MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Da sabato 13 a martedì 16 aprile il Conservatorio di Avellino propone ad Avellino, Cicciano e Napoli “Passio Christi 2019”, Sacra Rappresentazione di Giacomo Vitale


Sabato 13 aprile, alle ore 19.30 nel Duomo di Avellino con repliche lunedì 15 aprile, alle ore 19.30, nella Parrocchia di San Pietro Apostolo a Cicciano (NA) e martedì 16 aprile, alle ore 19.30, nella Chiesa di Santa Caterina a Formiello (Piazza Enrico de Nicola, 49 – Napoli) il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino propone Passio Christi 2019 di Giacomo Vitale, con la partecipazione del soprano Valentina Fortunato, del mezzosoprano Antonella Carpenito, del contralto Antonia Salzano, del baritono He Jinzhao e di un ensemble formato da quartetto di legni, fisarmonica, organo, tamburi a cornice, percussioni, orchestra d’archi, live elettronics, diretti da Giuseppe Camerlingo

In programma musiche di Salvatore Coto, Giuseppe Devastato, Giuseppe De Lorenzo, Francesco Ivan Ciampa, Antonio Gomena, Isabella Maffei, Gianfilippo De Mattia, Francesco Maria De Paola, Egidio Napolitano, Giovanni Battista Pergolesi, Pietro Pisano, Maria Scala, Giuseppe Sasso, Paolo Maria Silvestri, Giacomo Vitale

Ingresso libero

Passio Christi è stata concepita nel 2010, a partire da un’idea di Pietro Pisano.
Ho scritto l’opera con gli allievi della mia classe di composizione, presso il conservatorio D. Cimarosa di Avellino.
La Passio è nata nel segno della condivisione.
Ciascun compositore ha scritto una stazione della via crucis, elaborando in modo personale, un frammento dello Stabat Mater di Pergolesi.
Tutti hanno aderito al tema, la memoria del dolore individuale si è fusa al Dolore del Cristo: le diverse scritture si sono così unite emotivamente in un unico pensiero compositivo.
L’opera, che prevede la partecipazione del sacerdote e della comunità del luogo dove è rappresentata, anche nel suo rivelarsi vuole essere, non un semplice concerto, ma un’esperienza di condivisione.
Infine un ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto di “fede” musicale e ne hanno permesso la realizzazione.
(nota di Giacomo Vitale)
______________________________________________________________

Sabato 13 aprile, ore 19.30 – Duomo di Avellino
Lunedì 15 aprile, ore 19.30 – Parrocchia di San Pietro Apostolo – Cicciano (NA)
Martedì 16 aprile, ore 19.30 – Chiesa di Santa Caterina a Formiello (Napoli)

Programma

Giacomo Vitale: Passio Christi 2019, Sacra Rappresentazione per soprano, mezzosoprano, contralto, baritono, quartetto di legni, fisarmonica, organo, tamburi a cornice, percussioni, orchestra d’archi, live elettronics

Prologo
Giacomo Vitale: Gesù Crocifisso
Gianfilippo De Mattia: Iuxta Crucem per live elettronics
Giovanni Battista Pergolesi: Stabat Mater (incipit)

I Stazione
Gesù è condannato a morte
Francesco Ivan Ciampa: Flagellazione

II Stazione
Gesù prende la croce
Isabella Maffei: Giga

III Stazione
Gesù cade la prima volta sotto la croce
Antonio Gomena: Pietas

IV Stazione
Gesù incontra sua madre
Salvatore Coto: Stabat Mater, aria per soprano

V Stazione
Gesù è aiutato dal Cireneo
Giuseppe Sasso: Si doleva la pia madre, duetto per contralto e baritono

VI Stazione
Gesù riceve l’omaggio della Veronica
Egidio Napolitano: Fa che il mio cuore arda, aria per contralto

VII Stazione
Gesù cade per la seconda volta
Giuseppe de Lorenzo: Malinconico

VIII Stazione
Gesù incontra le pie donne
Francesco Maria De Paola: Planctus, aria per soprano e mezzosoprano

IX Stazione
Gesù cade per la terza volta
Giuseppe Devastato: Iuxta crucem, aria per mezzosoprano

X Stazione
Gesù è spogliato delle sue vesti
Francesco Paolo Manna: Solo di tamburo

XI Stazione
Gesù inchiodato in croce
Pietro Pisano: Gesù inchiodato in croce, duetto per mezzosoprano e baritono

XII Stazione
Gesù muore in croce
Francesco Ivan Ciampa: Eclisse, terzetto per soprano, mezzosoprano e contralto

XIII Stazione
Gesù è deposto dalla croce
Paolo Maria Silvestri: Andante

XIV Stazione
Gesù è deposto nel sepolcro
Maria Scala: Adagio, aria per mezzosoprano

Epilogo
Giacomo Vitale
Ciaccona
Pater Noster

Interpreti

Soprano: Valentina Fortunato
Mezzosoprano: Antonella Carpenito
Contralto: Antonia Salzano
Baritono: He Jinzhao
Tamburi a cornice: Francesco Paolo Manna
Flauto traverso: Salvatore Rella
Oboe: Diego Di Guida
Clarinetto: Antonio Napolitano
Fagotto: Pellegrino Armellino
Organo: Luigi Gagliardi, Cinzia Salvetti
Fisarmonica: Michele Storti
Percussioni: Eduardo Alvino, Stefano Santaniello
Violini primi: Bernardo Reppucci, Simone Taurasi, Antonella Forino,
Alessandro Conte, Irene Buzzanca, Marco Giorgio Gaggia, Maria Vittoria Colonna
Violini secondi: Eleonora De Crescenzo, Agostino Attianese, Patrizia Maggio, Chiara Tarantino, Linda Buonocore, Mario Petacca, Lucrezia Capone
Viole: Nikolas Altieri, Valentina Grasso, Simone Basso
Violoncelli: Luigi Iuliano, Giuseppe Pascale, Antonio Colonna
Contrabbasso: Luca Masi
Live elettronics: Norman Bellofatto, Massimo Cresta, Pietro Medugno, Errico Scarano, Gennaro Tafuri

Direttore: Giuseppe Camerlingo
Trascrizioni dallo Stabat Mater di G.B. Pergolesi, S. Coto, G. Vitale
Testi: Marilyn Corrado, Tarsia Napolitano
Scenotecnica: Giosuè De Angelis
Oggetti di scena realizzati da Antonio Esposito, Raffaella Russo, Emma De Luca

10 aprile, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica corale, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Conservatorio di Avellino ospite all’Università di Winchester

Cimarosa a Winchester
Il Conservatorio Cimarosa è stato ospite all’Università britannica di Winchester per la settimana di studi sulla pedagogia corale e strumentale, che aveva come oggetto gli autori italiani e inglesi del Rinascimento.
Roberto Maggio, responsabile delle relazioni internazionali dell’Istituto, ha commentato con toni decisamente positivi l’esperienza che ha permesso ad alcuni allievi del Cimarosa di prendere parte a una lezione-concerto con la docente Amanda Smallbone.
La lezione, incentrata sui rapporti tra le composizioni degli autori in esame e sul rapporto tra Chiesa anglicana e musicisti, è stata di grande interesse per i partecipanti che hanno cantato poi i vespri nella cattedrale di Winchester, tempio della musica corale inglese, vincendo il primo scetticismo dei religiosi verso il coro italiano.
“Anche se la musica sacra italiana è molto apprezzata nel Regno Unito, in quella cattedrale mai nessun coro e nessun direttore italiano avevano avuto accesso, ma gli apprezzamenti sull’esecuzione hanno mostrato il loro compiacimento e ciò ci ha reso molto felici”.
Ad accompagnare il Maestro Maggio, gli allievi Giuseppina Perna, Maria Scala (soprani); Antonia Trombetta (contralto); Domenico Prebenna (tenore) ed Emanuele Di Vito (basso).
Due i repertori proposti: uno madrigalistico e uno corale di autori italiani ed inglesi.
Per Domenico Prebenna “E’ stata un’esperienza emozionante: cantare in cattedrale con i loro rituali in un’atmosfera di solennità che traspariva da ogni gesto, dopo la processione che ci ha portati in cantoria, ci ha dato modo di confrontarci davvero con lo spirito di quella nazione più di quanto sia possibile osservando il loro quotidiano. E abbiamo avuto modo anche di confrontare i nostri con i loro metodi di insegnamento, portando anche nella pratica la nostra personale esperienza di studio. Poi abbiamo avuto tanti complimenti e questo ci dà forza per continuare i nostri studi cercando di rendere sempre di più”.
Oltre alla lezione-concerto, il pianista Costantino Catena, docente del Cimarosa, di cui è recentemente uscito il CD “Richard Strauss and The Piano” (edizioni Camerata Tokyo), ha tenuto un concerto nella cappella quattrocentesca del Campus Universitario su musiche di Richard Strauss, di cui quest’anno ricorre l’anniversario dalla nascita, e una Masterclass pianistica.

Comunicato a cura dell’Ufficio Stampa del Conservatorio di Avellino
_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

27 novembre, 2014 Posted by | Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Regioni | , , , , , , , | 1 commento

Venerdì 17 ottobre l’Autunno in Musica del Conservatorio di Avellino propone “Gesualdo: Storia di un principe e di un castello”

Locandina Concerti di Autunno al Cimarosa 2014
Venerdì 17 ottobre, alle ore 19.00, al Conservatorio Cimarosa di Avellino, andrà in scena “Gesualdo: Storia di un principe e di un castello”, un progetto di Giacomo Vitale, su testo e drammaturgia di Tarsia Napolitano.
L’appuntamento è parte della rassegna Autunno in Musica 2014, che ha visto nelle settimane scorse esibirsi valenti pianisti dell’Istituto Musicale avellinese.
Tuttavia, questo Concerto – Spettacolo multimediale costituisce una parentesi nella rassegna, perché unisce più generi teatrali nella costruzione di una idea: la figura di Carlo Gesualdo.

A parlarcene è il regista Giacomo Vitale: “Da un’idea del direttore Carmine Santaniello, che mi ha chiesto di raccontare Carlo Gesualdo, ha preso vita questo progetto in cui sono state coinvolte diverse persone tra studenti e tutor. Dapprima ho pensato di affrontare il discorso su Gesualdo partendo da una prospettiva inusuale, cioè quella di raccontare il luogo per arrivare poi all’uomo e al musicista. Poi, andando a Gesualdo, mi sono reso conto che il castello, con la sua presenza fiera ed aristocratica, sembra quasi l’immagine pietrificata del principe Carlo Gesualdo, che ivi ha dimorato dal 1592 al 1613, anno della sua morte. Ho quindi pensato di partire proprio da lì, dal castello che, nonostante risalga a prima del Mille, è con Gesualdo che ha acquistato carattere storico. Ma, per spiegarmi meglio, il Concerto-Spettacolo che presenteremo venerdì al Cimarosa è composto di più livelli che si intersecano e si sovrappongono. Nel testo composto da un’allieva, Tarsia Napolitano, presentato come un manoscritto ritrovato nel castello, si racconta in modo semplice ed incisivo la storia del luogo che ospitò per tanti anni Gesualdo. Il castello con cui il Principe sviluppò un forte legame si rivelerà il vero conoscitore dell’anima del musicista. Un altro livello riguarda i madrigali, trascritti dagli studenti per voci e strumenti, da cui emerge il rapporto tra l’uomo e l’artista. Piccoli brani con funzione drammaturgica, composti sempre dagli studenti, accompagnano lo spettacolo. Questi nascono da una sequenza accordale che è propria di Gesualdo e che descrive il senso drammaturgico del racconto. E, ancora, il livello delle immagini, curate da Pino Finizio, corona le azioni riportando l’attenzione sul paese di Gesualdo. Il cuore dello spettacolo è poi il brano di musica elettronica composto da Paolo Termini con l’elaborazione di frammenti di madrigali, che verrà accompagnato dalla voce recitante di Antonella Forino. Mentre nel video, anche questo elaborato dal maestro Finizio, è presente la tragedia che ha coinvolto Gesualdo raccontando di rapporti tra uomini e donne, fino a toccare il tema della violenza. In effetti si tratta di una prospettiva altra, che potrebbe davvero restituirci la figura complessa di Carlo Gesualdo per quello che è stata e non escludo la possibilità di fare di questo esperimento un progetto pilota per la produzione di spettacoli che facciano uso della multimedialità”.

Anche Rosario Totaro, che ha curato i gruppi vocali e prenderà in prima persona parte all’esecuzione, si dichiara entusiasta dell’esperienza che sta facendo nella costruzione dello spettacolo. “Lavorare al fianco dei giovani – ha dichiarato – mi riempie di energie, perché sono brillanti e lavorano con passione, restituendo più di quando prendono, anche inconsapevolmente. Poi sono convinto che quando si spendono in tal modo energie per giovani come questi c’è sempre qualcosa che va avanti, senza parlare delle ricadute di tali esperienze sulla la loro futura carriera artistica”.

Le composizioni e le trascrizioni dei brani che verranno eseguiti sono opera di Vincenzo Albi, Angelo Beneduce, Rosanna Capriglione, Francesco Chirichella, Sara Genise, Fabio Ruggiero, Maria Scala, Daria Scia, Vincenzo Tammaro.
La composizione elettronica è di Paolo Termini e il Video di Pino Finizio.
Soprano Giusy Perna; mezzosoprano Daniela Salvo; tenore Rosario Totaro.
Voce recitante Antonella Forino. La regia è di Giacomo Vitale.
Sul palco l’Ensemble strumentale del Cimarosa diretto da Paolo Ciacci.

L’ingresso è gratuito

Comunicato a cura dell’Ufficio Stampa del Conservatorio di Avellino
_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

15 ottobre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni, Teatro | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 4 giugno al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino parte il seminario “Organized Sound 2014 – Due modelli per un’informatica musicale Open Source”

SaxsophobiaDomani 4 giugno prende il via “Organized Sound 2014 – Due modelli per un’informatica musicale Open Source” .
Il seminario, organizzato dal Conservatorio Cimarosa di Avellino, coinvolgerà le classi di Composizione e Musica Elettronica sotto la guida dei Maestri Vincenzo Gualtieri e Massimo Aluzzi.
I due modelli proposti, Supercollider e Pure Data (Reactable), anche attraverso la masterclass di Sergio Naddei, rappresentano strumenti informatici per esplorare mezzi espressivi nella piena libertà che non si piega alla necessità di perseguire fini a qualsiasi costo e non si adatta, quindi, necessariamente ai repertori d’ascolto correnti.
Da queste sperimentazione hanno preso vita composizioni che saranno presentate in due concerti, mercoledì 4 e giovedì 5 giugno, alle 17.00 in Conservatorio.

E’ Sergio Naddei a spiegare “Negli ultimi 10 anni, nuovi tipi di interfacce utente – dai touchscreens alle recenti tecnologie contatless – sono entrati a far parte della nostra quotidianità. Molte di queste tecnologie (in particolare quelle nate per il mondo dell’intrattenimento) sono utilizzabili a fini creativi e in particolare per l’esecuzione dal vivo della musica elettronica. Reactable, sviluppato presso il Music Technology Group dell’Università di Barcellona, utilizza una tecnologia di riconoscimento video chiamata Reactivision (“liberamente scaricabile”) per controllare, mediante degli oggetti fisici collocati su un tavolo retroproiettato, un synth modulare. Tale strumento si è prestato nel corso degli anni a innumerevoli applicazioni, dal concerto al Dj-set, dall’installazione alla didattica”.

Tra i brani che saranno presentati mercoledì 4 giugno l’autore di Divertimento acustico per quattro fisarmoniche, Giandomenico Coppola, per esempio, ci spiega che il brano “è nato dall’idea di far giocare i singoli strumenti tra loro, attraverso l’utilizzo delle dinamiche e delle posizioni delle quattro fisarmoniche, dando così l’impressione di trovarsi in un piccolo mondo in cui l’ascoltatore ha l’impressione di sentire un solo strumento e la sua eco. Nella prima parte si sente il rumore dello scroscio della pioggia, caratterizzato dalla percussione dei tasti delle fisarmoniche, in un secondo momento subentra il vento, ‘imitato’ dai movimenti del solo mantice di alcune fisarmoniche, mentre per ultimo s’inserisce il suono, che vuole simulare varie voci umane che si incontrano, sotto l’incessante scroscio della pioggia”.

Le quattro fisarmoniche sono state affidate a Pietropaolo Antonucci, Andrea Bisogno, Luca de Prisco e Nicola Tommasini.
Ma tanti sono i brani che mostreranno al pubblico la grande e variopinta ricchezza di modi di fare musica utilizzando sensibilità e suoni diversi, opera dei seguenti compositori: Claudio Attonito, Giuseppe Codella, Mariano Sibilia, Alessia Manco, Fabio Luigi Ruggiero, Bruno Piscicelli, Sara Genise, Luca Buoninfante, Alessia Manco, Bruno Piscicelli, Marcello Rivelli, Luca De Prisco, Pier Carmine Garzillo, Isabella Maffei, Emanuele D’Onofrio, Daria Scia, Antonio Gomena, Vincenzo Tammaro, Maria Scala.

Nato a Napoli nel 1981, Sergio Naddei è diplomato in Chitarra con Ciro Gentile (Conservatorio di Salerno) e in Musica Elettronica con Agostino di Scipio (Conservatorio di Napoli), ha inoltre studiato composizione con Giancarlo Turaccio (Conservatorio di Napoli).
Ha partecipato a seminari di composizione con Fabio Vacchi, Alessandro Solbiati e Salvatore Sciarrino.
Sue composizioni sono state eseguite in numerosi festival in Italia, Spagna e USA (Triennale di Milano, Festival Di_stanze a Catania, Concerts Phonos a Barcellona, Vox novus series a New York etc.).
Ha tenuto concerti in prestigiose sedi quali i conservatori di Napoli, Benevento e Cosenza, l’ Università “L’orientale” di Napoli, l’ Università “Pompeu Fabra” di Barcellona, il “Caixa Forum” di Barcellona.
Ha collaborato con il “Music Technology Group” dell’Università “Pompeu Fabra” di Barcellona nell’ambito del progetto “MusIC- musica per impianti cocleari”.
Attualmente è impegnato nel progetto solistico “Al(l)one” del quale è ideatore, autore e performer.
Vive tra Barcellona e Napoli.

Ufficio stampa
3935837525

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

3 giugno, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 22 e domenica 23 marzo il Conservatorio di Avellino incontra l’Università di Arti e Musica di Aichi (Giappone)

Logo Conservatorio Avellino
Un’altra occasione avvicina il Conservatorio di Avellino a realtà lontane.
L’appuntamento con il Giappone ci viene proposto sabato 22 marzo, alle ore 19, presso la Chiesa del Carmine ad Avellino, e domenica 23 marzo, alle ore 19.30, presso la Chiesa di Sant’Anna al Porto, a Salerno, con due serate dedicata a una delle figure più significative del Cinquecento letterario italiano: Torquato Tasso.
A proporne la lettura in chiave musicale sarà il professor Ruki Mizuno, nostro ospite con alcuni suoi allievi per portare una testimonianza del lavoro che da anni svolge insegnando lingua e letteratura italiana all’Università di Arti e Musica di Aichi, Giappone.
“Mizuno è uno dei più importanti dantisti a livello mondiale e fu proprio con Dante che iniziò la collaborazione tra il Cimarosa e l’Ateneo Giapponese alcuni anni fa – ci ha spiegato il maestro Roberto Maggio, responsabile dei rapporti internazionali dell’Istituto avellinese, che ha curato l’organizzazione dell’evento – collaborazione che intendiamo portare avanti nel segno dell’apertura e della pubblicità del nostro istituto a livello internazionale, così come sta avvenendo in altre direzioni, con gli Stati Uniti, la Tunisia e ad Oriente con la Cina. L’opportunità offerta agli studenti che partecipano a queste iniziative offre loro, oltre a un’esperienza musicale, anche la possibilità di conoscere il territorio, il paesaggio, gli usi, il cibo”.
Il professor Mizuno sarà accompagnato, nella presentazione del tema delle serate, dal titolo Torquato Tasso: La musicalità del Verso, dal professor Paologiovanni Maione, docente di Storia della Musica del Cimarosa.
Il programma musicale insisterà sulla particolare forma narrativa delle opere, dove alla voce narrante fuori campo – del mezzosoprano Daniela Salvo – ne “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” musicato da Claudio Monteverdi, si alternano gli interventi dei protagonisti – il soprano Giuseppina Perna che interpreterà Clorinda e il tenore giapponese Keiichiro Nagao nella parte di Tancredi.
Poi proseguirà con “La foresta incantata” di Francesco Geminiani, in cui la parola sarà data alla musica eseguita dall’Ensemble Strumentale del Conservatorio Cimarosa, costituita da: Roberto Maggio (flauto), Piero Calzolari, Patrizia Maggio (violini), Simone Basso (viola), Danilo Squitieri (violoncello), Giuseppe Diego Nocito (contrabbasso) e Pierfrancesco Borrelli (clavicembalo).
Andando avanti, ascolteremo un madrigale di Carlo Gesualdo – “Moro, lasso al mio duol”, eseguito dall’Ensemble Vocale del Conservatorio di Musica di Avellino, formata da: Maria Scala e Giuseppina Perna (soprani), Daniela Salvo (mezzosoprano), Keiichiro Nagao (tenore) ed Emanuele Di Vito (basso).
In conclusione “Ecco mormorar l’onde” di Claudio Monteverdi sarà cantato dal Coro Laeti Cantores, diretto da Roberto Maggio con la partecipazione degli allievi dell’Università giapponese: Nanami Sato, Miharu Kawakoshi e Misaki Ozawa (soprani), Yui Tanaka (mezzosoprano) e il già citato Keiichiro Nagao.
Molto apprezzata la collaborazione del Comune di Avellino, che ospiterà l’incontro-concerto nella Chiesa del Carmine e della Pro Loco di Avellino, presieduta da Romeo D’Adamo, che provvederà all’ospitalità, così come dell’Associazione Laeti Cantores di Salerno, dell’Auser Orientale di Salerno e del Ristorante Blob di Avellino.
Durante la serata sarà presentata anche la Masterclass di clarinetto sugli autori contemporanei, che sarà tenuta da Romualdo Barone, musicista diplomato ad Avellino che ora vive in Giappone e collabora con il professor Mizuno.
Nella Masterclass il maestro sarà accompagnato dalla pianista Maria Scala.

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

20 marzo, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Letteratura, Musica, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Conservatorio Cimarosa di Avellino a sostegno della cultura italiana nel mondo

Logo Conservatorio AvellinoSaranno a Vienna il 27 settembre prossimo i docenti del Conservatorio di Avellino per dare un sostegno concreto alle attività dell’Istituto Italiano di Cultura, con una serata dal titolo Vienna e Napoli: contaminazioni musicali tra ‘700 e ‘800.
Il concerto, che verrà eseguito dai maestri Roberto Maggio (flauto), Stefano Magliaro (chitarra) e Rosario Totaro (tenore) si articolerà intorno al rapporto culturale che nei secoli è perdurato tra le due città e in programma ci sono opere di illustri compositori, ma anche composizioni contemporanee di docenti e allievi del Conservatorio di Avellino: quindi il trio presenterà brani di Mauro Giuliani, Domenico Cimarosa, Giacomo G. Ferrari, Claudio Perugini, Barbara Magnoni e Maria Scala.
Il professor Paologiovanni Maione relazionerà sui rapporti musicali che, durante la dominazione austroungarica prima e borbonica dopo, il regno di Napoli ebbe con Vienna.
“Gli intensi rapporti epistolari tra Maria Teresa di Borbone, trasferitasi a Vienna dopo il matrimonio con l’Arciduca Francesco d’Austria, e la corte di Napoli – ci spiega il professor Maionegiocarono un ruolo importante nella comunicazione delle novità musicali e alcune pagine del “Flauto magico” di Mozart furono addirittura eseguite in contemporanea a Napoli e a Vienna nel 1791, annullando lo spazio e i tempi di attesa propri della trasmissione in altri campi”.

Il sostegno dimostrato dal Conservatorio nei confronti di un’istituzione culturale quale l’Istituto Italiano di Cultura testimonia una precisa volontà di continuare il rapporto che nel tempo, come sarà messo in luce durante l’incontro, è stato sempre vivace, improntato allo scambio di esperienze musicali di alto livello, ieri come oggi.
L’Istituto Italiano di Cultura ha sedi nelle principali città dei cinque continenti.
Luogo d’incontro ideale e di dialogo per gli intellettuali, artisti e altri rappresentanti del mondo della cultura, l’Istituto non è solo una vetrina per l’Italia, ma promotore di iniziative di cooperazione, in particolare volte alla promozione interculturale sulla base dei principi di democrazia, di dialogo e di solidarietà internazionale.

Per info
Ufficio Stampa
3935837525

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

15 settembre, 2013 Posted by | Agenda Eventi, Austria, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: