolescenziale ed accompagnarli in una esperienza di contatto con un repertorio musicale per loro spesso inesplorato, ha portato risultati inaspettati in termini numerici, coinvolgendo circa 1500 ragazzi e un totale di 10 istituti del territorio regionale tra Scuole Medie e ai Licei che hanno partecipato ad un totale di 5 lezioni/concerto interagendo con gli artisti protagonisti di concerti della stagione concertistica dell’Associazione Scarlatti.
Per il periodo 2017/2018 questo esperimento viene ampliato a 6 appuntamenti: mettere in relazione la musica con le materie di studio, allo scopo di allargare l’insieme delle competenze, provocare un ascolto consapevole e attento sono gli obiettivi fissati per l’anno in corso sulla base dell’esperienza acquisita; creare schede informative adeguate e questionari multi-risposta per valutare l’impatto del progetto sono le strategie operative scelte, da quest’anno avvalendosi anche della collaborazione di studenti universitari tirocinanti frutto di un’intesa con l’Università Federico II e l’Istituto Universitario Orientale.
A questo progetto partecipano anche gli studenti del Liceo Umberto I e del Liceo Musicale Palizzi-Boccioni, impegnati in un percorso di alternanza scuola/lavoro, finalizzato alla comunicazione degli eventi musicali.

Il Progetto “Musica e Società”
La Associazione Alessandro Scarlatti fin dal lontano 2008 ha intrapreso una serie articolata di progetti dedicati al mondo dell’infanzia.
Il progetto di partenza “La musica in mano ai criaturi” è nato con l’intento di avvicinare alla musica i bambini fin dai 3 anni d’età; successivamente si è sviluppato nella formazione del coro di voci bianche “Gli angiulilli di Napoli” in collaborazione con la IC Paolo Borsellino.
A partire dal 2011 le attività si sono sviluppate nel “Progetto Musica e Società”, vincitore per il triennio 2013/2015 di un bando della Fondazione con il Sud.
Dopo più di 5 anni, con il periodo 2017/2018 si conclude consensualmente la collaborazione con la IC Paolo Borsellino – ormai autosufficiente per quanto riguarda l’educazione musicale – e si apre un nuovo rapporto con una scuola che abbraccia la platea del quartiere della Sanità: la IC Casanova-Costantinopoli.
Presentandosi ad una nuova platea scolastica si applicherà la prassi già sperimentata con successo, tenendo ben saldi gli obiettivi di miglioramento generale dell’autostima, della capacità di lavorare in gruppo e non ultimo del rendimento scolastico attraverso un utilizzo della esperienza musicale di gruppo.
Le attività si concentreranno sulla formazione di un coro di voci bianche, chiamato “Coro MusiCasanova”, di circa 30 bambine e bambini, continuando a seguire le linee generali del cosiddetto “metodo Abreu”.

Tante novità
Molte le novità per la Associazione Alessandro Scarlatti e per il suo modo di proiettarsi verso la città e verso il suo pubblico: prima fra tutte la nuova sede dei concerti che, dopo i movimentati avvenimenti dell’anno scorso, si consolida nel Teatro Sannazaro, piccolo gioiello ottocentesco nel centro della città, e profondamente legato alla storia della associazione che qui realizzò la primissima edizione della Musica d’Insieme nel 1971.
Saranno a disposizione degli abbonati convenzioni con i garage Morelli e Gran Garage a via Cappella Vecchia.
Anche l’orario dei concerti viene anticipato alle ore 20.30, mentre la assoluta maggioranza degli appuntamenti (tranne 2) sono previsti di giovedì.
Nuovissima anche la veste grafica di manifesti e programmi di sala, affidati alla agenzia Babeladv di Alessandro Leone.
Rinnovato il sito internet, attivissime le due pagine Facebook che superano i 2.000 followers, un canale YouTube dedicato principalmente a far conoscere i risultati artistici dei progetti Musica e Società, ScarlattiLab e Parliamo di Musica, un canale Instagram con foto dei concerti, e un canale Soundcloud raggiungibile tramite il nostro sito dove verranno caricati clip dal vivo dei nostri concerti.
Proseguirà la collaborazione con “Il cartellone musicale” di Radio3 – che offre ogni sera un concerto o un’opera in diretta o in differita dai cartelloni della maggiori istituzioni musicali italiane, dai festival, dalle rassegne più prestigiose – con la diffusione di registrazioni di concerti della nostra Stagione Concertistica, come già avvenuto nella scorsa stagione con i concerti live di Cappella Neapolitana e Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini.

Si ringraziano quanti sostengono la nostra attività indicando la Associazione Alessandro Scarlatti tra i destinatari del cinque per mille e del due per mille della dichiarazione dei redditi.

Si ringraziano i nostri sostenitori istituzionali e i nostri sponsors

Abbonamenti ai concerti
Intero: 270 Euro
Ridotto CRAL: 250 Euro
Ridotto fedelissimi*: 180 Euro
Giovani (under 30) fedelissimi*: 50 Euro

* Gli abbonamenti ridotto fedelissimi e giovani (under 30) fedelissimi si sottoscrivono esclusivamente presso Associazione Alessandro Scarlatti, Palazzo Partanna, Piazza dei Martiri 58

Gli abbonati della stagione precedente possono confermare il proprio posto tra il 20 settembre e il 6 ottobre 2017.

Nuovi abbonamenti dal 9 ottobre.

È aperta la lista di attesa per i nuovi abbonati.
I concerti inizieranno alle ore 20.30 precise.

Biglietti singoli concerti
Intero: 18 Euro
Ridotto fedelissimi e giovani: 13 Euro
Biglietto giovani (per i giovani di età inferiore a venticinque anni, in vendita un’ora prima dell’inizio del concerto): 5 Euro

Scarlatti Contemporanea: 5 Euro

Sconto del 10% sui biglietti (escluso per i last minute) per i titolari di Feltrinelli Carta Più, Wine&Thecity, abbonati al Teatro Mercadante e Teatro Sannazaro.

Associazione Alessandro Scarlatti
Informazioni
Tel +39 081 406011
Fax +39 081 405637
www.associazionescarlatti.it

Gli abbonamenti e i biglietti per i singoli concerti possono essere acquistati presso:
Associazione Alessandro Scarlatti (Palazzo Partanna, Piazza dei Martiri 58)
Concerteria, via Schipa 23
Il Botteghino, via Pitloo 5
MC Revolution via Palermo 124
Promos, via Stanzione 49

L’Associazione Scarlatti si riserva di apportare a questo programma-calendario tutte le variazioni che nel corso della stagione potranno essere imposte dalle circostanze.
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Programma generale stagione 2017-2018

Domenica 22 ottobre 2017, ore 20.30
Il Giardino Armonico
Isabelle Faust, violino
Giovanni Antonini, direttore

Franz Joseph Haydn: Sinfonia in sol maggiore Hob. I:47 “Palindrome”
Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 1 in si bemolle maggiore K. 207
Franz Joseph Haydn: Sinfonia in fa minore Hob. I:49 “La Passione”
Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 5 in la maggiore K. 219

Giovedì 2 novembre 2017 ore 20.30
Francesco Libetta, pianoforte

Camille Saint-Saëns Caprice sur les airs de ballet d’Alceste de Gluck
Maurice Ravel: La Valse
Franz Liszt: Parafrasi Miserere du Trovatore
Ferruccio Busoni: Sonatina super Carmen
Ludwig van Beethoven: Sonata in la bemolle maggiore op. 110

Giovedì 9 novembre 2017 ore 20.30
Circolo Artistico Ensemble
Dario Candela e Pasquale Iannone, pianoforti
Peppe Barra, voce recitante
Mariano Patti, direttore

Francis Poulenc: Historie de Babar, le pétit éléphant
Camille Saint-Saëns: Le carnaval des animaux

Giovedì 16 novembre 2017, ore 20.30
Victoria Mullova violino
Matthew Barley violoncello
João Luís Nogueira Pinto chitarra
Paul Clarvis percussioni

Stradivarius in Rio musiche di Claudio Nucci, Matthew Barley, Carioca Freitas, Caetano Veloso, Antônio Carlos Jobim, Henrique Vogeler

Giovedì 23 novembre 2017, ore 20.30
Quartetto Savinio
Stefano Valanzuolo cura dei testi e narrazione
Il Quartetto tra ‘800 e ‘900 nelle Grandi scuole musicali mitteleuropee: la Russia

Aleksandr Borodin: Quartetto in re maggiore n. 2
Igor Stavinskij: Tre pezzi per quartetto
Dmitrij Šostakovic: Ottavo quartetto in do minore op. 110
Sofia Gubaidulina: Reflection on the theme Bach

Giovedì 30 novembre 2017, ore 20.30
Leonardo Colafelice pianoforte

Ludwig van Beethoven: Sonata in mi bemolle maggiore op. 81a “Les adieux”
Pëtr Cajkovskij/Michail Pletnëv: Lo Schiaccianoci, suite
Claude Debussy: Suite bergamasque
Igor Stravinskij: Trois mouvements de Petruška

Giovedì 7 dicembre 2017, ore 20.30
Michel Godard serpentone
Guillemette Laurens soprano
Luciano Biondini fisarmonica
Gavino Murgia sassofono
A trace of grace – Musiche di Claudio Monteverdi e Michel Godard

Giovedì 14 dicembre 2017, ore 20.30
Costantino Catena pianoforte

Robert Schumann: Davidsbündlertänze, op. 6
Franz Liszt:
Venezia e Napoli
Tarantella di bravura su “La muta di Portici” di Auber

Giovedì 21 dicembre 2017, ore 20.30
Micrologus
Daniele Sepe Rote Jazz Fraktion
Kronomakia, la battaglia del tempo

Giovedì 11 gennaio 2018, ore 20.30
Marco Sannini Quartetto – Javier Girotto
Marco Sannini tromba, flicorno
Marco Pezzenati vibrafono
Marco de Tilla contrabasso
Stefano Costanzo batteria
Javier Girotto sassofoni
Cambiamo l’Aria – Melodie della scuola napoletana del ‘700, liberamente rielaborate.
Musiche di Giovanni Battista Pergolesi, Alessandro Scarlatti, Giovanni Paisiello, Francesco Durante

Giovedì 18 gennaio 2018, ore 20.30
Steven Isserlis violoncello
Olli Mustonen pianoforte

Dmitrij Šostakovich: Sonata
Dmitrij Kabalevskij: Sonata
Sergej Prokof’ev: Ballade
Olli Mustonen: Sonata
Robert Schumann: 5 Stücke im Volkston

Giovedì 25 gennaio 2018, ore 20.30
Roberta Invernizzi soprano
Craig Marchitelli liuto e tiorba
Ugo Di Giovanni liuto e arciliuto

Musiche di Robert Johnson, Thomas Morley, John Dowland, Henry Purcell, Giulio Caccini, Girolamo Kapsberger, Claudio Monteverdi, Tarquinio Merula

Giovedì 1 febbraio 2018, ore 20.30
Sentieri Selvaggi
Carlo Boccadoro direttore

Michael Nyman: Love always counts
Missy Mazzoli: Still life with avalanche;
Elliott Carter: Scrivo in Vento per flauto solo
Gavin Bryars: Non la conobbe il mondo mentre l’ebbe
Steve Reich: Clapping Music
Armando Bayolo: Gestos inutiles
Mark-Anthony Turnage: Grazioso

Giovedì 8 febbraio 2018, ore 20.30
Trio Sitkovetsky

Franz Joseph Haydn: Trio in sol maggiore Hob, XV:25 “Gipsy”
Ludwig van Beethoven: Trio in mi bemolle maggiore op. 70 n. 2
Felix Mendelssohn: Trio in re minore op. 49

Lunedì 12 febbraio 2018, ore 20.30
Cappella Neapolitana
Pino De Vittorio tenore
Valentina Varriale soprano
Antonio Florio direttore
Festa Napoletana

Festa Napoletana maschere follie e travestimenti nel teatro comico napoletano
musiche di Michelangelo Faggioli, Francesco Provenzale, Leonardo Vinci, Alessandro Scarlatti, Giovanni Paisiello, Niccolò Grillo, Leonardo Leo, Giuseppe De Majo, Giuseppe Petrini in collaborazione con Concerti della Normale di Pisa

Giovedì 22 febbraio 2018, ore 20.30
Spira Mirabilis

Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68 “Pastorale”

Giovedì 1 marzo 2018, ore 20.30
Stephen Hough pianoforte

Claude Debussy
Clair de Lune
Images (deuxième série)

Robert Schumann: Fantasia in do maggiore op. 17
Claude Debussy: La terrasse des audiences au clair de lune
Images (première série)

Ludwig van Beethoven: Sonata in fa minore op. 57 “Appassionata”

Giovedì 8 marzo 2018, ore 20.30
Trio Gaspard

Gabriel Fauré: Trio in re minore op.120
Alfredo Casella: Sonata a tre per pianoforte, violino e violoncello op.62
George Enescu: Serenade lointaine
Maurice Ravel: Trio in la maggiore

Giovedì 15 marzo 2018, ore 20.30
Maria Grazia Schiavo soprano
Maurizio Iaccarino pianoforte

Harmonie du soir musiche di Maurice Ravel, Luciano Berio, Francis Poulenc, Claude Debussy, Manuel De Falla, George Bizet

Giovedì 22 marzo 2018, ore 20.30
Trio Di Parma
Guglielmo Pellarin corno

Johannes Brahms:
Trio per pianoforte, violino e violoncello in si minore-maggiore op. 8
Trio per pianoforte, violino e corno in mi bemolle maggiore op. 40

Giovedì 29 marzo 2018, ore 20.30
Aniello Desiderio chitarra
Zoran Dukic chitarra
Costas Cotsiolis chitarra

Leo Brouwer: Hika, La risa de los griots, An Idea
Isaac Albeniz: Mallorca
Paulo Bellinati: Jongo
Isaac Albéniz: Cordoba
Astor Piazzolla: Lo que vendrá
Manuel De Falla: Danza del Molinero
Miroslav Tadic: Cancion y Danza Balcanica
Carlo Domeniconi: Circus Music
Manuel de Falla: La vida breve

Giovedì 12 aprile 2018, ore 20.30
Quartetto Indaco

Claude Debussy: Quartetto in sol minore op. 10
Antonín Dvořák: Quartetto in fa maggiore op. 96 “Americano”

Giovedì 19 aprile 2018, ore 20.30
Massimo Quarta violino
Stefania Redaelli pianoforte

Olivier Messiaen: Tema e variazioni
Béla Bartók: Sonata n. 1
Francis Poulenc: Sonata

Scarlatti Contemporanea (Fuori abbonamento)

Domenica 8 ottobre 2017, ore 20.30 – Domus Ars (via Santa Chiara 10)
Ludus Gravis
Daniele Roccato solista e concertatore

Sofia Gubaidulina:
Due Studi per contrabbasso solo
Quaternion – per quattro
contrabbassi (versione per quattro contrabbassi di Daniele Roccato in prima
esecuzione assoluta)
Filippo Perocco: Nuova composizione commissionata da Ravenna Festival e Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli
Fabio Cifariello Ciardi: Nuova composizione commissionata da Ravenna Festival e
Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli

Sofia Gubaidulina
Mirage: The Dancing Sun – per otto contrabbassi

Sabato 14 ottobre 2017, ore 20.30 – Domus Ars (via Santa Chiara 10)
Ensemble Dissonanzen
Michele Marelli clarinetto e corno di bassetto
Agostino Di Scipio regia del suono

omaggio a Karlheinz Stockhausen nel decennale della scomparsa
Stockhausen Il Mistico
Karlheinz Stockhausen
Traum Formel per corno di bassetto
Aus den Sieben
Tagen per ensemble
Uversa per corno di bassetto ed elettronica

Domenica 15 ottobre 2017, ore 20.30 – Domus Ars (via Santa Chiara, 10)
Scarlattilab\Electronics
a cura di Maria CristIna De Amicis e GiancarloTuraccio

omaggio a Karlheinz Stockhausen nel decennale della scomparsa
Stockhausen Il Rivoluzionario
Karlheinz Stockhausen
Mikophonie I per tam tam e live electronics
Solo (versione per violoncello e live electronics)
Gesang der Jünglinge per supporto quadrifonico

Mercoledì 25 ottobre 2017, ore 20.30 – Cinema Astra (via Mezzocannone, 109)
Edison Studio
“La corazzata Potëmkin” regia di Sergej Ejzenštejn
musica dal vivo, elettronica e regia del suono di Edison Studio
Vincenzo Core chitarre ed elettronica
Giacomo Piermatti contrabbasso
Commissione della Cineteca di Bologna
Prima esecuzione assoluta
in collaborazione con Università degli Studi Federico II, ArciMovie, Parallelo 41
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14 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 3 settembre “Ad Arte” Calcata TeatroCineFestival propone “Il Cantico dei Cantici di Re Salomone”


Domenica 3 settembre, alle ore 17.30, a Calcata (Viterbo), nell’ambito di “Ad Arte” Calcata TeatroCineFestival, diretto da Marina Biondi e Igor Mattei, la compagnia #SIneNOmine e L’IIS “Sansi-Leonardi-Volta” di Spoleto propongono “Il Cantico dei Cantici di Re Salomone” (dalla versione di Guido Ceronetti), affidato alla regia di Giorgio Flamini, con Roberto di Sibbio, Diletta Masetti, Sara Ragni.
Aiuto regia e costumi: Pina Segoni
Musiche: Fabrizio de Rossi Re
Gioielli: Miriam Nori
Reporter: Vinnie Porfilio

29 agosto, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Italia, Musica, Regioni, Teatro, Umbria | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 17 agosto a Camerota appuntamento con il musical “Cercasi Cenerentola” messo in scena da “La meglio Gioventù”


Camerota verrà calata in quel particolare mood degli anni tra i Cinquanta e i Sessanta, periodo scelto per la rivisitazione della fiaba Cenerentola nel musical firmato dal Pooh Stefano D’Orazio, che andrà in scena giovedì 17 agosto, alle ore 21.45, sul palcoscenico del teatro all’aperto Kamaraton.
E’ questo l’ormai abituale appuntamento di mezz’estate con il musical proposto dall’Associazione “La Meglio Gioventù”, con il patrocinio del Comune di Camerota e il sostegno di un folto cartello di mecenati privati, che di anno in anno riesce a coinvolgere l’intero paese nella produzione di uno spettacolo, che si lascia godere e applaudire.
Quest’anno, archiviata la produzione de’ La Sirenetta, dedicata ai più piccoli, la scelta è caduta su Cercasi Cenerentola, scritto da Saverio Marconi e da D’Orazio, affidato alla regia di Lucrezia Pellegrino, che presenta diversi elementi che ormai identificano l’impronta di quest’ultimo, due su tutti la raffica di battute ostentatamente caricate e la presenza di una protagonista femminile volitiva, un po’ ribelle, certamente non disposta a sottomettersi agli uomini, alla società, alla sorte che le sembra destinata.
La storia si snoda, pur tra tante diversità, all’interno di paletti “entro e non oltre” i quali rimanere e andare, per essere fedeli agli avvenimenti così come sono radicati nell’immaginario collettivo, grazie all’evoluzione della originaria storia popolare attraverso Basile, dove Cenerentola-Zezolla diventa perfino assassina, Perrault, i fratelli Grimm, fino ad arrivare alla versione Disney.
La cifra stilistica dello spettacolo, è quella della comicità sopra le righe: non potrebbe essere altrimenti con un Principe interpretato da Alessandro Magliano, che ribalta, da copione, il punto di vista della narrazione diventandone protagonista.
Ci si trova così davanti ad una storia che, seppure adattissima ai bambini, non sembra essere rivolta specificamente a loro, come si potrebbe pensare, in cui il principe interagisce con gli spettatori creando uno sfasamento temporale.
Abbattendo la famosa quarta parete, il 2017 irrompe negli anni Cinquanta, in diversi momenti dello spettacolo.
Gli spettatori, per tutto il tempo della commedia, diventano il popolo di Microbia, il non meglio specificato minuscolo Regno tra il Danubio Blu ed il Mingardo.
Tutto questo fa sì che la riuscita di alcune scene sia affidata direttamente al pubblico femminile “pescato” in platea dal principe: se la scelta è azzeccata si ride parecchio e si assiste a situazioni esilaranti.
Per quanto riguarda l’aspetto vocale, la scelta è stata quella di non far cantare il principe, che si esibisce esclusivamente in pezzi rap.
Da ascoltare e ricordare, il duetto d’amore, “Che notte stanotte” e la canzone “Colpo di fulmine”, cantata da Rodrigo, il maggiordomo saggio interpretato da Vincenzo Sgueglia, preparati dal Vocal Coach Teresa D’Alessandro.
Tina Berardinelli sarà una Cenerentola dal giusto mix di forza, ironia, cui farà da contrasto il trio Avidoni che rappresenta uno dei punti di forza dello spettacolo: si tratta di Antima Magliano, la matrigna Velenia, Noemi Sgueglia, Anastasia e Emilia Volpe, Genoveffa.
Non si è voluto cedere al facile cliché della cattiveria associata alla bruttezza: qui saremo, infatti davanti a tre belle donne, come vuole anche la versione dei fratelli Grimm.
Nel ruolo della Fata, qui Clementina, c’è Roberta Nicolella, un po’ pasticciona, un po’ donna organizzatrice di vite altrui dal piglio deciso e sbrigativo, un po’ alla ricerca della sensualità.
Completano il cast Giuseppe Cammarano, il simpatico cagnolino Gedeone trasformato in umano autista, Francesco D’ Angelo, il maggiordomo scansafatiche, Fabio D’Angelo il maialino, Domenico Mastrolonardo il cavallo, Vittorio Scarpitta la mucca, Gianmarco Ciociano la gallina, con la partecipazione speciale di Don Antonio Toriello, docente d’oboe del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, nonché parroco di Licusati, in qualità di speaker.
Le coreografie di Emilia Volpe, ideate insieme a Cristina Pellegrino e Irene Bove, puntano sull’energia, i costumi sono firmati da Pina Mea, Valentina Ciccarino e Sabina Valiante, le scene di Tommaso del Gaudio e Sabina Valiante , supportato da Fabio D’Angelo, Anna Magliano, Tina Berardinelli, Vincenzo Sgueglia, Vittorio Scarpitta e Biagio Scarpitta, colpiscono per l’atmosfera incantata e sognante, con gli effetti speciali del team audio e luci, Master sound service, di Cristian Del Gaudio e Romeo Iannuzzi.

Ingresso: Euro 5

Info:
346 5149593 o 346 5149649
e-mail: lamegliogioventu.camerota@gmail.com


Ufficio Stampa:
Olga Chieffi 347/8814172
Monica De Santis 392/6925559

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16 agosto, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Cantanti, Canto, Danza, Italia, Musica, Musical, Regioni, Salerno | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 17 agosto presso la Tenuta dei Normanni di Salerno Chris Cain, con la Luca Giordano Band, ospite della XX edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour”


C’è blues in Campania, e sarà la XX edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” firmati da Antonia Willburger a proporre al suo pubblico, in collaborazione col Campania Blues Festival di Domenico Spena e Angelo Senatore, che chiuderà con questa prestigiosa serata la sua XII rassegna, uno dei migliori chitarristi al mondo, Chris Cain, considerato una vera e propria icona del Blues moderno.
Notte d’estate in blues, quella di giovedì 17 agosto, quando nell’incantevole cornice dell’ anfiteatro della Tenuta dei Normanni di Salerno, nella verdeggiante frazione di Giovi Bottiglieri, si eleverà, a partire dalle ore 21 lo stile chitarristico infuocato con sfumature jazz ed intense sonorità blues tradizionali che impreziosiscono la profonda voce dai toni caldi, che fanno di Mr. Cain quell’autentico bluesman con tanti anni di esperienza alle spalle.
Una serata che avrà quale sigillo un momento conviviale con i musicisti, dinanzi ad un piatto fumante di spaghetti, offerto dagli chef della tenuta, maestri d’accoglienza.
Mr. Cain avrà quale band di sostegno, quella di Luca Giordano, con il leader alla chitarra e voce, Fabrizio Ginoble al pianoforte e organo, Walter Cerasani al basso e Lorenzo Poliandri alla batteria.
La grandissima espressività di Chris Cain sul palco è il risultato di innumerevoli concerti e incontri, nel corso degli anni e di lunghi studi musicali.
Chris Cain, infatti, è un polistrumentista, capace di eccellere oltre che nella chitarra, anche nel sax e nel pianoforte.
La passione e l’intensità della propria musica sono il riflesso delle sue radici, per metà greche e per metà afro-americane.
Chris nasce a Memphis una cinquantina di anni fa e si mette subito in luce come ragazzo prodigio che suona e scrive blues di altissima qualità, nella leggendaria “Bale Street”.
É notato infatti dai “mostri sacri” della chitarra, come B.B. King e Albert King e della musica nera in genere, che lo eleggono a pieni voti nella Hall of Fame.
Nei suoi ben sette album all’attivo si alternano purissimo e caldissimo Blues, con sue composizioni originali, e grandi puntate di Rhythm’n’Blues, in cui impressionano in primo luogo gli arrangiamenti.
La musica ci invita a viaggiare, adottando una visione meno rigida di tutte le altre discipline, il passato non è mai concluso in musica, pronto per essere consegnato al canone, al museo, o alla pagina.
Il passato, nel suo rifiuto perturbante di morire, introduce la sua nota blue, ambivalente, dissonante, risonante di un altrove inusitato.
Una nota blue che evoca quella “stonata” delle culture diasporiche afro-americane dell’Atlantico moderno, unite nella violenza, dalla schiavitù, e, successivamente distillate nella colonna sonora urbana della metropoli moderna, sotto le pressioni del razzismo e della marginalizzazione.
In quest’ottica, il passato può tornare come un’immagine esplosiva, carica di un tempo capace di far deflagrare il presente.
Ecco, allora che nella chitarra di Chris Cain, riconosceremo lo stile viscerale del Delta, con l’uso magistrale del bending, con un vibrato ampio e molto espressivo, con un fraseggio di grande impatto emotivo.
Un power blues, che intende mettere l’accento su quanto di viscerale sa trasmettere attraverso la sua chitarra, irruente e sanguigno, capace di trasformare ogni singola nota in un colpo allo stomaco dell’ascoltatore.

Il festival “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” è organizzato da Antonia Willburger del CTA di Salerno in collaborazione con la Provincia di Salerno, il Comune di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni, il Comune di Baronissi, l’Ept, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, la Coldiretti-Campagna Amica e l’Associazione Amici dei Concerti di Villa Guariglia e con il patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania.

Prossimi appuntamenti in cartellone
Gran finale il 18 agosto nel parco del Ciliegio di Baronissi con il quartetto del fisarmonicista Francesco Citera, che condurrà il pubblico dalla Francia all’Argentina, passando per l’Ungheria e il Brasile.

Ingresso: Euro 10 (inclusa nel tagliando d’ingresso spaghettata post concerto)

Servizio navetta dalla stazione FS di Salerno per la Tenuta dei Normanni e ritorno
Biglietto: 4 euro
Prenotazione obbligatoria 339.7398095 / 329.4158640
Partenza: ore 8.30 e 9.00
Ritorno alla stazione: ore 0.20 e 0.40

Info per i media
Concita De Luca (393 9034488)
Olga Chieffi (347 8814172)

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14 agosto, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Chitarristi, Concerti, Italia, Musica, Regioni, Salerno | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Teatro di San Carlo, prove e visite guidate a Ferragosto


Anche quest’anno il Teatro di San Carlo sarà aperto il giorno di Ferragosto per le visite guidate.
Martedì 15 agosto, turisti e cittadini napoletani potranno visitare il Lirico più antico d’Europa e il suo museo e archivio storico “Memus”, secondo il calendario in vigore per tutto il mese, con turni (in totale nove) alle ore 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17 e 18 (solo per domenica 13 agosto, sei turni di visita dalle 16.30 alle 20).

Ingresso: da 7 euro.
Info
081 7972331 – 412
www.teatrosancarlo.it

Riprendono intanto in teatro le attività artistiche, ed è la prima volta nella storia (almeno recente) del Massimo napoletano che il rientro avviene a ridosso del Ferragosto (l’ultimo precedente nello stesso mese risale a circa trent’anni fa).
Da giovedì 17 agosto, masse artistiche, maestranze e tecnici saranno al lavoro per la trilogia mozartiana che sarà presentata in tournée dal 7 settembre all’Opera di Dubai (regia di Mariano Bauduin, scene di Nicola Rubertelli e costumi di Giusi Giustino), mentre tra pochi giorni avranno inizio le prove per altri e imminenti appuntamenti: la performance del Corpo di Ballo a Taipei per le Universiadi 2017, il balletto Zorba il Greco (12 settembre), e l’atteso ritorno del Lirico napoletano dopo otto anni all’Arena Flegrea (dal 15 settembre) con Il Barbiere di Siviglia nello storico allestimento di Crivelli, Luzzati e Calì ripreso da Riccardo Canessa, e con Cenerentola di Prokof’ev nell’elegante e fiabesca messinscena con coreografia di Giuseppe Picone.

L’ufficio stampa
Paolo Popoli
p.popoli@teatrosancarlo.it
paolopopoli@gmail.com

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12 agosto, 2017 Posted by | Campania, Italia, Musica, Musica classica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 4 e sabato 5 agosto doppio appuntamento di Musica e Arte a Villa San Michele


Weekend ricco di eventi a Villa San Michele, la splendida casa museo del medico e scrittore Axel Munthe ad Anacapri.
Due gli appuntamenti da segnare in agenda per gli appassionati di musica e di arte.
Dopo il grande successo dell’ultimo concerto, che ha visto il tutto esaurito, venerdì 4 agosto, alle ore 20.00, protagonista della rassegna “ Concerti al Tramonto 2017” sarà il pianista italiano Carlo Guaitoli che, sulla terrazza panoramica, dedicherà alle pagine più famose dei virtuosi compositori Chopin e Liszt la sua esibizione.
Il musicista, originario di Carpi, dopo il debutto giovanissimo con l’orchestra dell’Arena di Verona, e l’affermazione grazie a primi premi vinti nei concorsi pianistici più prestigiosi, ha svolto un’attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi regolarmente nei più importanti centri italiani ed europei, in Giappone, Stati Uniti, Canada, Israele, Cina, Sud Africa.
Da oltre vent’anni è stretto collaboratore di Franco Battiato; al suo fianco ha registrato numerosi dischi sia come pianista che come direttore alla guida di prestigiose orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra e l’English Chamber Orchestra.
Il giorno successivo, sabato 5 agosto, alle ore 18.00, nelle sale interne del Café Casa Oliv, sarà inaugurata la personale delle opere dell’artista svedese Anneli M Fluhr, intitolata “Diving what surfaces to pass through”, organizzata dalla fondazione Axel Munthe.
L’esibizione presenta un totale di 10 opere, divise tra sculture e lavori grafici, pezzi unici che l’artista – famosa per le sue ispirazioni legate al mondo fantasy minimalista – ha realizzato, lasciandosi influenzare dalla bellezza seducente di Villa San Michele.
La mostra, sarà aperta fino al 20 agosto, tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
Il prezzo del biglietto (8,00 €) include l’ingresso e la visita al museo e al giardino di Villa San Michele.

La rassegna di eventi, ospitati nella residenza svedese, circondata dal giardino più bello d’Italia, diretta dal Sovrintendente Allan Klynne, è realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano.

Per l’acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz’ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18.
Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l’ultima corsa marittima.

Luca Grossi
Responsabile ufficio stampa

Villa San Michele
V.le Axel Munthe 34
80071 Anacapri (Na)
tel: 0818371401
web: www.villasanmichele.eu

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2 agosto, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Arte contemporanea, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 29 luglio i “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in Tour” ospitano Corpo ‘900 e I trombonisti Italiani


Salerno. Sarà un Dialogo a più voci sul teatro quello proposto da Corpo ‘900, altra associazione che va a supportare il grande ed eclettico palcoscenico della XX edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” firmati da Tonia Willburger e organizzati dal CTA di Salerno.
Sabato 29 luglio, alle ore 19, tra le antiche pietre dell’Area Archeologica di Fratte si discuterà attorno ad “Un’idea di teatro. La scena tra editoria e territorio”, un incontro cui parteciperanno Alfonso Amendola, Pasquale De Cristofaro, Vincenzo Del Gaudio e Franco Tozza.
L’incontro, guidato dall’attore e regista Pasquale De Cristofaro, vuol essere un racconto che alterna momenti di riflessione critica, teorica e culturale dedicata al teatro a momenti di lettura (stralciando pagine da protagonisti del teatro contemporaneo).
Alfonso Amendola (docente dell’Ateneo di Salerno), Vincenzo Del Gaudio (autore di numerosi saggi dedicati al teatro) e Franco Tozza (critico teatrale) costruiranno una rete di riflessioni sul teatro e sulle sue dinamiche espressive.
Senza dimenticare una sostanziale riflessione dedicata ai libri della collana “Corpo 900” (diretta da Amendola e De Cristofaro).
Una bella occasione per parlare di corpo in scena, sperimentazione, Carmelo Bene e Leo de Berardinis, contaminazioni mediali delle performance, politiche teatrali e tanto altro ancora.
In particolare l’incontro si sposterà verso Luigi Pirandello, in occasione del Laboratorio Teatrale “Kosmograph” diretto da Pasquale De Cristofaro su testi dell’autore siciliano che da lunedì 4 settembre a domenica 10 settembre si svolgerà presso la sala Pier Paolo Pasolini di Salerno, in collaborazione col Teatro Pubblico Campano.
A seguire, alle ore 21, applaudiremo un grande ritorno, quello dei Trombonisti Italiani.
Lito Fontana, Rocco Degola, Andrea Maccagnan e Roberto Pecorelli, amici di Peter Willburger, ospiti della prima rassegna dei Concerti d’Estate, ovvero dei matinée di vent’anni fa, i quali suonano insieme da sempre, condurranno il pubblico in un tour di melodie celeberrime dal galop del “Guglielmo Tell” di Rossini alla misteriosa Round about midnight di Thelonious Monk.
La serata principierà con una Suite des danses dal Terpsichore di Michael Praetorius, una raccolta datata 1612, in cui il compositore tedesco ha raccolto il repertorio francese del tempo con qualche danza inglese.
Si proseguirà ancora con gli ottoni barocchi attraverso la Canzon di Samuel Scheidt.
Due celebri pagine per l’omaggio a Gioacchino Rossini, con la Danza la famosa tarantella notturna che impazza in un infuocato blue-moon napoletano, mentre la sinfonia del “Guglielmo Tell” del genio di Pesaro, sigillerà la serata, scatenando il galop, con la tastiera che ribollirà per evocare l’ardore di destrieri e cavalieri che, con il loro impeto, portano a lieta conclusione una delle più amate pagine rossiniane.
Si passerà, quindi a “Blue bells of Lucerne” di Jean François Michel, dalla fresca e viva intenzione, per poi evocare il Moulin Rouge dalla Suite Parisienne di John Glenesk Mortimer, ricco di colori e profumi del quartiere latino di Parigi.
E siamo in Argentina con Astor Piazzolla e il suo Libertango attraverso cui ricorderemo le “Lezioni di tango” di Potter, con il suo moto tutto barocco di tensione e distensione esteso sia alla minima frase che all’intera composizione, per sottolineare quei momenti regolarmente ed emozionalmente in bilico – dato caratterizzante della musica argentina – fra un lirismo allentato e dolente, talora fino alla rarefazione, e picchi di alta drammaticità e forza penetrativa, per poi passare alla virtuosistica “Danza delle sciabole” di Aram Il’ič Khachaturian, tratta dalla suite Sciita dal balletto Gayaneh.
La Danza delle sciabole spesso utilizzata nei circhi equestri dando quindi una immagine circense, è invece una musica che da in realtà una precisa immagine di una cultura di frontiera, piena di scenari orientali.
Una delle più evocative e nostalgiche ballade di Hoagy Carmichael è Georgia on my mind, un song del 1930, in grado di far penetrare la musicalità più raffinata nel gusto popolare, che farà coppia con il latin Jazz del Carlos Jobim di “No More Blues”, conosciuta ai più come Chega de Saudade.
La ricetta della bossa è semplice: si prenda il samba, si lascino pressoché immutate le peculiarità ritmiche dello stesso, e si armonizzi invece la sua struttura alla maniera del cool jazz.
Leggerezza spiazzante, un’anestesia dalla grigia quotidianità: la morbidezza ovattata del cool, coniugata al ritmo del samba, ci donerà un concentrato di musica solare, imbastardita, però, dalla tipica venatura malinconica carioca, che dà ai due progetti un sapore agrodolce, rendendoli ancor più accattivanti.
Non lasciamo il cool jazz, con Take Five di Paul Desmond con il suo bel gioco improntato a un’ammirabile dinamica, che non si sottrae ad un virtuosismo vivace.
Gli ottoni entusiasmano quando marciano e i Trombonisti Italiani eseguiranno una delle più celebri marce americane dedicate ai loro strumenti, Lassus Trombone di James Henry Fillmore jr. prima di ritornare al jazz di Thelonious Monk e alla sua misteriosa Round About Midnight che, con la sua non semplice tessitura melodica e l’inusuale apparato armonico, stregò la Baronessa Pannonica de Koenigswarter, protettrice dei massimi jazzisti dell’epoca.
Finale con un medley delle colonne sonore dei film dedicati a James Bond, firmate da John Barry, musica di grande comunicativa e climax.

Il 30 luglio, ci ritroveremo, sempre alle ore 21 (ingresso euro 8), nell’Area Archeologica di Fratte con il Paolo Palopoli Quartet che presenterà il suo ultimo lavoro “Sounds of New York”, in cui il chitarrista scatta una fotografia della sua esperienza statunitense, che comprende, oltre alle sonorità mainstream e hard bop, anche quelle caratteristiche del blues e west coast.

Il festival “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” è organizzato da Antonia Willburger del CTA di Salerno in collaborazione con la Provincia di Salerno, il Comune di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni, il Comune di Baronissi, l’Ept, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, la Coldiretti-Campagna Amica e l’Associazione Amici dei Concerti di Villa Guariglia e con il patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania.

Prossimi appuntamenti in cartellone
Il 31 luglio la scena sarà quella del Parco del Ciliegio di Baronissi, ove si accenderanno i riflettori sulla vocalist Simona De Rosa che proporrà “With respect to Ella” un tributo alla voce jazz, Ella Fitzgerald, per il centenario della nascita con un quartetto made in Salerno, capitanato dal sax tenore di Daniele Scannapieco.
Due gli appuntamenti a Cava de’ Tirreni, il 2 agosto con The Martucci Sisters & Carlo Lomanto, latori di quelle armonie vocali nate negli anni trenta e sviluppatesi nel raffinato vocalese, giunto fino ai nostri giorni, mentre il 6 agosto, “Napoli canta ancora” con la chitarra di Espedito De Marino e il mandolino di Gianni Marcellini, in un tour di melodie dall’Ottocento ai giorni d’oggi.
L’11 agosto sarà l’Associazione “Il Tempio della musica” a presentare a Cava de’ Tirreni il sentire dei giovani musicisti dell’ensemble “Enarmonici”, mentre il 17 agosto debutto della musica nella Tenuta dei Normanni di Giovi con il blues di Chris Cain sostenuto dalla Luca Giordano Band, in collaborazione con il Campania Blues festival.
Un chitarrista blues, Cain, con raffinate divagazioni jazz dal tocco caldo, deciso e intelligente, versatile polistrumentista con una voce che ricorda BB King.
Gran finale il 18 agosto nel parco del Ciliegio di Baronissi con il quartetto del fisarmonicista Francesco Citera, che condurrà il pubblico dalla Francia all’Argentina, passando per l’Ungheria e il Brasile.

Info per i media
Concita De Luca (3939034488)
Olga Chieffi (3478814172)

28 luglio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica Jazz, Regioni, Salerno | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 24 al 30 luglio 2017

Riccardo Broschi (1698 ca. – 1756)

Questi gli appuntamenti previsti dal 24 al 30 luglio 2017:

Lunedì 24 luglio, alle ore 17.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, nell’ambito dell’Amalfi Coast Music & Arts Festival, concerto dei pianisti Inna Faliks, Hee Sumg Joo

Programma non pervenuto

Ingresso libero
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Lunedì 24 luglio, alle ore 19.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, nell’ambito dell’Amalfi Coast Music & Arts Festival, concerto del pianista Boris Berman

Programma non pervenuto

Ingresso libero
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Venerdì 28 luglio, alle ore 17.30, con replica sabato 29 luglio, alle ore 11.30, nella chiesa di San Severo al Pendino (v. Duomo 286), concerto dal titolo “Il trionfo dell’Opera buffa a Napoli”, con la partecipazione dell’Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera”, formato da Rosa Montano (mezzosoprano), Francesco Divito (soprano), Giusto D’Auria (basso), Egidio Mastrominico (violino di concerto), Leonardo Massa (violoncello), Debora Capitanio (clavicembalo).

In programma musiche di Sarro, Feo, Vinci, Mascitti, Mancini, Matteis, Barbella

Costo del biglietto
Intero: 10 Euro
Ridotto: 8 Euro

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Sabato 29 luglio, alle ore 18.30, presso la Sala Chopin (piazza Carità, 6), per “I Pomeriggi in Concerto”, l’Associazione Napolinova propone “Omaggio al Pianoforte”, con i partecipanti al master internazionale di Antonio Pompa-Baldi

Ingresso libero
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Sabato 29 luglio, alle ore 21.30, nel Chiostro del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore (Piazza San Gaetano 316), concerto dal titolo “ ‘E stagioni ‘e Pullecenella” – Pulcinella racconta le Quattro Stagioni, da un’idea di Marco Traverso, da un’idea di Marco Traverso, con la regia di Salvatore Misticone e la partecipazione dell’Ensemble Amici del ‘700 Napoletano, diretto dal Maestro Gaetano Raiola, Pasquale Minopoli (voce narrante), Valeria Daniele (Colombina), Rossella Santoro (drammaturgia e regia), Marco Taglialatela (scenografie), Sara Castiello (coreografia)

Programma

A. Vivaldi: Le Quattro stagioni

Costo del biglietto: 15 Euro
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Domenica 30 luglio, alle ore 19.00, presso il Belvedere del Bosco di Capodimonte, nell’ambito del Luglio Musicale, concerto con la partecipazione di Martina Sannino (soprano), Tonia Lucariello (mezzosoprano), Francesca Di Sauro (mezzosoprano), Vincenzo Tremante (tenore), Federico Maddaluno (mandolino), Ivano Pagliuso (chitarra), Angelo Gazzaneo (pianoforte).

Programma

N. Paganini: Serenata per mandolino e chitarra

G. Paisiello – B. Bortolazzi: Variazioni sul tema “Nel cor più non mi sento” (da “La Molinara”) per mandolino e chitarra

R. Calace: Concerto n. 2 per mandolino e pianoforte (II tempo)

Canzoni napoletane

Ingresso libero
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La rubrica “Classica a Napoli” riprenderà a settembre
Buone vacanze a tutti

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23 luglio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Ensemble da camera, Italia, Le musiche da camera, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , | Lascia un commento