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Martedì 24 novembre il Quartetto Emerson ospite della stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti

Logo Associazione Scarlatti 2015-2016
Martedì 24 novembre atteso ritorno nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo, alle ore 21, per la Associazione Alessandro Scarlatti, del Quartetto Emerson, il prestigioso ensemble statunitense, costituito nel 1976 prendendo il nome del poeta e filosofo americano Ralph Waldo Emerson.
Il quartetto colleziona una ineguagliata lista di successi: nove Grammy Award (inclusi due come migliore album classico, un onore senza precedenti per un gruppo di musica da camera), tre Gramophone Awards e l’ Avery Fisher Prize.
A questi riconoscimenti, nel gennaio 2015 si è aggiunto il Richard J. Bogomolny National Service Award, il più prestigioso premio negli Stati Uniti, nel campo della musica da camera.

Il Quartetto, che è stato più volte ospite delle stagioni della Scarlatti, si presenta per la prima volta con il nuovo violoncellista Paul Watkins.
Watkins, un insigne solista, direttore d’orchestra, appassionato di musica da camera, si è unito al gruppo nel 2013, e la sua dedizione e il suo entusiasmo hanno arricchito il quartetto con un timbro ricco di calore e con una gioia palpabile nel processo di collaborazione.

Il programma unisce due capolavori che rappresentano la vetta compositiva degli autori: il Quartetto op. 51 n. 2 di Brahms, che testimonia il conseguimento della perfezione in termini di equilibrio formale, stilistico, sonoro, e l’ultimo lavoro quartettistico di Franz Schubert, il Quartetto in Sol maggiore opera postuma 161.

Biglietti:
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani (under 33): 10 Euro
Last minute (under 33): 3 Euro – in vendita un’ora prima del concerto

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Martedì 24 novembre 2015, ore 21.00 – Auditorium di Castel Sant’Elmo

Quartetto Emerson
Eugene Drucker e Philip Setzer (violini)
Lawrence Dutton (viola)
Paul Watkins (violoncello)

Programma

Johannes Brahms (1833 – 1897): Quartetto in la minore op. 51 n.2
Philip Setzer, primo violino

Franz Schubert (1797 -.1828): Quartetto in sol maggiore op. post.161 D 887
Eugene Drucker, primo violino

Quartetto Emerson
Quartetto EmersonDa più di 30 anni il Quartetto Emerson colleziona, nella storia dei quartetti, una ineguagliata lista di successi: nove Grammy Award ( inclusi due come migliore Album Classico, un onore senza precedenti per un gruppo di musica da camera), tre Gramophone Awards e l’ Avery Fisher Prize.
Il Quartetto ha una fama internazionale per progetti di musica da camera innovativi, inclusi i cicli integrali dei quartetti di Beethoven, Bartók, Mendelssohn e Shostakovich, eseguiti nelle capitali musicali del mondo.
Anche se la maggior parte del loro repertorio è dedicato alla musica classica, il Quartetto Emerson ha sempre dimostrato un forte impegno sulla musica del XX secolo e del XXI secolo, incluse più di 20 commissioni e prime mondiali.
Il Quartetto ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti del nostro tempo sia nei concerti che nelle incisioni.
L’arrivo di Paul Watkins nel 2013 ha prodotto un profondo impatto sul Quartetto Emerson.
Watkins, un insigne solista, direttore d’orchestra, appassionato di musica da camera, si è unito al gruppo nella sua 37° stagione, e la sua dedizione e il suo entusiasmo hanno arricchito il quartetto con un timbro ricco di calore e con una gioia palpabile nel processo di collaborazione.
L’ Emerson è quartetto in Residence alla Stony Brook University dove, oltre ad una serie di concerti, insegnamento e lezioni di musica da camera, ha svolto numerosi Workshop di quartetti d’archi tra il 2004 e il 2008.
Il quartetto ha anche organizzato tre Workshop professionali alla Carnegie Hall Weill Music Instiute.
Nella stagione 2006-2007 la Carnegie Hall ha invitato l’ Emerson a presentare la propria serie Perspectives: un’ esplorazione di nove concerti intitolata Beethoven in Context tenuti nell’ Auditorium Isaac Stern.
Nessun altro quartetto ha avuto l’opportunità di presentare una così importante serie alla Carnegie Hall.
Nel Marzo 2004 l’ Emerson è stato il diciottesimo destinatario dell’ Avery Fisher Prize, un altro primato per un complesso da camera.
Costituitosi nel 1976, il Quartetto Emerson ha sede a New York ed è stato uno dei primi gruppi in cui i violinisti si alternano nella parte di primo violino; il Quartetto ha preso il suo nome dal grande poeta e filosofo americano Ralph Waldo Emerson.
Nel gennaio 2015 ha ricevuto il Richard J. Bogomolny National Service Award, il più prestigioso premio per la musica da camera negli Stati Uniti, in riconoscimento del significativo e duraturo contributo nel campo della musica da camera.
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20 novembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Auditorium Castel S. Elmo, Campania, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni, Sale da concerto | , , , , , , | Lascia un commento

Un trio di fuoriclasse esalta la cameristica schubertiana all’Auditorium di Castel S. Elmo

Foto Jim Leisy

Il terzo appuntamento della stagione 2011-2012 dell’Associazione Alessandro Scarlatti ha avuto come eccezionali protagonisti il violinista Philip Setzer ed il violoncellista David Finckel (ovvero metà Quartetto Emerson) che, insieme alla pianista Wu Han (compagna di Finckel sulla scena e nella vita) hanno eseguito il Trio n. 1 in si bemolle maggiore op. 99 D. 898 ed il Trio n. 2 in mi bemolle maggiore op. 100 D. 929, due capolavori assoluti della cameristica schubertiana.
Entrambi i brani appartengono alla produzione conclusiva dell’autore austriaco, con il primo, risalente al 1827, che appare arioso, piacevole e trasmette serenità e gioia di vivere.
Diversa l’atmosfera che si respira nel Trio n. 2, scritto su richiesta dell’amico fraterno Josef von Spaun, prossimo alle nozze, e completato nel gennaio del 1828, quando Schubert era già minato dalla malattia, che lo avrebbe portato alla morte di lì a qualche mese.
Infatti la composizione è pervasa da un intenso lirismo e da un senso di forte nostalgia, che si concentrano soprattutto nell’Andante con moto del secondo movimento, riproposto poi nel tempo conclusivo, il cui motivo origina da un canto popolare svedese.
Tale melodia è poi divenuta molto celebre, in quanto il regista Stanley Kubrick la prese a prestito per sottolineare alcune scene del film “Barry Lindon”.
Da quanto finora accennato, sia per la presenza di brani molto noti e amati, sia per la presenza di prestigiosi interpreti, le premesse per un concerto memorabile c’erano tutte.
E il trio non ha assolutamente tradito l’attesa, evidenziando perfetto affiatamento, derivante da una lunghissima consuetudine (basti pensare al sodalizio, più che trentennale, fra Setzer e Finckel nell’ambito del Quartetto Emerson) e una straordinaria bravura dei singoli.
Ma, a parte le indiscutibili doti tecniche, ciò che colpisce maggiormente in questo trio è rappresentato dal piacere di fare musica, rimasto inalterato dopo tanti anni trascorsi sul palcoscenico, e tale peculiarità, immediatamente recepita dagli spettatori, ha contribuito non poco a rendere memorabile il concerto.
Un cenno merita anche il maestro Giuseppe De Fusco, al quale spesso è affidato il compito di girare le pagine al pianista di turno, che si è integrato a meraviglia nello spirito e nel ritmo del trio, fornendo il suo oscuro quanto prezioso apporto.
Successo finale meritatissimo, decretato da un pubblico che gremiva l’Auditorium di castel S. Elmo e bis di rara raffinatezza con l’Andante con moto tranquillo dal Trio n. 1 in re minore, op. 49 di Mendelssohn, a coronamento di una eccezionale serata musicale.
La stagione prosegue ora con un doppio appuntamento rivolto a Beethoven, il 7 novembre con l’orchestra Spira mirabilis, che proporrà la Sinfonia n. 7, mentre domenica 13 novembre il duo formato da Alain Meunier e Anne Le Bozec darà vita al primo degli appuntamenti dedicati all’integrale delle Sonate per violoncello e pianoforte del grande autore tedesco.

Marco del Vaglio
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6 novembre, 2011 Posted by | Associazione "A. Scarlatti", Auditorium Castel S. Elmo, Musica, Musica da camera, Napoli | , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 3 novembre l’Associazione Alessandro Scarlatti propone un trio prestigioso per uno Schubert “cinematografico”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Giovedì 3 novembre, alle ore 21, nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo si annucia una serata memorabile con un trio formato da una delle più stimate ed influenti pianiste di oggi e da metà del celebrato Quartetto Emerson (che sarà ospite della Associazione Scarlatti al gran completo nel mese di marzo 2012), ed uno strepitoso programma che comprende quelle che sono forse le più belle pagine mai scritte per questa formazione.
E’ l’eclettica figura del violoncellista David Finckel a fare da trait-d’union in questo inedito trio tra due aspetti della sua vita artistica: con il violinista Philip Setzer condivide da trenta anni la gloriosa carriera del Quartetto Emerson; a fianco della pianista Wu Han ricopre dal 2004 la prestigiosa carica di Direttore Artistico della Chamber Music Society al Lincoln Center di New York, dirige dal 2003 Music@Menlo, un festival di musica da camera che ha sede a Silicon Valley ed ha fondato Artistled, la prima casa discografica diretta da musicisti, il cui catalogo di 12 album ha ricevuto ampi consensi.
Il magnifico programma proposto riunisce i due Trii di Schubert, capolavori composti negli ultimi anni del compositore austriaco.
Una curiosità: il Trio op. 100 è stato più volte utilizzato come colonna sonora di film, primo tra tutti nel Barry Lyndon di Kubrick, ma anche in pellicole di Tony Scott e nel controverso “La pianista” di Haneke con Isabelle Huppert.

Prezzo del biglietto

I settore: 25 Euro
II settore: 20 Euro
III settore
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani: 8 Euro
Last minute (giovani al di sotto dei 31 anni): 3 Euro, in vendita un’ora prima del concerto
.

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it;
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Programma

Franz Schubert
Trio in si bemolle maggiore op. 99 D898
Trio in mi bemolle maggiore op. 100 D929

Philip Setzer
Violinista, membro fondatore del Quartetto Emerson, è nato a Cleveland ed ha intrapreso lo studio del violino a 5 anni con i genitori, entrambi violinisti nell’Orchestra di Cleveland.
Ha proseguito gli studi con Josef Gringold e Rafael Druian, e più tardi alla Julliard con Oscar Shumsky.
Nel 1967 ha vinto il secondo premio al Consorso Marjorie Merriweather Post di Washington e nel 1976 ha ricevuto la Medaglia di Bronzo al Concorso Internazionale Queen Elisabeth a Bruxelles. Ha partecipato al Festival di Marlboro ed è stato docente dell’Isaac Stern Chamber Music Workshop alla Carnegie Hall e al Jerusalem Music Center; su questa esperienza ha scritto un articolo, pubblicato dal New York Times in occasione dell’ottantesimo compleanno di Isaac Stern. E’ attualmente docente di violino e musica da camera alla State University di NewYork – Stony Brook ed ha tenuto masterclass in tutto il mondo.
“The noise of time”, innovativa collaborazione teatrale tra il Quartetto Emerson e Simon McBurney sulla vita di Ŝostakovič, è basato su una idea originale di Philip Setzer.
Nell’aprile 1989 ha eseguito la prima esecuzione assoluta di Matinee Concerto di Paul Epstein: questo brano, a lui dedicato, è stato eseguito in tutto il mondo.

David Finckel
La eclettica carriera di esecutore dal vivo e su disco, educatore, direttore artistico e imprenditore culturale pone David Finckel ai primi posti tra i più autorevoli musicisti classici di oggi.
E’ stato definito “un solista di classe mondiale” dal Denver Post e “ uno dei primi dieci, se non dei primi cinque violoncellisti al mondo” dal Nordwest Zeitung.
Richiestissimo esecutore di musica da camera, suona in circa 100 concerti all’anno nelle più prestigiose sale degli Stati Uniti e di tutto il mondo sia in duo con la pianista Wu Han che come membro del QuartettoEmerson, con il quale ha vinto il Grammy Award.
Come solista ha suonato dal vivo e registrato il Concerto di Dvořák, il Concerto di John Harbison e il brano “Ritual Incantation” di Augusta Read Thomas.
Il suo approccio dinamico ed innovativo si applica anche al mondo discografico: nel 1997 David Finckel e Wu Han hanno fondato Artistled, la prima casa discografica diretta da musicisti, il cui catalogo di 12 album ha ricevuto ampi consensi.
La sua incisione per Artistled delle Sonate di Rachmaninov, Ŝostakovič e Prokofiev ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Editor’s choice” dalla rivista Music Magazine.
David Finckel e Wu Han sono dal 2004 i direttori artistici della Società per la musica da camera del Lincoln Center di New York, oltre ad aver fondato e dirigere dal 2003 Music@Menlo, un festival di musica da camera che ha sede a Silicon Valley che ha riscosso successi internazionali.
A David Finckel viene universalmente riconosciuto il merito per l’ appassionato impegno profuso nel far crescere innumerevoli giovani artisti attraverso una vasta serie di iniziative educative.
Per molti anni ha insegnato al fianco di Isaac Stern alla Carnegie Hall e al Jerusalem Music center. Nel 2009, con il sostegno della Società per la musica da camera del Lincoln Center di New York, David Finckel e Wu Han hanno inaugurato una serie di workshop dedicati alla musica da camera in Corea e Taiwan, con l’intento di mettere a contatto i giovani studenti con docenti di elite.

Wu Han
Una delle più stimate ed influenti pianiste di oggi, Wu Han è conosciuta a livello internazionale per i suoi interessi multiformi e per i suoi successi nei campi del concertismo, dell’educazione e dell’imprenditoria culturale.
Ricercata sia come solista che per la musica da camera, ha partecipato alle più prestigiose stagioni concertistiche nelle sedi più importanti sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo.
Collabora frequentemente con i migliori artisti ed ensembles di oggi, come il Borromeo String Quartet, il Quartetto Emerson e il Quartetto St. Lawrence, ed appare spesso in duo con il violoncellista David Finckel.
Di un loro concerto alla Wigmore Hall la rivista Musical Opinion ha detto:” Hanno affascinato sia me che il pubblico con una esecuzione in cui il rigore interpretativo, la perfezione tecnica e l’ indiscutibile coerenza mi hanno riportato ai giorni di Schnabel e Fournier, Solomon e Piatigorsky”.
Ha intrapreso gli studi musicali a Taiwan all’età di 9 anni, e, dopo aver vinto tutti i più importanti concorsi in quel paese, nel 1981 si è trasferita negli Stati Uniti dove ha studiato tra gli altri con Rudolf Serkin e Menahem Pressler, partecipando alla Scuola di Musica e al Festival di Marlboro per due anni.
Si è esibita sui palcoscenici più importanti: Carnegie Hall, Lincoln Center, Kennedy Center a Washington e WigMore Hall a Londra.
Dal 1997 molte delle sue attività si svolgano al fianco di David Finckel: con lui ha fondato Artistled, la prima casa discografica diretta da musicisti cui ha fatto seguito nel 2003 Music@Menlo, un festival di musica da camera che ha sede a Silicon Valley in California; dal 2004 condivide con lui la direzione artistica della Società per la musica da camera del Lincoln Center di New York.
Attivissimi anche nel settore dell’insegnamento i due artisti hanno nel passato condiviso l’attività didattica al fianco di Isaac Stern alla Carnegie Hall e al Jerusalem Music Center, e dal 2009 , con il sostegno della Società per la musica da camera del Lincoln Center di New York, hanno inaugurato una serie di workshop dedicati alla musica da camera in Corea e Taiwan.

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31 ottobre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Auditorium Castel S. Elmo, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto | , , , , | Lascia un commento

   

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