MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Domenica 9 ottobre serata d’eccezione per la Associazione Alessandro Scarlatti con la Mahler Chamber Orchestra, diretta da Daniel Harding, impegnata in un programma mozartiano

logo-associazione-alessandro-scarlatti-2016-2017
Una orchestra giovane, prestigiosa e formata da musicisti provenienti da paesi di tutto il mondo, un direttore di fama internazionale: ci sono tutti gli ingredienti per una serata eccezionale domenica 9 ottobre, alle ore 21, al Teatro delle Palme (vico Vetriera, 12 – Napoli) dove – per la Associazione Alessandro Scarlatti – Daniel Harding dirigerà la Mahler Chamber Orchestra.
Da una parte l’“enfant prodige” della direzione, ora nel pieno della maturità artistica: Wiener Philharmoniker, Berliner Philharmoniker, Orchestre de Paris e negli USA quelle di Washington e Cleveland sono solo alcune delle grandi orchestre che se lo contendono ogni anno.
Dall’altra un’orchestra formata da quaranta giovani musicisti che rappresentano le eccellenze di venti paesi differenti.
Nelle loro mani le tre ultime Sinfonie di Mozart, un programma che viene rivisitato da orchestra e direttore a distanza di dieci anni da una trionfale serie di concerti tenuta nel 2006 tra Europa e Giappone.

L’orchestra è stata fondata nel 1997 su iniziativa di Claudio Abbado e di un gruppo di elementi della Gustav Mahler Jugendorchester desiderosi di continuare a suonare insieme anche dopo aver raggiunto i limiti d’età dell’orchestra giovanile, sviluppandosi in poco tempo in uno degli ensemble artisticamente più interessanti e di successo del panorama della musica classica.
Fra le sue residenze e le grandi tournée in tutto il mondo, l’orchestra è in viaggio all’incirca duecento giorni all’anno.
Orchestra internazionale indipendente che suona ai massimi livelli, finora si è esibita in 35 paesi di tutto il mondo.
La presenza di musicisti, scelti tra i migliori elementi a livello internazionale, permette all’orchestra di coniugare un metodo di prove flessibile e sperimentale con una approfondita analisi di un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo.

Daniel Harding, anch’egli cresciuto alla “scuola” di Abbado – dopo aver lavorato al fianco di Sir Simon Rattle – è approdato come assistente del maestro italiano al podio dei Berliner Philharmoniker con cui ha debuttato nel 1996.
La Mahler Chamber Orchestra, dopo averne sperimentato le doti come direttore principale e musicale dal 2003 al 2011, ha deciso di nominarlo Conductor Laureate a vita dell’orchestra.

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani ( under 30); 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Infoline
081 406011
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it

_________________________________________________________

Domenica 9 ottobre 2016
Teatro delle Palme – ore 21.00

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore K 543
Sinfonia n. 40 in sol minore K 550
Sinfonia n.41 in do maggiore K 551 “Jupiter”

Mahler Chamber Orchestra
mahler-chamber-orchestra-2016La Mahler Chamber Orchestra (MCO)– rinomata per la sua passione e la sua creatività– è stata fondata nel 1997 con la visione di essere un ensemble indipendente ed internazionale.
La MCO è frutto dell’unione di musicisti di altissimo livello e i 45 membri della formazione di base provengono da venti diversi paesi di tutto il mondo, riunendosi specificatamente per tour europei o mondiali.
L’orchestra fino ad oggi si è esibita in 35 diversi paesi nei cinque continenti.
Viene gestita in modo collettivo dal management e dal consiglio direttivo composto da cinque membri dell’orchestra e le decisioni vengono prese democraticamente con la partecipazione di tutti i musicisti.
Il suono della MCO si caratterizza per lo stile cameristico frutto della fusione in un unico ensemble di personalità musicali vigili e indipendenti. Il suo vasto repertorio, che spazia dal classicismo Viennese e primo romanticismo fino a opere contemporanee e prime assolute, riflette l’agilità dell’orchestra nel travalicare le frontiere musicali.
Tra i più importanti progetti della MCO negli ultimi anni si contano il premiato Beethoven Journey con il pianista Leif Ove Andsnes – che nell’arco di quattro anni ha diretto dalla tastiera il ciclo integrale dei Concerti per pianoforte di Beethoven in diverse residenze internazionali – e la produzione lirica di Written on Skin, di cui la MCO ha eseguito la prima assoluta al Festival di Aix-en-Provence nel 2012 sotto la bacchetta del compositore George Benjamin.
L’orchestra ha anche eseguito la prima esecuzione scenica dell’opera negli USA al Mostly Mozart Festival 2015 e una versione semiscenica nell’ambito di una grande tournée europea che si è svolta nei primi mesi del 2016.
L’orchestra ha ricevuto il più significativo impulso artistico dal suo mentore fondatore Claudio Abbado e dal suo Conductor Laureate Daniel Harding.
La pianista Mitsuko Uchida, la violinista Isabelle Faust ed il direttore d’orchestra Teodor Currentzis sono attualmente Artistic Partners che danno ispirazione e contribuiscono a formare l’orchestra, grazie a collaborazioni a lungo termine.
Nel 2016 il direttore Daniele Gatti è stato nominato Artistic Advisor della MCO.
Dopo la conclusione del ciclo dedicato all’esecuzione dell’integrale delle Sinfonie di Beethoven, il Maestro Gatti e l’orchestra saranno impegnati in un ciclo dedicato a Schubert – che vede le Sinfonie schubertiane abbinate a opere della Seconda Scuola di Vienna – e in produzioni operistiche.
I musicisti della MCO condividono tutti il forte desiderio di approfondire continuamente il loro rapporto con il pubblico: questo ha ispirato un numero crescente di incontri musicali ‘offstage’ e di progetti che permettono di condividere la musica, l’apprendimento e la creatività con un numero sempre maggiore di persone in tutto il mondo.
I musicisti della MCO sono anche molto impegnati nel condividere la loro passione e la loro professionalità con la nuova generazione di musicisti: a partire dal 2009 gli orchestrali hanno lavorato con giovani musicisti nell’ambito della MCO Academy offrendo loro un’esperienza di lavoro in orchestra di altissima qualità e un’eccezionale piattaforma per il networking e lo scambio internazionale.
Le tournée del 2016 della MCO includono una serie di progetti di alto profilo che vedono spesso coinvolti i partner dell’orchestra.
In settembre la MCO esegue, sotto la bacchetta di Teodor Currentzis, un programma beethoveniano che farà tappa anche al Beethovenfest di Bonn.
In ottobre e novembre Mitsuko Uchida e la MCO continueranno la loro collaborazione partendo per una grande tournée che farà tappa in diverse città giapponesi ed europee.
In dicembre Isabelle Faust riprenderà con la MCO l’acclamato programma che unisce musica da camera e lavori per orchestra in un tour che prevede concerti a Essen, Neumarkt, Landshut e Anversa.

Daniel Harding

Foto Roberto Serra

Foto Roberto Serra

Nato ad Oxford, ha iniziato la sua carriera come assistente di Sir Simon Rattle alla City of Birmingham Symphony Orchestra, con la quale ha debuttato nel 1994.
E’ poi divenuto assistente di Claudio Abbado alla Filarmonica di Berlino, con la quale ha debuttato nel 1996 al Festival di Berlino.
Dal settembre 2016 è Direttore Musicale dell’Orchestre de Paris e continuerà con gli incarichi di Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese, Direttore Principale della London Symphony Orchestra e Collaboratore della New Japan Philharmonic.
E’ inoltre Direttore Artistico della Ohga Hall di Karuizawa, in Giappone ed ha recentemente ricevuto il titolo a vita di Conductor Laureate della Mahler Chamber Orchestra (MCO).
I suoi incarichi precedenti sono stati: Direttore Principale e Direttore Musicale della MCO (2003-2011), Direttore Principale della Sinfonica di Trondheim (1997-2000), Direttore ospite Principale della Sinfonica di Norrköping in Svezia (1997-2003) e Direttore Musicale della Deutsche Kammerphilharmonie di Brema (1997-2003).
E’ ospite regolare della Filarmonica di Vienna, della Staatskapelle di Dresda, del Royal Concertgebouw, della Filarmonica di Berlino, dell’Orchestra della Radio Bavarese, della Gewandhaus di Lipsia e dell’Orchestra Filarmonica della Scala.
Altri impegni come direttore ospite hanno previsto collaborazioni con la Filarmonica di Monaco, l’Orchestre National de Lyon, la Filarmonica di Oslo, la Filarmonica di Londra, la Filarmonica Reale di Stoccolma, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, l’Orchestra of the Age of Enlightenment, la Filarmonica di Rotterdam, l’ ‘Orchestre des Champs-Élysées e molte altre.
Tra le orchestre americane citiamo la Filarmonica di New York, l’Orchestra di Philadelphia, la Sinfonica di Boston, la Filarmonica di Los Angeles e la Sinfonica di Chicago.
Nel 2005 Daniel Harding ha aperto la stagione del Teatro alla Scala di Milano, dirigendo una nuova produzione di Idomeneo.
E’ ritornato alla Scala nel 2007 per Salomè, nel 2008 per Il Castello di Barbablù e Il Prigioniero, e più di recente nel 2011 per Cavalleria Rusticana e I Pagliacci, per il quale ha ricevuto il prestigioso Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati”.
Sempre nel campo dell’opera, negli anni ha diretto Arianna da Nasso, Don Giovanni e Le nozze di Figaro al Festival di Salisburgo con la Filarmonica di Vienna; The Turn of the Screw e Wozzeck alla Royal Opera House, Covent Garden, Il Ratto del Serraglio alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Il Flauto Magico alle Wiener Festwochen e Wozzeck al Theater an der Wien.
Daniel Harding ha una intensa collaborazione con il Festival di Aix-en-Provence, dove ha diretto produzioni di Così fan tutte, Don Giovanni, The Turn of the Screw, La Traviata, Eugene Onegin e Le nozze di Figaro.
Nella stagione 2012/13 è tornato alla Scala per un Falstaff ed ha debuttato alla Deutsche Staatsoper di Berlino ed alla Wiener Staatsoper con L’Olandese Volante. Impegni recenti e futuri prevedono la prima mondiale di Masaot ‘Clocks Without Hands’ di Olga Neuwirth con la Filarmoncia di Vienna a Vienna, Colonia e in Lussemburgo; un tour dell’Europa con la Royal Concertgebouw Orchestra ed un ritorno negli Stati Uniti per dirigere la Filarmonica di Los Angeles.
Le sue recenti registrazioni per Deutsche Grammophon, contenenti la Sinfonia n. 10 di Mahler con la Filarmonica di Vienna e i Carmina Burana di Orff con la Sinfonica della Radio Bavarese hanno entrambe ottenuto grande successo di critica.
Per Virgin/EMI ha inciso la Sinfonia n. 4 di Mahler insieme alla Mahler Chamber Orchestra; le Sinfonie n. 3 e 4 di Brahms con la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema; Billy Budd con la Sinfonica di Londra (vincendo anche un Grammy Award come migliore registrazione di opera), Don Giovanni e The Turn of the Screw (premiato con un “Choc de l’Année 2002”, un “Grand Prix de l’Académie Charles Cros” ed un Gramophone Award) entrambi con la Mahler Chamber Orchestra; opere di Lutosławski con Solveig Kringelborn e l’Orchestra da Camera Norvegese ed opere di Britten con Ian Bostridge e la Britten Sinfonia (premiato con il “Choc de L’Annee 1998”).
Nel 2002 ha ricevuto il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Governo Francese mentre nel 2012 è stato eletto membro della Royal Swedish Academy of Music.
_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

Annunci

6 ottobre, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Napoli, Regioni | , , , , | Lascia un commento

Presentato a Palazzo Zevallos Stigliano il programma delle attività della Associazione Alessandro Scarlatti per la stagione 2016-2017

logo-associazione-scarlatti
Martedì 20 settembre, nella prestigiosa cornice di Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185 – Napoli), si è svolta la conferenza stampa di presentazione della stagione 2016-2017 della Associazione Alessandro Scarlatti, tenuta dal Presidente Oreste de Divitiis e dal nuovo direttore artistico Tommaso Rossi.

Di seguito si riporta la descrizione delle attività previste per la prossima stagione

Stagione Concertistica 2016/2017
La stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone 22 concerti, con musiche che vanno dal repertorio barocco a quello del Novecento.
La stagione in abbonamento si apre con ScarlattiLab/Jazz, curato da Francesco D’Errico, in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Salerno, con la presenza eccezionale, come ospite e tutor del progetto, della cantante Norma Winstone, in un concerto dedicato alla musica di Kenny Wheeler e John Taylor.
Il programma dei concerti presenta, in questa stagione, una ricca offerta orchestrale.
In questo senso, evento di grande rilievo sarà il concerto della Mahler Chamber Orchestra, diretta da Daniel Harding, con un programma dedicato alle ultime sinfonie di Mozart; si annuncia di sicuro richiamo la prima esibizione napoletana dell’Orchestra Accademia Mozart, fondata da Claudio Abbado, nonché il concerto del Wiener Concert-Verein, storico rappresentante del “suono” orchestrale viennese, oltre alla tradizionale presenza di Antonio Florio con la sua nuova compagine Cappella Neapolitana, impegnata in un programma interamente dedicato alla musica strumentale del ‘700 napoletano.
La voce umana è protagonista assoluta dei due appuntamenti con i Tallis Scholars, uno dei migliori ensemble vocali a livello internazionale, e del concerto “Tre fedi un solo Dio” dedicato alla vocalità nella tradizione delle religioni monoteiste, che vede unite tre grandi interpreti come Françoise Atlan e Fadia Tomb El-Hage e Patrizia Bovi, che sarà anche protagonista di un incontro con gli studenti del Conservatorio “San Pietro a Majella”.
Lo spazio della musica da camera si riempie di forti contenuti con la presenza del Quartetto di Cremona, che conclude il ciclo dei Quartetti di Mozart, e di altre eccellenze italiane quali il Quartetto di Venezia, il Trio Metamorphosi, il Trio di Parma, il Quartetto Modigliani con Beatrice Rana (in particolare sottolineiamo i due percorsi sulla musica da camera di Schumann e su quella di Brahms), i pianisti Federico Colli, Ciro Longobardi, il violinista Domenico Nordio, il chitarrista Aniello Desiderio, il baritono Enrico Marrucci.
Quest’ultimo è impegnato in un programma dedicato a compositori che hanno scritto musica ispirata al Don Chisciotte di Cervantes, di cui quest’anno ricorre il quarto centenario della morte.
Su questo tema si terrà anche, presso l’Istituto di cultura spagnola Cervantes, una conferenza curata dall’ispanista Encarnación Sánchez.
Di sicuro interesse il concerto “Stravinskij e la Grande Guerra”, affidato a un grande interprete italiano della musica del ‘900 come Marcello Panni, e al suo Ensemble del Sud, in cui spicca la presenza di Corrado Augias, impegnato in letture che contestualizzeranno i brani in programma dal punto di vista storico.
Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini, punto di riferimento internazionale per la prassi esecutiva del XVII e XVIII secolo, chiuderà la stagione con un progetto dedicato a Monteverdi.

Progetti ScarlattiLab
Un progetto innovativo ed unico in Italia, il contenitore ScarlattiLab raccoglie le iniziative della nostra Associazione dedicate ai giovani cantanti, strumentisti e compositori del II livello dei Conservatori del Sud e non solo che si affacciano alla carriera professionale.
Nato nel 2011 con lo scopo di creare un necessario punto di incontro e di stimolo tra la sperimentazione didattica e l’attività concertistica, in cui giovani studenti dei Conservatori sono impegnati accanto ai loro maestri e a musicisti professionisti in masterclass che ruotano intorno alla realizzazione di una “performance”, questo laboratorio realizza un impegno per sostenere la giovane creatività emergente, valorizzando le professionalità creative e incoraggiando opportunità di formazione e scambio attraverso azioni volte alla realizzazione di progetti con forte valore culturale economicamente sostenibili ed innovativi nelle prassi di realizzazione.
Sul canale YouTube della Associazione Alessandro Scarlatti sono presenti le testimonianze video di vari laboratori realizzati negli ultimi anni.
Per lo ScarlattiLab/Barocco, studenti del II livello dei Conservatori di Napoli, Bari, Cosenza, Palermo e Verona, con la direzione artistica di Antonio Florio e Dinko Fabris, seguono percorsi finalizzati alla preparazione di raffinati programmi di musica sei-settecentesca, spesso inedita, nonché contribuisce a riscoprire un patrimonio culturale immateriale straordinario, quello della musica composta tra XVI e XVIII secolo, in collaborazione con il Dipartimento di musica Antica del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Gli appuntamenti previsti in stagione sono dedicati alla musica di Gaetano Veneziano e Cristofaro Caresana, vere pietre miliari della Scuola Napoletana di fine ‘600, e a Claudio Monteverdi, di cui verrà eseguito il famoso Ballo delle Ingrate.
Lo ScarlattiLab/Barocco si pone sempre di più come strumento di produzione e di diffusione culturale, come ha attestato la recente pubblicazione sul mensile Amadeus di una registrazione live diffusa tramite download di un recente programma dedicato alla musica strumentale napoletana del XVII secolo.
Il successo della formula ha portato alla nascita di un nuovo laboratorio: come abbiamo già detto, la stagione in abbonamento si apre con lo ScarlattiLab/Jazz, curato da Francesco D’Errico, in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Salerno, con la presenza eccezionale, come ospite e tutor del progetto, della cantante Norma Winstone, in un concerto dedicato alla musica di Kenny Wheeler e John Taylor.
Nel corso del 2017 è previsto un una nuova formula dello ScarlattiLab/Electronics, in funzione di un rilancio del progetto.

Crowdfunding – La Piattaforma Meridonare
Dal dicembre 2015 la Associazione Alessandro Scarlatti partecipa attivamente a Meridonare, la prima piattaforma di crowdfunding sociale meridionale, figlia della Fondazione Banco Napoli, che sostiene progetti sociali, culturali e civici che, grazie alla forza del web e della solidarietà, possono raccogliere le necessarie risorse non solo economiche per essere realizzati.
Dal mese di ottobre sarà attiva la nuova campagna di crowdfunding, dedicata a supportare e valorizzare la creatività emergente dei giovani musicisti partecipanti ai nostri ScarlattiLab, che vede come testimonial di eccezione il M° Peppe Barra, che è stato protagonista di uno dei laboratori.
Per aderire al crowfunding si accede al sito www.meridonare.it.

“Parliamo di musica” per le scuole
Gli incontri divulgativi “Parliamo di musica”, si rafforzano quest’anno con due cicli esplicitamente dedicati alle Scuole Medie e ai Licei, che coinvolgeranno alcuni degli artisti presenti nella stagione.
Il primo, denominato “Storie e Geografie in Musica”, mette in relazione repertori e personaggi della musica con il contesto storico e culturale.
L’altro, intitolato “Gli strumenti della musica”, racconta ai ragazzi gli strumenti musicali, la loro storia e caratteristiche tecniche, con uno spirito dialogico e aperto a riferimenti multidisciplinari.
Gli incontri vedono protagonisti alcuni degli artisti presenti nella stagione in abbonamento, che dedicheranno una matinée a una lezione-concerto con le Scuole.
Hanno aderito, per questa prima edizione, Ciro Longobardi, il Quartetto di Cremona, Antonio Florio e la Cappella Neapolitana, Federico Colli e Aniello Desiderio.
La finalità principale del ciclo è quella di stimolare la nascita di reti e connessioni con il mondo della Scuola, nella convinzione che la proposta musicale non possa prescindere da un’idea ampia della formazione e che il pubblico del domani vada formato attraverso pertinenti azioni, sia pratiche che teoriche, nella convinzione che la musica sia elemento irrinunciabile dell’educazione della persona e strumento di aggregazione sociale e culturale.

Il Progetto “Musica e Società”
Fin dal 2011 l’Associazione Alessandro Scarlatti si fa motore attivo della diffusione della cultura musicale anche in zone disagiate della nostra città, che storicamente ne restano escluse.
Già allora identificò nel quartiere delle Case Nove, tra la Stazione Centrale e il Porto di Napoli, un territorio particolarmente sensibile alla necessità di una inclusione sociale e indirizzò i suoi sforzi su una scuola, la IC “Paolo Borsellino”, particolarmente soggetta all’abbandono scolastico.
Le attività musicali dedicate all’infanzia si concentrano quindi, dal gennaio 2011, nella creazione del coro di voci bianche “Gli Angiulilli di Napoli” formato da circa 30 bambini.
Successivamente le attività si sono sviluppate nel “Progetto Musica e Società”, una rete formata dalla Associazione Alessandro Scarlatti – Ente Morale e dalla IC Paolo Borsellino risultata vincitore del Bando “Progetti speciali e Innovativi 2010” della Fondazione con il Sud che ne ha sostenuto la realizzazione per il periodo aprile 2013-aprile 2015 ed ha portato alla creazione di un’orchestra di bambine e bambini tra gli 8 e i 13 anni.
Testimonianze del percorso di sviluppo di questo progetto si trovano sul canale YouTube della Associazione Alessandro Scarlatti.
Conclusa la collaborazione con Fondazione con il Sud, anche a seguito delle trasformazioni determinate dalle riforme sia del settore musicale che di quello scolastico, il progetto è stato ripensato, senza però abbandonarne le linee guida, che sono di ordine sia cognitivo che relazionale.
Proseguendo la collaborazione con l’IC “Paolo Borsellino” per l’anno 2016-2017, punta alla formazione di circa 25 bambine e bambini tra i 7 e 13 anni per realizzare un coro di voci bianche e una orchestra di flauti dolci.
L’innovativo progetto, affidato al responsabile artistico M° Giuseppe Mallozzi, associa quindi al canto corale la pratica di uno strumento come il flauto dolce, dall’approccio semplice, ma in grado di poter immediatamente sviluppare una prassi di musica d’insieme.
Il gruppo potrà interagire con l’Orchestra dei Quartieri Spagnoli, gruppo infantile formatosi da due anni, che persegue analoghi scopi culturali e formativi, all’interno della zona dei Quartieri Spagnoli, per la realizzazione di progetti artistici comuni.

Strategie di Comunicazione
Le risorse per la comunicazione sono canalizzate verso azioni di valorizzazione del ruolo della Associazione Alessandro Scarlatti e a questo scopo sono stati rivisti i canali di comunicazione, con un nuovo sito internet, due pagine Facebook, e un canale YouTube dedicato principalmente a far conoscere la storia ed i risultati artistici dei nostri progetti Musica e Società e ScarlattiLab.
E’ stato poi elaborato un rivoluzionario sistema che veicola le informazioni sui concerti tramite QRCode, leggibile sui manifesti stradali , sui programmi di sala e la creazione di una newsletter settimanale.

Partecipazione a reti regionali e nazionali
L’Associazione Scarlatti partecipa dal 2015 ad una rete nazionale denominata AMÚR – Associazioni musicali in rete, con altre società di concerti.
Hanno confermato la loro partecipazione alla rete l’Accademia Filarmonica Romana, l’Associazione Alessandro Scarlatti (Napoli), Associazione Amici della Musica (Padova), Fondazione Musica Insieme (Bologna), Società del Quartetto di Vicenza, Società dei Concerti di Trieste, oltre alla Società del Quartetto di Milano.
La rete è finalizzata ad uno scambio di informazioni sulla gestione e l’amministrazione, in un contesto di trasparenza, alla definizione delle best practices, all’individuazione di sponsor comuni, alla creazione di occasioni di produzione e circuitazione virtuosa di progetti artistici che possano essere replicati in più città, con ricadute positive sulla promozione e sull’economia delle attività realizzate.
La Associazione Alessandro Scarlatti inoltre fa parte del Sistema delle Orchestre e Cori giovanili in qualità di nucleo aderente con il progetto Musica e Società, ed è socio fondatore del Cidim, Comitato Nazionale Italiano Musica nato nel 1978, partecipando al progetto Circolazione musicale in Italia 2016.

Politica prezzi abbonamenti e biglietti
Da sottolineare in chiusura che il consistente ridimensionamento dei prezzi di biglietti e abbonamenti attivato nella passata stagione è stato confermato anche quest’anno: anche questo fa parte dell’impegno e spirito di servizio della Associazione Alessandro Scarlatti a favore della città.

Si ringraziano quanti sostengono la nostra attività indicando la Associazione Alessandro Scarlatti tra i destinatari del cinque per mille e del due per mille della dichiarazione dei redditi.

Si ringraziano i nostri sostenitori istituzionali e i nostri sponsors

sponsor-associazione-alessandro-scarlatti-1

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

21 settembre, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Jazz, musica sinfonica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: