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Giovedì 20 ottobre la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone “Stravinskij e la grande guerra” con Corrado Augias e i Solisti dell’Ensemble del Sud, diretti dal maestro Marcello Panni

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Giovedì 20 ottobre 2016, alle ore 21, al Teatro delle Palme (vico Vetriera, 12 – Napoli) per l’Associazione Alessandro Scarlatti il notissimo intellettuale, giornalista e scrittore Corrado Augias sarà protagonista di un intenso concerto/racconto del quale è autore nonché voce recitante in scena.
Sua l’idea di imbastire un emozionante spettacolo sulle note della celebre Histoire du Soldat di Stravinskij, affidata all’esecuzione dei Solisti dell’Ensemble del Sud diretti da Marcello Panni, tra le più prestigiose “bacchette” italiane nel mondo.

E non è la prima volta che il “narratore” Augias si confronta con la scrittura teatrale. Dopo l’esperienza negli anni Sessanta con l’avanguardia teatrale romana, in tempi recenti ha raccontato con successo in pubblico la vita di grandi musicisti come Mozart, Chopin, Debussy, Verdi.
Questa volta la scelta è caduta sulle storie e le vicende della Grande Guerra che fecero da sfondo alla composizione del capolavoro di Stravinskij e di altre brevi partiture scritte in quegli anni tremendi tra il ‘15 e il ‘18.

E in scena parole e musica comporranno un emozionante affresco del tempo e della memoria, affidato per la parte musicale alla direzione di Marcello Panni, compositore e direttore d’orchestra, ospite regolare delle principali istituzioni musicali italiane e dei più importanti teatri lirici internazionali.
“La Storia del Soldato”, fin quando da ragazzo la vidi a Roma diretta dall’autore stesso, è una delle opere di Stravinskij che più amoracconta Panni – : l’ho eseguita almeno un centinaio di volte. Mi è sembrato che per una volta sarebbe stato bello dissociare la musica con il suo effetto lancinante e provocatorio dalla favoletta popolare raccontata pur genialmente da Charles-Ferdinand Ramuz, ma ormai abusata dalle troppe versioni in tutte le salse. Per questo con Corrado Augias abbiamo imbastito un testo che non pretende di essere spettacolo, ma solo di incastrare la musica dell’Histoire e qualche altra composta negli stessi anni in una nuova luce, in un contesto più drammatico. La musica in sé, ci parla della tragedia della guerra, dell’autore isolato e disperato tagliato fuori dal suo paese, privo di risorse, sbalzato dal fasto di Parigi a un borgo svizzero, povero e affamato. Si sente la disperazione di un esule e la nostalgia del proprio paese. l’angoscia della guerra e la speranza di risvegliare la bellezza e l’amore, contro la negatività del Diavolo e della guerra.

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani ( under 30); 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Infoline
081 406011
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it

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Giovedì 20 ottobre 2016
Teatro delle Palme – ore 21.00

Programma
“Stravinskij e la grande guerra”

Ensemble del Sud
Stefan Biro, violino
Giuseppe Lillo, contrabasso
Roberto D’Urbano, clarinetto
Dario Catanzano, fagotto
Emilio Mazzotta, cornetta
Giuseppe De Marco, trombone
Francesco Mangialardo, percussioni
Chiara De Quarto, pianoforte

direttore: Marcello Panni

voce narrante: Corrado Augias

Igor Stravinskij (1882 – 1971)
Danza russa per pianoforte solo da Petruska,
3 Pezzi per pianoforte a quattro mani
Marcia del Soldato *
Arietta sul bordo del ruscello *
3 Danze*
Piano-rag-music
Marcia reale *
Tre pezzi per clarinetto solo
Danza del diavolo *
Grande corale*
Danza trionfale del diavolo*

*dalla Grande Suite dell’Histoire du Soldat

Ensemble del Sud
Il gruppo si è costituito nel 2011 nel seno dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce su impulso di Marcello Panni, che ne è stato direttore artistico dal 2008 al 2012.
Sulla base dell’organico de “La Storia del Soldato” di Igor Stravinskij (violino, contrabbasso, clarinetto, fagotto, tromba, trombone, percussione) sette prime parti dell’orchestra hanno formato un ensemble per la Musica da Camera, con l’obiettivo di avvicinare un pubblico eterogeneo, con particolare attenzione nei confronti delle giovani generazioni, alternando musica colta, moderna e popolare.
Nel 2011 i 7 solisti hanno debuttato al Teatro Paisiello di Lecce con “La Storia del Soldato” con le coreografie di Toni Candeloro, e in seguito l’hanno portata in tournée a Fés (Marocco) in occasione dell’evento “Incontrifés 2012” nella versione originale francese con l’attrice milanese Anna Nogara.
In questa stessa versione è stato anche incisa dall’Ensemble del Sud per Radiotre a Trento nel luglio 2014 in occasione del centenario dell’inizio della Grande Guerra, in diretta europea .
Nel gennaio 2013 il cantante e attore napoletano Peppe Servillo ha presentato la sua versione in napoletano de La Storia del Soldato con l’ensemble salentino ancora a Lecce presso i Cantieri Teatrali Koreja, e ancora l’Ensemble l’ha presentato in una versione ungherese a Budapest nel 2014.
La versione teatrale de “La Storia del Soldato” nella ormai classica interpretazione di Luigi Maio è già stata rappresentata negli anni scorsi dall’Ensemble del Sud in Puglia a Lecce, Bari (al Petruzzelli), Brindisi e Molfetta, sempre con grande successo.
Nel maggio 2013 l’Ensemble è invitato al festival “Harmonies de Printemps” di Fés per la prima assoluta dei “Popsongs”, trascrizioni da celebri brani lirici e popolari di Marcello Panni scritti appositamente per l’Ensemble.
Lo stesso programma è stato poi ripreso da Radiotre nell’ottobre 2013 nei concerti del Quirinale e trasmesso in diretta.
Lo stesso programma di “Popsongs”è stato riproposto in tournée a Budapest e a Londra nell’ottobre 2013, a Roma all’Università di Tor Vergata nel 2014 e all’Aquila nel 2015.
Nel 2014 ha eseguito a Lecce per il Festival della Notte della Taranta un programma di trascrizioni di Marcello Panni, Francesco Antonioni, Carlo Boccadoro, Marcello Filotei, Mauro Montalbetti dal titolo “Taranta Tarantate” e “Tarantelle” con la partecipazione di Brizio Montinaro come voce recitante, replicate ai cantieri teatrali Koreja nel 2015.

Corrado Augias
Nasce a Roma nel 1935.
All’inizio degli anni Sessanta partecipa al movimento dell’avanguardia teatrale romana con il “Teatro del 101”, diretto da Antonio Calenda; per cui scrive “Direzione Memorie” e “Riflessi di conoscenza”, interpretati da Gigi Proietti.
Torna poi a scrivere ancora per il teatro nel 1984 con “L’Onesto Jago”, messo in scena dal teatro stabile di Genova (regia di Marco Sciaccaluga, con Eros Pagni nel ruolo di Jago).
Durante la carriera di giornalista Corrado Augias ha modo di trascorrere diversi anni all’estero: prima a Parigi e poi a New York; nella grande metropoli statunitense è corrispondente del settimanale “L’Espresso” e del quotidiano “La Repubblica”.
Ha lavorato inoltre come inviato speciale per “Panorama”.
Nel 1968, il giorno 6 giugno, si trova presso l’Hotel Ambassador di Los Angeles quando Robert Kennedy viene assassinato e ne dà in diretta la notizia.
Vive ed è testimone in questi anni del cambiamento epocale che trova il suo culmine nel movimento cosiddetto “del Sessantotto”.
Torna ancora a New York verso la metà degli anni ‘70 per preparare l’ufficio di corrispondenza dagli U.S.A. di “Repubblica”, che sarebbe arrivato in edicola il 14 gennaio 1976.
Augias è autore e conduttore di programmi televisivi di divulgazione culturale, alcuni di buon successo.
In qualità di scrittore giallista, Corrado Augias è autore di una trilogia ambientata nei primi decenni del Novecento e avente come protagonista Giovanni Sperelli (fratellastro di Andrea, protagonista de “Il piacere” di Gabriele D’Annunzio).
Augias scrive inoltre nel 1983 il libro “Giornali e spie. Faccendieri internazionali, giornalisti corrotti e società segrete nell’Italia della grande guerra”, nel quale ricostruisce una vicenda di spionaggio realmente avvenuta nel 1917.
Ha scritto e pubblicato anche alcuni saggi nei quali affronta temi culturali ed artistici approfondendo particolari poco noti relativi alla storia, al costume, ed al fascino di alcune fra le principali metropoli mondiali.
Nel 2006, in collaborazione con il docente bolognese Mauro Pesce, pubblica il libro “Inchiesta su Gesù” nel quale affronta, nella forma di un dialogo fra i due coautori, i molti aspetti più o meno noti della persona e del personaggio centrale della religione cristiana.
Il libro vende molte copie e alimenta molte polemiche tra le comunità cattoliche, tanto che Peter John Ciavarella e Valerio Bernardi a distanza di un anno scrivono un altro libro dal titolo “Una risposta a Inchiesta su Gesù”.
Nella lunga carriera giornalistica, letteraria e televisiva di Corrado Augias, trova spazio anche una parentesi di impegno politico: candidato alle elezioni europee del 1994 come indipendente nelle liste del Partito Democratico della Sinistra, viene eletto deputato al Parlamento europeo, ruolo che ha ricoperto fino al 1999.
Tra i vari riconoscimenti ricevuti in carriera spiccano su tutti l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2002), il titolo di Cavaliere di Gran Croce (2006) e la Legion d’onore della Repubblica Francese (2007)

Marcello Panni
Compositore e direttore d’orchestra romano, dalla fine degli anni ’70, Marcello Panni è ospite regolare delle principali istituzioni musicali italiane e dei più importanti teatri lirici internazionali, quali l’Opéra di Parigi, il Metropolitan di New York, il Bolshoi di Mosca, la Staatsoper di Vienna, la Deutsche Oper, il Covent Garden, il Liceu di Barcelona.
Oltre alle più note opere di repertorio, Panni ha diretto la prima esecuzione assoluta di “Neither” di Morton Feldman all’Opera di Roma (1976), di “Cristallo di Rocca” di Silvano Bussotti alla Scala di Milano (1983), di “Civil Wars” di Philip Glass all’Opera di Roma (1984) e di “Patto di Sangue” di Matteo d’Amico al Maggio Musicale Fiorentino (2009)
Panni ha composto diverse opere liriche: “Hanjo” per il Maggio Musicale Fiorentino (1994); “Il Giudizio di Paride”, per l’Opera di Bonn (1996), “The Banquet” (Talking about Love), libretto di Kenneth Koch, per l’Opera di Brema (1998) e ripresa più volte in Italia.
Nell’aprile 2005 ha presentato al Teatro San Carlo di Napoli l’opera in due atti “Garibaldi en Sicile”.
Per la cattedrale di Nizza ha scritto nel 2000 una “Missa Brevis”, per il Duomo di Milano nel 2004 il mottetto “Laudate Dominum” e per il Festival di Spoleto 2009 ha composto l’oratorio i due parti “Apokàlypsis” su testo tratto da San Giovanni, registrato da RAI 3, poi ripreso a Milano nella chiesa di San Marco nel maggio 2015 in occasione dell’Expo e ritrasmesso da Sky Classica.
Nel 1994 Marcello Panni è nominato direttore artistico dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e quasi contemporaneamente, direttore musicale dell’Opera di Bonn.
Nel settembre del 1997 assume la carica di direttore musicale dell’Opera e dell’Orchestra Filarmonica di Nizza. Dal 1999-2004 è direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana.
Nell’autunno 2000 lascia l’Opera di Nizza per ricoprire il posto di consulente artistico al Teatro San Carlo di Napoli che mantiene per due stagioni.
Nel 2003 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia.
Dal 2007 al 2009 ha ripreso la direzione artistica dell’Accademia Filarmonica Romana, di cui è attualmente vice presidente.
E’ stato direttore artistico e principale dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce dal 2008 al 2012.
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18 ottobre, 2016 Posted by | Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Presentato a Palazzo Zevallos Stigliano il programma delle attività della Associazione Alessandro Scarlatti per la stagione 2016-2017

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Martedì 20 settembre, nella prestigiosa cornice di Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185 – Napoli), si è svolta la conferenza stampa di presentazione della stagione 2016-2017 della Associazione Alessandro Scarlatti, tenuta dal Presidente Oreste de Divitiis e dal nuovo direttore artistico Tommaso Rossi.

Di seguito si riporta la descrizione delle attività previste per la prossima stagione

Stagione Concertistica 2016/2017
La stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone 22 concerti, con musiche che vanno dal repertorio barocco a quello del Novecento.
La stagione in abbonamento si apre con ScarlattiLab/Jazz, curato da Francesco D’Errico, in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Salerno, con la presenza eccezionale, come ospite e tutor del progetto, della cantante Norma Winstone, in un concerto dedicato alla musica di Kenny Wheeler e John Taylor.
Il programma dei concerti presenta, in questa stagione, una ricca offerta orchestrale.
In questo senso, evento di grande rilievo sarà il concerto della Mahler Chamber Orchestra, diretta da Daniel Harding, con un programma dedicato alle ultime sinfonie di Mozart; si annuncia di sicuro richiamo la prima esibizione napoletana dell’Orchestra Accademia Mozart, fondata da Claudio Abbado, nonché il concerto del Wiener Concert-Verein, storico rappresentante del “suono” orchestrale viennese, oltre alla tradizionale presenza di Antonio Florio con la sua nuova compagine Cappella Neapolitana, impegnata in un programma interamente dedicato alla musica strumentale del ‘700 napoletano.
La voce umana è protagonista assoluta dei due appuntamenti con i Tallis Scholars, uno dei migliori ensemble vocali a livello internazionale, e del concerto “Tre fedi un solo Dio” dedicato alla vocalità nella tradizione delle religioni monoteiste, che vede unite tre grandi interpreti come Françoise Atlan e Fadia Tomb El-Hage e Patrizia Bovi, che sarà anche protagonista di un incontro con gli studenti del Conservatorio “San Pietro a Majella”.
Lo spazio della musica da camera si riempie di forti contenuti con la presenza del Quartetto di Cremona, che conclude il ciclo dei Quartetti di Mozart, e di altre eccellenze italiane quali il Quartetto di Venezia, il Trio Metamorphosi, il Trio di Parma, il Quartetto Modigliani con Beatrice Rana (in particolare sottolineiamo i due percorsi sulla musica da camera di Schumann e su quella di Brahms), i pianisti Federico Colli, Ciro Longobardi, il violinista Domenico Nordio, il chitarrista Aniello Desiderio, il baritono Enrico Marrucci.
Quest’ultimo è impegnato in un programma dedicato a compositori che hanno scritto musica ispirata al Don Chisciotte di Cervantes, di cui quest’anno ricorre il quarto centenario della morte.
Su questo tema si terrà anche, presso l’Istituto di cultura spagnola Cervantes, una conferenza curata dall’ispanista Encarnación Sánchez.
Di sicuro interesse il concerto “Stravinskij e la Grande Guerra”, affidato a un grande interprete italiano della musica del ‘900 come Marcello Panni, e al suo Ensemble del Sud, in cui spicca la presenza di Corrado Augias, impegnato in letture che contestualizzeranno i brani in programma dal punto di vista storico.
Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini, punto di riferimento internazionale per la prassi esecutiva del XVII e XVIII secolo, chiuderà la stagione con un progetto dedicato a Monteverdi.

Progetti ScarlattiLab
Un progetto innovativo ed unico in Italia, il contenitore ScarlattiLab raccoglie le iniziative della nostra Associazione dedicate ai giovani cantanti, strumentisti e compositori del II livello dei Conservatori del Sud e non solo che si affacciano alla carriera professionale.
Nato nel 2011 con lo scopo di creare un necessario punto di incontro e di stimolo tra la sperimentazione didattica e l’attività concertistica, in cui giovani studenti dei Conservatori sono impegnati accanto ai loro maestri e a musicisti professionisti in masterclass che ruotano intorno alla realizzazione di una “performance”, questo laboratorio realizza un impegno per sostenere la giovane creatività emergente, valorizzando le professionalità creative e incoraggiando opportunità di formazione e scambio attraverso azioni volte alla realizzazione di progetti con forte valore culturale economicamente sostenibili ed innovativi nelle prassi di realizzazione.
Sul canale YouTube della Associazione Alessandro Scarlatti sono presenti le testimonianze video di vari laboratori realizzati negli ultimi anni.
Per lo ScarlattiLab/Barocco, studenti del II livello dei Conservatori di Napoli, Bari, Cosenza, Palermo e Verona, con la direzione artistica di Antonio Florio e Dinko Fabris, seguono percorsi finalizzati alla preparazione di raffinati programmi di musica sei-settecentesca, spesso inedita, nonché contribuisce a riscoprire un patrimonio culturale immateriale straordinario, quello della musica composta tra XVI e XVIII secolo, in collaborazione con il Dipartimento di musica Antica del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Gli appuntamenti previsti in stagione sono dedicati alla musica di Gaetano Veneziano e Cristofaro Caresana, vere pietre miliari della Scuola Napoletana di fine ‘600, e a Claudio Monteverdi, di cui verrà eseguito il famoso Ballo delle Ingrate.
Lo ScarlattiLab/Barocco si pone sempre di più come strumento di produzione e di diffusione culturale, come ha attestato la recente pubblicazione sul mensile Amadeus di una registrazione live diffusa tramite download di un recente programma dedicato alla musica strumentale napoletana del XVII secolo.
Il successo della formula ha portato alla nascita di un nuovo laboratorio: come abbiamo già detto, la stagione in abbonamento si apre con lo ScarlattiLab/Jazz, curato da Francesco D’Errico, in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Salerno, con la presenza eccezionale, come ospite e tutor del progetto, della cantante Norma Winstone, in un concerto dedicato alla musica di Kenny Wheeler e John Taylor.
Nel corso del 2017 è previsto un una nuova formula dello ScarlattiLab/Electronics, in funzione di un rilancio del progetto.

Crowdfunding – La Piattaforma Meridonare
Dal dicembre 2015 la Associazione Alessandro Scarlatti partecipa attivamente a Meridonare, la prima piattaforma di crowdfunding sociale meridionale, figlia della Fondazione Banco Napoli, che sostiene progetti sociali, culturali e civici che, grazie alla forza del web e della solidarietà, possono raccogliere le necessarie risorse non solo economiche per essere realizzati.
Dal mese di ottobre sarà attiva la nuova campagna di crowdfunding, dedicata a supportare e valorizzare la creatività emergente dei giovani musicisti partecipanti ai nostri ScarlattiLab, che vede come testimonial di eccezione il M° Peppe Barra, che è stato protagonista di uno dei laboratori.
Per aderire al crowfunding si accede al sito www.meridonare.it.

“Parliamo di musica” per le scuole
Gli incontri divulgativi “Parliamo di musica”, si rafforzano quest’anno con due cicli esplicitamente dedicati alle Scuole Medie e ai Licei, che coinvolgeranno alcuni degli artisti presenti nella stagione.
Il primo, denominato “Storie e Geografie in Musica”, mette in relazione repertori e personaggi della musica con il contesto storico e culturale.
L’altro, intitolato “Gli strumenti della musica”, racconta ai ragazzi gli strumenti musicali, la loro storia e caratteristiche tecniche, con uno spirito dialogico e aperto a riferimenti multidisciplinari.
Gli incontri vedono protagonisti alcuni degli artisti presenti nella stagione in abbonamento, che dedicheranno una matinée a una lezione-concerto con le Scuole.
Hanno aderito, per questa prima edizione, Ciro Longobardi, il Quartetto di Cremona, Antonio Florio e la Cappella Neapolitana, Federico Colli e Aniello Desiderio.
La finalità principale del ciclo è quella di stimolare la nascita di reti e connessioni con il mondo della Scuola, nella convinzione che la proposta musicale non possa prescindere da un’idea ampia della formazione e che il pubblico del domani vada formato attraverso pertinenti azioni, sia pratiche che teoriche, nella convinzione che la musica sia elemento irrinunciabile dell’educazione della persona e strumento di aggregazione sociale e culturale.

Il Progetto “Musica e Società”
Fin dal 2011 l’Associazione Alessandro Scarlatti si fa motore attivo della diffusione della cultura musicale anche in zone disagiate della nostra città, che storicamente ne restano escluse.
Già allora identificò nel quartiere delle Case Nove, tra la Stazione Centrale e il Porto di Napoli, un territorio particolarmente sensibile alla necessità di una inclusione sociale e indirizzò i suoi sforzi su una scuola, la IC “Paolo Borsellino”, particolarmente soggetta all’abbandono scolastico.
Le attività musicali dedicate all’infanzia si concentrano quindi, dal gennaio 2011, nella creazione del coro di voci bianche “Gli Angiulilli di Napoli” formato da circa 30 bambini.
Successivamente le attività si sono sviluppate nel “Progetto Musica e Società”, una rete formata dalla Associazione Alessandro Scarlatti – Ente Morale e dalla IC Paolo Borsellino risultata vincitore del Bando “Progetti speciali e Innovativi 2010” della Fondazione con il Sud che ne ha sostenuto la realizzazione per il periodo aprile 2013-aprile 2015 ed ha portato alla creazione di un’orchestra di bambine e bambini tra gli 8 e i 13 anni.
Testimonianze del percorso di sviluppo di questo progetto si trovano sul canale YouTube della Associazione Alessandro Scarlatti.
Conclusa la collaborazione con Fondazione con il Sud, anche a seguito delle trasformazioni determinate dalle riforme sia del settore musicale che di quello scolastico, il progetto è stato ripensato, senza però abbandonarne le linee guida, che sono di ordine sia cognitivo che relazionale.
Proseguendo la collaborazione con l’IC “Paolo Borsellino” per l’anno 2016-2017, punta alla formazione di circa 25 bambine e bambini tra i 7 e 13 anni per realizzare un coro di voci bianche e una orchestra di flauti dolci.
L’innovativo progetto, affidato al responsabile artistico M° Giuseppe Mallozzi, associa quindi al canto corale la pratica di uno strumento come il flauto dolce, dall’approccio semplice, ma in grado di poter immediatamente sviluppare una prassi di musica d’insieme.
Il gruppo potrà interagire con l’Orchestra dei Quartieri Spagnoli, gruppo infantile formatosi da due anni, che persegue analoghi scopi culturali e formativi, all’interno della zona dei Quartieri Spagnoli, per la realizzazione di progetti artistici comuni.

Strategie di Comunicazione
Le risorse per la comunicazione sono canalizzate verso azioni di valorizzazione del ruolo della Associazione Alessandro Scarlatti e a questo scopo sono stati rivisti i canali di comunicazione, con un nuovo sito internet, due pagine Facebook, e un canale YouTube dedicato principalmente a far conoscere la storia ed i risultati artistici dei nostri progetti Musica e Società e ScarlattiLab.
E’ stato poi elaborato un rivoluzionario sistema che veicola le informazioni sui concerti tramite QRCode, leggibile sui manifesti stradali , sui programmi di sala e la creazione di una newsletter settimanale.

Partecipazione a reti regionali e nazionali
L’Associazione Scarlatti partecipa dal 2015 ad una rete nazionale denominata AMÚR – Associazioni musicali in rete, con altre società di concerti.
Hanno confermato la loro partecipazione alla rete l’Accademia Filarmonica Romana, l’Associazione Alessandro Scarlatti (Napoli), Associazione Amici della Musica (Padova), Fondazione Musica Insieme (Bologna), Società del Quartetto di Vicenza, Società dei Concerti di Trieste, oltre alla Società del Quartetto di Milano.
La rete è finalizzata ad uno scambio di informazioni sulla gestione e l’amministrazione, in un contesto di trasparenza, alla definizione delle best practices, all’individuazione di sponsor comuni, alla creazione di occasioni di produzione e circuitazione virtuosa di progetti artistici che possano essere replicati in più città, con ricadute positive sulla promozione e sull’economia delle attività realizzate.
La Associazione Alessandro Scarlatti inoltre fa parte del Sistema delle Orchestre e Cori giovanili in qualità di nucleo aderente con il progetto Musica e Società, ed è socio fondatore del Cidim, Comitato Nazionale Italiano Musica nato nel 1978, partecipando al progetto Circolazione musicale in Italia 2016.

Politica prezzi abbonamenti e biglietti
Da sottolineare in chiusura che il consistente ridimensionamento dei prezzi di biglietti e abbonamenti attivato nella passata stagione è stato confermato anche quest’anno: anche questo fa parte dell’impegno e spirito di servizio della Associazione Alessandro Scarlatti a favore della città.

Si ringraziano quanti sostengono la nostra attività indicando la Associazione Alessandro Scarlatti tra i destinatari del cinque per mille e del due per mille della dichiarazione dei redditi.

Si ringraziano i nostri sostenitori istituzionali e i nostri sponsors

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21 settembre, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Jazz, musica sinfonica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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