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PICCOLA ANTIGONE E CARA MEDEA da giovedì 17 marzo a domenica 20 marzo 2016 al TEATRO ELICANTROPO di Napoli

PICCOLA ANTIGONE e CARA MEDEAda giovedì 17 marzo a domenica 20 marzo 2016 
al
TEATRO ELICANTROPO
di Napoli
PICCOLA ANTIGONE E CARA MEDEA
di Antonio Tarantino – regia Teresa Ludovico
presentato da Teatro Kismet OperA
Inizio delle rappresentazioni
ore 21.00 (dal giovedì al sabato), ore 18.00 (domenica)
Info al 3491925942 (mattina), 081296640 (pomeriggio)
http://www.teatroelicantropo.com

Dalla scrittura tragica di Sofocle ed Euripide a quella densa e sarcastica di Antonio Tarantino: la regista e attrice Teresa Ludovico ha scelto la sua riscrittura dei due personaggi femminili per il suo nuovo lavoro. Presentato dal Teatro Kismet OperA di Bari, l’allestimento vede i protagonisti in scena, Teresa Ludovico e Vito Carbonara, impegnati in un monologo tragico e graffiante, avvolti dallo spazio e le luci a cura di Vincent Longuemare.
Rivisitate e ricostruite ma non meno drammatiche, le due storie si avvicinano: una prostituta e il suo cliente che scoprirà essere suo padre Edipo, Piccola Antigone, e un’ex deportata che dopo aver ucciso i suoi figli, raggiunge il suo Giasone, Cara Medea.
Le protagoniste creano con le loro storie un viaggio in quella modernità che ci sta lacerando, e che, anche se in modi diversi, ci infligge dolore e ci logora.
Antigone e Medea si liberano con parole feroci e banali per sfuggire, spesso, al dolore di un vivere quotidiano che le stringe in una morsa inesorabile e le paralizza.
L’opera rispecchia lo stile drammaturgico di Tarantino, che non risparmia allo spettatore parole forti, dure e pungenti.
Attraverso due donne simbolo della mitologia greca, lo spettacolo propone una vera e propria trasposizione in chiave moderna di un modello di donna contemporanea: disperata, dilaniata e alla fine annoiata.
Una donna che sopperisce al banale con il banale stesso, che si accompagna a un uomo che, al contempo, anela e distrugge, ora Edipo, ora marito; una figura, che, con il proprio “divampare femminino” e discorsi che investono tutto, mette in ombra ogni cosa la circondi, in modo particolare la figura maschile.
L’accostamento tra le figure di Antigone e Medea e la loro collocazione nella storia recente, entro sobborghi di città degradate e distrutte dagli eventi bellici, offre, dunque, un tentativo di decostruzione di una essenza: quella di donne deboli e, allo stesso tempo, forti. Donne che hanno inciso nella storia e nella letteratura, portatrici di antiche ferite mai rimarginate, e che sono rese, attraverso il filtro della modernità, tormentate dalla banalità, affette dall’isteria dell’eloquio, per colmare i vuoti della noia.
Non importa il tempo in cui si trovano, ciò che conta è l’azione del racconto, in cui, la protagonista, su uno sfondo erotico e decadente, è, in entrambi i casi, una donna forte e sfacciata, delusa dalla vita e scettica davanti a qualsiasi possibilità di cambiamento.

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19 marzo, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Attori e attrici, Campania, Italia, Napoli, Regioni, Teatro | , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 26 marzo ultimo appuntamento con le “Visioni Classiche” del Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Ultimo appuntamento per la fortunata rassegna musicale “Visioni Classiche”, promossa dal Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini in collaborazione con Intesa Sanpaolo e ambientata a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo 185 – Napoli) nell’ambito della mostra “Le ore della donna” Storie e immagini nella collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo, visitabile fino al 3 aprile.

Sabato 26 marzo, alle ore 20.30, in coproduzione con l’Accademia Filarmonica Romana, l’ultimo concerto segna un altro passo avanti nelle ospitalità di eccellenza del Centro di Musica Antica. Nell’interpretazione dell’ensemble La Venexiana guidato da Claudio Cavina e del soprano Roberta Mameli, attraverso le pagine di Alessandro Scarlatti e Alessandro Stradella si racconterà il mito dell’astuta e controversa figura di Medea, e le vicende di altre eroine leggendarie come Arianna e Armida.

Costo del biglietto

Intero: 4 Euro
Ridotto: 3 Euro

Fuani Marino
Ufficio Stampa CMA
Chiesa di Santa Caterina da Siena
via Santa Caterina da Siena 38
80132 Napoli
e-mail:ufficiostampa@turchini.it
sito web: www.turchini.it

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Programma

A. Stradella:
Sinfonia (da “Moro per amore”)
Cantata La Medea

A. Scarlatti: Sinfonia (dalla Cantata “Hor che di Febo ascosi”)
Cantata L’Arianna

A. Stradella
Sinfonia (da San Giovanna Battista)
Cantata Armida (dalla Serenata “Non ti riveggio ancora”)

A. Scarlatti
Sinfonia (dalla Cantata “Correa nel seno amata”)
Cantata Silentio aure volanti

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24 marzo, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Concerti, Musica, Musica da camera, Napoli | , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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