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Un flash mob da record chiude il progetto My fair Lady sostenuto da Generali e dedicato agli studenti delle Scuole di tutta la regione

Un flash mob da record, ispirato al musical My Fair Lady, in scena in questi giorni con grande successo al Teatro di San Carlo, partirà domani martedì 13 febbraio alle ore 12 da Piazza del Plebiscito, sarà presente il sindaco e presidente della Fondazione Luigi de Magistris. Una performance da primato che vedrà protagonisti un’orchestra di oltre 600 elementi, composta di studenti dei licei musicali, un corpo di ballo composto da oltre 80 ballerini dei licei coreutici e un coro di oltre 800 allievi, tutti provenienti da scuole dell’intera regione. Numeri incredibili per un flash mob che sarà il punto di arrivo di un percorso formativo iniziato lo scorso settembre e che, con il sostegno di Generali Italia e grazie ad Alternanza Scuola /Lavoro, ha visto giovani studenti e ragazzi studiare musica insieme e avvicinarsi al processo di vera e propria “creazione” di uno spettacolo. Un’officina creativa dunque quella nata grazie al laboratorio My Fair Lady, in linea con la mission del progetto di accostare sempre più i giovani all’arte. “Siamo molto contenti di collaborare con il San Carlo su progetti educativi dedicati ai ragazzi, che danno valore all’esperienza Alternanza Scuola /Lavoro con occasioni concrete di apprendimento” ha commentato Lucia Sciacca, Direttore Communication and Social Responsibility di Generali Italia -. Con il Teatro San Carlo condividiamo il convincimento che creare occasioni formative e di coinvolgimento dei giovani nell’arte e nella cultura rappresenti un elemento di crescita dell’individuo e di conseguenza di sviluppo delle comunità”. Il progetto My Fair Lady è a cura della Direzione Affari Istituzionali e Marketing del Teatro di San Carlo.

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12 febbraio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Canto, Concerti, Coreografi, Coristi, Cultura, Danza, Music, Musica, Musical, Napoli, Teatro San Carlo | , , , , , , | Lascia un commento

EMILIA ZAMUNER QUARTET “Omaggio a Pino Daniele”|Secondo appuntamento della Rassegna “Le Armonie di Partenope” alla “Domus Ars”

 

EMILIA ZAMUNER QUARTET
“Omaggio a Pino Daniele”
Direzione Artistica Gianni Mola
Produzione e realizzazione PartenArt
Sabato 10 febbraio 2018 – ore 18
Domus Ars – via Santa Chiara 10/C Napoli
Ticket €12

 

 

Dopo il successo del concerto inaugurale dei Meditamburi, la rassegna “Le Armonie di Partenope”, prodotta e realizzata dalla PartenArt, con la direzione artistica di Gianni Mola, continua con un’ospite di eccezione: Emilia Zamuner, l’astro nascente del canto jazz. Sarà, infatti, l’atteso concerto dell’artista napoletana a calamitare l’attenzione del pubblico in un appuntamento da non perdere.
La sua performance, che sarà arricchita dal prezioso contributo di Paolo Zamuner al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria, darà vita ad una serata suggestiva, interamente dedicata al compianto Pino Daniele, nel terzo anniversario della sua scomparsa.
Una serata celebrativa in cui Emilia, rileggendo con il suo personalissimo stile vocale i capolavori di uno dei più grandi cantautori del nostro blues e del nostro pop, non mancherà certamente di regalarci un’atmosfera magica, pregnante di forti e vibranti emozioni.

 

 

Ticket €12
Per informazioni, acquisto abbonamento e/o biglietti
Tel. 0813425603
infoeventi@domusars.it
infopartenart@libero.it
Evento Facebook: clicca qui

 

 

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1 febbraio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Cultura, Italia, Jazz, Music, Musica, Musica Jazz, Napoli, Prima del concerto, Regioni, Swing | , , , , , , , , | Lascia un commento

Al Teatro Diana un eccezionale Riccardo Canessa degno erede di Antonio Lubrano


Il Teatro Diana ha ospitato il primo dei cinque appuntamenti di “Opera Talk Show”, format concepito e condotto dal maestro Riccardo Canessa, noto regista lirico, proveniente da una famiglia che ha sempre avuto contatti con il teatro e con l’opera (la mamma era una Carloni, appartenente ad una famiglia di attori, a sua volta imparentata con i De Filippo, in quanto nipote di Titina, ed il padre, tuttora molto attivo, è stato uno degli ultimi grandi sovrintendenti del Teatro di San Carlo).
Lo scopo della rassegna, giunta alla terza edizione, ed iniziata con la “Tosca” di Giacomo Puccini, è quello di avvicinare alla lirica il grande pubblico, proponendo in modo accattivante trame, analisi musicali, arie celebri e aneddoti relativi alle opere più famose.
Fra gli illustri precedenti dell’iniziativa non possiamo non ricordare “All’opera”, trasmissione concepita da Antonio Lubrano, cancellata dal palinsesto RAI per mancanza di fondi (sic!) nel 2005, dopo essere andata in onda sul primo canale dal 1999 al 2004, riscuotendo ampi consensi.
Ma se Lubrano, oltre alla sua consueta affabilità e simpatia di fine conduttore, poteva contare comunque su una struttura come la RAI (anche se poi quest’ultima lo ha abbandonato al suo destino), con tanto di filmati di repertorio, grandi cantanti e celebri orchestre, Riccardo Canessa è praticamente solo sul palcoscenico nelle vesti di one man show, accompagnato per la parte musicale dal pianoforte di Maurizio Iaccarino.
E, sempre confrontando “Opera Talk Show” con quella che sembra la proposta più contigua, a Lubrano era concessa meno di un’ora, mentre Canessa è riuscito a tenere la scena senza cadute di ritmo per quasi due ore ininterrotte (molto oltre gli ottanta minuti riportati nelle notizie promozionali diffuse dal teatro).
Non è facile riassumere, quindi, una serata dove Canessa, che ha ammesso come la “Tosca” sia fra le sue opere preferite, ha condiviso la sua esperienza di regista, ovvero di “persona informata dei fatti”, raccontando la complessa trama di un lavoro, a sua volta derivato da un “drammone storico” del commediografo francese Victorien Sardou, che esordì a Parigi nel 1887 con la leggendaria Sarah Bernhardt nel ruolo della protagonista.
Durante la serata abbiamo appreso che Tosca fu la prima opera del XX secolo, in quanto esordì il 14 gennaio del 1900 al Teatro Costanzi di Roma, ottenendo un discreto successo, sebbene non pari a quello di Bohème che l’aveva preceduta, punto di riferimento in quel momento per critica e pubblico.
Fra le due, come ha tenuto a sottolineare il maestro Canessa, vi è innanzitutto una differenza abissale di ritmi, con “Tosca” che, dovendo riassumere una serie di vicende e di luoghi in un contesto storico ribollente, già nelle prime battute evidenzia una serie di avvenimenti in rapida successione, mettendo in luce la straordinaria abilità di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, autori dei testi anche di “Bohème” e “Madama Butterfly”.
Non va dimenticata, in questo ambito, la figura quasi paterna dell’editore Ricordi che, tramite i due librettisti, cercava di indirizzare Puccini verso strade meno “sperimentali” e più vicine ai gusti del pubblico.
Una delle principali paure di Ricordi era data dalla mancanza, a suo parere, di motivi che potessero divenire celebri, in quanto il serrato dialogo fra i protagonisti ed il continuo incalzare degli avvenimenti lasciavano poco respiro.
Naturalmente si sbagliava e, come in “Gianni Schicchi”, dove è presente solo “O mio babbino caro”, divenuto un cavallo di battaglia di tanti soprani, “Tosca” ha dalla sua tre pezzi celebri, due affidati al tenore (“Recondita armonia”, nel primo atto, “E lucevan le stelle” nel terzo) e l’aria “Vissi d’arte, vissi d’amore”, affidata al soprano.
A questo proposito, Canessa ha voluto riproporre sia “Vissi d’arte” che “E lucevan le stelle”, ricreando l’atmosfera di una vera e propria prova, dopo aver fatto salire sul palcoscenico due giovani e bravi artisti, il soprano Elena Memoli e il tenore Giovanni Germano.
Il regista si è poi anche soffermato sulle difficoltà legate ad alcune scene, che devono avere una prospettiva tale da poter conciliare esigenze degli artisti e comprensione del pubblico, sulle osservazioni scritte da Puccini, dove si evince che, per esempio, a differenza di Tosca, Cavaradossi non crede alla falsa fucilazione e, naturalmente, un po’ di spazio era lasciato all’aneddotica, come nel racconto avente Pavarotti in qualità di protagonista che, durante una rappresentazione, aveva distrutto una sedia, considerata solidissima dalle maestranze del teatro dove si stava esibendo, a causa della sua mole, aggiunta a quella del soprano che gli si era seduto sulle ginocchia.
In definitiva uno spettacolo godibilissimo, vissuto sulla verve, abbinata alla grande esperienza e simpatia di Riccardo Canessa, che ha trovato nel pianista Maurizio Iaccarino un collaboratore formidabile, capace di non perdere mai il filo, e in grado di seguire il regista anche quando saltava da un argomento (e un brano) all’altro, tornando talora indietro per sottolineare alcuni passaggi significativi.
Chiudiamo invitando tutti al prossimo appuntamento, il giorno di San Valentino, che si prevede ugualmente istruttivo, divertente e ricco di fascino, in quanto sarà rivolto alle innumerevoli serenate e ai grandi amori legati alla storia dell’opera.

