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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Venerdì 13 gennaio la stagione dell’Accademia Chigiana apre con il concerto di Andrea Lucchesini

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sarà Andrea Lucchesini ad aprire il 2012 dell’Accademia Chigiana di Siena.
Il celebre pianista salirà sul palco del Teatro dei Rozzi (piazza Indipendenza, Siena) venerdì 13 gennaio, alle ore 21, per proporre un recital antologico all’insegna di Brahms, Schumann, Ligeti, Liszt e Bartók nell’ambito della 89ª stagione concertistica Micat in Vertice.
Il concerto fa inoltre parte di “Sol La Siena”, cartellone di eventi promosso in occasione delle festività natalizie dal Comune di Siena, main sponsor Banca Monte dei Paschi, in collaborazione con la Fondazione Siena Jazz e Arci Siena.
Il programma della serata si aprirà con i Sei Pezzi op. 118 di Brahms e la Sonata n. 2 in sol minore, op. 22 di Schumann, mentre nella seconda parte sarà la volta di Musica ricercata di Ligeti e di tre Studi da Paganini di Liszt, fino al gran finale con la Sonata (1926) di Bartók.

I biglietti per assistere al concerto (interi 25, 21 o 18 euro, ridotti 8 euro per studenti, giovani sotto i 26 anni e over 65) saranno in vendita giovedì 12 gennaio dalle ore 16 alle ore 18.30 a Palazzo Chigi Saracini e venerdì 13 gennaio a partire dalle ore 16 al teatro dei Rozzi.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Accademia Musicale Chigiana, tel. 0577 22091, www.chigiana.it.

Ufficio stampa Accademia Musicale Chigiana
Agenzia Freelance
tel. 0577 219228 – 272123
Sonia Corsi
cell. 335 1979765
Agnese Fanfani
cell. 335 1979385
e-mail: relazioni@chigiana.it o info@agfreelance.it
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Andrea Lucchesini
Formatosi sotto la guida di Maria Tipo, Andrea Lucchesini si impone all’attenzione internazionale giovanissimo, con la vittoria del Concorso internazionale Dino Ciani.
Suona da allora in tutto il mondo con le orchestre più prestigiose e con i maggiori direttori. La sua ampia attività lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico all’oggi e gli vale già nel 1994 il riconoscimento dei musicologi europei da cui riceve – unico italiano – il Premio internazionale Accademia Chigiana, mentre l’anno successivo il Premio Abbiati testimonia l’apprezzamento della critica italiana.
Andrea Lucchesini ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, le prime delle quali risalgono agli anni Ottanta per EMI International, e in seguito per Teldec, BMG, AVIE Records, Stradivarius. Fondamentale per il suo percorso artistico è stata la collaborazione con Luciano Berio, sotto la cui direzione ha inciso Echoing curves e accanto al quale ha visto nascere l’ultimo e impegnativo lavoro per pianoforte solo, la Sonata, eseguita in prima mondiale nel 2001 e successivamente consegnata – con tutte le altre opere pianistiche di Berio – a un disco AVIE Records.
La registrazione dal vivo che Lucchesini realizza del ciclo integrale delle 32 Sonate di Beethoven ottiene nell’agosto 2004 il riconoscimento di Disco del mese della prestigiosa rivista tedesca Fonoforum.
A partire dal 1990 il pianista si dedica anche alla musica da camera, realizzando in particolare una stretta collaborazione con Mario Brunello.
Lucchesini si dedica con passione all’insegnamento, attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, della quale dal 2008 è anche direttore artistico.
È inoltre invitato a tenere masterclass presso importanti istituzioni musicali, quali la Musik Hochschule di Hannover, il Sommer Wasserbuger Festspiele e la Musik Hochschule di Salisburgo; partecipa in qualità di giurato a numerosi concorsi pianistici nel mondo e dal 2008 è Accademico di Santa Cecilia.

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11 gennaio, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Musica classica, Pianisti | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 22 novembre si apre la 89ª edizione della Micat in Vertice dell’Accademia Musicale Chigiana

Critica Classica di Marco del Vaglio:

A Siena una parata di stelle e giovani talenti per la 89ª edizione della Micat in Vertice dell’Accademia Musicale Chigiana.
Una formula ormai collaudata, quella proposta dalla prestigiosa istituzione musicale senese, che per il cartellone invernale – uno tra i più longevi del panorama nazionale – porterà a Siena artisti acclamati in ambito internazionale e alcuni tra i suoi migliori allievi, giovani ma già affermati protagonisti della scena musicale.
L’Accademia ha una lunga storia piena di nomi illustri e di stupendi professionisti, ma non sente certo il peso dei suoi 89 anni: ai corsi di perfezionamento della stagione estiva appena trascorsa si sono iscritti studenti provenienti da una cinquantina di Paesi diversi. Ecco perché nei principali cartelloni musicali internazionali è facile individuare musicisti che sono stati allievi chigiani.
“Talenti chigiani 2011”, la speciale rassegna di due appuntamenti all’interno del cartellone della Micat, è solo una selezione tra i tanti giovani di sicuro talento, e già in carriera, che avrebbero meritato di esibirsi.
Il fitto calendario di quindici appuntamenti prenderà il via, come da tradizione, il 22 novembre in occasione della festa di Santa Cecilia, per poi concludersi in aprile, e proporrà un repertorio che spazia dal periodo barocco a quello contemporaneo, offrendo un ampio panorama della storia della musica che potrà, così, soddisfare le diverse preferenze del pubblico.
Protagonisti della giornata inaugurale saranno l’Orchestra da Camera di Mantova diretta da Corrado Rovaris, con i solisti Gemma Bertagnolli (soprano) e Carlo Allemano (tenore), a cui saranno affidati gli interventi musicali eseguiti durante la celebrazione della S. Messa in onore di Santa Cecilia (martedì 22 novembre, ore 18, Chiesa della SS. Annunziata a Siena).
L’Orchestra da Camera di Mantova diretta da Rovaris e i due solisti saranno poi sul palco del Teatro dei Rinnovati (ore 21), con il coro da camera Ricercare Ensemble e Romano Adami maestro del coro, per il gran concerto che aprirà l’ 89ª Micat in Vertice.
In programma pagine di Händel e Mozart.
Il 2 dicembre al Teatro dei Rozzi si esibirà la grande pianista Lilya Zilberstein, già presente alla Chigiana nei mesi estivi come docente del corso di perfezionamento in pianoforte, con un programma all’insegna di Schumann e Beethoven.
Il 9 dicembre, nella sede storica di Palazzo Chigi Saracini, primo appuntamento con i “Talenti Chigiani 2011”: Daniel Palmizio, allievo del corso di viola di Bruno Giuranna, e Giovanni Punzi, allievo del corso di clarinetto di Alessandro Carbonare, con Monaldo Braconi al pianoforte, si cimenteranno in musiche di Mozart, Brahms e Schumann.
Il Teatro dei Rozzi ospiterà il 16 dicembre l’atteso concerto di Natale: il coro a cappella The Tallis Scholars diretto da Peter Phillips offrirà un programma all’insegna della musica sacra, con brani di Sweelinck, Taverner, Gabrieli, Monteverdi, Pärt, Praetorius, White, Morales, Britten e Palestrina.
Trascorsa la pausa natalizia, la stagione chigiana riprenderà il 13 gennaio: pagine di Brahms, Schumann, Ligeti, Liszt e Bartók per il recital pianistico che Andrea Lucchesini terrà al Teatro dei Rozzi.
Il 20 gennaio, a Palazzo Chigi Saracini, il Trio di Parma (archi e pianoforte) proporrà un programma basato su musiche di Dvořák e Beethoven.
Renderà omaggio a Claude Debussy, nel centocinquantesimo anniversario della nascita, il duo pianistico formato da Bruno Canino e Antonio Ballista, protagonista del concerto del 27 gennaio al Teatro dei Rozzi; mentre il 3 febbraio, Palazzo Chigi Saracini ospiterà il chitarrista Manuel Barrueco, impegnato in brani di J. S. Bach, Scarlatti, Sierra e Albéniz.
Mozart, Schubert e Čajkovskij sono gli autori scelti dal Quartetto Ebène (archi) per l’appuntamento del 10 febbraio al Teatro dei Rozzi, dove, invece, il 24 febbraio si esibisce il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Piero Monti, per una serata dedicata ai Carmina Burana di Orff.
Il 2 marzo secondo appuntamento con i “Talenti Chigiani 2011”: Kyoko Yonemoto, allieva del corso di violino di Boris Belkin, con Hibiki Tamura al pianoforte, si cimenterà con le tre Sonate per violino e pianoforte di Brahms.
Apoteosi e follia, con pagine di Corelli, Couperin, C. P. E. Bach e Vivaldi, è la serata che Europa Galante e il suo direttore Fabio Biondi proporranno il 9 marzo al Teatro dei Rozzi, sul cui palco saliranno il 16 marzo, Marie Elisabeth Hecker al violoncello e Louis Lortie al pianoforte, con un programma basato su brani di Poulenc, Miaskovsky, Janaček e Chopin.
Il 30 marzo al Teatro dei Rozzi appuntamento con la monumentale Messa in si minore di J. S. Bach, che vedrà protagonisti lo Junges Stüttgarter Bach Ensemble diretto da Helmuth Rilling, già ospite nelle passate stagioni e che, durante la sua formazione artistica, ha frequentato il corso di organo dell’Accademia Chigiana come allievo e come assistente di Fernando Germani.
La chiusura della stagione, il 13 aprile a Palazzo Chigi Saracini, è affidata al Quartetto Jerusalem (archi), in un programma con musiche di Beethoven, Brahms e Šostakovič.

Per informazioni rivolgersi all’Accademia Musicale Chigiana
tel. 0577 22091
www.chigiana.it
.

Prezzo dei biglietti

Teatro dei Rozzi e Teatro dei Rinnovati
Primi posti (Platea e Palchi centrali di I e II ordine) € 25
Secondi posti (Palchi laterali di I e II ordine) € 21
Ingresso € 18
Ingresso ridotto* € 8

Palazzo Chigi Saracini
Primi posti € 25
Ingresso € 18
Ingresso ridotto* € 8

Per i concerti “Talenti Chigiani” (9 dicembre 2011 e 2 marzo 2012): posto non numerato € 15 intero / € 8 ridotto*

* Le riduzioni sono riservate agli studenti, ai giovani sotto i 26 anni ed alle persone di età superiore ai 65 anni.

Prevendita e vendita biglietti
I biglietti delle singole manifestazioni saranno in vendita il giorno precedente al concerto dalle ore 16 alle ore 18,30 presso la biglietteria del Palazzo Chigi Saracini.
Il giorno del concerto la vendita proseguirà presso le rispettive sedi (Teatro dei Rozzi e Teatro dei Rinnovati: dalle ore 16 – Palazzo Chigi Saracini: dalle ore 20).

Acquisto online
I biglietti di tutti i concerti in programma possono essere acquistati sul sito http://www.chigiana.it dal 14 novembre fino a due giorni prima del concerto con una maggiorazione (+ € 1 diritto di prevendita) sul costo del biglietto, utilizzando carte di credito dei circuiti Visa, Mastercard.

Prenotazioni (tel. 333.9385543)
È possibile prenotare a partire dal 14 novembre, il lunedì ed il martedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 al numero telefonico 333.9385543.
La prenotazione dovrà essere confermata con l’invio a mezzo fax (0577288124) della ricevuta del pagamento del relativo importo, che potrà essere effettuato a mezzo versamento sul c/c postale 14032536 o versamento sul c/c della Banca Monte dei Paschi di Siena (codice IBAN IT 82 F 01030 14209 000000089547), intestati alla Fondazione Accademia Musicale Chigiana onlus (via di Città, 89 – 53100 Siena).
È consentito prenotare un numero massimo di 4 biglietti a concerto.

Ritiro biglietti
I biglietti acquistati on-line o prenotati telefonicamente potranno essere ritirati il giorno precedente al concerto presso la biglietteria di Palazzo Chigi Saracini e il giorno del concerto presso le rispettive sedi, nell’orario indicato per la vendita.

Prezzo degli abbonamenti

Abbonamento A
I 10 concerti al Teatro dei Rinnovati e al Teatro dei Rozzi
Primi posti (Platea e Palchi centrali di I e II ordine) € 190
Secondi posti (Palchi laterali di I e II ordine) € 160
Ingresso € 140
Ingresso ridotto* € 60

* Le riduzioni sono riservate agli studenti, ai giovani sotto i 26 anni ed alle persone di età superiore ai 65 anni.

Abbonamento B
I 5 concerti a Palazzo Chigi Saracini
Primi posti € 85
Ingresso € 65
Ingresso ridotto* € 30

* Le riduzioni sono riservate agli studenti, ai giovani sotto i 26 anni ed alle persone di età superiore ai 65 anni.

Gli abbonamenti disponibili, dopo la prelazione degli abbonati alla stagione precedente, saranno messi in vendita presso la biglietteria del Palazzo Chigi Saracini giovedì 10 e venerdì 11 novembre dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore18,30.

