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Mercoledì 8 febbraio la Cappella Neapolitana di Antonio Florio ospite dalla stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti

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Mercoledì 8 febbraio, alle ore 21.00, al Teatro di Corte di Palazzo Reale, l’Associazione Alessandro Scarlatti presenta la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio nel concerto Padri e figli, zii e nipoti nella Napoli del XVII e XVIII secolo.
Un viaggio nelle dinastie musicali, quella più famosa di Alessandro Scarlatti e di suo figlio Domenico, coppia di compositori di genio.
Quella meno celebrata di Pietro Marchitelli, virtuoso di violino a Napoli tra la fine del ‘600 e gli inizi del ‘700, che sfidò in una gara musicale anche il grande Corelli, e di suo nipote Michele Mascitti.
Violinisti e autori di pagine musicali di incredibile fascino.
“Un programma che mette in luce quanto siano state importanti a Napoli le famiglie musicalispiega Antonio Florioper gli sviluppi di una tradizione strumentale che si è tramandata attraverso la consanguineità dal Cinquecento all’Ottocento. I Sabino, gli Ansalone, i Veneziano, come i Prota, hanno contribuito a designare Napoli come capitale della musica. E per questo concerto ho voluto presentare due personaggi singolari come Alessandro Scarlatti e Pietro Marchitelli come omaggio alla città di Napoli”.
L’Orchestra, ambasciatrice del Barocco napoletano nel mondo, quest’anno festeggia i suoi primi trent’anni di attività.
L’originalità dei programmi e il rispetto rigoroso della prassi esecutiva barocca ne fanno una delle punte di diamante della vita musicale italiana ed europea.
“Trent’anni in cui con entusiasmo e rigore continuiamo nella ricerca, nel recupero e nell’esecuzione di pagine relegate all’oblio. Trent’anni di successi in cui la vera protagonista è stata l’Orchestra, una compagine coesa il cui organico è rimasto quasi inalterato, Pino De Vittorio, Rosario Di Meglio, Nunzia Sorrentino, per fare qualche nome, hanno cominciato con me questa splendida avventura nel lontano 1987. Trent’anni festeggiati con più di quaranta incisioni, e con esibizioni nelle più prestigiosi sedi europee, mi piace ricordare l’invito di Claudio Abbado alla Filarmonica di Berlino, e nel mondo, dagli Stati Uniti e il Sud America, alla Cina e al Giappone.”

Filo conduttore del programma è l’analisi di due dinastie musicali, nell’ottica del loro confrontarsi con la musica strumentale.
Alessandro Scarlatti è figura dominante della scena italiana a cavallo del Settecento, autore prolifico in tutti i generi musicali dalla musica religiosa, al teatro d’opera, alle pagine per tastiera.
L’elemento comune di questa copiosa mole di lavori è un linguaggio agile e fantasioso, dove l’invenzione melodica si fonde in maniera naturale con il contrappunto e la polifonia.
Il secondo figlio di Alessandro, Domenico, nato nello stesso anno di Bach e Haendel, mostrò ben presto di possedere un talento fuori dal comune per la musica, e lega il suo nome al cembalo.
L’energia ritmica e lo stile imitativo ricordano da vicino la scrittura del padre, ma la concisione e la forza espressiva delle ardite armonie negli adagi appartengono a un mondo nuovo, che Domenico sa interpretare con eleganza e una fantasia.
Pietro Marchitelli, fu un compositore fecondo e originale, il maggior virtuoso di violino di Napoli a cavallo del Settecento.
Partendo quasi dal nulla, il giovane violinista abruzzese riuscì a scalare tutta la gerarchia musicale della corte napoletana, grazie alle eccellenti doti di virtuoso. Conquistò la posizione di primo violino della Cappella reale.
Non ebbe figli maschi e fu generoso nell’aiutare nipoti abruzzesi musicisti, soprattutto Michele Mascitti.
Mascitti si trasferì a Parigi contribuendo a diffondere lo stile della sonata violinistica italiana in Francia.
La sua Passacaglia mette in luce il grado di raffinatezza raggiunto dalla scuola italiana.

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani ( under 30): 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Infoline
081 406011
www.associazionescarlatti.it

Ufficio Stampa Associazione Scarlatti
Chiara Eminente
mail: info@associazionescarlatti.it

Ufficio Stampa Cappella Neapolitana
Giusi Zippo
mail: giusizippo@alice.it
mob. 3396276954

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Mercoledì 8 febbraio 2017
Teatro di Corte di Palazzo Reale – ore 21.00

Cappella Neapolitana
Antonio Florio, direttore

Padri e figli, zii e nipoti nella Napoli del XVII e XVIII secolo

Programma

Alessandro Scarlatti: Concerto grosso in re minore n.5

Pietro Marchitelli: Sonata n.6 in sol minore

Domenico Scarlatti: Sinfonia per archi in do maggiore

Michele Mascitti: Concerto grosso in si bemolle maggiore op. 71 n.1

Pietro Marchitelli: Sonata n.10 in re maggiore

Domenico Scarlatti: Sinfonia in sol maggiore

Pietro Marchitelli:
Sonata n. 11 in fa maggiore
Concerto grosso in la minore

Michele Mascitti: Passacaglia variata in la maggiore

Cappella Neapolitana
Cappella Neapolitana Antonio FlorioEnsemble fondato nel 1987 da Antonio Florio inizialmente col nome di Cappella della Pietà de’ Turchini, ha modificato nel 2016 il nome in Cappella Neapolitana.
È costituito da strumentisti e cantanti specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale napoletano di Sei e Settecento, e nella riscoperta di compositori rari.
L’ensemble è stato invitato ad esibirsi su palcoscenici importanti e ha preso parte ai maggiori festival di musica antica europei.
Ricco il cartellone delle opere portate in scena tra le quali segnaliamo La Partenope di Vinci in prima moderna, La finta giardiniera di Anfossi, Ottavia restituita al trono di Domenico Scarlatti.
L’ensemble ha registrato per Radio France, BBC, Radio belga, spagnola, tedesca e austriaca. Particolarmente intensa è l’attività discografica, con la realizzazione di sette cd dedicati a inediti del repertorio napoletano barocco in più occasioni premiati dalla critica internazionale.
Dal 1996 ha pubblicato 15 titoli per la collana “Tesori di Napoli”.
Tra i numerosi riconoscimenti si segnalano il premio “Vivaldi” della Fondazione Cini di Venezia, il Premio Abbiati, il “Diapason d’Or” per Li Zite’n Galera (1999) e per Il Pulcinella vendicato (2002).
Ha inoltre partecipato a MITO SettembreMusica con Aci, Galatea e Polifemo di Händel.
Nel 2010 ha eseguito, in prima edizione moderna, Orfeo e Euridice di Fux alla Konzerthaus di Vienna.
Nel 2013 è stato in tournée con Giovanni Sollima per importanti istituzioni concertistiche italiane e nel 2014 si è esibito al Festival Terra Sem Sombras in Portogallo, a San Pietroburgo per il Festival of Early Music e nel 2015 a Chicago per il Museum of Fine Arts e l’Istituto Italiano di Cultura.
Tra gli ultimi cd ricordiamo I viaggi di Faustina con Roberta Invernizzi e nel 2016 Passio, la Passione secondo Giovanni di Gaetano Veneziano.

Antonio Florio
Antonio FlorioSi è diplomato in violoncello, pianoforte e composizione al Conservatorio di Bari, sotto la guida di Nino Rota, approfondendo in seguito lo studio degli strumenti antichi e della prassi esecutiva barocca.
Si dedica con pari impegno all’attività concertistica e ad un’intensa ricerca musicologica, esplorando soprattutto il repertorio napoletano dei secoli XVII e XVIII.
Tra i molti titoli riscoperti da Florio citiamo La colomba ferita, Il schiavo di sua moglie e La Stellidaura vendicante di Francesco Provenzale; Il disperato innocente di Francesco Boerio; La finta cameriera di Gaetano Latilla; La Statira di Francesco Cavalli; Motezuma di Francesco De Majo.
Nel 1999 e nel 2000 ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Santiago de Compostela, presentando La serva padrona e lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi.
Ha tenuto seminari e masterclass sulla vocalità barocca e sulla musica da camera per il Centre de Musique Baroque di Versailles, la Fondation Royaumont e il Conservatorio di Tolosa.
È titolare della cattedra di Musica da camera del Conservatorio di Napoli dove svolge un corso universitario sullo stile e il repertorio barocco.
È direttore artistico dello “Scarlatti LAB”, laboratorio per la musica barocca a cura dell’Associazione Scarlatti di Napoli.
Nel 2008 ha diretto al Teatro Valli di Reggio Emilia e al Mercadante di Napoli l’Alidoro di Leo, il cui dvd si è aggiudicato il Diapason d’Or e l’Orphèe d’or dell’Académie du disque lyrique.
A Oviedo gli è stato attribuito il premio “Luis Gracia Iberni” – corrispondente al nostro Premio Abbiati – per la miglior direzione musicale in occasione della prima esecuzione in tempi moderni dell’Ottavia restituita al trono di Domenico Scarlatti.
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3 febbraio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 26 giugno chiude la prima parte di Convivio Armonico con l’ensemble abruzzese “Labirinto Armonico”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Domenica 26 giugno, alle ore 19.45, sempre nella prestigiosa cornice della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito, si terrà l’ultimo appuntamento della prima parte di Convivio Armonico 2011.
Area Arte, con la collaborazione della rettoria della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola e del Teatro Sancarluccio, presenta il concerto dell’ensemble abruzzese Labirinto Armonico fondato e diretto dal violinista pescarese Pierluigi Mencattini con l’intento primario di rivalutare e riscoprire il patrimonio musicale dei compositori abruzzesi, con un programma particolare di raro ascolto e variegato.
Infatti oltre al doveroso omaggio alla tradizione della Scuola Napoletana con i brani di Mascitti e di Cotumacci (napoletani comunque di adozione, ma abruzzesi di nascita e quindi in linea con il progetto di recupero iniziato dall’ensemble), il programma vede la presenza di due dei più eccellenti compositori-violinisti del XVIII secolo Antonio Vivaldi e Francesco Maria Veracini, per chiudersi con una puntata tra i compositori “cugini” francesi con Jean-Marie Leclair, importantissimo autore e violinista che ad una sua ispirazione alla scuola italiana e corelliana aggiunge una indubbia cifra compositiva personale.

Ingresso libero

Per ulteriori informazioni
Area Arte
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via S.Pasquale a Chiaia, 49
Napoli
Tel.: 081-405000 – 081-426161
Cell.: 3472430342
e-mail: areaarte@lemusichedacamera.it;ensemble@lemusichedacamera.it
sito web: www.lemusichedacamera.it

Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia, 49
80121 Napoli
Tel: 081405000
Fax: 081426161
e-mail: sancarluccio@teatrosancarluccio.com
Sito web: www.teatrosancarluccio.com

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Programma

M. Mascitti: Sonata a due violini e basso, op. 1 n. 8

F. M. Veracini: Sonata in mi minore n. 7 (dalle sonate accademiche)

A. Vivaldi: Sonata in mi minore n. 5 RV 40 per violoncello e basso

C. Cotumacci: Tre toccate a cembalo solo

J.-M. Leclair: Sonata, op. 4 n. 1 a due violini e basso

Labirinto Armonico

Il complesso di musica antica LABIRINTO ARMONICO fondato dal violinista Pierluigi Mencattini ha in suo attivo mumerosi concerti in Italia e all’estero: Festival Internazionale di musica da camera di Genova, Festival di musica antica”Seicentonovecento”, Festival Internazionale di musica antica della Valle di Susa,Trento, Mantova, Roma, Macerata, Festival di Mezz’estate Tagliacozzo, Rassegna di musica antica di Víterbo, Festival organistico di Torino, Maggio Teatino, Isernia, Lecco-Agimus,Ventimiglia, Villa Manzoni,Teatro di Stato di Rodos Grecia, Monaco di Baviera, Hannover, Bruxelles, Festival di Memminger, Festival Internazionale della Provence, Festival organistico di Bilbao, Varsavia, Rosolare,Tarragona, Musica Cortese, Le Vie del barocco, Festival Internazionale di musica Antica di Torino
Il 12 Maggio 2005 l’ Ensemble inerente alla musica antica ottiene una medaglia di merito dal Presidente della Repubblica Italiana C.A.Ciampi e il 29 Agosto 2007 Targa D’Argento dal Presidente della Repubblica G. Napolitano.
I componenti dell’ensemble collaborano o hanno collaborato con solisti e complessi prestigiosi del panorama nazionale ed internazionale della musica antica: E.Gatti, J.Sawal, Complesso Strumentale Italiano, Ensemble Alamirè, Orchestra Barocca di Nizza diretto da G. Bezzinà, Complesso Barocco diretto da A. Curtis.

Discografia:
-Le sonate di A. Corelli, op.V a violino,violone o cimbalo;
-Le Sonate a violino e Basso op. IX di Michele Mascitti edizioni Novecento;
-Le 7 Sonate di A. Scarlatti per Flauto due violini e basso pubblicate in collaborazione con la Regione Abruzzo.
-Patrimonio musicale Abruzzese: M.Mascitti e G.Corsi (inediti)
-Le sonate accademiche di F. M.Veracini a violino e basso ediz. Armelin-Padova
-Tesori musicali abruzzesi: musiche di Corsi, Marchitelli, Mascitti e Cotumacci (inediti)

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24 giugno, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Area Arte, Associazioni Musicali, Concerti, Musica classica, Musica da camera, Napoli | , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’Ensemble “Le Musiche da Camera” ospite di Emozioni a Napoli 2011 propone brani di raro ascolto del Settecento napoletano

Il Settecento a Napoli fu, almeno dal punto di vista musicale, una stagione irripetibile, per la quantità e la qualità degli autori presenti nella città partenopea, molti dei quali provenivano da ogni angolo d’Italia e d’Europa.
Non ci si deve stupire, quindi, se a distanza di quasi tre secoli, da biblioteche polverose o da collezioni private, continuano ad emergere partiture di buona fattura, la cui paternità risale a musicisti, oggi praticamente ignoti, ma che all’epoca ricoprivano prestigiosi incarichi.
Fra le compagini che, negli ultimi due decenni, si sono distinte nel evidenziare brani di compositori locali o napoletani di adozione, attivi nei secoli XVII e XVIII, un posto di riguardo è occupato dall’Ensemble “Le Musiche da Camera”, al quale si deve, tra l’altro, sia il recupero dei trii di Emanuele Barbella, sia un approfondimento riguardante gli “intermezzi” (composizioni create per essere eseguite fra un tempo e l’altro delle opere serie) di Feo, Sarro e Vinci.
Il gruppo è stato recentemente protagonista di un concerto, organizzato da Area Arte, tenutosi nella Chiesa del Pio Monte della Misericordia, nell’ambito della rassegna “Emozioni Napoli 2011”, incentrato su musiche sacre e profane di autori poco conosciuti, tutte in prima esecuzione moderna.
In apertura abbiamo ascoltato una Sonata di Pietro Marchitelli (1643-1729), nato in provincia di Chieti, che studiò al Conservatorio di S. Maria di Loreto, passato alla storia soprattutto per il suo virtuosismo violinistico.
Al proposito si narra che fece sfigurare addirittura il leggendario Corelli in visita a Napoli, ed inoltre fu componente delle orchestre più prestigiose della città, avendo spesso come direttore Alessandro Scarlatti, con il quale strinse una forte amicizia.
Sicuramente più noto, il napoletano Nicola Porpora (1686-1768), allievo di Gaetano Greco, che studiò al Conservatorio di S. Maria di Loreto.
Grazie alle sue opere si è guadagnato uno spazio importante nell’ambito del Settecento e anche la sua produzione sacra fu caratterizzata da una decisa impronta operistica, come si è potuto riscontrare anche nella Salve Regina in re maggiore, secondo pezzo in programma.
Nipote di Pietro Marchitelli era, invece, Michele Mascitti (1660 ca.-1760), che si spostò a Napoli per studiare con lo zio e, in seguito, entrò nell’organico della Reale Cappella in qualità di “violino soprannumerario”.
Durante la sua lunga esistenza cambiò spesso città, fino a raggiungere Parigi nel 1704, dove si stabilì definitivamente, acquisendo anche la cittadinanza francese.
La Sonata a tre in re maggiore, op. 4, n. 9, tratta da una raccolta pubblicata nel 1711, ha fornito una chiara idea dello stile che lo contraddistingueva.
Gli ultimi due brani, il Concerto per flauto e archi in sol maggiore e la Salve Regina, a voce sola con istromenti, appartenevano a Davide Perez, di origine spagnola, nato a Napoli esattamente tre secoli fa e morto a Lisbona nel 1778.
Fra i quattro musicisti considerati è sicuramente quello che ha sofferto l’oblio più clamoroso, se pensiamo che, attualmente, risulta tra i musicisti più importanti del Settecento europeo, grazie ad una produzione operistica e sacra, di livello così alto che, ai suoi tempi, era paragonato dai critici ad autori del calibro di Hasse e Jommelli.
Eppure, personalmente non lo avevamo mai sentito nominare (e pensiamo di essere in numerosa e ottima compagnia).
Per quanto riguarda l’esecuzione, l’Ensemble “Le Musiche da Camera”, costituito, per la parte vocale da Rosa Montano (mezzosoprano) e per quella strumentale da Renata Cataldi (flauto traversiere), Egidio Mastrominico (violino di concerto), Federico Valerio (violino), Fernando Ciaramella (viola), Leonardo Massa (violoncello), e Debora Capitanio (clavicembalo), ha dato vita ad un’esibizione di elevato spessore.
Particolarmente intensa è apparsa l’interpretazione del mezzosoprano Rosa Montano, impegnata nei due brani sacri, e di Renata Cataldi, solista nel concerto di Perez, ma anche gli altri componenti si sono dimostrati all’altezza di brani non facili da suonare.
Va ancora segnalato che tutti i pezzi si avvalevano della trascrizione curata da Egidio Mastrominico, tranne il concerto di Perez, la cui revisione era opera di Renata Cataldi.
In conclusione un concerto di grande interesse storico-musicale, tenutosi in una sede di grande prestigio, seppur acusticamente penalizzante, come la Chiesa del Pio Monte della Misericordia, dove è possibile ammirare lo splendido dipinto di Caravaggio intitolato “Sette Opere di Misericordia”.

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5 giugno, 2011 Posted by | Area Arte, Concerti, Ensemble da camera, Le musiche da camera, Musica, Musica da camera | , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 29 maggio l’Ensemble “Le Musiche da Camera” a Emozioni Napoli 2011

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Domenica 29 maggio, alle ore 17.00, nella chiesa del Pio Monte della Misericordia (v. Tribunali, 253), nell’ambito della rassegna Emozioni Napoli 2011, Vesuvio Teatro, in collaborazione con Area Arte presenta il concerto dell’Ensemble “Le Musiche da Camera” dal titolo “Salve Regina” con la partecipazione di Rosa Montano (mezzosoprano), Renata Cataldi (flauto traversiere), Egidio Mastrominico (violino di concerto), Federico Valerio (violino), Fernando Ciaramella (viola), Leonardo Massa (violoncello), Ottavio Gaudiano (contrabbasso) e Debora Capitanio (clavicembalo)

In programma musiche di Marchitelli, Porpora, Mascitti, Perez

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Per ulteriori informazioni
Area Arte
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via S.Pasquale a Chiaia, 49
Napoli
Tel.: 081-405000 – 081-426161
Cell.: 3472430342
e-mail: areaarte@lemusichedacamera.it;ensemble@lemusichedacamera.it
sito web: www.lemusichedacamera.it

Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia, 49
80121 Napoli
Tel: 081405000
Fax: 081426161
e-mail: sancarluccio@teatrosancarluccio.com
Sito web: www.teatrosancarluccio.com
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Musica sacra su testi mariani nel settecento napoletano (nota di Egidio Mastrominico)

“…Vanno distinte nettamente il canto d’uso e la musica d’arte: l’uno è il canto della Liturgia indirizzato precisamente a fomentare la divozione del popolo, l’altro è la Musica che la Chiesa permette per accrescere la pompa delle gran Solennità, la quale Musica non è tanto uno stimolo della devozione quanto un sacro trattenimento del popolo”. (Don Antonio Eximeno, da “Dell’ origine e delle regole della musica, 1774).
Significativa è la definizione delle differenze fra la musica Liturgica e la musica Sacra data dal gesuita Eximeno nel 1774, e particolarmente appropriata alla presentazione del programma del concerto proposto. Verranno eseguite infatti opere di ispirazione Mariana basate sull’antifona “Salve Regina” e composte da alcuni dei maggiori compositori del Settecento Napoletano.
La Salve Regina è l’ incipit dell’ultima e più popolare delle quattro antifone mariane (Alma Redemptoris mater, Ave Regina Coelorum, Regina Coeli laetare, Salve Regina) ed ebbe enorme fortuna nella musica religiosa del XVIII sec. intonata prevalentemente nella forma del mottetto solistico per voce ed archi, forma che ebbe un contributo specifico dalla scuola napoletana nella prima metà del Settecento.
Le Salve Regina presentate per voce sola ed archi sono di Nicola Porpora sommo esponente della vocalità settecentesca di scuola napoletana, e quella inedita di Davide Perez, del quale nel 2011 ricorre il 300° anniversario della nascita
A contrappuntare la sezione vocale saranno eseguite tre opere strumentali: in apertura una sonata di Pietro Marchitelli violinista della Cappella Reale napoletana, il famoso “Petrillo” che, si racconta, fece sfigurare il sommo Corelli nel suo soggiorno napoletano, ancora poi una Sonate a tre per due violini e continuo, dal carattere arcaicamente “corelliano”, composta dal violinista-compositore napoletano Michele Mascitti, nipote del Marchitelli ed anch’egli in organico alla Cappella Reale napoletana ed in seguito attivo ed apprezzato a Parigi.
Chiude la proposta strumentale un’altra rarità assoluta, il concerto per Flauto traversiere ed archi di Davide Perez.

Programma

P. Marchitelli (1643-1729): Sonata* (dalle 14 sonate 1743)

N. Porpora (1686-1768): Salve Regina in re maggiore a canto solo con archi e basso continuo

M. Mascitti: (1660 ca. – 1760): Sonata a tre in re maggiore, op. 4, n. IX

D. Perez:
Concerto per flauto e archi in sol maggiore (prima esecuzione moderna) §
Salve Regina, a voce sola con istromenti (prima esecuzione moderna)
*

* Trascrizione moderna a cura di Egidio Mastrominico
§ Trascrizione moderna a cura di Renata Cataldi

Ensemble “Le Musiche da Camera”
Costituito nel 1993 da musicisti napoletani dediti alla ricerca nel campo della musica antica, “Le Musiche da Camera” sin dalla fondazione ha indirizzato la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, con esecuzioni basate sul recupero della prassi esecutiva barocca. I componenti dell’ensemble si sono formati alla scuola di specialisti nella prassi esecutiva barocca e classica, e collaborano altresì con importanti istituzioni ed ensemble barocchi. Le fonti su cui si basa il lavoro esecutivo dell’ensemble sono, nella maggior parte dei casi, manoscritti e copie a stampa originali;
“Le Musiche da Camera” ha presentato in prima esecuzione moderna numerose opere di compositori del Settecento napoletano presso festival e rassegne di rilevanza nazionale e invitato da enti ed associazioni quali: UNESCO, Regione Campania, Comune, Provincia ed EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt, Museo Cappella di Sansevero, Greenpeace ecc, riscuotendo lusinghieri consensi di pubblico e di critica (articoli sui maggiori quotidiani cittadini e nazionali).
Dal 2001 assieme all’associazione “Area Arte”, che gestisce l’attività dell’ensemble, hanno dato vita alla rassegna “Convivio Armonico”, giunta alla IX edizione, presso il Teatro Sancarluccio di Napoli, ed in quest’ambito nello stesso anno è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, degli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di D. Sarro, “Morano e Rosicca” di F. Feo ed “Erighetta e Don Chilone” di L.Vinci, nel 2007 de “La Dirindina” di D.Scarlatti, replicata anche nell’ambito del Teatro Festival Italia 2007 e per lo “Scarlatti Festival” organizzato dal Comitato Napoletano per le Celebrazioni Scarlattiane, e nel 2010 de “La Serva Padrona” per l’anno Pergolesiano.
L’ensemble svolge attività divulgativa con cicli di concerti per le scuole della Campania, e particolare importanza ha rivestito la serie di Lezioni-Concerto “Musica e musicisti al Palazzo Reale nel Settecento”, realizzate con la collaborazione della Sovrintendenza B.B.A.A. di Napoli e con l’ Assessorato alla Cultura della Regione Campania presso il Palazzo Reale di Napoli.
“Le Musiche da Camera” ha registrato per l’etichetta Tactus gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella, ben accolto dalla stampa specializzata (“Most enthusiastically recommended.” Fanfare Magazine, “..lettura equilibrata e notevole la perizia tecnica messa in gioco” 4 stelle sul mensile “Musica”), primo di una serie di CD dedicati al violinista e compositore napoletano, e per l’etichetta Bongiovanni gli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro, primo Cd della serie “Gli Intermezzi ritrovati”, che ha raccolto ottimi riscontri stampa (…realizzazione del continuo fantasiosa ed ariosa…”Musica”, Questa riproposta moderna – una vera novità – ha trovato una realizzazione molto elegante nel Teatro di Corte di Caserta….”Suono).

 

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28 maggio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Area Arte, Le musiche da camera, Musica, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , , | Lascia un commento

   

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