27 gennaio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Canto, Italia, Musica, Musica classica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 15 dicembre a Padova Summertime Choir e Medici con l’Africa Cuamm contro la mortalità infantile e la distruzione dell’ambiente


Il rosso e il verde, i tradizionali colori del Natale, assumeranno nuovi importanti significati in occasione dell’atteso tradizionale appuntamento concerto organizzato dal Summertime Choir, venerdì 15 dicembre, alle ore 21.00 alla Kioene Arena di Padova.

Il rosso, il cuore, la solidarietà.
Anche quest’anno il ricavato del concerto sarà devoluto all’Associazione Medici con l’Africa Cuamm per il progetto “Prima le mamme e i bambini. 1.000 di questi giorni” che intende prendersi cura dei primi 1.000 giorni di vita del bambino, dal periodo che va dall’inizio della gravidanza fino ai suoi primi due anni di vita.
In Africa 1 bambino ogni 3, con meno di 5 anni d’età, è malnutrito e così anche 1 donna incinta ogni 3. L’obiettivo del programma di Medici con l’Africa Cuamm è quello di integrare l’accesso al parto sicuro con interventi nutrizionali efficaci.
L’intervento punta all’educazione alimentare sia durante la gravidanza che nel bambino appena nato, dando attenzione ad alcune malattie che pregiudicano lo sviluppo del feto, come l’ipertensione e garantendo interventi essenziali ed efficaci anche per la mamma.

«Mamme e bambini sono in Africa le categorie sociali più deboli e indifese – spiega don Dante Carraro, direttore del Cuamm – e noi abbiamo scelto di stare accanto a loro, garantendo i “mattoni” di un servizio sanitario: il parto sicuro, la vita del neonato, la lotta alla malnutrizione acuta che uccide e a quella cronica che abbruttisce. Questo è l’obiettivo del programma “Prima le mamme e i bambini. 1000 di questi giorni” che stiamo realizzando in 7 paesi africani a sud del Sahara. Siamo gente che si sporca le mani, sul posto, e per fare bene il nostro lavoro abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Per questo per noi è molto bello e importante l’appuntamento del concerto di Natale dei Summertime, ormai una tradizione per Padova. Ci aiuta ad aprirci alla città, a coinvolgere più persone nella nostra missione, anche con dei momenti di festa e condivisione, per dare voce, tutti insieme, all’Africa e alla sua gente».

Il verde, la Terra, l’Ambiente.
Quest’anno i Summertime vogliono anche farsi portavoce e cassa di risonanza di chi, studiando e conoscendo a fondo l’ambiente naturale attraverso la fotografia, intende tutelare e valorizzare la natura, l’ambiente e il paesaggio.
In collaborazione con Nico Zaramella ed alcuni dei più noti fotografi naturalisti del mondo, è nato quindi il progetto “Earth” che mira a sensibilizzare le persone verso un rapporto equilibrato tra l’attività umana e la natura.
Questo ha portato anche ad una scelta di repertorio che avrà anche cura dei temi legati alla salvaguardia dell’ambiente e che consentirà la proiezione di contributi video con fotografie scattate dai fotografi che saranno presenti in sala a promuovere l’evento.
Sarà inoltre valutato l’impatto ambientale del concerto e dell’attività associativa dell’anno, e per contrastare il consumo energetico verrà piantato un numero di alberi che consentano di coprire la quantità di anidride carbonica emessa per la realizzazione del concerto.

Per realizzare due progetti così ambiziosi i Summertime hanno riunito sul palco della Kioene Arena di Padova 40 cantanti, 22 orchestrali diretti dal M° Fabrizio Castania, 10 ballerini capitanati da Etienne Jean Marie, e 7 musicisti.
Parteciperanno inoltre grandi ospiti nazionali e internazionali che hanno rinunciato al loro cachet convinti dell’importanza di questi obbiettivi: Koryn Hawthorne, giovanissima finalista a The Voice USA; Jermaine Paul, vincitore di The Voice USA e candidato al Grammy con Alicia Keys; Tobias Hug, già beatboxer e basso del famoso gruppo a cappella “The swingle singers” e ora arrangiatore di successo nella serie-musical Glee; Peder Karlsson, mentore musicale e consigliere del gruppo vocale XXL Perpetuum Jazzile e fondatore del The real Group.
Peder, ospite perfetto per rappresentare il messaggio di “Earth”, fa anche parte della rete di attivisti End Ecocide Sweden, che collabora con l’avvocato inglese Polly Higgins,

Dall’Italia arrivano invece Aba, finalista di Xfactor 2013, promotrice dell’evento e da sempre legata alla famiglia Summertime nonostante abbia proseguito, dopo i programmi televisivi, con la propria carriera solista internazionale; e il Venice Vocal Jam (VVJ), gruppo vocale a cappella italiano, che spazia dal jazz al pop/rock alla musica spirituale, sia in lingua italiana che in dialetto Veneto.

«Puntiamo come sempre ad essere artisticamente innovativi – conclude Walter Ferrulli, Direttore Artistico del Summertime Choir – Con un coro sempre più energico e talentuoso ed un repertorio che partendo dal Gospel contemporaneo, attraverserà tutti i generi musicali per suscitare emozioni forti».

L’evento gode del patrocino della Provincia e del Comune di Padova ed è realizzato realizzato grazie alla partnership con Despar.
Partner dell’iniziativa sono: Fairness, Banca Mediolanum, O bag, Vergati.
È realizzato inoltre con il contributo di: Anaci, Avis Padova, Centro Infiniti Padova, Sticar.
Partner Tecnici: Organic Pure Care, Four Points by Sheraton Hotel, Kripa, Angoli di Mondo, Ettore Franceschi PH, Ninety9 Design Studio. Media Partner: Sgaialand, Radio Bella&Monella.

Per informazioni
Infoline: 349.355.01.94
Segreteria organizzativa:
info@summertimechoir.com
www.natalesummertime.com

Biglietti
Poltronissima Platea: 35€
Poltrona Platea: 30€
Platea numerata: 25€
Tribuna Aria (non numerata): 15€ – ridotto under 12: 10€
Tribuna Tribuna Fuoco numerata: 20€
Tribuna Acqua numerata: 25€
Tribuna Terra Premium numerata: 35€
Under 6: ingresso gratuito
Disabile e accompagnatore: ingresso gratuito previa prenotazione a biglietti@summertimechoir.com

I biglietti sono disponibili nei punti vendita Ticketone e online su ticketone.it
Oppure, senza diritti di prevendita scrivendo a biglietti@summertimechoir.com.
Biglietti disponibili anche presso la segreteria di Medici con l’Africa CUAMM, (Via San Francesco 126, Padova), Bar Patrizio, Via Kennedy, Campodarsego (PD)
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Summertime Choir
Dal 1991, anno di fondazione, il Summertime Choir ha viaggiato per l’Italia e l’Europa con i suoi concerti carichi di musica ed energia, coinvolgendo migliaia di spettatori in quello che ormai è diventato il secondo nome del coro, il “Treno dell’energia”.
Per 4 anni sono stati ospiti di Papa Giovanni Paolo II per il concerto di Natale in Vaticano, hanno partecipato a numerose altre trasmissioni televisive, tra le quali, l’Ice Christmas Gala, davanti a diecimila persone al Mediolanum Forum e milioni di telespettatori da casa (lo spettacolo è stato trasmesso su Canale 5) e la più recente apertura dell’ultima edizione di ITALIA’S GOT TALENT. Da diversi anni auto-organizzano il concerto di fine anno per regalare il ricavato ad associazioni onlus del territorio (importante è stata la collaborazione con Nuova Famiglia, ma anche Cuamm, Città della Speranza, Hospice Pediatrico di Padova, IOV, AISMME, AVO, Croce Verde, AISME Onlus, ecc.), con un crescente successo di pubblico.
La regia e la direzione artistica è affidata a Walter Ferrulli.

Walter Ferrulli
Walter Ferrulli entra nel coro nel 1991 come corista e dopo una rapida crescita come tastierista, pianista rapper e produttore artistico, diviene direttore artistico nel 2000.
Compositore di molti brani inediti del gruppo collabora col maestro Renato Serio per l’esecuzione del brano Say You Will che viene proposto in aula Nervi a Roma durante il concerto Natale in Vaticano in onda su Rai Uno in prima serata.
Nel tempo sviluppa l’idea di uno show che avvicini il coro e la band ad una orchestra classica e nel 2002 esordisce al teatro Verdi di Padova con il Christmas Gospel Show.
Il nuovo spettacolo cresce di anno in anno registrando il sold-out in molti teatri italiani e nel 2011 i Summertime, si esibiscono al PalaFabris di Padova davanti a 4500 persone in uno dei concerti più emozionanti della storia del gospel italiano divenendo a livello artistico uno dei cori gospel di riferimento per le nuove realtà corali nascenti in Italia ed in Europa, successo confermato con l’ultimo spettacolo del 2016, con ottimo riscontro di critica e pubblico.

Medici con l’Africa Cuamm
Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.
Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo.
A tale scopo si impegna nella formazione in Italia e in Africa delle risorse umane dedicate, nella ricerca e divulgazione scientifica e nell’affermazione del diritto fondamentale della salute per tutti. In oltre 65 anni di storia: 1.569 sono le persone inviate nei progetti: di queste 422 sono i ripartiti una o più volte; 5.021 gli anni di servizio effettuati, con una media di 3 anni per ciascuna persona inviata; 1.053 gli studenti ospitati nel collegio: di questi 688 italiani e 280 provenienti da 34 paesi diversi; 217 gli ospedali serviti; 41 i paesi d’intervento; 163 i programmi principali realizzati in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e varie agenzie internazionali.
Attualmente è presente con 180 operatori, impegnati in 42 progetti, in Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda.
A livello nazionale e internazionale Medici con l’Africa Cuamm è membro di Medicus Mundi International, la federazione internazionale di organismi di cooperazione in campo sanitario.
È inoltre parte anche di Link 2007, associazione che riunisce undici delle principali Ong italiane.

14 dicembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Canto, Danza, Fotografia, Musica, Musica Jazz | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 9 dicembre il Teatro di San Carlo inaugura la Stagione d’Opera 2017-18 con il ritorno della “Fanciulla del West” di Giacomo Puccini

Foto Luciano Romano

Sabato 9 dicembre, alle ore 19, il Teatro di San Carlo inaugurerà la Stagione d’Opera e di Balletto 2017-18 con “La fanciulla del West” di Giacomo Puccini.
Il titolo, che torna dopo quarantadue anni sul palcoscenico del Massimo napoletano, sarà diretto da Juraj Valčuha, direttore musicale del Massimo napoletano e andrà in sena in un nuovo allestimento interamente firmato da Hugo De Ana, tra i maggiori registi internazionali.
Nel cast ci saranno Emily Magee al suo debutto italiano nel titolo, Claudio Sgura, Roberto Aronica e Marco Berti, già interpreti di tale repertorio nei maggiori teatri europei.
Alla “prima” sono attesi, tra gli altri, i ministri Dario Franceschini, Claudio De Vincenti e Roberta Pinotti, il segretario generale della Presidenza del Consiglio Paolo Aquilanti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, il giudice costituzionale Giuliano Amato, il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli e presidente del Cdi della Fondazione Luigi de Magistris con i consiglieri Mariano Bruno, Michele Lignola, Sebastiano Maffettone e Giuseppe Tesauro, il prefetto di Napoli Carmela Pagano, il presidente della Metropolitana di Napoli Ennio Cascetta e altre personalità istituzionali, dell’imprenditoria e della cultura tra cui la gallerista d’arte Lia Rumma e lo scrittore Maurizio De Giovanni.

L’inaugurazione della Stagione 2017-18”, sottolinea il sovrintendente Rosanna Purchia, “sarà accompagnata come di consueto dal fascino della ‘prima’ e da importanti presenze istituzionali, e vedrà sul podio il nostro direttore musicale Juraj Valčuha alla sua prima inaugurazione, con il ritorno dopo oltre quarant’anni a Napoli di un grande titolo di Puccini. L’allestimento di Hugo de Ana, pregiato e impegnativo sul piano realizzativo, e frutto di una coproduzione internazionale, è un ulteriore segno del virtuoso percorso che ha conosciuto negli ultimi anni il Teatro di San Carlo”.

Fanciulla è un’opera moderna”, sottolinea Juraj Valčuha, “ricca di echi del grande sinfonismo europeo: una partitura affascinante e studiata al millimetro”.
Il maestro slovacco salirà sul podio di Orchestra e Coro stabili, quest’ultimo preparato da Marco Faelli.
Tradizionale e intimista sarà la messinscena con regia, scene e costumi di Hugo De Ana, luci di Vinicio Cheli.
Il regista argentino affronta per la prima volta l’opera, un soggetto decisamente contemporaneo, ambientato in una cittadina mineraria della California di metà Ottocento, in piena febbre dell’oro.
Minnie, protagonista in un mondo duro e praticamente al maschile, sarà interpretata dal soprano statunitense Emily Magee e da Rebeka Lokar.
Lo sceriffo Jack Rance avrà la voce di Claudio Sgura; il bandito Ramerrez Dick Johnson quella di Roberto Aronica e di Marco Berti.
Il cast si completa con Bruno Lazzaretti (Nick), John Paul Huckle (Ashby), Gianfranco Montresor (Sonora), Paolo Orecchia (Sid), Antonello Ceron (Trin), Tommaso Barea (Bello), Orlando Polidoro (Harry), Enrico Cossutta (Joe), Ivan Marino (Happy), Donato Di Gioia (Larkens), Enrico Marchesini (Billy Jackrabbit), Alessandra Visentin (Wowkle), Carlo Checchi (Jake Wallace), Francesco Musinu (José Castro), Armando Valentino (Un postiglione).

Opera in tre atti su libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini, “La Fanciulla del West” ha debuttato al Teatro Metropolitan di New York il 10 dicembre 1910 diretta da Arturo Toscanini, di cui ricorre il 150° anniversario dalla nascita, con Enrico Caruso, Emmy Destinn e Pasquale Amato.
Al San Carlo è stata rappresentata dodici volte: la prima il 5 dicembre 1911, l’ultima nel marzo 1975.
L’inaugurazione sarà accompagnata da una cena esclusiva per 200 persone organizzata da Anna Normale nel Foyer degli specchi tra gemme preziose e addobbi particolari, e ancora dalla mostra fotografica sulle stazioni dell’arte a cura di Metropolitana di Napoli e da una esposizione di rifacimenti di diamanti storici con la nuova e preziosa creazione “Velario”, un gioiello ispirato al velario del Cammarano del San Carlo, della Compagnia dei Diamanti.

Il nuovo allestimento è in coproduzione con Abao Olbe e sarà in replica martedì 12 dicembre alle ore 20, mercoledì 13 alle ore 18, venerdì 15 alle ore 20, sabato 16 alle ore 20 e domenica 17 alle ore 17.

Info e biglietteria:
0817972331 – 412
www.teatrosancarlo.it

Ufficio Stampa Fondazione Teatro di San Carlo
Tel. + 39 081 7972 301 – 202
ufficiostampa@teatrosancarlo.it

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Sabato 9 dicembre alle ore 19 – Teatro di San Carlo (via San Carlo 98 f – Napoli)
Inaugurazione della Stagione d’Opera e di Balletto 2017-18

La Fanciulla del West
Opera in tre atti
Musica di Giacomo Puccini
Libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini
Dal dramma di David Belasco, “The Girl of the Golden West”
Prima rappresentazione
New York, Metropolitan Opera, 10 dicembre 1910

Direttore: Juraj Valčuha
Maestro del Coro: Marco Faelli
Regia, scene e costumi: Hugo De Ana
Light designer: Vinicio Cheli

Interpreti e Personaggi
Emily Magee (9 – 13 – 16 ) / Rebeka Lokar (12 – 15 -17) –  Minnie
Claudio Sgura – Jack Rance
Roberto Aronica (9 – 13 -16) / Marco Berti (12 – 15 -17) – Dick Johnson
Bruno Lazzaretti – Nick
John Paul Huckle – Ashby
Gianfranco Montresor – Sonora
Paolo Orecchia – Sid
Antonello Ceron – Trin
Tommaso Barea – Bello
Orlando Polidoro – Harry
Enrico Cossutta – Joe
Ivan Marino – Happy
Donato Di Gioia – Larkens
Enrico Marchesini – Billy Jackrabbit
Alessandra Visentin – Wowkle
Carlo Checchi – Jake Wallace
Francesco Musinu – José Castro
Armando Valentino – Un postiglione

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Nuova produzione del Teatro di San Carlo
in coproduzione con Abao Olbe

Repliche
Martedì 12 dicembre, alle ore 20
Mercoledì 13 dicembre, alle ore 18
Venerdì 15 dicembre, alle ore 20
Sabato 16 dicembre, alle ore 20
Domenica 17 dicembre, alle ore 17

8 dicembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Canto, Italia, Musica, Musica classica, Musica Lirica, Napoli, Opera, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 25 novembre a Villa di Donato “Il Cimarosa in Villa” inaugura con “Quadri di un’esposizione”


Sabato 25 novembre, alle ore 21.00, a Villa di Donato (piazza Sant’Eframo Vecchio) primo appuntamento della Rassegna “Il Cimarosa in Villa” in partnership con il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, curata dalla docente M° Susanna Canessa che vede come protagonisti i giovani talenti del Conservatorio Cimarosa affiancati da Maestri professionisti.

Il primo Concerto sarà Quadri di un’esposizione – da Mussorgsky a Emerson Lake & Palmer, una immersione tra l’appassionante composizione tardo ottocentesca del visionario Modest Musorgskij e la riedizione in chiave progressiva nata esattamente cento anni dopo con i tre talenti Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer.
Da tutto ciò nasce lo straordinario Music Talk durante il quale, guidati dal vice direttore maestro Antonio Di Palma, ascolteremo una delle contaminazioni più eclatanti della storia della musica con il pianista Antonio Gomena, diplomatosi giovanissimo ad Avellino, che ne eseguirà la partitura originale, ed il trio SCP, l’unica formazione del centro-sud Italia ed eseguire per intero e dal vivo il repertorio di Emerson, Lake and Palmer.

Seguirà Cena Russa a Tema
Contributo Cena + Concerto: €25
Prezzo ridotto studenti Cimarosa: €10

prenota cliccando su
www.brunellocanessa.it/prenota/
Oppure scrivi a:
prenotazioni@key-lab.net

Vai all’evento Facebook: clicca qui
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Sabato 25 novembre 2017, ore 21.00, Villa di Donato
“Il Cimarosa in Villa”
Quadri di un’esposizione – da Mussorgsky a Emerson Lake & Palmer

SCP
Sep Sarno – tastiere
Brunello Canessa – basso e voce
Elio Positano – batteria

Antonio Gomena – pianoforte

Conduce: M° Antonio Di Palma, Vice Direttore del Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino

24 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 25 novembre ad Isernia DUETS_CONTAMINAZIONI di Susanna Canessa e Monica Doglione con Luca Guida


Sabato 25 novembre 2017, alle ore 20.30, il Lions Club Isernia, nella Sala Convegni Provincia (Via Berta) propone DUETS_CONTAMINAZIONI di Susanna Canessa (voce e chitarra) e Monica Doglione (voce), con Luca Guida (percussioni).

Dal folk americano al Trio Lescano, passando per i classici napoletani e italiani, in un mix di arrangiamenti unici.
Perchè parole d’ordine nella musica sono sperimentare e osare!
Malafemmena, Maruzzella, Uocchie c’arraggiunate, Canzone Appassiunata, Libertango ecc…come non le avete mai sentite finora!

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22 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Canto, Concerti, Folk music, Monica Doglione, Musica, Percussionisti, Susanna Canessa | , , , | Lascia un commento

Martedì 21 novembre “Oh Freedom!” (Il nostro canto libero) live al Circolo della Stampa di Avellino


Martedì 21 novembre 2017, alle ore 18.00, presso il Circolo della Stampa di Avellino (Corso Vittorio Emanuele, 6), in collaborazione con l’Associazione Culturale e musicale “La mela di Odessa”, concerto dal titolo “Oh Freedom!” (Il nostro canto libero), canti di libertà da Bob Dylan a Lucio Battisti di Susanna Canessa, con Monica Doglione (voce), Luca Guida (percussioni) e il Coro degli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino formato da Marilina Laganà, Federica Lombardi, Chiara Saccardo, Filomena De Rosa, Raffaella Bellezza, Eleonora Brescia, Helena Santoro, Francesco D’Acunzi, Francesco Di Lauro e Francesco Iorio.
Special guest: Brunello Canessa

Il concerto “Oh Freedom!” del M° Susanna Canessa ha come tema la Libertà: la libertà di pensiero, la libertà di espressione, la libertà dei popoli, l’eguaglianza tra le razze.
Ecco perché si è scelto come titolo del concerto “Oh Freedom!”, una canzone di libertà degli afroamericani, scritta dopo la Guerra di secessione del 1861, forse una delle più significative, insieme alla più celebre Amazing Grace, che simboleggia la lotta per i diritti civili.
Canzoni contro la guerra, contro le discriminazioni, per la Libertà, da Bob Dylan a Lucio Battisti, un repertorio ricco di brani interpretati e arrangiati da Susanna Canessa accompagnata da Monica Doglione, voce e Luca Guida alle percussioni.
La vera forza di questo spettacolo è la partecipazione del “Coro degli allievi Cimarosa”, fondato in occasione della “prima” di questo Concerto presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino nell’aprile 2016, con repliche nell’ottobre dello stesso anno al Castello di Prata Sannita e nell’aprile 2017 a Napoli in Villa di Donato.
La partecipazione degli allievi ha permesso di attingere dal vasto repertorio “corale” dedicato a questo tema, creando ogni volta un’atmosfera sempre emozionante e coinvolgente e sottolineando sempre di più il suo profondo significato.

In collaborazione con l’Associazione “La mela di Odessa”

Ingresso: 10 euro

Info e prevendita presso la Sede dell’Associazione “La mela di Odessa”
Via S. Soldi n. 9 – 83100 Avellino.
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20 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Monica Doglione, Musica, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 10 novembre la rassegna del Conservatorio di Avellino “D’Autunno – Musica d’autore al Cimarosa” si chiude con il progetto del M° Susanna Canessa “Music in the Movies”


Venerdì 10 novembre, alle ore 21.00, nell’Auditorium “Vincenzo Vitale”, ultimo appuntamento della rassegna “D’Autunno – Musica d’autore al Cimarosa” organizzata dal Conservatorio di Avellino.
Il concerto conclusivo, dal titolo “Music in the Movies”, è legato ad un progetto portato avanti dal M° Susanna Canessa.
Lo scopo del Progetto” – dichiara Susanna Canessa – “è quello di mettere in risalto il valore aggiunto di quei brani del repertorio classico nel momento in cui si offrono alla Settima Arte per arricchirne l’effetto espressivo.
Si tratta, quindi, di pezzi di musica classica e folk, solitamente molto conosciuti, tratti dal repertorio di autori famosi, e utilizzati per sottolineare particolari scene di film di successo, da “Il Gattopardo” ai più attuali, diretti da grandi registi quali Luchino Visconti, Roberto Benigni, Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Roman Polanski, Martin Scorsese ed altri, interpretati da attori straordinari come Alain Delon, Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Ben Kingsley, Adrien Brody, Meryl Streep, George Clooney, John Turturro, Roberto Benigni.
La proposizione dei diversi brani, accompagnati da immagini del film a cui si riferiscono, è curata da un nutrito gruppo di allievi del Conservatorio, “I grandi protagonisti di questo concerto” – come tiene a sottolineare Susanna Canessa – “ai quali è affidata la massima parte delle esecuzioni, che si esibiranno sia da solisti che in ensemble strumentali e vocali”.

Nella seconda parte, dedicata al Folk, affiancheranno il Maestro Susanna Canessa (voce e chitarra) il “Coro Allievi Cimarosa” e i musicisti esterni Monica Doglione (voce) e Luca Guida (percussioni).
Graditissimo ospite il M° Giuseppe Scigliano con il suo bandoneón, mentre a curare la proiezione sarà il M° Giuseppe Finizio.

Il progetto “Music in the Movies” verrà a breve riproposto nell’ambito della Rassegna 2017/18 “Il Cimarosa in Villa”, una serie di concerti di musica classica in partnership con il Conservatorio avellinese, che si svolgeranno nella splendida “Villa di Donato”, affascinante antica dimora napoletana.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Venerdì 10 novembre 2017, ore 21 – Auditorium “Vincenzo Vitale” Conservatorio “D. Cimarosa” – Piazza Castello/Avellino

“Music in the Movies” – Dalla Musica Classica al Folk nel Cinema Internazionale

Susanna Canessa, voce e chitarra
Monica Doglione, voce
Luca Guida, percussioni

gli allievi del “Cimarosa”
Vincenzo Iannone, Antonio Gomena, Elisabetta Rao, Francesco Apostolico, Rosaria Ceraso, Michela Iannicciello, Vincenza Attanasio, Eugenio De Rose, Raffaella Bellezza, Eleonora Brescia, Marilina Laganà, Federica Lombardi

Coro: Chiara Saccardo, Filomena De Rosa, Federica Lombardi, Marilina Laganà Serena D’Ambrosio, Raffaella Bellezza, Eleonora Brescia, Helena Santoro, Francesco Iorio, Francesco D’Acunzi, Gianni Iaccarino, Francesco Di Lauro

con la partecipazione del M° Giuseppe Scigliano, bandoneón
Proiezione: M° Giuseppe Finizio

5 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Canto, Cinema, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento