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Martedì 21 maggio al Conservatorio di Avellino, la Rassegna “Parole di Musica” si chiude con la presentazione del libro di Francesco Canessa “C’eravamo tanto odiate” (Callas e Tebaldi eterne rivali)


Martedì 21 maggio, alle ore 15.00, nella Sala Mazzotta del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, l’ultimo appuntamento con la Rassegna “Parole di Musica” (Novità editoriali nel mondo musicale e musicologico), Progetto del Dipartimento di Musicologia coordinato dal prof. Antonio Caroccia, propone la presentazione del libro di Francesco Canessa “C’eravamo tanto odiate” (Callas e Tebaldi eterne rivali), Edizioni La Conchiglia
Ne parlerà con l’autore: Tiziana Grande
Letture di Riccardo Canessa

Maria Callas e Renata Tebaldi: la rivalità tra le due maggiori cantanti d’opera del secondo dopoguerra non fu un fenomeno fine a se stesso, ma un sostanziale contributo a quel “miracolo nel miracolo” che portò l’Italia delle Arti e della Cultura al recupero nel mondo della sua immagine finita tra le macerie della guerra.
Erano 21 le nazioni che puntavano contro di noi l’indice accusatore dall’altra parte del tavolo della pace, ancora aperto a Parigi nel febbraio del 1947.
Ma già ad ottobre dell’anno precedente la musica aveva pacificato gli animi dei cittadini d’Inghilterra, capofila dei paesi vincitori, con il San Carlo di Napoli trasferito al gran completo a Londra – solisti, orchestra, coro, tecnici – per riaprire la Royal Opera House Covent Garden dalle mura illese, ma decimata nelle sue forze-lavoro.
Vi si tenne una intera stagione d’opera, con 9 titoli tutti italiani e 45 rappresentazioni sold out.
Poi vi arrivò anche La Scala, mentre il San Carlo a Parigi celebrava l’anniversario verdiano con al centro della Compagnia la sua primadonna: Renata Tebaldi.

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18 maggio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Canto, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Francesco Canessa, Italia, Libri, Musica, Musica Lirica, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Scrittori | , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 6 al 12 maggio 2019

Cesare Andrea Bixio (1896 – 1978)

Questi gli appuntamenti previsti dal 6 al 12 maggio 2019:

Lunedì 6 maggio, alle ore 20.30, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per la rassegna “Il Maggio dei Monumenti al San Pietro a Majella”, concerto della Banda dell’Esercito

Ingresso libero
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Martedì 7 maggio, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per la rassegna “Il Maggio dei Monumenti al San Pietro a Majella”, concerto dell’Orchestra del Conservatorio, diretta da Antonio Maione, con la partecipazione di Giampietro Giumento (clarinetto) e Elena Vallebona (arpa)

In programma musiche di Boccherini, Haendel, Mercadante

Ingresso libero
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Mercoledì 8 maggio, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto del duo formato da Antonio Nobile (violino) e Lorena Oliva (pianoforte) e del trio formato da Mauro Tamburo (violino), Andrea Tedesco (flauto) e Raffaele Vitiello (pianoforte)

Programma

I parte: Duo Nobile – Oliva

W. A. Mozart: Sonata n. 26 in si bemolle maggiore, K. 378

J. Brahms: Sonata n. 2 in la maggiore

II parte: Trio Tamburo – Tedesco – Vitiello

J. Ibert: Deux Interludes

B. Martinů: Sonata per violino, flauto e pianoforte

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
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Mercoledì 8 maggio, alle ore 17.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), conferenza a cura dell’Associazione Amici del Teatro San Carlo sull’opera Die Walküre di Richard Wagner, in scena al Teatro di San Carlo dall’11 al 18 maggio 2019 con la partecipazione del professor Massimo Lo Iacono.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
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Mercoledì 8 maggio, alle ore 18.00, nella Sala Chopin (piazza Carità, 6), per i “Pomeriggi in Concerto” dell’associazione Napolinova, recital del duo formato da Davide De Feo (clarinetto) e Aldo Roberto Pessolano (pianoforte)

Programma

J. Brahms: Sonata op 120 n.1 per clarinetto e pianoforte

I. Stravinsky: Tre pezzi per clarinetto solo

O. Messiaen: Abîme des oiseaux dal Quatuor pour la fin du temps (clarinetto solo)

C. Saint-Saëns: Sonata op. 167 per clarinetto e pianoforte

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Mercoledì 8 maggio, alle ore 20.30, nella Chiesa di Santa Maria Incoronatella nella Pietà dei Turchini (v. Medina, 19), l’Associazione Rachmaninov propone il concerto dell’Orchestra sinfonica “Mihail Jora” di Bacau, diretta da Ovidiu Balan, con la partecipazione del clarinettista Giampietro Giumento

Programma

J. Brahms: Danza ungherese n. 5 in sol minore

C. M. von Weber: Concerto per clarinetto e orchestra n. 1 in fa minore, op. 73

L. v. Beethoven: Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36

Costo del biglietto non pervenuto
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Mercoledì 8 maggio, alle ore 21.00, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica, il regista Riccardo Canessa propone “Turandot”.

In programma musiche di Puccini

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto: 8 Euro (abbonati Teatro Diana e abbonati Cineforum Plaza ed Arcobaleno)

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Giovedì 9 maggio, alle ore 18.30, nella Cappella della SS. Trinità dei Pellegrini (v. Portamedina), per il ciclo “I Concerti del Centenario”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, nell’ambito dello ScarlattiLab Barocco, “Alessandro Stradella e Cristina di Svezia”, con la partecipazione di Federica Altomare e Ester Facchini (soprani), Elisabetta Piccolomini (voce recitante)
Antonio Florio, direttore
Testi a cura di Dinko Fabris

Programma

Alessandro Stradella
Cantata “Il Damone o la Forza delle stelle”
“Dorillo e Lilla”, serenata a 2 voci con violini

Costo del biglietto
Intero: 10 Euro
Ridotto Under 25 last minute: 5 Euro

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Giovedì 9 maggio, alle ore 19.45, a Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per la stagione del “Maggio della Musica”, concerto dell’Es Trio, formato da Laura Gorna (violino), Cecilia Radic (violoncello) e Laura Manzini (pianoforte)

In programma musiche di Clara Wieck Schumann

Costo del biglietto
Intero: 20 Euro
Ridotto: 15 Euro

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Venerdì 10 maggio, alle ore 17.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna Diciassette & Trenta Classica, concerto del Trio di Londra, formato da Robert Atchison (violino), David Jones (violoncello) e Francis Rayner (pianoforte)

In programma musiche di Brahms, Beethoven, Mendelssohn

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana, Cineforum Plaza e Arcobaleno): 10 Euro

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Venerdì 10 maggio, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per la rassegna “Il Maggio dei Monumenti al San Pietro a Majella”, concerto del duo formato da Marco Piantoni (violino barocco) e Enza Caiazzo (clavicembalo)

In programma le sonate per vilino e cembalo concertato di Bach

Ingresso libero
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Venerdì 10 maggio, alle ore 21.00, nell’auditorium dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte (salita Moiariello, 16), nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2019, il CERSIM (Centro Ricerca Suoni e Immagini) propone “Visioni”, con la partecipazione di Pietro Schipani, delle voci soliste di Laura Maddaluna e Gabriella Romano, della Leo Chamber Orchestra, dell’ensemble Comtessa de Dia
Direttore: Ferdinando de Martino

Programma

Pietro Schipani: “I nostri occhi sull’Universo: I telescopi del Futuro” conversazione scientifica

Un autre Monde, Stati e Imperi della Luna, Fantasia lirica per coro, orchestra da camera e voce recitante, liberamente tratto da Cyrano de Bergerac

Musiche di Lully, Charpentier, Certon, Rameau

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al seguente link:
www.collettiamo.it/biglietto/qzgqr53h

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Sabato 11 maggio, alle ore 11.00, presso la Feltrinelli Libri e Musica (v. Santa Caterina a Chiaia, 23), per “Sabato all’opera”, rassegna dedicata al teatro lirico a cura di Eduardo Savarese, incontro rivolto a Die Walküre, opera in tre atti di Richard Wagner

Ingresso libero
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Sabato 11 maggio, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dei cantanti Marta De Marino, Giulia Moscato, Valeria Feola, An Jinyi Yu Yue, Concetta Ruggiero, Maria Rosaria Vitale, accompagnati al pianoforte da Angelina Bartiromo

Programma

F. P. Tosti: Napoli
E. Wolf – Ferrari: Nella notturna selva da “La vedova scaltra”
G. F. Händel: Bel piacere da “Rinaldo”

G. Donizetti
Benedette queste carte
Prendi per me sei libero

(da “L’elisir d’amore”)

A. Vivaldi: Rosa quae moritur
F. P. Tosti: L’ultima canzone
A. Thomas: Je Suis Titania, da “Mignon”
W. A. Mozart: Pupille amate, da “Lucio Silla”
A. Thomas: Connais-tu le pays, da “Mignon”
W. A. Mozart: Bester Jüngling, da “L’impresario teatrale”
J. C. G. Loewe: I Could Have Danced All Night, da “My Fair Lady”
F. Poulenc: Les Chemins de l’amour
F. Lehár: La romanza della Vilja da “La vedova allegra”

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 11 maggio, alle ore 19.00 (Turno A), con replica domenica 12 maggio, alle ore 17.00 (Turno F), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2018-2019, allestimento dell’opera in tre atti Die Walküre su libretto dell’autore

Orchestra del Teatro di San Carlo
Direttore: Juraj Valčuha
Maestro del Coro: Gea Garatti Ansini
Regia: Federico Tiezzi
Regista per la ripresa: Francesco Torrigiani
Scene: Giulio Paolini
Costumi: Giovanna Buzzi
Assistente ai Costumi: Maria Antonietta Lucarelli
Luci: Gianni Pollini

Personaggi e interpreti

Siegmund: Robert Dean Smith (11 maggio) / Magnus Vigilius (12 maggio)
Hunding: Liang Li (11 maggio) / Runi Brattaberg (12 maggio)
Wotan: Egils Silins (11 maggio) / Tomas Tomasson (12 maggio)
Sieglinde: Manuela Uhl (11 maggio) / Barbara Haveman (12 maggio)
Brünnhilde: Irene Theorin (11 maggio)/ Lise Lindstrom (12 maggio)
Fricka: Ekaterina Gubanova
Gerhild: Raffaela Lintl
Helmvige: Robyn Allegra Parton
Ortlinde: Pia-Marie Nilsson
Waltraute: Ursula Hesse von den Steinen
Rossweisse: Alexandra Ionis
Seigrune: Ivonne Fuchs
Grimgerde: Niina Keitel
Schwertleite, Julia Gertseva

Costo del biglietto

Sabato 11 maggio (Turno A serie Cremisì)

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 150 Euro
Altri posti: da 130 a 40 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 135 Euro
Altri posti: da 117 a 36 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 128 Euro
Altri posti: da 111 a 34 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro

Domenica 12 maggio (Tariffa Weekend serie Cremisì)

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 130 Euro
Altri posti: da 110 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 117 Euro
Altri posti: da 99 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 320 Euro
Poltronissima Oro: 104 Euro
Altri posti: da 87 a 28 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Sabato 11 maggio, alle ore 19.00, nel Teatro “Salvo D’Acquisto” dell’Istituto dei Salesiani al Vomero (v. Raffaele Morghen, 58), per la rassegna “Fuori Teatro”, organizzata dal Teatro di San Carlo, concerto con la partecipazione di Guido Barbieri (Voce narrante), Gabriele Mirabassi (clarinetto), Maurizio Baglini (pianoforte), Gabriele Pieranunzi (violino) e Silvia Chiesa (violoncello)

Programma

O. Messiaen: Quatuor pour la fin du temps per clarinetto, pianoforte, violino e violoncello

Costo del biglietto: 20 Euro
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Sabato 11 maggio, alle ore 20.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), nell’ambito della stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto dell’Ensemble Céladon, formato da Paulin Bündgen (controtenore), Catherine Arnoux, Viviana Gonzalez-Careaga, Liam Fennelly, Luc Gaugler e Nolwenn Le Guern (viole da gamba)

Programma

M. Nyman: Full fathom five (Songs for Ariel – testi di W. Shakespeare)

N. Patrick: Prepare to die

M. Nyman:
While you here do snoring lie
Where the bee sucks there suck I

(Songs for Ariel – testi di W. Shakespeare)

J. Bennet: Eliza, her name gives honour

C. Tye: Sit Fast

M. Nyman: Before you can say Come and Go (Songs for Ariel – testi di W. Shakespeare)

W. Byrd: Ye sacred muses, race of Jove

M. Nyman: No Time in Eternity – 2016 (poema di Robert Herrick)

Picforth: In Nomine

N. Patrick: Send forth thy sighs

R. Farrant: O Jove, from stately throne

M. Nyman: Come unto these yellow sands (Songs for Ariel – testi di W. Shakespeare)

C. Tye: In nomine

M. Nyman: Self-Laudatory hymn of Inanna and her Omnipotence

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 11 maggio, alle ore 21.00, presso il caffè-cioccolateria “Nudi e Sfusi” (corso Vittorio Emanuele, 209), Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce) e Luca Guida (percussioni) propongono “Contaminazioni!”

Seguirà cena a buffet

Info e prenotazioni: 339 6653191
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Domenica 12 maggio, alle ore 10.30, con replica alle ore 12.30, nella chiesa di Santa Maria della Colonna (via dei Tribunali, 282), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto: 15 Euro
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Domenica 12 maggio, alle ore 11.00, nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”, per la rassegna “Il Festival incontra i giovani”, organizzata dall’Associazione Napolinova, concerto del duo formato da Pasquale Evangelista e Gennaro Musella (pianoforte a quattro mani)

Programma

W. A. Mozart: Sonata in re maggiore K 381

S. Rachmaninov: 6 Morceaux, op. 11

M. Ravel: Ma mère l’oye

Ingresso libero
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Domenica 12 maggio, alle ore 11.30, nel Salone delle Feste del Museo Duca di Martina (v. Aniello Falcone, 171), per la rassegna “Concerti in Villa Floridiana”, recital della pianista Diana Nocchiero

In programma musiche di Debussy, Satie, Rossini

Costo del biglietto: 12 Euro (comprensivo di ingresso al Museo)
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Domenica 12 maggio, alle ore 19.00, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”, per la XXI edizione del Festival Pianistico dell’Associazione Napolinova, concerto del duo formato da Alessandro Drago e Nicoletta Basta

Programma

W. A. Mozart: Andante con Variazioni in sol maggiore K 501

F. Schubert: Fantasia in fa minore, op. 103

W. A. Mozart: Sonata in do maggiore K 521

C. Debussy: Petite Suite

Ingresso libero
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Domenica 12 maggio, alle ore 19.45, nella Chiesa di Santa Maria della Rotonda (v. Pietro Castellino, 67), per la rassegna “Musica intorno all’Organo”, concerto del duo formato da Silvia Martinelli (soprano) e Andrea Trovato (organo)

In programma musiche di Pachelbel, Bach, Haydn, Bellini, Verdi, Trovato

Ingresso libero
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4 maggio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Canto, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Maggio della Musica, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Sale da concerto, Susanna Canessa, Teatri, Teatro Diana, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dall’8 al 14 aprile 2019

Francesco Paolo Tosti (1846-1916)

Questi gli appuntamenti previsti dall’8 al 14 aprile 2019:

Lunedì 8 aprile, alle ore 20.30, a Villa di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), per la rassegna “Max 70”, spettacolo dal titolo “Lo Straniero”, con la partecipazione di Massimo Spada (pianoforte), David Romano (violino), Diego Romano (violoncello) e Fiorenzo Madonna (attore)

Parole e Musica di Dmitrij Shostakovich
Testo liberamente tratto da Testimony di Solomon Volkov
Regia e drammaturgia di David Romano e Fiorenzo Madonna

Programma

Dmitrij Shostakovich
Waltz 2, dalla Jazz Suite
Trio op. 67 in mi minore

Posto unico: 30 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato (nella mail di prenotazione indicare cognome, contatto telefonico e numero di posti prenotati)
Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net

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Lunedì 8 aprile, alle ore 21.00, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica, il regista Riccardo Canessa propone “Ridi Pagliaccio!”.

In programma musiche di Leoncavallo

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto: 8 Euro (abbonati Teatro Diana e abbonati Cineforum Plaza ed Arcobaleno)

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Martedì 9 aprile, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, nell’ambito della rassegna “I concerti del Conservatorio”, concerto dell’organista Sophie Rétaux

In programma musiche di Franck, Rachmaninov, Ciaikovskij, Rimskij-Korsakov

Ingresso libero
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Mercoledì 10 aprile, alle ore 18.00, presso la Sala Chopin (piazza Carità,6), nell’ambito della rassegna “Pomeriggi in Concerto”, l’Associazione Napolinova propone il recital del pianista Alessandro Schiano Moriello

In programma musiche di Chopin, Rossini, Prokofiev

Ingresso libero
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Mercoledì 10 aprile, alle ore 20.00, nella Chiesa di San Gennaro al Vomero (v. Gian Lorenzo Bernini, 55), concerto dal titolo “Crucifixus” con la partecipazione dell’ Ensemble Vocale di Napoli, diretto da Antonio Spagnolo e accompagnato all’organo da Stefano Innamorati

Programma

T. L. de Victoria
Popule meus
O vos omnes

A. Caldara: Crucifixus a 16 voci

Vexilla Regis (inno gregoriano)

F. Liszt:
Vexilla Regis prodeunt
O crux ave (dalla Via Crucis)

G. Panariello:
Et incarnatus est
Crucifixus

G. Deák-Bárdos: Eli, Eli!

B. Britten: Yif ic of luv can (dalla raccolta Sacred and Profane)

C. H. Giffen: Ave Verum Corpus a 6 voci pari

J. Tavener: Funeral Canticle (a Mark, in memoriam)

Stabat Mater (sequenza gregoriana)

K. Jenkins: And the mother did weep (dallo Stabat Mater)

Ingresso libero
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Mercoledì 10 aprile, alle ore 20.00, presso il Circolo Canottieri Napoli (v. Molosiglio 1), per la stagione della Fondazione Franco Michele Napolitano, concerto del Roberto Ormanni Quartet, formato da Roberto Ormanni (voce e chitarra), Enrico Valanzuolo (tromba), Francesco Fabiani (chitarra), Zack Alderman (fisarmonica)

In programma brani tratti dal nuovo disco di Ormanni, di prossima uscita, intitolato “Dall’altra parte degli occhi”

Costo del biglietto: 10 Euro
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Mercoledì 10 aprile, alle ore 20.30, nella Chiesa Evangelica Luterana (v. Carlo Poerio, 5), per i “Concerti di Primavera”, concerto dal titolo “Overwhelmed”, con la partecipazione di Gino Giovannelli (pianoforte), Luigi Di Nunzio (sassofono), Umberto Lepore (contrabbasso) e Salvatore Rainone (batteria)

Programma

G. Giovannelli
Lonesome Child
Embryonic
Feliciana
Finding Sylvia
Like Sunday
Opportunities
(dedicated to A. G.)
Overwhelmed
Un giorno qualunque

Ingresso libero
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Giovedì 11 aprile, alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro (v. Chiaia, 157), per la stagione 2018-2019 della Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del Carducci String Quartet

Programma

F. Mendelssohn: Quartetto n. 6 in fa minore op. 80

P. Glass: Quartetto n. 5

B. Britten: Quartetto n. 1 in re maggiore op. 25

Costo del biglietto
Intero Platea e palchi I fila: 18 Euro
Intero Palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last minute (fino a 25 anni, da 1 ora prima del concerto): 5 Euro

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Venerdì 12 aprile, alle ore 17.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna Diciassette & Trenta Classica, concerto dell’Orchestra da Camera Accademia di Santa Sofia con la partecipazione di Marco Serino e Giuseppe Carotenuto (violini solisti) e Gianluca Gigante (violoncello solista)

In programma musiche di Mozart, Bach, Beethoven

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana, Cineforum Plaza e Arcobaleno): 10 Euro

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Venerdì 12 aprile, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, nell’ambito della rassegna “I concerti del Conservatorio”, concerto del Coro del Musikverein della Scuola Germanica di Genova e dell’Orchestra del Conservatorio di San Pietro a Majella, diretti da Fabrizio Callai

Programma

S. Mercadante: “Le sette ultime parole di Nostro Signore sulla Croce”

Ingresso libero
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Venerdì 12 aprile, alle ore 21.00, presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte (salita Moiariello, 16), nell’ambito di “Incanti”, concerto multimediale ideato e realizzato da Nicola Babini dal titolo “Le ultime sette parole di Cristo nella lingua, nei suoni e nei colori della scuola napoletana”, con la partecipazione della Real Cappella del Teatro San Carlo di Napoli, formata da Giuseppina Benincasa (soprano), Silvana Nardiello (contralto), Giuseppe Navelli e Filippo Dell’ Arciprete (violini), Andrea De Martino (viola), Nicola Babini (violoncello) e Maria Rosaria Marchi (organo)Voci: Daniela Cirafici e Roberto Cesiano

In programma musiche di G. B. Pergolesi per soprano, contralto, due violini, viola e basso continuo

Per informazioni e prenotazioni:
eventi.oacn@inaf.it

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Sabato 13 aprile, alle ore 11.00, presso la Feltrinelli Libri e Musica (v. Santa Caterina a Chiaia, 23), per “Sabato all’opera”, rassegna dedicata al teatro lirico a cura di Eduardo Savarese, incontro rivolto a Madama Butterfly, opera in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

Ingresso libero
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Sabato 13 aprile, alle ore 18.00, con replica alle ore 19.30, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, concerto del Coro e dell’Orchestra del Conservatorio di San Pietro a Majella, diretti da Stefania Rinaldi, con la partecipazione di Antimo Dell’Omo / Pasquale Petrillo (Asino), M. Cristina D’Alessandro / Elide Facciuto (Gallo), Antonio Della Mura / Mattia Totaro (Cane) e Carmen Bianco / Francesca Marotta (Gatta)
Regia: Maria Luisa Bigai

Programma

Gaetano Panariello: “I Cantori di Brema”, opera per ragazzi

Ingresso libero
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Sabato 13 aprile, alle ore 19.00, nel Teatro “Salvo D’Acquisto” dell’Istituto dei Salesiani al Vomero (v. Raffaele Morghen, 58), per la rassegna “Fuori Teatro”, organizzata dal Teatro di San Carlo, concerto dell’Orchestra da Camera del Teatro di San Carlo, diretta da Pietro Borgonovo, con la partecipazione della violinista Cecilia Laca

Programma

A. Vivaldi: “Le quattro stagioni”

Costo del biglietto: 20 Euro
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Sabato 13 aprile, alle ore 20.00, presso la sede dell’Associazione “PeoniArt eventi” (Zona Colli Aminei), “TERRA MIA”, viaggio nella canzone napoletana dalle origini a Pino Daniele, di e con Susanna Canessa (voce e chitarra) e Monica Doglione (voce), con la partecipazione di Luca Guida (percussioni).
Ad accompagnare il viaggio la proiezione dei quadri di Patrizia Balzerano

Seguirà un buffet

Prenotazione obbligatoria
Per Info e prenotazioni: 3394730176 – 3475691206

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Domenica 14 aprile, alle ore 11.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), concerto nell’ambito della rassegna “Armonie Barocche”, dal titolo “Non solo Barock”, con la partecipazione del duo formato dai violoncellisti Raffaele Sorrentino e Francesco Scalzo

In programma musiche dal barocco ai nostri giorni

Costo del biglietto: 5 Euro
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Domenica 14 aprile, alle ore 20.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), nell’ambito della stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto-spettacolo ideato da Federica Castaldo, con la consulenza di Domenico Antonio D’Alessandro, Paologiovanni Maione e Francesco Cotticelli, dal titolo “Famosissime Armoniche del Regno di Napoli” con la partecipazione di Cristina Donadio (voce recitante), Cristina Fanelli (soprano) e dell’Ensemble Talenti Vulcanici, diretto da Stefano Demicheli
Costumi: Giusi Giustino
Luci: Francesco D’ Antuono
Drammaturgia e Regia: Angela Di Maso

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
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7 aprile, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Susanna Canessa, Teatri, Teatro Diana, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dall’11 al 17 marzo 2019

Giuseppe Dell’Orefice (1848-1889)

Questi gli appuntamenti previsti dall’11 al 17 marzo 2019:

Lunedì 11 marzo, alle ore 20.30, a Villa di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), per la rassegna “Max 70”, concerto del quartetto The Bass Gang formato dai contrabbassisti Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi e Antonio Sciancalepore

In programma musiche da Wolfgang Amadeus Mozart a “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno

Posto unico: 30 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato (nella mail di prenotazione indicare cognome, contatto telefonico e numero di posti prenotati)
Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net

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Martedì 12 marzo, alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro (v. Chiaia, 157), per la stagione 2018-2019 della Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del Quartetto Artemis, formato da Vineta Sareika (primo violino), Anthea Kreston (secondo violino), Gregor Sigl (viola) ed Eckart Runge (violoncello).

Programma

S. Barber: Adagio per quartetto d’archi n. 1 op. 11

B. Britten: Quartetto n. 2 in do maggiore op. 36

F. Schubert: Quartetto in re minore D. 810 “La morte e la fanciulla”

Costo del biglietto
Intero Platea e palchi I fila: 18 Euro
Intero Palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last minute (fino a 25 anni, da 1 ora prima del concerto): 5 Euro

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Mercoledì 13 marzo, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Vie de Bohème” con la partecipazione dei cantanti Maria Cenname, Gaetano Amore, Nicola Ciancio, Rosita Rendina, Maurizio Bove, Nico Ventriglia, accompagnati al pianoforte da Lorena Oliva

In programma musiche di Puccini

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Mercoledì 13 marzo, alle ore 21.00, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica, il regista Riccardo Canessa propone “Macbeth” di Giuseppe Verdi.

In programma musiche di Verdi

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto: 10 Euro

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Giovedì 14 marzo, alle ore 21.00, al Nuovo Teatro Sancarluccio (v. San Pasquale a Chiaia, 49), concerto dal titolo “Meraviglioso” del gruppo “Le Esperidi”, formato da Tiziana Minervini (chitarra classica), Angela Lancieri (chitarra dodici corde), Ludovica Muratgia (batteria e percussioni) e Miriam Scognamiglio (voce).

In programma musiche di Battiato, Battisti, Concato, De André, Mina, Modugno, Tenco

Costo del biglietto: 15 Euro
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Venerdì 15 marzo, alle ore 16.30, nella Sala Martucci del Conservatorio, nell’ambito del ciclo “I tesori della biblioteca”, incontro dal titolo “Il fondo Mario Pilati: per una storia della scuola compositiva napoletana agli inizi del Novecento” a cura di Renato Di Benedetto, Daniela Tortora e Gianluca Blasio

Ingresso libero
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Venerdì 15 marzo, alle ore 17.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna Diciassette & Trenta Classica, concerto dell’Orchestra da Camera Accademia di Santa Sofia dal titolo “L’altro volto della musica”

In programma rielaborazioni per archi di musiche dei Beatles e dei Rolling Stones

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana, Cineforum Plaza e Arcobaleno): 10 Euro

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Venerdì 15 marzo, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, nell’ambito della rassegna “I concerti del Conservatorio”, “Omaggio a Mario Pilati”

Programma e interpreti non ancora pervenuti

Ingresso libero
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Venerdì 15 marzo, alle ore 18.00, nel Teatro “Salvo D’Acquisto” dell’Istituto dei Salesiani al Vomero (via Morghen, 58), per la rassegna “Passione Musica”, concerto dal titolo “Serenata alchemica” – Concerto per pianoforte e voce recitante, omaggio a Raimondo di Sangro e Mario Buonoconto, con la partecipazione di Martin Rua (voce recitante) e Maria Grazia Ritrovato (pianoforte)

Programma

Nigredo

M. G. Ritrovato: Evocazione n.1. Tema con variazioni

F.Liszt
Consolazione n.4
Consolazione n.1

Albedo

I. J. Paderewski: Menuet à l’Antique op.14, n.1

M. G. Ritrovato: Quinta di luna

Rubedo

F. Mendelssohn-Bartholdy: Notturno napolitano

M. G. Ritrovato: Barche alla marina

F. Mendelssohn-Bartholdy: Klavierstück e-moll

F. Liszt: Consolazione n.3

M. Buonoconto: Letture dal libro “Viaggio fantastico”

Costo del biglietto non pervenuto
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Venerdì 15 marzo, alle ore 20.15, al Palazzo dello Spagnolo (v. Vergini, 19), per la rassegna “Grandi eventi al Palazzo dello Spagnolo”, concerto dal titolo “Aimez-vous Brahms?” con la partecipazione del violoncellista Vincenzo Santangelo e dei pianisti Sara Puglia e Aldo de Vero

In programma la lettura delle più belle lettere tratte dalla corrispondenza tra Clara e Robert Schumann e tra Johannes Brahms e Clara e brani dei tre compositori

Contributo: 15 Euro (comprensivo di buffet al termine del concerto)

E’ gradita la prenotazione:
associazionekeylargo@gmail.com o telefonando al 3495331581 (anche messaggio Whatsapp).

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Sabato 16 marzo, alle ore 11.00, presso la Feltrinelli Libri e Musica (v. Santa Caterina a Chiaia, 23), per “Sabato all’opera”, rassegna dedicata al teatro lirico a cura di Eduardo Savarese, incontro dedicato a Les Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach, opera fantastica in un prologo tre atti e un epilogo su libretto di Jules Barbier

Ingresso libero
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Sabato 16 marzo, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Tace il labbro” con la partecipazione dei cantanti Caterina Melone, Antonio Palumbo, Danilo Della Rocca, Ciro Maddaluno, accompagnati al pianoforte da Antonio Morriello

Programma

G. Verdi: Quando le sere al placido, da “Luisa Miller ”

V. Bellini: O quante volte, o quante, da “Capuleti e Montecchi”

F. P. Tosti: L’ultima canzone

F. Lehár: Tu che m’hai preso il cor, da “Il paese del sorriso”

S. Gastaldon: Musica proibita

F. P. Tosti: ‘A vucchella

Francis Poulenc: Les Chemins de l’amour

Franz Lehár: O Patria, quanti onor mi dai, da “La vedova Allegra”

E. De Curtis: Non ti scordar di me

F. P. Tosti: Non t’amo più

F. Lehár: Tace il labbro, da “La vedova Allegra”

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 16 marzo, alle ore 18.00, nella chiesa delle Crocelle a via Chiatamone (via Chiatamone, 24), “I Concerti di Golfo Mistico al Chiatamone” propongono il recital del duo Bechstein formato da Ennio Poggi e Laura Beltrametti

In programma musiche per pianoforte a quattro mani del repertorio romantico

Costo del biglietto: 10 Euro
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Domenica 17 marzo, alle ore 12.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti – Musica a pranzo”, concerto con la partecipazione di Chiara Cimmino (soprano), Virginia Magliacano (soprano), Elide Facciuto (mezzosoprano), Armando Napoletano (baritono), Pasquale Petrillo (basso), Adriana Mendella (clarinetto), Francesco Mariani (viola), Alessandro Schiano Moriello (pianoforte), Michele Neri (pianoforte)

Programma

F. Schubert
Der Hirt auf dem Felsen op. 129 D. 965 (per soprano, clarinetto e pianoforte)
Der Lindenbaum, da Winterreise D. 911-4 (per baritono e pianoforte)
Liebesbotschaft, da Schwanengesang D. 957 (per baritono e pianoforte)
Ständchen, da Schwanengesang D. 957 (per baritono e pianoforte)
Der Atlas, da Schwanengesang D. 957 (per baritono e pianoforte)
Der Doppelgänger, da Schwanengesang D. 957 (per baritono e pianoforte)

M. Bruch: Acht Stücke op. 83 per clarinetto, viola e pianoforte (4 pezzi)

R. Schumann
Der Melalcholie, dagli Spanische Liederspiel op. 74 (per soprano e pianoforte)
Der Nussbaum op. 25 n. 3 (per soprano e pianoforte)

Clara Wieck: Die Lorelei (per soprano e pianoforte)

R. Schumann: Adagio e Allegro op. 70 (per viola e pianoforte)

F. Liszt
Hohe Liebe S. 307 (per soprano e pianoforte)
O Lieb, Solang du Lieben Kannst S. 298 (per soprano e pianoforte)

J. Brahms
Feldeinsankeit op. 86 n. 2 (per basso e pianoforte)
Sapphische Ode op. 94 n. 4 (per basso e pianoforte)
Die Mainacht op. 43 n. 2 (per basso e pianoforte)
Wiegenlied op. 49 n. 4 (per basso e pianoforte)
Zwei Gesänge op. 91 (per mezzosoprano, viola e pianoforte)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Domenica 17 marzo, alle ore 19.00 (Turno A), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2018-2019, allestimento de “Les contes d’Hoffmann”, opera fantastica in un prologo tre atti e un epilogo su libretto di Jules Barbier

Direttore: Pinchas Steinberg
Maestro del Coro: Gea Garatti Ansini
Regia: Jean-Louis Grinda
Scene e luci: Laurent Castaingt
Costumi: David Belugou

Personaggi ed interpreti

Olympia, una bambola automa: Maria Grazia Schiavo

Antonia, una cantante: Nino Machaidze

Giulietta, una cortigiana: Josè Maria Lo Monaco

Stella, una cantante: Michela Antenucci

Hoffmann, poeta: John Osborn

Lindorf, consigliere municipale / Coppélius, inventore/ Dr. Miracle, medico / Dapertutto, stregone: Alex Esposito

Nicklausse, amico di Hoffmann / La Muse: Annalisa Stroppa

Andrès, servo di Stella / Cochenille, aiutante di Spalanzani / Frantz, servo di Crespel /
Pittichinaccio, spasimante di Giulietta: Orlando Polidoro

Crespel, liutaio e padre di Antonia: Roberto Abbondanza

Spalanzani, inventore: Enrico Cossutta

Hermann / Schlémil: Fabio Zagarella

Nathanaël, studente: Pasquale Scircoli

Luther: Italo Proferisce

La mère d’Antonia: Federica Giansanti

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 300 Euro
Poltronissima Oro: 110 Euro
Altri posti: da 95 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 270 Euro
Poltronissima Oro: 99 Euro
Altri posti: da 86 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 255 Euro
Poltronissima Oro: 94 Euro
Altri posti: da 81 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Domenica 17 marzo, alle ore 19.15, nella Chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata), per la XIII edizione della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli – Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione Trabaci, concerto del maestro Luigi Zanni.

Programma

M. E. Bossi: Entrata (ricostruzione di Riccardo Castagnetti)

G. Pierné: Prélude (dai Trois Pièces)

P. Davide da Bergamo (Felice Moretti): Elevazione

C. Franck: Corale n. 3 in la minore

V. Petrali: Sei Versetti per il Gloria in re maggiore

J. Langlais:
Grands Jeux
Dialogue sur les Mixtures

(dalla Suite Brève)

Ingresso libero
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10 marzo, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazione Trabaci, Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Prima del concerto, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Sala Martucci, Sale da concerto, Teatri, Teatro Diana, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Al Teatro Diana “Opera Talk Show” propone una smagliante “Bohème” disturbata da alcune frange di pubblico

da sin.: Giacomo Puccini, Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

Fra il 1845 ed il 1848 il quotidiano culturale parigino “Le Corsaire” pubblicò alcuni racconti a puntate, scritti da Henri Murger, racchiusi nel titolo Scènes de la vie de bohème, i cui personaggi principali, tratti dalla realtà quotidiana, erano artisti ed intellettuali che facevano fatica a sbarcare il lunario (a cominciare da Murger che si era ritratto nella figura dello squattrinato poeta Rodolfo).
Considerando la ristretta platea alla quale il giornale era rivolto, è probabile che tutto sarebbe caduto nel dimenticatoio, se il lavoro non avesse attirato l’attenzione dell’allora giovane commediografo Théodore Barrière.
Quest’ultimo, in collaborazione con Murger, diede vita ad una riduzione teatrale, dal titolo “La vie de bohème”, che esordì nel 1849 al Théâtre des Variétés di Montmartre riscuotendo un grande successo.
Le vicende di questi artisti colpirono la fantasia di due compositori italiani, fra l’altro anche amici, il napoletano Ruggero Leoncavallo, che rivendicò la priorità dell’idea, e il toscano Giacomo Puccini ed entrambi decisero di concepire un’opera ispirandosi a tali racconti.
A tal proposito sembra che Puccini abbia detto: “Egli musichi, io musicherò. Il pubblico giudicherà. La precedenza in arte non implica che si debba interpretare il medesimo soggetto con uguali intendimenti artistici”.
Dopo varie e prolungate polemiche, alimentate sia dai giornali che dalle case editrici (“Il Secolo” e Sonzogno dalla parte di Leoncavallo, il “Corriere della Sera” e Ricordi a sostegno di Puccini), il primo a mandare in scena il lavoro fu Puccini nel febbraio del 1896, al Teatro Regio di Torino, avvalendosi dei testi di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, mentre Leoncavallo, autore anche del libretto, fece esordire la sua “Bohème” l’anno seguente, al Teatro La Fenice di Venezia.
Limitandoci all’opera pucciniana, nonostante fosse molto ben diretta da Toscanini, allora ventinovenne, non convinse subito il pubblico, mentre la critica, che sovente prende grossi abbagli, definì il lavoro “puerile” e, addirittura, Carlo Bersezio scrisse su “La Stampa” queste “lungimiranti” parole: “La Bohème, come non lascia grande impressione sull’animo degli uditori, non lascerà grande traccia nella storia”.
Il vero successo iniziò solo nell’aprile dello stesso anno, quando l’opera fu allestita al Teatro Politeama di Palermo, ed è giunto ininterrotto fino ai nostri giorni.
Un motivo più che valido per parlarne in modo maggiormente approfondito, al Teatro Diana, nel secondo appuntamento con “Opera Talk Show”, format concepito e condotto dal maestro Riccardo Canessa, che si prefigge di avvicinare il pubblico alla lirica.
Fin dall’inizio il noto regista ha lasciato intendere come il lavoro offra miriadi di spunti da descrivere, musicali, strettamente legati alla psicologia dei protagonisti ed anche scenici.
Fra questi possiamo ricordare innanzitutto l’utilizzazione dei leitmotiv, che già in apertura identificano i quattro artisti (il poeta Rodolfo, il pittore Marcello, il baritono Schaunard ed il filosofo Colline), e quella del “motivo conduttore” è una peculiarità che diverrà costante nelle musiche da film e che, in ambito operistico, venne ampiamente sfruttata da Wagner.
Ancora, relativamente alla vicenda, almeno fino alla scena che vede il ricco Alcindoro lasciato solo a pagare il conto suo e quello degli artisti, siamo in piena opera buffa, che vira al dramma a partire dal terzo quadro.
E, a proposito di quadri (e non atti come talvolta si legge erroneamente), tutto comincia e si conclude nella soffitta, dando vita ad una compiuta circolarità d’azione.
Sempre su questo argomento, Canessa ha tenuto a sottolineare non solo le varie imposizioni di Puccini nei confronti dei due librettisti (che, in certi frangenti, lo avrebbero volentieri soppresso), che comunque risultano indispensabili nel dare all’insieme un’estrema compattezza, ma anche il fatto che anche le indicazioni sulla partitura sono minuziosissime, per cui concepire allestimenti “alternativi” della “Bohème” equivale a snaturane l’essenza.
Questa, per sommi capi, la parte divulgativa, alla quale faceva da contraltare l’esecuzione dei brani più noti, partendo da l’aria di Rodolfo “Che gelida manina”, l’aria di Mimì “Sì, mi chiamano Mimì”, e il duetto fra Rodolfo e Mimì “O soave fanciulla”, tutti inseriti nel primo quadro, passando per “Quando me’n vo”, valzer di Musetta presente nel secondo quadro, “Donde lieta uscì”, aria di Mimì dal terzo quadro e chiudendo con l’aria di Colline “Vecchia zimarra” del quadro finale.
Riguardo ai protagonisti, questa volta Riccardo Canessa, come sempre in ottima forma, oltre ad avvalersi della consueta collaborazione di un pianista strepitoso ed estremamente versatile come Maurizio Iaccarino (che con il suo strumento, a seconda dei casi, ricrea le atmosfere dell’opera o accompagna i cantanti), ha proposto un trio di grande livello, formato dal soprano Valentina Iannone, nel ruolo di Mimì, dal soprano Valentina Bilancione (già apprezzata nel primo appuntamento dedicato a “La Traviata”), in quello di Musetta, e dal tenore Francesco Fortes nei panni di Rodolfo.
Fin qui la splendida parte strettamente artistica, ma non possiamo ignorare che tutto si è svolto davanti ad un pubblico che non era quello solito degli appassionati, ovvero c’erano anche loro ma si perdevano, quasi inghiottiti da frange formate da docenti della scuola dell’obbligo (soprattutto donne e mediamente giovani).
Se abbiamo ben capito (purtroppo fin dall’inizio la voce del maestro Canessa è stata sommersa da un costante e fastidioso cicaleccio), il teatro aveva invitato un discreto numero di docenti, in quanto la mattina dopo lo spettacolo sarebbe stato riproposto davanti ad un pubblico costituito in prevalenza da studenti.
Un’iniziativa quanto mai intelligente, trasformatasi in un boomerang, perché non si poteva prevedere lo scarso spessore culturale (ma anche la cattiva educazione) che purtroppo caratterizza molti docenti.
E non si trattava di casi isolati, in quanto abbiamo consultato altri amici, seduti in varie zone (alcuni costretti per non litigare a cambiare posto), che ci hanno confermato, a parte i soliti scartocciamenti e squilli di cellulare (dai quali ormai non ci libereremo più), una bassissima attenzione nei confronti dello spettacolo, manifestata con brusii tutt’altro che sommessi e continui scambi di messaggini con relativo segnale acustico.
Dalla nostra postazione “privilegiata”, abbiamo inoltre osservato una signora che è stata tutto il tempo a navigare (con un cellulare che sembrava il faro di Civitavecchia) e visto gente che andava via a spettacolo in corso, dando fastidio a quanti la circondavano, manifestando tutta la scontentezza di essere venuta (qualcuno li aveva obbligati?).
Ma la ciliegina sulla torta era rappresentata da un trio di dementi (donne), che durante la descrizione della scena del terzo quadro, quando Mimì accenna alla cuffietta rosa, uno dei simboli della storia d’amore con Rodolfo, hanno cominciato inspiegabilmente a sghignazzare.
Il prossimo appuntamento, terzo della stagione, sarà rivolto al “Macbeth” di Verdi, opera non molto frequentata e quindi ancora più interessante da approfondire, per cui ci auguriamo la presenza di un pubblico sia numeroso che fortemente interessato.

7 marzo, 2019 Posted by | Campania, Italia, Musica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 18 al 24 febbraio 2019

Johannes Tinctoris (ca. 1435-1511)

Questi gli appuntamenti previsti dal 18 al 24 febbraio 2019:

Lunedì 18 febbraio, alle ore 18.00, nella Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale, per la terza edizione del Festival del Barocco Napoletano, concerto dal titolo “Folias, musiche e danze dal XVI al XVII secolo” con la partecipazione dell’Ensemble Barocco Accademia Reale, diretto da Giovanni Borrelli, del soprano Miriam Artiaco e del gruppo di danze storiche “La Stravaganza” con costumi d’epoca

Programma

P. F. Caroubel: Pavane d’Espagne – Pavaniglia, da Orchésographie di Th. Arbeau (1589) e Il Ballarino di F. Caroso (1581)

J. B. Lully: Passacalle, da Armide LW 71

C. Negri: Il Canario da Le Gratie d’Amore

G. Sanz: Folias da Libro segundo de cifras sobre la guitarra española (1675)

A. Falconieri
Sinfonia detta la buon’hora
Passacalle

(da Il primo libro di Canzone, Sinfonie, Fantasie, Capricci, Brandi, Correnti, Gagliarde, Alemane, Volte per violini e viole con il basso continuo)

O bellissimi capelli, da Il primo libro di Villanelle a 1, 2, 3 voci con l’Alfabeto per la Chitarra spagnola

G. G. Gastoldi: Alta Mendozza da Le Gratie d’Amore

F. Caroso: Spagnoletta nuova da Nobiltà di dame

A. Falconieri:
Cara è la rosa
Bella porta di Rubini

(da Il primo libro di Villanelle a 1, 2, 3 voci…)

J. B. Lully:
Les Folies d’Espagne

Ouverture
Marche pour la cérémonie des Turcs

(da Le bourgeois gentilhomme LW 43)

A. Falconieri: Folias echa para mi Señora Doña Tarolilla de Carallenos, da Il primo libro di Canzone, Sinfonie, Fantasie…

Ingresso libero
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Lunedì 18 febbraio, alle ore 20.30, a Villa di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), per la rassegna “Max 70”, concerto del quartetto Elsa, formato da Alice Notarangelo e Sofia Bandini (violini), Emanuele Ruggero ( viola) e Leonardo Notarangelo (violoncello)

Programma

F. J. Haydn: Quartetto op. 33 n. 1 in si minore

G. Puccini: Crisantemi per quartetto d’archi

F. Schubert: Quartetto n. 13 in la minore D804 “Rosamunde”

Posto unico: 30 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato (nella mail di prenotazione indicare cognome, contatto telefonico e numero di posti prenotati)
Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net

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Mercoledì 20 febbraio, alle ore 21.00, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica, il regista Riccardo Canessa propone “La Bohème” di Giacomo Puccini.

In programma musiche di Puccini

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto: 10 Euro

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Venerdì 22 febbraio, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, nell’ambito della rassegna “I concerti del Conservatorio”, concerto della Top Brass e Maritime Winds della U.S. Naval Forces Europe Band

In programma musiche di Ewald e Strayhorn

Ingresso libero
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Venerdì 22 febbraio, alle ore 20.00 (Turno A) con repliche sabato 23 febbraio, alle ore 19.00 (Fuori Abbonamento) e domenica 24 febbraio, alle ore 17.00 (Turno F), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2018-2019, allestimento di “Un ballo in maschera”, opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Somma

Direttore: Donato Renzetti
Maestro del Coro: Gea Garatti Ansini
Regia: Leo Muscato
Scene: Federica Parolini
Costumi: Silvia Aymonino
Luci: Alessandro Verazzi

Personaggi ed interpreti

Gustavo III Re di Svezia (Riccardo): Roberto Aronica (22 e 24 febbraio) / Celso Albelo (23 febbraio)
Carlo, Duca di Ankastrom (Renato): Luca Salsi (22 e 24 febbraio) / Seung-Gi Jung (23 febbraio)
Amelia: Carmen Giannattasio (22 e 24 febbraio) / Susanna Branchini (23 febbraio)
Ulrica, indovina: Agostina Smimmero (22 e 24 febbraio) / Anastasia Boldyreva (23 febbraio)
Oscar: Anna Maria Sarra (22 febbraio / Marina Monzò (23 e 24 febbraio)
Il Conte Horn (Sam): Laurence Meikle
Il Conte Ribbing (Tom): Cristian Saitta
Cristiano, un marinaio (Silvano): Nicola Ebau
Un Giudice: Gianluca Sorrentino

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Venerdì 22 febbraio (Turno A serie Cremisì)

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 150 Euro
Altri posti: da 130 a 40 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 135 Euro
Altri posti: da 117 a 36 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 128 Euro
Altri posti: da 111 a 34 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro

Sabato 23 e domenica 24 febbraio (Tariffa weekend serie Cremisì)

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 130 Euro
Altri posti: da 110 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 117 Euro
Altri posti: da 99 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 320 Euro
Poltronissima Oro: 104 Euro
Altri posti: da 87 a 28 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Venerdì 22 febbraio, alle ore 20.30, presso il Centro Culturale Domus Ars (via Santa Chiara, 10c), per la rassegna Dissonanzen 2019 – La forza del dialogo, concerto dal titolo “Voci” con la partecipazione dell’Ensemble Dissonanzen formato da Eleonora Claps (voce), Tommaso Rossi (flauto), Manuela Albano (violoncello) e Ciro Longobardi (pianoforte).

Programma

Luciano Berio: Sequenza III per voce sola

Fabio Vacchi: Mignon per voce e pianoforte

Carlo Boccadoro: Il vento nelle grondaie per flauto dolce solo

Francesco Pennisi: Post scriptum (da Carteggio) per flauto e violoncello

Gabriele Cosmi: So ancora che visse III, nuova versione per soprano, flauto, violoncello e pianoforte (prima esecuzione assoluta)

Georg Crumb: Vox Balenae per flauto, violoncello e pianoforte

Costo del biglietto
Intero: 10 euro
Ridotto (under 30): 5 Euro

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Sabato 23 febbraio, alle ore 19.00, al Teatro Bolivar (v. Bartolomeo Caracciolo, 30), concerto dell’Orchestra San Giovanni, diretta da Keith Goodman con la partecipazione del pianista Massimo Tomei

In programma musiche di Bizet e Saint-Saëns

Costo del biglietto: 10 Euro
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Sabato 23 febbraio, alle ore 20.00, nella Sala Vasari del Complesso Monumentale di S. Anna dei Lombardi (Piazza Monteoliveto, 4), nell’ambito dell’evento “Note d’arte in sagrestia”, promosso dalla Cooperativa ParteNeapolis, concerto dal titolo “Conversazioni d’amore – Salotto d’opera”, con la partecipazione di Marina Esposito e Sabrina Santoro (soprani), Marco Ferrante (tenore), Tommaso Rega (pianoforte)
Note di regia: Marina Esposito

Il concerto sarà preceduto, alle ore 19.00, da una visita guidata (percorso museale e Cripta degli Abati)

Programma

J. Offenbach: “Barcarolle”, da “Les Contes d’Hoffmann”

G. Verdi
“Dal labbro il canto estasiato vola”, da “Falstaff”
“Tacea la notte placida”, da “Il Trovatore”

G. Donizetti
“Regnava nel silenzio”, da “Lucia di Lammermoor”
“Una furtiva lagrima”, da “L’elisir d’amore”

V. Bellini: “Oh quante volte”, da “I Capuleti e i Montecchi”

G. Donizetti
“Povero Ernesto”, da “Don Pasquale”
“Al dolce guidami”, da “Anna Bolena”

F. Chopin: Ballata n.1 in sol minore op. 23 per pianoforte

F. Lehár: “Tace il labbro”, da “La vedova allegra”

G. Verdi: “Parigi, o cara”, da “La traviata”

L. Delibes: “Duetto dei fiori”, da “Lakmé”

Contributo di partecipazione: 15 Euro (fino ad esaurimento posti)
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Sabato 23 febbraio, alle ore 20.30, presso Il Salottino – Associazione “Le ali del silenzio” (v. Risorgimento, 95), concerto dal titolo “Se potessi avere mille lire al mese” con Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce), Filomena De Rosa (voce) e Luca Guida (percussioni)

In programma brani del Trio Lescano, Gill, Rabagliati e Quartetto Cetra

Contributo associativo: 10€ (comprensivo di bibite e stuzzicherie)

Prenotazione obbligatoria (Posti limitati)

Per Info e prenotazioni chiama al numero: 3339281486
oppure clicca su:
https://susannacanessa.wordpress.com/prenota/

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Domenica 24 febbraio, alle ore 11.30, a Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per il ciclo “Viaggi Musicali” curato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, in collaborazione con l’Institu Français di Napoli, concerto dal titolo “Le Rossini Français” con Gabriella Colecchia (mezzosoprano), Gianni Gambardella (pianoforte) e la partecipazione di Sergio Ragni

Evento annullato per la indisposizione di uno degli artisti

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Domenica 24 febbraio, alle ore 11.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), nell’ambito della rassegna “Armonie Barocche”, concerto dell’Ensemble Amici del ‘700 Napoletano, diretto da Simonetta Tancredi, con la partecipazione di Antonio Ruocco (violino solista) e Amedeo Colella (voce recitante)

Programma

A. Vivaldi: “Le Quattro stagioni ’e Napule” (da un’idea di Marco Traverso)

Costo del biglietto: 5 Euro
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Domenica 24 febbraio, alle ore 12.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” – Musica a pranzo, concerto dell’Orchestra Ritmica di San Pietro a Majella, diretta da Marco Sannini, con la partecipazione di Sara Althudurage, Mila Corona, Cristina D’Alessandro, Federica di Vaio, Elide Facciuto, Annina Galliano, Mario Luciano Greco, Virginia Magliacano, Francesca Marotta, Stefania Mazza, Sara Medusa, Rosanna Mennella, Chiara Nasti, Alessandro Romano, Antonella Ronca, Enzo Tremante (voci)

