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Taccuino personale di Francesco Canessa:UN GRATTA E SUONA PER LA MUSICA IN CRISI

UN <GRATTA & SUONA>PER LA MUSICA IN CRISI
(da REPUBBLICA del 22/III/2011 ed.Napoli)

LE NUBI di guerra preoccupano anche il mondo della musica e affievoliscono le speranze di recuperare i finanziamenti perduti, fondate sulla enigmatica frase “Venni, vidi, capii!…” pronunciata all’ Opera di Roma dal ministro Tremonti, commosso dal “Va pensiero…” del Nabucco. E sollecitato dalle perorazioni del maestro Muti. In men che non si dica ecco porsi in concorrenza il bilancio della Difesa, che pure abbisogna di recuperare tagli per allestire basi e muovere navi e aeroplani, esigenza obbiettivamente più urgente che non portare in scena opere e concerti. Eppure, assicurare l’ ossigeno alla vita musicale in cronica asfissia resta una esigenza e tale resterà, pure se il ministro tirerà fuori un qualche palliativo, tanto per non perdere la faccia. Occorrerà per forza che Scala, San Carlo, Santa Cecilia e tutti gli altri cerchino diversità di sostegno, magari facendo ricorso a quella “finanza creativa” la cui filosofia fu attribuita,a torto o a ragione, proprio a Giulio Tremonti. Ne anticipò una in tempi remoti l’ impresario più famoso della storia del melodramma, Domenico Barbaja milanese napoletanizzatosi al punto che la targhetta sottostante il suo ritratto nel Museo Teatrale della Scala lo dà per nato a Napoli ove è invece soltanto vissuto e vi morì nel 1841, in una villa di Posillipo che ancora porta il suo nome. Era il 1805 quando nella Milano governata dai napoleonici, chiese ed ottenne di affiancarsi all’ impresario della Scala e sperimentare nel ridotto del Teatro, ove già i palchettisti s’ intrattenevano giocando al Faraone, un nuovo gioco importato dalla Francia, la roulette. Quattro anni dopo ottenne l’ appalto del San Carlo da Gioacchino Murat, che nel 1908 era diventato re di Napoli e subito vi impiantò il diabolico piatto rotante con pallina, numeri rossi e numeri neri. Glielo consentiva il contratto controfirmato dal ministro degli Interni, che concedeva all’ impresa del Teatro “… la privativa de’ giochi d’ azzardo di carte, palle e numeri.” Con i proventi dei giochi, alla cui gestione cointeressò Gioacchino Rossini che lo affiancava come “direttore della musica”, Barbaja fece del San Carlo il primo teatro d’ Europa, con orchestra, ballerine e cantanti d’ eccellenza, costruendo un primato durato sino al 1840 quando si ammalò e l’ anno successivo morì. Perché ricordarlo? Perché oggi, con lo Stato che taglia e ritaglia i finnziamenti, si potrebbe sopperire tornando in qualche modo all’ antico. Non certo mettendo nel San Carlo o nella Scala un casinò, ma percorrendo la strada ormai dilagante dei giochi e delle lotterie che lo Stato affida per la gestione alle sue concessionarie Lottomatica e Sisal: Lotto (tre estrazioni la settimana) Enalotto, Superenalotto, Totocalcio, Totogol, Totosì, Gratta e vinci, Win for life, Free roll, Bingo, Skill games, elenco approssimato per difetto e senza contare le lotterie ormai desuete e le sempre vive scommesse sportive, corse di cavalli, d’ auto, di moto. Inventarsene un’ altra non sarebbe poi così difficile, un “gratta & suona” o un “Win for music” che destini gli introiti al sistema musica. Nei Consigli di amministrazione di teatri e istituzioni concertistiche potrebbero entrare i rappresentanti della Società di gestione, il che è conciliabile con l’attuale ordinamento delle Fondazioni. Una proposta che in altri tempi sarebbe sembrata una provocazione, oggi appare come una vera e propria idea, e neanche tanto cattiva.

Francesco Canessa

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23 marzo, 2011 Posted by | Direttori d'orchestra, Riccardo Muti, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“La Traviata” in scena al M.A.V. di Ercolano il 4 e 6 dicembre 2010


Città di Ercolano
MAV Museo Archeologico Virtuale
4 e 6 dicembre 2010 ore 19,00

La TRAVIATA, Melodramma in tre atti musicato da Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, apre il programma decembrino del Progetto  “La cultura come Risorsa” Attività (a) –  Progetto Concorso Internazionale di canto lirico città di Ercolano “RITORNA VINCITOR 2010”, nell’ambito del POR FERS Campania 2007 – 2013. Asse I Obiettivo Operativo 1.10.

Orchestra Collegium Philarmonicum diretta dal Maestro Gennaro Cappabianca
Regia: Riccardo Canessa. Maestro del Coro: Francesco Pareti. Preparatore vocale: Amelia Felle Personaggi e Interpreti: Vincitori e Partecipanti Concorso Internazionale di canto lirico città di Ercolano “RITORNA VINCITOR”

Informazioni:
Ufficio Turistico Comune di Ercolano
Tel. 081 7881274          e-mail: ufftur@libero.it      www.comune.ercolano.na.it

COSTO DEL BIGLIETTO: € 15,00 Prevendite abituali: circuito GO2 – Tel. 081 8038382
Sito web: www.ritornavincitor.eu

ERCOLANO: dicembre all’insegna della musica colta, in un percorso culturale che dal M.A.V. si spinge fino alla Basilica barocca di Santa Maria a Pugliano.

Ercolano, centro di antiche origini ai piedi del Vesuvio, si conferma città d’arte e di cultura, mettendo in scena, a dicembre, un calendario ricco di appuntamenti di grande musica classica. Il 4 e il 6 dicembre l’Auditorium del M.A.V. Museo Archeologico Virtuale, ospiterà La TRAVIATA, il famosissimo melodramma in tre atti musicato da Giuseppe Verdi. Francesco Maria Piave, autore del libretto, si ispirò al romanzo di Dumas figlio, la Signora delle Camelie, per raccontare la storia  di Margherita Gautier e del suo amore infelice per Armando Duval. I due giovani diventano, nella Traviata, Violetta Valery e Alfredo Germont, ma la sorte degli amanti impossibili non cambia. Interpretata da celeberrime cantanti liriche, valga per tutte il nome di Maria Callas, la Violetta ercolanese avrà stavolta il giovanissimo volto e la voce promettente di una delle partecipanti al Concorso Internazionale di Canto Lirico Ritorna Vincitor. Il Concorso, nato ad opera dello Zonta International con l’intento di promuovere la musica lirica e colta in genere, premia le voci di giovani cantanti lirici provenienti da ogni parte del mondo. Quest’anno, la XVI edizione, svoltasi dal 5 al 9 ottobre ad Ercolano, ha visto esibirsi, nei magnifici scenari di Villa Maiuri, Villa Campolieto, M.A.V., cinquanta giovani talenti provenienti dal Giappone, dagli Stati Uniti, dal Kosovo, dalla Corea, dall’Irlanda, dalla Polonia, Taiwan, etc., oltre che da varie città italiane. A testimoniare l’Internazionalità del Concorso, il primo premio per la lirica è andato in Kosovo, a Lahaj Rame, un tenore ventiseienne che ha stupito la Commissione Tecnica per la maturità vocale e la compostezza dell’esecuzione, aggiudicandosi anche il primo premio per la Canzone Napoletana. Il Concorso, infatti, prevede una sezione Lirica, una sezione Canzone Napoletana e una sezione Barocca, quest’ultima presente in pochissimi altri concorsi lirici. Ai giovani vincitori del Concorso e ad altri selezionati per le caratteristiche vocali adatte ad interpretare l’opera di Verdi, sono state assegnate le parti principali di Traviata, che i ragazzi interpreteranno al termine di un Laboratorio Lirico in corso di svolgimento ad Ercolano. Amelia Felle, soprano pugliese con all’attivo una carriera di rilievo internazionale, è il preparatore vocale e tutor sotto la cui direzione i giovani studiano l’opera, preparandosi al debutto in programma il 4 dicembre. Gennaro Cappabianca, direttore d’orchestra e violinista, che vanta un repertorio direttoriale di ampio respiro, raccoglie il testimone da Alberto Veronesi, direttore artistico del progetto promosso dalla città di Ercolano “La cultura come risorsa”. Cappabianca dirigerà le due rappresentazioni di questa Traviata che dovrà dare ragione delle scelte della Commissione del Concorso, presieduta dal famoso tenore di origini peruviane Luís Alva. Riccardo Canessa, noto come direttore artistico dell’Arena di Verona, cura la regia dell’opera, per la quale c’è grande attesa, a partire dal  fatto che non sono ancora stati resi noti i nomi degli interpreti. Questi, infatti, si conosceranno solo al termine del laboratorio Lirico, anche se sarà possibile ascoltare tutti i partecipanti al laboratorio stesso nel concerto gratuito previsto al M.A.V. per l’8 dicembre: in programma arie d’opera e canzoni classiche napoletane, per una serata da non perdere. Dopo La Traviata, da cui ci si attendono le emozioni che quest’opera è sempre capace di suscitare, Ercolano chiuderà in bellezza il calendario di musica classica decembrino nella splendida cornice della Basilica di Santa Maria a Pugliano, una delle più belle chiese del Barocco vesuviano. Il 18 dicembre, alle 19,00, la Basilica ospiterà la rappresentazione dell’Oratorio di Alessandro Scarlatti Giardino di Rose – la Santissima Vergine del Rosario, un’altra perla del progetto” la cultura come risorsa”, alla quale si stanno dedicando studi e convegni per la presentazione di una recente e aggiornatissima edizione critica.

Ce n’è insomma per tutti i gusti: dai melomani agli appassionati della canzone napoletana, per finire ai cultori della musica sacra e da camera, non c’è musicofilo che possa sentirsi trascurato.

Tutte le informazioni su www.ritornavincitor,eu e su www.comune.ercolano.na.it
Ufficio Stampa:
Maddalena Venuso
335 1275213
venuso@studiosema.it

1 dicembre, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Cultura, Direttori d'orchestra, Ercolano, Italia, Musica, Musica Lirica, Napoli, Opera, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Teatro | , , , , , , , , , , | 1 commento

   

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