MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Venerdì 27 febbraio il maestro Nicola Florio ospite dei “Vespri d’organo”

Vespri d'organo - Giornata Mondiale lotta AIDS
Venerdì 27 febbraio, alle ore 19.30, nella chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata), si terrà il secondo appuntamento della IX edizione della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli – Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione Trabaci, il cui direttore artistico è Mauro Castaldo, gemellata con l’ Internationales Stuttgarter Orgelfestival in Germania.
Protagonista del concerto sarà Nicola Florio, organista titolare della cattedrale di Cerreto Sannita (Bn), che proporrà un programma di notevole interesse storico-musicale, incentrato sugli autori attivi in Germania prima dell’avvento di Johann Sebastian Bach.
La prima parte della serata sarà rivolta ai rappresentanti della cosiddetta “Scuola organistica del Nord”.
In apertura ascolteremo il Preludio in mi minore, detto “Il piccolo” di Nicolaus Bruhns (1665-1697), talento molto apprezzato dal suo docente Dietrich Buxtehude, la cui carriera venne stroncata da una morte prematura.
I successivi Ach wie nichtig e Vater unser im Himmelreich corrispondono rispettivamente ad una partita e a un preludio corale, tratti dalla produzione di Georg Böhm (1661-1733).
Compositore, organista e docente, è ricordato per alcuni suoi brani legati allo stile improvvisativo dell’epoca (il cosiddetto stylus phantasticus) e per aver avuto allievi prestigiosi fra i quali, molto probabilmente, vi fu anche Bach, negli anni in cui quest’ultimo soggiornò a Lüneburg.
Meno noto dei precedenti, Christian Geist (1650-1711), autore del preludio corale Allein Gott in der Höh sei Ehr, attivo soprattutto in Scandinavia, che morì a Copenhagen durante un’epidemia di peste.
Toccherà poi alla Ciaccona in mi minore, del già citato Dietrich Buxtehude (1637-1707), danese di nascita, che si stabilì in Germania a trentun anni, ed è considerato il maggior compositore e organista della sua epoca.
La sua produzione ebbe grande influenza sul giovane Bach che, secondo la tradizione, percorse a piedi i 400 chilometri che separavano Arnstadt (dove ricopriva il ruolo di organista della chiesa di San Bonifacio), da Lubecca, città nella quale Buxtehude lavorava in qualità di organista titolare della Marienkirche.
La seconda parte, dedicata ai compositori della “Scuola organistica del Centro”, inizierà con il Preludio e fuga in si bemolle maggiore di Johann Kuhnau (1660-1722), noto per essere stato il predecessore di Bach nel ruolo di Kantor della chiesa di San Tommaso a Lipsia.
Con i Preludi corali Allein Gott in der Höh sei Ehr e Warum sollt ich mich denn grämen si passerà a Johann Gottfried Walther (1684 – 1748), cugino di Bach, figura eclettica di compositore, organista e lessicografo, che fu il primo a scrivere un dizionario in tedesco, contenente le biografie di molti autori allora conosciuti e la spiegazione di circa tremila vocaboli legati al campo musicale.
A completamento di questa panoramica, verranno eseguiti il Preludio e fuga in mi minore e la Ciaccona in re di Johann Pachelbel (1653-1706), oggi noto soprattutto per il Canone in re maggiore.
L’interessantissimo programma si concluderà con Ataccot (Toccata in re minore per moto retrogrado), un omaggio particolare al sommo Bach da parte del connazionale Enjott Schneider, nato nel 1950.

Prossimo appuntamento:

Venerdì 27 marzo 2015, ore 19,30, Chiesa dell’Immacolata al Vomero, Napoli
Antonio Varriano, organo

L’ingresso è libero

Per ulteriori informazioni
Associazione Organistica Giovanni Maria Trabaci
Via Duca di San Donato, 28 – Napoli
Tel.: 081.5634518
Cell.: 339.5389103
e.mail: associazionetrabaci@alice.it
sito web: www.trabaci.com

_________________________________________________________

Programma

“Scuole a confronto nella Germania pre-bachiana”

La Scuola organistica del Nord

Nicolaus Bruhns (1665-1697): Preludio in mi (detto “Il piccolo”)

Georg Böhm (1661-1733):
Ach wie nichtig
Vater unser im Himmelreich

Christian Geist (1650-1711): Allein Gott in der Höh sei Ehr

Dietrich Buxtehude (1637-1707): Ciaccona in mi minore

La Scuola organistica del Centro

Johann Kuhnau (1660-1722): Preludio e fuga in si bemolle maggiore

Johann Gottfried Walther (1648-1748):
Allein Gott in der Höh sei Ehr
Warum sollt ich mich denn grämen

Johann Pachelbel (1653-1706):
Preludio e fuga in mi
Ciaccona in re

Omaggio stravagante al Maestro di Eisenach:
J. S. Bach (1865-1750) – E. Schneider (1950): Ataccot (Toccata in re minore per moto retrogrado)

Nicola Florio
Nicola FlorioHa conseguito il Diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento.
Attualmente, presso il medesimo Conservatorio, sta seguendo un corso di prassi e letteratura organistica con la guida del M° Mauro Castaldo.
E’ inoltre laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli.
Dal 1989 è organista della Cattedrale di Cerreto Sannita (BN).
Con il coro della Cattedrale pratica un ampio repertorio che spazia dal gregoriano alle musiche moderne e contemporanee, animando le più importanti celebrazioni presiedute dal Vescovo sia in Diocesi che altrove (Basilica di S. Pietro in Roma, Basilica di Pompei, Chiesa Abbaziale di Casamari, Cattedrale di Altamura).
Ha preso parte, come uditore, al convengo sulla storia, restauro e conservazione degli organi delle chiese di Napoli e sulla storia degli antichi organi della Cattedrale di Napoli.
Ha partecipato alle rassegne organistiche: “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli” ed al “Festival Organistico del Sannio Giovanni Salvatore”.
Ha frequentato vari corsi di perfezionamento: tra altri, sui “Fiori Musicali di Girolamo Frescobaldi”, in S. Giovanni in Laterano in Roma e “Sulla interpretazione della letteratura organistica italiana a uno e due organi” (VII corso di perfezionamento), in San Petronio in Bologna, con il maestro L. F. Tagliavini; su “J. S. Bach – I corali dell’autografo di Lipsia e i corali Schubler”, nel Santuario di Castelpetroso (IS) con il maestro Antonio Varriano; su “J. P. Sweelinck e la Scuola Organistica del Nord”, presso il Conservatorio di Benevento, con il maestro Matteo Imbruno; sulla “Vocalità barocca e basso continuo”, nella chiesa di S. Bartolomeo in Civitella Licinio, con i maestri Mauro Castaldo e Rosa Montano.
Collabora con l’Ufficio Liturgico – Sezione canto sacro della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti.
______________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

22 febbraio, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione Trabaci, Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Organisti, Regioni | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 15 luglio la rassegna del Conservatorio di Avellino “All’ombra del Castello” chiude con il concerto dell’organista Giorgio Muto

Manifesto all'ombra del castello 2014
Si chiude con Giorgio Muto la manifestazione del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino “All’ombra del Castello”.
Martedì 15 luglio, alle ore 20.00, nell’Auditorium il maestro eseguirà un concerto d’organo su musiche di Frescobaldi, Bruhns, Bach, Saint-Saëns e Franck.
Giorgio Muto, docente del Cimarosa, iniziò a studiare musica a soli 7 anni, mostrando una grande versatilità.
Studiò Canto Gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra, ma anche pianoforte e contra ppunto, spaziando fino alla Direzione di Coro e alla Musica Jazz.
Oggi insegna Teoria e Formazione Audiopercettiva.
Girolamo Frescobaldi fu il più grande compositore per clavicembalo del XVII secolo.
Introdusse la vocalizzazione nel suono degli strumenti musicali al fine di evocare gli affetti degli ascoltatori, sensibili fino ad allora solo alle proposte dei cantanti, dando così maggiore dignità all’esecuzione strumentale.
L’organista tedesco Nicolaus Bruhns fu coevo di Frescobaldi.
Johann Sebastian Bach, di poco posteriore ai due precedenti, è considerato uno dei più grandi geni della storia della musica.
Riuscì a fare una sintesi degli stili italiano e tedesco, unificando anche le tendenze compositive della sua epoca.
Le sue composizioni restarono a lungo appannaggio dei migliori esecutori a causa della loro complessità e perciò fu meno noto al grande pubblico rispetto a compositori suoi contemporanei.
Saint-Saëns fu un uomo del suo tempo. Vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo, mostrò una grande versatilità di interessi che spaziavano dalla musica alle scienze all’astrologia, pur restando legato ai canoni classici della Musica.
Abbiamo sentito il suo Concerto n. 5 in fa maggiore op.103 “Egiziano” dalle mani di Aldo Ciccolini nella prima serata.
Una delle figure più importanti del panorama musicale francese della seconda metà del XIX secolo fu l’organista belga César Franck.
La sua influenza sulla musica strumentale del suo tempo riguardò la forma ciclica utilizzata per dare coesione alle composizioni musicali.

Comunicato a cura dell’Ufficio Stampa del Conservatorio di Avellino
cell.: 393 5837525

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

12 luglio, 2014 Posted by | Agenda Eventi, All'ombra del castello, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Rassegne, Regioni | , , , , , | Lascia un commento

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: