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Venerdì 17 e sabato 18 agosto a Camerota il musical “Shrek”


Tutti invitati a Camerota che, per due indimenticabili serate, venerdì 17 e sabato 18 agosto, alle ore 21, (Ingresso euro 6), si trasformerà nella palude dell’orco Shrek, grazie agli infaticabili e appassionati soci dell’Associazione La Meglio Gioventù che, di anno in anno, presenta ai turisti che affollano il Cilento, i più interessanti musical prodotti negli ultimi anni, con un occhio particolare ai bambini.
Tutto è prodotto, con le proprie forze fisiche ed economiche, (mai più indovinato, per loro, il motto “Ci muove la passione!”) dai ragazzi di quest’associazione, dalle accurate maschere alle scenografie, i quali, purtroppo, per soli due giorni l’anno riescono ad accendere i riflettori e a rendere fruibile, ripulendolo, uno splendido spazio quale è il Teatro all’aperto Kamaraton.
Uno spazio che potrebbe comodamente ospitare rassegne musicali e teatrali, se affidato dalla nuova amministrazione comunale alle persone giuste.
Quest’anno è stato scelto il personaggio di Shrek per la rappresentazione annuale, che agli ordini delle registe Roberta Nicolella e Lucrezia Pellegrino, vedrà in scena oltre quaranta persone tra protagonisti, comparse e attrezzisti.
Shrek, interpretato da Tommaso del Gaudio, conquisterà i più piccoli, sia gli adulti, sia gli appassionati di musical, che rimarranno affascinati dal personaggio di Shrek cinico e demistificatore.
Uno spettacolo acuto che, oltre alla favola, contiene un’infinità di sottotesti, che gli spettatori più preparati sapranno riconoscere: l’ironia beffarda di Shrek infatti prende di mira l’assurdità di certe favole e regala stoccate anche ad altri musical famosi…individuarli sarà un “divertimento nel divertimento”.
La vita degli orchi non è semplice, sempre costretti a fuggire e nascondersi per via del loro aspetto spaventoso.
Shrek, il cui nome deriva dalla translitterazione in caratteri latini dell’yiddish « שרעק », «paura» in tedesco, o potrebbe essere un omaggio all’attore Max Schreck, indimenticabile interprete di “Nosferatu, il vampiro”, film muto diretto da Friedrich W. Murnau, è riuscito a crearsi un piccolo angolo di puzzolente paradiso, una piccola palude tutta sua, lontano da tutti i problemi.
La sua vita scorre tranquilla, fino a quando arriva nella palude un gruppo di creature delle fiabe, esiliati dal regno di Duloc da Lord Farquaad, cui darà vita Alessandro Magliano.
Per liberarsi degli ospiti indesiderati, Shrek deve compiere un’ardua impresa: salvare per conto di Farquaad la principessa Fiona, affidata al talento di Antima Magliano, da un castello circondato da lava bollente e sorvegliato da un drago.
Accompagnato da Ciuchino, un loquace asino parlante, che avrà il corpo di Vincenzo Sgueglia, Shrek vivrà delle avventure indimenticabili, ricche di colpi di scena.
Tanti i personaggi delle fiabe che l’allegra compagnia incontrerà, da Pinocchio, interpretato da Francesco D’Angelo, all’omino di marzapane (Cristina Pellegrino), i tre porcellini (Vittorio Scarpitta, Biagio Scarpitta, Fabio D’Angelo), il famoso lupo cattivo di Cappuccetto rosso, (Domenico Mastroronaldo), l’eterno bambino Peter Pan (Tina Berardinelli), il Brutto Anatroccolo (Irene Bove), la Fata Turchina (Annamaria Greco), la strega cattiva (Teresa Nicolella), l’elfo (Francesca Pia Del Duca), Mamma Orso (Mariarosaria Di Muro), Il Cappellaio Matto, direttamente da Alice in the Wonderland (Antonio Scarpitta), e ancora, Don Antonio Toriello, Parroco della vicina Licusati, nonché docente di oboe del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, nei panni del Capitano, una guardia sarà Domenico Mastroronaldo, il Vescovo, l’altra guardia e il pifferaio magico, saranno interpretati da Emanuele Cammarano, la Voce del drago sarà quella di Noemi Sgueglia, mentre le varie Fione saranno Maria Scarpitta e Cristina Pellegrino.
Con loro un valente corpo di ballo, composto da Annamaria Greco, Francesco D’Angelo, Irene Bove, Cristina Pellegrino, Annamaria Bovi, Fabio D’Angelo, Tina Berardinelli, Mariarosaria Di Muro, Francesca Di Muro, Benedetta Colacelli, Teresa Calicchio, Desirée Tambasco, Domenico Mastroronaldo, Vittorio Scarpitta, Biagio Scarpitta, Mariacarmen Forte, Francesca Farnetaro, Giovanna Di Luca, Antonio Scarpitta, Francesca Pia Del Duca, coreografato da Irene Bove, Cristina Pellegrino.
A completare lo staff gli scenografi Tommaso Del Gaudio, Vincenzo Sgueglia e Nicola Bove, la Vocal coach Teresa D’Alessandro, le richiestissime costumiste Valentina Saggiomo, Pina Mea e Sabina Valiante, che hanno rivestito anche il ruolo di trovarobe per gli oggetti di scena, e il service curato dalla Master Sound.

L’ ufficio stampa
Olga Chieffi
cell.347/8814172

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14 agosto, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Musica, Musical, Regioni, Salerno | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 19 luglio la rassegna “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” propone “L’Energia della Terra”, ricordo del poeta Marco Amendolara


