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Michael Barenboim per la prima volta al San Carlo

Michael Barenboim

Michael Barenboim per la prima volta al San Carlo

Sabato 7 aprile alle ore 18.00 al Teatro di San Carlo Turno P / Turno M Concerti nuovo appuntamento della Stagione di concerti.

Protagonista il violinista Michael Barenboim, impegnato in un programma virtuosistico che accosta la Sonata per violino in sol minore “Il Trillo del diavolo” di Giuseppe Tartini e i Capricci per violino solo, Op. 1 di Niccolò Paganini, emblemi del violinismo tra Settecento e Ottocento, alle meditazioni novecentesche di Salvatore Sciarrino e Luciano Berio, i cui rispettivi brani in scaletta, Sei Capricci per violino solo e Sequenza VIII sono stati entrambi composti nel 1976.

Figlio d’arte, Michael Barenboim lascia che la musica parli da sé, attraverso il suo violino. Le sue esibizioni sono state definite dai critici “straordinarie”, “assolutamente persuasive e avvincenti”. La rivista Gramophone ha scritto di lui “L’interpretazione di Michael Barenboim trasuda vitalità e teatralità. L’anima di ogni pezzo prende vita e viene disvelata, ogni secondo racconta una storia, senza il minimo cedimento di intonazione o articolazione…si tratta senza dubbio di un’esecuzione emozionante all’interno di un programma indiscutibilmente interessante”.

Impegnato nel repertorio sia classico che romantico, si dedica anche a compositori del XX secolo e al repertorio contemporaneo. Michael Barenboim ha alle spalle una lunga storia di collaborazioni con il compianto Pierre Boulez, i cui pezzi esegue regolarmente in recital solistici e con il Boulez Ensemble. Recentemente ha registrato con l’etichetta Accentus Music Anthèmes 1 e Anthèmes 2. Il suo secondo album da solista, realizzato nel gennaio 2018 contiene invece lavori di Sciarrino, Tartini, Berio e Paganini. Nella stagione in corso ha debuttato con i Berliner Philharmoniker eseguendo il Concerto per violino di Shönberg diretto da Vasily Petrenko, programma che esegue con successo anche con i Wiener Philarmoniker, la Chicago Symphony e l’Israel Philharmonic.

PROGRAMMA

Giuseppe Tartini, Sonata per violino in sol minore “Il Trillo del diavolo”

Salvatore Sciarrino, Sei Capricci per violino solo

Luciano Berio, Sequenza VIII

Niccolò Paganini, Capricci per violino solo, Op. 1

michaelbarenboim2.jpegMichael Barenboim lascia che la musica parli da sé, attraverso il suo violino. Le sue esibizioni sono state definite dai critici “straordinarie”, “eccitanti”, “assolutamente persuasive e avvincenti”. Impegnato nel repertorio classico e romantico, è profondamente dedito e particolarmente riconosciuto per le sue interpretazioni dei compositori del XX secolo e per il repertorio contemporaneo. Michael Barenboim ha una lunga storia di collaborazione con il compianto Pierre Boulez, i cui pezzi esegue regolarmente in recital e con il Boulez Ensemble. Recentemente ha registrato con l’etichetta Accentus Music Anthèmes 1 e Anthèmes 2. Il suo secondo album da solista, realizzato nel gennaio 2012 contiene invece lavori di Sciarrino, Tartini, Berio e Paganini. Nella stagione in corso debutta con i Berliner Philharmoniker eseguendo il concerto per violino di Shönberg diretto da Vasily Petrenko, programma che esegue con successo anche con i Wiener Philarmoniker sotto la bacchetta di Daniel Barenboim, la Chicago Symphony con Asher Fisch, e l’Israel Philharmonic con Zubin Mehta. Altri impegni della stagione in corso includono il George Enescu Festival con la Philharmonia Orchestra e la direzione di Vladimir Ashkenazy, Den Norske Opera Orchestra con la direzione di Hindoyan, la Freiburg Philharmonic e sul podio il maestro Ballon, un tour con l’Orchestra giovanile italiana e alcuni recital alla Elbphilharmonie Hamburg, al Comunale di Bologna, e alla Kumho Art Hall di Seoul.  Nella stagione 2016 – 2017 debutta con la Gürzenich-Orchester Kölnper per il concerto inaugurale, poi con la BBC Philharmonic, la Philharmonia Orchestra, l’Orchestre philharmonique du Luxembourg, la Shanghai Symphony, la Guangzhou Symphony; ritorna alla Komische Oper Berlin, alla Deutsche Staatsphilharmonie alla Rheinland-Pfalz, e all’Orchestre philharmonique de Nice. Nelle scorse stagioni è apparso con la Munich Philharmonic, la Bavarian Radio Symphony, la hr-Sinfonieorchester, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Santa Cecilia e del Maggio Musicale Fiorentino, la Filarmonica della Scala, la Tonhalle-Orchester, l’Academy of St. Martin in the Fields, la Gulbenkian Orchestra, Sla panish National Orchestra, e con il Boulez Ensemble. È impegnato regolarmente in recital in prestigiose sale da concerto come Wigmore Hall, Barbican Centre, Carnegie Hall, Dortmund Konzerthaus, Pierre Boulez Saal, Melbourne Recital Centre, e presso la Sydney Opera. Molto attivo anche in ambito cameristico, è membro fondatore dell’Erlenbusch Quartet e regolarmente ospite in festival come Lucerne Festival, Verbier, Salzburg, Rheingau Musik Festival, Beethovenfest Bonn, Aix-en-Provence, Klavier-Festival Ruhr, Granada e Jerusalem International Chamber Music Festival. Collabora con la pianista Elena Bashkirova,sua madre, e con artisti come Frans Helmerson, Julian Steckel, Guy Braunstein, e András Schiff, tra gli altri. In questa stagione si esibirà in trio con il violoncellista Kian Soltani e Daniel Barenboim in una serie di concerti alla Pierre Boulez Saal.  Barenboim è anche primo violino della West-Eastern Divan Orchestra ed è impegnato in ambito accademico come titolare di cattedra di Musica da camera presso la Barenboim-Said Academy, oltre a tenere master classes in tutto il mondo.

Ufficio Stampa

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5 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Concerti, Musica, Musica classica, Napoli, Prima del concerto, Teatri, Teatro San Carlo, Violinisti | , , , , , | Lascia un commento

Da venerdì 12 a domenica 14 agosto ultimi tre appuntamenti della X edizione del “Festival Paganiniano di Carro”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Si avvia alla conclusione il Festival Paganiniano di Carro, realizzato dalla Società dei Concerti della Spezia nei borghi più incantevoli della Val di Vara, terra d’origine della famiglia del geniale violinista e compositore genovese a cui è dedicata la prestigiosa rassegna, giunta alla decima edizione.
Gli ultimi tre appuntamenti festivalieri sono previsti prima di Ferragosto, nei giorni 12, 13 e 14: il direttore artistico Bruno Fiorentini schiera, per l’occasione, musicisti di fama internazionale dalla carriera tanto precoce quanto folgorante.

Domani, venerdì 12 agosto, arriverà a Varese Ligure direttamente dal New England, dove si sta perfezionando al Conservatorio per conseguire il Master’s Degree, Dami Kim, 2a classificata (1° premio non assegnato) al 53° Premio violinistico Paganini (2010) e premio speciale per la migliore interpretazione dei Capricci.
Enfant prodige, a cinque anni suonava già il violino, la giovane musicista coreana che ha altresì partecipato, e puntualmente vinto, alle più importanti competizioni mondiali con l’archetto, da Nagoya (Munetsugu Angel Violin International Competition) a Washington (Johansen International Competition), si esibirà nella storica Corte di Palazzo De Paoli-Gotelli (loc. Porciorasco) alle ore 21.00.
Accompagnata da Valentina Messa al pianoforte, talentuosa trentenne udinese che ha tenuto il primo concerto a tredici anni, Dami Kim eseguirà le pagine musicali più emblematiche di Paganini, Bach, Fauré e Sarasate.

Sabato 13 agosto, ore 21, nell’Oratorio di S. Erasmo, affacciato sul mare, a Bonassola, ad incantarci sarà non solo il panorama ma una virtuosa dell’arpa, Lisetta Rossi.
Accattivante il repertorio proposto: una selezione di musiche create per tale strumento da Rossini, Beethoven, Sophia Giustina Corri, Giovanni Francesco Giuliani, Naderman e Labarre.
Lisetta Rossi suonerà un’arpa storica, firmata Sébastien Érard, datata 1818: un gioiello, con quarantuno corde, alto un metro e 67 centimetri, restituito allo splendore di due secoli fa da un recente restauro.

Domenica 14 agosto, gran finale, com’è ormai consuetudine, a Carro, minuscolo borgo dove è custodita religiosamente la casa della famiglia di Nicolò Paganini.
Riflettori puntati su un duo d’eccezione: Domenico Nordio, violino, e Andrea Bacchetti, pianoforte.
Domenico Nordio, che non ha certo bisogno di presentazioni, ha tenuto il suo primo concerto a dieci anni, collezionista di premi e primati: nel 1988 ha conquistato il Gran Premio dell’Eurovisione, unico vincitore italiano, finora, nella storia del concorso.
Andrea Bacchetti, altro ex bambino prodigio (ha debuttato a undici anni con i leggendari Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone), allievo di Berio, è noto al grande pubblico anche per la sua simpatica partecipazione al programma tv Chiambretti Night, nonché per la sua intensa attività videodiscografica.
Ultimo successo: il dvd Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, trasmesso da Sky Classica, segnalato tra le migliori videoincisioni del 2011 dai critici europei e americani.
I due artisti presentano un concerto che si preannuncia fascinoso già dal titolo “Le tenebre”.
Impegnativo quanto suggestivo il programma incentrato sui Notturni e i brani dedicati alla notte: musiche di Chopin, Chopin-Milstein, Copland, Tartini-Kreisler, Mendelssohn-Heifetz, Ysaÿe, Schnittke e Szymanowski.

Il concerto, che si terrà alle ore 20.45 sul Sagrato della Chiesa di San Lorenzo, sarà preceduto dalla rituale Conversazione paganiniana: appuntamento alle ore 18, a Palazzo Paganini, l’arpista Lisetta Rossi e il musicologo Dario De Cicco illustreranno “L’utilizzo dell’arpa nelle composizioni musicali all’epoca di Paganini”.

All’interno di Palazzo Paganini è ancora possibile visitare la mostra fotografica di Franco Mapelli sulle “Case del Festival”.
Si tratta di case antiche, compresa quella che ospita l’esposizione, salvate dall’abbandono e dalla distruzione grazie alla rinascita culturale stimolata dal Festival sin dalla sua prima edizione.
Ricordiamo che la mostra itinerante sui luoghi del Festival “Ascoltare il paesaggio. Un itinerario paganinano dalla Val di Vara a Genova”, realizzata sempre da Franco Mapelli, sarà inaugurata a Genova il 23 settembre ai Musei di Strada Nuova.
All’iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano, il Presidente della Repubblica ha conferito una propria medaglia di rappresentanza. Catalogo bilingue (italiano-inglese) a cura di Maria Perosino.

Per la realizzazione di una manifestazione così densa e articolata, la Società dei Concerti della Spezia si è avvalsa della collaborazione di numerose istituzioni tra cui il Mibac, la Regione Liguria, la Provincia e il Comune della Spezia, i Comuni della Val di Vara, nonché la dinamica Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro alla quale si deve la pubblicazione de “Il libretto degli amici”, una guida completa dell’accoglienza in un territorio straordinario ma sconosciuto ai più nelle cui pagine sono racchiuse notizie storiche e curiosità, alberghi, agriturismi, locande, mercati e fiere e persino i recapiti telefonici degli amici per rendere ancor più godibile il soggiorno dei frequentatori del Festival.

La rassegna dedicata a Paganini e al virtuosismo strumentale, patrocinata dal Touring Club Italiano, si avvale, sin dal suo decollo, del generoso contributo di Isagro S.p.a. che si conferma così main sponsor pure in occasione della X edizione del Festival: un’edizione memorabile anche per i riconoscimenti ottenuti tra cui il Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica.
Sotto il profilo divulgativo la Società dei Concerti spezzina ha altresì avviato una proficua collaborazione con l’emittente Sky Classica.
Intanto il presidente, il vicepresidente, il direttore artistico della Società concertistica, Francesco Masinelli, Ernesto Di Marino, Bruno Fiorentini sono già all’opera per riproporre nel 2012 il magico connubio tra le note di Paganini e l’atmosfera unica di borghi piccoli ma carichi di storia e fascino.

Notizie utili.
Biglietto a Porciorasco e Bonassola: 12 euro, ridotto 10; a Carro: 15 euro, ridotto 12.
Servizio navetta A/R incluso nel prezzo del biglietto.
Partenza per Porciorasco ore 18.15 (stazione Centrale), ore 18.30(Comune, p.zza Europa), ore 18.45 (via della Pianta)
Partenza per Carro ore 16.30 (stazione Centrale), ore 16.45 (Comune, p.zza Europa), ore 17 (via della Pianta)

Info e prenotazioni:
0187.731214,
www.sdclaspezia.it

Ufficio Stampa
Studio Montparnasse
Tel. 347/6843236
E-mail: studio.montparnasse@teletu.it

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11 agosto, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica classica, Musica da camera, Prima del concerto | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 30 luglio il Festival Paganiniano di Carro ospita Paolo Restani ed il Quartetto d’archi della Scala

Critica Classica di Marco del Vaglio:

La Spezia – Continua, con successo, la X edizione del Festival Paganiniano di Carro, la prestigiosa kermesse estiva, dedicata al geniale violinista e compositore genovese, realizzata dalla Società dei Concerti della Spezia.
Domani, sabato 30 luglio, è atteso a Carro (piazzetta della Chiesa di San Lorenzo, ore 20.45) Paolo Restani.
Il pianista spezzino, eccelso interprete soprattutto del repertorio romantico, si esibirà insieme al Quartetto d’archi della Scala (Francesco Manara e Pierangelo Negri, violini, Simonide Braconi, viola, Massimo Polidori, violoncello).
Calamitante il repertorio proposto: il concerto si aprirà con il Quartetto per archi n. 2 in re maggiore del compositore (nonché medico e chimico) russo Aleksandr Porfir’evič Borodin e si chiuderà con il Quintetto per pianoforte e archi op. 34 di Johannes Brahms.
Nel bicentenario della nascita, inoltre, non mancherà un omaggio al massimo virtuoso ottocentesco del pianoforte, Franz Liszt.

Non solo note
Chiude i battenti domani alla Spezia al CAMeC (Centro Arte Moderna e Contemporanea) la mostra fotografica di Franco Mapelli sui luoghi del Festival “Ascoltare il paesaggio. Un itinerario paganinano dalla Val di Vara a Genova”.
Dopo la tappa spezzina, la mostra approderà a Genova, città natale del diabolico Nicolò, dove verrà ospitata nei Musei di Strada Nuova dal 23 settembre al 10 ottobre.
Intanto è in corso, a Carro, all’interno di Palazzo Paganini la singolare esposizione, anch’essa firmata da Mapelli, sulle “Case del Festival” che sarà aperta fino al 14 agosto.
Si tratta di edifici antichi salvati dall’abbandono e dalla distruzione grazie alla rinascita culturale stimolata dal Festival sin dalla sua prima edizione.
All’iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano, il Presidente della Repubblica ha conferito una propria medaglia di rappresentanza. Il catalogo bilingue (italiano-inglese) contiene le riproduzioni delle cinquanta foto esposte e un saggio critico di Maria Perosino.

Il Festival Paganiniano di Carro, decollato nel 2002 con il sostegno della Regione Liguria, della Provincia della Spezia, della Comunità Montana della Val di Vara, nonché del patrocinio del Touring Club Italiano, è ormai diventato un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della musica colta (ma tra essi non mancano i turisti) grazie all’elevato spessore artistico, alla qualità dell’accoglienza e, non di meno, alla bellezza dei borghi che ospitano i concerti in Val di Vara: grazie a tutto ciò quest’anno ha ottenuto il Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica.

Per la realizzazione di una manifestazione tanto articolata quanto attraente è stato determinante, tra gli altri, il generoso contributo di Isagro S.p.a., azienda leader nel settore degli agrofarmaci, che conferma ancora una volta la sua vocazione di mecenate musicale.

Notizie utili
Biglietto: 15 euro, ridotto 12.
Servizio navetta A/R incluso nel prezzo del biglietto.
Partenza per Carro ore 18.30 (stazione Centrale), ore 18.45(Comune, p.zza Europa), ore 19 (via della Pianta)
Info e prenotazioni:
0187.731214,
www.sdclaspezia.it

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29 luglio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica classica, Musica da camera, Prima del concerto | , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 16 luglio il Nuovo insieme strumentale italiano ospite dell’inaugurazione del Festival Paganiniano di Carro

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Il Nuovo insieme strumentale italiano apre domani, sabato 16 luglio, a Carro, la X edizione del Festival Paganiniano, la prestigiosa kermesse estiva realizzata dalla Società dei Concerti della Spezia che proprio quest’anno ha ottenuto il Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica.
L’ensemble, composto dal violinista Alessandro Milani, dal violoncellista Sergio Patria e dalla pianista (e compositrice) Elena Ballario si esibirà nella piazzetta della Chiesa di San Lorenzo (ore 20.45) con un calamitante programma: musiche di Beethoven e Carl Reinecke.
Alessandro Milani, che è stato allievo del mitico Salvatore Accardo, per l’occasione ci farà ascoltare la voce di uno strumento storico: un violino Santo Serafino (1770) prestatogli dalla Fondazione Peterlongo.

Non solo note
Si chiude, domani 16 luglio, al CAMeC (Centro Arte Moderna e Contemporanea) la 3a edizione del Convegno internazionale di studi paganiniani che, sin dal suo decollo, richiama alla Spezia musicologi (e musicofili) provenienti da tutto il mondo.
Particolarmente attraente l’argomento trattato: “La Direzione d’Orchestra nell’800”.
La manifestazione è realizzata dal Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini di Lucca e dalla Società dei Concerti spezzina in collaborazione con Palazzetto Bru Zane – Centre de Musique Romantique Française e Musicalwords.it.
Gli atti del convegno saranno pubblicati in un volume multilingue, edito da Brepols.
Ingresso libero.

Sempre al Camec è in corso, fino al 30 luglio, la mostra fotografica di Franco Mapelli sui luoghi del Festival “Ascoltare il paesaggio. Un itinerario paganinano dalla Val di Vara a Genova”.
Il noto fotografo romano è altresì l’autore della singolare esposizione sulle “Case del Festival” che s’inaugurerà domani, a Carro, all’interno di Palazzo Paganini e sarà visitabile fino al 14 agosto.
Si tratta di case antiche salvate dall’abbandono e dalla distruzione grazie alla rinascita culturale stimolata dal Festival sin dalla sua prima edizione.
All’iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano, il Presidente della Repubblica ha conferito una propria medaglia di rappresentanza.
Catalogo bilingue (italiano-inglese) a cura di Maria Perosino.

Notizie utili.
Biglietto: 15 euro, ridotto 12.
Servizio navetta A/R incluso nel prezzo del biglietto.
Partenza per Carro ore 18.30 (stazione Centrale), ore 18.45(Comune, p.zza Europa), ore 19 (via della Pianta)
Info e prenotazioni:
0187.731214,
www.sdclaspezia.it

Ufficio Stampa
Studio Montparnasse
Tel. 347/6843236
E-mail: studio.montparnasse@teletu.it

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15 luglio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Festival, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , | Lascia un commento

   

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