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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Il duo formato dal mezzosoprano Rosa Montano e dall’organista Maurizio Rea propone un ampio ed interessante repertorio nell’ambito dei “Vespri d’Organo”

La chiesa napoletana di S. Nicola da Tolentino, nota anche come Nostra Signora di Lourdes, ha ospitato il recente appuntamento dei “Vespri d’organo”, rassegna organizzata dall’Associazione Trabaci, il cui direttore artistico è Mauro Castaldo.
Protagonisti del concerto il mezzosoprano Rosa Montano e l’organista Maurizio Rea, che hanno proposto un programma dove si alternavano brani per organo e pezzi per voce ed organo.
In apertura Maurizio Rea ha eseguito la Sonata n. 4 in si bemolle maggiore di Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847), appartenente alle Sei Sonate, op. 65, raccolta scritta a seguito di una commissione ricevuta dalla casa editrice inglese Coventry & Hollier.
In origine la richiesta aveva lo scopo di rinnovare il repertorio legato al “voluntary”, genere tipicamente britannico, ma poi l’autore tedesco preferì creare composizioni aventi come principale punto di riferimento i corali bachiani, alle quali abbinò il suo inconfondibile stile.
E’ stata poi la volta di tre brani per mezzosoprano e organo, l’Ave Maria di César Franck (1822-1890), Tota Pulchra e Alma Redemptoris di don Lorenzo Perosi (1872-1956), tutte appartenenti alla produzione ottocentesca.
La Canzoncina a Maria Vergine, op. 113 per organo, di Marco Enrico Bossi (1861-1925) ha preceduto altri due pezzi che si avvalevano dell’interprete vocale, Pange Lingua, attribuito a Leonardo Leo (1694-1755) e O salutaris di Charles Gounod (1818-1893).
Il successivo Allein Gott in der Höh sei Ehr BWV 664, era tratto dai Diciotto Corali di Lipsia, scritti da Johann Sebastian Bach (1685-1750) nell’ultimo periodo di attività, mentre la conclusione era affidata al Salmo 8 di Benedetto Marcello (1686-1739), facente parte dell’ “Estro poetico-armonico”, che rappresentava una risposta polemica ad una celebre raccolta di Vivaldi dal titolo molto simile, e comprendeva 50 salmi, musicati a parftire dai testi tradotti in italiano dal letterato Girolamo Ascanio Giustiniani.
Per quanto riguarda gli interpreti, Rosa Montano e Maurizio Rea hanno saputo fornire il loro ottimo contributo ad un programma molto vario, avendo anche cura di mettere in evidenza autori raramente eseguiti, come Perosi e Benedetto Marcello.
Ricordiamo ancora la lotta ingaggiata dall’organista durante il corposo brano iniziale, con le pagine dello spartito che sembravano quasi animate da uno spirito dispettoso e ribelle, per cui il musicista era costretto continuamente a riportarle nella posizione ottimale.
Particolarmente suggestiva è apparsa, inoltre, durante la Canzoncina di Bossi, l’aggiunta del registro dell’organo relativo al suono delle campane.
E, sempre in tema di organo, il Rotelli-Varesi, recentemente sottoposto a manutenzione straordinaria, abbisognerebbe ora di un completo restauro, in quanto ha evidenziato numerosi problemi di suono e di tenuta, soprattutto durante pezzi complessi come quelli di Mendelssohn e Bach.
Pubblico abbastanza numeroso e attento, che ha tributato un lungo e meritato applauso nei confronti dei due prestigiosi artisti, dandosi appuntamento al prossimo 30 ottobre, quando nella chiesa dell’Immacolata al Vomero si terrà il recital dell’organista tedesco Johannes Skudlik.

Marco del Vaglio
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21 ottobre, 2011 Posted by | Associazione Trabaci, Musica, Musica classica, Napoli, Organisti | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 9 ottobre Convivio Armonico di Area Arte propone “Sorelle d’Italia – Muse e Musica negli anni dell’Unità”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Domenica 9 ottobre, alle ore 20.00, nel bellissimo Salone di rappresentanza della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito, riprendono le attività di Convivio Armonico 2011, la serie di eventi musicali promossi da Area Arte Associazione, in questo caso con la collaborazione della rettoria della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola.
Prima di proporre il consueto viaggio autunnale nel repertorio barocco, la serie di eventi si apre con un incontro culturale e musicale dedicato alle celebrazioni dell’Unità d’Italia.
Sorelle d’Italia – Muse e Musica negli anni dell’Unità, è un avvenimento a cura di Rosa Montano, con la partecipazione di un nutrito gruppo di artisti, che propone riflessioni sul ruolo e sulla figura femminile negli eventi unitari.
Cori affidati al Coro dell’Agape Fraterna ed al Coro Dimensione Polifonica, diretti nell’occasione entrambi da Biagio Terracciano, brani strumentali con l’ensemble W VERDI, diretto da Michele Pepe, balli in costume d’epoca a cura di Ileana Parascandolo e della FIDASE, si alterneranno alle riflessioni curate da Gabriella Brancaccio ed alle drammatizzazioni a cura di Adriana D’Agostino
L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Pina Cipriani.

In programma musiche di G. Paisiello, G. Verdi, L. Mercantini – A. Olivieri, G. Mameli, J. Schrammel, F. Schubert, F. Lehar, J. Strauss, G. Donizetti, G. Rossini, F. Florimo

Prossimo appuntamento

Domenica 30 ottobre, alle ore 20.30 – Basilica Reale e Pontificia di S.Francesco da Paola con “Il Sacro nella voce”

Per ulteriori informazioni
Area Arte
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via S.Pasquale a Chiaia, 49
Napoli
Tel.: 081-405000 – 081-426161
Cell.: 3472430342
e-mail: areaarte@lemusichedacamera.it;ensemble@lemusichedacamera.it
sito web: www.lemusichedacamera.it

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6 ottobre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Area Arte, Musica, Musica classica, Napoli | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 18 giugno concerto di apertura della IV edizione del “Festival Organistico del Sannio Giovanni Salvatore”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sabato 18 giugno, alle ore 19.30, nella Cattedrale di Cerreto Sannita (BN), si inaugura la quarta edizione del “Festival Organistico del Sannio Giovanni Salvatore” organizzato dall’Associazione “Giovanni Maria Trabaci”, di cui è direttore artistico Mauro Castaldo (Titolare della Cattedra di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento).
Il Festival si avvale del Patrocinio della Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’Goti.
Gli obiettivi della rassegna organistica sono la valorizzazione del ricco patrimonio organario e degli organisti del Sannio e la riscoperta della grande letteratura organistica meridionale del rinascimento.
Protagonisti del concerto inaugurale saranno il mezzosoprano Rosa Montano, il tenore Abele Leonardo, il violinista Egidio Mastrominico, gli organisti Nicola Florio e Michele Antonuccio, il Coro “Agape Fraterna”, con la direzione affidata a Mauro Castaldo.
Il programma, che prevede una serie di brani per differenti organici (coro, violino coro e organo, tenore e organo, mezzosoprano e organo, mezzosoprano tenore ed organo) si aprirà con un pezzo di Giovanni Salvatore a cui è dedicato il Festival, e proseguirà con varie composizioni fra le quali “Omni die dic Mariae” del polacco Grzegorz Gorczycki (1667-1734), la “Salve Regina” di Paolo Serrao (1820-1907) calabrese attivo a Napoli e la “Passacaglia per violino solo” (dalle Sonate del Rosario), di H. I. F. von Biber (1644-1704)
Nell’ultima parte del concerto troveranno posto pezzi famosi come l’“Ave Verum Corpus” di Mozart (1756-1791) e l’ “Ave Maria” di Schubert, e meno noti quali “Ecce Panis” di Lorenzo Perosi mentre, a chiusura dell’intera serata, verrà eseguito “Cantate Domino”, dall’oratorio “Judas Maccabeus” di Händel.

L’ingresso è libero

Prossimo appuntamento:

Sabato 25 giugno – ore 19,30
Chiesa di S. Bartolomeo – Civitella Licinio (BN)
Organisti: Mauro Castaldo, Nicola Florio e Michele Antonuccio

Per ulteriori informazioni
Associazione Organistica Giovanni Maria Trabaci
Via Duca di San Donato, 28 – Napoli
Tel.: 081.5634518
Cell.: 339.5389103
e.mail: associazionetrabaci@alice.it
sito web: www.associazionetrabaci.it

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Giovanni Salvatore

Giovanni Salvatore (1610 – 1688) nasce a Castelvenere. Fu sacerdote, compositore ed organista. Ricevette la sua formazione musicale al Conservatorio della Pietà dei Turchini di Napoli, dove ebbe come insegnanti Erasmo Bartoli e probabilmente anche Giovanni Maria Sabino, e successivamente fu ordinato sacerdote. Nel 1641 venne nominato organista della Chiesa dei SS. Severino e Sossio, in seguito organista e maestro di cappella della Basilica di San Lorenzo Maggiore e verso il 1675 organista presso la Chiesa del Carmine. Dal 1662 al 1673 fu primo maestro ai Turchini e tra il 1675 e il 1688 del Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo. Tra i suoi allievi ebbe probabilmente anche Alessandro Scarlatti.
Salvatore fu molto stimato nel suo tempo, soprattutto per l’attività compositiva di musica vocale e per organo. Antimo Liberati, suo contemporaneo, lo considerava valorosissimo nella musica per tastiera. I lavori vocali di Salvatore, gran parte dei quali sono ancora da riscoprire, vennere composti nello stile concertato tipicamente in uso verso la metà del XVII secolo con progressioni e dissonanze espressive. Invece nelle sue composizioni per organo si denota una maggiore abilità tecnica, nelle quali segue la maniera di Girolamo Frescobaldi, Giovanni Maria Trabaci e Ascanio Mayone, anche se non vi rimane strettamente vincolato ad essa. In questo ambito musicale egli rappresenta sicuramente il punto di transizione tra la prima metà del XVII secolo, rappresentata da Trabaci e Frescobaldi, e la seconda metà, dominata da Alessandro Scarlatti e Bernardo Pasquini.

Sabato 18 giugno – ore 19.30 – Cattedrale di Cerreto Sannita (BN)

Coro: “AGAPE FRATERNA”
Mezzosoprano: Rosa Montano
Tenore: Abele Leonardo
Violino: Egidio Mastrominico
Organisti: Michele Antonuccio e Nicola Florio
Direttore: Mauro Castaldo

Programma

G. Salvatore (1610-1688) “Corrente Seconda” organo

G. Gorczycki (1667-1734) “Omni die dic Mariae” coro

CH. Gounod (1818-1893) “Adoro Te Devote” mezzosoprano

F. Schubert (1797-1828) “Ave Verum” tenore

L. Perosi (1872-1956) “Ecce Panis” mezzosoprano e tenore

W.A. Mozart (1756-1791) “Ave Verum Corpus” coro

H. I. F. von Biber (1644-1704) “Passacaglia per violino solo” (dalle sonate del rosario)

G. F. Handel (1685-1759) “Ave Maria” mezzosoprano

P. Serrao (1830-1907) “Salve Regina” tenore

G. Faurè (1845-1924) “Messe Basse” mezzosoprano e coro

F. Schubert (1797-1828) “Ave Maria” tenore

F. Durante (1684-1755) “Vergin tutt’amor” mezzosoprano

G. Caccini (1550-1618) “Ave Maria” tenore e coro

G.F. Handel (1685-1759) “Cantate Dominum” coro

Sabato 25 giugno – ore 19,30 – Chiesa di S. Bartolomeo – Civitella Licinio (BN)

Organisti: Mauro Castaldo, Nicola Florio e Michele Antonuccio

Programma

S. Carvalho (1745-1799)
Toccata in sol minore (allegro/andante)

G. Frescobaldi (1583-1643)
(Fiori Musicali – Messa della Domenica)
Toccata avanti la Messa
Canzon dopo la Pistola
Recercar dopo il Credo

J.S. Bach (1685-1750)
“Wer nur den lieben Gott lasst walten” BWV 691
“Denn du wirst meine Seele nicht in der Holle lassen”
(dalla Cantata n. 30)

D. Zipoli (1688-1726)
Preludio in fa maggiore
Elevazione in sol minore
Giga in sol minore

C. Seixas (1704-1742)
Toccata in fa minore
Toccata in do maggiore

G. Salvatore (1610-1688)
Durezze et Ligature
Toccata

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15 giugno, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Associazione Trabaci, Concerti, Musica classica, Organisti | , , , , | Lascia un commento

Sabato 11 e domenica 12 giugno concerto del coro “Agape Fraterna” nella Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sabato 11, con replica domenica 12 giugno, nella Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola (Abside), alle ore 19.45, concerto del coro “Agape Fraterna”, diretto e accompagnato all’organo da Rosa Montano, con la partecipazione di Egidio Mastrominico (violino)

Ingresso libero

Programma

G. Frescobaldi
Ave Maris Stella (versetto all’organo)
Ave Maris Stella (melodia gregoriana)

dal Laudario 91 di Cortona: Altissima Luce

G. G. Gorczycki: Omni die dic Mariae

G.Caccini: Ave Maria

J. Arcadelt: Ave Maria (organo solo)

G. F. Haendel: Cantate Domino

W. A. Mozart: Ave Verum

N. Matteis: Aria amorosa a violino e basso

F. Liszt: Zur Trauung (Ave Maria)
solista: Filomena Scala, soprano

E. Satie: Messe des Pauvres

G.Fauré: Messe Basse
solista: Filomena Scala, soprano

M. Frisina: Madre Fiducia Nostra

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11 giugno, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Canto, Musica, Musica classica, Napoli | , , , | Lascia un commento

L’Ensemble “Le Musiche da Camera” ospite di Emozioni a Napoli 2011 propone brani di raro ascolto del Settecento napoletano

Il Settecento a Napoli fu, almeno dal punto di vista musicale, una stagione irripetibile, per la quantità e la qualità degli autori presenti nella città partenopea, molti dei quali provenivano da ogni angolo d’Italia e d’Europa.
Non ci si deve stupire, quindi, se a distanza di quasi tre secoli, da biblioteche polverose o da collezioni private, continuano ad emergere partiture di buona fattura, la cui paternità risale a musicisti, oggi praticamente ignoti, ma che all’epoca ricoprivano prestigiosi incarichi.
Fra le compagini che, negli ultimi due decenni, si sono distinte nel evidenziare brani di compositori locali o napoletani di adozione, attivi nei secoli XVII e XVIII, un posto di riguardo è occupato dall’Ensemble “Le Musiche da Camera”, al quale si deve, tra l’altro, sia il recupero dei trii di Emanuele Barbella, sia un approfondimento riguardante gli “intermezzi” (composizioni create per essere eseguite fra un tempo e l’altro delle opere serie) di Feo, Sarro e Vinci.
Il gruppo è stato recentemente protagonista di un concerto, organizzato da Area Arte, tenutosi nella Chiesa del Pio Monte della Misericordia, nell’ambito della rassegna “Emozioni Napoli 2011”, incentrato su musiche sacre e profane di autori poco conosciuti, tutte in prima esecuzione moderna.
In apertura abbiamo ascoltato una Sonata di Pietro Marchitelli (1643-1729), nato in provincia di Chieti, che studiò al Conservatorio di S. Maria di Loreto, passato alla storia soprattutto per il suo virtuosismo violinistico.
Al proposito si narra che fece sfigurare addirittura il leggendario Corelli in visita a Napoli, ed inoltre fu componente delle orchestre più prestigiose della città, avendo spesso come direttore Alessandro Scarlatti, con il quale strinse una forte amicizia.
Sicuramente più noto, il napoletano Nicola Porpora (1686-1768), allievo di Gaetano Greco, che studiò al Conservatorio di S. Maria di Loreto.
Grazie alle sue opere si è guadagnato uno spazio importante nell’ambito del Settecento e anche la sua produzione sacra fu caratterizzata da una decisa impronta operistica, come si è potuto riscontrare anche nella Salve Regina in re maggiore, secondo pezzo in programma.
Nipote di Pietro Marchitelli era, invece, Michele Mascitti (1660 ca.-1760), che si spostò a Napoli per studiare con lo zio e, in seguito, entrò nell’organico della Reale Cappella in qualità di “violino soprannumerario”.
Durante la sua lunga esistenza cambiò spesso città, fino a raggiungere Parigi nel 1704, dove si stabilì definitivamente, acquisendo anche la cittadinanza francese.
La Sonata a tre in re maggiore, op. 4, n. 9, tratta da una raccolta pubblicata nel 1711, ha fornito una chiara idea dello stile che lo contraddistingueva.
Gli ultimi due brani, il Concerto per flauto e archi in sol maggiore e la Salve Regina, a voce sola con istromenti, appartenevano a Davide Perez, di origine spagnola, nato a Napoli esattamente tre secoli fa e morto a Lisbona nel 1778.
Fra i quattro musicisti considerati è sicuramente quello che ha sofferto l’oblio più clamoroso, se pensiamo che, attualmente, risulta tra i musicisti più importanti del Settecento europeo, grazie ad una produzione operistica e sacra, di livello così alto che, ai suoi tempi, era paragonato dai critici ad autori del calibro di Hasse e Jommelli.
Eppure, personalmente non lo avevamo mai sentito nominare (e pensiamo di essere in numerosa e ottima compagnia).
Per quanto riguarda l’esecuzione, l’Ensemble “Le Musiche da Camera”, costituito, per la parte vocale da Rosa Montano (mezzosoprano) e per quella strumentale da Renata Cataldi (flauto traversiere), Egidio Mastrominico (violino di concerto), Federico Valerio (violino), Fernando Ciaramella (viola), Leonardo Massa (violoncello), e Debora Capitanio (clavicembalo), ha dato vita ad un’esibizione di elevato spessore.
Particolarmente intensa è apparsa l’interpretazione del mezzosoprano Rosa Montano, impegnata nei due brani sacri, e di Renata Cataldi, solista nel concerto di Perez, ma anche gli altri componenti si sono dimostrati all’altezza di brani non facili da suonare.
Va ancora segnalato che tutti i pezzi si avvalevano della trascrizione curata da Egidio Mastrominico, tranne il concerto di Perez, la cui revisione era opera di Renata Cataldi.
In conclusione un concerto di grande interesse storico-musicale, tenutosi in una sede di grande prestigio, seppur acusticamente penalizzante, come la Chiesa del Pio Monte della Misericordia, dove è possibile ammirare lo splendido dipinto di Caravaggio intitolato “Sette Opere di Misericordia”.

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5 giugno, 2011 Posted by | Area Arte, Concerti, Ensemble da camera, Le musiche da camera, Musica, Musica da camera | , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 29 maggio l’Ensemble “Le Musiche da Camera” a Emozioni Napoli 2011

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Domenica 29 maggio, alle ore 17.00, nella chiesa del Pio Monte della Misericordia (v. Tribunali, 253), nell’ambito della rassegna Emozioni Napoli 2011, Vesuvio Teatro, in collaborazione con Area Arte presenta il concerto dell’Ensemble “Le Musiche da Camera” dal titolo “Salve Regina” con la partecipazione di Rosa Montano (mezzosoprano), Renata Cataldi (flauto traversiere), Egidio Mastrominico (violino di concerto), Federico Valerio (violino), Fernando Ciaramella (viola), Leonardo Massa (violoncello), Ottavio Gaudiano (contrabbasso) e Debora Capitanio (clavicembalo)

In programma musiche di Marchitelli, Porpora, Mascitti, Perez

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Per ulteriori informazioni
Area Arte
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via S.Pasquale a Chiaia, 49
Napoli
Tel.: 081-405000 – 081-426161
Cell.: 3472430342
e-mail: areaarte@lemusichedacamera.it;ensemble@lemusichedacamera.it
sito web: www.lemusichedacamera.it

Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia, 49
80121 Napoli
Tel: 081405000
Fax: 081426161
e-mail: sancarluccio@teatrosancarluccio.com
Sito web: www.teatrosancarluccio.com
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Musica sacra su testi mariani nel settecento napoletano (nota di Egidio Mastrominico)

“…Vanno distinte nettamente il canto d’uso e la musica d’arte: l’uno è il canto della Liturgia indirizzato precisamente a fomentare la divozione del popolo, l’altro è la Musica che la Chiesa permette per accrescere la pompa delle gran Solennità, la quale Musica non è tanto uno stimolo della devozione quanto un sacro trattenimento del popolo”. (Don Antonio Eximeno, da “Dell’ origine e delle regole della musica, 1774).
Significativa è la definizione delle differenze fra la musica Liturgica e la musica Sacra data dal gesuita Eximeno nel 1774, e particolarmente appropriata alla presentazione del programma del concerto proposto. Verranno eseguite infatti opere di ispirazione Mariana basate sull’antifona “Salve Regina” e composte da alcuni dei maggiori compositori del Settecento Napoletano.
La Salve Regina è l’ incipit dell’ultima e più popolare delle quattro antifone mariane (Alma Redemptoris mater, Ave Regina Coelorum, Regina Coeli laetare, Salve Regina) ed ebbe enorme fortuna nella musica religiosa del XVIII sec. intonata prevalentemente nella forma del mottetto solistico per voce ed archi, forma che ebbe un contributo specifico dalla scuola napoletana nella prima metà del Settecento.
Le Salve Regina presentate per voce sola ed archi sono di Nicola Porpora sommo esponente della vocalità settecentesca di scuola napoletana, e quella inedita di Davide Perez, del quale nel 2011 ricorre il 300° anniversario della nascita
A contrappuntare la sezione vocale saranno eseguite tre opere strumentali: in apertura una sonata di Pietro Marchitelli violinista della Cappella Reale napoletana, il famoso “Petrillo” che, si racconta, fece sfigurare il sommo Corelli nel suo soggiorno napoletano, ancora poi una Sonate a tre per due violini e continuo, dal carattere arcaicamente “corelliano”, composta dal violinista-compositore napoletano Michele Mascitti, nipote del Marchitelli ed anch’egli in organico alla Cappella Reale napoletana ed in seguito attivo ed apprezzato a Parigi.
Chiude la proposta strumentale un’altra rarità assoluta, il concerto per Flauto traversiere ed archi di Davide Perez.

Programma

P. Marchitelli (1643-1729): Sonata* (dalle 14 sonate 1743)

N. Porpora (1686-1768): Salve Regina in re maggiore a canto solo con archi e basso continuo

M. Mascitti: (1660 ca. – 1760): Sonata a tre in re maggiore, op. 4, n. IX

D. Perez:
Concerto per flauto e archi in sol maggiore (prima esecuzione moderna) §
Salve Regina, a voce sola con istromenti (prima esecuzione moderna)
*

* Trascrizione moderna a cura di Egidio Mastrominico
§ Trascrizione moderna a cura di Renata Cataldi

Ensemble “Le Musiche da Camera”
Costituito nel 1993 da musicisti napoletani dediti alla ricerca nel campo della musica antica, “Le Musiche da Camera” sin dalla fondazione ha indirizzato la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, con esecuzioni basate sul recupero della prassi esecutiva barocca. I componenti dell’ensemble si sono formati alla scuola di specialisti nella prassi esecutiva barocca e classica, e collaborano altresì con importanti istituzioni ed ensemble barocchi. Le fonti su cui si basa il lavoro esecutivo dell’ensemble sono, nella maggior parte dei casi, manoscritti e copie a stampa originali;
“Le Musiche da Camera” ha presentato in prima esecuzione moderna numerose opere di compositori del Settecento napoletano presso festival e rassegne di rilevanza nazionale e invitato da enti ed associazioni quali: UNESCO, Regione Campania, Comune, Provincia ed EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt, Museo Cappella di Sansevero, Greenpeace ecc, riscuotendo lusinghieri consensi di pubblico e di critica (articoli sui maggiori quotidiani cittadini e nazionali).
Dal 2001 assieme all’associazione “Area Arte”, che gestisce l’attività dell’ensemble, hanno dato vita alla rassegna “Convivio Armonico”, giunta alla IX edizione, presso il Teatro Sancarluccio di Napoli, ed in quest’ambito nello stesso anno è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, degli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di D. Sarro, “Morano e Rosicca” di F. Feo ed “Erighetta e Don Chilone” di L.Vinci, nel 2007 de “La Dirindina” di D.Scarlatti, replicata anche nell’ambito del Teatro Festival Italia 2007 e per lo “Scarlatti Festival” organizzato dal Comitato Napoletano per le Celebrazioni Scarlattiane, e nel 2010 de “La Serva Padrona” per l’anno Pergolesiano.
L’ensemble svolge attività divulgativa con cicli di concerti per le scuole della Campania, e particolare importanza ha rivestito la serie di Lezioni-Concerto “Musica e musicisti al Palazzo Reale nel Settecento”, realizzate con la collaborazione della Sovrintendenza B.B.A.A. di Napoli e con l’ Assessorato alla Cultura della Regione Campania presso il Palazzo Reale di Napoli.
“Le Musiche da Camera” ha registrato per l’etichetta Tactus gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella, ben accolto dalla stampa specializzata (“Most enthusiastically recommended.” Fanfare Magazine, “..lettura equilibrata e notevole la perizia tecnica messa in gioco” 4 stelle sul mensile “Musica”), primo di una serie di CD dedicati al violinista e compositore napoletano, e per l’etichetta Bongiovanni gli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro, primo Cd della serie “Gli Intermezzi ritrovati”, che ha raccolto ottimi riscontri stampa (…realizzazione del continuo fantasiosa ed ariosa…”Musica”, Questa riproposta moderna – una vera novità – ha trovato una realizzazione molto elegante nel Teatro di Corte di Caserta….”Suono).

 

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28 maggio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Area Arte, Le musiche da camera, Musica, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 23 aprile l’Ensemble “Le Musiche da Camera” ospite di Emozioni Napoli 2011

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sabato 23 aprile, alle ore 18.00, nella chiesa di S. Maria dell’Incoronata nella Pietà de’ Turchini (via Medina, 19 – Napoli), nell’ambito di Emozioni Napoli 2011, Area Arte Associazione in collaborazione con l’Ensemble “Le Musiche da Camera” propone lo Stabat Mater a due voci, archi e basso continuo di Nicola Sala (1712-1801) e la Sinfonia dall’Oratorio “S. Elena al Calvario” di Leonardo Leo (1694-1744).
L’esecuzione è affidata alle voci di Minni Diodati (soprano) e Rosa Montano (mezzosoprano), accompagnate dall’ Ensemble “Le Musiche da Camera”, formato da Egidio Mastrominico (violino di concerto), Gianluca Pirro, Vincenzo Bianco e Federico Valerio (violini), Fernando Ciaramella (viola), Leonardo Massa (violoncello), Ottavio Gaudiano (contrabbasso), Debora Capitanio (clavicembalo), con la partecipazione di Minni Diodati (soprano), Rosa Montano (mezzosoprano)

La sequenza Stabat Mater, testo sacro del XIII secolo attribuito a Jacopone da Todi, è una meditazione sulla sofferenza di Maria Madre di Cristo.
Lo Stabat che presentiamo appartiene alla produzione di Nicola Sala, maestro insigne della scuola napoletana del ‘700 di origini sannite.
Benché costruita nell’ambito delle convenzioni di quello che era una forma-testo della musica sacra e della scuola napoletana del settecento, essa presenta caratteristiche di originalità tali da farla annoverare tra i capolavori del genere.
L’opera per due soprani, archi e basso continuo, è costituita da 10 numeri, presenta cinque arie solistiche e cinque duetti e l’ultimo termina con una complessa fuga costruita sull’ “Amen” finale.

Ingresso libero

Per ulteriori informazioni
Area Arte
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via S.Pasquale a Chiaia, 49
Napoli
Tel.: 081-405000 – 081-426161
Cell.: 3472430342
e-mail: areaarte@lemusichedacamera.it;ensemble@lemusichedacamera.it
sito web: www.lemusichedacamera.it

Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia, 49
80121 Napoli
Tel: 081405000
Fax: 081426161
e-mail: sancarluccio@teatrosancarluccio.com
Sito web: www.teatrosancarluccio.com

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Ensemble “Le Musiche da Camera”Costituito nel 1993 da musicisti napoletani dediti alla ricerca nel campo della musica antica, “Le Musiche da Camera” sin dalla fondazione ha indirizzato la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, con esecuzioni basate sul recupero della prassi esecutiva barocca. I componenti dell’ensemble si sono formati alla scuola di specialisti nella prassi esecutiva barocca e classica, e collaborano altresì con importanti istituzioni ed ensemble barocchi. Le fonti su cui si basa il lavoro esecutivo dell’ensemble sono, nella maggior parte dei casi, manoscritti e copie a stampa originali;
“Le Musiche da Camera” ha presentato in prima esecuzione moderna numerose opere di compositori del Settecento napoletano presso festival e rassegne di rilevanza nazionale e invitato da enti ed associazioni quali: UNESCO, Regione Campania, Comune, Provincia ed EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt, Museo Cappella di Sansevero, Greenpeace ecc, riscuotendo lusinghieri consensi di pubblico e di critica (articoli sui maggiori quotidiani cittadini e nazionali).
Dal 2001 assieme all’associazione “Area Arte”, che gestisce l’attività dell’ensemble, hanno dato vita alla rassegna “Convivio Armonico”, giunta alla IX edizione, presso il Teatro Sancarluccio di Napoli, ed in quest’ambito nello stesso anno è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, degli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di D. Sarro, “Morano e Rosicca” di F. Feo ed “Erighetta e Don Chilone” di L.Vinci, nel 2007 de “La Dirindina” di D.Scarlatti, replicata anche nell’ambito del Teatro Festival Italia 2007 e per lo “Scarlatti Festival” organizzato dal Comitato Napoletano per le Celebrazioni Scarlattiane, e nel 2010 de “La Serva Padrona” per l’anno Pergolesiano.
L’ensemble svolge attività divulgativa con cicli di concerti per le scuole della Campania, e particolare importanza ha rivestito la serie di Lezioni-Concerto “Musica e musicisti al Palazzo Reale nel Settecento”, realizzate con la collaborazione della Sovrintendenza B.B.A.A. di Napoli e con l’ Assessorato alla Cultura della Regione Campania presso il Palazzo Reale di Napoli.
“Le Musiche da Camera” ha registrato per l’etichetta Tactus gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella, ben accolto dalla stampa specializzata (“Most enthusiastically recommended.” Fanfare Magazine, “..lettura equilibrata e notevole la perizia tecnica messa in gioco” 4 stelle sul mensile “Musica”), primo di una serie di CD dedicati al violinista e compositore napoletano, e per l’etichetta Bongiovanni gli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro, primo Cd della serie “Gli Intermezzi ritrovati”, che ha raccolto ottimi riscontri stampa (…realizzazione del continuo fantasiosa ed ariosa…”Musica”, Questa riproposta moderna – una vera novità – ha trovato una realizzazione molto elegante nel Teatro di Corte di Caserta….”Suono).

Ingresso libero

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22 aprile, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Area Arte, Le musiche da camera, Musica, Napoli | , , , , , | Lascia un commento

Sabato 2 aprile “Convivio Armonico” riprende con la prima esecuzione assoluta del Magnificat di Livio De Luca

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Terzo appuntamento di Convivio Armonico 2011, il 2 Aprile alle ore 20.30, nella prestigiosa cornice della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito.
Area Arte, con la collaborazione della rettoria della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola, anche in occasione delle festività del Santo, del Teatro Sancarluccio e dell’Associazione ed il Coro Agape Fraterna, presenta in prima esecuzione assoluta “Magnificat”, oratorio per quattro voci, coro ed organo, la nuova opera composta dal maestro Livio De Luca, con la partecipazione di Tiziana Spagnoletta (soprano), Rosa Montano (mezzosoprano), Vito Russo (tenore), Maurizio Esposito (baritono), Mauro Castaldo (maestro del coro) accompagnati dall’autore all’organo.

La vicenda narra la storia biblica dell’umanità, dalla caduta nell’abisso del peccato prima della venuta del Messia, al Sì che la Vergine Maria pronuncia all’annuncio dell’Arcangelo Gabriele (tenore). Maria (soprano) prima della totale sottomissione alla volontà divina, presa da sgomento, viene tentata subdolamente dal Demonio (mezzosoprano e baritono) che intende distoglierla dall’Alta Missione svelandole le dure vicende del Figlio e la crocifissione, ma Gabriele interviene contro il Diavolo e riporta la Luce nei pensieri di Maria mentre il coro dell’umanità pregando insieme a Lei, la incoraggiano sulla sua missione salvifica di Madre di tutti gli uomini. a questo punto Maria, riavendosi è pronta a ricevere il Dono di Dio e canta il suo Sì nel Magnificat, e l’oratorio chiude con il “Gloria a Dio” (finale di assieme).
Come l’invenzione musicale, il libretto del m° Livio De Luca scaturisce da una poetica e profonda riflessione sui testi biblici, con citazioni nelle lingue originali delle Scritture.
Area Arte ha avuto l’onore dal 2002 di eseguire in prima esecuzione assoluta numerose opere del m° Livio De Luca: Le Kammeroper “Cenerentola non perse la scarpetta” (2002) e “L’uomo della Folla” – 2003 (e ripresa del 2010), il Concerto per Clavicembalo ed Archi – 2009, e la prima esecuzioni a Napoli della Favola in Musica “Il lupo racconta Cappuccetto Rosso” – 2009

Ingresso libero

Prossimo appuntamento
Domenica 17 Aprile, alle ore 20.00, nella Basilica Reale di S.Francesco di Paola per il ciclo “Rarità Ritrovate” verrà eseguito lo Stabat Mater di Nicola Sala in prima esecuzione Moderna

Minni Diodati, soprano
Rosa Montano, mezzosoprano
Ensemble “LE MUSICHE DA CAMERA” con strumenti d’epoca

Per ulteriori informazioni

Area Arte
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Livio De Luca

Napoletano. SBN Inventario DON 1194897 Collocazione 2001 B 0062; SBN Inventario DON 1207124 Collocazione 2007 B 1218 sono le collocazioni dei suoi principali scritti accolti nella Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III di Napoli”: “Musica, informazione, consenso: il Ventennio lungo settant’anni” e “Elementi fondamentali di catalogazione degli strumenti musicali con particolare riferimento agli organi”. Questi due saggi, insieme con le pubblicazioni minori “La Musica tra Letteratura e Filosofia: il non-conoscibile come discrimine tra scienza e conoscenza” (Sindacato Libero Scrittori Italiani) la novella “Ma(ço)nnerie” (Edizioni de” Il Razionale”), il saggio “Tra conformismo ed ipocrisia: il Novecento” (“I quaderni di ricerca del Conservatorio di Musica di Benevento”) il suo saggio “Analisi del Don Giovanni di Mozart-Da Ponte” ( Mozart in scena, Edizioni Millennium, Bologna 2005 per Annali dell’Architettura-Napoli Università degli Studi di Napoli “Federico II”) e gli scritti “Per Nacky” (Bérénice Rivista di studi comparati e ricerche sulle avanguardie), “Il bus dei desideri” e “Bernardino” (ONE Rivista mensile on line) sono testimonianza della molteplicità dei suoi interessi.
A causa di questa ecletticità si è trovato a ricoprire svariate cariche e funzioni come quella di Componente della Commissione per la Musica Sacra per l’Arcidiocesi di Napoli, Presidente dell’associazione “Ex-allievi del Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli”, ideatore del Corso di Formazione Professionale per “Maestro di Arte Organaria”, Direttore Artistico e Musicale della Reggia di Caserta, consulente per la Soprintendenza ai B.A.P.-P.S.A.E. di Napoli e Provincia e per la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria-Cosenza in qualità di esperto per il restauro di organi antichi, docente a contratto presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli per il Laboratorio di Catalogazione e Restauro degli strumenti musicali antichi, direttore artistico del convegno “Simbolismo misterico del Presepe” (Benevento-dicembre 2008), Presidente del Comitato scientifico dell’Associazione Organistica “Giovanni Maria Trabaci”.
La sua attività compositiva lo vede impegnato soprattutto nel genere della Kammeroper, nel cui ambito ha dato vita alle operine da camera “Cenerentola non perse la scarpetta” -“L’uomo della Folla” –tratta da un radiodramma di Clara Fiorillo prodotte dall’Ass. Area Arte e dal Teatro Sancarluccio di Napoli, e la Favola in Musica “Il lupo racconta Cappuccetto Rosso” e “Le meraviglie di Alice”- liberamente tratta dalla celeberrima favola di Lewis Carrol. Recentemente è stato eseguito in prima esecuzione assoluta il suo Concerto per Clavicembalo ed Archi dall’ensemble barocco Le Musiche da Camera.
Vincitore e finalista di concorsi pianistici ha svolto un intensa attività concertistica che comprende numerosissime esecuzioni tra recital, concerti solistici, concerti con complessi da camera o con gruppi strumentali; sono da segnalare l’integrale delle Sonate da Chiesa per organo ed archi di W. A. Mozart, l’integrale delle Sonate e dei Preludi e Fuga di F. Mendelssohn per organo, l’integrale delle sonate per violoncello e pianoforte di L. v. Beethoven, l’Offerta Musicale ed il Quinto Concerto Brandeburghese di J. S. Bach. Nel 1998 è stato insignito del Premio Letterario Internazionale “Luigi Vanvitelli”. Dal 1988 è stato Organista Ufficiale della Chiesa del Gesù Nuovo in Napoli ed attualmente è organista di Santa Caterina a Chiaja. Nel 2009 e’ stato nominato Ispettore Onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ docente presso il Conservatorio di Musica “S.Pietro a Majella” di Napoli.

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30 marzo, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Area Arte, Concerti, Le musiche da camera, Musica, Musica classica, Napoli, Organisti | , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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