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Mercoledì 8 marzo l’Associazione Alessandro Scarlatti ospita l’esordio napoletano del pianista Federico Colli

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Mercoledì 8 marzo 2017, alle ore 21, nel Teatro di Corte di Palazzo Reale per la prima volta a Napoli il giovane pianista Federico Colli suonerà in recital per la stagione concertistica della Associazione Alessandro Scarlatti.
In programma un percorso cronologico attraverso la storia della Sonata.
«Il mio programmaspiega Collimostra il concetto di sonata così come era all’inizio (da Domenico Scarlatti a Mozart), nella sua apoteosi di profondità e grandiosità (Beethoven) e nella decomposizione della forma vincolata a favore di una vitalità libera, di una freschezza irrefrenabile del sentire (Schumann)».

Classe 1988, dopo gli studi presso il Conservatorio di Milano, l’Accademia Pianistica di Imola e il Mozarteum di Salisburgo, tra il 2011 e il 2012 il pianista bresciano si è aggiudicato il Primo Premio a due dei massimi concorsi internazionali: il Mozart di Salisburgo e il Leeds Piano Competition.
I prestigiosi riconoscimenti gli hanno spalancato le porte di una rapida carriera, punteggiata da acclamate esibizioni in Italia, Germania, Austria, Russia, Brasile e Messico.
La rivista britannica International Piano ha inserito Federico Colli fra i trenta pianisti “under 30” candidati a dominare la scena musicale mondiale negli anni a venire.

Mozart è un autore che ho sentito molto vicino – approfondisce Federico Colli in un’intervista – è un personaggio che ha sempre stuzzicato la mia immaginazione, mi trovo a mio agio a dialogare con lui, con la sua personalità. È stato un grande prestigiatore che riusciva a celare sotto accordi e melodie spensierate, semplici, lineari e più naturali possibili, abissi e profondità infinite e per questo mi ha sempre affascinato. Come anche Robert Schumann, un compositore a me molto caro per la sua immaginazione e la possibilità che c’è nella sua musica di esagerare e l’esagerazione, la stravaganza, sono dinamiche fondamentali. Come diceva Dalì, l’unica cosa di cui il mondo non avrà mai abbastanza è l’esagerazione. In lui c’è sempre questo duplice rapporto, questo grande dualismo che prese da Beethoven e dallo Sturm und Drang tedesco, e che rielaborò raggiungendo vette fantasmagoriche.

Per questa serata, dedicata alla Festa della Donna, la Associazione Scarlatti effettua una promozione straordinaria: ogni coppia formata da un uomo e una donna o da due donne pagherà un solo biglietto d’ ingresso.

Alle ore 11 del 9 marzo, nell’ambito del ciclo “Parliamo di musica per le Scuole”, una serie di incontri divulgativi della Associazione Alessandro Scarlatti dedicati alle Scuole Medie e ai Licei, Federico Colli incontrerà più di 300 studenti per una lezione/concerto.

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani ( under 30): 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Infoline
081 406011
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it

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Mercoledì 8 marzo 2017
Teatro di Corte di Palazzo Reale – ore 21.00

Federico Colli, pianoforte

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1787): Sei variazioni in fa maggiore su un tema di Paisiello K 398

Ludwig van Beethoven ((1770 – 1827)
Sonata n. 22 in fa maggiore op. 54
Sonata n. 30 in mi maggiore op. 109

Domenico Scarlatti (1685 – 1757)
Sonata K 197 in si minore
Sonata K 380 in mi maggiore
Sonata K 9 in re minore
Sonata K 492 in re maggiore
Sonata K 32 in re minore
Sonata K 39 in la maggiore

Robert Schumann (1810 – 1856): Faschingschwank aus Wien. Fantasiebilder (Carnevale di Vienna), op. 26

Federico Colli
federico-colliNato a Brescia nel 1988, ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Santa Cecilia di Bergamo, all’Accademia Pianistica di Imola ed al Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov.
Dopo il Primo Premio ottenuto al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds, Federico Colli ha intrapreso una promettente carriera internazionale, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica.
Da allora ha suonato con orchestre del calibro dell’Orchestra Mariinsky, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la BBC Symphony.
Si è esibito in sedi concertistiche rinomate quali il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Konzerthaus di Berlino, il Concertgebouw di Amsterdam, la Barbican Hall e la Queen Elizabeth Hall di Londra, la Salle Cortot di Parigi, collaborando con stimati direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy.
In occasione del suo debutto al Southbank Centre nel 2014, è stato presentato un CD solistico, prodotto da ‘Champs Hill Records’, con opere di Beethoven, Scriabin e Mussorgsky: “L’affascinante capacità di Federico Colli di illuminare anche i fraseggi musicali più densi emerge in una struttura interpretativa di logica suprema.” (J. Haylock, BBC Music Magazine).
A proposito del suo debutto londinese con la BBC Symphony Orchestra diretta da Sakari Oramo, The Times ha scritto: “ha suonato con una formidabile delicatezza, toni limpidi e fraseggio calligrafico; Colli si prende cura di affascinare lo spettatore prima di conquistarlo definitivamente”.
I concerti di Federico Colli sono stati trasmessi su BBC Radio 3, le radio e le TV della RAI, la Mariinsky TV, la radio polacca e la radio ORF in Austria.
Nelle stagioni più recenti Federico Colli ha avuto l’onore di condividere il palcoscenico con artisti del calibro di Lang Lang, Martha Argerich, Nelson Freire e Leonidas Kavakos.
Nella stagione 2016/17 debutta con la Philharmonia Orchestra diretta da Alpesh Chauhan, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali ed al Festival di Musica da Camera di Eilat.
Altri impegni in Italia includono recital a Roma, Firenze, Napoli, così come concerti con l’Orchestra della Toscana.
Federico Colli tornerà all’International Piano Series del Southbank Centre per un recital per pianoforte solo.
Debutterà inoltre alla Wigmore Hall di Londra.
Nel 2011 ha ricevuto il ‘Grosso d’Argento’ dal sindaco della sua città natale, Brescia, come riconoscimento per i suoi traguardi artistici.
Nel 2014 Federico Colli è stato selezionato dalla rivista International Piano come uno dei ‘30 pianisti sotto i 30 anni che domineranno le scene internazionali negli anni a venire’.
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3 marzo, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 1 marzo la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone il duo formato da Domenico Nordio e Filippo Gamba

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Mercoledì 1 marzo, alle ore 21, nel Teatro di Corte di Palazzo Reale, per la stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti, recital di due straordinari solisti: il violinista Domenico Nordio e il pianista Filippo Gamba.
In programma tre sonate, dal romanticismo ideale e poetico di Robert Schumann allo stile rivoluzionario e geniale di Debussy, padre dell’impressionismo-simbolismo musicale, passando per la vena melodico-ritmica di Gabriel Fauré.
Domenico Nordio ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), a sedici anni ha vinto il Concorso Internazionale “Viotti” di Vercelli ( con il leggendario Yehudi Menuhin Presidente di Giuria) che gli ha dato immediata popolarità.
La trentennale carriera artistica di Domenico Nordio lo ha visto protagonista a livello internazionale (Carnegie Hall di New York, Teatro alla Scala di Milano, Concertgebouw di Amsterdam).
Forma un affiatato duo con Filippo Gamba (entrambi veneti, entrambi incidono per Sony e Decca) vincitore nel 2000 del Concours Géza Anda di Zurigo, premiato da Wladimir Ashkenazy con queste parole: “Con la rigorosa, appassionata serietà che lo contraddistingue il pianista italiano Filippo Gamba incarna quella figura di filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, è infuso di un carisma quasi missionario”.
Oggi Filippo Gamba è professore alla Musik-Akademie di Basilea; prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Symphoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle e lo stesso Ashkenazy.
“Sono un uomo fortunato. – afferma Nordio in una intervista – Ho cominciato piccolissimo, ho avuto l’opportunità di maturare direttamente in scena, ho girato il mondo, ho suonato in tante meravigliose sale e con tante orchestre importanti e, nonostante quest’anno festeggi i 30 anni di carriera non ho mai vissuto un momento di crisi musicale o di ripensamento. La mia giovinezza è stata piena di rinunce, ho sempre studiato tantissimo, ma tutti i sacrifici sono stati ampiamente compensati da una meravigliosa vita di palcoscenico, una vita eccitante e ricca di emozioni, una vita da privilegiato.

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani ( under 30): 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Infoline
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Mercoledì 1 marzo 2017
Teatro di Corte di Palazzo Reale – ore 21.00

Domenico Nordio, violino
Filippo Gamba, pianoforte

Programma

Gabriel Fauré (1845 – 1924): Sonata in la maggiore, op. 13

Claude Debussy (1862 – 1918): Sonata per violino e pianoforte

Robert Schumann (1810 – 1856): Sonata in re minore op. 121 “Grosse Sonate”

Domenico Nordio
domenico-nordioViolinista, violista e direttore d’orchestra, allievo di Corrado Romano e di Michèle Auclair, ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), Domenico Nordio ha vinto a sedici anni il Concorso Internazionale “Viotti” di Vercelli con il leggendario Yehudi Menuhin Presidente di Giuria.
Dopo le affermazioni ai Concorsi Thibaud di Parigi, Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il Gran Premio dell’Eurovisione ottenuto nel 1988 gli ha dato immediata popolarità grazie anche alla finale trasmessa in tutta Europa in diretta televisiva dal Concertgebow di Amsterdam.
Nordio è l’unico vincitore italiano nella storia del Concorso.
Nella sua trentennale carriera ha suonato alla Carnegie Hall di New York, alla Salle Pleyel di Parigi, al Teatro alla Scala di Milano, al Barbican Center di Londra e alla Suntory Hall di Tokyo; si è esibito con la London Symphony, la National de France, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, le Orchestre della Radio di Stoccarda, Madrid, Lugano e Sofia, la Sinfonica di Mosca.
Oggi Nordio è uno dei musicisti italiani di maggiore popolarità internazionale.
Per questo la Fondazione Stradivari di Cremona lo ha scelto quale testimonial del suo progetto «Friends of Stradivari» che prevede concerti ed audizioni con i grandi violini da lei curati (Stradivari, Amati, Guarneri del Gesù e Bergonzi).
Proprio con lo Stradivari «Joachim-Ma» del 1714 ha registrato il suo primo lavoro per Sony Classical, etichetta per la quale nel 2012 ha siglato un accordo di esclusiva.
Acclamato camerista, Nordio è regolarmente presente nei più importanti Festival. Molto attento alla musica di oggi, ha tenuto a battesimo brani di Semini, Donatoni (Duo per violino e viola nella Settimana Musicale Senese), Boccadoro («Cadillac Moon» eseguito con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e registrato dal vivo per Rai Trade), Dall’Ongaro (“La zona rossa”) e Molinelli (“Zorn Hoffnung Gesang”, in prima assoluta all’AsiagoFestival 2013).

Filippo Gamba
filippo-gamba-2Dopo aver ottenuto prestigiosi riconoscimenti in concorsi quali Van Cliburn, Rubinstein, Leeds, Bachauer, Beethoven, Bremen e Pozzoli, nel 2000 risulta vincitore del Concours Géza Anda di Zurigo , premiato da Wladimir Ashkenazy.
Viene quindi invitato dai più importanti festival, dal Ruhr Piano Festival al Next Generation di Dortmund, dalle Settimane Musicali di Stresa ai festival di Lucerna, Oxford, Lockenhaus e Varsavia.
Si esibisce a Berlino Vienna, Parigi, Lione, Amsterdam, Monaco, Atene.
Prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Symphoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan e Vladimir Ashkenazy.

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24 febbraio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 14 febbraio la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti ospita il Quartetto Modigliani e Beatrice Rana per il secondo appuntamento rivolto ai quartetti e quintetti di Schumann

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Martedì 14 febbraio 2017, alle ore 21, nel Teatro di Corte di Palazzo Reale per la stagione concertistica della Associazione Alessandro Scarlatti, secondo appuntamento dedicato alla esecuzione integrale dei quartetti e quintetti di Robert Schumann con il Quartetto Modigliani cui si aggiunge, nel Quintetto op. 44, la pianista Beatrice Rana.

La ventitreenne pianista pugliese è uno dei nuovi e più promettenti giovani talenti italiani.
Nel giugno del 2013 si è aggiudicata il secondo premio e il ‘Premio del pubblico’ al prestigioso Concorso Pianistico Internazionale ‘Van Cliburn’, ma già prima aveva attirato l’attenzione vincendo il primo premio e tutti i ‘premi speciali’ al Concorso Internazionale di Montreal.
Dopo tali affermazioni ha avviato una carriera internazionale che in meno di due anni l’ha portata a suonare con alcune delle maggiori orchestre del mondo.
Insieme a lei suoneranno gli eccezionali musicisti francesi della formazione d’archi del Quartetto Modigliani uno tra i migliori al mondo per il Süddeutsche Zeitung, che nel 2013 ha festeggiato i primi dieci anni di una brillante carriera.
“Indubitabilmente fa parte del piccolo gruppo dei grandi”, ha scritto di loro “Le Monde”.

In programma il Quartetto per archi n.3 dell’opera 41, e il Quintetto con pianoforte op. 44, pagine composte tutte nel 1842, periodo di interesse divorante ed esclusivo per la musica da camera da parte dell’allora trentaduenne Schumann.
Fra giugno e luglio di quell’anno scrisse i 3 quartetti dell’opera 41 e, tra settembre e ottobre, anche il Quintetto e il Quartetto con pianoforte op. 47.
Un ritmo creativo vertiginoso e stupefacente, che ha ispirato gli esecutori di questa serata: «Il progetto dell’esecuzione integrale in due serate nasce dall’idea del Quartetto Modigliani di sottolineare questa particolaritàdice Beatrice Ranal’essere frutto non di un processo graduale, come accade in genere, ma di un breve periodo di attività febbrile. E’ stato illuminante per me eseguirli e ascoltarli cosi vicini. In questi brani, la struttura è estremamente classica, ma quel che c’è dentro poi è l’anima tipicamente schumanniana, in quei temi che emergono nell’eterno sincopare, in armonie di afflato pienamente romantico. E quando entra il pianoforte, è come se arrivasse un vero e proprio supporto architettonico».

Per questa serata, dedicata a San Valentino, la Associazione Scarlatti effettua una promozione straordinaria: per ascoltare il più romantico dei compositori nella sera dedicata agli innamorati, tutte le coppie pagheranno un solo biglietto d’ingresso.

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani ( under 30): 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Infoline
081 406011
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it

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Martedì 14 febbraio 2017
Teatro di Corte di Palazzo Reale – ore 21.00

Programma

Integrale dei quartetti e quintetti di Robert Schumann (1810 – 1856)
Secondo concerto

Quartetto per archi in la maggiore op. 41 n. 3
Quintetto per pianoforte e archi in mi bemolle op. 44

Beatrice Rana, pianoforte

Quartetto Modigliani
Amaury Coeytaux, violino
Loïc Rio, violino
Laurent Marfaing, viola
François Kieffer, violoncello

Beatrice Rana

Foto Marie Staggat

Foto Marie Staggat

A soli vent’anni, la pianista si è già imposta sul panorama musicale internazionale guadagnandosi l’apprezzamento e l’interesse di organizzatori, direttori d’orchestra, critici e pubblico in numerosi Paesi.
Nel giugno del 2013 si è aggiudicata il Secondo Premio e il ‘Premio del Pubblico’ al prestigioso Concorso Pianistico Internazionale ‘Van Cliburn’, ennesimo riconoscimento di rilievo nella sua già sorprendente carriera.
Nel 2011 aveva già attratto l’attenzione generale vincendo il Primo Premio e tutti i ‘premi speciali’ al Concorso Internazionale di Montreal.
Beatrice Rana si è già esibita come ospite di serie concertistiche e festival prestigiosi di tutto il mondo, tra cui la Tonhalle di Zurigo, la Wigmore Hall di Londra, la Società dei Concerti di Milano, l’Auditorium du Louvre di Parigi, il Festival Pianistico Internazionale de La Roque d’Anthéron, il Festival Pianistico della Ruhr, il Festival Radio-France di Montpellier, il Festival de Lanaudière in Quebec, la Vancouver Recital Society, il Festival La Folle Journée di Nantes e il Festival Busoni di Bolzano.
La giovane pianista italiana viene inoltre regolarmente invitata ad esibirsi in diverse sale concertistiche statunitensi.
Già ospite di prestigiose orchestre, Beatrice Rana si è esibita nella stagione 2014 – 2015 con orchestre del calibro della Los Angeles Philharmonic, la Detroit Symphony, la London Philharmonic, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, l’Orchestra Filarmonica della Scala. Collabora con direttori affermati quali Yannick Nézet-Seguin, Leonard Slatkin, Fabien Gabel, Miguel Harth-Bedoya, Andres Orozco-Estrada, Joshua Weilerstein. Vincitrice di numerosi premi nazionali e internazionali quali il Concorso Muzio Clementi, il Concorso Pianistico Internazionale della Repubblica di San Marino e il Concorso Bang & Olufsen PianoRAMA, nel 2010 Beatrice Rana è stata selezionata come una dei sei pianisti per il Premio Arturo Benedetti Michelangeli, durante il quale si è esibita in recital e ha frequentato una prestigiosa masterclass con Arie Vardi, con il quale studia attualmente ad Hannover.
Nata nel 1993 in una famiglia di musicisti, Beatrice Rana ha debuttato come solista al fianco di un’orchestra all’età di nove anni, esibendosi nel Concerto in fa minore di Bach.
Ha intrapreso lo studio della musica all’età di quattro anni e ha quindi conseguito il Diploma in Pianoforte a pieni voti, con lode e menzione d’onore, a sedici anni sotto la guida di Benedetto Lupo presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli, dove ha inoltre studiato composizione con Marco della Sciucca.
Grazie al suo precoce talento musicale, durante gli studi le è stata assegnata una prestigiosa borsa di studio dal Ministero dell’Educazione, dell’Università e della Ricerca.
Beatrice Rana ha inoltre seguito diverse masterclass in Italia, Francia e Stati Uniti tenute da musicisti del calibro di Michel Beroff, Aldo Ciccolini, Andrzej Jasinski, François-Joël Thiollier ed Elisso Virsaladze.
Beatrice Rana ha registrato i Preludi di Chopin e la Seconda Sonata di Scrjabin per l’etichetta discografica Atma.
Questa sua prima incisione ha riscosso un notevole successo a livello internazionale.

Quartetto Modigliani
quartetto-modigliani-2Il Quartetto Modigliani, formato nel 2003 da quattro grandi amici, è regolarmente ospite delle principali sale del mondo quali la Wigmore Hall, la Carnegie Hall, la Philharmonie de Paris-Cité de la Musique, il Concertgebouw di Amsterdam, la Konzerthaus di Berlino, la Philharmonie di Colonia, la Victoria Hall, il Centro Bozar di Bruxelles, il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, il Mozarteum di Salisburgo, il Prinzregenstheater e la Herkulessaal di Monaco di Baviera, l’Auditori di Barcellona, la Oji Hall di Tokyo, la Philharmonie di Lussemburgo, la Tonhalle di Zurigo, il Kimmel Center di Filadelfia, oltre ad esibirsi in prestigiosi festival come quelli di Lucerna, Schwetzingen, Rheingau, il Kissinger Sommer, quello dello Schleswig-Holstein, il Festival Menuhin di Gstaad, quello di Schwarzenberg-Hohenems, la Schubertiade, il Maverick Festival, il Lanaudière Festival, l’Heidelberger Frühling, il Toronto Summer Music Festival, il Festival di Musica da Camera di Copenaghen, La Roque d’Anthéron, il Festival di Radio France a Montpellier, La Folle Journée a Nantes, il Festival di Baalbeck, l’Edinburgh International Festival.
Nell’attuale stagione e nelle prossime il Quartetto sarà in tour negli Stati Uniti, in Giappone, Corea, Cina e in tutta Europa. Torneranno ad esibirsi alla Wigmore Hall per una serie di concerti, alla Carnegie Hall, alla Philharmonie di Parigi, alla Konzerthaus di Vienna, al Mozarteum di Salisburgo, al Kimmel Center di Philadelphia, alla Sala Filarmonica di Varsavia, alla Oji Hall di Tokyo.
Si esibiranno anche nella stagione inaugurale della Elbphilharmonie di Amburgo nel 2017.
Nel 2014 il Quartetto Modigliani ha assunto il ruolo di Direttore Artistico di Rencontres Musicales d’Evian.
Dopo una pausa di tredici anni, il festival, divenuto famoso grazie al suo leggendario ex Direttore Artistico Mstislav Rostropovich e creato nel 1976 da Antoine Riboud, ha ripreso nuova linfa vitale grazie agli sforzi congiunti dell’Evian Resort e del Quartetto Modigliani.
Dopo il promettente successo della prima edizione, il festival è rapidamente diventato uno degli eventi più prestigiosi e pubblicizzati in Europa.
Il Quartetto Modigliani registra con l’etichetta discografica Mirare dal 2008 ed ha pubblicato cinque CD che hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti ed un grande successo di critica in diversi paesi.
La prima incisione di opere di Haydn è stata segnalata come “Strad Selection” da parte della famosa rivista britannica di settore, mentre il CD dedicato a Mendelssohn del 2010 è stato nominato ‘disco del mese’ dalla rivista tedesca Fono Forum, riscuotendo l’interesse di critici e pubblico di tutto il mondo.
Anche il CD del 2013 con opere di Debussy, Ravel e Saint Saëns ha ricevuto ottime critiche ed è diventato una “Strad Selection”.
Nel 2014, il Quartetto Modigliani ha pubblicato una seconda registrazione dedicata ad Haydn.
L’autorevole critico ed esperto di quartetti d’archi Harald Eggebrecht ha commentato così questo CD: “È una vera delizia sentire con quale eleganza, quale brillante giocosità, quale fresca energia suona il quartetto, senza mai cedere alla casualità. L’equilibrio delle quattro voci e la delicatezza dei suoni sono sempre grandiosi, con un’attenzione costante nei riguardi della dinamica, dell’armonia e della precisione ritmica. Sembra tutto facile, supremo ed estremamente duttile”.
Un altro critico dell’Hessicher Rundfunk ha scritto: “L’interpretazione dei membri del Quartetto Modigliani rende realmente omaggio alla chiarezza ed all’eloquenza dell’opera di Haydn […] Non hanno timore di prendersi dei rischi, indipendentemente dalle conseguenze. Difficilmente potremo assistere a una registrazione più vivace”.
Nell’autunno del 2015 è stato pubblicato un CD con opere di Bartók, Dohnanyi e Dvořák.
Soltanto un anno dopo la sua formazione, il Quartetto Modigliani ha attirato su di sé l’interesse internazionale vincendo nel 2004 il primo Concorso per Quartetti d’Archi Frits Philips di Eindhoven.
In seguito, il Quartetto Modigliani ha vinto la Medaglia d’Oro al Concorso Vittorio Rimbotti di Firenze nel 2005 ed ha vinto le Young Concert Artists Auditions a New York nel 2006.
Dopo aver studiato al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi, i componenti del Quartetto Modigliani hanno frequentato le masterclass tenute da Walter Levin e György Kurtàg, per poi avere l’opportunità di collaborare con l’Artemis Quartet e l’Universität der Künste di Berlino.
Il Quartetto Modigliani è regolarmente protagonista di interpretazioni di musica da camera insieme a Sabine Meyer, Renaud Capuçon, Nicholas Angelich, Jean-Frédéric Neuburger, Marie-Elisabeth Hecker e Daniel Müller-Schott, oltre ad altri amici e colleghi musicisti.
Grazie alla generosità di sponsor privati, il Quartetto Modigliani suona su quattro meravigliosi strumenti italiani: Amaury Coeytaux suona un violino del 1773 realizzato da Guadagnini, Loïc Rio suona un violino del 1734 realizzato da Alessandro Gagliano, Laurent Marfaing suona una viola del 1660 realizzata da Luigi Mariani, François Kieffer suona un violoncello del 1706 realizzato da Matteo Goffriller (ex “Warburg”).
Il Quartetto Modigliani tiene a ringraziare anche la società SPEDIDAM per il suo supporto.
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10 febbraio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 11 dicembre secondo appuntamento con lo ScarlattiLab\Barocco al Teatro di Corte di Palazzo Reale

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Venerdì 11 dicembre, alle ore 21, nel Teatro di Corte di Palazzo Reale nuovo appuntamento con il laboratorio ScarlattiLab|Barocco in cui giovani strumentisti dei Conservatori del Sud saranno guidati da Franco Pavan e Patrizia Varone in un interessante programma che esplora l’uso degli strumenti nella musica strumentale nel periodo tra Seicento e Settecento.

“Continuum”, il titolo dato alla serata, è dedicato all’approfondimento della prassi esecutiva della musica strumentale come descritta nei trattati secenteschi, e mette in evidenza le relazioni tra gli “strometi di fondamento”, gli “strometi di ornamento”, e la improvvisazione.
Si realizza quindi pienamente in questo concerto la mission dei laboratori ScarlattiLab, nati con l’intento di far rivivere i “segreti” dell’interpretazione musicale, in gran parte improvvisativa, sulla quale si basava il sistema didattico dei primi conservatori musicali di Napoli nel Sei e Settecento.

Un progetto innovativo ed unico in Italia, il contenitore ScarlattiLab, giunto alla quinta edizione, raccoglie le iniziative della Associazione Alessandro Scarlatti dedicate ai giovani cantanti e strumentisti del II° livello dei Conservatori del Sud che si affacciano alla carriera professionale.
Nato nel 2011 con lo scopo di creare un necessario punto di incontro e di stimolo tra la sperimentazione didattica e l’attività concertistica, in cui giovani studenti dei Conservatori sono impegnati accanto ai loro maestri e a musicisti professionisti in masterclass che ruotano intorno alla realizzazione di una “performance”, questo laboratorio comincia dare i suoi frutti: giovani partecipanti ai primi laboratori si stanno affacciando con successo al mondo del lavoro in prestigiose produzioni per il Teatro San Carlo di Napoli o il Festival Opera Barga.

Biglietti
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani (under 33): 10 Euro
Last minute (under 33): 3 Euro – in vendita un’ora prima del concerto

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Venerdì 11 dicembre 2015, ore 21.00 – Teatro di Corte di Palazzo Reale
SCARLATTILAB\BAROCCO

in collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli e con il Conservatorio Evaristo Dall’Abaco di Verona

Coordinatori e docenti
Patrizia Varone, clavicembalo e organo
Franco Pavan, tiorba

Carlo Maria Barile, clavicembalo e organo
Angelo Trancone, clavicembalo e organo
Luigi Trivisano, clavicembalo e organo
Adriano Fazio, violoncello
Chiara Mallozzi, violoncello
Paola Ventrella, tiorba

Continuum
Gli strumenti “di fondamento” della musica barocca
Ricercari, Canzoni, Sonate e improvvisazioni sul basso

Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643): Canzona Quinta detta La Tromboncina a due bassi

Johannes Hieronimus Kapsberger (1580-1651): Tenore detto il Kapsperger

Giovanni Salvatore (1610 – 1688): Guardami Dio da amici, ricercare
elab. Enrico Baiano

Francesco Alborea (1691 – 1739): Sonata in re maggiore per violoncello e basso

Bernardo Pasquini (1637 – 1710): Sonata in re minore a due bassi

P.G. G. Boni (? – 1750?): Sonata II in do minore per violoncello e basso continuo

Domenico Scarlatti (1685 – 1757): Sonata K 81 in mi minore

Salvatore Lanzetti (1710 – 1780 ca): Sonata IX in La minore per violoncello e basso continuo

Tradizionale: Tarantella
elab. Guido Morini
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10 dicembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 10 novembre al Teatro di Corte di Palazzo Reale primo appuntamento della stagione della Associazione Alessandro Scarlatti con lo ScarlattiLab Barocco

Logo Associazione Scarlatti 2015-2016
Martedì 10 novembre, alle ore 21 nel Teatro di Corte di Palazzo Reale, tornano i giovani cantanti e strumentisti dei Conservatori del Sud diretti da Antonio Florio per il laboratorio ScarlattiLab\Barocco in un concerto dedicato al confronto tra due generazioni di compositori napoletani a cavallo tra sei e settecento, rappresentate da Alessandro Scarlatti e Gennaro Manna, del quale ricorrono i trecento anni dalla nascita.
Considerato uno dei più autorevoli rappresentanti della musica napoletana del settecento, Manna è autore ancora poco conosciuto, la cui abbondante produzione sacra è in gran parte custodita nell’Archivio Musicale dell’Oratorio dei Girolamini di Napoli.

Doppiamente meritevole è quindi l’operazione di Antonio Florio e Dinko Fabris, instancabili ricercatori dei tesori del nostro patrimonio musicale, ma anche ispiratori del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Grazie alla collaborazione tra Conservatorio ed Associazione Scarlatti infatti questo patrimonio viene riportato a nuova vita dalle energie dei giovani esecutori, creando intorno a questi concerti ScalattiLab una atmosfera di entusiasmo del tutto particolare.

Un progetto innovativo ed unico in Italia, il contenitore ScarlattiLab, giunto alla quinta edizione, raccoglie le iniziative della Associazione Alessandro Scarlatti dedicate ai giovani cantanti e strumentisti del II livello dei Conservatori del Sud che si affacciano alla carriera professionale.
Nato nel 2011 con lo scopo di creare un necessario punto di incontro e di stimolo tra la sperimentazione didattica e l’attività concertistica, in cui giovani studenti dei Conservatori sono impegnati accanto ai loro maestri e a musicisti professionisti in masterclass che ruotano intorno alla realizzazione di una “performance”, questo laboratorio comincia dare i suoi frutti: giovani partecipanti ai primi laboratori si stanno affacciando con successo al mondo del lavoro in prestigiose produzioni per il Teatro San Carlo di Napoli o il Festival Opera Barga.

Biglietti:
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani (under 33): 10 Euro
Last minute (under 33): 3 Euro – in vendita un’ora prima del concerto

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Martedì 10 novembre 2015, ore 21.00 – Teatro di Corte di Palazzo Reale (Napoli)
Gennaro Manna e Alessandro Scarlatti – Due generazioni a confronto

ScarlattiLab\Barocco
Direzione Artistica: Antonio Florio e Dinko Fabris
In collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica Cappella della Pietà de’ Turchini del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli

Olga Cafiero, Federica Pagliuca, Graziana Palazzo: soprani
Daniela Salvo: mezzosoprano
Leopoldo Punziano: tenore

Orchestra ScarlattiLab
Antonio Florio: direttore
Enrico Parizzi, Giovanni Rota, Massimo Percivaldi, Giuseppe Guida: violini primi
Marco Piantoni, Patrizio Focardi, Nunzia Sorrentino: violini secondi
Rosario Di Meglio: Violino e viola
Adriano Fazio, Chiara Mallozzi: violoncelli
Giorgio Sanvito: contrabbasso
Carlo Barile, Angelo Trancone, Luigi Trivisano: organo e cembalo

Programma

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725): “Mortales non auditis?” mottetto a 2 voci con violini
rev. Luca Della Libera

Gennaro Manna ( 1715 – 1779)
“Animae vulneratae” mottetto a voce sola con violini
“Tantum ergo” mottetto a voce sola con violini
rev. Antonio Florio

attr. Alessandro Scarlatti: “Ave Regina per divozione della Vergine di Loreto fatta dal Cav. A. Scarlatti nel passaggio ch’egli fe’ per Loreto nel 1722” a 2 voci
rev. Antonio Florio

Gennaro Manna
Litanie a 2 voci per la Beata Vergine, con violini
“Sponse care” mottetto a voce sola con violini
rev. Antonio Florio

Alessandro Scarlatti: “Quae est ista” mottetto a 3 voci con violini
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6 novembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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