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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Concerti a Napoli dal 18 al 24 febbraio 2019

Johannes Tinctoris (ca. 1435-1511)

Questi gli appuntamenti previsti dal 18 al 24 febbraio 2019:

Lunedì 18 febbraio, alle ore 18.00, nella Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale, per la terza edizione del Festival del Barocco Napoletano, concerto dal titolo “Folias, musiche e danze dal XVI al XVII secolo” con la partecipazione dell’Ensemble Barocco Accademia Reale, diretto da Giovanni Borrelli, del soprano Miriam Artiaco e del gruppo di danze storiche “La Stravaganza” con costumi d’epoca

Programma

P. F. Caroubel: Pavane d’Espagne – Pavaniglia, da Orchésographie di Th. Arbeau (1589) e Il Ballarino di F. Caroso (1581)

J. B. Lully: Passacalle, da Armide LW 71

C. Negri: Il Canario da Le Gratie d’Amore

G. Sanz: Folias da Libro segundo de cifras sobre la guitarra española (1675)

A. Falconieri
Sinfonia detta la buon’hora
Passacalle

(da Il primo libro di Canzone, Sinfonie, Fantasie, Capricci, Brandi, Correnti, Gagliarde, Alemane, Volte per violini e viole con il basso continuo)

O bellissimi capelli, da Il primo libro di Villanelle a 1, 2, 3 voci con l’Alfabeto per la Chitarra spagnola

G. G. Gastoldi: Alta Mendozza da Le Gratie d’Amore

F. Caroso: Spagnoletta nuova da Nobiltà di dame

A. Falconieri:
Cara è la rosa
Bella porta di Rubini

(da Il primo libro di Villanelle a 1, 2, 3 voci…)

J. B. Lully:
Les Folies d’Espagne

Ouverture
Marche pour la cérémonie des Turcs

(da Le bourgeois gentilhomme LW 43)

A. Falconieri: Folias echa para mi Señora Doña Tarolilla de Carallenos, da Il primo libro di Canzone, Sinfonie, Fantasie…

Ingresso libero
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Lunedì 18 febbraio, alle ore 20.30, a Villa di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), per la rassegna “Max 70”, concerto del quartetto Elsa, formato da Alice Notarangelo e Sofia Bandini (violini), Emanuele Ruggero ( viola) e Leonardo Notarangelo (violoncello)

Programma

F. J. Haydn: Quartetto op. 33 n. 1 in si minore

G. Puccini: Crisantemi per quartetto d’archi

F. Schubert: Quartetto n. 13 in la minore D804 “Rosamunde”

Posto unico: 30 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato (nella mail di prenotazione indicare cognome, contatto telefonico e numero di posti prenotati)
Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net

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Mercoledì 20 febbraio, alle ore 21.00, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica, il regista Riccardo Canessa propone “La Bohème” di Giacomo Puccini.

In programma musiche di Puccini

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto: 10 Euro

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Venerdì 22 febbraio, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, nell’ambito della rassegna “I concerti del Conservatorio”, concerto della Top Brass e Maritime Winds della U.S. Naval Forces Europe Band

In programma musiche di Ewald e Strayhorn

Ingresso libero
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Venerdì 22 febbraio, alle ore 20.00 (Turno A) con repliche sabato 23 febbraio, alle ore 19.00 (Fuori Abbonamento) e domenica 24 febbraio, alle ore 17.00 (Turno F), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2018-2019, allestimento di “Un ballo in maschera”, opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Somma

Direttore: Donato Renzetti
Maestro del Coro: Gea Garatti Ansini
Regia: Leo Muscato
Scene: Federica Parolini
Costumi: Silvia Aymonino
Luci: Alessandro Verazzi

Personaggi ed interpreti

Gustavo III Re di Svezia (Riccardo): Roberto Aronica (22 e 24 febbraio) / Celso Albelo (23 febbraio)
Carlo, Duca di Ankastrom (Renato): Luca Salsi (22 e 24 febbraio) / Seung-Gi Jung (23 febbraio)
Amelia: Carmen Giannattasio (22 e 24 febbraio) / Susanna Branchini (23 febbraio)
Ulrica, indovina: Agostina Smimmero (22 e 24 febbraio) / Anastasia Boldyreva (23 febbraio)
Oscar: Anna Maria Sarra (22 febbraio / Marina Monzò (23 e 24 febbraio)
Il Conte Horn (Sam): Laurence Meikle
Il Conte Ribbing (Tom): Cristian Saitta
Cristiano, un marinaio (Silvano): Nicola Ebau
Un Giudice: Gianluca Sorrentino

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Venerdì 22 febbraio (Turno A serie Cremisì)

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 150 Euro
Altri posti: da 130 a 40 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 135 Euro
Altri posti: da 117 a 36 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 128 Euro
Altri posti: da 111 a 34 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro

Sabato 23 e domenica 24 febbraio (Tariffa weekend serie Cremisì)

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 130 Euro
Altri posti: da 110 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 117 Euro
Altri posti: da 99 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 320 Euro
Poltronissima Oro: 104 Euro
Altri posti: da 87 a 28 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Venerdì 22 febbraio, alle ore 20.30, presso il Centro Culturale Domus Ars (via Santa Chiara, 10c), per la rassegna Dissonanzen 2019 – La forza del dialogo, concerto dal titolo “Voci” con la partecipazione dell’Ensemble Dissonanzen formato da Eleonora Claps (voce), Tommaso Rossi (flauto), Manuela Albano (violoncello) e Ciro Longobardi (pianoforte).

Programma

Luciano Berio: Sequenza III per voce sola

Fabio Vacchi: Mignon per voce e pianoforte

Carlo Boccadoro: Il vento nelle grondaie per flauto dolce solo

Francesco Pennisi: Post scriptum (da Carteggio) per flauto e violoncello

Gabriele Cosmi: So ancora che visse III, nuova versione per soprano, flauto, violoncello e pianoforte (prima esecuzione assoluta)

Georg Crumb: Vox Balenae per flauto, violoncello e pianoforte

Costo del biglietto
Intero: 10 euro
Ridotto (under 30): 5 Euro

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Sabato 23 febbraio, alle ore 19.00, al Teatro Bolivar (v. Bartolomeo Caracciolo, 30), concerto dell’Orchestra San Giovanni, diretta da Keith Goodman con la partecipazione del pianista Massimo Tomei

In programma musiche di Bizet e Saint-Saëns

Costo del biglietto: 10 Euro
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Sabato 23 febbraio, alle ore 20.00, nella Sala Vasari del Complesso Monumentale di S. Anna dei Lombardi (Piazza Monteoliveto, 4), nell’ambito dell’evento “Note d’arte in sagrestia”, promosso dalla Cooperativa ParteNeapolis, concerto dal titolo “Conversazioni d’amore – Salotto d’opera”, con la partecipazione di Marina Esposito e Sabrina Santoro (soprani), Marco Ferrante (tenore), Tommaso Rega (pianoforte)
Note di regia: Marina Esposito

Il concerto sarà preceduto, alle ore 19.00, da una visita guidata (percorso museale e Cripta degli Abati)

Programma

J. Offenbach: “Barcarolle”, da “Les Contes d’Hoffmann”

G. Verdi
“Dal labbro il canto estasiato vola”, da “Falstaff”
“Tacea la notte placida”, da “Il Trovatore”

G. Donizetti
“Regnava nel silenzio”, da “Lucia di Lammermoor”
“Una furtiva lagrima”, da “L’elisir d’amore”

V. Bellini: “Oh quante volte”, da “I Capuleti e i Montecchi”

G. Donizetti
“Povero Ernesto”, da “Don Pasquale”
“Al dolce guidami”, da “Anna Bolena”

F. Chopin: Ballata n.1 in sol minore op. 23 per pianoforte

F. Lehár: “Tace il labbro”, da “La vedova allegra”

G. Verdi: “Parigi, o cara”, da “La traviata”

L. Delibes: “Duetto dei fiori”, da “Lakmé”

Contributo di partecipazione: 15 Euro (fino ad esaurimento posti)
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Sabato 23 febbraio, alle ore 20.30, presso Il Salottino – Associazione “Le ali del silenzio” (v. Risorgimento, 95), concerto dal titolo “Se potessi avere mille lire al mese” con Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce), Filomena De Rosa (voce) e Luca Guida (percussioni)

In programma brani del Trio Lescano, Gill, Rabagliati e Quartetto Cetra

Contributo associativo: 10€ (comprensivo di bibite e stuzzicherie)

Prenotazione obbligatoria (Posti limitati)

Per Info e prenotazioni chiama al numero: 3339281486
oppure clicca su:
https://susannacanessa.wordpress.com/prenota/

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Domenica 24 febbraio, alle ore 11.30, a Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per il ciclo “Viaggi Musicali” curato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, in collaborazione con l’Institu Français di Napoli, concerto dal titolo “Le Rossini Français” con Gabriella Colecchia (mezzosoprano), Gianni Gambardella (pianoforte) e la partecipazione di Sergio Ragni

Programma

G. Rossini
L’amour a Pekin
Ariette Villageoise
Ariette à l’ancienne
Nizza
La separazione
Chanson de Zora
Il Risentimento
L’orpheline du Tyrol
L’ultimo ricordo
La Veuve Andalouse
L’Àme délaissée
La chanson du Bébé
Adieux à la vie!
À Grenade
Lazzaro

Costo del biglietto: 5 Euro
(ingresso libero per i soci dell’Associazione Alessandro Scarlatti)

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Domenica 24 febbraio, alle ore 11.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), nell’ambito della rassegna “Armonie Barocche”, concerto dell’Ensemble Amici del ‘700 Napoletano, diretto da Simonetta Tancredi, con la partecipazione di Antonio Ruocco (violino solista) e Amedeo Colella (voce recitante)

Programma

A. Vivaldi: “Le Quattro stagioni ’e Napule” (da un’idea di Marco Traverso)

Costo del biglietto: 5 Euro
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Domenica 24 febbraio, alle ore 12.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” – Musica a pranzo, concerto dell’Orchestra Ritmica di San Pietro a Majella, diretta da Marco Sannini, con la partecipazione di Sara Althudurage, Mila Corona, Cristina D’Alessandro, Federica di Vaio, Elide Facciuto, Annina Galliano, Mario Luciano Greco, Virginia Magliacano, Francesca Marotta, Stefania Mazza, Sara Medusa, Rosanna Mennella, Chiara Nasti, Alessandro Romano, Antonella Ronca, Enzo Tremante (voci)

Programma

Leonard Bernstein
Intro -Tonight (arr. Marco Sannini)
I Feel Pretty (arr. Marco Sannini)
One hand, one heart (arr. Gino Giovannelli)
Gloria tibi (arr. Marco Sannini)
Maria (arr. Canio Fidanza)
Plum Pudding (arr. Canio Fidanza)
Somewhere (arr. Raimondo Massa)
Piccola serenata (arr. Marco Sannini)
Neverland (arr. Marco Sannini)
Peter, Peter (arr. Marco Sannini)
Lucky to be me (arr. Marco Sannini)
America (arr. Marco Sannini)
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17 febbraio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni culturali, Associazioni Musicali, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Il Salottino - Associazione Le ali del silenzio, Italia, Monica Doglione, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Opera, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Sale da concerto, Susanna Canessa, Teatri, Teatro Bolivar, Teatro Diana, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“Opera Talk Show” riparte con una vibrante “Traviata”

Il Teatro Diana ha ospitato il primo appuntamento di “Opera Talk Show”, format concepito e condotto dal regista Riccardo Canessa, che si prefigge come scopo quello di avvicinare al mondo della lirica il maggior numero di persone.
Al centro della serata inaugurale “La Traviata” di Giuseppe Verdi, posta a chiusura della cosiddetta “trilogia popolare”, la cui fonte di ispirazione fu “La signora delle camelie”, romanzo in buona parte autobiografico, scritto nel 1848 da Alexandre Dumas figlio.
Il grande compositore nel 1852, durante il suo soggiorno parigino, assistette alla trasposizione teatrale del lavoro, curata dallo stesso Dumas, che fu talmente colpito dalla vicenda (probabilmente anche perché in quel momento conviveva con Giuseppina Strepponi), che decise di trasformarla in un’opera, coinvolgendo Francesco Maria Piave, il suo librettista di fiducia.
Rispetto alla storia originale, si decise di variare i nomi dei protagonisti, per cui il personaggio principale, Margherita Gautier, diventò Violetta Valery, mentre Armando Duval si tramutò in Alfredo Germont ed inoltre, data la stretta attualità, per evitare censure e pericolosi paragoni, l’ambientazione venne retrodatata di un secolo.
L’esordio, avvenuto nel 1853 al teatro “La Fenice” di Venezia, si risolse in un discreto fiasco (volutamente ingigantito da Verdi, che era in disaccordo sulle scelte effettuate dalla direzione, che aveva ingaggiato cantanti da lui ritenuti inadatti per vari motivi), mutatosi in un trionfo, quando fu riproposta quattordici mesi dopo nella stessa città, stavolta al teatro S. Benedetto e con un nuovo cast gradito all’autore.
Il grande successo fece orgogliosamente dire a Verdi: “Sappiate addunque che la Traviata che si eseguisce ora al S. Benedetto è la stessa, stessissima che si eseguì l’anno passato alla Fenice, ad eccezione di alcuni trasporti di tono, e di qualche puntatura che io stesso ho fatto per adattarla meglio a questi cantanti: i quali trasporti e puntature resteranno nello spartito perché io considero l’opera fatta per l’attuale compagnia. Del resto non un pezzo è stato cambiato, non un pezzo è stato aggiunto o levato, non un’idea musicale è stata mutata. Tutto quello che esisteva per la Fenice esiste ora pel S. Benedetto. Allora fece fiasco ; ora fa furore . Concludete voi!!”.
Queste affermazioni del compositore bussetano erano vere solo in parte, ma ad ogni modo rimane il fatto che, da ben 165 anni, l’opera conosce un successo ininterrotto, al punto da risultare, se ci riferiamo all’ultimo lustro, quella che ha ottenuto il maggior numero di allestimenti nel mondo.
Confrontarsi, quindi, con un lavoro così famoso, risulta sicuramente un compito di estrema difficoltà, e Riccardo Canessa ha scelto una strada particolarmente intrigante, incentrando la serata sui cambiamenti ai quali, durante il dipanarsi della vicenda, vanno incontro i tre personaggi principali: Violetta Valery, Alfredo Germont e suo padre Giorgio.
La prima, che si è sempre legata a persone facoltose per vivere nello sfarzo, rifuggendo qualsiasi seria storia d’amore, finirà non solo con l’innamorarsi veramente di Alfredo, ma lo manterrà economicamente e si immolerà per salvare la reputazione dei Germont.
Dal canto suo Alfredo, da personaggio timido, diverrà consapevole, quasi sfrontato, fino a comprendere, ormai troppo tardi, di essere una vittima sacrificale delle convenzioni ipocrite della società in cui vive.
Società degnamente rappresentata dal padre che, soltanto nel tragico epilogo, davanti all’esanime Violetta, riconoscerà gli errori commessi.
Seguendo questo filone principale, Riccardo Canessa, in forma smagliante, ha tenuto il palcoscenico per quasi due ore (letteralmente volate), fra aneddoti e approfondimenti, avvalendosi della collaborazione del maestro Maurizio Iaccarino al pianoforte, come al solito strepitoso nel seguire le indicazioni, spesso estemporanee, del regista.
Molto prezioso, inoltre, l’apporto del soprano Valentina Bilancione nel ruolo di Violetta, che ha interpretato le arie più famose, evidenziando una voce di altri tempi che, unita ad una notevole presenza scenica, il cui apice è stato raggiunto nella scena legata agli ultimi attimi di vita della “Signora delle camelie”, ha immediatamente conquistato il numerosissimo pubblico.
Dopo tanta tristezza, finale in allegria, con il celeberrimo brindisi del primo atto “Libiamo ne’ lieti calici”, eseguito coinvolgendo tutti gli spettatori, beneagurante auspicio di inizio anno, a conclusione del primo dei cinque appuntamenti, contraddistinto da una formula che funziona molto bene, nata soprattutto per i non appassionati della lirica, ma utilissima anche per chi ritiene di essere un esperto.

12 febbraio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Musica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , | Lascia un commento

Mercoledì 23 gennaio al Teatro Diana il format “Opera Talk Show” di Riccardo Canessa apre con “La Traviata” di Verdi


La nuova stagione di Opera Talk Show” al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64 – Napoli), inizierà il 23 gennaio.
Cinque appuntamenti con l’opera lirica, tutti alle ore 21.00, a cura del Maestro Riccardo Canessa che avvicinerà il nostro pubblico al mondo della musica lirica.

23 gennaio – “La Traviata” di G. Verdi
Considerata il capolavoro della prima perfezione verdiana, è un’opera che rappresentò anche il manifesto contro l’ipocrisia borghese dell’epoca.
Conosciutissima per le sue romanze e per il celeberrimo brindisi ha un grosso valore didattico per far capire il gusto musicale ottocentesco come progressivamente si avviò verso il verismo.

19 febbraio – “La Bohème” di G. Puccini
Il primo grande successo di Giacomo Puccini corrisponde a un linguaggio musicale completamente nuovo e moderno.
È una storia di giovani che passano dalla spensieratezza al ritrovarsi improvvisamente nell’età adulta con il sacrificio della giovane che muore di tisi nella loro soffitta.
Anche in questo caso le romanze sono conosciutissime ma è interessante sviscerare tutta l’analisi musicale come corre parallela al libretto e alla storia stessa.

13 aprile – “Macbeth” di G. Verdi
L’incontro tra William Shakespeare e Giuseppe Verdi avviene nel 1847, per la prima versione del Macbeth, rifatto poi nel 1865 per Parigi.
La prerogativa di questo capolavoro è quella di analizzare come Giuseppe Verdi rispetti al massimo le ambientazioni drammaturgiche di un mistero rappresentato dalle streghe e, soprattutto, dall’inquietante personaggio della Lady, portando lentamente la vicenda musicale dall’ispirazione Scespiriana alla consacrazione del sinfonismo tipicamente verdiano. –

8 aprile – “Ridi Pagliaccio!”
Il titolo prende spunto ovviamente dalla capolavoro del verismo italiano, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo.
Il maggior interprete fu il tenore Enrico Caruso, e grazie anche alle analisi dell’omonimo libro di Francesco Canessa risultano sorprendenti le 6 analogie fra l’interprete e il personaggio che mischiano le loro vicende in una impressionante serie di spunti drammaturgici, quasi da commedia.

8 maggio “Turandot” di G. Puccini
L’ultimo e incompiuto lavoro di Giacomo Puccini, terminato, come noto, da Alfano.
Una favola che finisce con il sacrificio di Liù, schiava fedele ed innamorata del principe ignoto, che rappresenta la fine delle grandi eroine della grande stagione del melodramma italiano.
L’opera, conosciuta forse più per la popolarità delle sue romanze e per la proverbiale spettacolarità degli allestimenti, contiene dei momenti intimisti e progressivi che sarà interessante analizzare assieme al pubblico.

Costo del biglietto: 12 Euro

Costo abbonamento ai 5 spettacoli
Intero: 40 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana, Cineforum Plaza e Arcobaleno): 30 Euro

20 gennaio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Musica, Musica classica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 21 al 27 gennaio 2019

Ugo Ràpalo (1914-2003)

Questi gli appuntamenti previsti dal 21 al 27 gennaio 2019:

Martedì 22 gennaio, dalle ore 16.00 alle ore 19.30, presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena (via Santa Caterina da Siena, 38), la Fondazione Pietà de’ Turchini organizza il primo incontro, in collaborazione con Edoardo Catemario, per presentare l’ “Accademia Catemario”, progetto pilota che mira a diffondere il metodo didattico che porta il nome del suo creatore in vari centri italiani.

Ingresso gratuito
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Martedì 22 gennaio, alle ore 20.00 (Turno C / D), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2018-2019, ultima replica dell’allestimento de “La bohème”, opera in quattro atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

Direttore: Alessandro Palumbo
Maestro del Coro: Gea Garatti
Regia: Francesco Saponaro
Scene e Costumi: Lino Fiorito

Personaggi ed interpreti

Mimì: Karen Gardeazabal

Rodolfo: Giorgio Berrugi

Musetta: Hasmik Torosyan

Marcello: Simone Alberghini

Schaunard: Enrico Maria Marabelli

Colline: Giorgio Giuseppini

Benoît e Alcindoro: Matteo Ferrara

Parpignol: Enrico Zara

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
con la partecipazione del Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 300 Euro
Poltronissima Oro: 110 Euro
Altri posti: da 95 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 270 Euro
Poltronissima Oro: 99 Euro
Altri posti: da 84 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 240 Euro
Poltronissima Oro: 88 Euro
Altri posti: da 77 a 28 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Mercoledì 23 gennaio, alle ore 21.00, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per il primo appuntamento della stagione con la rassegna “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica, il regista Riccardo Canessa propone “La Traviata” di Giuseppe Verdi.

In programma musiche di Verdi

Costo del biglietto: 12 Euro

Costo abbonamento di tutta la stagione (5 spettacoli)
Intero: 40 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana, Cineforum Plaza e Arcobaleno): 30 Euro

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Giovedì 24 gennaio, alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro (v. Chiaia, 157), per la stagione 2018-2019 della Associazione Alessandro Scarlatti, concerto della violinista Suyoen Kim

Programma

Johann Sebastian Bach
Sonata n. 1 in sol minore BWV 1001
Partita n. 3 in mi maggiore BWV 1006
Partita n. 2 in re minore BWV 1004

Costo del biglietto
Intero Platea e palchi I fila: 18 Euro
Intero Palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last minute (fino a 25 anni, da 1 ora prima del concerto): 5 Euro

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Venerdì 25 Gennaio, alle ore 19.00, con replica alle ore 20.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Per info e contatti:
info@museodiocesanonapoli.it
0815571365

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Sabato 26 gennaio, dalle ore 16.00 e domenica 27 gennaio, ore 10.00 – 14.00 e ore 16.00 – sera, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare (via Cesario Console 3 bis Napoli), l’Associazione Mozart Italia di Napoli organizza la seconda edizione del “Mozart Napoli 2 Days”, maratona mozartiana.

In programma musiche di Mozart per pianoforte e vari ensemble e, il 27 gennaio, ai brani si alterneranno “Note e versi per la Shoah al femminile”, liriche di poetesse ebree dell’Europa Centro Orientale lette da Suzana Glavaš, poeta croata ebrea e studiosa della Shoah

Ingresso libero
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Sabato 26 gennaio, alle ore 18.30, nella chiesa della Sacra Famiglia dei Cinesi (via Cagnazzi, 29), concerto dei Duocellando, formato dai violoncellisti Francesco Scelzo e Raffaele Sorrentino

In programma musiche di Shostakovich, Morricone, Zimmer, Piazzolla, Daniele, Beatles, Coldplay, U2, M. Jackson, Queen.

Il concerto sarà preceduto da una visita guidata alla chiesa

Per prenotazioni e acquisto biglietti
Museo Arti Sanitarie – Cortile Ospedale Incurabili (via Maria Longo, 50)
Tel.: 081 440647

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Sabato 26 gennaio, alle ore 20.00 (Turno S / Turno M Concerti), al Teatro di San Carlo, per la Stagione sinfonica 2018-2019, concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo e del Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo, diretti da Yutaka Sado

Programma

J. Brahms: Ouverture accademica, Op. 80

A. Schönberg: Concerto per quartetto d’archi e orchestra in si bemolle maggiore, dal Concerto grosso op 6 n. 7 in si bemolle maggiore di Georg Friedric Händel

A. Bruckner: Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore “Romantica”

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 210 Euro
Poltronissima Oro: 75 Euro
Altri posti: da 65 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 189 Euro
Poltronissima Oro: 68 Euro
Altri posti: da 59 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 179 Euro
Poltronissima Oro: 64 Euro
Altri posti: da 55 a 26 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65
Poltrona ultime file: 20 Euro
Palchi laterali: 15 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Domenica 27 gennaio, alle ore 12.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), la rassegna “E’ aperto a tutti quanti – Musica a pranzo” propone La “scuola napoletana” del nuovo millennio.

In programma brani di Antonio Annibali Corona, Lorenzo Corrado, Carmine Dente, Chiara de Sio Cesari, Andrea Laudante, Fabio Micera, Mario Spina, allievi al conservatorio di San Pietro a Majella delle classi di composizione dei maestri Patrizio Marrone e Gaetano Panariello

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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20 gennaio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, musica sinfonica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Teatro Diana propone “La voix humaine” di Poulenc affidata all’incisiva regia di Riccardo Canessa e a due interpreti d’eccezione come Leona Pelešková e Monica Leone


Nel 1930 la Comédie-Française tenne a battesimo “La voix humaine”, monologo del noto commediografo Jean Cocteau, basato su una lunga telefonata, interrotta più volte a causa del cattivo funzionamento della linea, che la protagonista fa all’amante che ha deciso di troncare il loro rapporto sentimentale.
Sulla scena si sentono solo le parole di lei, che spesso mente, altre volte è sincera, ma riesce fin dai primi momenti ad attirare su di sé le simpatie ed il compatimento del pubblico.
Il compositore Francis Poulenc, grande amico di Cocteau, decise nel 1957 di mettere in musica la pièce teatrale, e dovette poi attendere il 1959 per la “prima”, avvenuta all’Opéra-Comique di Parigi, con il soprano Denise Duval (cantante preferita dal compositore francese a Maria Callas), nel ruolo che nel 1930 era stato affidato all’attrice Berthe Bovy.
In entrambi i casi il successo fu enorme e “La voix humaine”, che prevedeva un susseguirsi ininterrotto del testo, variamente cantato, a volte senza accompagnamento strumentale, e  un organico per voce ed orchestra (ristretto se necessario alla voce accompagnata dal solo pianoforte), divenne ben presto un classico della seconda metà del Novecento musicale.
Per una migliore comprensione, citiamo le indicazioni di Poulenc, che al proposito scrisse: La parte – unica – della “Voix humaine” deve essere interpretata da una donna giovane ed elegante. Non si tratta di una donna matura abbandonata dall’amante. Spetta all’interprete stabilire le lunghezze effettive delle pause, assai importanti in questa partitura. Il direttore d’orchestra dovrà prendere le sue decisioni in merito, anticipatamente, assieme alla cantante. – Tutti i passaggi senza accompagnamento sono in un tempo assai libero, in funzione della messa in scena. Bisogna passare repentinamente dall’angoscia alla calma e viceversa.
“La voix humaine” è stata recentemente proposta al Teatro Diana, nell’ambito della sezione Musica del Napoli Teatro Festival Italia, nell’incisivo e sapiente allestimento concepito da  Riccardo Canessa, che ha voluto dare al monodramma un taglio ancora più tragico, mettendo in secondo piano il telefono (che ha solitamente un ruolo ben definito nell’economia complessiva) e concentrando tutto sulla protagonista.
Quest’ultima è entrata in scena avviluppata da un vestito lungo, che le bendava anche gli occhi e completamente spiegazzato, indicativo della sua condizione.
Ma, con il procedere della rappresentazione, la donna si liberava progressivamente di quella sorta di bozzolo ingombrante e, alla fine, cambiava totalmente di abito, pronta ad affrontare di nuovo la vita o, forse, a lasciarla definitivamente.
A dare vita al personaggio femminile è stata Leona Pelešková, noto soprano ceco, che si è immedesimata mirabilmente nella parte a lei affidata, abbinando le qualità vocali, che già in altre occasioni avevamo avuto modo di apprezzare, con una notevolissima abilità recitativa.
Molto brava anche Monica Leone, alla quale era affidata la parte pianistica, che ha contribuito a dettare i ritmi della vicenda, evidenziando un perfetto affiatamento con la Pelešková.
Una nota di merito va, inoltre, a Concetta Nappi, che ha creato il vestito di grande originalità indossato dalla protagonista
Infine ricordiamo Tiziana Sorrentino, Rosario Martucci, Nathalie Camps, Fabio Ambrosino, Maurizio Iaccarino, Franco Basile e Francesco Squeglia, che hanno contribuito, ognuno nell’ambito della loro professionalità, sotto la fondamentale supervisione di Riccardo Canessa, all’ottima riuscita di uno spettacolo intensissimo, rivolto ad uno dei capolavori del Novecento musicale, nell’ambito di un particolare genere collocato fra canto e recitazione.

13 luglio, 2018 Posted by | Campania, Canto, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 30 giugno e domenica 1 luglio la rassegna “Un’Estate da RE” propone “Il Campanello dello Speziale” di Donizetti, diretto da Giuseppe Montesano e affidato alla regia di Riccardo Canessa


Grande Musica, Arte, Cultura e Divertimento: Un’Estate da Re, che con il donizettiano Il Campanello dello Speziale segna il suo secondo appuntamento, è tutto questo.
Infatti sabato 30 giugno e domenica 1° luglio, alle ore 21, l’Aperia della Reggia di Caserta ospiterà questo melodramma giocoso in un atto, vero cammeo scritto da Gaetano Donizetti per il Teatro Nuovo di Napoli nel 1836.

Come anteprima ad ogni spettacolo è possibile effettuare una visita guidata al Giardino inglese e all’Aperia, chi vuole prolungare la visita potrà anche prendere un gustoso aperitivo o cenare nel ristorante a pochi metri dall’Aperia, accanto alla Fontana monumentale di Diana e Atteone.

Diretto da Giuseppe Montesano sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro di San Carlo, Il campanello dello Speziale, di cui Gaetano Donizetti è anche librettista, porta la firma di Riccardo Canessa per la regia e vede come interpreti Barbara Bargnesi nei panni di Serafina, Marco Filippo Romano in quelli di Don Annibale Pistacchio, Filippo Morace sarà Enrico, Marta Vandoni Iorio Mamma Rosa e Cristian Ricci Spiridione.

Melodramma giocoso in un unico atto, ambientato, in questo allestimento del San Carlo, nella Capri degli anni ’60, Il Campanello dello Speziale fu composto dall’autore in soli dieci giorni.
Tratto dal vaudeville La sonnette de nuit di Léon Lévy Brunswick, Mathieu-Barthélemy Troin e Victor Lhérie il libretto originale è in dialetto napoletano, poi adattato in italiano nel 1837 e narra gli stratagemmi che il giovane Don Enrico adotta per non far consumare la prima notte di nozze all’amata Serafina con il ricco e vecchio speziale Don Annibale Pistacchio.

Il motivo della mia passione per questa piccolo gioiellodichiara Riccardo Canessaè la sconcertante analogia che il testo presenta con quella enorme futura produzione di autori napoletani che ebbe ad oggetto la parodia dell’opera lirica, cominciata da Altavilla, poi proseguita da Petito, Scarpetta, fino ad arrivare agli stessi De Filippo. Testi esilaranti dove il trionfo di Radamès diventava «’a sortita d’’e trumbettelle», il manicotto di Mimì, a causa di una carenza di attrezzeria, un gatto, e Santuzza malediceva compare Turiddu facendo intanto il corredino per il nascituro, figlio della colpa. Nel Campanello Donizetti prendeva in giro non solo se stesso, autocitandosi, ma soprattutto se la prendeva con lo stereotipo del cantante lirico pieno di tic, fisime e capricci.
Un mio caro amico melomaneconclude il registami ricorda sempre che «all’Opera se vene pe chiagnere…» …è vero, ma nel Campanello lo scopo è far sorridere proprio di quel mondo che tante volte ci ha fatto emozionare, di cui Verdi stesso però ne dissacrava l’essenza concludendo tutta la sua produzione con un serafico “tutti gabbati”!

Come raggiungere l’Aperia
Prima di ogni spettacolo è possibile effettuare una visita guidata al Giardino inglese e all’Aperia, prenotandosi al numero 800 600 601.
L’Aperia si puo’ raggiungere dall’ingresso principale della Reggia dove è in funzione un servizio navetta a ciclo continuo che accompagna gli spettatori o dal cancello sito in prossimità della fontana di Diana ed Atteone a cui si accede da via Maria Cristina a San Leucio con possibilità di parcheggio (a pagamento) messo a disposizione dall’adiacente ristorante.

Il programma e le informazioni sono sul sito www.unestatedare.it

I biglietti sono acquistabili su www.etes.it e sui relativi punti vendita

Annalisa Rinaldi
Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Edizioni,
Archivio Storico e MEMUS Fondazione Teatro di San Carlo
Tel. +39.081.7972.326 Fax +39.081.7972.306
Email: a.rinaldi@teatrosancarlo.it

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Il Campanello dello Speziale
Musica e Libretto di Gaetano Donizetti

Direttore: Giuseppe Montesano
Regia: Riccardo Canessa
Scene e Costumi: Patrizia Balzerano

Personaggi e Interpreti
Serafina, Barbara Bargnesi
Don Annibale Pistacchio, Marco Filippo Romano
Enrico, Filippo Morace
Mamma Rosa, Marta Vandoni Iorio
Spiridione, Cristian Ricci

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Giuseppe Montesano
Nato a Torino nel 1982 ha iniziato gli studi musicali nel conservatorio della sua città per poi proseguire la formazione in direzione d’orchestra a Vienna nella classe del Maestro Georg Mark, grazie ad una borsa di studio della “Associazione per la Musica De Sono”, e presso il conservatorio di Milano nella classe del Maestro Vittorio Parisi.

Durante la stagione 2015/16 è stato assistente direttore di Philippe Jordan presso i Wiener Symphoniker e direttore musicale della compagnia Johann Strauß Operette Wien.

Dal 2013 al 2015 è stato direttore assistente presso la Neue Oper Wien.
Da settembre 2017 è direttore musicale della Wiener Residenz Orchester e della Wiener Hofburg Orchester.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti vincendo premi in festival e concorsi nazionali ed internazionali tra cui il primo premio al concorso internazionale per direttori d’opera indetto dal Teatro di Costanta nel 2016, il primo premio all’International Conducting Competition di Graz nel 2011.

Riccardo Canessa
Nato a Milano nel 1955, risiede e lavora a Napoli.
Dopo varie esperienze professionali nell’ambito della lirica in qualità di tecnico della voce, Direttore artistico e produttore, tra cui l’organizzazione di due tournée negli Stati Uniti di Opera Nazionale Italiana (1998-1999), nell’estate 1998 diventa aiuto regista presso la Fondazione Arena di Verona, partecipando agli allestimenti di Rigoletto, Nabucco, Un ballo in maschera, Aida e Tosca.
Lavora successivamente, con uguale incarico, al Siegfried e alla Bohème, rispettivamente al Festival di Erl (Austria) e al Teatro Regio di Parma.
Nel frattempo inizia l’attività di regista con Rigoletto al Coliseu di Lisbona, Otello in tour negli Stati Uniti e La Bohème al Teatro del Giglio di Lucca, poi in tour a Pisa, Livorno e Mantova.
Debutta al Teatro Filarmonico di Verona nel novembre 1999 con Traviata; seguono Tosca al Teatro Verdi di Salerno, Carmen al Teatro Verdi di Padova, Il barbiere di Siviglia, Don Pasquale, Cavalleria Rusticana e Pagliacci al Teatro Comunale di Adria.
Nel 2001 è invitato in Spagna per diverse rappresentazioni di Rigoletto, debutta all’Opera Municipal di Marsiglia con I Lombardi alla prima Crociata e l’Elisir d’amore al Teatro Mancinelli di Orvieto.
Nel 2002 torna a Marsiglia con Macbeth e Don Chisciotte, quest’ultimo ripreso anche all’ Opera di Nizza.
Ottiene inoltre un grande successo personale al Regio di Parma con il dittico La Clochette di Egidio Romualdo Duni e Il Campanello dello Speziale di Donizetti.
Dopo l’Elisir d’amore al Filarmonico di Verona inizia una lunga collaborazione con la Fondazione Toscanini, per la quale mette in scena Macbeth, Ernani e una originale forma scenica del quarto movimento della Nona di Beethoven al Castello di Vigoleno di Vernasca.
Ancora per la Toscanini, Isabeau di Mascagni nel Parco Ducale di Sassuolo e Attila a Busseto, nel 2005.
Dopo il trittico Verdi-Shakespeare, Macbeth, Otello e Falstaff, al Teatro Magnani di Fidenza, e L’Osteria di Marechiaro di Paisiello allo storico Teatro Comunale di Cagli, collabora col Festival delle Ville Vesuviane riprendendo Il Campanello a Villa Campolieto ed Elisir d’amore e Rigoletto a Villa Favorita.
Nel 2007 allestisce Tosca all’Arena Flegrea, per incarico del Teatro Verdi di Salerno, per il quale, metterà in scena nel 2008 La Sonnambula di Bellini.
Per il Teatro San Carlo di Napoli, ritorna all’Arena Flegrea nel luglio 2008 con Il barbiere di Siviglia, mentre ad agosto dello stesso anno produce un particolare allestimento del Pierrot Lunaire di Schoemberg, dedicato alla suggestiva ed attesa riapertura della Via Krupp, a Capri.
A novembre Cavalleria Rusticana e Pagliacci al Teatro Magnani di Fidenza. Riprende nel 2009, al Filarmonico di Verona, l’Elisir d’Amore, e successivamente, mette in scena allo storico Teatro Olimpico di Vicenza la prima esecuzione mondiale di Giocasta, con musica di Azio Corghi.
Poi Rigoletto al Teatro Verdi di Salerno, con Renato Bruson protagonista e Daniel Oren direttore. Adriana Lecouvreur al teatro Magnani e la ripresa di La Sonnambula al Festival “Alfredo Kraus” di Las Palmas di Gran Canaria.
Dopo Rigoletto al Seoul Art Center, in Corea, mette in scena a Salerno Romeo et Juliette e I Puritani, che riprende a Seoul nel giugno 2011.
Dopo il grande successo de Don Trastullo al Teatro San Carlo, Les Pecheurs de perles e Aida a Salerno e Il Campanello dello speziale al Teatro San Carlo di Napoli. Riprende ancora l’Elisir d’amore a Verona e il Simon Boccanegra a Salerno e Piacenza, Tosca al Festival Puccini di Torre del Lago poi in tournée a Macao e Tienjin (Cina) e al Teatro Verdi di Pisa.
Ancora Jerusalem al Magnani di Fidenza, e Turandot al Festival di Guang-zhou e, recentemente, a Salerno.
Ancora La bohème al Festival di Ravello, L’elisir d’amore al Teatro San Carlo, Madama Butterfly al Magnani di Fidenza, Il trionfo di Clelia per il Festival Jommelli, Andrea Chenier al Verdi di Salerno.
Dopo il debutto nella prosa per il Napoli Teatro Festival con la commedia di Thornton Wilder Villa Rhaban, tra i suoi prossimi impegni Aida a Salerno, Macbeth a Piacenza, Simon Boccanegra al Festival di Las Palmas e il ritorno al San Carlo con Zenobia in Palmira di Paisiello.

28 giugno, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Canto, Caserta, Italia, Musica, Opera, Patrizia Balzerano, Pittori e pittrici, Regioni, Registi, Riccardo Canessa | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 18 al 24 giugno 2018

Luciano Cilio (1950-1983)

Questi gli appuntamenti previsti dal 18 al 24 giugno 2018:

Martedì 19 giugno, alle ore 20.00, con replica mercoledì 20 giugno, alle ore 18.00, al Teatro di San Carlo, fuori abbonamento, per la Stagione lirica 2017-2018, allestimento dell’opera in tre atti “La traviata” di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave

Direttore: Maurizio Agostini
Regia: Lorenzo Amato
Scene: Ezio Frigerio
Costumi: Franca Squarciapino
Luci: Fiammetta Baldiserri

Personaggi ed interpreti

Violetta: Claudia Pavone (19 giugno) / Aleksandra Kubas-Kruk (20 giugno)

Alfredo: Alessandro Scotto Di Luzio (19 giugno) / Francesco Demuro (20 giugno)

Flora: Elena Traversi (19 giugno) / Gabriella Colecchia (20 giugno)

Annina: Michela Petrino

Giorgio: Amartuvshin Enkhbat

Gastone: Lorenzo Izzo

Il barone Douphol: Alessio Verna

Il marchese D’Obigny: Nicola Ebau

Il dottor Grenvil: Laurence Meikle

Matador, Giuseppe Ciccarelli /Ertugrel Gjoni Matador

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 300 Euro
Poltronissima Oro: 110
Altri posti: da 95 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 270 Euro
Poltronissima Oro: 99 Euro
Altri posti: da 86 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 255 Euro
Poltronissima Oro: 88 Euro
Altri posti: da 81 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65*
Poltrona: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Martedì 19 giugno, alle ore 21.00, presso il Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, sezione Musica, allestimento de “La voix humane”, tragedia lirica in un atto di Francis Poulenc, su testo di Jean Cocteau, con la partecipazione di Leona Pelešková (soprano) e Monica Leone (pianoforte).
Regia di Riccardo Canessa

Costo del biglietto: 8 Euro
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Mercoledì 20 giugno, alle ore 13.30, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Voglio vivere così”, con la partecipazione dei cantanti Francesca Siani, Roberta Lauzeral, Giuseppe Toscano, Vincenzo Monetta, accompagnati al pianoforte da Elvira Borriello

In programma musiche di Sorozábal, Torroba, Loewe, D’Anzi, Lehár, Kálmán, Lombardo, Totò

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Mercoledì 20 giugno, alle ore 18.00, nella Sala Chopin (piazza Carità, 6), per i “Pomeriggi in Concerto” dell’Associazione Napolinova, recital del pianista Aldo Roberto Pessolano

Programma

L. v. Beethoven: Sonata in sol maggiore op.31, n.1

R. Schumann: Davidsbündlertänze, op.6

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Mercoledì 20 giugno, alle ore 20.00, nella Basilica di S. Paolo Maggiore (Piazza S. Gaetano), concerto del Coro Suaviternova, diretto da Pietro Biancardi, con la partecipazione di Gianni Lamagna (voce solista)

In programma musiche di: Allegri, Gjeilo, Andreo, Raczyński, Saint-Saëns, Caccini e canzoni napoletane

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Giovedì 21 giugno, alle ore 18.30, presso il Cortile del Maschio Angioino, “Un inno alla gioia – La Festa della Musica”

Programma

ore 18.30: Apertura della serata con la Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania, che accoglierà gli spettatori all’ingresso del Castello

ore 19.00: Cento Chitarre al Maschio Angioino, concerto a cura dell’Accademia A.E.M.A.S. (Accademia Europea di Musica e Arti dello Spettacolo) coinvolgerà chitarristi di ogni età provenienti da tutt’Italia, riuniti in una maxi Orchestra di chitarre, diretta per l’occasione dal M° Vito Nicola Paradiso.

Ingresso libero
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Giovedì 21 giugno, alle ore 19.00, nella Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo (v. Minucio Felice, 13), per la “Festa Europea della Musica”, concerto del Coro Vox Nova di Napoli e dell’ Ensemble Giovani Musicisti di Napoli, diretti da Angela Merola

Programma non pervenuto

Ingresso libero
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Giovedì 21 giugno, alle ore 19.00, nella Chiesa di Santa Caterina da Siena (v. Santa Caterina da Siena, 38), per la stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto dal titolo In-Cantiamoci con il Coro di voci bianche di San Rocco e Le Voci del 48, diretti da Salvatore Murru

Programma non ancora pervenuto

Contributo libero
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Giovedì 21 giugno, alle ore 19.30, con replica alle ore 20.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), “Aperitivo con Bacco”, Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Info e prenotazioni: 081 5571365
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Giovedì 21 giugno, alle ore 20.00, nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per la rassegna “Maggio della Musica”, concerto del pianista Andrea Padova

Programma

L. v. Beethoven
Sonata n. 28 in la maggiore, op. 101
Sonata n. 29 in si bemolle maggiore, op. 106

Costo del biglietto
Intero: 20 Euro
Ridotto: 15 Euro
Ridotto giovani: 10 Euro

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Giovedì 21 giugno, alle ore 20.00, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare (via Cesario Console, 3 bis), nell’ambito della stagione dell’Associazione ex allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella, per la Festa Europea della Musica, concerto dal titolo “The Joy of swing”, con la partecipazione di Marco Sannini (cornetta), Oscar Montalbano (chitarra manouche) e Gianfranco Coppola (contrabbasso)

In programma musiche di David, Kramer, Ellingtom, Redman, Waller, Bernie, Pinkard, Casey, Bechet, Berlin

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Giovedì 21 giugno, alle ore 20.00, nella Sala del Capitolo del Complesso di San Domenico Maggiore (vico San Domenico, 18), per la “Festa Europea della Musica”, concerto a cura de “I Discepoli di Orfeo” AIAMS e “Martucci Academy Ensemble”
info: serenastabile@hotmail.it

Programma non pervenuto

Ingresso libero
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Giovedì 21 giugno, alle ore 20.15, presso il Cortile delle Fontane del Museo Archeologico Nazionale, per il ciclo “Miti di Musica”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del duo pianistico formato da Maria Libera Cerchia e Antonello Cannavale, con la partecipazione di Enzo Salomone (cura dei testi e voce narrante)

Programma

F. Mendelssohn-Bartholdy: “Sogno di una notte di mezza estate” per pianoforte a quattro mani

Testi tratti dal “Sogno di una notte di mezza estate” di Willliam Shakespeare

Costo del biglietto: 2 Euro (tariffa ingresso serale al Museo Nazionale)
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Giovedì 21 giugno, alle ore 21.30, al Teatro Sannazaro (v. Chiaia, 157), nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, sezione Sportopera, “Se Spartak piange…” di Stefano Valanzuolo, con Giovanni Esposito, Neri Marcorè (partecipazione “in voce”) e con il Quintetto di Ottoni del Teatro di San Carlo, formato da Giuseppe Cascone e Alessandro Modesti (trombe), Federico Bruschi (basso tuba), Gianluca Camilli (trombone), Ricardo Serrano (corno)

Testi di Stefano Valanzuolo, musiche di Shostakovich e Mozart

Costo del biglietto: 5 Euro
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Venerdì 22 giugno, alle ore 18.00, nel Museo di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), nell’ambito della rassegna “La Spagna a Napoli”, promosso dalla Fondazione Ducci, concerto della pianista María Dolores Gaitán Sánchez, con la partecipazione di Maria Rosaria Omaggio (voce recitante).

Programma

E. Granados
Lamenti o La Maja e l’usignolo (Dalla suite Goyescas)
Valses poetici
Allegro de concierto op.46

M. de Falla: Quatre Pièces espagnoles

J. Turina: Danzas fantásticas op. 22

I. Albéniz: El Albaicín
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Venerdì 22 giugno, alle ore 19.30, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per “I Concerti del Conservatorio”, concerto de “I Solisti del San Pietro a Majella”, diretti da Giovanni Rea (solista al pianoforte)

In programma musiche di Mercadante

Ingresso libero
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Venerdì 22 giugno, alle ore 20.00, nella Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco (via Tribunali, 39), per la stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, “Cor mio deh non languire”, con la partecipazione dell’Ensemble “InCanto di Partenope”, diretto da Davide Troìa (contralto) e formato da Sabrina Santoro, Lia Scognamiglio, Rosanna Sodano, Silvia Tarantino (soprani), Leopoldo Punziano (tenore), Nicola Ciancio e Sergio Petrarca (bassi), Carlo Gargiulo (clavicembalo)

Programma

A. Banchieri: Cor mio, deh, non languire, madrigale a due voci – tenore, basso e continuo da “Il Virtuoso ritrovo accademico”, 1626

G. M. Bononcini: Cor mio, deh, non languire da “Partitura de’ madrigali a cinque voci, 1678

L. Leoni: Cor mio, deh, non languire da “Bell’Alba”, Quinto Libro de’ Madrigali a cinque voci 1602

A. Scialla: Cor mio, deh, non languire dal Primo Libro de’ madrigali a cinque voci 1610

L. Del Prete: Cor mio, deh, non languire, madrigale a cinque voci 2018 – prima esecuzione assoluta

L. Luzzaschi: Cor mio, deh, non languire, madrigale a due voci – due soprani e continuo da Madrigali per cantare, et sonare a uno, doi e tre soprani 1601

A Scarlatti: Cor mio, deh, non languire, madrigale a cinque voci pari – quattro soprani, alto e continuo 1700?

G. B. Mazzaferrata: Cor mio, deh, non languire, madrigale a tre voci – alto, tenore, basso e continuo da “Il Primo Libro a due, tre, amorosi e spirituali” 1675

G. Panariello: Cor mio, deh, non languire, madrigale a cinque voci 2018 – prima esecuzione assoluta

S. D’India: Cor mio, deh, non languire da Il Primo Libro de’ Madrigali a cinque voci 1606

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 23 giugno, alle ore 11.30, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per la rassegna “Mattinate Musicali a San Pietro a Majella”, concerto dell’Ensemble di clarinetti del San Pietro a Majella

In programma musiche di Saint-Saëns, Bach, Mascagni, Verdi, Puccini, Bizet, Gounod, Delibes, Leone, Piovani, J. Strauss

Ingresso libero
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Sabato 23 giugno, alle ore 12.30, nell’Abside della Basilica di San Domenico Maggiore (piazza San Domenico), per la rassegna “La Spagna a Napoli”, promossa dalla Fondazione Ducci, concerto del duo formato da Giuseppe Guida (violino) ed Ernesto Pagliano (organo)

In programma musiche di Siardo, Cabezon, Della Marra, Falconiero, Cabanillas, Alessandro Scarlatti, Domenico Scarlatti

Ingresso libero
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Sabato 23 giugno, alle ore 13.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Rossini che passione!”, con la partecipazione dei cantanti, Qianjin Ding, Francesca La Macchia, Nicola Straniero, Francesco Doto, Li Junting, Jessica Apolito, Clarissa Piazzolla, Wang Jingyu, Vittorio Di Pietro, accompagnati al pianoforte da Tetyana Sapeshko

In programma musiche di Rossini

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 23 giugno, alle ore 18.00 (Turno P – Turno M concerti), al Teatro di San Carlo, per la Stagione sinfonica 2017-2018, concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Pinchas Zukerman, con la partecipazione della violoncellista Amanda Forsyth

Programma

W. A. Mozart: Ouverture, da “Le nozze di Figaro”

J. Offenbach: Jacqueline’s Tears, per violoncello e orchestra

Joseph Haydn
Divertimento in re maggiore per violoncello e orchestra
Concerto n. 1 in do maggiore per violino ed orchestra d’archi, Hob:VIIa:1

W. A. Mozart: Ouverture da “Il Flauto magico”

F. Mendelssohn-Bartholdy: Scherzo, Notturno, Marcia Nuziale, dal “Sogno di una notte di mezza estate”, op. 61

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 210 Euro
Poltronissima Oro: 75 Euro
Altri posti: da 65 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 189 Euro
Poltronissima Oro: 68 Euro
Altri posti: da 59 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 179 Euro
Poltronissima Oro: 64 Euro
Altri posti: da 53 a 26 Euro

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Sabato 23 giugno, alle ore 19.00, nella Sala del Capitolo del Complesso di San Domenico Maggiore (vico San Domenico, 18), per la “Festa Europea della Musica”, concerto dell’ Ensemble vocale “Dimensione Polifonica”, diretto da Biagio Terracciano dal titolo “Caravaggio e il ‘600 in musica”

Ingresso libero
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Domenica 24 giugno, alle ore 10.30, nella Chiesa della Concezione al Chiatamone (v. Chiatamone, 24), per la rassegna “La Spagna a Napoli”, promosso dalla Fondazione Ducci, concerto del chitarrista Domenico Mottola

In programma brani di Llobet, Tárrega, Segovia

Ingresso libero
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Domenica 24 giugno, alle ore 19.00, nel Cortile del Maschio Angioino, per la “Festa Europea della Musica”, concerto dell’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli

Programma

I. Stravinsky: Histoire du Soldat

Ingresso libero
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Domenica 24 giugno, alle ore 19.00, nella Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco (via Tribunali, 39), per la stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, “Se i languidi miei sguardi” intorno a “La lettera amorosa” di Claudio Monteverdi, Lezione-concerto a cura di Dino Villatico con la partecipazione di Francesca Bilotti (contralto) e Stefano Demicheli (clavicembalo)

Programma

Girolamo Frescobaldi: Prima toccata del Secondo Libro

Johann Sebastian Bach
Ciaccona
Partita n. 2 in re minore BWV 1004
(dalle Sonate e Partite per violino solo BWV 1001-1006) trascrizione per cembalo a cura di Stefano Demicheli

Contributo libero
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Domenica 24 giugno, alle ore 19.30, nella Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte, per il ciclo “Organi storici della Campania”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto di Francesca Ajossa

Programma

Organo “Rossi”

G. Frescobaldi
Toccata X, dal Secondo Libro di Toccate
“Toccata per l’Elevatione”, dalla “Messa della Madonna”

M. Rossi: Toccata VII

G. B. Pergolesi: Sonata in fa

Organo “Tamburini”

J. Reubke: Sonata in do minore sul Salmo 94

M. Dupré: Symphonie-Passion pour Grand Orgue op.23

Ingresso libero
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17 giugno, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Maggio della Musica, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, musica sinfonica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Sale da concerto, Teatri, Teatro Diana, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 16 maggio al Teatro Diana “Opera Talk Show” di Riccardo Canessa si chiude con “Rigoletto”


Mercoledì 16 maggio, alle ore 21, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64 – Napoli), si chiude la III edizione di “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica attraverso l’analisi musicale e scenica di arie, recitativi e aneddoti legati ad alcuni capolavori della lirica, curato dal regista Riccardo Canessa.
La serata sarà rivolta a “Rigoletto” di Giuseppe Verdi.

Al pianoforte il maestro Maurizio Iaccarino.

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana): 10 Euro
Under 26: 1 biglietto omaggio per ogni biglietto acquistato

Teatro Diana
Ufficio: 0815560107 (10.00/13.30 – 17.00/20.00)
Fax: 0815560151
Web: www.teatrodiana.it

15 maggio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Musica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Diana | , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 14 al 20 maggio 2018

Gaetano Donizetti (1797-1848)

Questi gli appuntamenti previsti dal 14 al 20 maggio:

Lunedì 14 maggio, alle ore 18.00, nella Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale, per il Festival Barocco Napoletano, concerto dell’Ensemble “Gli Otiosi”, formato da Alessandra Castellano (flauto traversiere), Giuseppe Guida (violino), Paola Emanuele (viola), Manuela Albano (violoncello)

Programma

F. Fiorillo: Quartetto V in re maggiore per flauto e archi

F. J. Haydn: Divertimento in si bemolle maggiore Hob.V:8 per violino, viola e violoncello

G. Paisiello: Divertimento II per flauto e archi

W. A. Mozart: Quartetto in do maggiore K. 285b per flauto e archi

Ingresso libero
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Martedì 15 maggio, alle ore 19.30, nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Largo S. Marcellino, 10) per il ciclo “La stagione del Barocco”, organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del duo formato da Laura Pontecorvo (flauto traverso) e Rinaldo Alessandrini (clavicembalo)

Programma

Johann Sebastian Bach
Sonata in si minore per flauto e clavicembalo BWV 1030;
Sonata in re minore per clavicembalo BWV 964
(dall’originale in la minore per violino solo BWV 1003)
Partita in la minore per flauto BWV 1013
Sonata in sol maggiore per flauto e clavicembalo (dall’originale per violino BWV 1019)

Costo del biglietto: 8 Euro
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Mercoledì 16 maggio, alle ore 13.30, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Doppio Duo”, con la partecipazione di Mauro Tamburo (violino), Teresa Forlenza (pianoforte), Lucia Acampora (sassofono) e Raffaele Vitiello (pianoforte)

Programma

I parte: Mauro Tamburo (violino) e Teresa Forlenza (pianoforte)

L. v. Beethoven: Sonata per violino e pianoforte in do minore op. 30, n. 2

II parte: Lucia Acampora (sassofono), Raffaele Vitiello (pianoforte)

J. Naulais: Petite Suite Latine

E. Bozza: Aria

P. Iturralde: Suite Hellénique

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Mercoledì 16 maggio, alle ore 21.00, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), per la rassegna “Opera Talk Show”, format teatrale di avvicinamento all’opera lirica, il regista Riccardo Canessa propone “Rigoletto”

In programma musiche di Verdi

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto (abbonati Diana): 10 Euro

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Giovedì 17 maggio, alle ore 20.00, nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per la rassegna “Maggio della Musica”, concerto del pianista Filippo Gamba

Programma

L. v. Beethoven
Sonata n. 8 in do minore, op. 13 “Patetica”
Sonata n. 9 in mi maggiore, op. 14 n. 1
Sonata m. 10 in sol maggiore, op. 14 n. 2
Sonata n. 11 in si bemolle maggiore, op. 22

Costo del biglietto
Intero: 20 Euro
Ridotto: 15 Euro
Ridotto giovani: 10 Euro

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Venerdì 18 maggio, alle ore 17.30, al Teatro Diana (v. Luca Giordano, 64), concerto conclusivo della rassegna “Diciassette e Trenta Classica” con la partecipazione dell’Orchestra da Camera di Santa Sofia

In programma musiche di Elgar, Vaughan Williams, Britten

Costo del biglietto
Intero: 12 Euro
Ridotto (abbonati Teatro Diana e Cineforum Plaza e Arcobaleno): 10 Euro

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Venerdì 18 maggio, alle ore 18.00, nella Sala Scarlatti del Conservatorio, per “I Concerti del Conservatorio”, recital del pianista Michele Campanella

Ingresso libero
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Venerdì 18 maggio, alle ore 19.00, presso il Real Monte Manso di Scala (via Nilo, 34) per la rassegna “Lo spettacolo a Palazzo”, concerto dal titolo “Tutto un Vibrar di Corde…”, Performance di Teatro e Musica a cura di Marina Rippa e Maurizio Villa con la partecipazione di “La Scena delle Donne”

Contributo d’ingresso: 10 Euro

Per informazioni: guitareducation.research@gmail.com
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Sabato 19 maggio, alle ore 13.00, presso Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dal titolo “Sorridon gli astri e il mar” con la partecipazione dei cantanti Teresa Ranieri, Liu Yi, An Jinyi, Qianjin Ding, accompagnati al pianoforte da Tetyana Sapeshko

In programma musiche di Puccini, Verdi, Mozart,

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 19 maggio, alle ore 17.30, nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”, per la rassegna “Sabato in Concerto”, organizzata dall’Associazione Napolinova, “Omaggio al violino”, recital del duo formato da Elia Chiesa (violino) e Dario Cusano (pianoforte)

Programma

W. A. Mozart: Sonata in si bemolle maggiore K. 378

E. Grieg: Sonata n. 3 in do minore per violino e pianoforte, op. 45

S. Prokofiev: Sonata per violino solo, op. 115

H. Wieniawski: Polonaise n.1 in re maggiore op. 4

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 19 maggio, alle ore 19.00, nel Refettorio del Complesso Monastico Santa Maria in Gerusalemme (via Armanni, 16), per la chiusura della rassegna Artesalvarte, organizzata dall’Associazione “L’Atrio delle Trentatré”, concerto del sestetto formato da Enrico Fumo (sax alto e flauto traverso), Giulio de Asmundis (sax tenore), Alberto Cannavale (chitarra), Dario Bassolino (pianoforte), Davide Di Sauro (contrabbasso e basso elettrico), Giuseppe Donato (batteria)

In programma musiche di Shorter, Hancock, Wonder, Nelson

Contributo: 5 Euro
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Sabato 19 maggio, alle ore 19.30, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”, per la XX edizione del Festival Pianistico dell’Associazione Napolinova, concerto di Marco Ciampi

Programma

F. Liszt: Tarantella da “Venezia e Napoli”

C. Debussy: Chiaro di luna

Bach-Busoni: Ciaccona

S. Rachmaninov
Preludi op. 23, n. 4 e n. 5
Sonata n. 2 op. 36

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Sabato 19 maggio, alle ore 20.30 (Turno S), al Teatro di San Carlo, per la Stagione di concerti 2017-2018, recital del mezzosoprano Olga Borodina

Programma

S. Rachmaninov
Mattino, Op. 4 n. 2
Bimbo sei bello come un fiore, Op. 8 n. 2
Il sogno, Op. 8 n. 5
Nel silenzio della misteriosa notte, Op. 4 n. 3
Mi sono innamorata della mia tristezza, Op. 8 n. 4
Com’è bello questo posto, Op. 21 n. 7
Quanto mi fa male, Op. 21 n. 12
Lillà, Op. 21 n. 5
Ti aspetto, Op. 14 n. 1

P. I. Ciaikovskij
Mio genio, mio angelo, mio amico
Le stelle splendevano dolcemente per noi, Op. 60 n. 12
Non credere, amico mio, Op. 6 n. 1
Serenata I, Op. 65 n. 3
Momento di paura, Op. 28 n. 6
Era all’inizio della primavera, Op. 38 n. 2
Notti agitate, Op. 60 n. 6
Il sole è tramontato, Op. 73 n. 4
Nuovamente solo…, Op. 73 n. 6

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 150 Euro
Poltronissima Oro: 45 Euro
Altri posti: da 45 a 30 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 135 Euro
Poltronissima Oro: 45 Euro
Altri posti: da 41 a 27 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 128 Euro
Poltronissima Oro: 43 Euro
Altri posti: da 38 a 26 Euro

Posto di solo ascolto: 15 Euro
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Sabato 19 maggio, alle ore 21.00, a Villa Di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), per la rassegna “Il Cimarosa in Villa”, “Music in the Movies”, di Susanna Canessa, dalla musica classica al folk nel cinema Internazionale con Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce), Luca Guida (percussioni) e gli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Ospite della serata: Brunello Canessa

Costo del biglietto (comprensivo di spettacolo e cena): 25 euro
Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato

Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net
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Domenica 20 maggio, alle ore 10.30, con repliche alle ore 11.30 e alle ore 12.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Info e prenotazioni: 081 5571365
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Domenica 20 maggio, alle ore 11.30, nel Salone delle Feste del Museo Duca di Martina (v. Aniello Falcone, 171), nell’ambito della rassegna “Concerti in Villa Floridiana”, organizzata dall’Associazione Golfo Mistico, recital del Trio Kubrick formato da Lorenzo Ceriani (violoncello), Salvatore Lombardo (violino) e Giacomo Serra (pianoforte)

Programma

F. J. Haydn: Trio per archi e pianoforte n. 39 in sol maggiore Hob. XV/25 (“Gypsy”)

L. v. Beethoven: Trio per archi e pianoforte n. 7 in si bemolle maggiore, op. 97 “L’Arciduca”

Costo del biglietto: 12 Euro (comprensivo di ingresso al Museo)
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Domenica 20 maggio, alle ore 11.30, nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”, per la rassegna “Il Festival incontra i giovani”, organizzata dall’Associazione Napolinova, concerto del pianista Gabriele De Feo

Programma

L. van Beethoven: Sonata n. 1 in fa minore, op. 2 n. 1

J. Brahms: Capriccio op. 76 in fa diesis minore, n. 1

F. Mendelssohn: Rondò capriccioso

S. Rachmaninov: Mélodie op. 3 in mi maggiore n. 3

C. Debussy: “Prelude” da Pour le Piano

R. Shchedrin: Basso Ostinato
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Domenica 20 maggio, alle ore 12.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”- Musica a pranzo, concerto di Enrico Valanzuolo (tromba), Francesco Vacatello (chitarra), Gianluca Russo (basso), Antonio De Luca (batteria) e Greta Zuccoli (voce)

In programma brani della tradizione jazz americana

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Domenica 20 maggio, alle ore 19.00, al Teatro di San Carlo, per la Stagione lirica 2017-2018, allestimento dell’opera in tre atti “La traviata” di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave

Direttore: Jordi Bernacer
Regia: Lorenzo Amato
Scene: Ezio Frigerio
Costumi: Franca Squarciapino
Luci: Fiammetta Baldiserri

Personaggi ed interpreti

Violetta: Nino Machaidze
Alfredo: Celso Albelo
Flora: Tonia Langella
Annina:, Michela Petrino
Giorgio: Fabian Veloz
Gastone: Orlando Polidoro
Il barone Douphol: Roberto Accurso
Il marchese D’Obigny: Nicola Ebau
Il dottor Grenvil: Gianluca Breda
Matador: Giuseppe Picone

Costo del biglietto

Intero
Palco Reale: 400 Euro
Poltronissima Oro: 130 Euro
Altri posti: da 110 a 35 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone
Palco Reale: 360 Euro
Poltronissima Oro: 117 Euro
Altri posti: da 99 a 32 Euro

Gruppi oltre 20 persone
Palco Reale: 340 Euro
Poltronissima Oro: 111 Euro
Altri posti: da 94 a 30 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65*
Poltrona: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card

Posto di solo ascolto: 20 Euro
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Domenica 20 maggio, alle ore 19.30, nella chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Largo San Marcellino, 10) per i “Concerti di Primavera” della Nuova Orchestra Scarlatti, concerto concerto del quintetto d’archi dell’Ensemble Lirico Italiano, con la partecipazione del pianista Nunzio Aprile

Programma

J. S. Bach: Concerto per pianoforte ed archi in fa minore BWV 1056

F. Schubert
Danza n. 1
Trii nn. 1 e 2 per archi

(dalle Cinque Danze tedesche con 7 Trii e una Coda D. 90)

L. Boccherini: Quintetto per archi in do maggiore op. 30 n. 6 “La Musica notturna delle strade di Madrid”

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte e archi n. 12 in la maggiore K. 414 (elab.: I. Lachner)

Costo del biglietto: 12 Euro

Il concerto sarà preceduto alle ore 18.45 da una visita guidata al Chiostro e alla Chiesa di San Marcellino riservata al pubblico del concerto stesso e curata dalle storiche dell’arte di Culturafelix.
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13 maggio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Maggio della Musica, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Sale da concerto, Susanna Canessa, Teatri, Teatro Diana, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

A “Opera Talk Show” Riccardo Canessa racconta la riscossa napoletana della “Carmen” di Bizet


Sono poche le opere che hanno raggiunto una fama universale come la “Carmen” di Bizet.
A ciò hanno contribuito, in uguale misura, sia le splendide musiche del compositore francese, spesso oggetto di variazioni sul tema da parte di altri musicisti, che l’interessante soggetto, tratto dall’omonimo racconto di Prosper Mérimée, al quale si ispirarono i librettisti Henri Meilhac e Ludovic Halévy.
Pochi sanno, però, che l’esordio parigino, tenutosi nel 1875 all’Opéra-Comique, rappresenta ancora oggi uno dei fiaschi più clamorosi nella storia della lirica.
Come se non bastasse, la tiepida accoglienza ricevuta fu anche la causa del tracollo finanziario di Camille Du Locle, all’epoca direttore del teatro che, credendo fortemente nella “Carmen”, aveva programmato ben 48 repliche, andate rigorosamente deserte.
Probabilmente ancora meno persone sono a conoscenza del fatto che la riscossa dell’opera ripartì dal Teatro Bellini di Napoli, dove nel 1879 venne allestita la “prima” italiana (e dove ancora oggi campeggia una lapide commemorativa).
Su queste vicende si è soffermato il noto regista lirico Riccardo Canessa, al Teatro Diana, nel terzo appuntamento di “Opera Talk Show”, format da lui ideato e condotto, che si prefigge di avvicinare alla lirica il grande pubblico.
La serata risultava divisa fra la descrizione della trama vera e propria di “Carmen”, corredata dall’esecuzione dei pezzi più noti, ed il racconto delle vicissitudini subite dall’opera, coincidenti con quelle di Du Locle.
Nel primo caso, accompagnato al pianoforte da Maurizio Iaccarino, un quartetto di cantanti, formato da Michela Rago (mezzosoprano), Carmen Bianco (soprano), Achille del Giudice (tenore) e Luciano Matarazzo (basso), si è avvicendato nell’esecuzione dei pezzi più noti.
Abbiamo quindi ascoltato, fra gli altri, L’amour est un oiseau rebelle, celeberrima Habanera con la quale Carmen irrompe sulla scena, Parle-moi de ma mère!, struggente e nostalgico duetto di Don José e Micaëla, la cosiddetta romanza del fiore (La fleur que tu m’avais jetée) che Don José canta a Carmen quando si incontrano nella locanda di Lilas Pastia e la famosissima Votre toast, je peux vous le rendre, affidata ad Escamillo, conosciuta anche come “Canzone del Toreador”.
Molto interessante anche il susseguirsi degli eventi che portarono la “Carmen” in Italia e più precisamente a Napoli.
Infatti Du Locle, dopo la bancarotta, si rifugiò a Capri, dove aveva acquistato una piccola casa di pescatori.
Lì rimuginò a lungo sulle cause del naufragio dell’opera e, poiché non era affatto uno sprovveduto (se pensiamo solo che, grazie alla sua intermediazione, qualche anno prima l’amico Verdi, per l’ “Aida”, era riuscito ad ottenere un compenso di ben 150.000 franchi francesi dal Pascià d’Egitto), comprese di aver allestito l’opera giusta nel posto sbagliato.
In effetti la storia di “Carmen”, intrisa di sensualità e violenza, mal si addiceva al genere dell’ Opéra-Comique, caratterizzato da vicende meno intense e, soprattutto, a lieto fine, l’esatto contrario di quanto proponeva l’opera di Bizet.
Du Locle intuì che il lavoro, bistrattato in Francia, con qualche correttivo (quale l’eliminazione dei dialoghi parlati), e una degna traduzione, poteva funzionare benissimo nel nostro paese e affidò quindi ad Achille De Lauzières, giornalista e librettista napoletano di origini francesi, il compito di dare vita ad una credibile versione in italiano.
Contemporaneamente, l’editrice musicale Sonzogno acquistò i diritti dell’opera e la “prima” italiana venne allestita al Teatro Bellini di Napoli, di proprietà della casa milanese.
Il successo non fu trionfale, ma l’opera iniziò ad essere apprezzata e, da quel momento, partì ufficialmente la sua inarrestabile rivincita.
Tornando alla serata, va ricordato ancora il vivo disappunto manifestato dal maestro Canessa per l’inutile e pretenzioso stravolgimento del finale, avvenuto recentemente al Maggio Musicale fiorentino (per chi non lo ricordasse, a soccombere era Don José e non Carmen), del quale un personaggio come Carmen non ha certo bisogno, essendo già una figura femminista ante-litteram, ed il consueto coinvolgimento vocale del numeroso pubblico, che al termine ha anche ballato al ritmo del flamenco.
In conclusione, anche questo terzo appuntamento di “Opera Talk Show” ha centrato il suo obiettivo, grazie alla consueta bravura di Riccardo Canessa, e agli ottimi interpreti da lui invitati, il mezzosoprano Michela Rago, il soprano Carmen Bianco, il tenore Achille del Giudice e il basso Luciano Matarazzo (spesso al centro di divertenti scambi con Canessa), e lo strepitoso Maurizio Iaccarino al pianoforte.

17 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Musica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatri, Teatro Bellini, Teatro Diana | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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