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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Venerdì 9 novembre “Il Cimarosa in Villa” chiude con il melologo Enoch Arden di Richard Strauss su testo di Alfred Tennyson


Venerdì 9 novembre 2018, alle ore 20.30, a Villa di Donato (piazza S. Eframo Vecchio – Napoli), la rassegna “Il Cimarosa in Villa” propone Enoch Arden, op. 38, Melologo di Richard Strauss su testo di Alfred Tennyson, con Susanna Canessa (violoncello), Antonio Gomena (pianoforte) e Leona Pelešková (voce recitante)

Traduzione italiana e adattamento di Bruno Cagli
Versione per violoncello, pianoforte e voce recitante del M° Gaetano Panariello

Seguirà cena
posto unico + cena: 25 Euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato

Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
info@villadidonato.it
www.villadidonato.it
https://www.facebook.com/villadidonato/?fref=ts
Instagram: Villa di Donato

Press e accrediti:
Chiara Reale per Villa di Donato
0039/3805899435
chiara.reale81@gmail.com

Il poema inglese di Tennyson, pubblicato nel 1864, venne poi tradotto da Strodtmann per volere di R. Strauss che così diede vita al suo melologo con lui stesso al pianoforte ed il suo amico Possart, attore e suo protetto, come voce recitante.
L’esordio fu un autentico successo tanto che segnò l’inizio di una serie di opere teatrali sullo stesso soggetto.
La versione “unica” per violoncello, pianoforte e voce recitante del M° G. Panariello, realizzata nel 2008, ha avuto il suo debutto, con altri artisti insieme alla Canessa, nello stesso anno per l’Associazione “Alessandro Scarlatti” di Napoli, replicata poi nel 2009 per la Rassegna “MozArt Box” presso la “Sala Cinese” della Reggia di Portici.
A riguardo il giornalista prof. Massimo Lo Iacono scrisse su “Il Roma”: L’aggiunta del violoncello è il frutto di un intervento delicatissimo di Gaetano Panariello, sapiente nell’inserire un elemento nuovo, timbrico innanzi tutto, nella perfezione della costruzione di Richard Strauss, e squisito nell’ampliare, variare appena la partitura originaria.

Oggi viene riproposta questa versione come ultimo appuntamento della Rassegna “Il Cimarosa in Villa” con il giovane talento del Conservatorio D. Cimarosa di Avellino Antonio Gomena, la voce recitante è affidata alla cantante lirica Leona Peleskova e il violoncello a Susanna Canessa, curatrice della Rassegna.

Il racconto è denso di emozioni, una sorta di “dramma del mare” quasi Ibseniano. Momenti lieti come l’amicizia di tre fanciulli, l’amore tra Enoch ed Annie e le nozze tra i due, ma anche l’amore nascosto di Philip, i tragici eventi come il terribile naufragio di Enoch su un’isola deserta ed il ritorno in patria (quasi come Ulisse) dopo lunghi anni per ritrovare la sua amata che credendolo morto aveva sposato Philip che intanto le aveva dichiarato il suo amore.
Infine il lasciarsi morire in mare senza mai rivelarsi a lei per non turbare la sua ritrovata felicità.

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6 novembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Letteratura, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni, Susanna Canessa, Violoncellisti | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 22 settembre a Narni Susanna Canessa e Monica Doglione propongono “A GRANDE RICHIESTA!” nell’ambito del Festival Internazionale Letteratura – Saggistica “Alchimie ed altri linguaggi di donne”


Sabato 22 settembre, alle ore 21, nella Chiesa di S. Domenico a Narni, Susanna Canessa e Monica Doglione in concerto “A GRANDE RICHIESTA!” con il programma deciso dal pubblico!, nell’ambito della XI Edizione del Festival Internazionale Letteratura – Saggistica “Alchimie ed altri linguaggi di donne”, che si terrà dal 20 al 23 settembre sul tema “Liberi linguaggi”.

Il festival è ideato e organizzato dalla Dott.ssa Esther Basile, filosofa, Presidente dell’Associazione Eleonora Pimentel Lopez de Leon, in collaborazione con il Comune di Narni, l’Istituto Italiano Studi filosofici di Napoli e la Biblioteca comunale di Narni.

Al concerto interverranno Annamaria Ackermann e Le Poete della Tenda Berbera, accompagnate da Nicola Rando, sassofono e Valerio Bruner, chitarra.

Il programma sarà deciso dal pubblico presente e come bis è prevista un’anteprima del nuovo spettacolo “Mille lire al mese”

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16 settembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Cantanti, Concerti, Italia, Letteratura, Monica Doglione, Musica, Regioni, Susanna Canessa, Umbria | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Miriàm. Storia laica di una nascita annunciata_venerdì 6 aprile 2018, ore 21_Villa di Donato

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MIRIÀM – Storia laica di una nascita annunciata

Voce recitante: Adriana Follieri
Musiche originali eseguite al violoncello: Pasquale Termini
Disegno Luci: Davide Scognamiglio

Testi liberamente tratti da Erri De Luca, Alda Merini, Pablo Neruda, Mariangela Gualtieri.

Nell’ambito di “A CENA CON…monologhi d’artista”, rassegna a cura di Anna Maria Ackermann dedicata al monologo come grande prova d’attore e come atto d’amore verso il pubblico, venerdì 6 aprile alle ore 21 sarà Adriana Follieri a salire sul palco di Villa di Donato in MIRIÀM – Storia laica di una nascita annunciata.

In un incastro tra narrazione e poesia, MIRIÀM – Storia laica di una nascita annunciata” è un elogio alla semplicità, il racconto universale della nascita e della morte, di una maternità profondamente laica che pure si riconosce nei nomi e nei luoghi di una fede nata senza il sospetto del proselitismo.
Storia di un Cristo nella pancia di sua madre, racconto intenso di nove mesi di paura, solitudine, incomprensione, stelle guida e stupore di fronte all’inatteso. La scena è quasi vuota, solo un luogo da riempire con voce accompagnata, presa per mano, da note, ritmo e melodia di viaggio, e poi tratti di pennello dipinti da corpi in stati tragici e incantevoli, che mostrano agli occhi i luoghi impossibili di una storia possibile.
“Io amo la vita/ perché se morissi/ non sopporterei il pianto di mia madre.”

A conclusione dello spettacolo teatrale, come consuetudine della casa, sarà servita una cena a tema, appositamente ideata dalla padrona di casa e realizzata dagli chef Gianluca e Tina Maggio.
Per l’occasione il MENU’ “LAICO” sarà composto da
Zeppolelle, Sformato di riso primavera, Casarecce alla Norma con la ricotta salata.
E per finire le …… Graffette calde.

Stagione 2017/18 di Live in Villa di Donato
posto unico + cena a tema = 25 euro
Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato
Per prenotazioni:
prenotazioni@key-lab.net

NB Nella Piazza sant’Eframo vecchio, di fronte alla Villa trovate un Garage

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
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5 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Attori e attrici, Campania, Italia, Letteratura, Music, Musica, Musica e Teatro, Napoli, Teatro, Violoncellisti | , , , , , , , | Lascia un commento

Dal 10 aprile al 6 maggio in scena al Teatro Bellini L’ULTIMO DECAMERONE di Stefano Massini dall’opera di Giovanni Boccaccio

L'Ultimo DecameroneMartedì 10 aprile (ore 21.00; repliche sino a domenica 6 maggio) al Teatro Bellini di Napoli debutta, in prima assoluta, una nuova produzione nata dalla collaborazione tra la Fondazione Teatro di San Carlo e la Fondazione Teatro di Napoli-Teatro Bellini:

L’ultimo Decamerone
di Stefano Massini dall’opera di Giovanni Boccaccio

regia Gabriele Russo

coreografia Edmondo Tucci

musiche Nello Mallardo

coproduzione

Fondazione Teatro di San Carlo, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

 

Interpreti

Angela De Matteo, Maria Laila Fernandez, Crescenza Guarnieri, Antonella Romano, Paola Sambo, Camilla Semino Favro, Chiara Stoppa

Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

regia Gabriele Russo

coreografia originale Edmondo Tucci
eseguita dal Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

musiche originali Nello Mallardo
arrangiamenti Ivano Leva

scene Roberto Crea
costumi Giusi Giustino
luci Fiammetta Baldiserri

foto di scena Mario Spada

Si comunica che lo spettacolo dedicato ai giornalisti è quello di venerdì 13 aprile alle ore 21,00

L’ultimo Decamerone questo il titolo dello spettacolo, puro esempio di teatro-danza, creato su testi di Stefano Massini che ha tratto il suo lavoro dal Decamerone di Giovanni Boccaccio e sulle coreografie originali di Edmondo Tucci. La regia è a firma di Gabriele Russo. Originali anche le musiche ad opera di Nello Mallardo (arrangiamenti di Ivano Leva).

Interpreti Angela De Matteo, Maria Laila Fernandez, Crescenza Guarnieri, Antonella Romano, Paola Sambo, Camilla Semino Favro, Chiara Stoppa e il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo diretto da Giuseppe Picone. Le scene sono di Roberto Crea, i costumi di Giusi Giustino, le luci di Fiammetta Baldiserri, le foto di Mario Spada

L'Ultimo Decamerone

Stefano Massini, uno degli autori teatrali più eclettici, prolifici e rappresentati in Italia, con L’ultimo Decamerone propone un riscrittura originale del Decameron. Toscano di nascita, Massini ha trovato nella lingua di Boccaccio terreno fertile per realizzare una rilettura completamente nuova, che si differenzia dalle tante rappresentazioni che l’hanno preceduta in primo luogo per la scelta di non affrontare solo alcune fra le cento novelle dell’opera, ma di contenerle tutte. Nelle mani di Massini, le 10 novelle narrate dai 10 protagonisti del Decameron diventano una sola novella: così, tradendo del tutto il testo originale, gli è rimasto più che mai fedele.

“A me premeva soprattutto indagare il formidabile valore di riflessione di Boccaccio, – sostiene Massini – antica e modernissima, sull’urgenza del narrare, sul ruolo del narrare e sui meccanismi del narrare. Oggi viviamo in una società che è continuamente bombardata di storie, pensiamo, per esempio, quanto il web e i social network entrino continuamente nella nostra vita, con un intrecciarsi di narrazioni multiple, narrazioni istantanee come le fotografie o narrazioni per immagini come i video. E noi, immersi in questo grande mare di storie superflue, molto spesso perdiamo il senso della narrazione. Il Decamerone, viceversa, parte proprio da questo punto: la salvezza, dentro una crisi, sta sempre nel racconto”.

L'Ultimo Decamerone

«Con Massini, fin dal nostro primo incontro – racconta il regista Gabriele Russo – siamo stati subito d’accordo nel non proporre una lettura in chiave filologica dell’opera, che oggi sarebbe risultata anacronistica o già vista e rivista, piuttosto ci siamo interrogati sul perchè all’epoca Boccaccio scrisse il Decameron e quali ragioni di allora possano essere ancora oggi valide. Perchè qualcuno dovrebbe chiudersi in un casolare di campagna e mettersi a raccontare favole? Da cosa fugge? All’epoca, dalla peste. E oggi? Vedremo».

 

Dal punto di vista progettuale è la prima volta in Italia che una Fondazione Lirica e un Teatro di Prosa condividano un impegno produttivo di tale entità, unico anche nella sua concezione: «Questa è un’occasione – prosegue Gabriele Russo – nata dalla nostra ormai persistente voglia di mettere insieme, sparigliare le carte, creare collaborazioni, ampliare gli orizzonti; una voglia che consideriamo la chiave di volta per creare qualcosa di nuovo, di bello. Abbiamo trovato nella direzione del Teatro di San Carlo disponibilità, apertura e curiosità, e, insieme, ci siamo augurati di dischiudere, con questo esperimento, nuovi scenari e nuove possibilità; di inaugurare, insomma, un nuovo meccanismo che potrebbe essere terreno fertile per l’intero sistema, e, soprattutto, che può diventare un’occasione per il pubblico di vedere in scena spettacoli importanti, che senza la volontà di collaborazione e il coraggio di innovare, sarebbero impossibili da realizzare».

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5 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Attori e attrici, Campania, Italia, Letteratura, Musica, Musica e Teatro, Napoli, Registi, Teatro, Teatro Bellini, Teatro San Carlo, W il Teatro! | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 26 gennaio alla Casina Pompeiana della Villa Comunale di Napoli presentazione del libro “Non è di qua” di Maria Loreto Chieffo


Venerdì 26 gennaio 2018, alle ore 17.30, presso la Casina Pompeiana, nella Villa Comunale di Napoli, alla Riviera di Chiaia, si svolgerà la presentazione del romanzo “Non è di qua”, vincitore del Premio Letterario “il Borgo Italiano 2017” nella sezione “Romanzo inedito”  (Antonio Tombolini editore– collana I Borghi -260 pagine, 16,00 Euro), della dirigente dell’Istituto Comprensivo Nevio di Napoli, Maria Loreta Chieffo.

Assieme all’autrice, all’evento presenzieranno la scrittrice, giornalista, insegnante di scrittura creativa, finalista al Premio Strega 2014, Antonella Cilento, che illustrerà l’opera, la prof. Daniela Vellani, giornalista pubblicista, in qualità di moderatrice, Maria Gabriella Tinè che eseguirà la lettura di alcuni passi del romanzo con l’accompagnamento del pianista M° Pier Paolo Liguori.
Il romanzo, ambientato a Zungoli, un ridente borgo dell’Irpinia è un bel noir, dall’intreccio intrigante e avvincente.
Dal ritrovamento del cadavere di una giovane donna che “non è di qua” si snoda la trama di cui sono protagonisti diversi personaggi tra cui la giornalista Ida Di Maggio, il maresciallo Lorenzo Capomazza, le anziane zie Pratola, lo stupido del paese Pasqualino Caso.
Le descrizioni pertinenti consentono al lettore di identificarsi e familiarizzare.
Non mancano i momenti di suspense come da migliore tradizione dei libri gialli.
I riferimenti al borgo diventano una guida a conoscerlo minuziosamente, entrando nelle sue case e chiese, passeggiando per le sue “rue” e scoprirne tradizioni, scenari, proverbi in vernacolo, odori, specialità.
“Non è di qua” è dunque un romanzo bello e interessante, dove l’identificazione nei protagonisti fa sperare in un prosieguo delle loro storie e nello stesso tempo invoglia i lettori a visitare Zungoli per poter ammirare i suoi ameni scenari e gustarne le specialità enogastronomiche.

23 gennaio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Napoli, Regioni | , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 5 dicembre al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino presentazione del libro di Rossella Luongo “Ieri e domani”


È giunto l’atteso appuntamento con l’ultimo libro della poetessa Rossella Luongo.
Domani, martedì 5 dicembre, alle ore 17.00, presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino la presentazione di “Ieri e domani”, la raccolta di liriche che traccia il profilo di una vita spesa nella passione per l’arte, quella di una donna in bilico tra concretezza e sogno, che danza tra la carriera di avvocato e l’amore per la musica, di un’autrice ricca di personalità, con una missione “nei sentieri della pace”.
A parlare del libro sarà Gianvincenzo Cresta, compositore e docente del “Cimarosa”, poiché la musica per la Luongo, che è pianista e allieva del M° Raffaela Perrotta, è capace di veicolare il messaggio creativo, risiedendo nella sfera più intima del poeta.
La presentazione, condotta dalla giornalista e musicologa Eleonora Davide, sarà aperta dai saluti del vice direttore del Conservatorio Antonio Di Palma e arricchita dagli intermezzi musicali del soprano Angela Iannuzzi che, insieme alla pianista e docente Concetta Varricchio, toccherà le corde dell’anima, mentre una piccola esposizione temporanea del poeta e pittore Prisco de Vivo solleciterà l’immaginazione in questo percorso di immersione artistica a tutto tondo.
Alla fine della serata l’autrice sarà lieta di fare un brindisi con gli intervenuti.

Rossella Luongo rivive parte della sua vita attraverso le poesie composte tra il 2007 e il 2017, ripercorrendo dall’ieri al domani il suo percorso di maturazione stilistica e umana. Lo spazio dedicato alle figlie Alessandra e Federica Ladislai, con i loro pensierini, e alla poesia della madre Irene Graziano completa il racconto e sottolinea il tema del libro – Ieri e domani – attraverso il passaggio generazionale.
La maternità, la famiglia, gli affetti, i dolori e le gioie divengono arte nei versi della Luongo che torna al lavoro di scrittura dopo il successo editoriale del romanzo Latte acido, pubblicato nel 2012, e un lungo periodo di riflessione.
Rossella Luongo svolge la professione di avvocato presso il proprio Studio Legale ed è giornalista pubblicista dal 1995.
Attualmente è in corso di studi per il conseguimento della Laurea Specialistica in Discipline Musicali (Pianoforte) presso il “Conservatorio Domenico Cimarosa” di Avellino.
Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: La Fata e il Poeta (Fermenti ed., Roma, 2007), Canti metropolitani (Samuele ed., Fanna PN, 2009), Ipotesi di contrasto (Perrone ed., Roma, 2010), Passaggi di piccole cose (Joker ed., Novi Ligure AL, 2011).
In narrativa, ha realizzato un eBook di racconti dal titolo Borderline (Narcissus Self-publishing, 2011), riprodotto anche su carta in tiratura limitata, che raccoglie sette storie “osservate da dimensioni e prospettive surreali e illuminate da luci speciali, in cui la realtà si affaccia sulla soglia dell’impossibile”.
Ha pubblicato un romanzo di formazione, lirico-psicologico, dal titolo Latte acido (Edizioni della Sera, Roma 2012), “la storia sincera, diretta, appassionata di una giovinezza del Sud (Paolo di Paolo)”, laddove cronache intense e drammatiche si stemperano in toni composti e appassionati, attraverso valori e sentimenti comuni, una sorta di “reportage narrativo” sulle storie giovanili degli anni novanta, dove lo spaccato di una gioventù disagiata, destabilizzata e priva di progetti si staglia sullo sfondo di una “Irpinia rigogliosa”, in un viaggio attraverso la memoria delle tradizioni campane e i “sogni bucati” di un gruppo di liceali che si affaccia ai doveri della maturità. Un’avventura dell’anima raccontata consapevolmente, intimamente “in prima persona, con una scrittura precisa e densa che incide come un bisturi l’anima del lettore. Il risultato è un’istantanea in bianco e nero di un oggi carico di incertezza (Gabriella Genisi).

Sito web: www.rossellaluongo.it

4 dicembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Libri, Musica, Musica da camera, Poesia, Regioni | , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 7 ottobre riparte a Monteforte la rassegna “Irpinia in Biblioteca”


Torna sabato 7 ottobre, alle ore 19.00, dopo sei anni di pausa, la manifestazione Irpinia in Biblioteca a Monteforte.
La rassegna letteraria che dal 2009 al 2011 aveva ospitato diversi autori irpini nell’Auditorium della Casa della Cultura, in piazza Umberto I, riapre i battenti con un appuntamento che vedrà sullo stesso palco otto poeti della nostra terra per cercare di rispondere insieme ad un interrogativo: “Potrà l’arte aiutarci a guardare al futuro?”.
Per la serata, organizzata come reading poetico e promossa dall’associazione culturale Incanto Irpino, dalla Biblioteca Comunale di Monteforte Irpino, dall’associazione Musikarte e da Generali Italia (Agenzia generale di Avellino), con il patrocinio del Comune, l’artista Dorotea Virtuoso esporrà alcuni suoi quadri che accompagneranno il pubblico a riflettere sulle proposte degli autori.
A portare i loro saluti saranno il sindaco Costantino Giordano e l’assessore alla Cultura Lia Vitale.

Sul palco della Casa della Cultura saliranno Gaetana Aufiero, Domenico Cipriano, Paola De Lorenzo Ronca, Claudia Iandolo, Rossella Luongo, Vera Mocella, Maria Ronca e Annalisa Soddu per tracciare le linee-guida di una idea che alla fine risulterà distinta e specifica per ognuno dei partecipanti.
A cercare con gli autori il quid delle proposte poetiche saranno le giornaliste Eleonora Davide, Maria Paola Battista e Luigia Meriano.
Gli interventi musicali saranno curati dal M° Mario Sibilia.
Il momento di degustazione sarà presentato dalla Cantina Riccio di Chiusano San Domenico.

Irpinia in Biblioteca ha visto, nelle precedenti edizioni, incontrarsi intorno al tema suggerito di volta in volta al pubblico personaggi come: Giuliana Caputo, Michele Panno, Gaetana Aufiero, Oriana Costanzi, Paola De Lorenzo Ronca, Monia Gaita, Antonietta Gnerre, Aniello Russo, Rosa Battista, Amalia Leo, Vera Mocella.
Su quegli stessi temi si sono espressi diversi esponenti della cultura in Irpinia come mons. Sergio Melillo – oggi vescovo di Ariano Irpino – Paolo Saggese, Fausto Baldassarre, Ivana Picariello, Tullio Faia, Mario Barbarisi, Domenica Marianna Lomazzo – oggi consigliera di Parità della Regione Campania.
La lettura dei brani proposti era stata curata dall’associazione teatrale LATI, la musica dall’associazione Musikarte.
Il pubblico, sempre presente numeroso agli incontri, aveva partecipato alla condivisione delle idee soffermandosi con gli autori durante la degustazione dei prodotti enogastronomici delle aziende locali. In un’atmosfera di libera condivisione delle idee, in cui si assaporava il piacere di incontrare persone con le quali confrontarsi partendo da un libro, la manifestazione offriva un motivo di crescita per l’intera comunità, cui si aggiungevano le numerose persone provenienti sia dal capoluogo che dalla provincia.
Il clima sereno e gradevole in cui si svolgevano le serate di Irpinia in Biblioteca e la continua scoperta di possibilità che nascono da un semplice libro, sono alcuni dei motivi per cui oggi, dopo una pausa lunga, Irpinia in Biblioteca riparte, in un mondo che oggi è un po’ diverso, se possibile più duro, forse più refrattario alla Cultura e di certo più bisognoso di rapporti umani basati sullo scambio diretto di esperienze e di sentimenti.

INcanto Irpino
Sede operativa
Via Taverna Campanile 335
Monteforte Irpino (Av)
Tel.333.7179479

25 settembre, 2017 Posted by | Arte, Avellino, Campania, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Musica, Pittura, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Dal 21 al 24 settembre a Narni la decima edizione di “Alchimie e linguaggi di donne”, Festival della Letteratura-saggistica-arte al femminile


Si svolgerà a Narni, dal 21 al 24 settembre, la decima edizione di “Alchimie e linguaggi di donne”, Festival di letteratura-saggistica-arte al femminile ideato da Esther Basile, che si avvale dell’egida del Parlamento Europeo e dell’Istituto Italiano per gli Studi filosofici di Napoli, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli, la Soprintendenza Archivistica per la Campania, la Biblioteca Nazionale di Napoli, la Biblioteca di Terni e il Comune di Sangemini.
Affidato alla direzione artistica della dott.ssa Maria Rosaria Rubulotta, in costante collaborazione con l’avv. Roberta Isidori, che ha ricoperto il ruolo di assessore alle Pari Opportunità e poi di consigliera, la manifestazione ha già ottenuto riconoscimenti di alto valore come le due medaglie del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e, buon ultimo, l’inserimento nel Superfestival del Salone del Libro di Torino nel Maggio 2017.
L’argomento di quest’anno “Alle radici dei diritti”, si gioverà dell’apporto di numerose personalità della letteratura e dell’arte e avrà, fra gli eventi principali, sabato 23 settembre, alle ore 16.00, al Museo Eroli di Narni un Tavolo Tematico dal titolo: “L’Europa, i diritti, i percorsi, le conquiste delle donne”, al quale interverranno, fra gli altri Adriana Buffardi, Vittoria Franco, Luisa Festa, Roberta Isidori, Rossella Del Prete, Giuliana Sgrena, Maria Rosaria De Divitiis, Mauro Giancaspro, Tiziana Bartolini, Paola Ortensi, Maria Stella Rossi, Gioconda Marinelli, Cinzia Capristo, Elio Pecora, Roberto Deidier, Esther Basile, Maria Ester Mastrogiovanni e Dorothy Volpe, Lucia Stefanelli

Il Festival ha visto avvicendarsi, nei suoi dieci anni di attività, numerosissime personalità nazionali ed internazionali, che hanno portato il loro contributo su argomenti come Archivi delle Donne, Letterature migranti, Le Filosofe del Novecento, Il tema del Nomadismo, La nuova banalità del Male, Il Femminicidio, Donne e Mediterraneo, La condizione carceraria femminile, Le Madri della Costituente ed approfondimenti su poeti e scrittori quali Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Natalia Ginzburg, Sandro Penna, Amelia Rosselli e Anna Maria Ortese, curati dai critici letterari Elio Pecora e Roberto Deidier.

Vanno inoltre ricordate le presenze di Dacia Maraini, Barbara Alberti, Adele Cambria, Marosia Castaldi, Maria Rosa Cutrufelli, Giuliana Sgrena, Lia Levi, Boghos Zékiyan, Goffredo Fofi, Meri Lao, Monica Farnetti, Maria Serena Sapegno, Sandra Petrignani, Wanda Marasco, Bruno Galluccio, Lucia Stefanelli Cervelli, Gioconda Marinelli, Clara Sereni, Lidia Curti, Gabriella Musetti, Carla Arconte, Adriana Assini, Clara Schiavoni, Simona Bertocchi, Maria Ester Mastrogiovanni, Fania Cavaliere, Lia Migale, Adelia Battista, Silvana Sonno, Tommasina Soraci, Maria Stella Rossi, Iaia De Marco, Roberto Stopponi, Roberto Nini.

Nel campo della pittura sono state ospitate Roberta Basile, Giovanna Piromallo, Anna Paola Catalani, Silia Pellegrino che hanno esposto le loro opere, così come Le artigiane di Terni dirette da Silvia Imperi, la scultrice Teresa Mangiacapra con il gruppo storico delle Nemesiache presente ogni anno alla Biennale di Venezia.

Ancora, si segnalano i video a cura di Grazia Morace, Carlo Damasco, Tiziana Bianchi, la mostra di foto permanente di Maria Rosaria Rubulotta, Le Poete della Tenda Berbera dirette da Rita Felerico, che hanno per molti anni trovato accoglienza presso la dimora della signora Paola Casco e famiglia, nel suo giardino, a Stifone: M. T. Caporaso, A. La Volpe, G. Dell’Aria, M. Grande, L. Ferro, M. Marmo, C. Slobodanka, L. Nugnes, A. Liberatore, G. Marinelli, N. Bonapace, B. Gentile, C. Dolci, S. Di Mare, S. Cervone, A. Pugliese, C. Caputo, A.Schiavone, F. Coppola, M. Felici, N.Fasano.

Fra i musicisti hanno fornito il loro costante contributo il duo formato da Susanna Canessa e Monica Doglione, il sassofonista Nicola Rando, i chitarristi Lino Blandizzi, Marcello Appignani, Luca Ricatti, Patrizia Lopez e Patrizia Nicolai.

Numerose anche le case editrici partecipanti: Mondadori, Thyrus dell’Umbria, Alieno di Perugia, Mondadori, Il Saggiatore e Passigli, Einaudi, Guida, Homo Scrivens (Aldo Putignano), Minimum fax, Vita Activa da Trieste, Neri Pozza, Terre d’Ulivo da Lecce (Elio Scarciglia),Treves, Pironti, Libreria delle Donne di Napoli.

Nel complesso un Festival di ampio respiro, unico nel suo genere, che anche quest’anno, dal 21 al 24 settembre, approfondisce tematiche sociali, storiche, letterarie, filosofiche, con partecipazioni di spicco, valorizzando la produzione intellettuale e artistica femminile, con la presenza di studiose e studiosi arrivati da tutta Italia e anche dall’estero.

20 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Biblioteca Nazionale, Canto, Chitarristi, Cultura, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Monica Doglione, Musica, Pittura, Poesia, Regioni, Scultura, Susanna Canessa, Umbria | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Maggio della Musica e Isis “Archimede”: mercoledì 24 maggio a Villa Pignatelli, spettacolo ispirato al romanzo sul femminicidio di Adriana Pannitteri (TG1 RAI) presente all’appuntamento


Mercoledì 24 maggio, alle ore 11 nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (via Riviera di Chiaia 200, Napoli), l’Isis “Archimede” di Napoli presenterà per il progetto “Scuola Viva”, in collaborazione con il Maggio della Musica , con il Polo Museale della Campania e con il contributo della Fondazione Lello Roccasalva, “Un urlo del silenzio: iniziativa contro la violenza sulle donne”, ideato e curato da 26 allieve dell’istituto scolastico.
Lo spettacolo muove i passi dal romanzo “Cronaca di un delitto annunciato” (edizioni Asino d’Oro) della giornalista e conduttrice del TG1 RAI Adriana Pannitteri, presente all’appuntamento: una narrazione sul filo del giallo, liberamente ispirata a una storia vera, che approfondisce la tematica del femminicidio.
Passi del libro saranno interpretati da Roberta Frascati voce recitante, accompagnata dai movimenti coreografici di Maria Lucarelli e dal pianoforte di Enrico Sforza.
Il progetto, scrivono le giovani curatrici, vuole denunciare uno dei drammatici problemi della nostra contemporaneità, al fine di “incentivare le donne a dire BASTA alla violenza non solo fisica, ma anche morale e psicologica, anziché celare il dolore nel silenzio”.
In sala ci saranno, oltre all’autrice, Sergio Meomartini, presidente Amici del Maggio della Musica, e Denise Pagano e Rosanna Naclerio, direttrice e vicedirettrice di Villa Pignatelli.

Ingresso libero

Info: tel 081 5606630 – 3929161691 – 3929160934 – maggiodellamusica@libero.it
www.maggiodellamusica.it

Ufficio Stampa
dott. Paolo Popoli
e-mail: paolopopoli@gmail.com

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23 maggio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Cultura, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Maggio della Musica, Musica, Napoli, Regioni, Sale da concerto, Teatro, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 25.03.2017 |Spazio 121 |Perugia |Mostra “Razionale e Irrazionale nelle Percezioni Visive”|a cura di Maurizio Vitiello

Sabato 25 marzo 2017, alle ore 17, presso lo “Spazio 121” Via A. Fedeli n. 121 Perugia, inaugurazione della mostra, a cura di Maurizio Vitiello, con il coordinamento di Pippo Cosenza, “Razionale e Irrazionale nelle Percezioni Visive”, con opere di Andrea Alfano, Angelisa Bertoloni, Pippo Cosenza, Carlo Cottone, Giuseppe Cotroneo, Maria Pia Daidone, Carlo Errico, Arnhild Kart, Mario Lanzione, Adele Lo Feudo, Luciana Mascia, Salvatore Oppido, Cecilia Piersigilli, Gustavo Pozzo, Myriam Risola, Antonio Salzano, inseriti nel volume “PERCORSI D’ARTE IN ITALIA 2016”.
Nell’occasione sarà presentato il libro “CONTRO OGNI REAZIONE Enrico Prampolini teorico e promotore artistico” di Andrea Baffoni, Edizioni Lantana Arte, e commentata la pubblicazione “PERCORSI D’ARTE IN ITALIA 2016”, a cura di Giorgio Di Genova ed Enzo Le Pera, Rubbettino Editore.
Modera il coordinatore Pippo Cosenza; interventi di Andrea Baffoni, critico d’arte, e Maurizio Vitiello, sociologo e critico d’arte.
La mostra resterà aperta sino a sabato 1° Aprile 2017, dalle ore 16 alle ore 19; visitabile anche su appuntamento telefonando al 3299833998.

 

Scheda editoriale su “Percorsi d’Arte in Italia 2016”:

Spesso l’arte contemporanea ci sembra un mondo chiuso e ripiegato sui suoi meccanismi, in tanti pensano che si tratti di sola speculazione, tuttavia, chi vi ha un po’ di dimestichezza sa che molte delle forme, dei metodi, dei codici con i quali si compone e si sostanzia, oggi, la nostra cultura nascono in quell’universo, saccheggiato più o meno consapevolmente da chiunque si occupi di comunicazione, sia essa visiva o che impegni altri schemi non convenzionali.
Resta il fatto che tale attività umana ha traghettato nel nuovo millennio l’eredità di molte conquiste, compiute nell’arco del XX secolo, con la volontà di proporle in assetti sempre nuovi. L’arte contemporanea consente di esprimere tematiche personali oppure sociali, di scivolare nella memoria così come nella protesta, di essere ancorata alle tecniche tradizionali o di prendere spunto dall’attivismo.
È difficile definire un settore che può essere un campo per la speculazione finanziaria così come per la speculazione filosofica.
Ma questa sua estrema libertà è la sua fascinosa malìa.
In “Percorsi d’Arte in Italia 2016”, dopo il successo delle edizioni del 2014 e 2015, prosegue la rilevazione d’interessanti artisti, italiani e stranieri, viventi o scomparsi, che oggi operano o hanno operato nella seconda metà del secolo scorso sul territorio nazionale.
Gli artisti presenti nel volume sono stati scelti da una commissione critica formata da: Gianluca Covelli, Giorgio Di Genova, Enzo Le Pera, Enzo Santese, Laura Turco Liveri, Mimma Sardella, Maurizio Vitiello.
Questa “bussola-guida” permette di conoscere i molteplici linguaggi visivi, odierni o di ieri, e permette di orientarsi nella complessa dialettica delle varie realtà artistiche ed è indirizzata a un vasto pubblico di artisti, collezionisti, critici d’arte, galleristi, addetti ai lavori o semplici amanti dell’arte.

12 marzo, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Arte contemporanea, Cultura, Italia, Libri, Mostre, Perugia, Pittura, Regioni, Scrittori, Umbria | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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