MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Dal 5 al 7 dicembre 2014 il Festival “Soave sia il vento” celebra Niccolò Jommelli

Manifesto Festival Musica Antica
Nell’anno del terzo centenario della nascita di Niccolò Jommelli non potevano mancare alla prima edizione del Festival Internazionale di Musica Antica “Soave sia il vento”, organizzato dal Centro Pietà dei Turchini, appuntamenti per celebrare un grande Maestro la cui capacità creativa, la continua ricerca di realizzazioni armoniche, la naturalezza delle idee musicali mettono in risalto l’origine di tutto quello che di più bello si è espresso musicalmente nell’Europa di quel periodo.

Tra i massimi compositori del Settecento europeo, Nicolò Jommelli, nacque ad Aversa e si formò a Napoli al Conservatorio di Sant’Onofrio a Capuana e poi a quello della Pietà de’ Turchini.
La sua carriera, favorita dagli ambienti aristocratici della capitale, ebbe inizio presso i due teatri dedicati prevalentemente alla “commedeja pe museca”, nei quali il giovane compositore riscosse ampio consenso.
Ben presto la sua fama valicò i confini del Regno e da Roma, dove si era recato subito dopo i primi successi, fu a più riprese ingaggiato presso le maggiori piazze del tempo e le grandi corti del continente.
Significative furono le sue tappe a Venezia, Madrid, Bologna, Torino, Lisbona e Vienna, città nella quale approdò anche grazie all’appoggio del poeta cesareo Metastasio, che ne apprezzava il talento e le alte doti compositive, tanto da raccomandarlo vivamente a Carlo Broschi in stanza presso i Borbone di Spagna.
Negli anni Cinquanta assunse l’incarico di Oberkapellmeister presso il Duca del Württemberg a Stoccarda, iniziando un percorso drammaturgico che lo inserì di diritto nel novero di coloro che determinarono la riforma della scena musicale della seconda metà del secolo, al pari di Gluck, che – negli stessi anni – provvedeva a rileggere il melodramma in ambito asburgico.
Nonostante i prestigiosi impegni assunti Oltralpe, non si interruppero mai i contatti con l’Italia, in particolare con Roma e Napoli, dove Jommelli fece ritorno alla fine degli anni Sessanta.
Qui la sua Armida abbandonata fu oggetto dell’ammirazione del giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart, che ebbe modo di apprezzare l’uomo e l’artista. Morì nel 1774, dopo aver continuato a speculare in ambito teatrale, fornendo ai palcoscenici napoletani e portoghesi opere discusse e ammirate per il fervore della ricerca profuso ancora in tarda età.

In occasione dell’anniversario, la Fondazione Pietà de’ Turchini insieme con la Seconda Università di Napoli e La Città di Aversa ha programmato una serie di iniziative di respiro internazionale, tese a valorizzare il ruolo dell’autore e ad approfondirne la conoscenza, con uno sguardo dettagliato ai molteplici contesti geostorici che lo videro protagonista.

Le stagioni di Jommelli è il titolo delle giornate di studio internazionali che si terranno il 5 dicembre al Teatro Cimarosa di Aversa (ore 15.30-19.30) e il 6 e 7 dicembre a Napoli presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena (6 dicembre ore 9.30-13.30 – 7 dicembre ore 9.30-13.30) e che fanno seguito ad altre significative tappe tra Lisbona, Reggio Calabria, Venezia e Vienna.
Il convegno, con la direzione scientifica di Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione, vedrà la partecipazione di storici e musicologi internazionali ed è realizzato in partenariato con Fondazione Giorgio Cini di Venezia, “Divino Sospiro” Centro de Estudos Musicais Setecentistas de Portugal, Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, Teatro di San Carlo di Napoli, Universität Wien, Università Ca’ Foscari di Venezia, Istituto Italiano per la Storia della Musica.

Ad arricchire le giornate di studio, il Festival propone l’appuntamento musicale Jommelli e i suoi Maestri, in programma sabato 6 dicembre presso la bellissima sala di Gallerie d’Italia-Palazzo Zevallos Stigliano (ore 21.00), che dedicherà la sua attenzione ai maestri di Jommelli proponendo pagine di Francesco Durante, Leonardo Leo, Nicola Fago oltre che di Jommelli stesso (revisione e trascrizione delle partiture di Giacomo Sances), nella interpretazione di Stefano Demicheli e del suo Ensemble Dolce & Tempesta e le voci di Francesca Aspromonte e Sonya Tedla Chebreab, vincitrice dell’ultimo Concorso di canto barocco “Francesco Provenzale” organizzato dalla Fondazione.
Un appuntamento questo che celebra “la scuola” dove si formavano i tanti talenti musicali tra Sei e Settecento e che continua, con un ideale legame, nei progetti didattici del Centro.

Il Festival ha aperto le celebrazioni di Jommelli con il successo del concerto di venerdì scorso 28 novembre che si è tenuto presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena con una delle pagine sacre più celebri dell’autore, il Requiem, proposto in questa edizione nell’esecuzione del Coro della Pietà de’ Turchini affidato alle cure di Davide Troìa e l’ensemble su strumenti antichi, creato dalla Fondazione, i Talenti Vulcanici (con Emanuele Cardi all’organo e le parti soliste sostenute da Giacinta Nicotra, soprano, Leopoldo Punziano, tenore, Daniela My, contralto, Martin Briody, basso).

L’ingresso al Convegno è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

I biglietti del concerto possono essere acquistati in prevendita nei punti vendita consultabili all’indirizzo http://www.azzurroservice.net/mappa-punti-vendita/
Previa disponibilità è possibile acquistare i biglietti mezzora prima del concerto a Palazzo Zevallos
.

Festival Internazionale di Musica Antica
Ufficio stampa
Alessandra Cusani
alessandra.cusani@gmail.com
ufficiostampa@turchini.it

Enrica Sbordone
esbordone@gmail.com

_________________________________________________________

sabato 6 dicembre ore 21.00
Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185 – Napoli)

Jommelli e i suoi Maestri
Musiche di Niccolò Jommelli,
Francesco Durante, Leonardo Leo, Nicola Fago
Revisione e trascrizione delle partiture di Giacomo Sances

Francesca Aspromonte soprano
Sonia Tedla Chebreab soprano

Ensemble Dolce&Tempesta
Stefano Demicheli cembalo e direzione

Prima del concerto sarà possibile visitare la mostra Tanzio da Varallo incontra Caravaggio. Pittura a Napoli nel primo Seicento

Niccolò Jommelli

Programma convegno

Le stagioni di Jommelli – Convegno Internazionale nel terzo centenario della nascita di Niccolò Jommelli
Direzione scientifica di Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione

Fondazione Pietà de’ Turchini
Seconda Università di Napoli
Comune di Aversa

in partenariato con
Fondazione Giorgio Cini di Venezia
“Divino Sospiro” Centro de Estudos Musicais Setecentistas de Portugal
Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria
Teatro di San Carlo di Napoli
Universität Wien
Università Ca’ Foscari di Venezia
Istituto Italiano per la Storia della Musica

venerdì 5 dicembre, ore 15.30-19.30
Aversa – Salone Romano del Teatro Cimarosa

Saluti delle autorità

Giuseppe Sagliocco
Sindaco di Aversa

Giuseppe Paolisso
Magnifico Rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli

Federica Castaldo
Direttore della Fondazione Pietà de’ Turchini
Centro di Musica Antica di Napoli

Presiede
Rosanna Cioffi

Giulio Sodano
L’alba di una dinastia. I Borbone sul trono di Napoli

Beatrice Alfonzetti
1740-1770. Echi teatrali fra Roma e Venezia

Riccardo Lattuada
Arcadia in figura. Note sull’arte italiana nell’età di Jommelli

Francesco Cotticelli
Drammaturgia a Napoli fra gli anni Sessanta e Settanta del XVIII secolo

Maria Luisa Chirico, Serena Cannavale
La civiltà dello spettacolo dell’antica Capua
negli studi di Alessio Simmaco Mazzocchi

sabato 6 dicembre ore 9.30 -13.30
Napoli, chiesa di Santa Caterina da Siena (v. Santa Caterina, 38)

Presiede
Anna Maria Rao

Paola De Simone, Niccolò Maccavino
La Cerere placata di Niccolò Jommelli:
criteri per un’edizione critica tra fonti d’archivio, filologia e prassi

Marina Marino
Alcune precisazioni sugli anni di apprendistato di Niccolò Jommelli

Roberto Scoccimarro
Ancora sugli intermezzi di Jommelli: Don Chichibio, Don Falcone,
L’amante cacciatrice

Sarah M. Jacono
Jommelli tra Napoli e la Terra d’Otranto. Storie di manoscritti

Paolo Sullo
La musica strumentale di Jommelli: le fonti italiane

Raffaella Passariello, Stefania Prisco
Le fonti bancarie napoletane sullo spettacolo degli anni 1770-1771

ore 15-19
Napoli, chiesa di Santa Caterina da Siena (v. Santa Caterina, 38)

Presiede
Beatrice Alfonzetti

Mauricio Dottori
Jommelli, Metastasio e i pia desideria

Alberto Beniscelli
Metastasio al bivio: le lettere a Jommelli

Antonella D’Ovidio
“Una musica singolarissima che ne riportò l’applauso di tutta Roma”:
le opere di Niccolò Jommelli per il Teatro Argentina (1740-1751)

Bruno Forment
Between capriccio and mise en abyme:
classical commonplaces as multimedia cues in Jommelli’s Cajo Mario (1746)

Francesca Menchelli Buttini
Ifigenia (in Aulide) fra Roma (1751) e Napoli (1753)

Rosy Candiani
“Le nozze del piacere con la ragione”: la Semiramide per Madrid del 1753

domenica 7 dicembre ore 9.30 -13.30
Napoli, chiesa di Santa Caterina da Siena (v. Santa Caterina, 38)

Presiede
Sergio Morabito

Lucio Tufano
Tra sé. Funzioni e tecniche del ‘cantare a parte’ in Jommelli

Lorenzo Mattei
Dubbi, renitenze, reticenze.
Elementi attoriali nelle partiture di Jommelli a Stoccarda

Paologiovanni Maione
L’amore in maschera: il ritorno di Jommelli al Teatro dei Fiorentini

Rosa Cafiero, Giulia Giovani
“Io conosco un dilettante il quale è pazzo per te”:
Giuseppe Sigismondo e la collezione di musiche di Niccolò Jommelli

Giacomo Sances, Giacomo Sciommeri
Jommelli in Casanatense: arie d’opera e duetti profani del Fondo Baini

Francesca Seller, Antonio Caroccia
Jommelli nelle collezioni private del Regno delle Due Sicilie
_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

2 dicembre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“Le stagioni di Niccolò Jommelli tra Venezia e l’Europa”, convegno presso la Fondazione Cini in occasione del terzo centenario della nascita di Niccolò Jommelli

Programma Jommelli

In occasione del terzo centenario della nascita di Niccolò Jommelli, il Centro Studi per la ricerca documentale sul Teatro e il Melodramma europeo della Fondazione Giorgio Cini di Venezia in collaborazione con la Seconda Università di Napoli, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, la Fondazione “Pietà de’ Turchini” di Napoli, il Conservatorio Francesco Cilea di Reggio Calabria, il Teatro di San Carlo di Napoli, l’Università di Vienna, il Centro di Studi “Divino Sospiro” di Lisbona e il Comune di Aversa promuove il 31 ottobre una giornata di studi dal titolo “Le stagioni di Niccolò Jommelli tra Venezia e l’Europa” in cui si intendono analizzare rispettivamente i repertori italiani, sacri e profani, e i rapporti del musicista con le maestranze tutte dello spettacolo e con la vita culturale della Serenissima nel corso della sua carriera.
L’appuntamento veneziano è a cura di Maria Ida Biggi, Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione e rientra tra le manifestazioni scientifiche del progetto Le stagioni di Niccolò Jommelli inaugurate a Lisbona (20-21 giugno) presso il palazzo di Queluz.
______________________________________

Venerdi 31 ottobre 2014 – Fondazione Giorgio Cini, Sala Barbantini

Programma

ore 10
Chair Francesco Cotticelli

Michael Pauser
Jommelli e Venezia – un capitolo con mille interrogativi…

Andrea Chegai
Jommelli al S. Giovanni Grisostomo. Percorsi extrametastasiani di un napoletano a Venezia

Angela Romagnoli
Jommelli e Catone tra Venezia e Vienna: collaborazioni e impasticciamenti

Maria Ida Biggi
La scena veneziana all’epoca di Jommelli

ore 15
Chair Paologiovanni Maione

Raffaele Mellace
Tra «gran maestro» e «potentissimo mago»: Jommelli nello sguardo dei contemporanei

Teresa Chirico
Giuseppe riconosciuto di Jommelli a confronto con altri oratori settecenteschi sullo stesso soggetto

Iskrena Yordanova
Le serenate di Jommelli alla corte di Lisbona

Giovanni Polin
Tra debiti e crediti: Jommelli tra Venezia e Stoccarda

Scarica il Programma:Programma Jommelli

______________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

3 ottobre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Musica, Musica classica | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Filologia Teatro Spettacolo, Convegno internazionale di studi dal 7 al 10 giugno

Convegno internazionale di studi

Filologia  Teatro  Spettacolo

Santa Maria Capua Vetere – Napoli 7-10 giugno 2012

L’autonomia delle discipline dello spettacolo in ambito accademico è relativamente recente, ma ha di sicuro contribuito ad allargare lo sguardo dall’opus letterario all’evento performativo, crocevia di fattori poetici, ideologici, materiali che sopravvivono in una miriade di fonti e tracce. Il rapporto testo-messinscena è stato profondamente rivisto: non si tratta di una derivazione dell’una dall’altro, ma di un’interazione dialettica, che nel corso dei secoli si è praticata in forme assai diverse, dall’incessante manipolazione della poesia in rapporto ad una nuova intonazione dalle modifiche più o meno sostanziali di intere sezioni per venire incontro ai cambiamenti di organico, a “piazze” più esigenti o a invenzioni registiche; dal definirsi di una parola accentratrice e assoluta cui subordinare ogni altro elemento della performance alla “fissazione” per iscritto di una vicenda rappresentativa che, in via di esaurimento, intende lasciare traccia meno labile di sé.

Se il dato teorico appare adeguatamente approfondito sul piano semiotico, non altrettanto può dirsi della quaestio filologica che l’aggiornata concezione del testo comporta. Gli statuti che orientano il lavoro per l’edizione critica in ambito letterario risultano largamente problematici se applicati ai documenti teatrali, quando non si rivelano impraticabili. In un’arte intrinsecamente mobile ed effimera ogni recensio deve tener conto di una realtà produttiva fitta, seriale, che illumina i tratti salienti del proprio oggetto di studio; il concetto di “volontà d’autore” si infrange di fronte a volontà plurime, che attestano non solo il divenire di un progetto creativo ma anche l’evolversi di un mercato e di condizioni operative imprescindibili per cogliere il senso di un milieu; vi sono generi – si pensi alla librettistica sei-settecentesca – a cui il principio di una editio ne varietur è assolutamente estraneo, ed anzi il valore di singoli esemplari è tanto più alto quanto più essi sono soggetti ad adattamenti, metamorfosi, travestimenti; le vicende dell’allestimento e della ricezione giocano senza dubbio un ruolo più incisivo nell’approdo di copioni o partiture ad una forma “stabilizzata”, ed il processo di assestamento appare in fondo molto più interessante dell’esito conclusivo.

L’idea di un convegno internazionale di studi nasce proprio dall’esigenza di confrontarsi sulle ragioni e sulle caratteristiche di una specificità della filologia dello spettacolo e per lo spettacolo, nella persuasione che correttezza e lucidità scientifica contribuiscano sensibilmente tanto ad approfondire la conoscenza storica di epoche e testimoni quanto a rinnovare il repertorio contemporaneo del passato. Ad acuire i problemi sono stati i grandi cantieri ecdotici che in questi ultimi venti anni hanno dato risultati fondamentali, proprio rilevando il carattere assolutamente peculiare della scrittura per la scena: è il dato comune che emerge dalla riproposta in edizione moderna dei canovacci della Commedia dell’Arte, dall’analisi di esperienze discusse e nel complesso fortunate come la tragicommedia, dai lavori sull’Inghilterra elisabettiana e sul siglo de oro in Spagna, dai volumi goldoniani promossi dal Comitato Nazionale, dalle pubblicazioni online dell’opus metastasiano e dei testi per musica di Carlo Goldoni (che hanno adoperato i nuovi strumenti informatici proprio per aggirare i limiti che l’edizione cartacea pone all’intrinseca “diffrazione” di questi materiali), dalle monumentali edizioni di Händel, Mozart, Haydn, Rossini, Verdi o quella in fieri di Pergolesi, e, infine, dalla minuziosità con cui si è ricostruito il teatro di Hugo von Hofmannsthal. E gli esempi potrebbero continuare.

Il convegno si svolgerà dal 7 al 10 giugno del 2012 e si articolerà in quattro giornate di studio, divise tra Santa Maria Capua Vetere, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università degli Studi di Napoli, e Napoli, presso la Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano, il Teatro di San Carlo di Napoli (MeMUS) e il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini.

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

  Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

2 giugno, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Associazioni Musicali, Campania, Caserta, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Napoli | , , , , , | Lascia un commento

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: