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Venerdì 7 Luglio 2017, ore 21.00 Auditorium del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino Omaggio a Luigi Denza

Venerdì 7 Luglio 2017, ore 21.00 Auditorium del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino si terrà il concerto Omaggio a Luigi Denza con Anna Spagnuolo, Lello Giulivo, voci, Francesca Pia Vitale, soprano, Cristian Izzo, voce recitante Pietro Calzolari, Patrizia Maggio (violini), Simone Basso (viola), Silvano Fusco (voloncello), Livia Guarino (pianoforte)
Progetto a cura di Giuseppe Finizio

Luigi Denza (Castellammare di Stabia 1846 – Londra 1922) è stato l’ autore della celeberrima “Funiculì, Funiculà”, ma anche di una nutrita produzione di composizioni vocali; romanze ed arie scritte con testo in Italiano, ma anche molte in inglese, francesi ed alcuni lieder in lingua tedesca, oltre naturalmente ad una nutrita produzione di canzoni napoletane, quindi un musicista poliedrico che ha vissuto per circa 30 anni a Londra divenendo oltre che famose per le sue composizioni anche per la sua capacità didattica come insegnante di canto, inizialmente alla London Accademy of Music dove divenne anche condirettore e successivamente alla prestigiosa Royal Academy of Music. Il concerto vuol essere un percorso musicale-letterario su vari aspetti della produzione e sulla vita del compositore stabiese.

 

6 luglio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Music | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

CONSERVATORIO CIMAROSA di Avellino: IN SCENA 4 DONNE DIRETTORI D’ORCHESTRA – Quattro concerti in omaggio al Romanticismo

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CONSERVATORIO: IN SCENA 4 DONNE DIRETTORI D’ORCHESTRA
Quattro concerti in omaggio al Romanticismo
con musiche di Schubert, Beethoven, Mozart, Rossini e Mendelssohn

Quattro concerti per quattro donne direttori d’orchestra e le immortali melodie di Schubert, Beethoven, Mozart, Rossini e Mendelssohn nella rassegna dedicata al Romanticismo in musica.

Il maggio musicale del Conservatorio «Cimarosa» di Avellino è donna con la rassegna concertistica «Romanticismo in rosa» che dal 12 maggio al 1 giugno porterà sul palco dell’Auditorium «Vitale» quattro donne direttori d’orchestraStefania Rinaldi, Susanna Pescetti, Gina Grassi e Simonetta Tancredi – che celebreranno il Romanticismo in musica attraverso i brani più famosi di grandi interpreti del ‘700 e dell’800 come Mozart, Beethoven, Rossini, Schubert, Chopin, Liszt e Mendelssohn.

Un viaggio senza tempo nell’Europa del XVIII e del XIX secolo, che spazierà dal Classicismo mozartiano allo Sturm und Drang romantico, attraverso quattro concerti tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

«Con un programma di quattro concerti per orchestra, pianoforte e violino, il “Cimarosa” celebra il Romanticismo declinato al femminile attraverso le più belle melodie del ‘700 e dell’800 europeo composte da grandissimi come Mozart, Beethoven, Schubert. Sul palco saliranno quattro donne direttrici d’orchestra che guideranno il pubblico nell’ascolto dei brani che verranno eseguiti – sottolinea il presidente del Conservatorio Luca Cipriano – Con questa nuova rassegna iniziamo la programmazione musicale per la primavera e l’estate che verrà arricchita ulteriormente nelle prossime settimane da altri appuntamenti di grande richiamo per la città e la provincia».

«Con un programma variegato ed articolato il “Cimarosa” celebra il Romanticismo in musica attraverso quattro concerti diretti da quattro donne direttrici d’orchestra sulle intramontabili melodie dei più grandi interpreti del ‘700 e dell’800 europeo – spiega il direttore del Conservatorio Carmine Santaniello – La rassegna porterà in pedana gli orchestrali del Cimarosa e darà modo al nostro pubblico di apprezzare brani composti da Mozart a Rossini, da Schubert a Mendelssohn passando per Chopin e Beethoven, condensati in quattro concerti di sicuro interesse».

Il concerto di venerdì 26 maggio, inoltre, sarà dedicato all’associazione «Tota Life Onlus» che, per l’occasione, presenterà alla città le attività in programma per il 2017 e annuncerà i vincitori dell’annuale borsa di studio pensata per gli studenti irpini più meritevoli.

Tutti i concerti della rassegna «Romanticismo in rosa» inizieranno alle ore 20:30.

PROGRAMMA

 

Venerdì 12 maggio
Ore 20:30

L’INFINITA MELODIA DEL ROMANTICISMO: SCHUBERT E CHOPIN
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Massimo Severino
Direttore: Stefania Rinaldi

La melodia, ora frenetica, ora malinconica, l’uso frequente del modo minore, le dinamiche irregolari con giochi di agogica, di accelerando, di rallentando, di rubato. In una sola parola: il Romanticismo in musica. Declinato attraverso la libertà formale delle melodie di due grandi interpreti dell’800 come Schubert e Chopin, nel primo appuntamento della rassegna.

Venerdì 19 maggio
Ore 20:30

DAL CLASSICISMO ALL’OPERA: MOZART E ROSSINI
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Francesco Caramiello
Direttore: Susanna Pescetti
Concerto dedicato alla professoressa Rosa Ondato

Il secondo concerto per pianoforte e orchestra della rassegna del «Cimarosa» dedicato alla memoria della professoressa Rosa Ondato, proporrà un percorso musicale che accompagnerà il pubblico attraverso due momenti musicali del ‘700 e dell’800 come il Classicismo e l’Opera, declinati con le immortali note di Mozart e dai “Crescendo Rossiniani”.

Venerdì 26 maggio
Ore 21:00

LA MUSICA TRA DRAMMA E POESIA: BEETHOVEN E MENDELSSOHN
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Violino: Renato Orciuoli
Direttore: Gina Grassi
Concerto dedicato all’associazione Tota Life Onlus

Un viaggio alle radici della musica romantica attraverso le melodie di due illustri compositori, avvicinati in questo programma non tanto per le loro similitudini, quanto per le differenze di stile e carattere che li contraddistinguono. Una percorso dagli albori del Romanticismo, ben evidente nelle tragiche vicende dell’eroe romano Coriolano, composte da Beethoven, fino al raffinato concerto per violino e orchestra di Mendelssohn.

Giovedì 1 giugno
Ore 21:00

MOZART E LISZT: DUE GENI A CONFRONTO
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Lucio Grimaldi
Direttore: Simonetta Tancredi

Dal preromanticismo mozartiano, rappresentato dalla Sinfonia n.40, notturna ed inquieta, alla passionalità lisztiana del Concerto n.1 per pianoforte ed orchestra, poema sinfonico intriso di Sturm und Drang. Sarà questa la traiettoria del viaggio sentimentale che concluderà della rassegna dedicata al Romanticismo europeo sulle note di due mostri sacri come Mozart e Liszt.

8 maggio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Auditorium Vitale, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Cultura, Direttori d'orchestra, Music, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Prima del concerto, Sale da concerto | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 22 aprile i “Concerti di Primavera” del Conservatorio di Avellino aprono con “Oh Freedom!”, concerto folk contro la guerra e le discriminazioni

Locandina Concerti di Primavera Conservatorio di AvellinoVenerdì 22 aprile 2016, alle ore 17.30 ed alle ore 19.00, nell’Aula 41, si apre la Rassegna “Concerti di Primavera” del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino con il concerto folk Oh Freedom!, dal Progetto “La Composizione incontra le altre musiche” dei Maestri Susanna Canessa e Giacomo Vitale, con la partecipazione di Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce), Luca Guida (percussioni), Giuseppe Grimaldi (basso), Domenico Coppola (corno inglese) e del Coro degli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino: Adrian Ammirati, Raffaella Bellezza, Eleonora Brescia, Serena D’Ambrosio, Filomena De Rosa, Hera Guglielmo, Federica Lombardi, Sabina Onza, Jessica Penon, Angela Sanseverino, Domenico Tammaro.
All’interno brani inediti di Mario Sasso, Walter Pacelli, Luigi Bellino, Luca De Prisco

Ingresso libero

US civil rights leader Martin Luther King,Jr. (3rd“E quando lasciamo risuonare la libertà, quando le permettiamo di risuonare da ogni villaggio e da ogni borgo, da ogni stato e da ogni città, acceleriamo anche quel giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e gentili, cattolici e protestanti, sapranno unire le mani e cantare con le parole del vecchio spiritual: “Liberi finalmente, liberi finalmente; grazie Dio Onnipotente, siamo liberi finalmente”.
Martin Luther King – Washington, 28 Agosto 1963

 

Il progetto “La composizione incontra altre musiche” dei Maestri Susanna Canessa e Giacomo Vitale, iniziato già nel 2013/14, ha avuto come tema la Libertà.
La Libertà di pensiero, la Libertà di espressione, la Libertà dei popoli, l’eguaglianza tra le razze.
Ecco perché si è scelto come titolo per il concerto finale, “Oh Freedom!”, una canzone di libertà degli afroamericani, scritta dopo la Guerra di secessione americana del 1861, forse una delle più significative, insieme alla più celebre Amazing Grace, che simboleggia la lotta per i diritti civili.
Canzoni contro la guerra, contro le discriminazioni, per la Libertà, faranno parte del programma del concerto.
Vanno doverosamente citati i nuovi inediti con i rispettivi compositori: “Su un soldo d’argento” di Luigi Bellino su testo di Alfonso Nannariello, “In bilico” di Walter Pacelli e “L’Europa” di Mario Sasso, nonché gli inediti eseguiti lo scorso anno: “I saw the vision of armies” di Mario Sasso e “Danza delle anime vaganti” di Luca De Prisco, già incisi presso lo studio di registrazione del Conservatorio di Avellino.
I compositori hanno lavorato sotto la guida del loro docente M° Giacomo Vitale e gli arrangiamenti sono del M° Susanna Canessa, che ha preparato per l’esecuzione gli allievi strumentisti e coristi.
Si ringraziano Monica Doglione e Luca Guida per la loro preziosa collaborazione esterna.

Attenzione! Il finale lo farete con noi!

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18 aprile, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Art, Avellino, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Monica Doglione, Music, Musica, Rassegne, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Oggi Domenica 3 aprile concerto del Trio “Tango Creatiòn”per la Findazione Ordine Ingegneri


Domenica 3 aprile alle ore 18.30 nella splendida Basilica di San Giovanni Maggiore la Fondazione Ordine ingegneri Napoli presenta un accattivante concerto di tango con il trio “Tango Creatiòn” , formato da Michela Tintoni violino, Francesca Perrotta pianoforte e Massimo de Stephanis contrabbasso che ci accompagneranno in un viaggio nella storia del tango con brani di : Firpo, Mores, Caballero, Cobián, Cadicamo, Stamponi, Troilo, Piazzolla e due brani della compositrice A. Segal scritti appositamente per “Tango Creation”, formazione nata nel 2008 dopo lunghissima esplorazione dell’universo tanguero e dopo oltre dieci anni di collaborazione con Quejas de Bandoneón (cd “Quejas de Bandoneón”, “2”, “tango3”; concerti in tutta Italia, Germania, Svizzera, Turchia, tournée Usa 2002), decidono di riunirsi e di rileggere il repertorio dei classici del Tango Argentino, dagli anni ’20 di Carlos Gardel, a Troilo e Di Sarli, fino al Tango Nuevo del grande Astor Piazzolla.Il trio affiatato sa trascinare con grande energia, passione ed incantare con raffinatezza ogni genere di pubblico.

