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Il Conservatorio “D. Cimarosa”di Avellino inaugura la nuova Aula Magna

Ieri giovedì 11 febbraio 2021, alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza stampa per l’inaugurazione della nuova Aula Magna del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino. L’evento, aperto alla stampa, ha visto la partecipazione del Prefetto Paola Spena, accolta dal presidente Luca Cipriano e dal direttore Maria Gabriella Della Sala.

L’opera, che nasce dal progetto di riconversione della vecchia palestra per rispondere alle esigenze sia degli alunni sia del personale docente, si estende su una superficie di oltre 230 metri quadrati. Il progetto, realizzato dall’architetto Eusebio Trivelli, ha trasformato la palestra in un piccolo auditorium con 100 posti a sedere.

Per la realizzazione della nuova Aula Magna, dotata anche di un palcoscenico per le prove strumentali, è stata necessaria la rimodulazione della sala, tenendo conto della riverberazione e della risonanza dell’ambiente. Gli interventi, infatti, hanno previsto la presenza di superfici riflettenti e diffondenti (compreso il soffitto e la pavimentazione, quest’ultima realizzata con materiali rinforzati con una doppia griglia in fibra di vetro), tali da garantire un adeguato bilanciamento e time delay, per evitare possibili distorsioni del suono.

La nuova sala della musica, va ad aggiungersi all’Auditorium del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, riaperto al pubblico nel 2016 e intitolato a Vincenzo Vitale fondatore e primo direttore dell’Istituzione musicale avellinese. «Nonostante la pandemia siamo orgogliosi di inaugurare la nuova Aula Magna. Si tratta di un altro fiore all’occhiello del Conservatorio di Avellino, tra i più grandi d’Italia, sempre di più punto di riferimento culturale sul piano provinciale e regionale», dichiarano il presidente Luca Cipriano e il Direttore Maria Gabriella Della Sala.

Guarda i video dell’evento sulla pagina Facebook del Conservatorio Cimarosa

12 febbraio, 2021 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Cultura, Ensemble da camera, Folk music, Italia, Music, Musica, Musica classica, Musica corale, Musica da camera, Musica Jazz, Musica Lirica, musica sinfonica, Napoli, Regioni, Sale da concerto | , , , , | Lascia un commento

Giovedì 4 febbraio, VIVALDI VS BACH, Il primo spettacolo web interattivo dedicato ai due grandi musicisti.

VERSUS: VIVALDI VS BACH

LE SFIDE TRA I GRANDI PROTAGONISTI DELLA STORIA DELLA MUSICA

Il primo spettacolo web interattivo dedicato ai due grandi musicisti.

Giovedì 4 febbraio ore 21,00
In diretta live Streaming sul canale YouTube dell’Associazione Enrico Toti
Per acquistare il link per la diretta clicca qui

“Versus, le Sfide tra i grandi protagonisti della Storia della Musica”, il format interattivo in musica e parole che ha conquistato prima il teatro e poi il web.

Torna il format prodotto da “Musica su Roma” che racconta le storie e le opere dei grandi geni della Musica, con votazione finale del pubblico per l’uno o per l’altro musicista. Dopo aver messo a confronto Liszt e Chopin, Verdi e Puccini e Morricone e Rota, “Versus, le Sfide tra i grandi protagonisti della Storia della Musica” è diventato un podcast interattivo 2.0 in tempo di Covid con “Beethoven VS Rossini”, per raggiungere il pubblico a casa nonostante tutto, coniugando musica e tecnologia e ricevendo l’attenzione del Tg3.

Oggi è presentato nel match “Vivaldi VS Bach” indiretta streaming,testi e regia di Claudia Natale, con la pianista internazionale Cristiana Pegoraro, gli attori Claudia Natale e Fabio Vasco, gli allievi di Recitazione della Scuola di “Imprenditori di Sogni” Giacomo Doni, Arianna Martinelli e Francesco Valeri.

Per accedere all’evento online è possibile consultare il sito www.musicasuroma.com

Il format ideato nel 2017 dal M° Lorenzo Porzio,direttore d’orchestra e medagliato olimpico, è prodotto dal direttore artistico di “Musica su Roma” Claudia Toti Lombardozzi e nella versione podcast anche al direttore artistico del Narnia Festival, Cristiana Pegoraro.

Il progetto, di carattere divulgativo, è introdotto e presentato da Claudia Toti Lombardozzi, condotto dall’attore e regista Yuri Napoli e vanta la partecipazione del M° Lorenzo Porzio in qualità di critico musicale.

Gli splendidi costumi settecenteschi sono firmati da Laura De’Navasques, i trucchi e le acconciature da Sofia Cornacchini.

Al pubblico è affidato l’arduo compito di votare per il proprio musicista preferito, con un messaggio WhatsApp al 3928554411.

Per informazioni sulle attività di “Musica su Roma” è possibile visitare il sito www.musicasuroma.com oppure scrivere all’indirizzo email associazioneenricototi@gmail.com.

Per essere informati e aggiornati sugli eventi iscriviti ai gruppi su Facebook:

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MusicArTeatro Eventi a Napoli

31 gennaio, 2021 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Associazioni culturali, Attori e attrici, Claudia Natale, Compositori, Cultura, Imprenditori di sogni, Lazio, Music, Musica, Musica classica, Musica e Teatro, Roma, Teatro | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Nasce “Voci di Memus” La prima serie di podcast del Teatro San Carlo

(Comunicato stampa)

“Voci di MeMUS”

Nasce la prima serie di Podcast del Teatro di San Carlo

Come visitare il Museo del Teatro di San Carlo restando a casa

Il Teatro di San Carlo lancia un nuovo progetto legato al suo museo: “Voci di MeMUS”, un ciclo di podcast che racconta il dietro le quinte del Lirico napoletano, l’evoluzione del costume e della società che da sempre ruota intorno al Teatro e agli artisti che hanno popolato le sue stagioni.

Un’apertura virtuale, un racconto “interattivo” fatto da collezionisti privati e personaggi che hanno vissuto il Teatro dall’interno, ma anche da rappresentanti di altri musei e di istituzioni, tra questi:

Sylvain Bellenger, direttore del Museo di Capodimonte; Sergio Ragni, collezionista; Gabriele Capone, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli Vittorio Emanuele III, Mario Epifani, Direttore del Palazzo Reale di Napoli; Candida Carrino, Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli; Paolo Mascilli Migliorini architetto, direttore fino al 2020 del Palazzo Reale di Napoli; Eduardo Nappi, per molti anni responsabile dell’Archivio Storico del Banco di Napoli; Vincenzo Trione, Preside della Facoltà di Arti Università IULM di Milano e Presidente Scuola dei Beni e delle Attività Culturali; Paolo Giulierini, Direttore del MANN.

Ogni protagonista racconterà il patrimonio del San Carlo, attraverso la propria voce, il proprio pezzo di memoria sancarliana da uno specifico e originale punto di vista.

“Il nuovo utilizzo del podcast come strumento innovativo di narrazione – dichiara il sovrintendente Stéphane Lissner – in linea con le massime istituzioni museali internazionali, permette di abbattere le barriere fisiche, culturali e geografiche, ma anche percettive, facendo sì che la conoscenza del patrimonio teatrale arrivi ad un pubblico sempre più vasto e senza confini, composto di comunità locali, nazionali e internazionali”.

“Il lancio dei podcast – afferma il direttore generale Emmanuela Spedaliere – è un’opportunità per mettere in rete nuove idee in grado di raggiungere e coinvolgere al meglio le persone nell’era digitale. È un modo per indagare come le nuove tecnologie siano fondamentali per il futuro delle arti e funzionali ad affrontare questioni come la diversità, l’accessibilità, la narrazione, l’esperienza del pubblico e il cambiamento in atto nel mondo della cultura”.

“Voci di MeMUS”, progetto di narrazione partecipativa a cura di Giovanna Tinaro e Dinko Fabris, è una raccolta di conversazioni e di racconti multimediali: lo sguardo e la voce di chi il San Carlo lo ha vissuto, amato, conservato, abitato (per esempio una Costumista, un Fotografo, il curatore dell’Archivio Storico, e ovviamente artisti e studiosi che a vario titolo hanno attraversato la storia recente del San Carlo) ma anche di chi lo ha osservato dall’esterno o continua a dialogare con il teatro per via istituzionale.

Una vera e propria radio on demand che può essere ascoltata anche da lontano, dal proprio cellulare, dal computer, in qualsiasi momento della giornata e che può trasformarsi in un appuntamento fisso, che potrebbe diventare un piacevole rito.

Gli episodi, pubblicati sulla piattaforma Spreaker, resteranno disponibili sui canali web del San Carlo e su tutte le piattaforme principali di podcasting. Ogni episodio avrà una descrizione e una galleria di immagini di backstage sempre disponile sul sito del museo. Si parte sabato 30 gennaio –ore 10- con il primo episodio a cura di Dinko Fabris: “Un patrimonio che risuona”.

“Voci di MeMus” è sostenuto dalla Regione Campania UOD 01 “Promozione e Valorizzazione dei Musei e delle Biblioteche”.

Attraverso link qui di seguito è possibile ascoltare in anteprima la sigla:  https://we.tl/t-bVt1xBODlU

28 gennaio, 2021 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Cultura, Italia, Musica, Musica e Teatro, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , | Lascia un commento

Ravello Festival, Natale in streaming| Il 2 gennaio il Concerto per il Nuovo anno

Dopo il successo del concerto di Natale con Peppe Barra e Rosalia Porcaro, la Fondazione Ravello, come da tradizione, fa iniziare il nuovo anno in musica. Il 2021 sarà salutato il 2 gennaio (ore 17.30) con un concerto dell’Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno diretta dalla bacchetta spagnola di Jordi Bernàcer che torna a Ravello, stavolta all’Auditorium Oscar Niemeyer, dopo la bella direzione del Concerto all’alba della scorsa estate. Il concerto, come la quasi totalità delle iniziative culturali di questo periodo di pandemia, sarà fruibile online sul sito ufficiale del Ravello Festival: www.ravellofestival.com, sulle pagine social della Fondazione, sul portale cultura.regione.campania.it e sul canale cultura dell’Ansa.

Solisti del programma lirico/sinfonico due dei più affermati cantanti d’opera di oggi, Rosa Feola e Saimir Pirgu, affiancati dal soprano Daniela Cappiello e dal baritono Sergio Vitale. Saranno eseguite musiche tratte dalla Carmen di Bizet, dall’ Evgenij Onegin di Tschaikovski, da La bohème e Gianni Schicchi di Puccini e dalla Vedova Allegra di Lehar.

La programmazione della Fondazione Ravello si chiuderà all’Epifania, (mercoledì 6 gennaio 2021 alle ore 17.30) con un concerto che vedrà protagonista un’altra delle realtà campane che si sta affermando nel panorama musicale nazionale: l’Orchestra Filarmonica di Benevento che recentemente ha nominato sua direttrice artistica quella che senza dubbio è oggi la figura più in vista tra le nuove leve del concertismo italiano, la pianista Beatrice Rana

Programma

Dall’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello

Sabato 2 gennaio, ore 17.30
Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno
Direttore Jordi Bernàcer
Rosa Feola, Daniela Cappiello, soprano
Saimir Pirgu, tenore
Sergio Vitale, baritono

Programma

Georges Bizet
Carmen
Prélude
Duo “Parle-moi de ma mère” (Micaëla, Don José)
Entr’acte Act III
Aria “La fleur que tu m’avais jetée” (Don José)
Aria “Je dis que rien ne m’épouvante” (Micaëla)
Petr Ilic Tshaikovsky
Evgenij Onegin
Introduzione e scena (Zareckij, Lenskij) ed aria “Kuda, kuda, kuda vi ulalilis” (Lenskij)
Giacomo Puccini
Gianni Schicchi
“O mio babbino caro” (Lauretta)
La bohème
Atto III (Mimì, Musetta, Rodolfo, Marcello)
Franz Lehár
La vedova allegra
Intermezzo
Tace il labbro (Danilo, Hanna)

30 dicembre, 2020 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Cultura, Direttori d'orchestra, Festival, Italia, Music, Musica, Musica Lirica, Opera, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Grande successo per la “Cavalleria Rusticana” grazie alla diretta streaming del Teatro S.Carlo, online fino al 7 dicembre

Grandissimo successo ieri sera per la prima inaugurazione in streaming del Teatro di San Carlo con Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni in forma di concerto. Dopo un primo intoppo (la trasmissione è stata interrotta e poi ripresa dall’inizio) tutto è filato liscio raggiungendo un vero e proprio boom di visualizzazioni oltre le aspettative.
Lo spettacolo sarà on line fino al 7 dicembre
Link all’evento facebook: https://www.facebook.com/events/2725066681078554

– si legge in un comunicato stampa della sovrintendenza del Teatro –

Il cast include alcune delle più grandi voci della lirica: Elina Garanča (Santuzza) e Jonas Kaufmann (Compare Turiddu), Maria Agresta (Lola), Claudio Sgura (Alfio) ed Elena Zilio (Mamma Lucia).

L’Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo sono diretti dal direttore musicale Juraj Valčuha.

Grazie alla partnership con “Facebook Inc” gli utenti pagheranno solo per questo periodo limitato di 3 giorni una quota simbolica di euro 1,09.
Successivamente lo spettacolo sarà on demand sul sito del Teatro San Carlo per 7 giorni.

Il Canale Facebook di Teatro San Carlo ospiterà il 10 dicembre a partire dalle ore 19.00 anche un Gala Mozart Belcanto: alcune delle arie più belle dell’intero repertorio belcantista saranno interpretate da artisti di fama internazionale come: Maria Agresta, Ildar Abdrazakov, Nadine Sierra, Pretty Yende, Francesco Demuro, sotto la bacchetta di Giacomo Sagripanti, impegnato a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di san Carlo. Per l’occasione Ermanno Scervino vestirà per il San Carlo le protagoniste del Gala Mozart Belcanto. Nadine Sierra, Maria Agresta e Pretty Yende indosseranno abiti selezionati dalla Maison italiana.

La programmazione on line del Teatro di San Carlo è resa possibile grazie al sostegno della Regione Campania, di Philippe Foriel-Destezet, Pastificio Di Martino e di tutti gli imprenditori di Concerto d’Imprese.

CAVALLERIA RUSTICANA

Direttore | Juraj Valčuha
Maestro del Coro | Gea Garatti Ansini

Santuzza | Elīna Garanča
Compare Turiddu | Jonas Kaufmann
Alfio | Claudio Sgura
Mamma Lucia | Elena Zilio
Lola | Maria Agresta


Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Esecuzione in forma di concerto

Disponibile online dal
04.12.2020 at 20h00 CET

Disponibile fino al
07.12.2020 at 20h00 CET  

Ermanno Scervino veste per il San Carlo le protagoniste del Gala Mozart Belcanto: Nadine Sierra, Maria Agresta e Pretty Yende indosseranno abiti selezionati dalla Maison italiana.

Sarà la Maison Ermanno Scervino a vestire i tre soprani protagonisti del Gala Mozart Belcanto: Nadine Sierra, Maria Agresta e Pretty Yende (quest’ultima al suo debutto al San Carlo).

I tre abiti fanno parte della collezione Sera pret a porter Ermanno Scervino, e sono tutti caratterizzati dalle linee più iconiche e rappresentative della Maison.  I colori scelti per i tre abiti sono nero, argento e rosso.

Cresciuto da uno zio melomane, Ermanno Scervino ha ereditato e conservato l’amore per le eroine forti e appassionate. Al fianco di Zeffirelli, ha vestito Cher per il film “Un tè con Mussolini” arrivando poi alcuore delle Celebrities di tutto il Mondo.

Scheda Ermanno Scervino

Nel 2000, dal connubio della creatività di Ermanno e dell’imprenditorialità di Toni Scervino, nasce a Firenze la Maison Ermanno Scervino, divenuta sinonimo di qualità, Made in Italy e stile internazionale. La passione che alimenta la ricerca creativa è il motore della strategia aziendale, fin da oltre le origini del marchio. La continua interazione tra conoscenza e sperimentazione si concretizza in un prodotto che unisce l’artigianato d’eccellenza all’innovazione. Risale al 2007 l’inaugurazione degli headquarters nelle colline che circondano Firenze. La sede ospita i diversi laboratori couture, sartoria, maglificio, abbigliamento Junior, atelier, confezione e sviluppo prototipia, tutti in costante dialogo con gli uffici stile, a vantaggio del modus operandi di Ermanno Scervino che ama seguire in prima persona gli sviluppi della sua ricerca, rimanendo in profondo contatto con le lavorazioni. Risiedono nel nuovo quartier generale anche la parte amministrativa e la logistica di produzione e distribuzione di tutto il gruppo in modo da dare dinamismo al lato produttivo permettendo un processo di industrializzazione che consente di ottenere un prodotto non standardizzato e di alta qualità. Nel 2008 è stato inaugurata la sede di Milano, 1.200 mq in Via Manzoni al centro del quadrilatero della moda. Uno spazio open space che ospita lo showroom espositivo – per le collezioni donna con ampio spazio dedicato agli accessori, corner per le linee Junior, Lingerie e Beachwear.

**

Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Vincenzo Bellini

GALA MOZART E BELCANTO

Direttore | Giacomo Sagripanti
Maestro del Coro | Gea Garatti Ansini


Cast
Francesco Demuro
Maria Agresta 
Ildar Abdrazakov
Nadine Sierra
Pretty Yende


Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Programma

1) Wolfgang Amadeus Mozart: Le nozze di Figaro (1786), Ouverture


2) Wolfgang Amadeus Mozart: Don Giovanni (1756-1791)

“La ci darem la mano” duettino – Atto I

Don Giovanni, Ildar Abdrazakov

Zerlina, Nadine Sierra

3) Giochino Rossini: Il barbiere di Siviglia (1816)

“Una voce poco fa” – Atto I

Rosina, Pretty Yende

4) Gaetano Donizetti: La Fille du régiment (1839-1840)

“Ah! mes amis, quel jour de fete” – Atto I

Tonio, Francesco Demuro

5) Wolfgang Amadeus Mozart: Le nozze di Figaro (1786)

“Canzonetta sull’aria”, duettino – Atto III

La contessa d’Almaviva, Pretty Yende

Susanna, Nadine Sierra

6) Gaetano Donizetti: Roberto Devereux (1837)

“E Sara in questi orribili momenti….Vivi, ingrato, a lei d’accanto – Atto III

Elisabetta, Maria Agresta

7) Vincenzo Bellini: Norma (1831), Ouverture

8) Vincenzo Bellini: Norma (1831)

“Casta Diva” – Atto I

Norma, Maria Agresta

9) Wolfgang Amadeus Mozart: Don Giovanni (1756-1791)

“Madamina, il catalogo è questo” – Atto I

Leporello, Ildar Abdrazakov

10) Vincenzo Bellini: I Puritani (1834-1835)

“A te, o cara, amor talora” – Atto I

Arturo, Francesco Demuro

11) Vicenzo Bellini: I Capuleti e i Montecchi (1830), Sinfonia

12) Gaetano Donizetti: L’elisir d’amore (1832)

“Esulti pur la barbara”, duetto – Atto I

Nemorino, Francesco Demuro

Adina, Pretty Yende

13) Gaetano Donizetti: Don Pasquale (1842)

Che interminabile andirivieni”, coro – Atto II

 Coro del Teatro San Carlo

14) Gioachino Rossini: Il barbiere di Siviglia (1816)

“La calunnia è un venticello”

Don Basilio, Ildar Abdrazakov

15) Gaetano Donizetti: Lucia di Lammermoor (1835)

“Ardon gl’incensi … Spargi d’amaro pianto”, scena della pazzia – Parte Seconda Atto II

Lucia, Nadine Sierra

Registrato dal vivo il 3 dicembre 2020

Disponibile online dal

10.12.2020 at 20h00 CET

Disponibile fino al

13.12.2021 at 20h00 CET

5 dicembre, 2020 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Coristi, Cultura, Direttori d'orchestra, Italia, Music, Musica, Musica classica, Napoli, Opera, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Intervista sul Mattino alla nuova Direttrice del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino Maria Gabriella Della Sala

Gli  Istituti Musicali affrontano il cambio di passo imposto dal divenire della società, della comunicazione, della globalizzazione culturale e si danno, grazie all’autodeterminazione concessa dall’ultima riforma, strutture dirigenziali di adeguata mentalità e preparazione. Al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, da tempo all’avanguardia nella formazione musicale del nostro Paese, i docenti hanno eletto alla direzione, con significativa votazione, il maestro Gabriella Della Sala, ex allieva dell’Istituto, pianista, laureata in Lettere con master al DAMS di Bologna sulla gestione degli istituti artistici. Già alla guida del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, la nuova direttrice, che succede al maestro Carmelo Columbro, è già impegnata nell’arduo compito di coordinare programmi e attività del Cimarosa nel momento difficile che attraversiamo.

Il Mattino (Ed.Avellino 15/11/202) ha dedicato una intera pagina a una sua intervista, che postiamo qui di seguito. 

 

 

17 novembre, 2020 Posted by | Art, Arte, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Cultura, Italia, Music, Musica, Regioni | | Lascia un commento

Il Corriere striglia Lissner: solo musica per ricchi

dal “Corriere del Mezzogiorno” del 12/7/2020
Al San Carlo musica per ricchi
di Francesco Canessa

Riportare la gente a Teatro, alla Musica, perchè nella condivisione dell’Arte ritrovi il giusto ristoro dello spirito dopo le angosce della pandemia e l’energia interiore per riprendere la strada all’indomani del rigido fermo, dei sacrifici, del precipitare del lavoro e del reddito. Questo aspetto della crisi-covid affiancato al problema oggettivo dei lavoratori del settore, è stato da più parti indicato, in modo pressante e motivato da questo giornale, per la sua rilevanza nel tessuto complessivo della società. E va riconosciuto che la Regione Campania ha impegnato risorse non indifferenti perché l’Estate Solidale chiesta dal direttore Enzo d’Errico in un editoriale del 30 aprile scorso, potesse prendere corpo. Due le manifestazioni di maggior richiamo, una già partita, l’altra al via a fine mese: Il Napoli Teatro Festival in vari spazi alternativi e il San Carlo che esce dalle sue mura e fa spettacolo e concerto in Piazza del Plebiscito.  Sul primo, pur confermando qualche riserva sui contenuti, immutati rispetto al progetto originale redatto prima dell’emergenza, va subito segnalata la partecipazione vasta e incoraggiante del pubblico, quasi sempre si è arrivati  al sold out, grazie anche al costo dei biglietti alla portata di tutti: 8 Euro il più caro, ridotto a 5 per under 30 e over 65. Ingresso gratuito per diversamente abili con accompagnatore. Saggia politica, così davvero il danaro pubblico è speso bene, sta dando e darà i frutti che auspichiamo, l’Arte e la Cultura che vanno oltre il privilegio di pochi.

Con inaspettata incoerenza, sta invece da tutt’altra parte la scelta del San Carlo, che per Aida, Tosca e Nona di Beethoven in piazza, chiede prezzi carissimi: 300 Euro per i primi posti e a scalare per i restanti cinque settori: 250, 180,110,80 e i più lontani 60. Gli under 30 pagheranno 30 Euro, ma con accesso al quinto settore, nessuna riduzione per gli over 65 né privilegio per i diversamente abili. Chi li ha stabiliti evidentemente ritiene che, benchè pagati col danaro pubblico, il tenore Kaufman e la soprano Netrebko e con loro Verdi e Puccini siano roba per ricchi, chi non lo è vada a cercarli su Youtube. Vero è che il prezzo dei biglietti per la lirica è alto dappertutto, a Parigi, Vienna, Milano, luoghi dove il nostro nuovo sovrintendente ha operato fin’ora, ma qui la società è diversa e le circostanze del post- covid pure. L’Opera di Roma, che si sposta anch’essa all’aperto mettendo in scena in forma teatrale Rigoletto nell’area archeologica del Circo Massimo, ha fissato per i primi posti il prezzo di 110 Euro, un terzo del costo dei biglietti del San Carlo. Quanto al concerto programmato fra le due opere, la Nona Sinfonia di Beethoven, Orchestra del Teatro, direttore Walcuha, i primi posti costano Eu 150. La medesima Sinfonia, diretta da Antonio Pappano con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, si può ascoltare dal vivo più o meno negli stessi giorni nella cavea di Renzo Piano all’Auditorium di Roma al prezzo di 30 Euro nei posti migliori, un quinto di quanto si paga in Piazza Plebiscito.

Le proteste si susseguono sul web, si moltiplicano le rinunce da quanti – più o meno lontani dalla musica d’opera – dall’occasione  erano stati attratti. Eppure, questa del San Carlo è una operazione fuori bilancio, rientra nel progetto “Regione-Lirica” e sulla locandina compaiono i loghi degli Enti che la finanziano o la sostengono: Mibact, Poc-Campania, Unione Europea,  Repubblica Italiana, Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana, Napoli Città lirica. Ammirevole e inaspettato esempio di collaborazione fra Istituzioni, ma con l’intento di sostenere o patrocinare Musica per tutti, non certo Musica per ricchi.” 
Corriere del Mezzogiorno (12/7/2020)

12 luglio, 2020 Posted by | Art, Arte, Campania, Cultura, Francesco Canessa, Giornalisti, Italia, Music, Musica, Musica classica, Musica Lirica, Napoli, Regioni, Teatro San Carlo | , , | Lascia un commento

Domenica 26 maggio 2019, Sulle Corde della Chitarra: da Vienna a Napoli, omaggio al M° Mario Giuliani al Salotto Barbaja di Napoli

60722827_2266124760304862_4551516073526034432_nDomenica 26 maggio, ore 11

L’Associazione Culturale Club 55, ovvero il Salotto Barbaja di Napoli, è lieta di presentare:

“Sulle Corde della Chitarra: da Vienna a Napoli”

La prima mostra-spettacolo nell’ambito della capitale partenopea dedicata alla memoria di Mauro Giuliani, illustre capostipite della scuola chitarristica italiana. Il progetto nasce da un’idea di Nicola Giuliani, ultimo discendente del grande Mauro nonché fondatore di Casa Museo Giuliani, in collaborazione con il Salotto Barbaja di Napoli, storica residenza nobiliare appartenuta ai Borgia e alla famiglia De’ Medici d’Acquaviva, che farà da cornice alla suggestiva rappresentazione “Sulle Corde della Chitarra”. Lo spettacolo sarà affiancato da una preziosa esposizione di opere, dipinti, cimeli, documenti, manoscritti e oggetti appartenuti al grande Mauro, tra cui la nota chitarra da concerto Gennaro Fabbricatore costruita a Napoli nel 1804.

Artisti:
Nicola Giuliani: discendente e biografo
Nunzio Liso: voce narrante
Francesco Scelzo: chitarra
Giulia Lepore: soprano
Serena Amato: voce recitante

Prenotazione nominale obbligatoria fino a esaurimento posti.

Per maggiori informazioni e per partecipare è possibile inviare una email all’indirizzo club55napoli@gmail.com o alla pagina Facebook Club 55, o telefonare in orari d’ufficio al numero 081 552 3977

A tutti i partecipanti verrà offerto un aperitivo al termine dello spettacolo.

Per coloro che fossero interessati sarà possibile richiedere un attestato di partecipazione ufficiale.

Associazione Culturale Club 55.
Via Toledo 55, Napoli.

23 maggio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Attori e attrici, Campania, Concerti, Cultura, Napoli | , , , , , , , | Lascia un commento

Cechov fa male! In scena dal 7 al 10 febbraio al Teatro Elicantropo

d0a4c00d-c8cd-4871-92b5-8a780f0c4f87.jpgDal 7 al 10 febbraio 2019 presso il “Teatro Elicantropo” di Napoli andrà in scena lo spettacolo:
“Cechov fa male! Sincopi, deliqui, infarti e altri mancamenti”
di e con Sergio Basile e con Claudia Natale ed Elisa Sfameli. Lo spettacolo, prodotto da “Fondamenta” e dall’Associazione “Imprenditori di Sogni” in occasione dei suoi dieci anni di attività.

È una grande storia di Amore e di Teatro che indaga il rapporto tra Arte e Potere.
A Mosca nel 1939 vengono convocati presso gli uffici del Glavrepertkom, organo istituito da Stalin per il controllo delle rappresentazioni teatrali, gli attori Serghiej Kozinkov e sua moglie Varvara Ozolin, per fornire chiarimenti circa un loro progetto su Anton Cechov, autore guardato con diffidenza dai fautori del “realismo socialista”.
“Cechov fa male!”, titolo meditato dal celebre monologo cecoviano “Il tabacco fa male”, vuole raccontare, in questa epoca distratta in cui il Teatro sembra aver smarrito il suo ruolo guida nella formazione delle coscienze, quanto invece esso sia importante.

Cechov fa male!
dal 7 al 10 febbraio 2019 – ore 21 (Domenica ore 18,00)
TEATRO ELICANTROPO
Vico Gerolomini, 3 Napoli
www.teatroelicantropo.com
Prenotazione obbligatoria 081296640 – 3491925942
Posto unico 10€

imprenditoridisogni@libero.itwww.imprenditoridisogni.com

30 gennaio, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Attori e attrici, Campania, Claudia Natale, Cultura, Napoli, Teatri | , , , | Lascia un commento

Sabato 26 maggio 2018, ultimo appuntamento della Rassegna “Le Armonie di Partenope”: MONOGRAFIE DEL ‘900, con i solisti della Wind Symphonietta diretti dal M° Gianni Mola

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SABATO 26 MAGGIO 2018 – ORE 20,30
Ultimo concerto della Rassegna “Le Armonie di Partenope” 2018

I SOLISTI DELLA WIND SYMPHONIETTA

DIRETTORE E ORCHESTRATORE
GIANNI MOLA

VOCE NARRANTE
CARMINE TREMOLATERRA

B. BARTOK Sette danze popolari rumene
D. SHOSTAKOVICH Valzer dalla “Jazz Suite”
E. GRIEG Danza norvegese n.2 in la maggiore
A. KHATCHATURIAN Valzer dal balletto “Masquerade
S. PROKOFIEV “Pierino e il lupo”, Fiaba sinfonica op.67
(Riduzione per 9 strumenti e voce narrante
di Gianni Mola)

I SOLISTI
Arturo Sica, Violino
Antonio Senatore, Flauto
Giuseppe Benedetto, Oboe
Gaetano Falzarano, Clarinetto
Filippo Azzaretto, Corno
Fabio Marone, Fagotto
Camillo Chianese, Contrabbasso
Luisa Esposito, Pianoforte
Paolo Cimmino, Percussioni
Damiano Santucci, Percussioni

PRODUZIONE E REALIZZAZIONE PARTENART
Info biglietti: Tel 081 342 5603 (Botteghino Domus Ars)
BIGLIETTO €.20
RIDOTTO BAMBINI FINO A 12 ANNI, €.10
infoeventi@domusars.it
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LA WIND SYMPHONIETTA E IL CONCERTO “MONOGRAFIE DEL ‘900”

Dopo il grande successo del concerto tutto dedicato ad Ennio Morricone, ritorna ancora una volta a Napoli, con i suoi validissimi solisti, per chiudere la fortunata rassegna concertistica “Le Armonie di Partenope” 2018, prodotta e realizzata dalla PartenArt, con “Monografie del ‘900”, un raffinato e speciale programma sulla musica del secolo scorso.
“Monografie del ‘900” rappresenta un viaggio tra alcune delle più significative opere che hanno caratterizzato la storia del ‘900 in Europa e nei Paesi dell’Est. Difatti, il concerto accompagnerà il pubblico in questo percorso epocale negli stili che hanno contraddistinto la musica di compositori del ‘900, come l’ungherese Bela Bartok per la musica contadina della Romania, Dmitri Shostakovich per la Russia, il norvegese Edward Grieg, per la cultura popolare nordica, e, inoltrandoci nella regione del Caucaso, fino ad arrivare all’Armenia di Aram Khachaturian. Il viaggio si concluderà con il ritorno in Russia, per entrare, per una quarantina di minuti, nel sognante mondo dei bambini al quale Sergej Prokofiev, tra varie altre composizioni infantili, ha voluto dedicare l’opera orchestrale, gradevole e deliziosa, di “Pierino e il lupo”, che per questa occasione viene presentata in una riduzione strumentale per 9 esecutori e voce narrante, ideata e realizzata da Gianni Mola, fondatore e direttore della Wind Symphonietta. Il ruolo di narratore è affidato a Carmine Tremolaterra, una delle voci più apprezzate della nuova generazione di doppiatori italiani.
La Wind Symphonietta svolge attività concertistica dal 1993.
Trovando la sua spinta vitale nella volontà di un solido gruppo di strumentisti, scelti tra i migliori esecutori provenienti da diverse città italiane, è pervenuto all’idea di creare un organico misto, poliedrico e diverso dalle tradizionali strutture strumentali, nell’intento precipuo di realizzare un originale mezzo divulgativo di espressione musicale che proponga percorsi culturali alternativi attraverso la produzione di eventi ispirati al criterio della qualità globale e dell’innovazione.
La Wind Symphonietta, nella sua attività concertistica in Festivals e rassegne, ha realizzato numerosi progetti musicali, tra cui “Il ‘900 francese” – “Metro Goldwin Music”, La musica nel cinema americano -“Leggende in musica: 40 anni di musiche da film di Ennio Morricone, riscuotendo ovunque calorosi successi di pubblico e di critica.
Il repertorio, molto vasto, spazia dalle pagine spesso rare della musica rinascimentale e barocca a quelle più famose della musica sinfonica, fino ad arrivare a quella contemporanea con una particolare predilezione per la musica del ‘900, quella di estrazione popolare di alcuni Paesi del mondo e per la musica da film.
La caratteristica vincente dell’Ensemble, dovuta alla professionalità e alla provata esperienza dei suoi musicisti, maturata in tutti i contesti musicali, permette di affrontare impegni anche molto complessi.

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22 maggio, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Concerti, Cultura, Italia, Music, Musica, Napoli, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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