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Giovedì 20 novembre la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone l’ appuntamento conclusivo del ciclo “Musica per gli ultimi giorni dell’umanità”

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Giovedì 20 novembre, alle ore 21, nell’ Auditorium di Auditorium di Castel Sant’Elmo per la conclusione del ciclo di concerti “Musica per gli ultimi giorni dell’umanità”, torna a Napoli uno dei più amati e brillanti pianisti della sua generazione, Bruno Canino.
Attraverso le musiche di Alban Berg, Richard Strauss, Schoenberg, Janáček, Wolf-Ferrari, Bartók e la lettura di brani tratti da “Contro-passato prossimo” di Guido Morselli da parte di Andrea De Goyzueta,

Il ciclo “Musica per gli ultimi giorni dell’umanità”, ideato dal Prof. Massimo Lo Iacono, è stato dedicato a ricordare il centenario dello scoppio della prima Guerra Mondiale e della conseguente caduta dell’Impero Asburgico, attraverso una serie di parallelismi tra musica e letteratura.
Compositori dell’area mitteleuopea della generazione a cavallo tra Ottocento e Novecento come Johann e Richard Strauss, Anton Webern, Hugo Wolf, Gustav Mahler sono stati infatti accostati in quattro concerti a brani letterari tratti da “Il mondo di ieri” di Zweig, e “Gli ultimi giorni dell’umanità” di Krauss, “Confessioni di un borghese” di Sándor Márai, e “Contro-passato prossimo” di Morselli.
Mentre il primo decennio del Novecento era stato un periodo di straordinarie innovazioni – Freud aveva pubblicato “L’ Interpretazione dei sogni”, Einstein aveva elaborato la teoria della relatività, i fratelli Wright avevano costruito il primo aeroplano e Kandinsky aveva dipinto il primo quadro non figurativo – con la guerra mondiale e la successiva scomparsa nel 1918 dell’Impero d’Austria, gli intellettuali e i poeti che avevano avuto esperienza di quella civiltà multiculturale e plurilinguistica videro improvvisamente perdute le basi della vita e della cultura di un’intera epoca. Questo ciclo di concerti ha cercato quindi di approfondire la nostalgia per il passato e lo smarrimento di fronte al futuro che caratterizzò questa generazione di artisti.

Costo del biglietto

Platea I settore: 25 Euro
Platea II settore: 20 Euro
Platea III settore
Intero: 15 Euro
Giovani: 8 Euro
Last minute: 3 Euro (giovani al di sotto dei 25 anni, biglietti messi in vendita un’ora prima del concerto)

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it; info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Programma

Leoš Janáček: Nella Nebbia”

Richard Strauss: dai Pezzi op. 3, n. 1 e n. 5

Alban Berg: Sonata op.1

Arnold Schönberg: Cinque Pezzi op.5

Ermanno Wolf-Ferrari
Melodia op. 14 n.1
Capriccio op. 14 n.2

Béla Bartók: Sei danze in ritmo bulgaro da “Microkosmos”

Bruno Canino
Bruno CaninoNato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per 24 anni; e per dieci anni ha tenuto il corso di pianoforte e musica da camera al Conservatorio di Berna.
Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e Festivals europei, in America, Australia, Giappone, Cina.
Da più di 50 anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e collabora con illustri strumentisti come Salvatore Accardo, Uto Ughi, Pierre Amoyal e Itzahk Perlman.
È stato per alcuni anni direttore artistico della Giovine Orchestra Genovese e, in seguito, della stagione autunnale del Campus Internazionale di Musica di Latina.
E’ stato dal 1999 al 2002 direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia.
Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karl-Heinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione.
Ha suonato sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Wolfgang Sawallisch, Luciano Berio, Pierre Boulez e con orchestre come la Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonia, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France.
Numerose le sue registrazioni discografiche: fra le più recenti ricordiamo le Variazioni Goldberg di J. S. Bach, l’integrale pianistica di Alfredo Casella e ha iniziato quella di Claude Debussy di cui sono usciti i primi due CD per Stradivarius.
Bruno Canino ha tenuto masterclass per pianoforte solista e musica da camera in Italia, Germania, Giappone, Spagna e partecipa al Marlboro Festival negli Stati Uniti da più di venticinque anni.
Attualmente insegna pianoforte alla Escuela Reina Sofia di Madrid.
Il suo libro “Vademecum del pianista da camera” è edito da Passigli.

Andrea de Goyzueta
Andrea de GoyzuetaNasce a Napoli nel 1976. E’ attore, produttore teatrale e parte del comitato artistico della storica compagnia Ente Teatro Cronaca fondata da Mico Galdieri.
Dopo la formazione artistica svolta principalmente presso il Laboratorio Permanente del Teatro Elicantropo di Napoli, nel 2004 si laurea con lode in Lettere e Filosofia, è borsista presso l’Istituto Italiano per gli Studi Storici fondato da Benedetto Croce e fonda l’Associazione Tourbillon Teatro, con la quale svolge un’intensa attività artistica e di produzione teatrale e musicale lavorando, tra gli altri, con il M° Roberto De Simone.
A ottobre 2012 riceve il Premio Domenico Rea, sezione teatro, “come riconoscimento per i meritevoli primi anni di attività teatrale ed impegno culturale, e come incoraggiamento per la prosecuzione della carriera”.
Ha iniziato il suo percorso di attore con il regista Carlo Cerciello nel 2001 in spettacoli come “Stanza 101” (premio speciale UBU 2001) e “Noccioline” (premio Ruccello 2006) e, tra gli altri, con Mariano Rigillo, Bruno Garofalo, Alessandra Asuni.
Nelle ultime stagioni è stato coprotagonista con l’attore e regista Claudio Di Palma nello spettacolo “La Finestra sul Cortile” e “Ferito a Morte” di Raffaele La Capria con Mariano Rigillo per il Teatro Stabile di Napoli; ha lavorato con la regista e drammaturga Sarasole Notarbartolo nello spettacolo “La Danse des Amants” per il Festival Giardino delle Esperidi a Campsirago in Brianza; è stato uno degli interpreti del progetto “Occhi Gettati” di e con Enzo Moscato diretto dal regista Francesco Saponaro; ha prodotto e interpretato lo spettacolo “Il Contratto” di Eduardo De Filippo per la regia di Pino Carbone per il Festival Benevento Città Spettacolo. Partecipa all’ultima edizione del Festival dei Corti di Cairano con il monologo “Giulietta e il suo Romeo” da Alessandro Baricco.
Ha incontrato nel suo percorso artistico molti compositori e musicisti tra i quali Carlo Galante, Francesco D’Errico, Mario Caroli, Valerio Virzo, Fabrizio Elvetico.

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17 novembre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Auditorium Castel S. Elmo, Campania, Concerti, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni, Sale da concerto | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il duo Gazzana esordisce nel catalogo della ECM con “Five Pieces”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

“Five Pieces” è la prima incisione ECM per le sorelle italiane Natascia e Raffaella Gazzana, un album che riprende il titolo dal lavoro per violino e pianoforte di Valentin Silvestrov, inserito in chiusura.
Questi brani – una sottile e vibrante elegia, una serenata, un intermezzo, una barcarola, un cupo notturno – ricevono così una diffusione internazionale in un contesto che unisce il familiare con il remoto, così come Duo Gazzana riesce a trovare affinità creative tra la musica di quattro compositori estremamente diversi tra loro.
“Nel complesso, il programma è un esempio tipico dell’approccio sia speculativo che sensibile del duo al repertorio”, scrive Paul Griffiths nel libretto, “ciò che si ascolta è di una freschezza vitale”.
Il programma e il relativo approccio del Duo sono dettati da prospettive non consuete.
L’album si apre con “Distance de fée” di Tōru Takemitsu, scritto nel 1951, quando il compositore, ancora alla ricerca di una propria identità stilistica, era profondamente influenzato da Messiaen e da Debussy, due europei che, invece, traevano ispirazione guardando a oriente.
La distanza e la vicinanza sono le tematiche sottintese.
In “Distance de fée”, suggerisce Wolfgang Sandner, i due mondi vengono giustapposti ma non riconciliati, tuttavia vi si anticipa la vitalità caratteristica dell’haiku del Takemitsu più tardo, il quale avrebbe affermato: “mi piacerebbe produrre suoni intensi quanto il silenzio”.
La Sonata di Paul Hindemith, scritta nel 1935, muovendo da un inizio di tipo pastorale a una densa complessità armonica, presuppone un tipo di impegno al quale il Duo Gazzana risponde con abilità, così come nell’equilibrio fra fluente lirismo ed espressività del gesto nella Sonata di Janáček.
Del resto un collegamento storico tra le due opere è rappresentato dal fatto che Hindemith eseguì pubblicamente per la prima volta il brano di Janáček a Francoforte nel 1923.
Janáček aveva cominciato a scrivere la Sonata nel 1914, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale (“potevo quasi sentire il rumore degli schianti metallici nella mia mente tormentata”, avrebbe scritto in seguito) e continuò a revisionare il brano per diversi anni a seguire.
Si tratta di uno dei suoi pezzi da camera più intensi, che concentra in quattro movimenti una grande quantità di dettagli.
E’ nello stesso tempo anche uno dei pezzi più appassionati; abbinando una densa scrittura del pianoforte ad un vasto materiale tematico del violino.
I contrasti sono posti in risalto anche attraverso l’uso di elementi in conflitto, come nel movimento finale dove – come ha sottolineato il critico John Tyrell – “motivi interrotti”, piccoli frammenti ripetitivi del violino, incrociano ampie frasi inarcate del pianoforte.
L’album “Five Pieces” è stato registrato nel Marzo 2011 presso l’Auditorium della Radiotelevisione svizzera a Lugano.

Duo Gazzana
Il Duo Gazzana è la prima formazione da camera italiana a registrare per ECM New Series.
Il Duo è costituito dalle sorelle Natascia e Raffaella Gazzana, nate a Sora, vicino Roma.
Anche se i loro primi concerti ufficiali come Duo risalgono alla metà degli anni ‘90, le due artiste hanno suonato insieme sin dall’inizio della loro formazione. Esperienze musicali parallele, unite all’amore per la musica da camera, hanno consentito loro di sviluppare un’armonica affinità.
E’ altrettanto significativo che il loro bagaglio culturale spazi al di là della musica: entrambe sono laureate presso l’Università ‘La Sapienza’ di Roma: Natascia in Arti Figurative e Raffaella in Letteratura italiana.
Le due artiste, individualmente e insieme, hanno ricevuto incoraggiamento e sostegno da insegnanti della più chiara fama, tra gli altri: Bruno Canino e il Trio di Milano, Yehudi Menuhin, Corrado Romano, Uto Ughi, Piero Farulli, Pierre Amoyal, Pavel Gililov, Ruggiero Ricci… a Roma, Ginevra, Bruxelles, Siena, Losanna, Fiesole e Salisburgo…
Entrambe le sorelle hanno ricevuto premi e ambiti riconoscimenti, diplomi di onore e di merito sia in Italia sia all’estero.
Il Duo ha tenuto concerti in Europa, in Africa e in Asia, esibendosi presso le maggiori Istituzioni concertistiche, Festival, prestigiose Sale, Fondazioni, Gallerie, Associazioni culturali…
Il Duo ha una particolare affinità con l’Estremo oriente, infatti il curriculum comprende esibizioni e masterclass in Giappone, Vietnam, Corea del Sud, Singapore e Hong Kong.

Per ulteriori informazioni e dettagli consultare il sito: www.duogazzana.com

Libretto del CD in tre lingue (inglese, tedesco e italiano) con commenti di Paul Griffiths, Wolfgang Sandner e foto delle artiste.

Ufficio Stampa ECM
Marie Cécile Ferré
cell.: 340 86 06 037
e-mail: marieferre@tiscali.it ;mariececileferre@gmail.com

Distribuzione esclusiva ECM Records
Ducale Snc di Marco Matalon & C.
Via Per Cadrezzate, 6
21020 Brebbia (VA)
Tel: 0332-770784
Fax: 0332-771047
e-mail: ducale.promo@ducalemusic.it
sito: www.ducalemusic.it

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9 settembre, 2011 Posted by | Musica, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , , , | Lascia un commento

“In Viaggio tra Notte e Alba” il prossimo concerto per L’Associazione Euterpe

domenica 16 maggio alle 19:00
chiesa della SS. Annunziata – Angri (Sa)

L’Associazione Culturale e Musicale “Euterpe”

presenta

Night and Dawn – In Viaggio tra Notte e Alba

Emanuele Torquati, pianoforte

Programma

Leos Janacek (1874-1928)

Nella nebbia (1912)

Robert Schumann (1810-1856)

Gesaenge der Fruehe op. 133 (1853)

Federico Gardella (1979)

Tre Studi per riscoprire l’alba – Tre Studi per la notte (2008)

Franz Liszt (1811-1886)

La Notte (1864)

Studio trascendentale n. 9 – Harmonies du soir  (1852)

Emanuele Torquati ha portato a termine i suoi studi presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze sotto la guida di Giancarlo Cardini. Si é specializzato in musica da camera con Franco Rossi prima, con il Trio di Trieste poi, conseguendo il Diploma di Merito presso la Scuola Superiore Internazionale di Duino. Parallelamente ha approfondito il repertorio solistico con Konstantin Bogino e Ian Pace, lavorando inoltre con Alexander Lonquich, Yvonne Loriod-Messiaen, Nicholas Hodges, Michael Wendeberg. Vincitore di numerosi premi in Italia e all´estero, suona regolarmente in Europa, Canada e Stati Uniti, in centri musicali quali Banff, Vancouver, New York, Boston, Chicago, San Francisco, Krakow, Lyon, Leipzig, Berlin, Munich, Prague, Graz, e per Festival quali Heidelberger Fruehling, Fall Concert Series Columbia University, MITO Settembre Musica, Concerti del Quirinale, Estate Fiesolana, Festival Pontino, Klangspuren Schwaz, Ferienkurse Darmstadt, Acanthes Paris. Numerose le trasmissioni radiofoniche e televisive di suoi concerti, tra cui sono da menzionare quelle per RAI Radio3, RTE Lyric, Euroradio e Limenmusic. La sua attivitá artistica é stata sostenuta da prestigiose istituzioni, quali Accademia Musicale Chigiana, CEMAT Roma, DAAD Bonn, Ambassade de France en Italie, Universität für Musik und Darstellende Kunst Graz, New England Conservatory, IEMA. Giá artist in residence presso The Banff Centre nel 2008 con “Voyage Messiaen”, vi e’ stato nuovamente invitato nel 2010 con “Intimate Sketches – Leos Janácek”, basato su nuove commissioni a compositori italiani e non. Di prossima pubblicazione un doppio CD con il violoncellista Francesco Dillon con musica di Schumann. La spiccata ma non esclusiva predilezione per la musica contemporanea lo ha portato ad eseguire in prima assoluta svariate opere cameristiche e per pianoforte solo e a lavorare intensamente con compositori di primo piano, ricordiamo, tra gli altri, Alessandro Solbiati, Sylvano Bussotti, Wolfgang Rihm, Kaija Saariaho, Magnus Lindberg, Matthias Pintscher, Jonathan Harvey, Brett Dean e con artisti quali Michael Gielen, Beat Furrer, Roberto Fabbriciani, Francesco Dillon, Susanne Linke, Krater Ensemble e FontanaMIX.
E’ stato invitato a tenere masterclasses e seminari d’interpretazione sulla musica contemporanea presso numerose istituzioni, tra cui Scuola di Musica di Fiesole, IULM Milano, Conservatorio “F. Bonporti” di Trento.
Incide per Brilliant Classics.

9 maggio, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Angri, Arte, Associazione "Euterpe", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Cultura, Italia, Musica, Pianisti, Regioni, Sale da concerto, Salerno | , , , , | Lascia un commento

   

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