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Venerdì 12 dicembre al Conservatorio di Avellino Masterclass sull’Informatica Musicale Open Source

Locandina Masterclass Organize sound 2014 -2
Venerdì 12 dicembre, presso il Conservatorio Cimarosa di Avellino, alle ore 10, si terrà una Masterclass dal titolo “Due modelli per un’Informatica Musicale Open Source: SuperCollider e Pure Data (“Reactable”)”.
L’incontro con gli studenti dell’Istituto Musicale è inserito nel progetto dei professori Vincenzo Gualtieri e Massimo Aluzzi e sarà tenuto da Massimo Scamarcio.

“Organized Sound” (da E. Varèse) è il suono organizzato secondo una pluralità di esigenze espressive, che coniuga esperienze acustiche ed elettro-acustiche in una prospettiva altrove definita: Arti del Suono; è la libertà di esplorare mezzi, di elaborare “contestualmente” fini e di evitare che mezzi dati scelgano per noi fini ed estetiche precostituite; è evitare di perseguire fini a qualsiasi costo e adattare i propri mezzi ai repertori d’ascolto correnti.
Nell’informatica musicale appare di estrema attualità la tematica dell’Open Source, per le rilevanti ricadute esercitate sia sulle estetiche che sulle etiche del comporre suoni e coi suoni.
In questo contesto si inserisce il progetto Due modelli per un Informatica Open Source: SuperCollider, Pure Data (“Reactable”).
In esso, assieme a una disamina storica, vi è un’ampia panoramica sulle caratteristiche tecniche, specifiche dei due software, attraverso esempi di organizzazione sonora in contesti esecutivi che vanno dal Concerto all’Installazione sonora, dall’unità didattica musicale fino alla rappresentazione di alcuni fenomeni acustici.
Nella storia del personal computing un posto importante spetta al concetto dell’open source, ovvero la libera distribuzione del software.
A differenza di ciò che accade nei software commerciali, negli open source il codice sorgente è disponibile per l’utilizzo e la modifica da parte di chiunque.
Modalità di utilizzo che è poi diventata movimento attorno al quale si è creata una vasta comunità di utenti, e che ha portato all’emergere di valide e popolari alternative software alle correnti commerciali, ad esempio nell’ambito dei sistemi operativi con i famosi GNU e Linux.
La quantità di programmi aventi codici distribuibili liberamente è vasta e copre numerose categorie di applicativi.
Nell’ambito dell’informatica musicale opensource linguaggi di programmazione audio come PureData e SuperCollider sono tra i più conosciuti ed utilizzati per le loro grandi potenzialità in campi quali, ad esempio, la sintesi ed elaborazione in tempo reale e/o differito, l’elettronica dal vivo, la composizione algoritmica e la sound art.

Massimo Scamarcio
Inizia la sua esperienza artistica dapprima da autodidatta, dedicandosi poi ai primi studi musicali con Gianni Tamburelli e Andrea Palazzo, entrambi diplomati al Guitar Institute of Technology.
Nello stesso periodo si dedica contemporaneamente alla programmazione e all’informatica, iniziando ad acquisire una metodologia di lavoro che poi applicherà allo studio della composizione e della musica elettronica, prima in proprio e poi frequentando e completando il corso di Laurea in Musica Elettronica al Conservatorio San Pietro a Majella a Napoli, con il Maestro Agostino di Scipio.
Successivamente completa un Master in “Sonic Arts” (Arti Sonore) a Londra (Regno Unito) con il Dr. Nye Parry.
La sua attuale ricerca gravita attorno a temi quali il feedback, i sistemi generativi, e dinamiche di natura ecologica ai quali spesso si affiancano elementi quali lo spazio (acustico) e la risonanza.
Tali tematiche vengono implementate nei suoi lavori mediante l’uso di software di sintesi ed elaborazione quali Pure Data, Max/MSP e Supercollider.
I suoi attuali progetti si focalizzano sulla realizzazione di installazioni sonore e sulla elettronica dal vivo, utilizzando sistemi spesso basati su dinamiche di feedback ed ecologia acustica. Si dedica spesso anche all’insegnamento tenendo corsi e workshop.
Un particolare interesse, specialmente negli ultimi tempi, è rivolto al suono quale elemento di investigazione e conoscenza, di energia e vibrazione, con una certa attenzione rivolta sia al suo aspetto fenomenico che a quello simbolico. Attualmente vive e lavora a Napoli.

(Comunicato a cura dell’Ufficio Stampa del Conservatorio di Avellino)
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9 dicembre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Regioni | , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 4 giugno al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino parte il seminario “Organized Sound 2014 – Due modelli per un’informatica musicale Open Source”

SaxsophobiaDomani 4 giugno prende il via “Organized Sound 2014 – Due modelli per un’informatica musicale Open Source” .
Il seminario, organizzato dal Conservatorio Cimarosa di Avellino, coinvolgerà le classi di Composizione e Musica Elettronica sotto la guida dei Maestri Vincenzo Gualtieri e Massimo Aluzzi.
I due modelli proposti, Supercollider e Pure Data (Reactable), anche attraverso la masterclass di Sergio Naddei, rappresentano strumenti informatici per esplorare mezzi espressivi nella piena libertà che non si piega alla necessità di perseguire fini a qualsiasi costo e non si adatta, quindi, necessariamente ai repertori d’ascolto correnti.
Da queste sperimentazione hanno preso vita composizioni che saranno presentate in due concerti, mercoledì 4 e giovedì 5 giugno, alle 17.00 in Conservatorio.

E’ Sergio Naddei a spiegare “Negli ultimi 10 anni, nuovi tipi di interfacce utente – dai touchscreens alle recenti tecnologie contatless – sono entrati a far parte della nostra quotidianità. Molte di queste tecnologie (in particolare quelle nate per il mondo dell’intrattenimento) sono utilizzabili a fini creativi e in particolare per l’esecuzione dal vivo della musica elettronica. Reactable, sviluppato presso il Music Technology Group dell’Università di Barcellona, utilizza una tecnologia di riconoscimento video chiamata Reactivision (“liberamente scaricabile”) per controllare, mediante degli oggetti fisici collocati su un tavolo retroproiettato, un synth modulare. Tale strumento si è prestato nel corso degli anni a innumerevoli applicazioni, dal concerto al Dj-set, dall’installazione alla didattica”.

Tra i brani che saranno presentati mercoledì 4 giugno l’autore di Divertimento acustico per quattro fisarmoniche, Giandomenico Coppola, per esempio, ci spiega che il brano “è nato dall’idea di far giocare i singoli strumenti tra loro, attraverso l’utilizzo delle dinamiche e delle posizioni delle quattro fisarmoniche, dando così l’impressione di trovarsi in un piccolo mondo in cui l’ascoltatore ha l’impressione di sentire un solo strumento e la sua eco. Nella prima parte si sente il rumore dello scroscio della pioggia, caratterizzato dalla percussione dei tasti delle fisarmoniche, in un secondo momento subentra il vento, ‘imitato’ dai movimenti del solo mantice di alcune fisarmoniche, mentre per ultimo s’inserisce il suono, che vuole simulare varie voci umane che si incontrano, sotto l’incessante scroscio della pioggia”.

Le quattro fisarmoniche sono state affidate a Pietropaolo Antonucci, Andrea Bisogno, Luca de Prisco e Nicola Tommasini.
Ma tanti sono i brani che mostreranno al pubblico la grande e variopinta ricchezza di modi di fare musica utilizzando sensibilità e suoni diversi, opera dei seguenti compositori: Claudio Attonito, Giuseppe Codella, Mariano Sibilia, Alessia Manco, Fabio Luigi Ruggiero, Bruno Piscicelli, Sara Genise, Luca Buoninfante, Alessia Manco, Bruno Piscicelli, Marcello Rivelli, Luca De Prisco, Pier Carmine Garzillo, Isabella Maffei, Emanuele D’Onofrio, Daria Scia, Antonio Gomena, Vincenzo Tammaro, Maria Scala.

Nato a Napoli nel 1981, Sergio Naddei è diplomato in Chitarra con Ciro Gentile (Conservatorio di Salerno) e in Musica Elettronica con Agostino di Scipio (Conservatorio di Napoli), ha inoltre studiato composizione con Giancarlo Turaccio (Conservatorio di Napoli).
Ha partecipato a seminari di composizione con Fabio Vacchi, Alessandro Solbiati e Salvatore Sciarrino.
Sue composizioni sono state eseguite in numerosi festival in Italia, Spagna e USA (Triennale di Milano, Festival Di_stanze a Catania, Concerts Phonos a Barcellona, Vox novus series a New York etc.).
Ha tenuto concerti in prestigiose sedi quali i conservatori di Napoli, Benevento e Cosenza, l’ Università “L’orientale” di Napoli, l’ Università “Pompeu Fabra” di Barcellona, il “Caixa Forum” di Barcellona.
Ha collaborato con il “Music Technology Group” dell’Università “Pompeu Fabra” di Barcellona nell’ambito del progetto “MusIC- musica per impianti cocleari”.
Attualmente è impegnato nel progetto solistico “Al(l)one” del quale è ideatore, autore e performer.
Vive tra Barcellona e Napoli.

Ufficio stampa
3935837525

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3 giugno, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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