Il suono, l’immediatezza della voce, del corpo e del luogo attraverseranno giovedì 19 luglio, alle ore 21, nella cornice dell’Area Archeologica di Fratte la poesia di Marco Amendolara.
L’ingresso è libero.
Nell’ambito della XXI edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour”, firmati da Antonia Willburger e organizzati dal Cta di Salerno, l’Associazione “Marco Amendolara”, nell’anno celebrativo del decennale della scomparsa del poeta salernitano, propone “L’Energia della Terra”, un racconto corale tra poesia, musica e danza, in cui il verso di Amendolara sarà affidato a rappresentanti di diversi mondi, frequentati dall’intellettuale.
Ad inaugurare la serata il saluto della ideatrice della rassegna, Antonia Willburger, e del presidente dell’Associazione Marco Amendolara, Alfredo Nicastri.
L’evento, coordinato da Alfonso Amendola e Antonella Valitutti, entrerà nel vivo con Rino Mele, il quale traccerà un profilo critico dell’opera di Marco Amendolara.
Le ultime raccolte di poesie di Amendolara contengono la sorpresa del rifiuto, l’amaro stupore che il mondo fosse diverso e non potesse seguirlo in un discorso per lui così felicemente ovvio, perché immediatamente coincidente con la vita.
Le sue immagini seguitano a fiorire formalmente con lo stesso distacco, ma uno sguardo che ne penetrasse l’ultima scaturigine, ne scoprirebbe un esile stelo che potrebbe chiamarsi trepidazione della propria diversità.
Lo stelo c’è ma è un presupposto tutto personale e il lettore che non ne fosse informato sarebbe autorizzato ad affermarne l’inesistenza e a interpretare l’immagine nelle chiavi più disparate.
È qui la chiave di quella natura ove si rivela il reale contenuto della passione di Marco Amendolara, il suo indisciplinato eros, poiché tutta la sua poesia è un florilegio di versi d’amore.
Il verso di Marco sarà affidato all’interpretazione di quanti lo hanno conosciuto in vita, di altri che lo hanno vissuto attraverso l’opera: Massimiliano Amato, Linda Barone, Luca Brescia Morra, Attilio Bonadies, Barbara Cangiano, Gemma Criscuoli, Fabrizo Demma, Anna de Rosa, Francesco Forte, Luca Lanzetta, Andrea Manzi, Erminia Pellecchia, Paolo Romano, Gianfranco Rotonda, Marco Russo, Alessandra Serra, Toto Valitutti, Abhik Matteo Zito.
L’opera postuma di Amendolara sarà trasposta in danza dai ballerini del New Space of Dance.
Thierry Verger, guru del modal underground, ospite del M° Francesco Boccia ha donato una coreografia alle sue allieve, Francesca Alberti, Margherita Buonomo, Eleonora Marfella, Lucia Aprile, Martina Iannuzzelli, Camilla Liguori, Giada Ciccullo, Alessandra Mastrogiovanni, Alessandra Cavallo, Danila Flauti, “L’Energia della Terra”, da cui prende il nome l’intera serata, ispirata dall’opera postuma di Marco Amendolara “Il corpo e l’orto”.
Per Thierry Verger ogni giorno è puro spazio vitale, poesia coreografica estremamente sofisticata, in cui per l’uomo moderno la fine delle certezze ha creato certo scompiglio determinando ciò che oggi è l’evidenza: un movimento , un genere di valore, che suscita “maraviglia”.
Le musiche saranno quelle di Claude Debussy, ruotanti attorno al Prélude à l’après-midi d’un faune.

La ventunesima edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in Tour” è organizzata dal CTA di Salerno in collaborazione con la Provincia di Salerno, i Comuni di Salerno, Baronissi, Cava de’ Tirreni, Cetara, Minori e Sarno; la Coldiretti-Camera di Commercio, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, le ACLI provinciali di Salerno; le associazioni Porto delle Nebbie, Marco Amendolara e Amici dei Concerti di Villa Guariglia. La Regione Campania ha messo il suo sigillo con il patrocinio morale.
Anche quest’anno si conferma la stretta collaborazione con il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno.

Info per i media: (3939034488) – (3478814172)

19 luglio, 2018 Posted by | Arte, Campania, Danza, Italia, Poesia, Poeti, Regioni, Salerno | , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 17 agosto a Camerota appuntamento con il musical “Cercasi Cenerentola” messo in scena da “La meglio Gioventù”


Camerota verrà calata in quel particolare mood degli anni tra i Cinquanta e i Sessanta, periodo scelto per la rivisitazione della fiaba Cenerentola nel musical firmato dal Pooh Stefano D’Orazio, che andrà in scena giovedì 17 agosto, alle ore 21.45, sul palcoscenico del teatro all’aperto Kamaraton.
E’ questo l’ormai abituale appuntamento di mezz’estate con il musical proposto dall’Associazione “La Meglio Gioventù”, con il patrocinio del Comune di Camerota e il sostegno di un folto cartello di mecenati privati, che di anno in anno riesce a coinvolgere l’intero paese nella produzione di uno spettacolo, che si lascia godere e applaudire.
Quest’anno, archiviata la produzione de’ La Sirenetta, dedicata ai più piccoli, la scelta è caduta su Cercasi Cenerentola, scritto da Saverio Marconi e da D’Orazio, affidato alla regia di Lucrezia Pellegrino, che presenta diversi elementi che ormai identificano l’impronta di quest’ultimo, due su tutti la raffica di battute ostentatamente caricate e la presenza di una protagonista femminile volitiva, un po’ ribelle, certamente non disposta a sottomettersi agli uomini, alla società, alla sorte che le sembra destinata.
La storia si snoda, pur tra tante diversità, all’interno di paletti “entro e non oltre” i quali rimanere e andare, per essere fedeli agli avvenimenti così come sono radicati nell’immaginario collettivo, grazie all’evoluzione della originaria storia popolare attraverso Basile, dove Cenerentola-Zezolla diventa perfino assassina, Perrault, i fratelli Grimm, fino ad arrivare alla versione Disney.
La cifra stilistica dello spettacolo, è quella della comicità sopra le righe: non potrebbe essere altrimenti con un Principe interpretato da Alessandro Magliano, che ribalta, da copione, il punto di vista della narrazione diventandone protagonista.
Ci si trova così davanti ad una storia che, seppure adattissima ai bambini, non sembra essere rivolta specificamente a loro, come si potrebbe pensare, in cui il principe interagisce con gli spettatori creando uno sfasamento temporale.
Abbattendo la famosa quarta parete, il 2017 irrompe negli anni Cinquanta, in diversi momenti dello spettacolo.
Gli spettatori, per tutto il tempo della commedia, diventano il popolo di Microbia, il non meglio specificato minuscolo Regno tra il Danubio Blu ed il Mingardo.
Tutto questo fa sì che la riuscita di alcune scene sia affidata direttamente al pubblico femminile “pescato” in platea dal principe: se la scelta è azzeccata si ride parecchio e si assiste a situazioni esilaranti.
Per quanto riguarda l’aspetto vocale, la scelta è stata quella di non far cantare il principe, che si esibisce esclusivamente in pezzi rap.
Da ascoltare e ricordare, il duetto d’amore, “Che notte stanotte” e la canzone “Colpo di fulmine”, cantata da Rodrigo, il maggiordomo saggio interpretato da Vincenzo Sgueglia, preparati dal Vocal Coach Teresa D’Alessandro.
Tina Berardinelli sarà una Cenerentola dal giusto mix di forza, ironia, cui farà da contrasto il trio Avidoni che rappresenta uno dei punti di forza dello spettacolo: si tratta di Antima Magliano, la matrigna Velenia, Noemi Sgueglia, Anastasia e Emilia Volpe, Genoveffa.
Non si è voluto cedere al facile cliché della cattiveria associata alla bruttezza: qui saremo, infatti davanti a tre belle donne, come vuole anche la versione dei fratelli Grimm.
Nel ruolo della Fata, qui Clementina, c’è Roberta Nicolella, un po’ pasticciona, un po’ donna organizzatrice di vite altrui dal piglio deciso e sbrigativo, un po’ alla ricerca della sensualità.
Completano il cast Giuseppe Cammarano, il simpatico cagnolino Gedeone trasformato in umano autista, Francesco D’ Angelo, il maggiordomo scansafatiche, Fabio D’Angelo il maialino, Domenico Mastrolonardo il cavallo, Vittorio Scarpitta la mucca, Gianmarco Ciociano la gallina, con la partecipazione speciale di Don Antonio Toriello, docente d’oboe del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, nonché parroco di Licusati, in qualità di speaker.
Le coreografie di Emilia Volpe, ideate insieme a Cristina Pellegrino e Irene Bove, puntano sull’energia, i costumi sono firmati da Pina Mea, Valentina Ciccarino e Sabina Valiante, le scene di Tommaso del Gaudio e Sabina Valiante , supportato da Fabio D’Angelo, Anna Magliano, Tina Berardinelli, Vincenzo Sgueglia, Vittorio Scarpitta e Biagio Scarpitta, colpiscono per l’atmosfera incantata e sognante, con gli effetti speciali del team audio e luci, Master sound service, di Cristian Del Gaudio e Romeo Iannuzzi.

Ingresso: Euro 5

Info:
346 5149593 o 346 5149649
e-mail: lamegliogioventu.camerota@gmail.com


Ufficio Stampa:
Olga Chieffi 347/8814172
Monica De Santis 392/6925559

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16 agosto, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Cantanti, Canto, Danza, Italia, Musica, Musical, Regioni, Salerno | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 17 agosto presso la Tenuta dei Normanni di Salerno Chris Cain, con la Luca Giordano Band, ospite della XX edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour”


C’è blues in Campania, e sarà la XX edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” firmati da Antonia Willburger a proporre al suo pubblico, in collaborazione col Campania Blues Festival di Domenico Spena e Angelo Senatore, che chiuderà con questa prestigiosa serata la sua XII rassegna, uno dei migliori chitarristi al mondo, Chris Cain, considerato una vera e propria icona del Blues moderno.
Notte d’estate in blues, quella di giovedì 17 agosto, quando nell’incantevole cornice dell’ anfiteatro della Tenuta dei Normanni di Salerno, nella verdeggiante frazione di Giovi Bottiglieri, si eleverà, a partire dalle ore 21 lo stile chitarristico infuocato con sfumature jazz ed intense sonorità blues tradizionali che impreziosiscono la profonda voce dai toni caldi, che fanno di Mr. Cain quell’autentico bluesman con tanti anni di esperienza alle spalle.
Una serata che avrà quale sigillo un momento conviviale con i musicisti, dinanzi ad un piatto fumante di spaghetti, offerto dagli chef della tenuta, maestri d’accoglienza.
Mr. Cain avrà quale band di sostegno, quella di Luca Giordano, con il leader alla chitarra e voce, Fabrizio Ginoble al pianoforte e organo, Walter Cerasani al basso e Lorenzo Poliandri alla batteria.
La grandissima espressività di Chris Cain sul palco è il risultato di innumerevoli concerti e incontri, nel corso degli anni e di lunghi studi musicali.
Chris Cain, infatti, è un polistrumentista, capace di eccellere oltre che nella chitarra, anche nel sax e nel pianoforte.
La passione e l’intensità della propria musica sono il riflesso delle sue radici, per metà greche e per metà afro-americane.
Chris nasce a Memphis una cinquantina di anni fa e si mette subito in luce come ragazzo prodigio che suona e scrive blues di altissima qualità, nella leggendaria “Bale Street”.
É notato infatti dai “mostri sacri” della chitarra, come B.B. King e Albert King e della musica nera in genere, che lo eleggono a pieni voti nella Hall of Fame.
Nei suoi ben sette album all’attivo si alternano purissimo e caldissimo Blues, con sue composizioni originali, e grandi puntate di Rhythm’n’Blues, in cui impressionano in primo luogo gli arrangiamenti.
La musica ci invita a viaggiare, adottando una visione meno rigida di tutte le altre discipline, il passato non è mai concluso in musica, pronto per essere consegnato al canone, al museo, o alla pagina.
Il passato, nel suo rifiuto perturbante di morire, introduce la sua nota blue, ambivalente, dissonante, risonante di un altrove inusitato.
Una nota blue che evoca quella “stonata” delle culture diasporiche afro-americane dell’Atlantico moderno, unite nella violenza, dalla schiavitù, e, successivamente distillate nella colonna sonora urbana della metropoli moderna, sotto le pressioni del razzismo e della marginalizzazione.
In quest’ottica, il passato può tornare come un’immagine esplosiva, carica di un tempo capace di far deflagrare il presente.
Ecco, allora che nella chitarra di Chris Cain, riconosceremo lo stile viscerale del Delta, con l’uso magistrale del bending, con un vibrato ampio e molto espressivo, con un fraseggio di grande impatto emotivo.
Un power blues, che intende mettere l’accento su quanto di viscerale sa trasmettere attraverso la sua chitarra, irruente e sanguigno, capace di trasformare ogni singola nota in un colpo allo stomaco dell’ascoltatore.

Il festival “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” è organizzato da Antonia Willburger del CTA di Salerno in collaborazione con la Provincia di Salerno, il Comune di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni, il Comune di Baronissi, l’Ept, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, la Coldiretti-Campagna Amica e l’Associazione Amici dei Concerti di Villa Guariglia e con il patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania.

Prossimi appuntamenti in cartellone
Gran finale il 18 agosto nel parco del Ciliegio di Baronissi con il quartetto del fisarmonicista Francesco Citera, che condurrà il pubblico dalla Francia all’Argentina, passando per l’Ungheria e il Brasile.

Ingresso: Euro 10 (inclusa nel tagliando d’ingresso spaghettata post concerto)

Servizio navetta dalla stazione FS di Salerno per la Tenuta dei Normanni e ritorno
Biglietto: 4 euro
Prenotazione obbligatoria 339.7398095 / 329.4158640
Partenza: ore 8.30 e 9.00
Ritorno alla stazione: ore 0.20 e 0.40

Info per i media
Concita De Luca (393 9034488)
Olga Chieffi (347 8814172)

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14 agosto, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Chitarristi, Concerti, Italia, Musica, Regioni, Salerno | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 29 luglio i “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in Tour” ospitano Corpo ‘900 e I trombonisti Italiani


Salerno. Sarà un Dialogo a più voci sul teatro quello proposto da Corpo ‘900, altra associazione che va a supportare il grande ed eclettico palcoscenico della XX edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” firmati da Tonia Willburger e organizzati dal CTA di Salerno.
Sabato 29 luglio, alle ore 19, tra le antiche pietre dell’Area Archeologica di Fratte si discuterà attorno ad “Un’idea di teatro. La scena tra editoria e territorio”, un incontro cui parteciperanno Alfonso Amendola, Pasquale De Cristofaro, Vincenzo Del Gaudio e Franco Tozza.
L’incontro, guidato dall’attore e regista Pasquale De Cristofaro, vuol essere un racconto che alterna momenti di riflessione critica, teorica e culturale dedicata al teatro a momenti di lettura (stralciando pagine da protagonisti del teatro contemporaneo).
Alfonso Amendola (docente dell’Ateneo di Salerno), Vincenzo Del Gaudio (autore di numerosi saggi dedicati al teatro) e Franco Tozza (critico teatrale) costruiranno una rete di riflessioni sul teatro e sulle sue dinamiche espressive.
Senza dimenticare una sostanziale riflessione dedicata ai libri della collana “Corpo 900” (diretta da Amendola e De Cristofaro).
Una bella occasione per parlare di corpo in scena, sperimentazione, Carmelo Bene e Leo de Berardinis, contaminazioni mediali delle performance, politiche teatrali e tanto altro ancora.
In particolare l’incontro si sposterà verso Luigi Pirandello, in occasione del Laboratorio Teatrale “Kosmograph” diretto da Pasquale De Cristofaro su testi dell’autore siciliano che da lunedì 4 settembre a domenica 10 settembre si svolgerà presso la sala Pier Paolo Pasolini di Salerno, in collaborazione col Teatro Pubblico Campano.
A seguire, alle ore 21, applaudiremo un grande ritorno, quello dei Trombonisti Italiani.
Lito Fontana, Rocco Degola, Andrea Maccagnan e Roberto Pecorelli, amici di Peter Willburger, ospiti della prima rassegna dei Concerti d’Estate, ovvero dei matinée di vent’anni fa, i quali suonano insieme da sempre, condurranno il pubblico in un tour di melodie celeberrime dal galop del “Guglielmo Tell” di Rossini alla misteriosa Round about midnight di Thelonious Monk.
La serata principierà con una Suite des danses dal Terpsichore di Michael Praetorius, una raccolta datata 1612, in cui il compositore tedesco ha raccolto il repertorio francese del tempo con qualche danza inglese.
Si proseguirà ancora con gli ottoni barocchi attraverso la Canzon di Samuel Scheidt.
Due celebri pagine per l’omaggio a Gioacchino Rossini, con la Danza la famosa tarantella notturna che impazza in un infuocato blue-moon napoletano, mentre la sinfonia del “Guglielmo Tell” del genio di Pesaro, sigillerà la serata, scatenando il galop, con la tastiera che ribollirà per evocare l’ardore di destrieri e cavalieri che, con il loro impeto, portano a lieta conclusione una delle più amate pagine rossiniane.
Si passerà, quindi a “Blue bells of Lucerne” di Jean François Michel, dalla fresca e viva intenzione, per poi evocare il Moulin Rouge dalla Suite Parisienne di John Glenesk Mortimer, ricco di colori e profumi del quartiere latino di Parigi.
E siamo in Argentina con Astor Piazzolla e il suo Libertango attraverso cui ricorderemo le “Lezioni di tango” di Potter, con il suo moto tutto barocco di tensione e distensione esteso sia alla minima frase che all’intera composizione, per sottolineare quei momenti regolarmente ed emozionalmente in bilico – dato caratterizzante della musica argentina – fra un lirismo allentato e dolente, talora fino alla rarefazione, e picchi di alta drammaticità e forza penetrativa, per poi passare alla virtuosistica “Danza delle sciabole” di Aram Il’ič Khachaturian, tratta dalla suite Sciita dal balletto Gayaneh.
La Danza delle sciabole spesso utilizzata nei circhi equestri dando quindi una immagine circense, è invece una musica che da in realtà una precisa immagine di una cultura di frontiera, piena di scenari orientali.
Una delle più evocative e nostalgiche ballade di Hoagy Carmichael è Georgia on my mind, un song del 1930, in grado di far penetrare la musicalità più raffinata nel gusto popolare, che farà coppia con il latin Jazz del Carlos Jobim di “No More Blues”, conosciuta ai più come Chega de Saudade.
La ricetta della bossa è semplice: si prenda il samba, si lascino pressoché immutate le peculiarità ritmiche dello stesso, e si armonizzi invece la sua struttura alla maniera del cool jazz.
Leggerezza spiazzante, un’anestesia dalla grigia quotidianità: la morbidezza ovattata del cool, coniugata al ritmo del samba, ci donerà un concentrato di musica solare, imbastardita, però, dalla tipica venatura malinconica carioca, che dà ai due progetti un sapore agrodolce, rendendoli ancor più accattivanti.
Non lasciamo il cool jazz, con Take Five di Paul Desmond con il suo bel gioco improntato a un’ammirabile dinamica, che non si sottrae ad un virtuosismo vivace.
Gli ottoni entusiasmano quando marciano e i Trombonisti Italiani eseguiranno una delle più celebri marce americane dedicate ai loro strumenti, Lassus Trombone di James Henry Fillmore jr. prima di ritornare al jazz di Thelonious Monk e alla sua misteriosa Round About Midnight che, con la sua non semplice tessitura melodica e l’inusuale apparato armonico, stregò la Baronessa Pannonica de Koenigswarter, protettrice dei massimi jazzisti dell’epoca.
Finale con un medley delle colonne sonore dei film dedicati a James Bond, firmate da John Barry, musica di grande comunicativa e climax.

Il 30 luglio, ci ritroveremo, sempre alle ore 21 (ingresso euro 8), nell’Area Archeologica di Fratte con il Paolo Palopoli Quartet che presenterà il suo ultimo lavoro “Sounds of New York”, in cui il chitarrista scatta una fotografia della sua esperienza statunitense, che comprende, oltre alle sonorità mainstream e hard bop, anche quelle caratteristiche del blues e west coast.

Il festival “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” è organizzato da Antonia Willburger del CTA di Salerno in collaborazione con la Provincia di Salerno, il Comune di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni, il Comune di Baronissi, l’Ept, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, la Coldiretti-Campagna Amica e l’Associazione Amici dei Concerti di Villa Guariglia e con il patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania.

Prossimi appuntamenti in cartellone
Il 31 luglio la scena sarà quella del Parco del Ciliegio di Baronissi, ove si accenderanno i riflettori sulla vocalist Simona De Rosa che proporrà “With respect to Ella” un tributo alla voce jazz, Ella Fitzgerald, per il centenario della nascita con un quartetto made in Salerno, capitanato dal sax tenore di Daniele Scannapieco.
Due gli appuntamenti a Cava de’ Tirreni, il 2 agosto con The Martucci Sisters & Carlo Lomanto, latori di quelle armonie vocali nate negli anni trenta e sviluppatesi nel raffinato vocalese, giunto fino ai nostri giorni, mentre il 6 agosto, “Napoli canta ancora” con la chitarra di Espedito De Marino e il mandolino di Gianni Marcellini, in un tour di melodie dall’Ottocento ai giorni d’oggi.
L’11 agosto sarà l’Associazione “Il Tempio della musica” a presentare a Cava de’ Tirreni il sentire dei giovani musicisti dell’ensemble “Enarmonici”, mentre il 17 agosto debutto della musica nella Tenuta dei Normanni di Giovi con il blues di Chris Cain sostenuto dalla Luca Giordano Band, in collaborazione con il Campania Blues festival.
Un chitarrista blues, Cain, con raffinate divagazioni jazz dal tocco caldo, deciso e intelligente, versatile polistrumentista con una voce che ricorda BB King.
Gran finale il 18 agosto nel parco del Ciliegio di Baronissi con il quartetto del fisarmonicista Francesco Citera, che condurrà il pubblico dalla Francia all’Argentina, passando per l’Ungheria e il Brasile.

Info per i media
Concita De Luca (3939034488)
Olga Chieffi (3478814172)

28 luglio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica Jazz, Regioni, Salerno | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 16 dicembre a Salerno “Concerti in Luci d’Artista” propone il coinvolgente vocalese dei Numeri Primi

orchestra-vocale-numeri-primi
La rassegna, dal titolo “Concerti in Luci d’Artista”, organizzata dal CTA di Salerno in collaborazione con l’Associazione “Amici dei Concerti di Villa Guariglia” con il patrocinio ed il supporto del Comune di Salerno ed il Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno, diventa il pretesto per scoprire i luoghi della musica in città, i siti della storia e della modernità che per una sera si trasformano in insoliti auditorium.
Dopo le applaudite performances del Quartetto Mitja, del Guitar Trio Project e del Sonora Junior Sax, venerdì 16 dicembre, nella Chiesa di S. Maria ad Martyres di Salerno, alle ore 19.30, sarà il momento del canto.
Antonia Willburger per il IV appuntamento di questa rassegna si è affidata al sentire musicale di Alessandro Tino e della sua particolare Orchestra vocale, i “Numeri Primi”, la cui performance sarà preceduta dal coro Enneppì Lab, ovvero il naturale vivaio della formazione principale creato per tutti coloro che vogliono cimentarsi con il canto a cappella, avvicinando gradatamente un repertorio che spazia dalla tradizione più celebre del polifonico sacro palestriniano, alla musica leggera italiana e internazionale, passando per il colore e la vivacità dei madrigali rinascimentali.
Le voci dei Numeri Primi, amatissimi dal pubblico, capaci di rivelare un sound denso di contrasti, ora graffiante e scabro, ora caldamente e magari ironicamente confidenziale, ora segnato da una bizzosa, peculiarissima grazia lunare e lunatica, in grado di dipingere vignette in vocalese, mai ferme, congelate (ecco la loro grandezza), dai contorni elastici e rari come la coda del grande cetaceo che è il loro simbolo, inizieranno il loro rècital con “Oceano”, una pagina dal forte impatto emozionale firmata da Lisa.
Si passerà, quindi ai Queen di “Love of my Life”, all’elettronica dei Daft Punk con “Get Lucky”, al rock britannico dei Muse con “Time is running out” e “Madness”.
La serata continuerà con un omaggio a Franco Battiato con “La cura”, e ancora con “Qualcosa che non c’è” di Elisa, prima di andare oltreoceano con “Can’t Help falling in Love” di Elvis Presley, il ballo burlesque delle Pussycats Dolls e “Perhaps, perhaps, perhaps”; l’elettropop della cantautrice australiana Sia, autrice di “Chandelier” il latin di Enrique Iglesias con “Bailando”, il bubblegum e doo-wop di Meghan Trainor e la sua “All about that bass”.
Finale tutto italiano con “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, “Fare a meno di te” di Neffa e J Ax e la celeberrima “Giudizi universali” di Samuele Bersani.
Serata originale e coinvolgente fatta di hit internazionali, quelle continuamente on air, arrangiate senza strumenti, affidate interamente alla voce, con un pizzico d’ ironia e lo stile tipico dei Numeri Primi, originali, unici e divisibili solamente per se stessi e per la Musica.

Ingresso gratuito

Info:
CTA di Salerno
tel. 329/4158640 – 089/ 226979

L’ Ufficio Stampa:
Concita De Luca 3280261294
Olga Chieffi 3478814172

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15 dicembre, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Italia, Musica, Prima del concerto, Regioni, Salerno | , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 17 e giovedì 18 agosto a Camerota “La Meglio Gioventù” propone il musical “In fondo al Mar”, ispirato alla Sirenetta di Andersen

La sirenetta
Il nuovo musical che La Meglio Gioventù, associazione attivissima a Camerota, porterà in scena, mercoledì 17 e giovedì 18 agosto, alle ore 21.30, nell’incantevole cornice del Teatro sotto le stelle Kamaraton, uno spettacolo liberamente ispirato all’omonima fiaba di Hans Christian Andersen, “In fondo al Mar”.
La storia è appunto quella di Ariel, la sirenetta intraprendente che per scoprire il mondo degli umani decide di salire in superficie, disobbedendo al volere del padre, dove incontrerà il principe Eric, in difficoltà con la sua nave travolta da un’improvvisa tempesta. Perdutamente innamorata del ragazzo, Ariel giungerà a compromessi con Ursula, strega degli abissi, privandosi della sua splendida voce, in cambio di qualche giorno da “terrestre”.
Ingannata dalla strega, rischierà di rimanere muta per sempre ma alla fine, come in tutte le favole che si rispettino, trionferà il lieto fine e la Sirenetta coronerà il suo sogno di diventare una donna sposando il principe Eric.
La protagonista, la sirenetta Ariel, la figlia più giovane del saggio Re Tritone (Tommaso Del Gaudio) avrà la voce e il sorriso di Antima Magliano, mentre i panni del principe Eric saranno indossati dal fratello Alessandro Magliano.
Ursula, la principale antagonista, sarà Enza Del Gaudio.
E’ la strega del mare ed ha le sembianze di una donna obesa, dai capelli bianchi e dalla pelle color indaco con la parte inferiore di un polpo con otto tentacoli dai colori nero e viola, pare sia la sorella di re Tritone e che il padre avesse lasciato a entrambi in eredità metà dell’Oceano su cui regnare ed un oggetto magico: Ursula ereditò Nautilius, la magica conchiglia, mentre Tritone ereditò il tridente del padre dal quale non si separa mai.
Ed ecco il trio dei caratteristi, Sebastian, il granchio giamaicano, consigliere di Re Tritone e amico alleato di Ariel, molto intelligente, generoso e sorridente, a volte anche un po’ severo, fifone e tendente a preoccuparsi un po’ troppo, sarà Vincenzo Sgueglia, Scuttle, il gabbiano piuttosto distratto, che dà informazioni ad Ariel sugli usi e costumi del mondo umano, facendo spesso confusione, come la definizione di “arricciaspiccia” per pettine e il famoso “soffiablabla” il cui vero nome è saxofono e che in realtà era una pipa sarà un interprete d’eccezione, Don Antonio Toriello, parroco di Licusati, nonché docente d’oboe del conservatorio di Salerno, Flounder il simpatico pesciolino amico di Ariel è stato affidato a Raffaele Del Gaudio.
Il gentiluomo tutore di Eric, Grimsby, tipo molto pacato, che soffre il mal di mare ed è incredulo sull’esistenza del popolo del mare, avrà la voce di Andrea Ruocco, Flotsam e Jetsam sono due murene che Ursula, la loro padrona, chiama affettuosamente “i miei adorabili innocenti piccoli spioni”.
Hanno entrambi un occhio luminoso che funge da “sfera magica” per Ursula, permettendole di vedere tutto quello che vedono loro saranno interpretate da Emilia Volpe e Gian Raffaele Gargano.
Carlotta, la balia di Eric sarà Maria Carmen Forte, lo Chef Louis, invece, Emanuele Cammarano, mentre le Sirene sorelle di Ariel, Aquata, Andrina, Arista, Attina, Adella e Alana, saranno Noemi Sgueglia, Maura di Mauro, Cristina Pellegrino, Teresa Nicolella, Annamaria Greco, Bianca Bencivenga.
Lo spettacolo sviluppa complessivamente – come da tradizione del genere – una felice armonia di elementi drammaturgici, musicali e coreutici, grazie alla regia di Roberta Nicolella, alla vocal coach Teresa D’Alessandro e alle coreografie di Emilia Volpe. Effervescente e divertente, il musical sarà contraddistinto dalle atmosfere delle luci, i colori, gli sgargianti costumi confezionati da Valentina Ciccarino, la scenografia di Tommaso Del Gaudio, Davide Pellegrino e Vincenzo Sgueglia, con gli oggetti di scena della “trovarobe” Sabina Valiante.

Ingresso: Euro 3,50

Info: 3465149593
e-mail: lamegliogioventu.camerota@gmail.com

L’ Ufficio Stampa
Olga Chieffi
347/8814172

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16 agosto, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Italia, Musical, Regioni, Salerno | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 31 ottobre a Salerno spettacolo di teatro-danza “Omaggio a Cole Porter”

Omaggio a Cole Porter
Sabato 31 ottobre, alle 21.00, presso l’Auditorium Centro Sociale di Salerno, Dissonanzen, in collaborazione con Borderline Danza, presenta Alessandra Petitti e Francesco D’Errico nello spettacolo di teatro-danza Omaggio a Cole Porter.
Un tributo al sofisticato musicista jazz, uno dei più importanti autori del Musical americano.
Le melodie di Easy to love, Night and Day, In the Still of the Night, I love you, What is that Thing called Love, Let’s do it guideranno il pubblico alla scoperta del disincanto ironico di Porter, e della carica dirompente che il suo romanticismo evoca.
Lo spettacolo si articolerà tra i movimenti coreografici della Petitti, e la musica eseguita al piano e all’elettronica da D’Errico, per ripercorrere attraverso le note, i movimenti, i gesti e i testi, il linguaggio e la poetica di Porter.

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, si inserisce nel Progetto “Campania: dal Barocco al Contemporaneo” organizzato dall’Associazione Dissonanzen.

Auditorium Centro Sociale Salerno
via Guido Vestuti s.n.c. Salerno
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Infoline:
328 3388620
340 0963929
www.borderlinedanza.it
www.dissonanzen.it

Porter, pur restando assolutamente aderente ai suoi tempi, li attraversa però con occhio vigile e con una particolare forma di passione distaccata, lasciando trapelare una visione degli incontri umani assolutamente attuale.
Anzi, più che attuale. Infatti, egli è riuscito a cogliere aspetti centrali e intramontabili degli incroci propri dei sentimenti e degli affetti.
Non a caso molte sue musiche sono accolte anche nella filmografia di Woody Allen, autore anch’esso attento alle sfumature senza tempo del sentire e del condividere proprie degli umani.
Un musicista che, nelle sue canzoni, parla dell’amore e delle passioni con ironia, garbo e disincanto.

Ufficio Stampa per Dissonanzen:
Giusi Zippo
mob. 3396276954
mail: giusizippo@alice.it

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29 ottobre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Danza, Italia, Musica, Musical, Regioni, Salerno | , , , , , | Lascia un commento

Lunedì 17 agosto a Camerota (Sa) l’Associazione La Meglio Gioventù propone il musical “Il Re leone”

Re Leone Musical
Interpretabile nella sua versione originaria in maniera ideologicamente alternativa (epopea di amore, giustizia e lealtà o reazionaria-amletica faida di sangue tra casate “reali”?), la versione del Re Leone che presenterà l’Associazione La Meglio Gioventù nell’arena all’aperto del teatro Kamaraton in Camerota, lunedì 17 agosto, alle ore 21, che narra della vicenda del “piccolo Simba che diventa grande”, privilegerà sia l’aspetto ludico, grazie ai caratteristi, sia quello che apre ad ogni profonda sfumatura culturale.
Lo spettacolo, avrà i suoi momenti più efficaci ed emozionanti condensati all’interno del primo tempo, fin dall’apertura sulle amabili note della canzone Il cerchio della vita con la visivamente splendida presentazione di tutti gli animali della savana in festa per la nascita del futuro re.
Un possente incipit ci apre le porte alle vicende di Simba, Vincenzo Sgueglia, figlio del re Mufasa cui darà voce Alessandro Magliano, erede al trono.
Alle sue spalle e a quelle del padre trama però lo zio Scar (Tommaso Del Gaudio), che vuole fare suo quel trono a lungo sognato e ora definitivamente compromesso con la nascita del piccolo Simba (Vittorio Scarpitta).
Dopo la morte del padre per mano dello zio, Simba, convinto di aver in qualche modo contribuito a questa tragedia prende la via dell’esilio, abbandonando la famiglia, gli amici e il suo regno.
Trovato e allevato dai più improbabili mentori, la suricata Timon (Andrea Ruocco) e il facocero Pumbaa, interpretato da un buono d’eccezione, il parroco di Licusati nonché docente di oboe del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, Don Antonio Toriello, Simba cerca di dimenticare il suo passato ma, ritrovato dall’amica d’infanzia Nala (Antima Magliano) e dallo sciamano Rafiki (Noemi Sgueglia) si convince che è tempo di riprendere il suo posto nel cerchio della vita.
Toccante sarà la scena della morte di Musafa, caduto vittima del tranello di Scar, con la famosa rivelazione “Un giorno, Simba, il sole tramonterà su tuo padre e sorgerà con te, come nuovo re […] Guarda le stelle. I grandi re del passato ci guardano da quelle stelle. Perciò quando ti senti solo ricordati che quei re saranno sempre lì per guidarti. E ci sarò anch’io”.
Un monologo, emotivamente struggente e “decisivo” per il raggiungimento del lieto fine (la riconquista del trono da parte de Re Leone e il matrimonio con l’amata amica d’infanzia Nala).
Lo spettacolo sviluppa complessivamente – come da tradizione del genere – una felice armonia di elementi drammaturgici, musicali e coreutici, grazie alla regia di Roberta Nicolella, alla vocal coach Teresa D’Alessandro e alle coreografie di Emilia Volpe.
Effervescente e divertente, il musical sarà contraddistinto dalle atmosfere delle luci scelte dall’A-Team Service, i colori, gli sgargianti costumi confezionati da Sabina Valiante e Anna Milo, la scenografia di Tommaso Del Gaudio e le prove di diversi personaggi chiave (gli spassosi Timon e Pumbaa, il cattivissimo Scar, le tre affamate iene di Lucrezia Pellegrino (Shenzi), Alfonso Bovino (Banzai) e Domenico Mastrolonardo (Ed), mentre completeranno il cast Tina Berardinelli (Nala Piccola), Francesco D’Angelo (Zazu) ed Enza Del Gaudio (Sarabi).

Ingresso libero

Info:
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L’ufficio stampa
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14 agosto, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Musica, Musical, Regioni, Salerno, Teatro | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Al Castello del Parco Fienga, teatro, danza, musica e pittura. Apre i battenti la 2a edizione di Centrale dell’Arte

Al Castello del Parco Fienga, teatro, danza, musica e pittura
Apre i battenti la 2a edizione di Centrale dell’Arte
Per un mese, il Castello medievale nocerino al centro della vita culturale della provincia.
Omaggio a Pasolini e a Piero Ciampi, il concerto di Mesolella (Avion Travel), Peppe Lanzetta, Antonio Onorato e tanti altri…

Venerdì 11 luglio – Sabato 2 agosto 2014
Castello del Parco Fienga – Nocera Inferiore (Sa)

centrale-dell-arte-castello-fienga-nocera-inferiore-11-7-2014Venerdì 11 luglio alle ore 20.30 presso il Castello del Parco Fienga di Nocera Inferiore, prende il via la seconda edizione della rassegna “Centrale dell’Arte”. Il progetto, curato dall’associazione “Teatro Grimaldello” e patrocinato dal Comune di Nocera Inferiore, presenta un ampio cartellone di eventi che spaziano dal teatro alla musica, dalla danza alle mostre di arte contemporanea. Quello di venerdì 11 è il primo di quattro appuntamenti. Le altre date sono sabato 19 luglio, venerdì 25 luglio e sabato 2 agosto. Quattro serate, in cui lo spettacolo e l’arte diventano volano per promuovere e riscoprire il patrimonio culturale del territorio, in particolare per valorizzare una delle location più suggestive della Regione Campania: il Castello medievale di Nocera Inferiore. La direzione artistica è di Antonio Grimaldi.

“L’omaggio a Pasolini e a Piero Ciampi conferma il carattere underground del nostro progetto” spiega il direttore artistico della rassegna, Antonio Grimaldi. “Il nostro è un Festival degli assetati. Così come Pasolini diceva di essere assetato di corpi, noi siamo assetati d’arte, cioè abbiamo bisogno di queste discipline per non interrompere il nostro percorso di scoperta territoriale, culturale e di talenti. Ma è anche un progetto di resistenza, la resistenza è un rito nel senso di ripetizione, come quando il bambino fa il primo passo, cade e poi si rialza. L’arte è questo, una continua lotta”. Soddisfatto anche il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato. “Una bella e importante manifestazione voluta dagli amici della Centrale dell’Arte e Giuseppe Di Maio, alla quale ho voluto che la nostra amministrazione desse il suo patrocinio e il nostro pieno sostegno, per confermare la nostra Nocera come luogo e città di cultura”. Tra i personaggi più rappresentativi, Peppe Lanzetta, che così saluta l’inizio della rassegna: “È strepitoso il ritorno di una serie di eventi d’alto profilo a Nocera, in una location come il Castello. A Nocera, grazie al professore Francesco Forte, ho sempre portato avanti progetti importanti. Spero si possa ritornare anche l’anno prossimo”.

Le tappe della Rassegna. Si parte venerdì 11 luglio ore 20.30, con la mostra pittorica di Giovanni Alfano (a curare il settore mostre della rassegna è Antonella Ferraro); a seguire, alle ore 21.00 la pièce teatrale tratta da “Uccelli” di Aristofane, a cura della compagnia teatrale Asylum “Uccelli quasi senza parole” di Massimo Maraviglia e Mimmo Grasso con la partecipazione di Ettore Nigro. Chiude la prima serata, il Super Modal Jazz Project, che vede protagonisti Antonio Onorato, Alessandro La Corte (pianoforte), Dario Deidda (basso), Carla Marciano (sax alto/sopranino), Giampiero Virtuoso (batteria). Si passa a sabato 19 luglio, serata ancora una volta dedicata a teatro e musica. Ore 21.00, l’omaggio a Pier Paolo Pasolini con lo spettacolo “Nel nome del padre” con Paolo Aguzzi, Antonio Grimaldi (che ne firma anche la regia), Cristina M.Pagliara e Annarita Vitolo. Lo spettacolo è stato vincitore del premio “Le voci dell’anima 2012” Città di Rimini dell’omonimo festival. Segue alle ore 22.00 la performance di body art “Il Colore nudo”, a cura del Teatro Grimaldello: art work di Giovanni Boccia. Chiudono la seconda serata alle 22.30, i componenti degli Avion Travel, Fausto Mesolella (chitarra, voce) e Mimì Ciaramella (percussion), accompagnati dalla chitarra hawaiana di Ferdinando Ghidelli. La terza serata, venerdì 25 luglio, è all’insegna della danza e della letteratura. Inaugura il terzo round, alle ore 20.30 la compagnia napoletana di danza-teatro “DanzaFlux”, con la performance “Phatos”, che vede protagonista Fabrizio Varrale, supportato dalle coreografie di Chiara Alborino. Punta di diamante, alle 21.30, lo spettacolo di Peppe Lanzetta: L’urlo. L’attore, scrittore e drammaturgo viene accompagnato dalla chitarra di Jennà Romano, in un istrionico spettacolo su Napoli nel suo stile crudo e rabbioso. Ad arricchire la cornice della serata, la personale di Lello Ronca “La luce nell’arte”. La manifestazione chiude i battenti sabato 2 agosto, ancora tra il grande jazz, il teatro irriverente della compagnia Grimaldello e un potente omaggio all’opera di Dostoevskij e Twain. La serata si apre con la personale “Reflection” di Ferdinando Fedele, artista nocerino trapiantato a Roma; alle ore 20.45 tocca al Teatro Grimaldello con la performance “Origine” tratto dal romanzo di Mark Twain “Adamo e Eva”, interpretata da Elvira Buonocore e Massimo Villani. Alle ore 21.00 lo spettacolo del gruppo Manovalanza, intitolato “La storia di niente e di nessuno”, omaggio al grande scrittore russo Fedor Dostoevskij, tratto dal romanzo “I Demoni”: con Fiorenzo Madonna, per la regia di Adriana Follieri. Chiude alle ore 22.00, il concerto jazz “Sound of Silence”: Giovanni Amato, Alessandro La Corte (pianoforte), Marco de Tilla (contrabbasso), Luigi Del Prete (batteria). Ogni serata prevede un’ambientazione musicale a cura di Carmine Domenicano.

Due parole sul Castello
Il Castello del Parco è collocato su una collina al centro della città di Nocera Inferiore in provincia di Salerno. Esso costituiva il fulcro difensivo realizzato dai principi longobardi di Salerno per proteggere  la loro capitale dagli attacchi dei bizantini di Napoli e Amalfi, oltre che dai saraceni. Le prime notizie ufficiali di un nucleo abitativo sulla collina, risultano da un documento del 984 della Badia di Cava. La “città fortezza” ebbe un ruolo importante nelle lotte per il dominio dell’Italia meridionale. Al suo interno, fu imprigionata Elena degli Angeli vedova del re Manfredi di Svevia. Nel 1385, il Papa Urbano VI vi fu assediato per otto mesi dalle truppe del re Carlo III di Durazzo. Passò per le mani di vari feudatari fino al 1521, quando fu acquistata con la città da Tiberio Carrafa, primo duca di Nocera. Nel 1806, fu venduta ai de Guidobaldi, i quali ne ricavarono una residenza dedicata alla Vergine. Nell’800 fu acquistata dai Fienga, che ne spianarono una parte costruendovi la villa residenziale. Nel 1975 è stata infine acquistata dal comune di Nocera Inferiore.
Cos’è Centrale dell’Arte
Il progetto “Centrale dell’Arte”, alla sua seconda edizione, è ideato e promosso dall’Associazione “Teatro Grimaldello”. Un luogo ideale dove resistono e si incontrano le diverse anime dell’arte contemporanea: teatro, pittura, danza, musica.

SCARICA IL PROGRAMMA:programma-centrale-arte-2014

Per ulteriori info:
https://www.facebook.com/pages/Centrale-Dellarte/394169514028671?fref=ts

Responsabile Ufficio Stampa:
Davide Speranza – teatrogrimaldello@hotmail.it/davidespes@libero.it – cell. 3397263428

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Guarda il video ufficiale di Susanna Canessa CALEB MEYER: https://www.youtube.com/watch?v=BPx7f-oM_rw

10 luglio, 2014 Posted by | Arte, Campania, Compositori, Concerti, Coreografi, Danza, Italia, Musica, Regioni, Salerno | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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