Per partecipare è previsto un contributo a favore delle opere sociali della Basilica di € 10 (per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri € 5)

Sarà inoltre possibile visitare la mostra “Civiltà del Crocifisso”: una rassegna di Crocifissi e Crocifissioni nella storia della pittura occidentale, riproduzioni fotografiche di alta qualità di quarantotto famose opere di maestri del passato e della scena artistica contemporanea, da Cimabue e Giotto fino a Salvador Dalì e Marc Chagall, passando per Masaccio, Raffaello, Andrea Mantegna e Francisco Goya. La mostra, organizzata dalla Fondazione Ordine Ingegneri Napoli è stata personalmente allestita dal Presidente Luigi Vinci per dare l’occasione di godere in un unico luogo della visione di opere d’arte famose, conservate nei più importanti musei del mondo, e che negli ultimi nove secoli hanno rappresentato il simbolo della sofferenza dell’uomo, dell’umanità di Cristo, della civilità e cultura occidentale.

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3 aprile, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Italia, Music, Musica, Napoli, Regioni, Tango | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“Concerti di Primavera” della Comunità Luterana di Napoli, da mercoledì 6 aprile la diciottesima edizione

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I primi tre appuntamenti della diciottesima edizione dei “Concerti di Primavera”, promossa dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli presieduta da Riccardo Bachrach per la direzione artistica di Luciana Renzetti, saranno dedicati al progetto “Aspettando la Riforma”, preludio dell’anniversario storico dei cinquecento anni della Riforma Luterana (1517) che cadrà nel 2017: l’inaugurazione, mercoledì 6 aprile, nel segno di Johann Sebastian Bach con le fisarmoniche del duo DissonAnce; il 13 aprile con le “Variazioni Goldberg” eseguite da Stefano Greco, affermato interprete del repertorio bachiano con letture tra rigore filologico e libertà creativa; e infine il 20 aprile con la conferenza “Il primato della coscienza attraverso la storia, la cultura, l’arte, la musica” che avrà come relatori Giovanna Ferrara, Massimo Loiacono e Kirsten Thiele. La rassegna proseguirà con Emanuela Graziosi e Paolo Andriotti che il 27 eseguiranno due sonate per pianoforte e violoncello di Schubert e Rachmaninov, e l’11 maggio con la serata di premiazione del sedicesimo Concorso di Composizione promosso dalla Comunità con la consegna dei Premi Giuria e “Franco Caracciolo”, e l’esecuzione, a cura del Coro Femminile Luterano di Napoli diretto da Carlo Forni e del violinista Christian Sebastianutto, dei brani finalisti per la sezione violino e la sezione coro femminile con opere composte per questa edizione su liriche di Giuseppe Ungaretti. La rassegna “Concerti di Primavera” è realizzata con i fondi raccolti dal contributo spontaneo dei cittadini che destinano alla Chiesa Luterana l’otto per mille, e si inserisce nel più ampio programma di iniziative a scopo culturale, solidale e sociale, promosse dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli. I concerti, a ingresso libero, si terranno nella Chiesa Luterana di Napoli, con inizio alle ore 20.30. Infoline: http://www.celna.it / tel. 081-8043130 – lucianarenzetti@gmail.com

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Napoli, 17 marzo 2015

 

Mercoledì 6 aprile 2016

ore 20.30 – Napoli, Chiesa Luterana

INAUGURAZIONE della XVIII edizione dei Concerti di Primavera

“Aspettando la Riforma” – Progetto della Comunità luterana di Napoli

Duo dissonAnce

Roberto Caberlotto, fisarmonica

Gilberto Meneghin, fisarmonica

Programma

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

Corale O Mensch, bewein dein Sünde groß BWV 622

Concerto in la minore BWV 59

Dall’Arte della fuga BWV 1080

Concerto in Do maggiore BWV 1061

Toccata e fuga in re minore BWV 565

 

L’esigenza per uno strumento di appropriarsi di pagine che sembrano non appartenergli ma che invece si rivelano credibili dopo un sapiente lavoro di trascrizione. L’esempio scaturisce da un Vivaldi ri‐scritto dalla sensibilità del Bach organistico e prosegue con senso di continuità nell’operazione svolta per la fisarmonica dal Duo DissonAnce.

 

Duo dissonAnce nasce dalla comune sensibilità nel voler “cavare” un’identità diversa dallo strumento ad ance solitamente più noto per i suoi trascorsi nel repertorio folclorico: la fisarmonica. In quest’ottica la formazione propone riletture ed adattamenti di musica dedicata a generici strumenti da tasto o a tastiere ben specifiche (organo, clavicembalo) parallelamente ad un’opera di formazione e conoscenza verso i compositori, stimolandoli a produzioni originali per questa formazione. Composto da Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin, entrambi diplomati con il massimo dei voti e la lode in fisarmonica classica presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, il duo è attivo dal 2005 ed ha suonato in prestigiose sedi e stagioni concertistiche italiane ed estere. Il duo ha collaborato ed eseguito in prima assoluta opere di illustri compositori italiani tra i quali Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Francesco Schweizer, Fabrizio De Rossi Re, Andrea Talmelli, Mario Pagotto, Tiziano Bedetti, Gianmartino Durighello, Massimo Priori, Lorenzo Fattambrini, Riccardo Riccardi, Daniele Venturi, Rolando Lucchi e altri. Ha al suo attivo collaborazioni con altre formazioni musicali (Orchestra d’Archi Italiana, Orchestra da Camera ‐ Ensemble Zandonai di Trento). Le loro produzioni discografiche sono state trasmesse a Rai Radio 3, e Radio Belgrado.

 

° ° °

Mercoledì 13 aprile 2016

ore 20.30 – Napoli, Chiesa Luterana

“Aspettando la Riforma” – Progetto della Comunità luterana di Napoli

Stefano Greco, pianoforte

Programma

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

Le variazioni Goldberg

 

Dopo essersi diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Lecce, dove ha studiato con Antonio Serrano, Stefano Greco ha vinto diversi concorsi pianistici in Italia, prima di continuare i suoi studi con Hector Pell e Aldo Ciccolini. Mentre ancora frequentava l’Accademia di Ciccolini   da   studente,   ha   tenuto   lezioni nella stessa scuola sulla “Meccanica della Tecnica Pianistica”, “La Sezione Aurea”, “Le Proporzioni Matematiche nella Musica” e “La Polifonia Bachiana”. Aldo Ciccolini ha voluto assegnargli il diploma superiore di alto perfezionamento pianistico con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Ha studiato inoltre con Joaquín Achúcarro all’Accademia Chigiana di Siena e con Alberto Portugheis. Specialista nella musica di Bach, è stato invitato ad eseguire la sua musica nelle più prestigiose sale da concerto e in occasioni storiche: il Festival di Castleton, creato da Lorin Maazel, ha inaugurato la stagione successiva a quella della scomparsa del compianto Maestro con un concerto in sua memoria e onore, in cui Greco ha eseguito le Variazioni Goldberg di J. S. Bach. La sua interpretazione delle Variazioni Goldberg rispecchia una grande padronanza della musica di Bach. Essendo quest’opera scritta per clavicembalo a due tastiere, i pianisti hanno dovuto introdurre “aggiustamenti” per la tastiera singola del pianoforte. Stefano Greco ha creato un modo di suonare le Goldberg senza nessun tipo di adattamento. Ha inoltre scelto di utilizzare i tempi di esecuzione non secondo un gusto personale, ma in base ad una approfondita analisi degli scritti di Bach. Stefano Greco ha eseguito l’Arte della Fuga in numerose città del mondo, tra cui Firenze, Verona, Los Angeles, Londra e New York. Ha inaugurato la serie dei concerti dei Carnegie Hall Notables a New York; oltre che alla Carnegie Hall, si è esibito a Londra a St. James’s Piccadilly, St. Martin-in-the-Fields and St. John’s, Smith Square; e ancora alle Steinway Halls di Londra, Monaco di Baviera e NewYork. Si è esibito in un tour di concerti in sette città del Centro e del Sud America (Messico, Brasile, Argentina e Cile).

 

° ° °

Mercoledì 20 aprile 2016

ore 20.30 – Napoli, Chiesa Luterana

“Aspettando la Riforma” – Progetto della Comunità luterana di Napoli

Il Primato della coscienza attraverso la storia, la cultura, l’arte, la musica

Relatori:

Giovanna Ferrara: La musica, l’ebraismo

Massimo Loiacono: La Storia, la cultura

Kirsten Thiele: la Teologia, la spiritualità

 

° ° °

Mercoledì 27 aprile 2016

ore 20.30 – Napoli, Chiesa Luterana

Emanuela Graziosi, pianoforte

Paolo Andriotti,violoncello

Programma

Franz Schubert (1797 -1828)

Sonata in La minore per Violoncello e Pianoforte D821 “Arpeggione”

Sergej Rachmaninoff (1873 -1943)

Sonata in Sol minore per Violoncello e Pianoforte Op.19

 

Emanuela Graziosi inizia lo studio del pianoforte all’età di 4 anni con la Prof.ssa Lina Tomassini e si diploma poi brillantemente sotto la guida della Prof.ssa Maria Pinto presso il Conservatorio A. Casella dell’Aquila. Si perfeziona in seguito con i Maestri A. Specchi e C. Rossi (per la musica da camera) e con il M. Carlo Maria Dominici (ultimo allievo del M. Arturo Benedetti Michelangeli) con il quale collabora tutt’ora. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero come solista ma soprattutto in formazioni cameristiche di vario genere. Ha in attivo concerti a Londra, Cape Town, Vienna, Pechino. In Italia ha suonato in prestigiosi Teatri quali Teatro Verdi e Dal Verme a Milano e Auditorium Parco della Musica a Roma. Ha da sempre una forte passione per il duo con violoncello, formazione alla quale si dedica con particolare predilezione, ha recentemente cominciato una collaborazione stabile con il violoncellista Paolo Andriotti. Si dedica al sestetto con fiati per anni, divulgando brani di autori francesi del ‘ 900 di rarissima esecuzione. Ha inciso per la GEWA edizioni in duo con il clarinettista Paolo Montin registrando anche brani inediti. Dal 2009 si esibisce con successo in rassegne annuali dedicate al repertorio Ottocentesco suonando su un pianoforte originale Boisselot del 1880.

 

Paolo Andriotti si è diplomato nel 1999 col massimo dei voti al Conservatorio di Verona col M° A. Zanin. Ha vinto numerose borse di studio tra le quali il premio S.I.A.E di Roma, ed è stato premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali. Apprezzato nei concerti per violoncello solo, come camerista ha collaborato con svariate formazioni nel più importante repertorio cameristico. In duo violoncello e pianoforte, con i pianisti Monaldo Braconi e Emanuela Graziosi, con i quali collabora stabilmente, ha eseguito l’integrale delle sonate di Beethoven e Brahms, oltre che repertori di musica francese e russa, per diverse istituzioni concertistiche, riscuotendo calorosi consensi. Particolare attenzione è stata riservata da Andriotti alla musica contemporanea, è stato invitato a far parte di alcuni importanti gruppi da camera di musica contemporanea, quali “Algoritmo Ensemble” diretto da Marco Angius, Prometeo Ensemble di Parma, il R­ evolution Art Ensemble, Freon Ensemble. Alcune registrazioni di suoi concerti in formazione cameristica sono state trasmesse per Radio3, Radio Kartner, Skyclassica. Già Primo Violoncello dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina dal 2008, dal 2011 al 2015 è stato docente di violoncello ai corsi preaccademici del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ora, da libero professionista, collabora con svariate istituzioni in qualità di solista, camerista e primo violoncello, oltre a curare la sua classe di Violoncello presso l’Accademia Musicale Sherazade di Roma.

 

° ° °

Mercoledì 11 maggio 2016

ore 20.30 – Napoli, Chiesa Luterana

Concorso di composizione – XVI edizione

Assegnazione del Premio della Giuria

Assegnazione del Premio “Franco Caracciolo”

 

La Giuria

Monsignore Marco Frisina

Giovanna Ferrara

Patrizio Marrone

Fulvio Artiano

Carlo Forni

 

Esecuzione e premiazionedei brani finalisti della prima sezione per coro e della seconda sezione per violino

Coro femminile luterano di Napoli

Carlo Forni, direttore

Umberto Garberini, pianoforte

Christian Sebastianutto, violino

 

Christian Sebastianutto è nato in una famiglia di musicisti nel 1993. Ha intrapreso lo studio del violino all’età di 4 anni. Ha conseguito il diploma di maturità scientifica e si è diplomato presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine con il massimo dei voti, la lode e menzione speciale sotto la guida di Giuliano Fontanella. Dal 2011al 2015 si è perfezionato con il M.° Pavel Vernikov presso la prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole. Dal 2013 studia presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma seguendo il Corso di Alto Perfezionamento con Sonig Tchakerian. Nel 2015 ha vinto il concorso ed è stato ammesso al Master del Haute Ecole de Musiche de Lausanne HEMU – Conservatoire Superior de Musiche de Lausanne Site di Sion (Svizzera). E’ risultato vincitore di primi premi assoluti in numerosi Concorsi Internazionali. Nel 2012 è stato l’unico italiano finalista al Concorso Internazionale violinistico “Andrea Postacchini” di Fermo. Nel 2014 è risultato unico vincitore del 31° Concorso nazionale biennale di violino “Premio Città di Vittorio Veneto” col 3° premio (1° premio e 2à premio non assegnati). Ha tenuto concerti come solista e musicista da camera, ha suonato per importanti Associazioni musicali e si è esibito come solista in numerose orchestre in Italia e all’estero. E’ stato vincitore di numerose borse di studio. Suona un violino Giuseppe Gagliano del 1773.

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19 marzo, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Associazioni Musicali, Campania, Chiesa Luterana, Compositori, Concerti, Coristi, Cultura, Ensemble vocali, Italia, Music, Musica, Musica classica, Musica corale, Musica da camera, Napoli, Pianisti, Rassegne, Regioni | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Lino Blandizzi in concerto presenta il suo nuovo album DA NOI IN ITALIA domenica 20 dicembre alle 19:00

copertina cdNuovo concerto per Lino Blandizzi, domenica 20 dicembre alle 19:00, nel suggestivo Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore – Sala del Capitolo. (Vico San Domenico Maggiore 18)
L’occasione la offre il suo nuovo album dal titolo “Da noi in Italia” uscito lo scorso 27 novembre, che vede in un brano la partecipazione straordinaria di James Senese e gli arrangiamenti di Gigi De Rienzo (Graf Music/Audioglobe).

In continuità con l’impegno a favore della valorizzazione dei beni culturali, per la difesa dell’acqua pubblica e contro la violenza alle donne, arrivano dodici brani che evidenziano due anime dell’Italia: una corrotta che dà pugni nello stomaco e una sana, a cui bisogna riaccendere il cervello.

Attraverso sonorità folk-pop un po’ bizzarre, l’arma dell’’ironia e la sua voce graffiante, Blandizzi porta l’ascoltatore a riflettere sugli inganni prodotti da quella mentalità che vede nell’Amalia l’unica possibilità di cambiamento.

Una chimera che si paga cara. La posta in gioco è il futuro.

Perché “Da noi in Italia” è questione solo di mentalità e la mentalità può essere cambiata.

Nei brani echeggiano rimandi ed omaggi a Renato Carosone, in T’aspetto ‘e nove, Enzo Iannacci, e alla Napoli, che fa da sfondo, tra luce ed ombre, al ciclo del commissario Ricciardi, nato dalla fantasia di Maurizio de Giovanni,  uno dei giallisti più apprezzati d’Italia.

Tanti i temi trattati, dalla forte connotazione sociale.

Dalla denuncia di una mentalità che vede “nell’Amalia” l’unica possibilità di sostentamento (tema portante del nuovo album) ad un quadro a tinte forti che ha come protagonista il fenomeno dell’immigrazione, a cui fa da specchio  un nostro passato di emigrazione.

Ed ancora la disoccupazione, dove i giovani sono quasi esuli volontari con le radici “spezzate”, per arrivare all’impegno per la valorizzazione e la tutela dei beni.

La musica diviene balsamo dell’anima nella canzone “Quelli con le ali” e poi sale verso le alte vette dell’amore per fare un omaggio alla bellezza dell’anima di chi vive la sua esistenza tra puntini sospensivi.

Blandizzi intinge la penna nell’inchiostro dell’ironia e conferma la sua vena poetica capace di accarezzare l’emotività ma anche di incidere graffi, per risvegliare le coscienze.

L’ingresso al concerto è gratuito.

I brani

  • Da noi in Italia” – “E’ un affare venire qui in Italia, dove tutto funziona con l’Amalia”. E’ così che Lino Blandizzi canta nella prima traccia, che dà anche il titolo al suo nuovo lavoro discografico, in rotazione nelle radio.
  • Nessuno è più diverso” – Dedicata all’obiettivo di una società più giusta e più tollerante, che sappia cancellare tutte le diversità.
  • Il Commissario Ricciardi” – Brano ispirato al personaggio nato dalla penna di Maurizio de Giovanni, uno dei giallisti più apprezzati d’Italia.
  • E’ la vita, la vita” – Un omaggio a Enzo Jannacci, che con sapiente ironia fa una critica alla società contemporanea.
  • E la nostra notte farsi altrove giorno” – Una ballad che tocca, con estrema sensibilità, il disagio dei giovani, che diventano quasi degli esuli volontari. Generazioni con radici “spezzate”.
  • Curo di me” – Atmosfere pop e “spirituali”, per dare voce all’anima, con una delicatezza e un tocco poetico al femminile. Una canzone dedicata ai mille intensi volti dell’amore. A chi vive sospeso tra i puntini sospensivi dell’esistenza.
  • Salvate Venere, Salviamo Venere” – Brano che allerta la coscienza collettiva sull’importanza di salvaguardare i beni artistici e culturali.
  • Il buongiorno del caffè” – Dedicata alla bevanda simbolo della napoletanità nel mondo, che sa farsi filosofia di vita. La forza di quello che è molto di più di un liquido rigenerante e serve ad affrontare le sfide della quotidianità. Il brano ha fatto il suo ingresso sul mercato insieme al libro “Caffè di Napoli”, un’antologia nata dalla penna di 25 scrittori.
  • Quelli con le ali” – Dedicato alle 40 vittime della tragedia del bus di Monteforte Irpino. Balsamo dell’anima per tutti coloro che chiedono di non dimenticare e di cercare la verità, che a distanza di oltre due anni, stenta ancora ad emergere.
  • Il sorriso dei Saharawi” – Un incontro che supera le differenze interetniche attraverso e grazie alle note. La dura vita nel deserto non spegne il sorriso dei bambini Saharawi che annualmente vengono accolti dall’Italia, ospitati da Associazioni di volontariato che Blandizzi segue e supporta.
  • Con un Paese nel cuore” – Guest Star James Senese, è un viaggio lungo la storia che riporta alla luce la memoria, il sapere, i valori e la cultura. I sacrifici, le rinunce, misti ad uno spirito di solidarietà ed accoglienza.

 

Uffici stampa:

Tania Sabatino

Ph 3205741842

E-mail: ufficiostampablandizzi@gmail.com

 

Alessandra Placidi

Ph. 3471581185

E-mail: alessandraplacidi@gmail.com

 

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19 dicembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Cantanti, Compositori, Concerti, Folk music, Italia, Music, Musica, Napoli, Regioni | , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 18 e Sabato 19 Dicembre 2015 la Columna Chamber Orchestra in concerto alla DOMUS ARS

Locandina PastoraleB_Layout 1_Parte1Venerdì 18 e Sabato 19 Dicembre 2015, ore 20.00, presso il Centro di Cultura “Domus Ars” un particolarissimo concerto eseguito dall’orchestra d’archi, la Columna Chamber Orchestra e dalla voce popolare di Anna Spagnuolo in un connubio di colto e popolare. Saranno eseguiti brani classici come il celeberrimo Concerto per la notte di Natale di Corelli o la Ninna Nanna di Brahms insieme a canti della tradizione popolare napoletana e non, come il Magnificat di Frisina o la leggenda del Lupino di Roberto De Simone.

Le elaborazione dei brani popolari per Archi con Oboe, sono di Antonio Colonna.

Per info e prenotazioni Domus Ars – Centro di Cultura, Via Santa Chiara 10c Napoli 081 3425603 – 3388615640

Programma

Fronna del Natale
Francesco Manfredini
Pastorale (dal concerto grosso per il Santissimo Natale)
A Bettilemme (testo)
*Roberto De Simone: La leggenda del lupino
Anonimo: Adeste Fideles
Quanno Sant’Anna vucava a Maria (testo)
**Marco Frisina: Magnificat
Francois Couperin: In notte placida
A Madonna d’ ‘e mandarine (testo)
*Anonimo: Duorme
Johannes Brahms: Lullaby (ninna nanna)
*F. Gruber: Stille Nacht
Dedica segreta (testo)
*Roberto De Simone: La canzone del pescatore
Pietro Antonio Locatelli
Pastorale (dal concerto per la notte di Natale)
Quanno vene Natale (testo)
*Sant’ Alfonso Maria de’ Liguori: Quanno nascette ninno
Arcangelo Corelli
Pastorale (dal concerto grosso fatto per la notte di Natale)
*Roberto De Simone: Rosa d’argento e rosa d’amore
Anna Spagnuolo (voce)
Columna Chamber Orchestra:
Oboe: Liliana Ferraro
Violini: Mario Dell’angelo, Lorenzo Colonna, Antonella Forino,
Antonio Intartaglia, Antonio Salerno, Maria Vittoria Colonna.
Viola: Luciano Barbieri
Violoncello: Antonio Colonna
Contrabbasso: Antonio Di Costanzo
* Rielaborazioni di Antonio Colonna
** Arrangiamento di Antonio Salerno

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16 dicembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Art, Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Cultura, Italia, Music, Musica, Musica classica, Musica corale, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto | , , , , , | Lascia un commento

Sabato 21 novembre I Quartieri Jazz di Mario Romano tornano a Palazzo Venezia sulle note del gipsy jazz napoletano

locandina 21 novembre

Napoli – Sabato 21 novembre alle 21.30 I Quartieri Jazz di Mario Romano intraprenderanno un viaggio sulle note del gipsy jazz napoletano a  Palazzo Venezia in via Benedetto Croce, 19 a Napoli

21 novembre bisNapoli – Nuovo appuntamento a Palazzo Venezia (via Benedetto Croce, 19) per I Quartieri Jazz di Mario Romano, in programma sabato 21 novembre alle 21.30.

Un nuovo viaggio sulle note del Gipsy Jazz Napoletano.

Lo scrittore Guy De Maupassant sostiene che “il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno”.

Così grazie a Mario Romano, che suonerà la chitarra classica, Luigi Esposito al pianoforte, Ciro Imperato al basso ed Emiliano Barrella alla batteria, sarà possibile intraprendere questo doppio viaggio alla scoperta del jazz partenopeo, che “impasta” jazz manouche, dalla musicalità girovaga, e sonorità made in Naples, abbinato ad un tour alla scoperta delle vicissitudini e dei tesori conservati tra le stanze e nel giardino pensile di Palazzo Venezia.

Nel viaggio sonoro che si intraprenderà con la band partenopea capitanata da Mario Romano troveranno spazio il vociare e le nenie dei vicoli di Napoli e del suo cuore pulsante, le percussioni africane, la dolce malinconia trasportata dai petali di lavanda delle campagne provenzali, i movimenti fluidi e ricchi di energia brasiliani. Ed ancora la coralità dei villaggi della Mittleuropa.

Un jazz partenopeo nutrito di talento, impegno e sacrifici, quelli di chi non si arrende e continua la sua battaglia in nome della cultura e della resistenza culturale, grato dell’eredità e degli insegnamenti dei grandi maestri del passato e del presente, ma senza rinunciare alla sua identità ed al suo “tocco personale” , un po’ in controtendenza e fuori dalle logiche dii un business ad oltranza.

 LA FORMULA DELLA SERATA
La serata prevede una visita guidata a Palazzo Venezia, riportato a nuova vita grazie all’impegno di Gennaro Buccino, ed un gustoso aperitivo per accompagnare ed assaporare ancor di più questo “valzer” di note. Questo viaggi, tra l’interno delle proprie emozioni evocate dai ritmi, e l’esterno, rappresentato dalle sale ed il giardino pensile di Palazzo Venezia.

 

Caratteristica è la Casina Pompeiana, aggiunta alla struttura in epoca neoclassica, ispirata allo stile pompeiano antico.

Suggestivo anche il giardino pensile. I giardini ospitano una piccola cappella denominata “grotta della Madonnina”. Essa ha sua particolare struttura, con soffitto “a cielo e stelle” di un intenso colore celeste brillante, che l’hanno resa, in un passato ormai lontano, un luogo particolarmente adatto al raccoglimento ed alla preghiera.

Il contributo organizzativo è di 12 euro.

Qualche gustosa sorsata di Neapolitan gipsy jazz:

https://www.youtube.com/watch?v=Ka4-zCjSW6U&feature=youtu.be (Vesuvia)

https://www.youtube.com/watch?v=rgLZqan66ek&feature=youtu.be (Cammen)

https://www.youtube.com/watch?v=uoWB12rZaGQ (Le 4 giornate di Napoli)

Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al 3404893836 o mandare una mail a quartierijazz@live.it. O rivolgersi a Palazzo Venezia allo 0815528739 o via mail all’indirizzo palazzovenezianapoli@gmail.com

Ufficio Stampa Quartieri Jazz: Dr.ssa Tania Sabatino

Mobile: 3205741842, e-mail: ufficiostampaquartierijazz@gmail.com

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18 novembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Campania, Chitarristi, Concerti, Cultura, Italia, Jazz, Music, Musica, Musica Jazz, Napoli, Palazzo Venezia, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 6 novembre 2015 la Fondazione Pietà de’ Turchini inaugura la Stagione 2015-16 con “Chiaroscuri musicali”

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Venerdì 6 novembre 2015, ore 20.30

Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco – Napoli

“Chiaroscuri musicali”

Inaugurazione della Stagione 2015-16

della Fondazione Pietà de’ Turchini

replica: sabato 7, ore 12.00

 

Venerdì 6 novembre la Fondazione Pietà de’ Turchini inaugura la Stagione 2015-16 con “Chiaroscuri musicali”, un concerto che è incontro tra un luogo e la sua musica, la Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco di Napoli e l’attività musicale legata alla sua Congregazione, riscoperta attraverso recenti ricerche condotte nei suoi archivi dal musicologo Giacomo Sances con la supervisione di Paologiovanni Maione.

A condurre il pubblico in questa pagina poco nota quanto affascinante del Settecento napoletano sarà la prima esecuzione in epoca moderna -per l’occasione proprio nella chiesa detta delle anime pezzentelle– di cinque opere di tre autori particolarmente vicini alla deputazione del Purgatorio ad Arco: Francesco Feo, Gaetano Manna e Gennaro Manna, del quale ricorre peraltro l’anniversario dei trecento anni dalla nascita.

In questo luogo di culto tra i più suggestivi e misteriosi della città di Napoli, nel parallelo tra musica e genius loci, suoni e iconografie, le pagine dei tre compositori napoletani torneranno a vita dopo oltre tre secoli, come in un gioco di luci e ombre -da cui il titolo “Chiaroscuri musicali”- che dalle note più delicate e dolenti delle “Lamentazioni” dei Manna, transita a quelle più intimistiche delle cantate spirituali di Feo fino alla solarità del “Gloria Patri” di Gennaro Manna.

Promosso in collaborazione con l’Opera Pia Purgatorio ad Arco, “Chiaroscuri musicali” -di cui sarà realizzata contestualmente l’incisione discografica- vedrà come interpreti l’ensemble giovanile Talenti Vulcanici con Emanuele Cardi all’organo e alla direzione, la voce del soprano Silvia Frigato e Iskrena Yordanova primo violino. “Chiaroscuri musicali” è in programma nella Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco (via dei Tribunali, Napoli), venerdì 6 novembre alle ore 20.30 con replica sabato 7 alle ore 12.00. Costo del biglietto: 10 euro (prevendite abituali; si consiglia la prenotazione scrivendo all’indirizzo email coordinamento@turchini.it). La Stagione 2015-16 della Pietà de’ Turchini presieduta da Marco Rossi, per la direzione artistica di Federica Castaldo e la consulenza musicologica di Paologiovanni Maione, Gaetano Panariello e Giacomo Sances, proseguirà con altri tredici appuntamenti nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, in quella di San Rocco a Chiaia, e nelle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli. Accanto alle ospitalità di pregio di Enrico Onofri (tra i maggiori specialisti del violino barocco in Europa) e di Marco Beasley con l’Ensemble Daedalus di Roberto Festa in un concerto sulla forma della Moresca, per la prima volta a Napoli l’ensemble Divino Sospiro porterà in scena uno spettacolo in cui la danza e la musica antiche si fondono con il gioco delle carte. La programmazione riserverà spazio alla musica sacra e strumentale, in particolare quella napoletana dei Sei-Settecento (da diciotto anni privilegiato campo d’indagine della Fondazione e del suo Centro di ricerca) con inediti di Alessandro Scarlatti nella lettura di Paolo Da Col con l’ensemble Odhecaton, e ancora con un omaggio a Paisiello nell’anno delle sue celebrazioni, una prima assoluta con arie superstiti di una commedia di Leonardo Vinci, un concerto sulla scuola violinistica del Settecento a Napoli con Enrico Gatti in collaborazione con il Gaudete Festival, e non ultimo capolavori di Jommelli, Lotti e Cafaro con le formazioni in residenza del Coro della Pietà de’ Turchini diretto da Davide Troìa e dei Talenti Vulcanici guidati da Stefano Demicheli in collaborazione con l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo. Un percorso tutto nuovo sarà invece incentrato sulla produzione contempoaranea napoletana con la scuola di composizione guidata da Gaetano Panariello in collaborazione con l’ensemble La.Vi.Co, impegnato nella sonorizzazione dal vivo del film “La Signora delle Camelie” di Gustavo Serena (1915),in un omaggio all’Orlando Furioso di Ariosto nei cinquecento anni dalla prima pubblicazione (1516), e nell’esecuzione del Requiem di Panariello per la Giornata della Memoria.

Il 6 dicembre 2015 alle ore 11.50, per la stagione de I Concerti dal Quirinale, in diretta su RAI Radio Tre, si terrà la ripresa del progetto “Un virtuoso alla moda: Nicola Grimaldi, detto Nicolini”, ideato da Paologiovanni Maione, con i Talenti Vulcanici diretti da Demicheli.

Si rinnova inoltre con due appuntamenti in cartellone, il primo a dicembre l’altro a maggio, la collaborazione con Wunderkammer music di Diego Nuzzo.

 

PER INFORMAZIONI: http://www.turchini.it

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4 novembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Associazioni Musicali, Campania, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Concerti, Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Music, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

CARTA CANTA, Le collezioni della biblioteca del Conservatorio di Avellino Incontro di studio, mostra bibliografica e concerto

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CARTA CANTA

Le collezioni della biblioteca del Conservatorio di Avellino Incontro di studio, mostra bibliografica e concerto

Mercoledì 28 ottobre 2015 ore 15:00,
Biblioteca del Conservatorio “D. Cimarosa di Avellino” (via Circumvallazione, 156 – Avellino)

L’incontro, organizzato da Tiziana Grande e Marina Marino, illustrerà alcune delle principali collezioni di manoscritti, stampe musicali e dischi della biblioteca.

La biblioteca del Conservatorio di Avellino, seppur di recente istituzione, ha ricevuto per donazione alcune collezioni appartenute a musicisti professionisti e dilettanti del XX secolo che meritano di essere valorizzate per le musiche rare e in alcuni casi inedite che conservano. L’incontro di studio di oggi approfondirà, in particolare, tre donazioni di musiche a stampa e manoscritte che coprono un arco cronologico che va dal 1899 al 1945: la donazione Dell’Angelo, la donazione Procida e la donazione Castelli. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare al pubblico una quarta importante donazione ricevuta dalla Biblioteca del Conservatorio di Avellino, la collezione Italia Carloni, costituita da un’imponente raccolta di dischi, programmi di sala, libretti d’opera, libri d’argomento teatrale e di numerosi nastri, audiocassette, videocassette, spesso registrate dal vivo, che rappresentano un’importante testimonianza della vita teatrale italiana della seconda metà del Novecento.

All’incontro di studio e alla piccola mostra bibliografica allestita per l’occasione, seguirà un concerto di musiche tratte dalle stesse collezioni, che vede la partecipazione di docenti e studenti del Conservatorio sotto il coordinamento artistico della prof. Maria Pia Cellerino.

A tutti i colleghi e gli studenti che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione va il nostro sentito ringraziamento.

                                                                                                                       Tiziana Grande e Marina Marino

 

Seguirà, in Aula 41, un CONCERTO di musiche tratte dalle stesse collezioni a cura di Maria Pia Cellerino e con la partecipazione di docenti e studenti del Conservatorio .

 

Programma

G.Sartori “ IL canto degli Angeli” (serenata)

Mario Bacci   “Furlana”     (Danza caratteristica)
Mandolini:      Amedeo Angellotti e Claudio Caliendo
Alla Chitarra: Giuseppe Vaselli

Mario Castelnuovo Tedesco Caprichos de Goya op. 195, n. 12 “No Hubo Remedio”
Chitarra: Giacomo Monteleone

Chopin Notturno op. 9 n. 2 – trascrizione di Jac. Grit per Sax in Mib, violoncello, vibrafono e pianoforte.
Saxofono in Mib: Gianfranco Brundo
Violoncello: Roberta Di Giacomo
Vibrafono: Maurizio Maggiore
Pianoforte: Maria Pia Cellerino

Mario Castelnuovo Tedesco Caprichos de Goya op. 195, n. 13 “Quien mas rendido?”
Chitarra: Carmine Picariello

Bruno Mazzotta “Dialoghi” per pianoforte (1973)
Nervoso-Notturno-Agitato-Calmo e affettuoso-Funebre-Allegro-Sereno
Pianoforte: Elisabetta Furio

Alessandro Biagini   “Menuet d’autrefois”
Violino I: Mario Dell’Angelo
Violino II: Antonio Salerno
Violoncello: Susanna Canessa
Contrabbasso: Giuseppe Grimaldi
Pianoforte: Maria Pia Cellerino

Sebastiano Aldrovandi   “Gioia fugace”   (polka)
Mandolini: Amedeo Angellotti e Claudio Caliendo
Chitarra: Giuseppe Vaselli

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26 ottobre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Avellino, Campania, Compositori, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Cultura, Cultura, Music, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, musica sinfonica, Opera, Prima del concerto | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento