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Venerdì 6 ottobre allo Spazio Kromìa inaugurazione della mostra “Concerto essenziale di terra e di cielo”, personale napoletana dell’artista e fotografo Marco Iannaccone/Scarlet Lovejoy

Courtesy Kromia e l’Artista

Kromìa è lieta di presentare “Concerto essenziale di terra e di cielo”, personale napoletana dell’artista e fotografo Marco Iannaccone/Scarlet Lovejoy.

In mostra, cinque opere fotografiche di medio formato dalla serie “Concerto essenziale di terra e di cielo”, scattate nella valle dell’Engadina in cui visse e creò, a fine Ottocento, il pittore divisionista Giovanni Segantini.
Distanti dall’essere mera fotografia di paesaggio, le visioni di Marco Iannaccone/Scarlet Lovejoy sono icastizzazione di un luogo e modalità dell’anima di riallineamento energetico, e al tempo stesso viaggio reale e metaforico alle fonti della creatività e del linguaggio non solo di Segantini ma dell’arte tutta, indagati attraverso un modulo formale ripetuto che da cornice si fa codice segnico, e contemporaneamente abbraccio emotivo.

Luci dei miei occhi
(nota critica di Diana Gianquitto)

Il culto della luce. Orchestrato nel tempio di una natura rigeneratrice. Attraverso la grammatica, oggi talora scandalosa, del bello e del sublime. Ma attraverso la ricostruzione, in senso letterale, di uno sguardo, che si fa interno ed esterno contemporaneamente.
La genesi degli scatti paesistici di Marco Iannaccone/Scarlet Lovejoy è indissolubilmente legata, in senso non aneddotico ma profondamente spirituale, all’intima dinamica estetica che li muove.
L’esigenza, improvvisamente percepita nella sua potenza in un momento di vissuto particolarmente intenso dell’artista, di un attimo di raccoglimento, di riallineamento energetico nel quale ritrovare identità e struttura delle proprie forze, viene risvegliata e al tempo stesso confortata dal contatto, durante un viaggio, con l’ammaliante natura rigeneratrice dell’Engadina, che già ospitò e nutrì la vicenda artistica di Giovanni Segantini.
Dimensione panica che però, nel caso di Iannaccone, viene assimilata attraverso un filtro intimamente percettivo, una camera oscura di silenzio, contemplazione, ascolto e riordinamento, che da mood atmosferico e creativo si fa vero e proprio modulo formale, fortemente caratterizzante l’intera serie, nell’ovale nero che incornicia le vedute.
Così, in un viaggio reale e – in continuo slittamento di livelli – metaforico, la ricerca delle fonti e dei luoghi della creatività del grande pittore divisionista diviene più intimamente accostamento alla sua forte energia e presenza spirituale, al suo timbro sacrale, al suo panteismo, necessari al momento biografico particolarmente incisivo dell’autore, ma in senso più allargato anche viatico di riflessione sul motore stesso di ogni fare ed essere arte.
Ed ecco dunque che i filamenti di luce aurea, i colori puri, cangianti, iridescenti, e le misteriose atmosfere luministiche della ricerca divisionista di Segantini – a loro volta modo per staccarsi dalla pedissequa rappresentazione di una natura di cui si vuole invece mostrare la profondità come allegoria e simbolo di vita, nascita, trasformazione e morte – divengono in Iannaccone riflessi dorati e contrasti mozzafiato di chiarore e oscurità, modulanti in un “Concerto essenziale di terra e di cielo”*, ora la maestosità di un infinito più vicino al sublime romantico, ora scorci di familiarità agreste più prossima.
Su tutto, l’aleggiare rassicurante e materno, pur nelle sue declinazioni più grandiose, dell’Alma Mater Natura, del legame profondo dell’uomo con essa, forza primigenia particolarmente amata e avvertita dall’artista, ancor più dopo gli esiziali avvenimenti dell’ultima e dolente attualità dell’area vesuviana. Ciò che abbiamo, e ciò che potremmo perdere.
Ed è appunto quasi in abbraccio protettivo di questo esterno – che di noi stessi è anche genitrice e culla – così come, contemporaneamente, di un’intimità necessitante di balsamo, che si curva la cornice attorno ai paesaggi: un nero che non è buio ma ristoro, e focalizzazione, presa di fiato; un ovale che si fa occhio, sguardo interno ed esterno contemporaneamente, bilanciamento di osservazione e premura interne, verso il sé, ed esterne, verso l’altro; un modulo gestaltico e insieme metalinguistico che inquadra l’oggetto d’interesse, esalta e coscientizza le composizioni prospettiche e direttrici lineari e unifica la diversità delle visioni, nel loro ritmo alternato di orizzonti infiniti spezzati da cunei montuosi; un oculo simbolo dell’atto del vedere e della camera fotografica, e al tempo stesso attribuente incredibile pittoricismo alle immagini; e infine, segno forte culturale attraverso la storia dell’arte di tutte le epoche, a partire dai ritratti di cubicula pompeiani inscritti in cerchi e dalle cornici istoriate delle miniature medievali, fino al michelangiolesco Tondo Doni, ai dipinti fiamminghi di Bruegel o Bosch e, più avanti, alle ellissi liberty, all’illustrazione, al rettangolo lobato di Segantini stesso in L’Angelo della Vita o al Luca Maria Patella di Rubedo a Montefolle.
Mille oculi/occhi d’arte per mille immagini di una sola natura; la stessa che nelle visioni di Marco Iannaccone, a umani assenti o solo evocati da panchine e vele timidamente sperdute, o affacciati come novelli viandanti friederichiani su infiniti mari di nebbia, vuol ricordare di ritrovarsi, e non rovinarsi, per i dirupi della propria immensità; la stessa che riluce dagli occhi dell’arte o dell’uomo in ogni sguardo autentico, verso il sé o verso l’altro.

(*) “Concerto essenziale di terra e di cielo” è felice espressione critica di Nino Barbantini sulla pittura di Segantini nel suo Giovanni Segantini, 1926.

Info:
08119569381
3315746966
info@kromia.net
www.kromia.net

Orari di apertura (verificare via telefono):
lun/merc/ven 10.30-13.30 e 16.30-19.30
mar/giov/sab 10.30-13.30

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25 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Fotografia, Italia, Napoli, Regioni | , , | Lascia un commento

Sabato 7 ottobre riparte a Monteforte la rassegna “Irpinia in Biblioteca”


Torna sabato 7 ottobre, alle ore 19.00, dopo sei anni di pausa, la manifestazione Irpinia in Biblioteca a Monteforte.
La rassegna letteraria che dal 2009 al 2011 aveva ospitato diversi autori irpini nell’Auditorium della Casa della Cultura, in piazza Umberto I, riapre i battenti con un appuntamento che vedrà sullo stesso palco otto poeti della nostra terra per cercare di rispondere insieme ad un interrogativo: “Potrà l’arte aiutarci a guardare al futuro?”.
Per la serata, organizzata come reading poetico e promossa dall’associazione culturale Incanto Irpino, dalla Biblioteca Comunale di Monteforte Irpino, dall’associazione Musikarte e da Generali Italia (Agenzia generale di Avellino), con il patrocinio del Comune, l’artista Dorotea Virtuoso esporrà alcuni suoi quadri che accompagneranno il pubblico a riflettere sulle proposte degli autori.
A portare i loro saluti saranno il sindaco Costantino Giordano e l’assessore alla Cultura Lia Vitale.

Sul palco della Casa della Cultura saliranno Gaetana Aufiero, Domenico Cipriano, Paola De Lorenzo Ronca, Claudia Iandolo, Rossella Luongo, Vera Mocella, Maria Ronca e Annalisa Soddu per tracciare le linee-guida di una idea che alla fine risulterà distinta e specifica per ognuno dei partecipanti.
A cercare con gli autori il quid delle proposte poetiche saranno le giornaliste Eleonora Davide, Maria Paola Battista e Luigia Meriano.
Gli interventi musicali saranno curati dal M° Mario Sibilia.
Il momento di degustazione sarà presentato dalla Cantina Riccio di Chiusano San Domenico.

Irpinia in Biblioteca ha visto, nelle precedenti edizioni, incontrarsi intorno al tema suggerito di volta in volta al pubblico personaggi come: Giuliana Caputo, Michele Panno, Gaetana Aufiero, Oriana Costanzi, Paola De Lorenzo Ronca, Monia Gaita, Antonietta Gnerre, Aniello Russo, Rosa Battista, Amalia Leo, Vera Mocella.
Su quegli stessi temi si sono espressi diversi esponenti della cultura in Irpinia come mons. Sergio Melillo – oggi vescovo di Ariano Irpino – Paolo Saggese, Fausto Baldassarre, Ivana Picariello, Tullio Faia, Mario Barbarisi, Domenica Marianna Lomazzo – oggi consigliera di Parità della Regione Campania.
La lettura dei brani proposti era stata curata dall’associazione teatrale LATI, la musica dall’associazione Musikarte.
Il pubblico, sempre presente numeroso agli incontri, aveva partecipato alla condivisione delle idee soffermandosi con gli autori durante la degustazione dei prodotti enogastronomici delle aziende locali. In un’atmosfera di libera condivisione delle idee, in cui si assaporava il piacere di incontrare persone con le quali confrontarsi partendo da un libro, la manifestazione offriva un motivo di crescita per l’intera comunità, cui si aggiungevano le numerose persone provenienti sia dal capoluogo che dalla provincia.
Il clima sereno e gradevole in cui si svolgevano le serate di Irpinia in Biblioteca e la continua scoperta di possibilità che nascono da un semplice libro, sono alcuni dei motivi per cui oggi, dopo una pausa lunga, Irpinia in Biblioteca riparte, in un mondo che oggi è un po’ diverso, se possibile più duro, forse più refrattario alla Cultura e di certo più bisognoso di rapporti umani basati sullo scambio diretto di esperienze e di sentimenti.

INcanto Irpino
Sede operativa
Via Taverna Campanile 335
Monteforte Irpino (Av)
Tel.333.7179479

25 settembre, 2017 Posted by | Arte, Avellino, Campania, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Musica, Pittura, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 25 settembre all’1 ottobre 2017

Antonio Braga (1929 – 2009)

Questi gli appuntamenti previsti dal 25 settembre all’1 ottobre 2017:

Lunedì 25 settembre, alle ore 20.00, al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2016-2017, allestimento in forma di concerto di “Fidelio”, opera in due atti di Ludwig van Beethoven su libretto di Joseph von Sonnleithner, con revisioni di Stephan von Breuning e Georg Friedrich Treitschke

Direttore: Zubin Mehta

Personaggi ed interpreti

Don Fernando: Samuel Youn
Don Pizarro: Evgeny Nikitin
Leonore: Anja Kampe
Rocco: Wilhelm Schwinghammer
Florestan: Peter Seiffert
Marzelline: Barbara Bargnesi
Jaquino: Paul Schweinester
Scrittura originale e voce recitante: Sonia Bergamasco

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero (Tariffa IV)
da 95 a 35 Euro
Palco Reale: 300 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone (Tariffa XVII)
da 86 a 32 Euro
Palco Reale: 270 Euro

Gruppi oltre 20 persone (Tariffa XVIII)
Da 81 a 30 Euro
Palco Reale: 255 Euro

Programmi di Membership (Tariffa XIX)
Da 76 a 28 Euro
Palco reale: 240 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65 * (Tariffa X)
Ultime due file di platea: 20 Euro
Palchi centrali (I e II fila): 25 Euro
Palchi laterali (III e IV fila): 15 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card
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Mercoledì 27 settembre, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dei pianisti Gerardo Ceparano, Mario Carbone e Elisabetta Furio

Programma

I parte – Gerardo Ceparano

M. Clementi: Sonata op. 34 n. 2 in sol minore

II parte – Mario Carbone

A. Skrjabin: Studio op. 8 n. 5 in mi maggiore
R. Schumann: Fantasiestücke, op. 12 n. 3 – Warum?
A. Skrjabin: Studio op. 8 n. 9 in sol diesis minore

III parte – Elisabetta Furio

C. M. von Weber: Sonata op. 24 n. 1 in do maggiore

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
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Venerdì 29 settembre, alle ore 19.00, nel Complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore (piazza S. Gaetano, 316), concerto dal titolo “Emozioni” con l’Orchestra degli amici del ‘700 napoletano, diretta da Simonetta Tancredi

In programma musiche di Bach, Mozart, Vivaldi, Paisiello, Paradisi, Saint-Saëns e canzoni della tradizione classica napoletana

Contributo: 15 Euro

Info e prenotazioni
081 456802
393 1122355
Prevendita presso la biglietteria del Chiostro di San Lorenzo Maggiore

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Sabato 30 settembre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dei pianisti Anna Fiore ed Enrico Venezia

Programma

I parte – Anna Fiore

R. Schumann: Carnaval op. 9
A. Skrjabin: Studio op. 8 n. 2 in fa diesis minore

II parte – Enrico Venezia

R. Schumann: Studi sinfonici op. 13
M. Ravel: Jeux d’eau

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
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24 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, musica sinfonica, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , | Lascia un commento

Dal 21 al 24 settembre a Narni la decima edizione di “Alchimie e linguaggi di donne”, Festival della Letteratura-saggistica-arte al femminile


Si svolgerà a Narni, dal 21 al 24 settembre, la decima edizione di “Alchimie e linguaggi di donne”, Festival di letteratura-saggistica-arte al femminile ideato da Esther Basile, che si avvale dell’egida del Parlamento Europeo e dell’Istituto Italiano per gli Studi filosofici di Napoli, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli, la Soprintendenza Archivistica per la Campania, la Biblioteca Nazionale di Napoli, la Biblioteca di Terni e il Comune di Sangemini.
Affidato alla direzione artistica della dott.ssa Maria Rosaria Rubulotta, in costante collaborazione con l’avv. Roberta Isidori, che ha ricoperto il ruolo di assessore alle Pari Opportunità e poi di consigliera, la manifestazione ha già ottenuto riconoscimenti di alto valore come le due medaglie del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e, buon ultimo, l’inserimento nel Superfestival del Salone del Libro di Torino nel Maggio 2017.
L’argomento di quest’anno “Alle radici dei diritti”, si gioverà dell’apporto di numerose personalità della letteratura e dell’arte e avrà, fra gli eventi principali, sabato 23 settembre, alle ore 16.00, al Museo Eroli di Narni un Tavolo Tematico dal titolo: “L’Europa, i diritti, i percorsi, le conquiste delle donne”, al quale interverranno, fra gli altri Adriana Buffardi, Vittoria Franco, Luisa Festa, Roberta Isidori, Rossella Del Prete, Giuliana Sgrena, Maria Rosaria De Divitiis, Mauro Giancaspro, Tiziana Bartolini, Paola Ortensi, Maria Stella Rossi, Gioconda Marinelli, Cinzia Capristo, Elio Pecora, Roberto Deidier, Esther Basile, Maria Ester Mastrogiovanni e Dorothy Volpe, Lucia Stefanelli

Il Festival ha visto avvicendarsi, nei suoi dieci anni di attività, numerosissime personalità nazionali ed internazionali, che hanno portato il loro contributo su argomenti come Archivi delle Donne, Letterature migranti, Le Filosofe del Novecento, Il tema del Nomadismo, La nuova banalità del Male, Il Femminicidio, Donne e Mediterraneo, La condizione carceraria femminile, Le Madri della Costituente ed approfondimenti su poeti e scrittori quali Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Natalia Ginzburg, Sandro Penna, Amelia Rosselli e Anna Maria Ortese, curati dai critici letterari Elio Pecora e Roberto Deidier.

Vanno inoltre ricordate le presenze di Dacia Maraini, Barbara Alberti, Adele Cambria, Marosia Castaldi, Maria Rosa Cutrufelli, Giuliana Sgrena, Lia Levi, Boghos Zékiyan, Goffredo Fofi, Meri Lao, Monica Farnetti, Maria Serena Sapegno, Sandra Petrignani, Wanda Marasco, Bruno Galluccio, Lucia Stefanelli Cervelli, Gioconda Marinelli, Clara Sereni, Lidia Curti, Gabriella Musetti, Carla Arconte, Adriana Assini, Clara Schiavoni, Simona Bertocchi, Maria Ester Mastrogiovanni, Fania Cavaliere, Lia Migale, Adelia Battista, Silvana Sonno, Tommasina Soraci, Maria Stella Rossi, Iaia De Marco, Roberto Stopponi, Roberto Nini.

Nel campo della pittura sono state ospitate Roberta Basile, Giovanna Piromallo, Anna Paola Catalani, Silia Pellegrino che hanno esposto le loro opere, così come Le artigiane di Terni dirette da Silvia Imperi, la scultrice Teresa Mangiacapra con il gruppo storico delle Nemesiache presente ogni anno alla Biennale di Venezia.

Ancora, si segnalano i video a cura di Grazia Morace, Carlo Damasco, Tiziana Bianchi, la mostra di foto permanente di Maria Rosaria Rubulotta, Le Poete della Tenda Berbera dirette da Rita Felerico, che hanno per molti anni trovato accoglienza presso la dimora della signora Paola Casco e famiglia, nel suo giardino, a Stifone: M. T. Caporaso, A. La Volpe, G. Dell’Aria, M. Grande, L. Ferro, M. Marmo, C. Slobodanka, L. Nugnes, A. Liberatore, G. Marinelli, N. Bonapace, B. Gentile, C. Dolci, S. Di Mare, S. Cervone, A. Pugliese, C. Caputo, A.Schiavone, F. Coppola, M. Felici, N.Fasano.

Fra i musicisti hanno fornito il loro costante contributo il duo formato da Susanna Canessa e Monica Doglione, il sassofonista Nicola Rando, i chitarristi Lino Blandizzi, Marcello Appignani, Luca Ricatti, Patrizia Lopez e Patrizia Nicolai.

Numerose anche le case editrici partecipanti: Mondadori, Thyrus dell’Umbria, Alieno di Perugia, Mondadori, Il Saggiatore e Passigli, Einaudi, Guida, Homo Scrivens (Aldo Putignano), Minimum fax, Vita Activa da Trieste, Neri Pozza, Terre d’Ulivo da Lecce (Elio Scarciglia),Treves, Pironti, Libreria delle Donne di Napoli.

Nel complesso un Festival di ampio respiro, unico nel suo genere, che anche quest’anno, dal 21 al 24 settembre, approfondisce tematiche sociali, storiche, letterarie, filosofiche, con partecipazioni di spicco, valorizzando la produzione intellettuale e artistica femminile, con la presenza di studiose e studiosi arrivati da tutta Italia e anche dall’estero.

20 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Biblioteca Nazionale, Canto, Chitarristi, Cultura, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Monica Doglione, Musica, Pittura, Poesia, Regioni, Scultura, Susanna Canessa, Umbria | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 18 al 24 settembre 2017

Antonio Braga (1929 – 2009)

Questi gli appuntamenti previsti dal 18 al 24 settembre 2017:

Lunedì 18 settembre, alle ore 19.30, nella chiesa del Gesù Nuovo (piazza del Gesù Nuovo, 2), concerto dell’organista messicano Víctor Urbán

Programma

A. Vivaldi – J. S. Bach: Concerto in re minore

J. S. Bach: “Nun Komm, der heiden heilend” BWV 659

R. Schumann: Canone in si minore

C. Franck: Pièce héroïque in si minore

G. Urbán: Victurbiana

C. Guastavino: Malambo (dalla Suite Argentina)

R. Noble (1910-1999):
Danza Española
Ku-Ku
Moto perpetuo

Ingresso libero
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Martedì 19 settembre, alle ore 19.00, a Villa Avellino (via Carlo Maria Rosini, 21 – Pozzuoli), nell’ambito della rassegna Malazè, in collaborazione con la Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto dei CamPet Singers

In programma brani del Quartetto Cetra

Ingresso libero
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Da giovedì 21 settembre a domenica 24 settembre: “Spinacorona”

Rassegna musicale realizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con la Direzione Artistica del maestro Michele Campanella e il supporto organizzativo della Fondazione Festival Pucciniano.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti

Programma generale

Giovedì 21 settembre

ore 12.00, Complesso di San Domenico Maggiore (piazza San Domenico Maggiore, 8), Prologo Pucciniano a cura della Fondazione Festival Pucciniano con gli Artisti dell’Accademia di Alto Perfezionamento del Festival Puccini, accompagnati al pianoforte da Alberto Veronesi

In programma musiche di Wagner e Puccini

ore 21.00, Museo Diocesano (Largo Donnaregina), concerto del pianista Michele Campanella con la partecipazione dello scrittore Maurizio De Giovanni

Programma

F. Liszt: Sonata in si minore
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Venerdì 22 settembre

ore 16.00, chiesa di San Giovanni a Mare (via S. Giovanni a Mare, 9), concerto dell’Ensemble Vocale di Napoli, diretto da Antonio Spagnolo, accompagnato al pianoforte da Monica Leone e Michele Campanella

Programma

J. Brahms: Liebeslieder-Walzer op. 52

ore 17.30, chiesa di San Severo al Pendino (via Duomo, 286), concerto del violinista Davide Alogna

Programma

G. P. Telemann: Fantasie n. 7, n. 9 e n. 10

S. Prokofiev: Sonata in re maggiore per violino solo, op. 115

ore 18.30, Succorpo della Basilica dell’Annunziata Maggiore (via Annunziata, 24) concerto del duo pianistico formato da Anthony e Joseph Paratore

Programma

J. Brahms:
16 Valzer op. 3
Danze ungheresi n. 2, n. 5, n. 6

ore 19.45, chiesa del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali, 253), concerto del trio formato da Guido Corti (corno), Alina Company (violino) e Stefania Cafaro (pianoforte)

Programma

L. v. Beethoven: Sonata per corno e pianoforte in fa maggiore, op. 17

J. Brahms: Trio in mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte, op. 40

ore 21.30, Museo Diocesano (Largo Donnaregina) concerto di Bruno Canino (pianoforte) e del Quartetto Mantegna, formato da Daniela Cammarano e Serena Canino (violini), Giuseppe Russo Rossi (viola) e Matteo Pigato (violoncello)

Programma

D. Shostakovich: Quintetto in sol minore per pianoforte e archi, op. 57
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Sabato 23 settembre

ore 10.00, Palazzo Caracciolo (via Carbonara, 112), concerto del chitarrista Pietro Locatto

Programma

J. S. Bach: Suite in mi minore BWV 996

T. Takemitsu: Equinox (1993)

M. Castelnuovo-Tedesco: Sonata

ore 11.00, Succorpo della Basilica dell’Annunziata Maggiore (via Annunziata, 24), concerto del duo pianistico formato da Anthony e Joseph Paratore

Programma

N. Rimskij-Korsakov: Shéhérazade

ore 12.30, chiesa del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali, 253), concerto del duo formato da Daniele Orlando (violino) e Stefania Cafaro (pianoforte)

Programma

G. Fauré: Elegia

C. Saint-Saëns: Sonata in re minore n. 1, op. 75

ore 16.30, chiesa di San Giovanni a Mare (via S. Giovanni a Mare, 9), concerto del duo formato da Adriana Di Paola (mezzosoprano) e Monica Leone (pianoforte)

In programma musiche di Dvořák, Padre Komitas, García Lorca, De Falla, Montsalvatge, Obradors

ore 18.30, chiesa di San Giovanni a Carbonara (via Carbonara, 4), concerto del trio formato da David Romano (violino), Raffaele Mallozzi (viola) e Diego Romano (violoncello)

Programma

L. v. Beethoven: Trio in mi bemolle maggiore op. 3

ore 20.00, Piazza Forcella, concerto con la partecipazione di Luigi Maio (musicattore), Francesco Bagnasco (violino), Ilaria Laruccia (clarinetto) e Matteo Provendola (pianoforte)

Programma

I. Stravinskij: La Storia del soldato

ore 21.30, Museo Diocesano (Largo Donnaregina), concerto con la partecipazione di Anna Bonaiuto e Andrea Renzi (voci recitanti) e Michele Campanella (pianoforte)

Programma

R. Strauss: Enoch Arden, melologo su testo di Alfred Tennyson
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Domenica 24 settembre

ore 10.00, chiesa di San Severo al Pendino (via Duomo, 286), concerto del duo formato da Gianluca Giganti ed Emilio Mottola (violoncelli)

Programma

J. S. Bach:
Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007
Suite n. 5 in do minore BWV 1011

(versioni per due violoncelli di Francesco Fiore)

ore 11.00, Piazza Forcella, concerto del duo formato da David Romano (violino) e Luca Mennella (pianoforte)

Programma

F. Liszt:
Epithalam
Grand duo concertante

ore 12.00, Succorpo della Basilica dell’Annunziata Maggiore (via Annunziata, 24), concerto del duo formato da Silvia Chiesa (violoncello) e Maurizio Baglini (pianoforte)

S. Rachmaninov: Sonata in sol minore per violoncello e pianoforte, op. 19

ore 13.00, chiesa del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali, 253), concerto del pianista Paolo Marzocchi

Programma

J. Reubke: Sonata in si minore

F. Liszt: Seconda Rapsodia Ungherese

ore 15.30, chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini (via Portamedina), concerto dell’Ensemble Vocale di Napoli, diretto da Antonio Spagnolo e accompagnato al pianoforte da Enrica Ruggiero

Programma

J. Brahms: Zigeunerlieder, op. 103

ore 17.00, chiesa del Pio Monte della Misericordia (via Tribunali, 253), concerto del duo formato da Simonide Braconi (viola) e Monaldo Braconi (pianoforte)

Programma

D. Shostakovich: Sonata

S. Braconi: Elegia e Capriccio

ore 18.00, Palazzo Caracciolo (via Carbonara, 112), concerto del trio formato da Paolo Pollastri (oboe), Franco Bossone (fagotto), Fabrizio Soprano (pianoforte)

Programma

F. Poulenc: Trio

A. Previn: Trio Jazz

ore 19.15, chiesa di San Giovanni a Carbonara (via Carbonara, 4), concerto del quintetto formato da Karl Leister (clarinetto), David Romano e Marlène Prodigo (violini), Raffaele Mallozzi (viola) e Diego Romano (violoncello)

Programma

W. A. Mozart: Quintetto in la maggiore per clarinetto, K. 581

ore 20.15, Succorpo della Basilica dell’Annunziata Maggiore (via Annunziata, 24), concerto del trio Johannes formato da Francesco Manara (violino), Massimo Polidori (violoncello), Claudio Voghera (pianoforte)

Programma

M. Ravel: Trio in la minore

ore 21.45, Museo Diocesano (Largo Donnaregina), concerto del quintetto formato da Michele Campanella (pianoforte), Francesco Manara (violino), Simonide Braconi (viola), Massimo Polidori (violoncello), Francesco Siragusa (contrabbasso)

Programma

F. Schubert: Quintetto per pianoforte in la maggiore, op. 114, D. 667 “La trota”
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Sabato 23 settembre, alle ore 19.00, al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2016-2017, allestimento in forma di concerto di “Fidelio”, opera in due atti di Ludwig van Beethoven su libretto di Joseph von Sonnleithner con revisioni di Stephan von Breuning e Georg Friedrich Treitschke

Direttore: Zubin Mehta
Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Personaggi ed interpreti

Don Fernando: Samuel Youn
Don Pizarro: Evgeny Nikitin
Leonore: Anja Kampe
Rocco: Liang Li
Florestan: Peter Seiffert
Marzelline: Barbara Bargnesi
Jaquino, da definire

Costo del biglietto

Intero (Tariffa IV)
da 95 a 35 Euro
Palco Reale: 300 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone (Tariffa XVII)
da 86 a 32 Euro
Palco Reale: 270 Euro

Gruppi oltre 20 persone (Tariffa XVIII)
Da 81 a 30 Euro
Palco Reale: 255 Euro

Programmi di Membership (Tariffa XIX)
Da 76 a 28 Euro
Palco reale: 240 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65 * (Tariffa X)
Ultime due file di platea: 20 Euro
Palchi centrali (I e II fila): 25 Euro
Palchi laterali (III e IV fila): 15 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card
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16 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Musica, Musica classica, Musica corale, Musica da camera, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Le attività 2017/2018 della Associazione Alessandro Scarlatti


La stagione concertistica dell’Associazione Scarlatti inaugura domenica 22 ottobre con un prestigioso appuntamento denso di significati: la grande violinista Isabelle Faust, al fianco de Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini, eseguirà dal vivo per il pubblico napoletano due dei concerti di Mozart recentemente incisi integralmente in un cofanetto pluripremiato dalla critica internazionale; il programma è completato da due sinfonie di Haydn, autore cui il gruppo italiano sta dedicando un progetto ventennale che prevede l’incisione di tutte le sue sinfonie.
Eccellenti pianisti italiani come Francesco Libetta, definito da Aldo Ciccolini uno dei più dotati interpreti della sua generazione, Leonardo Colafelice, a soli diciotto anni finalista alla XIV edizione del Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv dove ha ottenuto 3 premi speciali, e Costantino Catena, da poco Yamaha Artist e protagonista di eccellenti uscite discografiche per l’etichetta giapponese Camerata, si passeranno il testimone tra novembre e dicembre in tre recital tutti focalizzati sul repertorio virtuosistico romantico.
Seguono nel mese di novembre due progetti appositamente commissionati dall’Associazione Scarlatti: il primo, il 9 novembre 2017, vede indiscusso protagonista l’attore Peppe Barra impegnato, con il Circolo Artistico Ensemble in un originale progetto su L’Histoire de Babar di Poulenc e sul Carnevale degli animali di Saint-Saëns, che verrà replicato al Teatro Verdi di Salerno; il secondo, il 23 novembre 2017, è un viaggio musicale e testuale compiuto dal critico musicale Stefano Valanzuolo e dal Quartetto Savinio nel repertorio quartettistico russo tra ottocento e novecento, primo appuntamento di un ciclo che si svilupperà nei prossimi anni sulle diverse scuole nazionali.
Completano la prima parte della stagione concertistica tre progetti legati all’incontro tra esperienze musicali inconsuete: il 7 dicembre un imprevisto omaggio alla musica di Claudio Monteverdi da parte del jazzista/compositore Michel Godard, virtuoso del serpentone, particolare strumento antico; imperdibile l’appuntamento del 16 novembre con Viktoria Mullova, punto di riferimento assoluto del concertismo internazionale, che guida il suo eterogeneo gruppo in un omaggio alla musica tradizionale brasiliana suggestivamente denominato “Stradivarius in Rio”; infine il 21 dicembre l’originale incontro tra il gruppo di musica medioevale Micrologus e il musicista napoletano Daniele Sepe, nel ritorno a distanza di dieci anni del progetto Kronomachia, che sintetizza nel titolo, efficacemente, proprio questo incontro/scontro dialettico tra passato e presente.

Il 2018 sarà aperto dal quartetto jazz di Marco Sannini che, con la guest star Javier Girotto, rielaborerà a suo modo la scuola napoletana del ‘700 nel concerto intitolato “Cambiamo l’aria”.
Il 18 gennaio 2018 un duo stellare quello del violoncellista inglese Stephen Isserlis al fianco del pianista/compositore svedese Olli Mustonen: i due grandi solisti saranno impegnati in un programma prevalentemente novecentesco che ha come baricentro la musica russa; il 22 febbraio l’orchestra Spira Mirabilis, la straordinaria orchestra-laboratorio che suona senza direttore basando il proprio lavoro sulla capacità di relazione e di interplay tra i singoli componenti, punta ai massimi livelli con l’esecuzione della Sesta Sinfonia di Beethoven.
Il 22 marzo il Trio di Parma prosegue il progetto sui Trii di Brahms con il prestigioso cornista Guglielmo Pellarin.
Il 29 marzo altro appuntamento imperdibile con il funambolico trio formato dai i chitarristi Aniello Desiderio, Zoran Dukić e Costas Cotsiolis, basato sulle eccezionali qualità tecniche di ciascuno ma anche su uno straordinario affiatamento musicale ed umano; i soprani Roberta Invernizzi e Maria Grazia Schiavo saranno impegnati in due concerti molto diversi che mettono in luce aspetti diversi della vocalità; la prima, una delle più affermate interpreti della musica antica, è impegnata il 25 gennaio 2018, con i liutisti Ugo Di Giovanni e Craig Marchitelli, in un raffinato programma che spazia nel repertorio inglese del ‘600 mentre la seconda, con il pianista Maurizio Iaccarino il 15 marzo, propone un percorso attraverso la melodia francese, tra fine ‘800 e inizio ‘900.
Il violinista Massimo Quarta, punto di riferimento del concertismo italiano e da sempre legato alle attività dell’associazione Scarlatti (Settimane di musica d’insieme) con la pianista Stefania Redaelli, eseguirà, per il concerto di chiusura della stagione concertistica il 19 aprile, autori del ‘900 storico come Bartók, Poulenc e Messiaen mentre il celebrato pianista Stephen Hough proporrà il 1° marzo un programma dedicato a Claude Debussy nel centenario della scomparsa, e completato dall’Appassionata di Beethoven.
Significativa è la presenza di ensemble cameristici per la prima volta a Napoli come l’Ensemble Sentieri Selvaggi diretto da Carlo Boccadoro e del Trio Sitkovetsky. Sentieri Selvaggi, in scena il 1° febbraio 2018, è oggi uno dei migliori ensemble europei per il repertorio contemporaneo, nato con lo scopo di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico.
Il Trio Sitkovetsky, atteso l’8 febbraio, è una delle formazioni cameristiche più interessanti del panorama internazionale, paragonato sulla stampa al mitico Trio Beaux Arts.
Si conferma la volontà di valorizzare il repertorio napoletano del ‘700 attraverso il consolidato rapporto con la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, impegnata il 12 febbraio 2018 in un divertente e scatenato poutpourri intitolato “Festa napoletana” con la presenza delle voci soliste di Giuseppe De Vittorio e Valentina Varriale.
Uno spazio importante viene infine aperto a giovani formazioni cameristiche di rilievo, per la prima volta a Napoli.
Si inaugura un’intesa con il progetto Le Dimore del Quartetto, iniziativa a livello nazionale che risponde concretamente alla necessità di formazione dei giovani quartetti d’archi valorizzando il patrimonio artistico e architettonico del nostro Paese, rappresentati quest’anno dal Quartetto Indaco – finalista al Premio Borciani – mentre certamente apprezzato sarà il debutto del Trio Gaspard, premiato alla International Jospeph Joachim Chamber Music Competition di Weimar

Scarlatti Contemporanea
Scarlatti Contemporanea è la nuovissima proposta dell’Associazione Alessandro Scarlatti, che dedica 4 appuntamenti ai nuovi linguaggi musicali.
La rassegna ruota attorno a due direttrici fondamentali, legate a un duplice anniversario: da un lato il centenario della Rivoluzione Russa, dall’altro il decennale della scomparsa di Karlheinz Stockhausen.
Al centenario della Rivoluzione Russa del 1917 sono dedicati il primo e l’ultimo evento, che vedono la presenza, rispettivamente, dell’ensemble di contrabbassi Ludus Gravis, diretto da Daniele Roccato e di Edison Studio, il collettivo di compositori elettronici impegnato nella sonorizzazione dal vivo del grande classico del cinema muto, La corazzata Potëmkin, la cui colonna sonora live, commissionata dalla Cineteca di Bologna, verrà presentata in prima assoluta mercoledì 25 ottobre al Cinema Astra in collaborazione con l’Università Federico II, ArciMovie e Parallelo 41.
Se nell’operazione musicale di Edison Studio è chiaro il riferimento al tema della Rivoluzione d’Ottobre e alla Russia, nel concerto di Ludus Gravis – domenica 8 ottobre alla Domus Ars – i richiami avvengono in maniera indiretta.
La presenza di composizioni di Sofia Gubadulina sono un riferimento a un’artista che, formatasi nell’ideologia sovietica (è nata nel 1931) è riuscita a sviluppare un suo stile del tutto originale, fino ad essere bollata come “irresponsabile” dal regime comunista, riuscendo però, nel progressivo allentarsi della politica totalitaria dell’URSS, a evitare le persecuzioni cui era stato sottoposto, tra gli altri, Šostakovič, che, peraltro, fu uno dei suoi primi estimatori.
A Karlheinz Stockhausen, nel decennale della scomparsa, è dedicato un vero e proprio focus di due giornate sabato 14 e domenica 15 ottobre presso la Domus Ars in collaborazione con l’Associazione Dissonanzen e con il patrocinio del Goethe Institut Neapel.
Il primo concerto è imperniato sull’incontro tra il virtuoso clarinettista Michele Marelli, oggi tra i più accreditati interpreti a livello internazionale della musica di Stockhausen, che ha seguito dapprima come allievo e poi come interprete di riferimento; Agostino Di Scipio, compositore di fama internazionale e responsabile dello ScarlattiLab/electronics; l’Ensemble Dissonanzen, storico organico cameristico, che da circa 25 anni produce e promuove la musica contemporanea nella città di Napoli.
Stockhausen è stato forse il compositore del XX secolo più difficile da definire, da incasellare in una precisa appartenenza stilistica: tema del primo dei due appuntamenti, intitolato Stockhausen il Mistico, è un percorso attraverso brani caratterizzati da un forte afflato metafisico: Uversa per corno di bassetto ed elettronica fa parte dell’opera monumentale Klang, all’interno del quale rappresenta la sedicesima ora, associata al colore arancione.
Il secondo concerto, che abbiamo intitolato Stockhausen il Rivoluzionario, sviluppa due aspetti del pensiero di Stockhausen che sono perennemente connessi nella sua opera: da un lato il riferimento alla tradizione tedesca presente nei Klavierstücken; dall’altra la forza innovativa della pura sperimentazione sonora di Gesang der Jünglinge e ancor più di Mikrophonie I.
La realizzazione dei brani è il frutto dell’attività dello Scarlattilab\electronics, uno dei tre contenitori laboratoriali dell’Associazione Scarlatti.
Questo laboratorio promuove la ricerca e la sperimentazione nell’ambito della musica contemporanea, curando sia la nascita e lo sviluppo di progetti compositivi, sia la costruzione e crescita dei processi esecutivi della nuova musica elettronica.
Affidato ad Agostino Di Scipio e Giancarlo Turaccio, si avvale in quest’occasione anche della collaborazione di Maria Cristina De Amicis.

“Parliamo di Musica” per le scuole
Inaugurato nella stagione 2016-2017, l ’esperimento di creare un linguaggio che possa raggiungere e coinvolgere i giovani in età adolescenziale ed accompagnarli in una esperienza di contatto con un repertorio musicale per loro spesso inesplorato, ha portato risultati inaspettati in termini numerici, coinvolgendo circa 1500 ragazzi e un totale di 10 istituti del territorio regionale tra Scuole Medie e ai Licei che hanno partecipato ad un totale di 5 lezioni/concerto interagendo con gli artisti protagonisti di concerti della stagione concertistica dell’Associazione Scarlatti.
Per il periodo 2017/2018 questo esperimento viene ampliato a 6 appuntamenti: mettere in relazione la musica con le materie di studio, allo scopo di allargare l’insieme delle competenze, provocare un ascolto consapevole e attento sono gli obiettivi fissati per l’anno in corso sulla base dell’esperienza acquisita; creare schede informative adeguate e questionari multi-risposta per valutare l’impatto del progetto sono le strategie operative scelte, da quest’anno avvalendosi anche della collaborazione di studenti universitari tirocinanti frutto di un’intesa con l’Università Federico II e l’Istituto Universitario Orientale.
A questo progetto partecipano anche gli studenti del Liceo Umberto I e del Liceo Musicale Palizzi-Boccioni, impegnati in un percorso di alternanza scuola/lavoro, finalizzato alla comunicazione degli eventi musicali.

Il Progetto “Musica e Società”
La Associazione Alessandro Scarlatti fin dal lontano 2008 ha intrapreso una serie articolata di progetti dedicati al mondo dell’infanzia.
Il progetto di partenza “La musica in mano ai criaturi” è nato con l’intento di avvicinare alla musica i bambini fin dai 3 anni d’età; successivamente si è sviluppato nella formazione del coro di voci bianche “Gli angiulilli di Napoli” in collaborazione con la IC Paolo Borsellino.
A partire dal 2011 le attività si sono sviluppate nel “Progetto Musica e Società”, vincitore per il triennio 2013/2015 di un bando della Fondazione con il Sud.
Dopo più di 5 anni, con il periodo 2017/2018 si conclude consensualmente la collaborazione con la IC Paolo Borsellino – ormai autosufficiente per quanto riguarda l’educazione musicale – e si apre un nuovo rapporto con una scuola che abbraccia la platea del quartiere della Sanità: la IC Casanova-Costantinopoli.
Presentandosi ad una nuova platea scolastica si applicherà la prassi già sperimentata con successo, tenendo ben saldi gli obiettivi di miglioramento generale dell’autostima, della capacità di lavorare in gruppo e non ultimo del rendimento scolastico attraverso un utilizzo della esperienza musicale di gruppo.
Le attività si concentreranno sulla formazione di un coro di voci bianche, chiamato “Coro MusiCasanova”, di circa 30 bambine e bambini, continuando a seguire le linee generali del cosiddetto “metodo Abreu”.

Tante novità
Molte le novità per la Associazione Alessandro Scarlatti e per il suo modo di proiettarsi verso la città e verso il suo pubblico: prima fra tutte la nuova sede dei concerti che, dopo i movimentati avvenimenti dell’anno scorso, si consolida nel Teatro Sannazaro, piccolo gioiello ottocentesco nel centro della città, e profondamente legato alla storia della associazione che qui realizzò la primissima edizione della Musica d’Insieme nel 1971.
Saranno a disposizione degli abbonati convenzioni con i garage Morelli e Gran Garage a via Cappella Vecchia.
Anche l’orario dei concerti viene anticipato alle ore 20.30, mentre la assoluta maggioranza degli appuntamenti (tranne 2) sono previsti di giovedì.
Nuovissima anche la veste grafica di manifesti e programmi di sala, affidati alla agenzia Babeladv di Alessandro Leone.
Rinnovato il sito internet, attivissime le due pagine Facebook che superano i 2.000 followers, un canale YouTube dedicato principalmente a far conoscere i risultati artistici dei progetti Musica e Società, ScarlattiLab e Parliamo di Musica, un canale Instagram con foto dei concerti, e un canale Soundcloud raggiungibile tramite il nostro sito dove verranno caricati clip dal vivo dei nostri concerti.
Proseguirà la collaborazione con “Il cartellone musicale” di Radio3 – che offre ogni sera un concerto o un’opera in diretta o in differita dai cartelloni della maggiori istituzioni musicali italiane, dai festival, dalle rassegne più prestigiose – con la diffusione di registrazioni di concerti della nostra Stagione Concertistica, come già avvenuto nella scorsa stagione con i concerti live di Cappella Neapolitana e Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini.

Si ringraziano quanti sostengono la nostra attività indicando la Associazione Alessandro Scarlatti tra i destinatari del cinque per mille e del due per mille della dichiarazione dei redditi.

Si ringraziano i nostri sostenitori istituzionali e i nostri sponsors

Abbonamenti ai concerti
Intero: 270 Euro
Ridotto CRAL: 250 Euro
Ridotto fedelissimi*: 180 Euro
Giovani (under 30) fedelissimi*: 50 Euro

* Gli abbonamenti ridotto fedelissimi e giovani (under 30) fedelissimi si sottoscrivono esclusivamente presso Associazione Alessandro Scarlatti, Palazzo Partanna, Piazza dei Martiri 58

Gli abbonati della stagione precedente possono confermare il proprio posto tra il 20 settembre e il 6 ottobre 2017.

Nuovi abbonamenti dal 9 ottobre.

È aperta la lista di attesa per i nuovi abbonati.
I concerti inizieranno alle ore 20.30 precise.

Biglietti singoli concerti
Intero: 18 Euro
Ridotto fedelissimi e giovani: 13 Euro
Biglietto giovani (per i giovani di età inferiore a venticinque anni, in vendita un’ora prima dell’inizio del concerto): 5 Euro

Scarlatti Contemporanea: 5 Euro

Sconto del 10% sui biglietti (escluso per i last minute) per i titolari di Feltrinelli Carta Più, Wine&Thecity, abbonati al Teatro Mercadante e Teatro Sannazaro.

Associazione Alessandro Scarlatti
Informazioni
Tel +39 081 406011
Fax +39 081 405637
www.associazionescarlatti.it

Gli abbonamenti e i biglietti per i singoli concerti possono essere acquistati presso:
Associazione Alessandro Scarlatti (Palazzo Partanna, Piazza dei Martiri 58)
Concerteria, via Schipa 23
Il Botteghino, via Pitloo 5
MC Revolution via Palermo 124
Promos, via Stanzione 49

L’Associazione Scarlatti si riserva di apportare a questo programma-calendario tutte le variazioni che nel corso della stagione potranno essere imposte dalle circostanze.
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Programma generale stagione 2017-2018

Domenica 22 ottobre 2017, ore 20.30
Il Giardino Armonico
Isabelle Faust, violino
Giovanni Antonini, direttore

Franz Joseph Haydn: Sinfonia in sol maggiore Hob. I:47 “Palindrome”
Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 1 in si bemolle maggiore K. 207
Franz Joseph Haydn: Sinfonia in fa minore Hob. I:49 “La Passione”
Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 5 in la maggiore K. 219

Giovedì 2 novembre 2017 ore 20.30
Francesco Libetta, pianoforte

Camille Saint-Saëns Caprice sur les airs de ballet d’Alceste de Gluck
Maurice Ravel: La Valse
Franz Liszt: Parafrasi Miserere du Trovatore
Ferruccio Busoni: Sonatina super Carmen
Ludwig van Beethoven: Sonata in la bemolle maggiore op. 110

Giovedì 9 novembre 2017 ore 20.30
Circolo Artistico Ensemble
Dario Candela e Pasquale Iannone, pianoforti
Peppe Barra, voce recitante
Mariano Patti, direttore

Francis Poulenc: Historie de Babar, le pétit éléphant
Camille Saint-Saëns: Le carnaval des animaux

Giovedì 16 novembre 2017, ore 20.30
Victoria Mullova violino
Matthew Barley violoncello
João Luís Nogueira Pinto chitarra
Paul Clarvis percussioni

Stradivarius in Rio musiche di Claudio Nucci, Matthew Barley, Carioca Freitas, Caetano Veloso, Antônio Carlos Jobim, Henrique Vogeler

Giovedì 23 novembre 2017, ore 20.30
Quartetto Savinio
Stefano Valanzuolo cura dei testi e narrazione
Il Quartetto tra ‘800 e ‘900 nelle Grandi scuole musicali mitteleuropee: la Russia

Aleksandr Borodin: Quartetto in re maggiore n. 2
Igor Stavinskij: Tre pezzi per quartetto
Dmitrij Šostakovic: Ottavo quartetto in do minore op. 110
Sofia Gubaidulina: Reflection on the theme Bach

Giovedì 30 novembre 2017, ore 20.30
Leonardo Colafelice pianoforte

Ludwig van Beethoven: Sonata in mi bemolle maggiore op. 81a “Les adieux”
Pëtr Cajkovskij/Michail Pletnëv: Lo Schiaccianoci, suite
Claude Debussy: Suite bergamasque
Igor Stravinskij: Trois mouvements de Petruška

Giovedì 7 dicembre 2017, ore 20.30
Michel Godard serpentone
Guillemette Laurens soprano
Luciano Biondini fisarmonica
Gavino Murgia sassofono
A trace of grace – Musiche di Claudio Monteverdi e Michel Godard

Giovedì 14 dicembre 2017, ore 20.30
Costantino Catena pianoforte

Robert Schumann: Davidsbündlertänze, op. 6
Franz Liszt:
Venezia e Napoli
Tarantella di bravura su “La muta di Portici” di Auber

Giovedì 21 dicembre 2017, ore 20.30
Micrologus
Daniele Sepe Rote Jazz Fraktion
Kronomakia, la battaglia del tempo

Giovedì 11 gennaio 2018, ore 20.30
Marco Sannini Quartetto – Javier Girotto
Marco Sannini tromba, flicorno
Marco Pezzenati vibrafono
Marco de Tilla contrabasso
Stefano Costanzo batteria
Javier Girotto sassofoni
Cambiamo l’Aria – Melodie della scuola napoletana del ‘700, liberamente rielaborate.
Musiche di Giovanni Battista Pergolesi, Alessandro Scarlatti, Giovanni Paisiello, Francesco Durante

Giovedì 18 gennaio 2018, ore 20.30
Steven Isserlis violoncello
Olli Mustonen pianoforte

Dmitrij Šostakovich: Sonata
Dmitrij Kabalevskij: Sonata
Sergej Prokof’ev: Ballade
Olli Mustonen: Sonata
Robert Schumann: 5 Stücke im Volkston

Giovedì 25 gennaio 2018, ore 20.30
Roberta Invernizzi soprano
Craig Marchitelli liuto e tiorba
Ugo Di Giovanni liuto e arciliuto

Musiche di Robert Johnson, Thomas Morley, John Dowland, Henry Purcell, Giulio Caccini, Girolamo Kapsberger, Claudio Monteverdi, Tarquinio Merula

Giovedì 1 febbraio 2018, ore 20.30
Sentieri Selvaggi
Carlo Boccadoro direttore

Michael Nyman: Love always counts
Missy Mazzoli: Still life with avalanche;
Elliott Carter: Scrivo in Vento per flauto solo
Gavin Bryars: Non la conobbe il mondo mentre l’ebbe
Steve Reich: Clapping Music
Armando Bayolo: Gestos inutiles
Mark-Anthony Turnage: Grazioso

Giovedì 8 febbraio 2018, ore 20.30
Trio Sitkovetsky

Franz Joseph Haydn: Trio in sol maggiore Hob, XV:25 “Gipsy”
Ludwig van Beethoven: Trio in mi bemolle maggiore op. 70 n. 2
Felix Mendelssohn: Trio in re minore op. 49

Lunedì 12 febbraio 2018, ore 20.30
Cappella Neapolitana
Pino De Vittorio tenore
Valentina Varriale soprano
Antonio Florio direttore
Festa Napoletana

Festa Napoletana maschere follie e travestimenti nel teatro comico napoletano
musiche di Michelangelo Faggioli, Francesco Provenzale, Leonardo Vinci, Alessandro Scarlatti, Giovanni Paisiello, Niccolò Grillo, Leonardo Leo, Giuseppe De Majo, Giuseppe Petrini in collaborazione con Concerti della Normale di Pisa

Giovedì 22 febbraio 2018, ore 20.30
Spira Mirabilis

Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68 “Pastorale”

Giovedì 1 marzo 2018, ore 20.30
Stephen Hough pianoforte

Claude Debussy
Clair de Lune
Images (deuxième série)

Robert Schumann: Fantasia in do maggiore op. 17
Claude Debussy: La terrasse des audiences au clair de lune
Images (première série)

Ludwig van Beethoven: Sonata in fa minore op. 57 “Appassionata”

Giovedì 8 marzo 2018, ore 20.30
Trio Gaspard

Gabriel Fauré: Trio in re minore op.120
Alfredo Casella: Sonata a tre per pianoforte, violino e violoncello op.62
George Enescu: Serenade lointaine
Maurice Ravel: Trio in la maggiore

Giovedì 15 marzo 2018, ore 20.30
Maria Grazia Schiavo soprano
Maurizio Iaccarino pianoforte

Harmonie du soir musiche di Maurice Ravel, Luciano Berio, Francis Poulenc, Claude Debussy, Manuel De Falla, George Bizet

Giovedì 22 marzo 2018, ore 20.30
Trio Di Parma
Guglielmo Pellarin corno

Johannes Brahms:
Trio per pianoforte, violino e violoncello in si minore-maggiore op. 8
Trio per pianoforte, violino e corno in mi bemolle maggiore op. 40

Giovedì 29 marzo 2018, ore 20.30
Aniello Desiderio chitarra
Zoran Dukic chitarra
Costas Cotsiolis chitarra

Leo Brouwer: Hika, La risa de los griots, An Idea
Isaac Albeniz: Mallorca
Paulo Bellinati: Jongo
Isaac Albéniz: Cordoba
Astor Piazzolla: Lo que vendrá
Manuel De Falla: Danza del Molinero
Miroslav Tadic: Cancion y Danza Balcanica
Carlo Domeniconi: Circus Music
Manuel de Falla: La vida breve

Giovedì 12 aprile 2018, ore 20.30
Quartetto Indaco

Claude Debussy: Quartetto in sol minore op. 10
Antonín Dvořák: Quartetto in fa maggiore op. 96 “Americano”

Giovedì 19 aprile 2018, ore 20.30
Massimo Quarta violino
Stefania Redaelli pianoforte

Olivier Messiaen: Tema e variazioni
Béla Bartók: Sonata n. 1
Francis Poulenc: Sonata

Scarlatti Contemporanea (Fuori abbonamento)

Domenica 8 ottobre 2017, ore 20.30 – Domus Ars (via Santa Chiara 10)
Ludus Gravis
Daniele Roccato solista e concertatore

Sofia Gubaidulina:
Due Studi per contrabbasso solo
Quaternion – per quattro
contrabbassi (versione per quattro contrabbassi di Daniele Roccato in prima
esecuzione assoluta)
Filippo Perocco: Nuova composizione commissionata da Ravenna Festival e Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli
Fabio Cifariello Ciardi: Nuova composizione commissionata da Ravenna Festival e
Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli

Sofia Gubaidulina
Mirage: The Dancing Sun – per otto contrabbassi

Sabato 14 ottobre 2017, ore 20.30 – Domus Ars (via Santa Chiara 10)
Ensemble Dissonanzen
Michele Marelli clarinetto e corno di bassetto
Agostino Di Scipio regia del suono

omaggio a Karlheinz Stockhausen nel decennale della scomparsa
Stockhausen Il Mistico
Karlheinz Stockhausen
Traum Formel per corno di bassetto
Aus den Sieben
Tagen per ensemble
Uversa per corno di bassetto ed elettronica

Domenica 15 ottobre 2017, ore 20.30 – Domus Ars (via Santa Chiara, 10)
Scarlattilab\Electronics
a cura di Maria CristIna De Amicis e GiancarloTuraccio

omaggio a Karlheinz Stockhausen nel decennale della scomparsa
Stockhausen Il Rivoluzionario
Karlheinz Stockhausen
Mikophonie I per tam tam e live electronics
Solo (versione per violoncello e live electronics)
Gesang der Jünglinge per supporto quadrifonico

Mercoledì 25 ottobre 2017, ore 20.30 – Cinema Astra (via Mezzocannone, 109)
Edison Studio
“La corazzata Potëmkin” regia di Sergej Ejzenštejn
musica dal vivo, elettronica e regia del suono di Edison Studio
Vincenzo Core chitarre ed elettronica
Giacomo Piermatti contrabbasso
Commissione della Cineteca di Bologna
Prima esecuzione assoluta
in collaborazione con Università degli Studi Federico II, ArciMovie, Parallelo 41
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14 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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