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Giovedì 23 novembre la stagione dell’Associazione Scarlatti propone “La Russia, forse, non esiste” con il Quartetto Savinio e Stefano Valanzuolo


Giovedì 23 novembre, alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro, Stefano Valanzuolo, musicologo, critico musicale e “voce” ben nota a chi segue Radio3, propone una vera e propria drammaturgia intorno a intense pagine cameristiche rappresentative del genio e del dramma di una nazione come la Unione Sovietica, eseguite dal Quartetto Savinio, in un concerto intitolato “La Russia, forse, non esiste”.

Il tentativo non èspiega Valanzuoloquello di tracciare una ministoria russa “prima, durante e dopo” la centenaria Rivoluzione. Ancor meno si è ritenuto di dover integrare l’esecuzione delle musiche, scelte a rappresentare quattro momenti storici ben distinti, con didascalie/istruzioni per l’uso che ne dichiarassero le ragioni artistiche ed espressive: il testo prova a contestualizzare, attraverso la prosa e la poesia di vari e illustri autori, il clima emotivo in cui i compositori trattati in locandina si trovarono ad operare, lasciandosi sfiorare dalle sollecitazioni della Storia o resistendovi, più o meno consapevolmente. Ne viene fuori un racconto che non vuole e non può trattare di politica e di Storia (semmai, di storie), ma dell’anima russa colta nelle sue molte affascinanti, nostalgiche, sfaccettature.

Il Quartetto Savinio, ormai il più affermato quartetto napoletano, nato nel 2000 – prende il nome dallo pseudonimo di Andrea De Chirico, fratello di Giorgio De Chirico, che è stato scrittore, pittore, musicista, uomo di teatro – eseguirà celebri pagine del repertorio quartettistico russo tra ottocento e novecento, primo appuntamento di un ciclo che si svilupperà nei prossimi anni sulle diverse scuole nazionali.

Costo del biglietto
Intero Platea e palchi I fila: 18 Euro
Intero Palchi II e III fila: 13 Euro
Ridotto (fino a 30 anni): 13 Euro
Last minute (fino a 25 anni, da 1 ora prima del concerto): 5 Euro

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Giovedì 23 novembre, ore 20.30 – Teatro Sannazaro (Napoli)

Programma

La Russia, forse, non esiste

Alberto Maria Ruta, violino I
Rossella Bertucci, violino II
Francesco Solombrino, viola
Lorenzo Ceriani, violoncello

Stefano Valanzuolo, testo e narrazione

I Scena – Uno starnuto vi seppellirà
Scene dalla Santa Madre Russia
Aleksandr Porfir’evič Borodin (1833 – 1877): Quartetto in Re Maggiore n.2

II Scena – Arrivano i vostri
Fischia il vento, infuria la bufera
Igor Fedorovič Stravinskij (1882 – 1971): Tre pezzi per quartetto d’archi

III Scena – Elogio della palude
Ovvero, il giardiniere d’acciaio
Dmitrij Dmitrievič Šostakovič (1906 – 1975): Quartetto n.8 in Do minore, op.110

IV Scena – C’era una volta l’URSS
Vite di seconda mano
Sofija Asgatovna Gubajdulina (1931): Reflections on theme B-A-C-H

Epilogo

Quartetto Savinio
Fondato nel febbraio del 2000 dai suoi quattro attuali componenti, il Quartetto Savinio, sin dal debutto al Teatro Diana di Napoli, si impone all’attenzione di critica e pubblico per le sue eccellenti capacità tecniche-quartettistiche ed interpretative e grazie ad affermazioni in prestigiosi Concorsi (1° premio “Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta, 3°Premio D. Shostakovich International Competition Moscow, Premio V. Rimbotti 2003 all’unanimità) è ospite per le più prestigiose istituzioni concertistiche italiane: Associazione Mozart Italia, Amici della Musica Firenze, Musica Insieme Bologna, Unione Musicale Torino, Università La Sapienza Roma, Accademia Filarmonica di Bologna, Lingotto Musica Torino, Fondazione Piccinni di Bari, Teatro Olimpico Vicenza, Società dei concerti di Parma, Associazione Scarlatti Napoli, Maggio della Musica, Cappella della Pietà dei Turchini, Teatro Verdi Salerno, Amici della Musica Padova, Associazione Filarmonica Umbra, Casa della Musica Parma, Università Cattolica di Roma, Festival Internazionale Citta di Castello, Festival di Ravello, Teatro Bibiena Mantova, Amici della musica di Palermo, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival di Portogruaro, Concerti del Quirinale trasmessi dal vivo su Radio 3 e ripreso da RaiSat e Rai3, Bologna Festival, e all’estero si è esibito in Sala Ciaikovsky Mosca, Stati Uniti, Germania, Francia, Spagna, Turchia, Brasile, Inghilterra ecc..
Il Quartetto, formatosi alla Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida dei Maestri Piero Farulli e A. Nannoni, grazie alla “Accademia Europea del Quartetto” ha avuto modo di avvalersi dei consigli di alcuni miti del Quartetto d’archi fra cui: M° N. Brainin, M. Skampa, H. Beyerle, V. Berlinsky, Z. Gal.
Nel 2005-2006, in occasione delle celebrazioni Mozartiane, il Savinio ha ideato ed interpretato con Sandro Cappelletto il racconto-concerto “La Notte delle Dissonanze” per molti dei più prestigiosi enti italiani.
Recentemente è stato invitato ad esibirsi in Quintetto con M. Campanella al concerto–evento Telethon ed ha tenuto una lunga tournée nei Balcani.
Continueranno le collaborazioni artistiche con illustri musicisti, quali i pianisti Roberto Cominati, G. Andaloro, A. Lucchesini, M. Fossi, A. Cannavale, F. J. Thiollier, B. Canino, il chitarrista G. Bandini, il clarinettista C. Giuffredi, i violisti A. Farulli, S. Braconi e B. Boano, il cornista G. Corti, il violoncellista A. Meunier.
Il Quartetto è molto attivo anche nell’ambito della Musica Contemporanea collaborando con compositori quali: F. Vacchi, A. Corghi, M. D’Amico, R. Bellafronte, R. Panfili, R. Molinelli, ed è stato invitato dall’Associazione Amici della Musica di Firenze per l’esecuzione in prima assoluta italiana di “Fetzen” di W. Rhim per quartetto e fisarmonica.
Nel Dicembre 2011 QS ha ricevuto a L’Aquila il Premio Carloni 2011 quale “Miglior giovane Interprete italiano 2011”.
Nel 2012-2013 il Quartetto esegue l’esecuzione Integrale dei Quartetti di L. v. Beethoven per diversi Enti Concertistici Italiani e, in occasione dei 50 anni dalla nascita dei Beatles, è in tournée con lo spettacolo ideato assieme a G. Bandini e S. Valanzuolo “the Fool on the Hill”, per voce recitante ( M. Riondino) e quintetto con chitarra.
Al Teatro della Pergola di Firenze, per gli Amici della Musica, esegue in prima Italiana il brano Fetzen di Wolfgang Rihm.
Del Quartetto la rivista “Amadeus” ha pubblicato un CD con l’esecuzione live del “Movimento di Quartetto” del compositore F. Vacchi, mentre sulla rivista Classic Voice, Il Quartetto ha presentato l’Integrale dei Quartetti di L. Cherubini.
L’Integrale dei Quartetti di Cherubini di recente uscita sul mercato internazionale con l’etichetta Stradivarius, è stato premiato dalla Stampa Italiana come CD dell’Anno 2008 Premio del Disco Classic Voice e Premio del Disco Musica e Dischi e recensito 5 stelle dalle riviste Musica, Suonare News e Amadeus; il nuovo CD DECCA “Piano Quintets” (M. Fossi piano) con Dvořák e Shostakovich ha ottenuto le 5 Stelle su Classic Voice e Amadeus.
Il Quartetto ha tenuto varie Masterclasses nell’Auditorium “Niemeyer” di Ravello e dall’autunno 2012 è docente di quartetto e musica da camera nei corsi annuali di perfezionamento dell’Accademia Internazionale “Aemas” in Napoli

Stefano Valanzuolo
Nato a Napoli, è iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1985.
Dal 1989 è critico musicale del quotidiano “Il Mattino”.
Dal 1998 firma recensioni, interviste e servizi speciali per la rivista musicale Amadeus. Collabora con Rai Radio3 (Radio3 Suite, Zazà) e con Sistema Musica.
Pubblica saggi e note di sala per le principali istituzioni musicali italiane.
È coautore della guida “I luoghi della Musica”, edita dal Touring Club Italiano (2005).
Dal 2008 al 2015 è stato Direttore generale e artistico del Ravello Festival, del cui staff ha fatto parte dal 2003.
Nel 2005 ha ideato il festival “MozArt Box” (Palazzo Reale di Portici), assumendone la direzione artistica dalla prima edizione al 2015.
Ha firmato la riduzione teatrale della novella “Mozart in viaggio verso Praga” di Mörike, in scena per il “Maggio Mozartiano Internazionale” (Napoli, 1999).
Sua anche la drammaturgia dello spettacolo musical teatrale “Le sorelle Bronte”, scelto ad inaugurare il XL Festival Internazionale del Teatro – Biennale di Venezia (2009).
Ha curato le scelte musicali dello spettacolo “Il sogno dei Mille”, regia di Maurizio Scaparro (Napoli Teatro Festival Italia 2011; Teatro La Pergola, Firenze).
Ha scritto soggetto e testo dello spettacolo “The Fool on the Hill”, con il Quartetto Savinio e Michele Riondino (2012).
Nel 2012 ha pubblicato il racconto di argomento calcistico “Truci a San Siro” (Edizioni Centoautori).
Docente al corso di recitazione per cantanti promosso dal Teatro Stabile di Torino (2008 – 2010), ha tenuto lezioni nell’ambito dei corsi di II livello dei Conservatori di Napoli, Bari e Benevento.
Componente della giuria di numerosi concorsi nazionali e internazionali: Concorso di Musica da Camera di Trapani, Concorso di Quartetto d’archi di Bordeaux (2001, 2007, 2010), Concorso di violino “Curci” 2008, Concorso Pianistico “Thalberg” 2012, Premio delle Arti – MIUR 2011 e 2012.
Nel 2007 ha ricevuto il Premio “Oltre l’orizzonte” dal Conservatorio di San Pietro a Majella per l’attività svolta nel contesto culturale napoletano.

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20 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 4 novembre la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone un omaggio a Shostakovich con il Quartetto Savinio, Marco Scolastra e Sandro Cappelletto

Logo Associazione Scarlatti 2015-2016
Mercoledì 4 novembre, alle ore 21, nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo, Sandro Cappelletto, musicologo, critico musicale e “voce” ben nota a chi segue Radio3 (nonché, da un paio di anni anche RAI5) propone una vera e propria drammaturgia intorno a due capolavori, rappresentativi del genio e del dramma di Dmitri Šostakovič.
Affiancato dal Quartetto Savinio e dal pianista Marco Scolastra, Cappelletto ripercorre la vita del compositore attraverso lettere, testimonianze e documenti d’archivio, in una narrazione dove la prosa di Cecov e i versi della Achmatova s’intrecciano agli atroci comunicati del regime, alle riflessioni di Šostakovic e, soprattutto, alle sue pagine cameristiche più intense.

Al suo Quintetto op. 57 con pianoforte nel 1941 fu assegnato il premio Stalin: si trattò forse di un curioso, inconfessato risarcimento dell’ostracismo che aveva colpito il compositore pochi anni prima.
L’epoca era quella dell’invasione della Russia da parte della Germania di Hitler, un periodo di dolori, spostamenti, fughe.
L’altro pezzo in programma è il Secondo Trio con pianoforte op. 67, eseguito nel 1944, in quella che allora si chiamava Leningrado, con un giovane Mstislav Rostropovič al violoncello: in Russia erano arrivate le prime terribili notizie dei campi di sterminio nazisti.
Non a caso Šostakovič impiegò per la prima volta temi musicali ebraici che torneranno ancora nelle sue pagine.

Biglietti:
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani (under 33): 10 Euro
Last minute (under 33): 3 Euro – in vendita un’ora prima del concerto

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Mercoledì 4 novembre 2015, ore 21.00 – Auditorium di Castel Sant’Elmo

Šostakovič , un artista per il popolo a 40 anni dalla morte

Quartetto Savinio
Alberto Maria Ruta, violino I
Rossella Bertucci, violino II
Francesco Solombrino, viola
Lorenzo Ceriani, violoncello

Marco Scolastra, pianoforte
Sandro Cappelletto, voce recitante

Programma

Dmitrij Šostakovič (1906-1975)
Trio n. 2 in mi minore op. 67
Quintetto in sol minore op. 57

Quartetto Savinio
Quartetto Savinio“Per convincere un Quartetto deve produrre un risultato artistico nel quale le singole parti siano riconoscibili, annullandosi però nel percorso comune. L’individualità è necessaria, non sufficiente. Serve coesione, unità di scelte e di traguardi, nella ‘metafora di una società ideale’, come ha scritto L. Berio. Queste qualità vivono e si percepiscono nel lavoro del Savinio.” Sandro Cappelletto
“Questo complesso pare essere in grado di rinnovare, nel modo di suonare passionale e privo di soggezione, oltre che sempre teso e motivato, certi atteggiamenti tipici del Quartetto Italiano. Difficile indovinare l’età del Quartetto napoletano, se ci dovessimo basare sulla maturità svelata in generale nei tempi lenti e sulla consapevolezza dell’architettura quartettistica classico-romantica negli Allegro.”
Angelo Foletto, Suonare News
“L’entusiasmo, la cura dei particolari, la bravura tecnica e in più il caldo lirismo e sensibilità allo stile drammatico di Cherubini, rendono la perfomance del Savinio accattivante e avvincente.”
James Leonard, All Music Guide
“La trasparenza della scrittura classica esalta la perfezione tecnica di ciascun elemento del Savinio e regala una interpretazione spettacolare e brillante ai Sei Quartetti di Cherubini.”
Pedro Burzaco, CD Compact Magazine

Il Quartetto Savinio viene fondato a Napoli nel febbraio del 2000 dai suoi quattro attuali componenti.
Sin dal debutto, nel maggio 2000 al Teatro Diana di Napoli, al Quartetto vengono riconosciute eccellenti capacità tecniche-quartettistiche ed una grande forza interpretativa. Grazie ad affermazioni in prestigiosi Concorsi (1° premio Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta, 3° Premio D. Shostakovic International Competition Moscow, Premio V. Rimbotti 2003 all’unanimità) il Savinio è ospite delle più prestigiose società di concerti italiane: Associazione Mozart Italia, Amici della Musica Firenze, Musica Insieme Bologna, Unione Musicale Torino, Università La Sapienza Roma, Accademia Filarmonica di Bologna, Lingotto Musica Torino, Teatro Olimpico Vicenza, Società dei concerti di Parma, Ass. Scarlatti Napoli, Maggio della Musica, Cappella della Pietà dei Turchini, Teatro Verdi Salerno, Amici della Musica Padova, Casa della Musica Parma, Università Cattolica di Roma, Festival Internazionale Città di Castello, Festival di Ravello, Teatro Bibiena Mantova, Amici della musica Palermo, Festival dei Due Mondi Spoleto. All’estero si è esibito in Russia (Sala Cajkovskij di Mosca), Stati Uniti, Germania, Francia, Spagna, Turchia, Brasile, Inghilterra.
Ha collaborato con illustri musicisti, quali i pianisti Andaloro, Canino, Cannavale, Cominati, Campanella, Lucchesini, Thiollier, il chitarrista Bandini, il clarinettista Giuffredi, i violisti Braconi e Farulli, il cornista Corti, il violoncellista Meunier.
Nel 2010 il Q. S. terrà una lunga tournée presso i Maggiori Enti Concertistici Italiani incentrata sui Quartetti di Cherubini, che toccherà le maggiori città da Trieste alla Sicilia, e terrà diverse Master Classes; inoltre effettuerà la sua seconda tournée in Sud America.
Il Quartetto ha inciso recentemente per la Stradivarius l’Integrale dei Quartetti di Cherubini, premiato dalla Stampa Italiana come CD dell’anno 2008 Premio del Disco Classic Voice e Premio del Disco Musica e Dischi e Premio 5 Stelle delle riviste Musica, Suonare News e Amadeus.

Marco Scolastra
Marco ScolastraHa compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Franco Fabiani.
Ha studiato successivamente per alcuni anni con Aldo Ciccolini ed Ennio Pastorino ed ha frequentato corsi di perfezionamento con Lya De Barberiis, Paul Badura-Skoda, Dario De Rosa e – presso l’Accademia Chigiana di Siena – con Joaquin Achucarro e Katia Labèque.
Come solista, in formazioni cameristiche e con orchestra si è esibito per importanti istituzioni musicali italiane e straniere: Teatro Valli di Reggio Emilia, Sagra Musicale Umbra, Teatro Lirico di Cagliari, Accademia Filarmonica Romana, Oratorio del Gonfalone, Auditorium Parco della Musica e Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Parma, Auditorium dell’Orchestra “G. Verdi” di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Festival dei Due Mondi di Spoleto, MusicaRivaFestival, Ravello Festival, Teatro La Fenice di Venezia, “I concerti del Quirinale” in diretta Rai Radio3; Conservatorio “P. I. Cajkovskij” di Mosca, Tonhalle e ZKO-Haus di Zurigo, Konzerthaus di Berna, Istituto “F. Chopin” di Varsavia, Orchestre National du Capitole di Tolosa, Festival van Vlaanderen in Belgio. Altri concerti in Giappone, Emirati Arabi, Germania, Messico, Gran Bretagna.
Come solista ha suonato sotto la guida di importanti direttori d’orchestra quali Romano Gandolfi (Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano), Howard Griffits (Orchestra da Camera di Zurigo), Richard Hickox, Claudio Scimone (I Solisti Veneti), Lior Shambadal (Berliner Symphoniker).
Dal 1993 suona stabilmente in duo pianistico con Sebastiano Brusco e dal 2000 svolge intensa attività concertistica con l’attore Elio Pandolfi.
Ha collaborato con grandi nomi della musica e del teatro quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Max René Cosotti, Roberto Fabbriciani, Arnoldo Foà, Fejes Quartet, Corrado Giuffredi, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Marianna Pizzolato, Desirée Rancatore, Ugo Pagliai.
Ha registrato per Phoenix Classics, Stradivarius e – per l’etichetta Brilliant Classics – l’integrale dei Lieder di Richard Wagner con il soprano Michela Sburlati.
Sue esecuzioni e registrazioni sono state trasmesse da emittenti nazionali (Rai Radio1, Rai2, Rai Radio3, Rai International, Filodiffusione Canale5) e estere.
Ha partecipato a due puntante del programma Inventare il tempo di Sandro Cappelletto, con la regia di Angelo Bozzolini, andato in onda recentemente su Rai5.

Sandro Cappelletto
Sandro CappellettoScrittore e storico della musica, è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento.
Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con Robert W. Mann.
Come autore ha pubblicato: Farinelli – La voce perduta (EDT, 1996); Farò grande questo teatro! (EDT, 1997), inchiesta sui teatri d’opera italiani; una monografia su Beethoven (Newton Compton, 1980); un’analisi della Turandot di Puccini (1989); Mozart – La notte delle dissonanze (EDT, 2006), dedicato al misterioso Adagio introduttivo del Quartetto K 465 e libro da cui, grazie al Quartetto Savinio, è nato un fortunato spettacolo. Analogo percorso, dal testo alla scena, e in collaborazione con l’Ex Novo Ensemble di Venezia, per Messiaen – l’angelo del Tempo (Fondazione Perosi, Biella, 2008).
È Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana di cui è stato direttore artistico.
Autore di trasmissioni per Rai-Radio Tre e per Rai 5 (Momus e Inventare il tempo), è attivo come scrittore per il teatro e per il teatro musicale, collaborando con numerosi compositori contemporanei, tra i quali Michelangelo Lupone, Riccardo Piacentini, Matteo D’Amico, Luca Lombardi, Claudio Ambrosini.
Nel 2009 ha pubblicato il volume di racconti Altravelocità. Avventure di un viaggiatore in treno, (Giunti).
La padrona di casa (2010), testo per soprano-attrice e pianoforte, scritta per Daniela Mazzucato e Marco Scolastra, racconta la relazione tra George Sand e Fryderyk Chopin.
Nel 2011 scrive, per e con Ramin Bahrami, una drammaturgia sulle Variazioni Goldberg di Bach. Debutta nel 2013, interpretato da Gabriele Lavia e i Cameristi della Scala, Che Verdi viva!
Nel 2014 esce Da straniero inizio il cammino – Schubert, l’ultimo anno (Accademia Perosi), libro dedicato all’estremo, straordinario periodo creativo di Franz Schubert.
Giornalista professionista, scrive per il quotidiano La Stampa.
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2 novembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Auditorium Castel S. Elmo, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni, Sale da concerto | , , , , , , , , | Lascia un commento

La stagione 2015-2016 della Associazione Alessandro Scarlatti apre mercoledì 21 ottobre con gli Archi dell’Accademia di Santa Cecilia diretti da Luigi Piovano

logo-associazione-scarlatti
La stagione 2015-16 dell’Associazione “Alessandro Scarlatti – Ente Morale” di Napoli propone ventidue concerti collegati tra loro da linee diverse, composte con l’auspicio di raggiungere “un’armonica polifonia”: “polifonia” perché molte e diverse sono le personalità degli artisti ospiti e degli autori che saranno eseguiti fra il 21 ottobre 2015 e la fine di aprile 2016; “armonica” perché tutte le voci, insieme, offriranno al nostro pubblico un panorama certo non esaustivo, ma ci auguriamo interessante e vivace, delle occasioni musicali del nostro tempo.
Il concerto inaugurale della stagione riprende il filo, già presente in quelle passate, di presentare nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo le “eccellenze italiane”.
Quest’anno protagonisti saranno gli Archi dell’Accademia di Santa Cecilia, cioè il nucleo forte di un’orchestra che sta conseguendo molti e meritati successi non solo nella sede romana, ma anche nelle tournée che sempre più spesso compie in Italia e all’estero.
Il programma presentato a Napoli proporrà le Serenate di Dvořák e di Ciaikovsky e il Concerto di Nino Rota, con la direzione di Luigi Piovano, primo violoncello della compagine ceciliana, un musicista cui ormai da anni il direttore stabile Antonio Pappano ha affidato il gruppo degli archi.
Altri nomi eccellenti di interpreti italiani li ritroviamo il 20 dicembre con il duo formato da due pianisti ormai da tempo affermati, Bruno Canino e Enrico Pieranunzi, entrambi uniti dalla passione per la musica moderna e contemporanea, declinata più nel versante “classico” per il primo, in quello “jazz” per il secondo, e che dialogheranno insieme tra reciproche provocazioni.
Il concerto del 16 dicembre sarà poi un inedito incontro fra due realtà napoletane, che nel nome ricordano il grande compositore.
La nostra associazione ospita la Nuova Orchestra Scarlatti con un programma che spazia dal barocco del Concerto di Natale di Corelli a una pagina contemporanea di Patrizio Marrone, passando anche per tre composizioni di Astor Piazzolla.
Una presenza “forte” del pianoforte non deve mancare in una stagione di musica da camera: tre concerti sono affidati ad artisti che hanno oggi circa quarant’anni e che si trovano dunque ad essere il collegamento fra la generazione dei grandi nomi e quella di chi oggi sta emergendo.
Maria Perrotta (28 ottobre) si è imposta già da qualche anno come una personalità sicura, capace di rinnovare anche pagine che hanno un’importante e consolidata tradizione interpretativa; Ramin Bahrani (13 gennaio) unisce nel suo concerto al prediletto J. S. Bach le musiche di Domenico Scarlatti, in un omaggio non solo alla nostra città ma anche a un compositore che ha impresso un segno forte allo sviluppo della sonata pianistica.
Poco più che ventenne è invece Beatrice Rana, già ospite con la Perrotta nello scorso anno in una serie di quattro concerti a Villa Pignatelli, e ormai pienamente affermata: il 7 aprile dialoga con il Quartetto Modigliani in una esecuzione integrale dei quartetti e quintetti con pianoforte di Robert Schumann divisa tra questa stagione e la successiva.
Accanto alla musica per pianoforte, quella per quartetto è un’altra presenza centrale nella stagione prossima.
Ravvicinati nel tempo sono gli appuntamenti di novembre: il 12 una giovane e promettente formazione slovacca, il Quartetto Mucha, erede della grande tradizione quartettistica della sua terra, è seguito, dopo un paio di settimane (24 novembre), da un ensemble di grande fama, l’Emerson, che si è costituito a New York nel 1976.
Tra le due date il Quartetto di Venezia propone il 18 novembre il primo di tre appuntamenti, che proseguiranno nelle prossime stagioni, dedicati alle pagine per quartetto di autori italiani, da Boccherini a Luciano Berio.
Anche un altro gruppo italiano inizierà un cammino con noi nella prossima stagione per proseguirlo nella successiva: il 20 gennaio e il 2 marzo il Quartetto di Cremona intraprende l’affascinante viaggio fra tutti quartetti di Mozart, un autore che è da sempre nel cuore del nostro pubblico.
E a proposito di ensemble che ritornano, il 10 febbraio riascolteremo i musicisti dell’Atos Trio che completeranno la serie delle pagine per trio di Beethoven.
Ci saranno poi molti interpreti cari da anni al nostro pubblico: Jordi Savall con il suo Hesperion XXI (il 3 dicembre) con un programma incentrato sul motivo della “Follia” e il duo “di famiglia” formato da Misha e Lily Maisky (il 24 febbraio).
E naturalmente ci saranno due temi sempre presenti nelle nostre stagioni: l’attenzione al Novecento e al contemporaneo e la grande tradizione barocca.
A Dimitri Šostakovič, uno dei più sofferti e interessanti protagonisti dello scorso secolo è dedicato il concerto del 4 novembre: al pianista Marco Scolastra e al Quartetto Savinio si affiancherà la voce di Sandro Cappelletto per illustrare la figura dell’artista sovietico a quarant’anni dalla scomparsa.
L’organico del gruppo protagonista il 9 dicembre fa già presagire un ascolto inconsueto e ricco di fascino: un ricco numero di percussioni sarà al centro della serata dell’ensemble Tetraktis con pagine che andranno da Varèse a John Cage.
Ad Arnold Schoenberg sarà dedicato il concerto del gruppo Operaincanto diretto da Fabio Maestri con la partecipazione del soprano Alda Caiello, interprete raffinata dei Brettl Lieder, pagine ispirate al mondo del cabaret berlinese del primo Novecento.
E anche quest’anno avremo un appuntamento “cross-over” dedicato alla musica jazz, con il trio (17 febbraio) del contrabbassista franco-spagnolo Renaud Garcia-Fons.
Per la grande tradizione del Barocco, spicca il concerto dell’Orchestra Barocca Pietà de’ Turchini diretta da Antonio Florio, un appuntamento sempre caro al nostro pubblico, che propone quest’anno (24 marzo) un’inedita pagina del nostro Seicento, la Passione secondo Giovanni di Gaetano Veneziano, compositore napoletano del quale ricorrono il prossimo anno 350 anni dalla nascita.
Ma è importante sottolineare che ormai da anni l’Associazione Scarlatti dedica molto impegno ad una attività didattica conclusa da performance pubbliche.
Progetto innovativo ed unico in Italia, il contenitore Scarlattilab raccoglie le iniziative della nostra Associazione dedicate ai giovani cantanti e strumentisti dei Conservatori del Sud che si affacciano alla carriera professionale.
Per lo Scarlattilab/Barocco gli allievi dei Conservatori di Napoli, Bari e Cosenza, con la direzione artistica di Antonio Florio e Dinko Fabris, seguono percorsi finalizzati alla preparazione di raffinati programmi di musica sei-settecentesca, con lo scopo di creare un necessario punto di incontro e di stimolo tra sperimentazione didattica e attività concertistica.
I due progetti del prossimo anno si concluderanno uno, il 10 novembre, con un concerto in occasione del bicentenario di due protagonisti del nostro Settecento musicale, Girolamo Abos e Gennaro Manna, l’altro il 12 dicembre al termine di un seminario dedicato alla pratica del basso continuo.
Una seconda occasione didattico-performativa è costituita dallo ScarlattiLab/Electronics, un collaborazione attiva dal 2012 con i Conservatori di Napoli e Salerno, sotto l’egida di Agostino Di Scipio e Giancarlo Turaccio, che si propone di promuovere la ricerca e la sperimentazione nell’ambito della musica contemporanea.
Il laboratorio cura sia la nascita e lo sviluppo di progetti compositivi, sia la costruzione e crescita dei processi esecutivi della nuova musica elettronica: i giovani compositori sono anche interpreti dei propri lavori, oltre che di pagine del repertorio contemporaneo.
Il concerto conclusivo avrà luogo il 27 gennaio e tornerà sul tema della “risonanza” già esplorata l’anno scorso in un gruppo di lavoro che comprendeva una ricerca interdisciplinare tra musicisti, filosofi e ricercatori di vari ambiti scientifici; in questa occasione autorevole protagonista sarà il M° Mario Bertoncini che dirigerà una masterclass sulla realizazzione della sua composizione “Solo aus dem klavierquartett” per cavo sospeso e 5 risuonatori.

Accanto poi a questi due laboratori, destinati a studenti già addentro al linguaggio musicale, vi è poi il progetto che intende portare la formazione musicale, corale e strumentale, anche ai bambini delle più piccole fasce di età.
Le attività musicali dedicate all’infanzia hanno iniziato a svilupparsi nel gennaio 2011 nella collaborazione tra l’Associazione Alessandro Scarlatti –Ente Morale e l’ICS “Paolo Borsellino”, che si trova nel quartiere delle Case Nove, tra la Stazione centrale e il porto di Napoli, con la creazione di un coro di voci bianche e in seguito di un orchestra di bambini e bambine fra gli 8 e i 13 anni.
Il progetto, intitolato “Musica e Società” si avvale del sostegno di Intesa Sanpaolo.

L’immagine della Scarlatti si presenta quest’anno rinnovata: nella grafica, nel calendario della stagione, nel sito web.
Particolarmente innovativa sarà la nuova gestione dei programmi di sala, con i commenti ai brani scaricabili tramite QR Code inseriti nei manifesti e nei programmi.
Da sottolineare in chiusura il consistente ridimensionamento dei prezzi di biglietti e abbonamenti: anche questo fa parte dell’ impegno e spirito di servizio della Associazione Alessandro Scarlatti a favore della città.

Abbonamenti ai concerti

Intero: euro 250
Ridotto CRAL: euro 230
Ridotto fedelissimi: euro 160*
Giovani (under 33) fedelissimi: euro 50*

*gli abbonamenti fedelissimi possono essere acquistati solo presso:
Associazione Scarlatti, Napoli, Piazza dei Martiri 58 ore 10-13 e 15.30 -18 giorni feriali

Gli abbonati della stagione precedente possono confermare il posto entro il 14 ottobre Nuovi abbonamenti dal 15 ottobre
E’ aperta la lista di attesa per i nuovi abbonati.

Biglietti singoli concerti

Intero: euro 15
Ridotto fedelissimi: euro 10
Ridotto giovani (under 33): euro 10
Last minute (fino a 33 anni): euro 3 in vendita un’ora prima dell’inizio del concerto

Sconto del 10% (esclusi i biglietti last minute) per i possessori di Feltrinelli Carta Più

Prevendite

Concerteria, via Schipa 23
Il Botteghino, via Pitloo 5
MC Revolution, via Palermo 124
Promos, via Stanzione 49

Uffico stampa
Chiara Eminente
Infoline: 081 406011
info@associazionescarlatti.it
www.associazionescarlatti.it

Occasioni Musicali
In qualità di nuovo direttore artistico dell’Associazione “Alessandro Scarlatti” spero che la stagione che propongo quest’anno corrisponda alla fiducia che hanno riposto in me il presidente Sicca e il Consiglio Direttivo e alla simpatia che mi hanno dimostrato tanti nostri soci e ascoltatori incontrati durante i concerti della scorsa stagione.
Ho cercato di fare in modo che fosse una stagione fedele alla tradizione di un’importante associazione di musica da camera con una lunga storia alle spalle, ma al tempo stesso aperta al nuovo e all’inedito.
Teniamo così acceso, parafrasando Gustav Mahler, il fuoco della passione per la musica classica e di ricerca (senza timore di usare queste due definizioni), ma al tempo stesso non “adoriamo le ceneri” di un repertorio che, nella sua grandezza, non è mai esaurito.
L’apertura al nuovo non vuole perciò dire soltanto musiche mai proposte, ma anche un modo diverso e magari provocatorio di eseguire il già noto.
Anche l’immagine della Scarlatti si presenta quest’anno rinnovata: nella grafica, nel calendario della stagione, nel sito web.
È soprattutto a quest’ultimo che ci affideremo per comunicare con i soci, con gli abbonati, con chi già ci conosce, ma anche per incontrare nuovi amici.
Invitiamo tutti a servirsene per lasciarci i loro commenti, le critiche e soprattutto i loro indirizzi
mail, con i quali potremo ricordare loro gli appuntamenti e comunicare le novità, anche dell’ultim’ora.
Nel calendario e sul sito sono state riunite, con pari importanza, tutte le iniziative della Scarlatti, perché sia visibile lo sforzo che l’Associazione fa, fedele al proprio statuto, per “la diffusione dell’arte e della cultura musicale nelle sue molteplici forme e nel solco della grande tradizione napoletana”.
Spesso anche gli spettatori più fedeli dei nostri concerti si stupiscono del numero delle nostre iniziative: i due ScarlattiLab che danno ai giovani musicisti occasioni di approfondire sia le tematiche della musica barocca sia quelle legate alla ricerca dei nuovi suoni dell’elettronica (non a caso abbiamo inserito in stagione entrambe le serie), il progetto che, anno dopo anno, ha portato al restauro e a una nuova vita sonora tanti organi antichi della nostra Regione, l’attenzione ai bambini, che vivono spesso condizioni difficili o di disagio nella nostra città, e ai quali offriamo la possibilità di una nuova forma di socializzazione e di crescita attraverso la pratica musicale, nel coro e in un’orchestra a loro dedicati.
E poi i concerti fuori stagione che si svolgono al mattino a Palazzo Zevallos e, novità di quest’anno, una serie di conversazioni su vari momenti e protagonisti della musica che saranno ospitate la domenica a Villa Pignatelli.
L’auspicio è che chi ci segue ai concerti di Castel Sant’Elmo o al Teatrino di Corte dia uno sguardo anche a queste altre occasioni e che chi segue le altre nostre altre iniziative venga poi anche a sentire un concerto.
(Renato Bossa)
_________________________________________________________

Associazione Alessandro Scarlatti – Programma generale stagione 2015-2016

Mercoledì 21 ottobre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Gli Archi di Santa Cecilia
Luigi Piovano, direttore

Nino Rota: Concerto per archi
Antonín Dvořák: Serenata in mi maggiore op. 22
Pëtr Il’ič Čajkovskij: Serenata in do maggiore op. 48

Mercoledì 28 ottobre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Maria Perrotta, pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart: Sonata in sol maggiore K. 283
Johannes Brahms: 4 Ballate op. 10
Franz Schubert: Sonata n. 21 in si bemolle maggiore D. 960 op. post.

Mercoledì 4 novembre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Quartetto Savinio
Marco Scolastra, pianoforte
Sandro Cappelletto, voce recitante
“Šostakovič, un artista per il popolo” a 40 anni dalla morte

Dmitrij Šostakovič
Trio n. 2 in mi minore op. 67
Quintetto in sol minore op. 57

Martedì 10 novembre 2015 – Teatro di Corte di Palazzo Reale, ore 21.00
ScarlattiLab\Barocco

“Gennaro Manna e Alessandro Scarlatti – due generazioni a confronto” in collaborazione con i Conservatori di Napoli e di Palermo

Giovedì 12 novembre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Quartetto Mucha

Franz Joseph Haydn: Quartetto in re maggiore op. 76 n. 5
Wolfgang Amadeus Mozart: Quartetto in sol maggiore K. 387
Ludwig van Beethoven: Quartetto in fa minore op. 95 “Serioso”
Ilja Zeljenka: Quartetto n. 7 “Hommage à Beethoven”

Mercoledì 18 novembre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Quartetto di Venezia

“La musica italiana per quartetto d’archi” – primo concerto
Luigi Boccherini: Quartetto in sol maggiore op. 52 n. 3
Bruno Maderna: Quartetto in due tempi
Giacomo Puccini: “Crisantemi”
Giuseppe Verdi: Quartetto mi minore

Martedì 24 novembre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Quartetto Emerson

Johannes Brahms: Quartetto in la minore op. 51 n. 2
Franz Schubert: Quartetto in sol maggiore D. 887

Giovedì 3 dicembre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Hesperion XXI
Jordi Savall

“Folias & canarios”, musiche all’epoca di Carlo V e Filippo II

Mercoledì 9 dicembre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Tetraktis

Musiche di Henry Cowell, Lou Harrison, Carlos Chávez, Steve Reich, John Cage e Edgard Varèse

Venerdì 11 dicembre 2015 – Teatro di Corte di Palazzo Reale, ore 21.00
ScarlattiLab\Barocco

“Continuum – Sonate da camera per violoncello” in collaborazione con i Conservatori di Napoli, di Bari e di Palermo

Mercoledì 16 dicembre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Nuova Orchestra Scarlatti

Arcangelo Corelli: Concerto grosso in sol minore op. 6 n. 8, “Fatto per la notte di Natale”
Ferenc Farkas: Antiche danze ungheresi del secolo XVII per fiati
Benjamin Britten: Sinfonietta op. 1
Patrizio Marrone: Polittico per piccola orchestra
Dmitrij Šostakovič: Quattro valzer
Astor Piazzolla: Fuga per piccola orchestra

Domenica 20 dicembre 2015 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Bruno Canino, pianoforte
Enrico Pieranunzi, pianoforte

“Americhe”
William Bolcom: Due Rags da “The Garden of Eden”
George Gershwin: “I got rhythm”
Aaron Copland: “Danzón cubano”
Leonard Bernstein: Music for two pianos
Enrico Pieranunzi: “Duke’s dream”
Carlos Guastavino: “Las niñas de Santa Fe”;
Astor Piazzolla
“Fuga y misterio”
“Milonga del ángel”
“La muerte del ángel”

Mercoledì 13 gennaio 2016 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Rahmin Bahrami, pianoforte
“Viaggio in Italia con Johann Sebastian Bach”

Musiche di Johann Sebastian Bach e di Domenico Scarlatti

Mercoledì 20 gennaio 2016 – Teatro di Corte di Palazzo Reale, ore 21.00
Quartetto di Cremona

Integrale dei quartetti per archi di Wolfgang Amadeus Mozart – primo concerto
Quartetto in sol maggiore K. 80
Quartetto in re maggiore K. 155
Quartetto in sol maggiore K. 156
Quartetto in do maggiore K. 157
Quartetto in fa maggiore K. 158
Quartetto in si bemolle maggiore K. 159
Quartetto in mi bemolle maggiore K. 160

Mercoledì 27 gennaio 2016 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
ScarlattiLab \Electronics\ Risonanza2

Mario Bertoncini – “Solo aus dem Klavierquartett” per cavo sospeso e 5 risuonatori in collaborazione con i Conservatori di Napoli e di Salerno

Mercoledì 10 febbraio 2016 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Atos Trio

Integrale dei trii con pianoforte di Ludwig van Beethoven – secondo concerto
Trio in mi bemolle maggiore op. 1 n. 1
Trio in do minore op. 1 n. 3
Trio in si bemolle maggiore op. 97 “Arciduca”

Mercoledì 17 febbraio 2016 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Renaud Garcia-Fons Trio
Renaud Garcia-Fons, contrabbasso a 5 corde; Kiko Ruiz, chitarra flamenca ;
Negrito Trasante, percussioni

Mercoledì 24 febbraio 2016 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Mischa Maisky, violoncello
Lily Maisky, pianoforte

Johann Sebastian Bach: Sonata n. 3 in sol minore BWV 1029
Franz Schubert: Sonata in la minore/maggiore D. 821 “Arpeggione”
Robert Schumann: 5 Stücke im Volkston op. 102
Johannes Brahms: Sonata in mi minore op. 38

Mercoledì 2 marzo 2016 – Teatro di Corte di Palazzo Reale, ore 21.00
Quartetto di Cremona

Integrale dei quartetti per archi di Wolfgang Amadeus Mozart – secondo concerto
Quartetto in fa maggiore K. 168
Quartetto in la maggiore K. 169
Quartetto in do maggiore K. 170
Quartetto in mi bemolle maggiore K. 171
Quartetto in si bemolle maggiore K. 172
Quartetto in re minore K. 173

Mercoledì 16 marzo 2016 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Ensemble Incanto
Alda Caiello, soprano
Fabio Maestri, direttore

Arnold Schönberg
“Brettellieder”
“Die eiserne Brigade”
“Ode a Napoleone” op. 41

Giovedì 24 marzo 2016 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Orchestra Barocca Cappella Pietà de’ Turchini
Ghislieri Choir
Antonio Florio, direttore

Gaetano Veneziano: “Passio secundum Joannem”

Giovedì 7 aprile 2016 – Auditorium di Castel Sant’Elmo, ore 21.00
Quartetto Modigliani
Beatrice Rana, pianoforte

Robert Schumann
Quartetto in la minore op. 41 n. 1
Quartetto in fa maggiore op. 41 n. 2,
Quartetto per pianoforte, violino, viola e violoncello in mi bemolle maggiore op. 47

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12 ottobre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 9 febbraio il Quartetto Savinio e il pianista Matteo Fossi ospiti della stagione della Associazione Alessandro Scarlatti

Critica Classica di Marco del Vaglio:


Giovedì 9 febbraio, alle ore 21, all’Auditorium di Castel Sant’Elmo, il Quartetto Savinio, con il pianista Matteo Fossi, eseguirà un accattivante programma che affianca i Quintetti con pianoforte di Dvořák e Šostakovič, nell’ambito della stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti.
Questo concerto riprende l’appuntamento dell’8 dicembre 2011, rimandato per l’indisposizione di uno dei musicisti.
Nel frattempo, essendo sopravvenuto dal 1° gennaio 2012 il divieto al lavoro autonomo agli artisti dipendenti dagli enti lirici, il violoncellista del Quartetto, Lorenzo Ceriani, sarà sostituito da Vittorio Ceccanti.

Il già affermato ensemble napoletano nato nel 2000 – che prende il nome dallo pseudonimo di Andrea De Chirico, fratello di Giorgio De Chirico, che è stato scrittore, pittore, musicista, uomo di teatro, ha appena pubblicato per Decca il CD con l’incisione del programma che ascolteremo al concerto; inoltre il 9 dicembre 2011 il Quartetto ha ricevuto il Premio Carloni 2011 come “Miglior interprete giovane italiano dell’anno”.
Così si è recentemente espresso Sandro Capelletto nei loro confronti: “…Per convincere un Quartetto deve produrre un risultato artistico nel quale le singole parti siano riconoscibili, annullandosi però nel percorso comune. L’individualità è necessaria, non sufficiente. Serve coesione, unità di scelte e di traguardi, nella “metafora di una società ideale”, come ha scritto L. Berio. Queste qualità vivono e si percepiscono nel lavoro del Savinio.”

Prezzo del biglietto

I settore: 25 Euro
II settore: 20 Euro
III settore
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani: 8 Euro
Last minute (giovani al di sotto dei 31 anni): 3 Euro, in vendita un’ora prima del concerto
.

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it;
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Programma

Antonín Dvořák (1841 – 1904): Quintetto in la maggiore op. 81

Dmitri Šostakovič (1906 – 1975): Quintetto in sol maggiore op. 57

Quartetto Savinio
Alberto Maria Ruta, violino
Rossella Bertucci, violino
Francesco Solombrino, viola
Vittorio Ceccanti, violoncello, in sostituzione di Lorenzo Ceriani

Matteo Fossi, pianoforte

Quartetto Savinio
Fondato a Napoli nel febbraio del 2000 dai suoi attuali componenti, sin dal debutto è stato molto apprezzato per le doti tecniche e interpretative, confermate dalle affermazioni in prestigiosi concorsi internazionali, fra cui il terzo premio in quello intitolato a Dmitrij Šostakovič, a Mosca.
Alla formazione presso la Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida di Piero Farulli e Andrea Nannoni ha fatto seguito, grazie all’Accademia Europea del Quartetto, la possibilità di avvalersi dei consigli di protagonisti della scena quartettistica come Brainin, Skampa, Beyerle, Berlinsky, Gal, e di lavorare con grandi compositori contemporanei quali Fabio Vacchi e Azio Corghi.
Ospite in Italia delle maggiori istituzioni concertistiche e di importanti festival, all’estero il complesso si è esibito in tutti i maggiori paesi europei, e oltreoceano in Usa e in Brasile.
Nel 2005-2006, in occasione delle celebrazioni mozartiane, l’ensemble ha realizzato con Sandro Cappelletto il racconto-concerto “La notte delle dissonanze” per molti dei più prestigiosi enti italiani.
Importanti sono anche le collaborazioni con artisti italiani e stranieri come fra gli altri Michele Campanella, Roberto Cominati, Andrea Lucchesini, François-Joël Thiollier, Bruno Canino, Bruno Boano, Alain Meunier.
Nella stagione 2012-2013 il complesso porterà in tournée l’integrale dei Quartetti di Beethoven per diversi enti concertistici italiani, e terrà diverse masterclasses di musica da camera.
Fra le incisioni ricordiamo: per “Amadeus” il CD con l’esecuzione live del “Movimento di quartetto” di Fabio Vacchi, per “Classic Voice” l’integrale dei Quartetti di Cherubini, che ha ottenuto numerosi premi; recentissimo poi il CD Decca con i Quintetti di Dvořák e di Šostakovič, con al pianoforte Matteo Fossi.
Il 9 dicembre il Quartetto Savinio ha ricevuto il Premio Carloni 2011 come “Miglior interprete giovane italiano dell’anno”

Matteo Fossi
Fiorentino, ha studiato fin da piccolissimo pianoforte e musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole, diplomandosi al Conservatorio di Ferrara; fra i suoi maestri, ricordiamo Tiziano Mealli, Piero Farulli, Maria Tipo, e Pier Narciso Masi.
Ha inoltre frequentato masterclasses con Alexander Lonquich, il Trio di Milano, Mstislav Rostropovič, Maurizio Pollini (all’Accademia Chigiana di Siena).
Molto attivo da sempre come concertista, è ormai considerato fra i cameristi italiani di spicco, anche per il duo stabile formato con la violinista Lorenza Borrani, con cui si è affermato in importanti concorsi internazionali e, nel 2005, si è diplomato all’Accademia di Imola.
Nel 1995 ha fondato il Quartetto Klimt, oggi fra i gruppi cameristici italiani più attivi, e da qualche anno suona in duo pianistico con Marco Gaggini, con cui ha intrapreso la prima registrazione integrale delle Sinfonie di Brahms trascritte per due pianoforti. Con queste formazioni, e come solista, Fossi si è esibito per le principali istituzioni italiane e, all’estero, in importanti teatri e festival in Europa, Stati Uniti, Brasile, e Corea del Sud.
Collabora costantemente con artisti di rilievo internazionale, e incide per Decca, Universal, Nimbus, Tactus, Amadeus, Unicef, Fenice Diffusione Musicale.
Molto attivo anche come didatta e organizzatore, insegna musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole, ed è direttore artistico dell’Associazione “Nuovi Eventi Musicali”, con cui ha portato a Firenze artisti quali Rostropovič, Mauricio Kagel, Sofia Gubaidulina, e il Kronos Quartet.

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8 febbraio, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Auditorium Castel S. Elmo, Concerti, Musica classica, Musica da camera, Napoli | , , , , , , | Lascia un commento

Da martedì 5 luglio il Quartetto Savinio live su SKY Classica

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Il Quartetto Savinio, formato da Alberto Maria Ruta e Rossella Bertucci (violini), Francesco Solombrino (viola) e Lorenzo Ceriani (violoncello), sarà su SKY Classica a partire da martedì 5 luglio, alle ore 19.40, con una registrazione live del Quartetto n. 1 in mi bemolle maggiore di Luigi Cherubini.
La trasmissione sarà replicata secondo il seguente calendario:
Sabato 9 luglio, ore 20.00
Lunedì 11 luglio, ore 17.10
Mercoledì 13 luglio, ore 23.00
Giovedì 14 luglio, ore 7.00
Venerdì 22 luglio, ore 15.45
Domenica 31 luglio, ore 16.55

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3 luglio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Musica da camera | , , , , , , | Lascia un commento

   

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