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Taccuino personale di Francesco Canessa:VIENNA E VENEZIA,IL MODELLO E LA COPIA

Vienna e Venezia, il modello e la copia
Editoriale di Opera Click  (http://operaclick.com)

Da un Capodanno all’altro si fa sempre più difficile comprendere i motivi o le speranze per cui la Rai nella tradizionale diretta del 1 gennaio continua a sacrificare il famoso e festoso Concerto dei Wiener Philharmoniker a Vienna per dar spazio alla malinconica imitazione che ne fa a Venezia La Fenice. E’ questo un programma ingessato in un che non gli appartiene, disegnato sul modello dell’altro – i fiori, gli auguri alla voce, ballerini che danzano sulle scale e nei saloni di palazzi d’epoca – e che non decolla né potrà decollare perché non esprime la particolarità di un impegno che sta alla base del successo planetario del modello, la musica dei ballabili dei Caffè e delle feste popolari che una volta l’anno finisce sui leggii dei Wiener, che della musica colta sono lo storico, glorioso specchio internazionale. Una festa di musica, un gioco nel trasformare la consueta seriosità in una ironica presa in giro di se stessi, purché lo spirito di una grande capitale di musica si riveli tutto insieme, colto o popolare, il fascino della loro Vienna resta eguale. Non si riesce a trovare analogo senso nel pastiche veneziano che in un meccanismo identico sostituisce i valzer e le polke della Famiglia Strauss con “E lucean le stelle”, doloroso preludio alla morte per fucilazione del cavalier Cavaradossi, o il sognante “Ah non credea mirarti” della sonnambula Amina in pericolo tra le pale del mulino. O tanto meno eseguire come bis d’obbligo al posto del Bel Danubio blu e alla Marcia di Radetzky, il Va Pensiero e il Brindisi della Traviata. Oltre alla rinuncia di originalità nella forma, non c’è nella sostanza quel cambio di atmosfera dall’ordinario di un Teatro d’opera allo straordinario di Capodanno, manca dunque il sale dell’eccezionalità a dar sapore all’evento. Ciò malgrado gli sforzi evidenti della Direzione Artistica, che riesce a convincere alla causa direttori di valore e cantanti interessanti, ma dall’immagine di una copia sbiadita non riesce ad uscire. Anche la ripresa Rai in questa ultima edizione ci ha messo del suo, con l’affidarsi lacopiaper gli annunci ad una voce fuori campo – sempre ad imitazione di Vienna – fornita però d’un testo banale ed anche imbarazzante in certe magnificanti iperbole sul valore dei cantanti e nel concludere con un “Canta…” rimasto necessariamente monco la presentazione de La Danza delle Ore.

Francesco Canessa

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8 gennaio, 2012 Posted by | Art, Arte, Concerti, Direttori d'orchestra, Francesco Canessa, Giornalisti, Music, Musica, musica sinfonica, Opera | , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 5 e domenica 6 marzo 2011 nuovo appuntamento con Baby BoFe’, rassegna di musica classica per bambini del Bologna Festival

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sabato 5 marzo, alle ore 16, con replica alle ore 17.45, al Teatro dell’Antoniano va in scena il terzo appuntamento della rassegna Baby BoFe’ dal titolo “Va’ pensiero”, spettacolo con musiche di Giuseppe Verdi realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna.

In questa nuova produzione dell’Associazione Bologna Festival sono impegnati il Coro del Teatro Comunale diretto da Lorenzo Fratini e il pianista Mario Benotto, oltre agli attori della Compagnia FantaTeatro. Sandra Bertuzzi firma regia e sceneggiatura dello spettacolo.

Va’ pensiero viene replicato anche domenica 6 marzo alle ore 16.

Pensato per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, lo spettacolo propone pagine corali tratte da Nabucco, Macbeth, Ernani, Aida, I Masnadieri, I Lombardi alla prima crociata, Il trovatore che fanno da contrappunto al racconto della vita di Verdi e dei fatti che portarono all’unificazione del nostro Paese.

Sono i cori delle cosiddette opere “risorgimentali”, scritte da Verdi negli anni in cui esplode quell’ondata di patriottismo che attraversa l’Italia alla vigilia del 1848.

“Va’ pensiero sull’ali dorate” canta il popolo oppresso in Nabucco e “Su, fratelli, corriamo alla pugna” cantano i Masnadieri: sono i cori che venivano intonati dalla gente per le strade, sono le melodie suonate dalle bande nelle piazze.

Mentre l’Italia sta per diventare un paese unito Verdi, popolarissimo in patria, conosce il successo anche all’estero, si sposa con Giuseppina Strepponi, scrive nuove opere, discute con il suo impresario Bartolomeo Merelli…

Fatti e personaggi rivivono sulla scena insieme a musiche e immagini che raccontano in modo avvincente, al pubblico dei più piccoli, momenti fondamentali della nostra storia. Per i suoi contenuti lo spettacolo Va’ pensiero è stato inserito tra le iniziative culturali di interesse nazionale per le Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Musica e bambini

Con la rassegna Baby BoFe’ l’associazione Bologna Festival propone una specifica programmazione ideata per il pubblico dei bambini dai 3 agli 11 anni.

Gli spettacoli del Baby BoFe’, presentando la musica in un contesto scenico-narrativo semplice e divertente, mirano a creare anche nei più piccoli un’abitudine all’ascolto della musica classica, con tempi e spazi adeguati alle loro esigenze.

Ai bambini vengono proposti capolavori del grande repertorio, spaziando dal barocco al Novecento, dalla musica strumentale all’opera lirica.

INFORMAZIONI
Bologna Festival: tel. 051 6493397

PREVENDITA BIGLIETTI
presso il Centro Servizi START, Voltone del Podestà (Piazza Nettuno), tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 19

PREVENDITA ONLINE
www.bolognafestival.it
BIGLIETTERIA TEATRO DELL’ANTONIANO
solo nei giorni di spettacolo, un’ora prima dell’inizio degli spettacoli (tel 051 3940212)

Ufficio stampa Baby BoFe’
Paola Soffià
e-mail: stampa@bolognafestival.it
cell.: 328 7076143

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4 marzo, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Musica Lirica | , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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