Programma

Leonard Bernstein
Intro -Tonight (arr. Marco Sannini)
I Feel Pretty (arr. Marco Sannini)
One hand, one heart (arr. Gino Giovannelli)
Gloria tibi (arr. Marco Sannini)
Maria (arr. Canio Fidanza)
Plum Pudding (arr. Canio Fidanza)
Somewhere (arr. Raimondo Massa)
Piccola serenata (arr. Marco Sannini)
Neverland (arr. Marco Sannini)
Peter, Peter (arr. Marco Sannini)
Lucky to be me (arr. Marco Sannini)
America (arr. Marco Sannini)
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17 febbraio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni culturali, Associazioni Musicali, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Il Salottino - Associazione Le ali del silenzio, Italia, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Opera, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Sale da concerto, Susanna Canessa, Teatri, Teatro Bolivar, Teatro Diana, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“Opera Talk Show” riparte con una vibrante “Traviata”

Il Teatro Diana ha ospitato il primo appuntamento di “Opera Talk Show”, format concepito e condotto dal regista Riccardo Canessa, che si prefigge come scopo quello di avvicinare al mondo della lirica il maggior numero di persone.
Al centro della serata inaugurale “La Traviata” di Giuseppe Verdi, posta a chiusura della cosiddetta “trilogia popolare”, la cui fonte di ispirazione fu “La signora delle camelie”, romanzo in buona parte autobiografico, scritto nel 1848 da Alexandre Dumas figlio.
Il grande compositore nel 1852, durante il suo soggiorno parigino, assistette alla trasposizione teatrale del lavoro, curata dallo stesso Dumas, che fu talmente colpito dalla vicenda (probabilmente anche perché in quel momento conviveva con Giuseppina Strepponi), che decise di trasformarla in un’opera, coinvolgendo Francesco Maria Piave, il suo librettista di fiducia.
Rispetto alla storia originale, si decise di variare i nomi dei protagonisti, per cui il personaggio principale, Margherita Gautier, diventò Violetta Valery, mentre Armando Duval si tramutò in Alfredo Germont ed inoltre, data la stretta attualità, per evitare censure e pericolosi paragoni, l’ambientazione venne retrodatata di un secolo.
L’esordio, avvenuto nel 1853 al teatro “La Fenice” di Venezia, si risolse in un discreto fiasco (volutamente ingigantito da Verdi, che era in disaccordo sulle scelte effettuate dalla direzione, che aveva ingaggiato cantanti da lui ritenuti inadatti per vari motivi), mutatosi in un trionfo, quando fu riproposta quattordici mesi dopo nella stessa città, stavolta al teatro S. Benedetto e con un nuovo cast gradito all’autore.
Il grande successo fece orgogliosamente dire a Verdi: “Sappiate addunque che la Traviata che si eseguisce ora al S. Benedetto è la stessa, stessissima che si eseguì l’anno passato alla Fenice, ad eccezione di alcuni trasporti di tono, e di qualche puntatura che io stesso ho fatto per adattarla meglio a questi cantanti: i quali trasporti e puntature resteranno nello spartito perché io considero l’opera fatta per l’attuale compagnia. Del resto non un pezzo è stato cambiato, non un pezzo è stato aggiunto o levato, non un’idea musicale è stata mutata. Tutto quello che esisteva per la Fenice esiste ora pel S. Benedetto. Allora fece fiasco ; ora fa furore . Concludete voi!!”.
Queste affermazioni del compositore bussetano erano vere solo in parte, ma ad ogni modo rimane il fatto che, da ben 165 anni, l’opera conosce un successo ininterrotto, al punto da risultare, se ci riferiamo all’ultimo lustro, quella che ha ottenuto il maggior numero di allestimenti nel mondo.
Confrontarsi, quindi, con un lavoro così famoso, risulta sicuramente un compito di estrema difficoltà, e Riccardo Canessa ha scelto una strada particolarmente intrigante, incentrando la serata sui cambiamenti ai quali, durante il dipanarsi della vicenda, vanno incontro i tre personaggi principali: Violetta Valery, Alfredo Germont e suo padre Giorgio.
La prima, che si è sempre legata a persone facoltose per vivere nello sfarzo, rifuggendo qualsiasi seria storia d’amore, finirà non solo con l’innamorarsi veramente di Alfredo, ma lo manterrà economicamente e si immolerà per salvare la reputazione dei Germont.
Dal canto suo Alfredo, da personaggio timido, diverrà consapevole, quasi sfrontato, fino a comprendere, ormai troppo tardi, di essere una vittima sacrificale delle convenzioni ipocrite della società in cui vive.
Società degnamente rappresentata dal padre che, soltanto nel tragico epilogo, davanti all’esanime Violetta, riconoscerà gli errori commessi.
Seguendo questo filone principale, Riccardo Canessa, in forma smagliante, ha tenuto il palcoscenico per quasi due ore (letteralmente volate), fra aneddoti e approfondimenti, avvalendosi della collaborazione del maestro Maurizio Iaccarino al pianoforte, come al solito strepitoso nel seguire le indicazioni, spesso estemporanee, del regista.
Molto prezioso, inoltre, l’apporto del soprano Valentina Bilancione nel ruolo di Violetta, che ha interpretato le arie più famose, evidenziando una voce di altri tempi che, unita ad una notevole presenza scenica, il cui apice è stato raggiunto nella scena legata agli ultimi attimi di vita della “Signora delle camelie”, ha immediatamente conquistato il numerosissimo pubblico.
Dopo tanta tristezza, finale in allegria, con il celeberrimo brindisi del primo atto “Libiamo ne’ lieti calici”, eseguito coinvolgendo tutti gli spettatori, beneagurante auspicio di inizio anno, a conclusione del primo dei cinque appuntamenti, contraddistinto da una formula che funziona molto bene, nata soprattutto per i non appassionati della lirica, ma utilissima anche per chi ritiene di essere un esperto.

12 febbraio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Musica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , | Lascia un commento

Mercoledì 23 gennaio al Teatro Diana il format “Opera Talk Show” di Riccardo Canessa apre con “La Traviata” di Verdi


La nuova stagione di Opera Talk Show” al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64 – Napoli), inizierà il 23 gennaio.
Cinque appuntamenti con l’opera lirica, tutti alle ore 21.00, a cura del Maestro Riccardo Canessa che avvicinerà il nostro pubblico al mondo della musica lirica.

23 gennaio – “La Traviata” di G. Verdi
Considerata il capolavoro della prima perfezione verdiana, è un’opera che rappresentò anche il manifesto contro l’ipocrisia borghese dell’epoca.
Conosciutissima per le sue romanze e per il celeberrimo brindisi ha un grosso valore didattico per far capire il gusto musicale ottocentesco come progressivamente si avviò verso il verismo.

19 febbraio – “La Bohème” di G. Puccini
Il primo grande successo di Giacomo Puccini corrisponde a un linguaggio musicale completamente nuovo e moderno.
È una storia di giovani che passano dalla spensieratezza al ritrovarsi improvvisamente nell’età adulta con il sacrificio della giovane che muore di tisi nella loro soffitta.
Anche in questo caso le romanze sono conosciutissime ma è interessante sviscerare tutta l’analisi musicale come corre parallela al libretto e alla storia stessa.

13 aprile – “Macbeth” di G. Verdi
L’incontro tra William Shakespeare e Giuseppe Verdi avviene nel 1847, per la prima versione del Macbeth, rifatto poi nel 1865 per Parigi.
La prerogativa di questo capolavoro è quella di analizzare come Giuseppe Verdi rispetti al massimo le ambientazioni drammaturgiche di un mistero rappresentato dalle streghe e, soprattutto, dall’inquietante personaggio della Lady, portando lentamente la vicenda musicale dall’ispirazione Scespiriana alla consacrazione del sinfonismo tipicamente verdiano. –

8 aprile – “Ridi Pagliaccio!”
Il titolo prende spunto ovviamente dalla capolavoro del verismo italiano, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo.
Il maggior interprete fu il tenore Enrico Caruso, e grazie anche alle analisi dell’omonimo libro di Francesco Canessa risultano sorprendenti le 6 analogie fra l’interprete e il personaggio che mischiano le loro vicende in una impressionante serie di spunti drammaturgici, quasi da commedia.

8 maggio “Turandot” di G. Puccini
L’ultimo e incompiuto lavoro di Giacomo Puccini, terminato, come noto, da Alfano.
Una favola che finisce con il sacrificio di Liù, schiava fedele ed innamorata del principe ignoto, che rappresenta la fine delle grandi eroine della grande stagione del melodramma italiano.
L’opera, conosciuta forse più per la popolarità delle sue romanze e per la proverbiale spettacolarità degli allestimenti, contiene dei momenti intimisti e progressivi che sarà interessante analizzare assieme al pubblico.

Costo del biglietto: 12 Euro

Costo abbonamento ai 5 spettacoli
Intero: 40 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana, Cineforum Plaza e Arcobaleno): 30 Euro

20 gennaio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Musica, Musica classica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 21 al 27 gennaio 2019

Ugo Ràpalo (1914-2003)

Questi gli appuntamenti previsti dal 21 al 27 gennaio 2019:

Martedì 22 gennaio, dalle ore 16.00 alle ore 19.30, presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena (via Santa Caterina da Siena, 38), la Fondazione Pietà de’ Turchini organizza il primo incontro, in collaborazione con Edoardo Catemario, per presentare l’ “Accademia Catemario”, progetto pilota che mira a diffondere il metodo didattico che porta il nome del suo creatore in vari centri italiani.

Ingresso gratuito
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Martedì 22 gennaio, alle ore 20.00 (Turno C / D), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2018-2019, ultima replica dell’allestimento de “La bohème”, opera in quattro atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

Direttore: Alessandro Palumbo
Maestro del Coro: Gea Garatti
Regia: Francesco Saponaro
Scene e Costumi: Lino Fiorito

Personaggi ed interpreti

Mimì: Karen Gardeazabal

Rodolfo: Giorgio Berrugi

Musetta: Hasmik Torosyan

Marcello: Simone Alberghini

Schaunard: Enrico Maria Marabelli

Colline: Giorgio Giuseppini

Benoît e Alcindoro: Matteo Ferrara

Parpignol: Enrico Zara

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
con la partecipazione del Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 300 Euro
Poltronissima Oro: 110 Euro
Altri posti: da 95 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 270 Euro
Poltronissima Oro: 99 Euro
Altri posti: da 84 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 240 Euro
Poltronissima Oro: 88 Euro
Altri posti: da 77 a 28 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Mercoledì 23 gennaio, alle ore 21.00, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per il primo appuntamento della stagione con la rassegna “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica, il regista Riccardo Canessa propone “La Traviata” di Giuseppe Verdi.

In programma musiche di Verdi

Costo del biglietto: 12 Euro

Costo abbonamento di tutta la stagione (5 spettacoli)
Intero: 40 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana, Cineforum Plaza e Arcobaleno): 30 Euro

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Giovedì 24 gennaio, alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro (v. Chiaia, 157), per la stagione 2018-2019 della Associazione Alessandro Scarlatti, concerto della violinista Suyoen Kim

Programma

Johann Sebastian Bach
Sonata n. 1 in sol minore BWV 1001
Partita n. 3 in mi maggiore BWV 1006
Partita n. 2 in re minore BWV 1004

Costo del biglietto
Intero Platea e palchi I fila: 18 Euro
Intero Palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last minute (fino a 25 anni, da 1 ora prima del concerto): 5 Euro

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Venerdì 25 Gennaio, alle ore 19.00, con replica alle ore 20.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Per info e contatti:
info@museodiocesanonapoli.it
0815571365

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Sabato 26 gennaio, dalle ore 16.00 e domenica 27 gennaio, ore 10.00 – 14.00 e ore 16.00 – sera, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare (via Cesario Console 3 bis Napoli), l’Associazione Mozart Italia di Napoli organizza la seconda edizione del “Mozart Napoli 2 Days”, maratona mozartiana.

In programma musiche di Mozart per pianoforte e vari ensemble e, il 27 gennaio, ai brani si alterneranno “Note e versi per la Shoah al femminile”, liriche di poetesse ebree dell’Europa Centro Orientale lette da Suzana Glavaš, poeta croata ebrea e studiosa della Shoah

Ingresso libero
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Sabato 26 gennaio, alle ore 18.30, nella chiesa della Sacra Famiglia dei Cinesi (via Cagnazzi, 29), concerto dei Duocellando, formato dai violoncellisti Francesco Scelzo e Raffaele Sorrentino

In programma musiche di Shostakovich, Morricone, Zimmer, Piazzolla, Daniele, Beatles, Coldplay, U2, M. Jackson, Queen.

Il concerto sarà preceduto da una visita guidata alla chiesa

Per prenotazioni e acquisto biglietti
Museo Arti Sanitarie – Cortile Ospedale Incurabili (via Maria Longo, 50)
Tel.: 081 440647

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Sabato 26 gennaio, alle ore 20.00 (Turno S / Turno M Concerti), al Teatro di San Carlo, per la Stagione sinfonica 2018-2019, concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo e del Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo, diretti da Yutaka Sado

Programma

J. Brahms: Ouverture accademica, Op. 80

A. Schönberg: Concerto per quartetto d’archi e orchestra in si bemolle maggiore, dal Concerto grosso op 6 n. 7 in si bemolle maggiore di Georg Friedric Händel

A. Bruckner: Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore “Romantica”

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 210 Euro
Poltronissima Oro: 75 Euro
Altri posti: da 65 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 189 Euro
Poltronissima Oro: 68 Euro
Altri posti: da 59 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 179 Euro
Poltronissima Oro: 64 Euro
Altri posti: da 55 a 26 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 20 Euro
Palchi laterali: 15 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Domenica 27 gennaio, alle ore 12.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), la rassegna “E’ aperto a tutti quanti – Musica a pranzo” propone La “scuola napoletana” del nuovo millennio.

In programma brani di Antonio Annibali Corona, Lorenzo Corrado, Carmine Dente, Chiara de Sio Cesari, Andrea Laudante, Fabio Micera, Mario Spina, allievi al conservatorio di San Pietro a Majella delle classi di composizione dei maestri Patrizio Marrone e Gaetano Panariello

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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20 gennaio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, musica sinfonica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Teatro Diana propone “La voix humaine” di Poulenc affidata all’incisiva regia di Riccardo Canessa e a due interpreti d’eccezione come Leona Pelešková e Monica Leone


Nel 1930 la Comédie-Française tenne a battesimo “La voix humaine”, monologo del noto commediografo Jean Cocteau, basato su una lunga telefonata, interrotta più volte a causa del cattivo funzionamento della linea, che la protagonista fa all’amante che ha deciso di troncare il loro rapporto sentimentale.
Sulla scena si sentono solo le parole di lei, che spesso mente, altre volte è sincera, ma riesce fin dai primi momenti ad attirare su di sé le simpatie ed il compatimento del pubblico.
Il compositore Francis Poulenc, grande amico di Cocteau, decise nel 1957 di mettere in musica la pièce teatrale, e dovette poi attendere il 1959 per la “prima”, avvenuta all’Opéra-Comique di Parigi, con il soprano Denise Duval (cantante preferita dal compositore francese a Maria Callas), nel ruolo che nel 1930 era stato affidato all’attrice Berthe Bovy.
In entrambi i casi il successo fu enorme e “La voix humaine”, che prevedeva un susseguirsi ininterrotto del testo, variamente cantato, a volte senza accompagnamento strumentale, e  un organico per voce ed orchestra (ristretto se necessario alla voce accompagnata dal solo pianoforte), divenne ben presto un classico della seconda metà del Novecento musicale.
Per una migliore comprensione, citiamo le indicazioni di Poulenc, che al proposito scrisse: La parte – unica – della “Voix humaine” deve essere interpretata da una donna giovane ed elegante. Non si tratta di una donna matura abbandonata dall’amante. Spetta all’interprete stabilire le lunghezze effettive delle pause, assai importanti in questa partitura. Il direttore d’orchestra dovrà prendere le sue decisioni in merito, anticipatamente, assieme alla cantante. – Tutti i passaggi senza accompagnamento sono in un tempo assai libero, in funzione della messa in scena. Bisogna passare repentinamente dall’angoscia alla calma e viceversa.
“La voix humaine” è stata recentemente proposta al Teatro Diana, nell’ambito della sezione Musica del Napoli Teatro Festival Italia, nell’incisivo e sapiente allestimento concepito da  Riccardo Canessa, che ha voluto dare al monodramma un taglio ancora più tragico, mettendo in secondo piano il telefono (che ha solitamente un ruolo ben definito nell’economia complessiva) e concentrando tutto sulla protagonista.
Quest’ultima è entrata in scena avviluppata da un vestito lungo, che le bendava anche gli occhi e completamente spiegazzato, indicativo della sua condizione.
Ma, con il procedere della rappresentazione, la donna si liberava progressivamente di quella sorta di bozzolo ingombrante e, alla fine, cambiava totalmente di abito, pronta ad affrontare di nuovo la vita o, forse, a lasciarla definitivamente.
A dare vita al personaggio femminile è stata Leona Pelešková, noto soprano ceco, che si è immedesimata mirabilmente nella parte a lei affidata, abbinando le qualità vocali, che già in altre occasioni avevamo avuto modo di apprezzare, con una notevolissima abilità recitativa.
Molto brava anche Monica Leone, alla quale era affidata la parte pianistica, che ha contribuito a dettare i ritmi della vicenda, evidenziando un perfetto affiatamento con la Pelešková.
Una nota di merito va, inoltre, a Concetta Nappi, che ha creato il vestito di grande originalità indossato dalla protagonista
Infine ricordiamo Tiziana Sorrentino, Rosario Martucci, Nathalie Camps, Fabio Ambrosino, Maurizio Iaccarino, Franco Basile e Francesco Squeglia, che hanno contribuito, ognuno nell’ambito della loro professionalità, sotto la fondamentale supervisione di Riccardo Canessa, all’ottima riuscita di uno spettacolo intensissimo, rivolto ad uno dei capolavori del Novecento musicale, nell’ambito di un particolare genere collocato fra canto e recitazione.

13 luglio, 2018 Posted by | Campania, Canto, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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