Abbonamento promozionale (Riservato agli studenti e ai giovani sotto i 26 anni)
L’abbonamento promozionale comprende i cinque concerti a Palazzo Chigi Saracini.
Ingresso € 30
I tesserini di abbonamento promozionale saranno in vendita presso la biglietteria del Palazzo Chigi Saracini (via di Città, 89) giovedì 10 e venerdì 11 novembre dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18,30.

Speciali convenzioni
Gli allievi dell’Istituto Superiore di Studi musicali “Rinaldo Franci”, gli studenti dell’Università per Stranieri e gli studenti della SIS, per speciale convenzione, hanno diritto all’acquisto dei biglietti ingressi di tutti i concerti della stagione MIV 2011-2012 al prezzo di € 4 ciascuno.

Eventuale cambiamento di posto
La Direzione si riserva la possibilità di effettuare spostamenti di alcuni posti in abbonamento per destinarli ad esigenze tecniche.

Smarrimento abbonamenti
La tessera di abbonamento non è duplicabile per ragioni fiscali.
In caso di smarrimento, l’abbonato dovrà presentare copia dell’avvenuta denuncia presso l’autorità competente per poter ritirare in biglietteria un titolo di ingresso sostitutivo.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Accademia Musicale Chigiana (tel. 0577.220920 – 0577.220934 o, nelle ore di biglietteria, al numero 333.9385543).

Ufficio stampa Accademia Musicale Chigiana
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23 settembre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 24 e sabato 27 agosto doppio appuntamento con il saggio finale degli allievi chigiani di Gianluigi Gelmetti

Critica Classica di Marco del Vaglio:

A Siena doppio saggio finale per gli allievi del corso di direzione d’orchestra tenuto all’Accademia Chigiana da Gianluigi Gelmetti, con Maurizio Dones maestro assistente.
Il primo appuntamento è per domani, mercoledì 24 agosto, alle ore 21.15, al Teatro dei Rozzi di Siena, quando allievi di nazionalità italiana e polacca dirigeranno, in pagine di Mozart, Beethoven, Rossini, Debussy e R. Strauss, la Sofia Festival Orchestra, da anni lo “strumento” del corso e il cui direttore stabile è Alipi Naidenov.
Sarà invece dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia il secondo concerto finale, che si terrà sabato 27 agosto, sempre alle ore 21.15, al Teatro dei Rozzi.
In questa occasione, che si aprirà con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, i talenti del podio dirigeranno la Sofia Festival Orchestra e alcuni cantanti professionisti in celebri arie d’opera di Rossini, Verdi e Puccini e in altrettanto celebri pagine orchestrali di Mozart, Rossini, J. Strauss padre, J. Strauss figlio e Verdi.

Entrambi i concerti, aperti al pubblico, sono a ingresso libero.
Per informazioni: tel. 0577 22091.

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23 agosto, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica classica, Musica Lirica, musica sinfonica | , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 12 e mercoledì 13 luglio, a Siena la prima ripresa italiana in tempi moderni de “La fede ne’ tradimenti” di Attilio Ariosti

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Da sempre attenta al teatro musicale barocco e alle riscoperte, l’Accademia Musicale Chigiana presenta una rarità per la 68ª edizione della Settimana Musicale Senese martedì 12 luglio (replica il 13) al Teatro dei Rozzi (ore 20.30), con la prima ripresa italiana in tempi moderni de La fede ne’ tradimenti dramma per musica in tre atti del 1701 di Attilio Ariosti su libretto di Girolamo Gigli, affidata a uno dei principali e più apprezzati complessi barocchi italiani, già ospite della Chigiana nelle edizioni passate: Europa Galante e il suo direttore Fabio Biondi.
Gradito ritorno anche per Denis Krief che firma regia, scene e costumi e che si avvale di un cast internazionale con le voci dei soprani Roberta Invernizzi (Anagilda) e Lucia Cirillo (Elvira), il mezzosoprano Marianne Beate Kielland (Fernando) e il basso Johannes Weisser (Garzia).
L’opera sarà registrata da Rai Radio Tre per successive trasmissioni.

La fede ne’ tradimenti venne eseguita per la prima volta a Berlino l’11 luglio 1701 in occasione del compleanno di Federico I di Prussia presso la corte di Sofia Carlotta elettrice di Brandeburgo.
Rappresenta la prima vera opera di Ariosti composta secondo lo stile musicale dell’epoca e si avvale della scrittura mordace e satirica del commediografo e letterato senese Girolamo Gigli, i cui scritti si caratterizzarono per una lingua assai diretta, una comicità vivace e spontanea nello stile della commedia dell’arte.
Nel pieno rispetto dello stile satirico e corrosivo del Gigli, La fede ne’ tradimenti appare una parodia del dramma cavalleresco di foggia spagnoleggiante, con le sue nobili figure e i suoi eroici ideali.
Gigli non eresse a nobile ideale la guerra tra il re Fernando di Castiglia e il re Sancio di Navarra, che comunque fa da imprescindibile sfondo storico, ma si concentrò su un’azione secondaria: l’opposta relazione amorosa tra Fernando (un potenziale eroe, che sulla scena il Gigli fa apparire in tutt’altro modo…) e la figlia di Sancio, Sancia, qui chiamata Anagilda.
È proprio la protagonista femminile la vera eroina dell’opera: iperattiva nelle parole e nei fatti, non ha la minima paura del sangue (a differenza degli uomini), ella stessa ne perde a litri senza batter ciglio, porta Fernando dalle catene alla libertà, amoreggia con Elvira come se fosse un uomo e da sola porta l’opera al lieto fine.

Sull’Ariosti ci introduce Fabio Biondi, violinista e direttore cui si deve la ripresa in tempi moderni di quest’opera: “Singolare destino quello di Attilio Ariosti, compositore stimato e oggetto di persecuzione a causa di una speciale tendenza a un comportamento del tutto inusuale per un musicista dell’epoca: la ricerca di una libertà comportamentale che ci fa pensare al nostro grande Mozart piuttosto che ad un prete bisognoso, come plausibilmente qualunque musicista, di un impiego stabile. L’amicizia, la protezione, la stima del grande Händel durante gli anni finali della sua vita non hanno permesso a tutt’oggi di intervenire per una “riabilitazione” completa nel panorama concertistico, eccezion fatta per la produzione particolare dedicata alla letteratura per viola d’amore. L’incontro con le sue partiture però lascia a bocca aperta… e rilancia quel tipico sgomento che tra noi interpreti si diffonde quando, di fronte a musica così profondamente ispirata, ci si domanda le ragioni dell’oblio. Ariosti nasce da una cultura musicale fatta di un linguaggio che tra Sei e Settecento prediligeva una scrittura articolata nei contenuti, ma povera di combinazioni strumentali e soprattutto legata ad una formula che definirei “ipnotica” soprattutto nella musica vocale”.

Musicista molto conosciuto all’epoca, Attilio Ariosti nacque a Bologna nel 1666 e morì probabilmente nel 1729 in Inghilterra, dove si era trasferito per coprire l’incarico di compositore alla Royal Academy of Music di Londra.
Una vita turbolenta ne caratterizzò l’esistenza: fu monaco appartenente all’ordine dei Servi, virtuoso di viola d’amore, diplomatico imperiale, compositore e uomo di mondo. Viaggiò molto in tutta Europa (Londra, Berlino, Vienna e Parigi), ma venne poi bandito dallo Stato pontificio per “cattiva condotta”.
Oltre che di cantate, oratori e serenate, il suo catalogo si compone soprattutto di opere teatrali, che ebbero notevole successo all’epoca.

Finissimo letterato, allegro fustigatore dei costumi della sua epoca, Girolamo Gigli, autore del libretto dell’opera, fu una personalità di spicco della seconda metà del Seicento.
Nato a Siena nel 1660, Gigli si dimostrò una figura controversa, sfuggente alle facili classificazioni, aliena ai compromessi ma al contempo capace di imprevisti cambi di rotta, con una non comune tendenza ad andare contro le regole costituite, a volte con modi di fare ed essere assolutamente plateali.
Nei suoi lavori teatrali (molti furono rielaborazioni di opere francesi), Gigli trasferì le vicende dall’ambiente metropolitano parigino a quello provinciale toscano, piegando il fine moralismo dei modelli verso il grottesco, allo scopo di rafforzare il legame teatro-realtà; accentuò inoltre le situazioni ridicole mediante il gusto per il gioco linguistico, l’uso della parola colorita o del detto scherzoso, fornendo, in definitiva, un rilevante contributo al rinnovamento del teatro italiano, che culminò nella riforma goldoniana.
Gigli crebbe alla scuola dei Gesuiti, di cui ne rinnegò presto i dettami con taglienti apostrofazioni, fino a ritrovarseli proprio in casa, essendo due suoi figli entrati nell’ordine.
Divenne antiaccademico sviscerato proprio nei tempi dell’insegnamento all’università: prima a Pavia, poi nella natìa Siena.
Puntuale nel lanciare strali contro gli uomini di chiesa, egli fu tuttavia attento e partecipe membro di confraternite religiose senesi.
La sua educazione fu caratterizzata da molteplici interessi (grammatica, eloquenza, giurisprudenza, etc.), svolse un’ampia attività letteraria, che comprese ricerche storiche e filologiche e che toccò anche l’oratorio sacro, il dramma per musica e la commedia; fu perfino autore di una quarantina di componimenti musicali.
Erudito riconosciuto, non fece mancare la propria vis polemica non disgiunta da naturale senso dell’umorismo neppure in ambito linguistico: sin dagli esordi mostrò una forte avversione alla politica dell’Accademia della Crusca – di cui faceva parte -, in un momento in cui la rivendicazione linguistica della tradizione senese si era ormai attenuata.
Egli ipotizzò nel 1707, senza però riuscire a realizzarla, una collezione di volumi comprendente le opere edite e inedite di tutti gli scrittori senesi, che si sarebbe dovuta intitolare Accademia Sanese.
Riprese più tardi l’idea limitandola però alle sole Opere di Caterina da Siena (Siena-Lucca 1707-21) e di Celso Cittadini (Roma 1721), nell’intento di legittimarle quali testi di lingua nel canone della Crusca.
Successivamente, e sempre mosso da aspro spirito polemico, avviò la pubblicazione del Vocabolario cateriniano, libello lessicografico inizialmente ideato quale illustrazione dei vocaboli senesi, che gli valse l’espulsione definitiva dall’Accademia che lo ha riabilitato, ma solo in tempi recenti, ristampando il suo Vocabolario.
Fra i suoi lavori, il Don Pilone, ovvero Il bacchettone falso (Lucca 1711), commedia tratta dal Tartuffe (1664) di Molière, costituisce il momento di maggiore equilibrio compositivo e di maggior successo della produzione teatrale del Gigli, che partecipò come protagonista alla sua prima rappresentazione, nel teatro Grande di Siena, probabilmente nel 1706 o 1707.
Nel 1708, in seguito allo scalpore suscitato dal Don Pilone, il Gigli fu costretto a lasciare Siena.
Si trasferì a Roma, dove fu precettore in casa Ruspoli e dove fu introdotto nell’ambiente culturale della città, entrando poi nell’Arcadia con il nome di Amaranto Sciaditico. Nonostante le esperienze negative, lo spirito polemico del Gigli non si placò e, quando compose, a nome di alcuni Arcadi, un’invettiva contro Crescimbeni, fu espulso da Roma e dalla Toscana, oltre che, ovviamente, dall’Arcadia.
Rifugiatosi a Viterbo, scrisse una pubblica ritrattazione inviandola al granduca e a monsignor Alessandro Falconieri, governatore di Roma, ottenendo infine il perdono.
Conoscendo il personaggio, non è da sorprendersi, dunque, dell’estremo atto compiuto dal non troppo anziano letterato, il quale, rientrato a Siena da Roma, e avendo trovato il patrimonio familiare in completo dissesto a causa dell’incuria della moglie, fece di nuovo fagotto e tornò nella Città Eterna, per morire, nel 1722, accolto nel materno seno dei tanto vituperati Gesuiti.

Info: tel. 0577-22091, tutto il programma su www.chigiana.it
Biglietti: 25 e 18 euro (ridotto 8 euro).

Ufficio stampa Settimana Musicale Senese 2011
Anna Dal ponte
cell. 346 0620710; 331 1835467
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11 luglio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Musica classica, Opera | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 11 marzo 2011 il Quartetto Casals in concerto a Siena nell’ambito della 88a Micat in Vertice

Critica Classica di Marco del Vaglio:

È uno dei più promettenti giovani quartetti europei d’archi il Quartetto Casals, protagonista del prossimo appuntamento con l’88ª Micat in Vertice, la stagione concertistica invernale dell’Accademia Musicale Chigiana.

Il concerto di Vera Martinez Mehner (violino I), Abel Tomàs (violino II), Jonathan Brown (viola) e Arnau Tomàs (violoncello) si terrà venerdì 11 marzo, alle ore 21, al Teatro dei Rozzi di Siena.

Il quartetto catalano, che porta il nome del grande violoncellista Pablo Casals, proporrà un programma che comprende in apertura e chiusura due capisaldi della letteratura quartettistica: il Quartetto in mi bemolle maggiore K. 428 di Mozart – che il grande compositore austriaco dedicò a Haydn – e il Quartetto in la minore op. 132 di Beethoven, uno degli esempi più rappresentativi della tarda produzione del maestro di Bonn, sospesa com’è tra rivalutazione di antiche forme ed enigmatiche premonizioni.

Tra le due celebri pagine, spazio alla contemporaneità, con i 12 Microludes op. 13 di György Kurtág, raccolta composta nel 1977 e che venne dedicata al compositore ungherese András Milháy per il suo sessantesimo compleanno.

I biglietti per assistere al concerto (interi 25, 21 o 18 euro, ridotti 8 euro per studenti, giovani sotto i 26 anni e over 65) saranno in vendita giovedì 10 marzo dalle ore 16 alle ore 18.30 a Palazzo Chigi Saracini e venerdì 11 marzo a partire dalle ore 16 al teatro dei Rozzi.

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Quartetto Casals

Sin dalla sua fondazione nel 1997 alla Scuola Reina Sofia di Madrid auspice Antonello Farulli, il Quartetto Casals è stato considerato uno dei più promettenti giovani quartetti europei.
I suoi membri hanno studiato con Walter Levin e Rainer Schmidt e si sono perfezionati a Colonia nel 2003 con Harald Schöneweg e con il Quartetto Alban Berg.
Il Quartetto ha ricevuto riconoscimenti unanimi da parte della critica internazionale e premi prestigiosi, tra cui il Primo Premio Yehudi Menuhin nel Concorso Internazionale per Quartetti d’archi nel 2000 a Londra e nel 2002 il Primo Premio al Concorso Internazionale Johannes Brahms per Quartetti d’archi ad Amburgo.
Nel 2005 il Quartetto ha vinto il Premio della città di Barcellona e nel 2006 il Premio Musicale Nazionale, il riconoscimento più importante per musicisti di Spagna.
Infine, nel 2008 il Quartetto è stato scelto per il prestigioso Borletti-Buitoni Trust Award di Londra.
Il Quartetto ha suonato nelle sale più prestigiose di tutto il mondo e ha partecipato a importanti festival.
È stato in tournée in Europa, Russia, Stati Uniti, Sudamerica e Giappone. Il Quartetto Casals è quartetto residente dell’Auditorio di Barcellona, dove ha la propria serie di concerti. Inoltre il Quartetto ha accompagnato il Re e la Regina di Spagna in visite ufficiali di stato, suonando per il Granduca del Lussemburgo e al Palazzo Reale di Madrid, con i preziosissimi Stradivari appartenenti alla Famiglia Reale. Gli artisti, che registrano in esclusiva per Harmonia Mundi, nel 2008 hanno inciso l’integrale dei Quartetti e dei Quintetti per pianoforte di Johannes Brahms.
Il Quartetto Casals collabora anche con compositori contemporanei e ha eseguito per la prima volta opere degli spagnoli Jordi Cervellò, David del Puerto e Jesús Rueda, dell’inglese James MacMillan, di György Kurtág e, dietro richiesta del compositore stesso, ha registrato il Quartetto Morphing di Christian Lauba. Il Quartetto suona spesso in quintetto collaborando con prestigiosi musicisti.
I loro concerti sono spesso trasmessi dal vivo dalla Rne, Rtve in Spagna, Wdr, Ndr Swr in Germania, dalla Bbc in Inghilterra e dalla Rai in Italia, oltre che dalle televisioni spagnole e tedesche. Il Quartetto Casals è attualmente quartetto residente nei Conservatori di Barcellona e Saragozza.

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9 marzo, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Concerti, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

A Siena un venerdì grasso nel segno delle risate con il concerto di Carnevale dell’Accademia Chigiana

Critica Classica di Marco del Vaglio:  

A Siena una pioggia di risate con il concerto di Carnevale dell’Accademia Chigiana.

Sarà un venerdì grasso indimenticabile, all’insegna dell’umorismo più irriverente unito al virtuosismo e alla grande musica, con “uno show adatto ad un pubblico dagli 8 agli 88 anni, capace di catturare musicofili, musicisti e anche quelli che al solo nome di Mozart fuggono inorriditi”.

Igudesman e Joo, il duo che ha stregato YouTube con più di 15 milioni di contatti, arriva a Siena con l’Orchestra della Toscana per “A Big Nightmare Music”, versione per orchestra da camera di “A Little Nightmare Music”, lo spettacolo di Aleksey Igudesman (violino) e Hyung-ki Joo (pianoforte) che dal 2004 ha letteralmente conquistato il pubblico di tutto il mondo.

L’appuntamento all’insegna della risata, prima tappa della tournée in Toscana, è per venerdì 4 marzo, alle ore 21, al Teatro dei Rozzi.
Sul palco con il duo e l’Ort ci sarà anche Andrei Pushkarev, direttore musicale e percussionista.

I musicisti Aleksey Igudesman (violino) e Hyung-ki Joo (pianoforte) hanno travolto il mondo con i loro spettacoli, un’esilarante miscela di musica classica, commedia e cultura popolare. La coppia – intervistata anche dalla CNN – buca con naturalezza gli schermi televisivi dei Paesi più diversi. E si trova a suo agio tanto in una classica sala da concerto quanto in mezzo a uno stadio gremito da 18.000 fan.

Aleksey e Hyung-ki si sono conosciuti da bambini sui banchi della Yehudi Menuhin School. Diventano presto ottimi amici e partner di composizione, coltivando il sogno di rendere la musica classica orecchiabile e accessibile a un pubblico sempre più giovane e ampio.

Nel 2004, seguendo le tracce di maestri come Victor Borge e Dudley Moore, creano la piccola rivoluzione chiamata “A Little Nightmare Music“.
Da allora, Igudesman e Joo hanno suonato con le maggiori orchestre sinfoniche del mondo e in alcuni dei più importanti festival e palcoscenici.
I grandi nomi della musica classica – da Emanuel Ax a Janine Jansen, Gidon Kremer, Mischa Maisky, Viktoria Mullova fino a Julian Rachlin – hanno fatto irruzione nei loro pazzi sketch musicali.

Di recente Igudesman e Joo hanno suonato per gli 80 anni di Bernard Haitink, uno dei più celebrati direttori d’orchestra viventi. “Sono quasi morto dalle risate – ha detto il maestro – e vorrei invitarli per il mio 85esimo compleanno. Ma forse è una mossa troppo spericolata. Sono grandi musicisti che regalano un grande divertimento”.

Gli spettacoli di Igudesman e Joo abbattono le frontiere della musica classica.
L’anno scorso hanno girato l’Europa in tournée con leggende pop come Robin Gibb (Bee Gees), Midge Ure (Ultravox, promotore con Bob Geldof di Live Aid e Band Aid), Tears for Fears, Simple Minds e Kim Wilde. Aleksey Igudesman ha suonato individualmente con il premio Oscar Hans Zimmer e il pluri-premiato ai Grammy Bobby McFerrin. Hyung-ki Joo ha lavorato con Vangelis – una statuetta a Hollywood – ed è stato scelto dalla leggenda Billy Joel per arrangiare e registrare le sue composizioni classiche per un cd che ha poi scalato le classifiche musicali. Aleksey e Hyung-ki hanno anche collaborato diverse volte con l’ex-James Bond Roger Moore per eventi dell’Unicef. E di recente hanno calcato la scena con John Malkovich in “The Music Critic”. Nel 2010 la televisione pubblica tedesca ZDF ha trasmesso il loro documentario-show “Tutto quello che avete sempre voluto sapere sulla musica classica”.

Andrei Pushkarev, direttore musicale e percussionista di “A Big Nightmare Music”, nel 1995 ha vinto il primo premio come vibrafonista nella competizione New Names of Ucraine. È percussionista dal 1999 della Baltic Chamber Orchestra Kremerata Baltica, con cui si è esibito nel tutto il mondo. Ha partecipato come solista timpanista all’incisione del cd After Mozart, vincitore del Grammy Award (2001) e del Echo Award (2002). Collabora con Gidon Kremer e con altri insigni musicisti come Yo Yo Ma, Yuri Bashmet, Martha Argerich, Michel Portal, Yury Temirkanov, Peter Sadlo, Katia Skanavi e Mario Brunello.

I biglietti per assistere al concerto (interi 25, 21 o 18 euro, ridotti 8 euro per studenti, giovani sotto i 26 anni e over 65) saranno in vendita giovedì 3 marzo dalle ore 16 alle ore 18.30 a Palazzo Chigi Saracini e venerdì 4 marzo a partire dalle ore 16 al teatro dei Rozzi.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Accademia Musicale Chigiana, tel.: 0577 22091, www.chigiana.it

Ufficio stampa Accademia Chigiana:
Agenzia Freelance
tel.: 0577 219228 – 272123
Sonia Corsi
cell.: 335 1979765
Agnese Fanfani
cell.: 335 1979385
e-mail: relazioni@chigiana.it o info@agfreelance.it

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3 marzo, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Concerti, Musica | , , , , , | Lascia un commento

   

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