MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Presentata a Roma Lech Lechà – Settimana di Arte, Cultura e Letteratura Ebraica, manifestazione pugliese in programma per fine agosto

Logo Lech Lecha' 2013
Ha suscitato ampio e rinnovato interesse l’annuncio dell’edizione 2013 della manifestazione Lech Lechà 2013– Settimana di Arte, Cultura e Letteratura Ebraica in programma dal 25 agosto al 2 settembre 2013 nelle città pugliesi di Trani, Barletta, Brindisi, Manfredonia, San Nicandro Garganico, Sogliano Cavour; in calendario anche un appuntamento romano.
E proprio nella Capitale si è tenuta mercoledì 31 luglio la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa presso il Centro Bibliografico dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane, sul Lungotevere Sanzio.
Alla conferenza erano presenti l’avv. Renzo Gattegna, Presidente dell’UCEI (Unione Comunità Ebraiche Italiane), Pier Luigi Campagnano, Presidente della Comunità Ebraica di Napoli, l’avv. Cosimo Yehuda Pagliara, esponente di spicco della comunità ebraica pugliese, e Francesco Lotoro, direttore artistico della manifestazione.
Dalla conferenza è emerso chiaramente come gli obiettivi principali della Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica Lech Lechà 2013 siano il ritorno, la diffusione e la conoscenza dell’ebraismo e dei suoi valori nel Sud muovendo dalla recente ‘rinascita’ della storica comunità ebraica di Trani, riappropriatasi dopo secoli dell’antica sinagoga di Scolanova.
A tal proposito – come ha ricordato il Presidente Gattegna – “anni fa riscoprire le radici ebraiche in diverse regioni d’Italia sembrava a molti solo un sogno. In tanti hanno però accolto con noi la sfida di tale riscoperta e oggi quel sogno è diventato realtà in quanto è cresciuta l’attenzione nei confronti della cultura ebraica. Abbiamo riaperto la sinagoga a Trani, diventata punto di riferimento per gli ebrei di Puglia e per tutti coloro che vogliono conoscere la cultura ebraica. Voglio però precisare che la nostra non vuole essere opera di proselitismo, ma soltanto la scoperta di una cultura che per molti anni è stata dimenticata anche nelle scuole, forse perché ricorda momenti tragici della storia d’Italia. La finalità di iniziative come Lech Lechà è dunque quella di far emergere una realtà che merita di essere portata a conoscenza di tutti, soprattutto dei giovani.”

La conferenza romana ha quindi dato eco ai saluti e agli apprezzamenti di Pasquale Cascella, sindaco di Barletta, una delle città che ospitano e patrocinano la Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica.
Gattegna ha infatti voluto ringraziare Cascella “sindaco di Barletta ed ex portavoce e primo consigliere dell’attuale Presidente della Repubblica, che ha riservato grande attenzione alla comunità ebraica di Roma durante il primo settennato di Napolitano. Oggi, anche se non presente a questa conferenza, ha voluto farci arrivare un suo messaggio…”.
Si è quindi proceduto alla lettura del messaggio di Cascella il quale ha sottolineato come “riscoprire e valorizzare la presenza ebraica nelle regioni meridionali d’Italia significa tornare alle antiche radici che affondano in queste nostre terre. In particolare, in Puglia trovano testimonianze preziose nel tessuto urbano, nel patrimonio artistico e culturale, nella stessa lingua e nelle diverse identità delle nostre comunità. Una manifestazione come la Settimana dell’arte, cultura e letteratura ebraica rappresenta sicuramente un’occasione per ritrovarsi e riflettere. Ognuna delle nostre città che partecipano alla rassegna, come Barletta, può e deve fornire il suo contributo affinché si possano riannodare i fili della pace e della collaborazione tra i popoli.”

Su questo punto l’avv. Cosimo Yehuda Pagliara, che ha moderato l’incontro, ha ribadito come sia in atto “un risveglio dell’ebraismo in Puglia…Lo notiamo perché in questi 10 anni abbiamo visto crescere l’interesse per qualcosa che non riguarda solo il passato, incrementarsi l’attenzione per qualcosa che ‘esiste’, che è presente e che fa parte della vita, della quotidianità degli ebrei. In passato tutto ciò sembrava solo un sogno, oggi è realtà. La presenza ebraica in Puglia, a dire il vero non è mai scomparsa del tutto, ma questo risveglio di memoria e di interesse fa si che la vita ebraica torni ad essere percepita come un aspetto della quotidianità”.

La parola è quindi passata al direttore artistico della manifestazione, Francesco Lotoro, il quale ha illustrato alcuni dei ben 111 eventi che compongono il cartellone di Lech Lechà 2013: “fra gli altri eventi che compongono il ricco cartellone di questa edizione, posso citare i convegni Ebraismo e Islam con l’imam Yahya Pallavicini e Presupposti di giustizia nella disobbedienza civile con il magistrato Ferdinando Imposimato, Luigi Pannarale e il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, in programma per il 27 e 29 agosto presso la Biblioteca G. Bovio di Trani; poi la presentazione del libro di Anna Foa ‘Diaspora’ (edito da Laterza) in programma il 26 agosto presso la Sala Rossa del Castello di Barletta; la conferenza Il Dibbuk nella tradizione mistica ebraica con Tullio Levi e Fabrizio Lelli, in programma il 27 agosto presso il Palazzo Nervegna di Brindisi; sempre Tullio Levi sarà protagonista con Ugo Volli e Rav Scialom Bahbout dell’incontro Israele e la Diaspora previsto per il 28 agosto alla Biblioteca ‘Bovio’ di Trani.
Importante anche l’allestimento dell’opera lirica Der Kaiser von Atlantis scritta nel campo di Terezin da Viktor Ullmann, che sarà rappresentata domenica 25 agosto per la prima volta nella sua versione definitiva presso il Cineteatro Impero di Trani, con la regia di Gianluigi Belsito.
E poi il Corso di Ebraismo articolato in corso-base (la mattina) e corso avanzato (il pomeriggio), nell’ambito di un vasto programma generale che prevede anche visite guidate, proiezione di film (fra gli altri ‘Yentl’, di Barbra Streisand e ‘The Believer’ di Henry Bean saranno due fra i capolavori in programma per la rassegna ‘Un ebreo a Hollywood’), appuntamenti con la cucina Kasher presso il ristorante Il Marchese del Brillo di Trani, Shabbat all’aperto con una serie di eventi in piazza.
La seconda edizione di Lech Lechà si avvierà a conclusione il 31 agosto a Trani con una lezione sulla Cabalà tenuta da Daniel Eldar e introdotta da Rav Scialom Bahbout; seguirà La Notte dell’Ebraismo Tranese con danze e musiche per tutti coloro che vorranno partecipare, promenade su Via La Giudea (antico quartiere ebraico di Trani) accompagnati da animatori in abiti d’epoca e grigliata finale di carne kasher.
Gli eventi pugliesi, saranno seguiti dall’appuntamento romano dell’1 settembre presso la Sala Consiglio Comunità Ebraica, dove alle 18.30 si terrà la conferenza Economia e Cabalà, due mondi incredibilmente vicini con Rav Scialom Bahbout e Daniel Eldar.
Lech lechà 2013 si concluderà lunedì 2 settembre a Roma presso la Sala Protomoteca del Campidoglio, dove alle 20.00 si terrà il concerto-spettacolo Bravo! Da Capo! Il Cabaret nei Lager durante la 2° Guerra Mondiale con l’Orchestra Musica Concentrationaria diretta dal M° Paolo Candido.”

Promosso e sostenuto dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, dalla Comunità ebraica di Napoli e dal Comune di Trani (che ha inserito Lech Lechà nelle iniziative del 950mo anniversario della promulgazione degli Statuti Marittimi), Lech Lechà 2013 è patrocinato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, dai Comuni di Barletta, Brindisi, Manfredonia, San Nicandro Garganico, Sogliano Cavour, attestandosi come uno dei più importanti eventi dell’ebraismo italiano e momento ideale per la promozione dei valori dell’interculturalità.

Ufficio stampa
Luciana Doronzo cell. 3470095976
Enzo Garofalo cell. 328/1443279
email: settimanaculturaebraica@gmail.com
traniebraica@fastwebnet.it

info
direttore artistico
Francesco Lotoro
cell. 3402381725

presidente commissione scientifica
Rav Shalom Bahbout
cell. 3663165622

coordinatore per il Salento
Cosimo Y. Pagliara
cell. 330877878

segreteria organizzativa
Luciana Doronzo; Grazia Tiritiello
cell. 331/3989353

Lech Lechà è promosso anche su Facebook

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

Annunci

31 luglio, 2013 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Festival, Letteratura, Musica, Musica classica, Poesia, Puglia, Teatro | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 31 luglio a Roma presentazione di Lech Lechà 2013, settimana di Cultura Ebraica che si svolgerà a Trani, Barletta, Brindisi, Manfredonia, Roma, San Nicandro Garganico, Sogliano Cavour tra il 25 agosto ed il 2 settembre

Logo Lech Lechà
Dalla filosofia alla musica, dal teatro al cinema, dall’attualità al dialogo Ebraismo-Islam sino alla cucina kasher, dallo studio della lingua ebraica alla Cabalà e allo studio della Torà tutto il giorno sino a notte fonda.
Tutto questo è Lech Lechà 2013 che sarà presentato in conferenza stampa mercoledì 31 luglio alle ore 11.00 presso il Centro Bibliografico dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane, Lungotevere Sanzio, 5 Roma. Interverranno l’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli, l’Assessore alla Cultura del Comune di Trani Salvatore Nardò, il presidente della Comunità ebraica di Napoli Pier Luigi Campagnano, il Rabbino capo di Napoli Scialom Bahbout, il direttore artistico Francesco Lotoro e i sindaci delle città partecipanti.
Il ritorno e la diffusione dell’ebraismo e dei suoi valori nel Sud grazie alla rinascita della storica comunità ebraica di Trani è uno degli obiettivi principali della Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica Lech Lechà 2013 che quest’anno giunge alla seconda edizione e si svolgerà a partire da domenica 25 agosto per l’intera settimana a Trani (capoluogo dell’ebraismo meridionale), con convegni ed eventi musicali e teatrali e con appuntamenti anche a Barletta, Brindisi, Manfredonia, San Nicandro Garganico e Sogliano Cavour per poi concludersi lunedì 2 settembre presso la Protomoteca del Campidoglio di Roma con un concerto sinfonico di musica da cabaret scritta nei Lager durante la Seconda Guerra Mondiale.
Promosso e sostenuto dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, dalla Comunità ebraica di Napoli e dal Comune di Trani (che ha inserito Lech Lechà nelle iniziative del 950mo anniversario della promulgazione degli Statuti Marittimi), patrocinato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Lech Lechà 2013, è uno dei più importanti eventi dell’ebraismo italiano e momento ideale per la promozione dei valori dell’interculturalità.

Eventi ed Ospiti di Lech Lechà 2013
Ben 111 eventi in una settimana tra convegni su filosofia, attualità, Israele, ebraismo e suoi rapporti con l’Islam con ospiti quali Ottavio Di Grazia, Piero Di Nepi, Ferdinando Imposimato, Fabrizio Lelli, Tullio Levi, Andrea Lovato, Francesco Lucrezi, Francesco Messina, l’imam Yahya Pallavicini, Luigi Pannarale, Ugo Volli, i rabbini Scialom Bahbout, Roberto Della Rocca e Riccardo Di Segni; aperitivi letterari e musicali ogni giorno a Trani alle ore 12.00; concerti e produzioni teatrali tra le quali sono da citare l’allestimento teatrale dell’opera Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann domenica 25 agosto al Cineteatro Impero di Trani (direttore Paolo Candido, tra i cantanti i barlettani Anna Maria Stella Pansini, Umberto Chiummo e Paolo Ruggiero), la suggestiva voce mediterranea di Raiz in Piazza del Popolo di Manfredonia martedì 27 agosto, la pièce di Luca Frozen Cresci 30 aprile 1945 e una serata interamente dedicata a Mario Castelnuovo–Tedesco.
Durante la settimana, inoltre, sarà organizzata una fiera dedicata a libri ebraici con gli scrittori Marco Di Porto, Paola Fargion, Anna Foa, Suzana Glavaš e altri che presenteranno propri libri; cinema con proiezione di alcune importanti pellicole della produzione cinematografica ebraica (a Brindisi sarà proiettato Der Dibuk di Michal Waszynski del 1937 in lingua yiddish).

Sono previste anche visite mattutine al sito archeologico di Siponto, al museo nazionale archeologico di Manfredonia, a Castel del Monte, Barletta e Trani; lezioni sulla Cabalà e lo Zohar; studio intensivo della lingua ebraica moderna con una full immersion quotidiana e, dulcis in fundo, un corso per la formazione di Mashghichim (sorveglianti di kasherut) e una piccola Yeshivà con lezioni di analisi e approfondimento della Tefillà, del Libro di Jona, delle norme della Teshuvà, del Talmud Bavlì, della Torà e della Mishnà, lezioni tenute da rabbini di riconosciuta fama quali Rav Scialom Bahbout, Rav Riccardo Di Segni, Rav Yishai Hochman, Rav Roberto Della Rocca, Rav Pierpaolo Punturello e Maskil Gadi Piperno.
Tra i convegni, da segnalare Shabbetay Zevi e il messianismo del suo tempo lunedì 26 agosto al Castello Svevo di Barletta; Ebraismo e Islam con l’imam Yahya Pallavicini martedì 27 agosto alla Biblioteca G. Bovio di Trani, Presupposti di giustizia nella disobbedienza civile con Ferdinando Imposimato, Luigi Pannarale e il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni.
Direttore artistico del Lech Lechà per il secondo anno consecutivo è il pianista Francesco Lotoro che ha organizzato la Settimana con il Rav Scialom Bahbout e, per il coordinamento di Lech Lechà nel Salento, con Cosimo Yehuda Pagliara.
Lo Shabbath del 30–31 agosto nell’incantevole scenario di Piazzetta Scolanova e le danze del popolo ebraico al termine dello Shabbath con la musica s’faradi eseguita dall’ensemble Shanà Tovà, faranno da introduzione alla Notte dell’ebraismo tranese che chiuderà gli eventi pugliesi di Lech Lechà 2013, con una promenade su Via La Giudea alla riscoperta delle antiche sinagoghe tranesi e della cucina ebraica sotto sorveglianza rabbinica presso il ristorante Il Marchese del Brillo (a pochi passi dalla Sinagoga).

Ufficio stampa
Luciana Doronzo cell. 3470095976
Enzo Garofalo cell.328/1443279
email: settimanaculturaebraica@gmail.com
traniebraica@fastwebnet.it

info
direttore artistico
Francesco Lotoro
cell. 3402381725

presidente commissione scientifica
Rav Shalom Bahbout
cell. 3663165622

coordinatore per il Salento
Cosimo Y. Pagliara
cell. 330877878

segreteria organizzativa
Luciana Doronzo; Grazia Tiritiello
cell. 331/3989353

Lech Lechà è promosso anche su Facebook

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

18 luglio, 2013 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Canto, Concerti, Folk music, Italia, Letteratura, Musica, Musica classica, Poesia, Regioni, Teatro | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 8 settembre si chiude a Trani “Lech Lechà – Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica”

Si conclude domani a Trani, in coincidenza dello Shabbat ebraico, ‘Lech Lechà’ (Va’ verso te stesso) – Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica, con la direzione artistica del M° Francesco Lotoro e il contributo determinante, per la parte organizzativa, di Grazia Sarah Tiritiello, autrice, curatrice di mostre, presidente dell’Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria di Barletta.
La manifestazione ha coinvolto con grande riscontro di pubblico ben 10 città pugliesi (Trani, Barletta, Andria, Bari, San Nicandro Garganico, Manfredonia, Brindisi, Oria, Nardò, Lecce), proponendosi come una kermesse multidisciplinare con tanti ospiti protagonisti e un ricco programma articolato in dieci moduli:
1) Giornata Europea della Cultura ebraica 2012;
2) Reshit (Conferenze);
3) Ulpàn (Corso di Lingua Ebraica);
4) Safarim (Fiera del libro ebraico);
5) Il Canto di Abramo (Concerti e produzioni teatrali);
6) Un ebreo a Hollywood (Cinematografia ebraica);
7) Le Pietre Raccontano (Visite guidate ai tesori di Puglia);
8) I Sogni di Giuseppe (Seminario sulla interpretazione di sogni e visioni nella Torà e nei Profeti);
9) Chi è rimasto a bottega? (Minchà e Arvit in Scolanova, stand di libri e dischi, gastronomia kasher);
10) Yom ha – Shabbat (Il Sabato cuore pulsante della vita ebraica e modello di ricreazione dell’uomo).

Domani, dopo una parte della giornata dedicata alle pratiche rituali e al pranzo di Shabbat, a chiudere la manifestazione sarà La Notte dell’ebraismo tranese (Libri, Cabala, visite guidate, umorismo, gastronomia kasher).

Segnaliamo il programma della Settima Giornata con gli eventi indicati per tipo di ‘modulo’ (identificato da un numero) e per sede.

Sabato 8 settembre:

Trani, Sinagoga Scolanova dalle ore 9:00 alle 12:00
10. Yom ha–Shabbat
Tefillà di Shachrit e Musaf

Trani, Ristorante Il Marchese del Brillo alle ore 13:00
10. Yom ha–Shabbat
Pranzo di Shabbat occorre prenotarsi presso il ristorante prima dell’entrata di Shabbat

Trani, Sinagoga Scolanova dalle ore 17:00 alle 18:30
10. Yom ha–Shabbat
Divrè Torà; Menachem Mendel Schneerson, Maestro dell’Umanità Rav Menachem Lazar e Rav Scialom Bahbout parlano del Rebbe di Chabad Lubavitch

Trani, Sinagoga Scolanova dalle ore 18:30 alle 19:57
10. Yom ha–Shabbat
Minchà, Seudat shelishit, Arvit

Trani, Sinagoga Scolanova alle ore 19:57
10. Yom ha–Shabbat
Havdalà

Trani, Piazzetta Scolanova dalle ore 20:30 alle 23:30
11. La notte dell’ebraismo tranese
Stand librario&discografico, enologia e artigianato ebraico con possibilità di acquisto

Trani, Sezione Ebraica del Museo Diocesano (ex Sinagoga Scolagrande) alle ore 21:00
11. La notte dell’ebraismo tranese
I mondi dell’uomo lezione di Daniela Abravanel dedicata allo studio della Cabalà

Trani, quartiere ebraico dalle ore 21:00 alle 23:00
11. La notte dell’ebraismo tranese
Fascino della Giudecca Promenade su Via La Giudea e strade contigue alla riscoperta delle antiche sinagoghe tranesi, illustrazioni storico–artistiche di David Cassuto, coreografia a cura di Gianluigi Belsito

Trani, Piazzetta Scolanova alle ore 21:00
11. La notte dell’ebraismo tranese
Quando il Rebbe ride
Serata di umorismo ebraico e canti della tradizione ebraica condotta da Rav Scialom Bahbout con la partecipazione di Roberto Modiano e l’Ensemble Shanà Tovà

Trani, Ristorante Il Marchese del Brillo alle ore 22:30
11. La notte dell’ebraismo tranese
Grigliata di carne kasher

Ufficio stampa
Luciana Doronzo
cell.: 3470095976 e 3313989353
Enzo Garofalo
cell.: 3281443279
e-mail: settimanaculturaebraica@gmail.com oppure traniebraica@fastwebnet.it

Info:

Direttore artistico
Francesco Lotoro
cell. 3402381725;

Presidente commissione scientifica
Rav Shalom Bahbout
cell. 3663165622;

Coordinatore per il Salento
Cosimo Y. Pagliara
cell. 330877878

Segreteria organizzativa
Luciana Doronzo
Grazia Tiritiello
cell. 331/3989353

Lech Lechà è promosso anche su Facebook
_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

7 settembre, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Letteratura, Musica | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Inaugurata a Trani “Lech Lechà”, la Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica

Sinagoga Scolanova

A Trani in un’affollata Piazzetta Scolanova, davanti alla secolare sinagoga che dà il nome al luogo, si è ufficialmente inaugurata questa mattina la Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica ‘Lech Lechà’.
L’atmosfera era la stessa, gioiosa e solidale, del 2005 ossia dell’anno in cui, con la riapertura dell’antico luogo di culto nella Giudecca tranese, è tornata a riaccendersi nel Meridione d’Italia un faro per tutte quelle persone che vivono attivamente la tradizione religiosa ebraica o più semplicemente si sentono attratte da una cultura che ha costituito un momento importante nella costruzione identitaria del nostro Paese.
Visitatori da tutta Italia e anche dall’estero, giornalisti e operatori televisivi, hanno assistito a un suggestivo corteo in costume storico curato dal regista Gianluigi Belsito e simbolicamente formato dai rappresentanti delle 10 città che in questi giorni ospitano gli eventi della manifestazione: Trani, Barletta, Andria, Bari, San Nicandro Garganico, Manfredonia, Brindisi, Oria, Lecce, Nardò.
Fra gonfaloni, squilli di trombe e rulli di tamburi – rivolgendosi al pubblico e ai rappresentanti delle istituzioni patrocinanti l’evento – un araldo ha rivolto in italiano e in ebraico il saluto a ciascuna delle città partecipanti, dando così inizio a una manifestazione il cui ricchissimo programma prevede fra l’altro conferenze, seminari, visite guidate a luoghi storici, un corso di lingua ebraica moderna, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche e appuntamenti gastronomici kasher.
Introdotti dall’avv. Cosimo Yehuda Pagliara, coordinatore di ‘Lech Lechà’ per il Salento, si sono susseguiti gli interventi delle autorità pugliesi e dei rappresentanti della comunità ebraica regionale e nazionale.
Il sindaco di Trani, Luigi Nicola Riserbato, si è detto “felice, con l’intera comunità di Trani, di tornare ad ospitare ancora una volta la celebrazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, importante appuntamento che apre una settimana ricca di eventi, occasione unica per riscoprire aspetti di una cultura con cui abbiamo condiviso una parte significativa della nostra storia passata, e che torna a far parte del nostro presente così come del nostro futuro…”.
In rappresentanza della Regione Puglia, l’Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli ha sottolineato “l’importanza di questa iniziativa che concretizza qui al Sud un momento collettivo di rivitalizzazione di una cultura che ha avuto un ruolo importante…Dicevano i saggi: “Poveri quei luoghi che non si prendono cura dei propri Ebrei…”. Purtroppo questa terra se ne è dimenticata per quasi 500 anni, ma è bastata una scintilla – la riapertura della sinagoga di Trani – per far tornare alla luce luoghi, persone, tradizioni. E ciò non è passato inosservato, al punto che la Puglia ha ricevuto l’invito quale ospite d’onore a un importante seminario internazionale tenutosi in Israele sul tema della vita degli ebrei nelle comunità d’Europa. La comunità ebraica è ormai in una posizione di forte dialogo e la Settimana del Lech Lechà è un’occasione importante per “conoscere’’ e “far conoscere”: sull’ebraismo dominano infatti ancora troppi luoghi comuni per cui occorre conoscere meglio le sue radici e i molteplici aspetti nei quali si è espresso, in modo da superare la tendenza a identificare l’ebraismo con il solo Stato di Israele.
Sandro Temin, consigliere dell’UCEI, ha portato il saluto del presidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, ed ha ricordato come gli attuali eventi di Trani siano “l’importante tappa di un percorso iniziato nel lontano 1863, quando l’unica comunità ebraica ricostituitasi al Sud, dopo la cacciata degli ebrei dal Meridione, fu quella di Napoli. Oggi si è aperta dunque una storia nuova, volta a ricostruire quel legame col passato che si era bruscamente interrotto…”.
Pier Luigi Campagnano, presidente della Comunità ebraica di Napoli, ha lodato “l’entusiasmo con cui le amministrazioni locali hanno accettato di partecipare a questa Settimana. Ciò – ha aggiunto – è per noi motivo di grande orgoglio.”
Ha poi ringraziato Francesco Lotoro, direttore artistico di Lech Lechà, “…vero e proprio motore di questa manifestazione, che insieme ai suoi collaboratori ha lavorato per mesi al fine di garantire un coordinamento di entità immane”.
Ha poi ringraziato l’assessore regionale Silvia Godelli “il cui contributo è stato veramente fondamentale”.
E’ stata poi la volta del sindaco di Barletta, Nicola Maffei, che ha messo in evidenza “l’importanza del tema dell’identità quale punto centrale di Lech Lechà, il cui obiettivo vuole essere quello di favorire la conoscenza dell’Altro. Questa manifestazione è l’invito a ripercorrere a ritroso la storia di una cultura e della sua presenza nel nostro territorio, ma anche la risposta al richiamo del domani. Vuole essere un felice contatto con la cultura ebraica e un’occasione di integrazione fra tutte le comunità che hanno aderito all’evento; un’opportunità di convivenza e di progresso”.
In rappresentanza del comune di Manfredonia, l’assessore Matteo Palumbo ha sottolineato l’importanza di “abbattere le barriere culturali” ed ha espresso “piena solidarietà della città di Manfredonia al popolo ebraico, spesso ingiustamente vittima degli eventi della storia. Come rappresentante di una città di mare “da sempre coacervo di molteplici componenti culturali, che ancora oggi persistono e convivono” ha rimarcato la necessità “di approfondire la conoscenza, quale premessa necessaria per capire più a fondo…A tal proposito – ha concluso – questa Settimana certamente servirà a favorire tale processo conoscitivo…” L’assessore Francesco Cannalire, ha invece portato il saluto della città di Brindisi “porto di pace, crogiolo di culture che vive con grande partecipazione l’adesione a questa iniziativa, perché riteniamo che “conoscere” sia le premessa necessaria per una integrazione completa.”
L’assessore alla Cultura di Trani, Salvatore Nardò, ha rilevato come insieme all’attenzione per la storia sia importante focalizzarsi sull’attualità della cultura ebraica: “vogliamo far trasparire anche quella che è la quotidianità della comunità ebraica. Conoscere storia e passato è infatti utile soprattutto se diventa uno strumento per rafforzare l’integrazione con una comunità come quella ebraica che a Trani è una presenza discreta, estranea alle forzature del proselitismo.”
Ha chiuso la lunga serie di interventi istituzionali Rav Amedeo Spagnoletto, in rappresentanza della comunità ebraica di Roma nonché stimatissimo Sofer (scriba): “Ritengo – ha dichiarato – che la restante parte dell’ebraismo italiano non possa non guardare con grande favore all’iniziativa partita da Trani, la quale permette e permetterà sempre più di capire le relazioni esistenti fra Meridione d’Italia e il resto della Nazione sotto il profilo della cultura ebraica…”.
L’intevento del direttore artistico di Lech Lechà, Francesco Lotoro, è quindi giunto a conclusione di questo importante momento introduttivo, seguito dalla visita alla Sinagoga Scolanova – aperta a tutto il pubblico presente – da un allegro Jewdrink, l’aperitivo ebraico a base di specialità salate e dolci della tradizione, e dalla visita alla sezione ebraica del locale Museo Diocesano, in attesa dei numerosi appuntamenti pomeridiani e serali: “Ringrazio tutte le istituzioni – ha dichiarato Lotoro – per aver permesso di tradurre in realtà un progetto di rinascita culturale. La risonanza di Lech Lechà ha ormai superato i confini nazionali, come dimostra l’interesse manifestato, fra gli altri, dal Jewish Telegraph di Boston. Una delle cose che mi preme però molto sottolineare è come moltissimi dei relatori che in questi giorni interverranno al Lech Lechà non sono ebrei, eppure hanno aderito con vero entusiasmo, segno del grande interesse che la nostra iniziativa è riuscita a catalizzare. E questo grazie alla collaborazione di tutti voi…”

Ufficio stampa
Luciana Doronzo
cell.: 3470095976 e 3313989353
Enzo Garofalo
cell.: 328.1443279
e-mail: settimanaculturaebraica@gmail.com oppure traniebraica@fastwebnet.it

Info:

Direttore artistico
Francesco Lotoro
cell. 3402381725;

Presidente commissione scientifica
Rav Shalom Bahbout
cell. 3663165622;

Coordinatore per il Salento
Cosimo Y. Pagliara
cell. 330877878

Lech Lechà è promosso anche su Facebook
________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

3 settembre, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Letteratura | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 2 settembre inizia, da Trani e San Nicandro Garganico, “Lech Lechà” (Va’ verso te stesso) – Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica

Parte da Trani e San Nicandro Garganico ‘Lech Lechà’ (Va’ verso te stesso) – Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica, manifestazione che coinvolge 10 città pugliesi (Trani, Barletta, Andria, Bari, San Nicandro Garganico, Manfredonia, Brindisi, Oria, Nardò, Lecce): una kermesse multidisciplinare con un ricco programma articolato in dieci moduli:

1) Giornata Europea della Cultura ebraica 2012;
2) Reshit (Conferenze);
3) Ulpàn (Corso di Lingua Ebraica);
4) Safarim (Fiera del libro ebraico);
5) Il Canto di Abramo (Concerti e produzioni teatrali);
6) Un ebreo a Hollywood (Cinematografia ebraica);
7) Le Pietre Raccontano (Visite guidate ai tesori di Puglia);
8) I Sogni di Giuseppe (Seminario sulla interpretazione di sogni e visioni nella Torà e nei Profeti);
9) Chi è rimasto a bottega? (Minchà e Arvit in Scolanova, stand di libri e dischi, gastronomia kasher);
10) Yam ha – Shabbat (Il Sabato cuore pulsante della vita ebraica e modello di ricreazione dell’uomo).

Chiuderà la manifestazione (8 settembre) La Notte dell’ebraismo tranese (Libri, Cabala, visite guidate, umorismo, gastronomia kasher).

Segnaliamo il programma della Prima Giornata (2 settembre), che coincide con la Giornata Europea della Cultura ebraica 2012, con gli eventi indicati per tipo di ‘modulo’ (identificato da un numero) e per sede.

Trani, Piazzetta Scolanova dalle ore 10:30 alle 13:00
1. Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012
Stand librario&discografico, enologia e artigianato ebraico con possibilità di acquisto

Trani, Piazzetta Scolanova alle ore 10:30
1.Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012
Inaugurazione Giornata Europea della Cultura Ebraica e LECH LECHÀ coreografia di Gianluigi Belsito

Trani, Piazzetta Scolanova alle ore 12:00
1. Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012
Lech…Lechà…Lechàim! concerto–aperitivo di musiche del Cafè Chantant I Musici della Giudecca

Trani, Piazzetta Scolanova alle ore 12:00
1. Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012
Jewdrink, l’aperitivo ebraico a cura della comunità ebraica di Trani

Trani, Sezione Ebraica del Museo Diocesano (ex Sinagoga Scolagrande) dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 18:00 alle 20:00
1. Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012
Visite alla Sezione Ebraica del Museo Diocesano in collaborazione con la Arcidiocesi di Trani–Barletta–Bisceglie e la cooperativa E.T.A. Puglia s.r.l.

Trani, Piazzetta Scolanova dalle ore 17:00 alle 22:00
7. Chi è rimasto a bottega?
Stand librario&discografico, enologia e artigianato ebraico con possibilità di acquisto

Trani, Piazzetta Scolanova alle ore 17:00
2. Reshìt
Lo scriba e i testi sacri; viaggio nel mondo del Sofèr relatore Rav Amedeo Spagnoletto modera il dibattito Fabrizio Lelli

Trani, Piazzetta Scolanova alle ore 18:00
2. Reshìt
Gli ebrei durante l’impero romano; elementi storici e profili giuridici relatori Andrea Lovato, Giovanni De Bonfils modera il dibattito Francesco Lotoro segue rinfresco

Trani, Piazzetta Scolanova alle ore 19:30
2. Reshìt
Il Techelet di Taranto, Rabbi Akiva a Brindisi e altre storie ebraiche di Puglia relatori Roy Doliner, Fabrizio Lelli modera il dibattito Dov Holzer

Trani, Sinagoga Scolanova alle ore 21:30
5. Il canto di Abramo
Salomon Rossi Hebreo, la sua musica Ensemble La Sonora Alternanza diretto da Angelo De Leonardis

Sannicandro Garganico, Piazza Castello alle ore 12:00
1. Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012
Jewdrink, l’aperitivo ebraico a cura della comunità ebraica di Sannicandro Garganico

Sannicandro Garganico, Piazza Castello dalle ore 18:00 alle 22:00
7. Chi è rimasto a bottega?
Stand librario&discografico con possibilità di acquisto

Sannicandro Garganico, Piazza Castello alle ore 19:30
4. Sefarìm
Daniela Abravanel. Guarire per curarsi presenta l’Autrice, conduce il dibattito Grazia Gualano

Sannicandro Garganico, Palazzo Fioritto alle ore 21:30
6. Un ebreo a Hollywood
Train de vie regia di Radu Mihaileanu introduzione al film a cura di Grazia Gualano

Ufficio stampa
Luciana Doronzo
cell.: 3470095976 e 3313989353
e-mail: settimanaculturaebraica@gmail.com oppure traniebraica@fastwebnet.it

Info:

Direttore artistico
Francesco Lotoro
cell. 3402381725;

Presidente commissione scientifica
Rav Shalom Bahbout
cell. 3663165622;

Coordinatore per il Salento
Cosimo Y. Pagliara
cell. 330877878

Segreteria organizzativa
Luciana Doronzo
Grazia Tiritiello
cell. 331/3989353

Lech Lechà è promosso anche su Facebook
_________________________________________________________

1 – Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012 (2 settembre)
Con il Patrocinio dell’Unione Comunità ebraiche Italiane e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

La Giornata Europea della Cultura Ebraica è nata nel 2000 allo scopo di aprire le porte dei luoghi ebraici, per far conoscere tradizioni e usanze, sinagoghe e musei ebraici, patrimonio storico, artistico e architettonico dell’ebraismo europeo.
In Italia la manifestazione ha una notevole risonanza, con oltre 50 mila visitatori per ogni edizione, più di 60 località coinvolte e centinaia di eventi che la prima domenica di settembre (data scelta per la manifestazione) animano piazze e strade italiane.
Lo scopo della giornata è favorire la cultura del dialogo, dell’accoglienza e rispetto per ogni diversità.
La Giornata Europea della Cultura Ebraica, alla quale partecipano ogni anno circa 30 Paesi Europei, è coordinata dalAEPJ (European Association for the Preservation and Promotion of Jewish Culture and Heritage) e gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Nel 2009 Trani è stata città capofila della Giornata Europea della Cultura Ebraica; una Giornata tuttora ricordata dalle Istituzioni ebraiche nazionali come uno dei più riusciti eventi culturali dell’ebraismo italiano e con una enorme ricaduta di immagine per la città di Trani e il suo territorio.
La comunità ebraica tranese si distinse non soltanto per la vasta offerta culturale ma altresì per l’impeccabile organizzazione del Festival della Cultura Ebraica di Puglia NEGBA che ebbe inizio con la Giornata Europea della Cultura Ebraica.
La medesima formula viene riproposta per la Giornata e per Lech Lechà.

2.-Reshìt – Conferenze su ebraismo, storia ebraica e Israele

La parola ebreo non indica una nazionalità o cittadinanza né designa un seguace della religione ebraica. Ebreo è chi nasce da genitori o almeno da madre ebrea o che si converte alla religione ebraica.
Chi nasce da madre o genitori ebrei è sempre considerato formalmente membro del popolo ebraico; chi si converte all’ebraismo entra a far parte del popolo ebraico a pieno titolo.
Ci sono ebrei bianchi, etiopi di ceppo camitico detti Falasha, neri indiani dell’Andra Pradesh, tunisini di Djerba, gialli di Kaifeng, mongolidi del Birodidjan ecc.
La parola ebreo compare per la prima volta in Genesi 14:13, dove Abramo viene chiamato Avraham ha-ivrì (l’ebreo).
Ci sono due spiegazioni: perché discendente di Ever (la terza generazione dopo Sem figlio di Noè) o perché, dopo aver lasciato la sua città, Ur-Kasdìm in Mesopotamia, andò al di là (me-ever) dell’Eufrate per stabilirsi in Canaan, futura Terra d’Israele.
Ivrì significa colui che va al di là del fiume oppure, in quanto unico monoteista, colui che sta da una parte del mondo mentre il resto si trova dall’altra parte del fiume.
Ogni popolo ha il suo fiume, come il Nilo per gli Egiziani o il Danubio per l’Europa orientale; per gli Ebrei attraversare l’Eufrate è un gesto che affida i destini di quella regione alla discendenza di Abramo padre di molte nazioni.
Ma la storia ha fatto sì che gli Ebrei attraversassero loro malgrado parecchi fiumi, non c’è epoca che non abbia visto gli Ebrei cacciati dalla loro terra: dal re assiro Tiglat Pileser, dal re babilonese Nebucadnetsar, da Roma, dalla Spagna, dal Terzo Reich, dagli Arabi.
Quando Abramo lasciò Ur-Kasdìm per Canaan, percorse il nuovo paese e ovunque costruiva un altare e proclamava il nome del Dio unico.
E’ scritto (Genesi 12:9): “Abramo camminava e viaggiava verso sud”.
Nel Meridione d’Italia, dopo la cacciata del 1541, è venuto a mancare l’ebreo come interlocutore nel dialogo tra fedi e culture; il ritorno e la diffusione dell’ebraismo, dei suoi valori etici verso il Mezzogiorno è uno degli obiettivi principali di Lech Lechà.

4.-Sefarim – Fiera del libro ebraico e presentazioni librarie con gli autori

C’è qualcosa che lega indissolubilmente il popolo ebraico ai libri; dalla cultura ebraica della Diaspora o di Israele al mondo cartaceo degli autori, editori e lettori il passaggio è strettamente obbligato.
Gli ebrei possiedono il Libro per eccellenza: la Torà, non solo Legge scritta da Dio medesimo e summa della storia dell’Umanità e dell’universo ma autentico thesaurus della Scienza e della Tecnica sociale che segna i meccanismi dell’intelletto, scaffale di idee e valori utili a esercitare il gusto del progresso, della tolleranza, della libertà d’espressione e di critica, della creatività.
La Torà ha reso quello ebraico un popolo all’avanguardia nelle idee e nella scoperta di metodi di ricerca tali da scardinare i misteri del sapere umano e in essi scorgere nuovi significati o ricostruire situazioni inimmaginabili di creatività.
Libri di argomento ebraico saranno presentati dagli stessi Autori con la partecipazione di giornalisti e uomini di cultura che con gli Autori approfondiranno i libri sottoponendo loro domande proprie o del pubblico. Ogni libro sarà acquistabile presso lo stand a margine della relativa presentazione libraria.

5.-Il Canto di Abramo – Concerti, produzioni teatrale, musica tradizionale ebraica

Nel Mediterraneo si incrociano tre grandi culture religiose: ebraica, cristiana e musulmana.
Popoli e storie divise da conflitti ideologici e territoriali ma con un’unica discendenza rivendicata, quella di Abramo cresciuto in Ur-Kasdìm che lascia la sua terra.
Quando cantò Abramo? Il testo biblico non risponde ma l’istinto ci suggerisce che Abramo abbia intonato il suo canto al culmine della legatura del figlio Isacco, quando la voce divina fermò la sua mano nell’atto di sacrificare il figlio, dopo aver notato il montone incastrato nei pruni, antesignano del corbàn del Tempio.
Il canto di Abramo risuona attraverso millenni e, intrecciandosi nei tempi e luoghi più diversi con gli eventi del Mediterraneo, conserva la sua unicità nella lode all’unico Dio, pilastro della civiltà.
Il canto ebraico sopravvisse alla distruzione del Secondo Tempio nel 70 e.v. quando i Maestri proibirono la musica strumentale in segno di lutto.
Il canto dei leviti si spostò dal Tempio alla sinagoga dando inizio alla storia della musica ebraica nella Diaspora.
Il canto gregoriano discende da quello del Tempio, il canto dell’Islam conserva intatto il pianto di Aga per Ismaele, il conforto divino della promessa di una vasta e duratura progenie, l’orgoglio di una grande nazione che abbracciò il tesoro spirituale del monoteismo.

6.-Un ebreo a Hollywood – Produzione cinematografica ebraica e introduzione ai film

Mentre nel teatro leggero gli attori ebrei portano un soffio di assurdità (vedi le maschere dello shlemiel, del nebech, del mishegoss, del badchen, del chutzpa, del draykopf, del kibitzer), nel cinema l’ebreo si dissimula nelle figure della società moderna, assume gli atteggiamenti dei popoli presso i quali vive sino a relegare in un angolo della coscienza la propria identità.
Ciò permette all’attore ebreo quasi uno sdoppiamento; ironizza su se stesso come se parlasse di un altro.
Forse proprio per questo ritroviamo nei comici ebrei il tema del doppio (Danny Kaye ne ‘Il giullare del re’, Jerry Lewis ne ‘Le folli notti del dottor Jerryll).
Come suggerisce il libro ‘An Empire of their own: how the Jews invented Hollywood’ di Neal Gabler, nel 1979 gli ebrei negli Stati Uniti erano il 3% della popolazione, eppure fra i comici se ne contava l’80 %.
Negli anni in cui il cinema americano diventava arte, Hollywood divenne per molti ebrei luogo dove esprimere quella parte di sé che costituisce un ponte con gli altri.
Come leggiamo fra le dense pagine di ‘Non solo Woody Allen. La tradizione ebraica nel cinema americano’ di Guido Fink, Hollywood è stata per gli ebrei una homeland alternativa dove rappresentare la propria identità di frontiera.
Comicità, equivoco, complessità, ambivalenza sono alcuni degli ingredienti di un cinema definito talora ebraico o americano o comico, umoristico o semplicemente appartenente all’anima irrequieta dell’uomo contemporaneo.
Hollywood tende a rappresentare non soltanto l’ebreo ma anche l’immigrato o chi, in cerca della propria identità e realizzazione personale, si presta a un senso di comica inadeguatezza.
I personaggi di questo cinema aprono la strada a una nuova comicità colorita da un’allegra amarezza e in cui è facile riconoscersi.
Emergono i difficili contorni di un’identità irrequieta, avvolti da un sorriso yiddish assolutamente originale, paradossale, assurdo: trattasi di quell’assurdità che declina l’identità moderna.
Nel cinema gli ebrei hanno trasformato la cultura chiusa in valigia, la propria esistenza in qualcosa da condividere e di tremendamente locale: hanno saputo rappresentare una condizione non solo ebraica ma anche americana o appartenente a quella realtà globale caratterizzata dal passaggio a Occidente.
Sarà per questo che è stato possibile inventarsi un Woody Allen così newyorkese e, al tempo stesso, così ebreo, radicalmente sradicato a se stesso eppure così identificabile, emblematico cittadino della metropoli dei migranti; merito non soltanto dell’eredità del teatro yiddish ma altresì del saper leggere creativamente la propria condizione, raccontarla e condividerla con gli altri.

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

31 agosto, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Letteratura, Musica | , , , | Lascia un commento

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: