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Dal 29 Ottobre al 2 Novembre “L’Internazionale” di R. Bracco, regia G. Meola a Galleria Toledo

L'INTERNAZIONALE-LocandinaDal 29 Ottobre al 2 Novembre debutterà al teatro Galleria Toledo di Napoli, prodotto dalla compagnia Virus Teatrali, L’Internazionale, un atto unico di Roberto Bracco scritto e rappresentato per la prima volta esattamente un secolo fa: una commedia con al centro una canzonettista, un personaggio le cui sfumature sono l’emblema della visione, moderna e in anticipo sui tempi, dell’universo femminile del suo autore che assieme al suo antimilitarismo, alla sua sete di libertà, al suo pacifismo, uniti ad una scrittura drammaturgica di tutto rilievo, ne fecero un’icona, un punto di riferimento per tanti artisti e intellettuali, da Viviani ad Anna Maria Ortese.

I suoi testi furono interpretati e sollecitati dai maggiori attori dell’epoca: Ermete Zacconi, Emma Gramatica, Eleonora Duse, Novelli, Ruggeri e tanti altri.

L’Internazionale è la prima delle opere che il ‘progetto–Bracco’ del regista Giovanni Meola, con la compagnia Virus Teatrali, porterà in scena e che nel tempo potrebbe trasformarsi in una drammaturgia originale e in un soggetto cinematografico incentrato sulla straordinaria figura dell’intellettuale.

In anteprima Giovanni Meola terrà a palazzo Giusso, una vera e propria lezione-conversazione con gli studenti della facoltà di Letteratura Italiana Contemporanea dell’Università Orientale di Napoli il prossimo 24 ottobre, dalle ore 9 alle ore 10:30, nell’Aula Magna “ M. Ripa” .

Ufficio stampa Virus Teatrali

Paola Amore e Gabriella Galbiati

320 038 4851 – 334 990 261 – 320 21 66484

Virus Teatrali presenta

L’INTERNAZIONALE

di | Roberto Bracco

regia | Giovanni Meola

con:

Sara Missaglia – ( nel ruolo di Mignon )

Luca di Tommaso – ( nel ruolo di Renzo )

Luigi Credendino – ( nel ruolo di Cavalier Aprile)

Simona Pipolo – (nel ruolo della domestica Virginia)

 

scene | Armando Alovisi

costumi / Annalisa Ciaramella

ass.te alla regia | Serena Russo

fotografo di scena | Alessandro Pone

progetto grafico | Irene Petagna
una produzione | VIRUS TEATRALI

presentata da | Le Pecore Nere

in collaborazione con | Factory Costumi

Note di regia:

È il 1914 e l’Italia non è ancora in guerra.
La bella Mignon, canzonettista apparentemente spensierata, avvisata dal suo manager-amante che potrebbe avere difficoltà con il suo repertorio di canzoni internazionali, non sembra affatto interessarsene.
L’attenzione di Mignon è tutta rivolta ad una enorme cartina geografica dell’Europa in guerra dove muoiono già migliaia di giovani…

 

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24 ottobre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Arte contemporanea, Attori e attrici, Campania, Cultura, Italia, Napoli, Regioni, Registi, Teatri, Teatro, Teatro Galleria Toledo, W il Teatro! | , , , , , , , , | Lascia un commento

Al Teatro Sancarluccio la storia di Maddalena Cerasuolo, eroina quasi sconosciuta delle “Quattro giornate di Napoli”

Maddalena Stornaiuolo e Luigi Credendino

Maddalena Stornaiuolo e Luigi Credendino

Quasi a ridosso del 25 aprile, il Teatro Sancarluccio ha tenuto a battesimo, nell’ambito della sezione Napoli Games – Fratelli d’Italia, “Lenuccia, una partigiana del Sud”, proposto da Vodisca Teatro in collaborazione con Teatro in Fabula.
Scritto e diretto da Aniello Mallardo ed interpretato da Maddalena Stornaiuolo e Luigi Credendino, la rappresentazione era rivolta alla figura di Maddalena Cerasuolo, detta Lenuccia che, durante le Quattro Giornate di Napoli (27-30 settembre 1943), ad appena ventitré anni, compì numerosi atti eroici, fra i quali il salvataggio, insieme al padre e ad altri partigiani, del ponte della Sanità, che i tedeschi volevano far saltare in quanto principale via d’accesso alla città.
Insignita della medaglia di bronzo al valor militare, Maddalena è morta nel 1999 e, dal 2011, il ponte della Sanità porta il suo nome, grazie all’impegno profuso dai due figli, Gennaro e Gaetana, e dalla sorella, che hanno trovato l’ampio appoggio di associazioni cittadine politiche e non, così da mantenere il ricordo di questa figura leggendaria e portarla ad esempio fra le attuali generazioni e quelle future, in un paese che dimentica tutto troppo presto.
Venendo alla rappresentazione, essa era ambientata negli anni ’50, ma conteneva numerose scene che rievocavano quanto accadde a Napoli, dalla dichiarazione di guerra del 1940, fino all’arrivo degli americani nel 1944, a città ormai già liberata.
Due, come detto all’inizio, gli attori sul palcoscenico, Maddalena Stornaiuolo e Luigi Credendino, che si muovevano fra pochi oggetti, lasciando libero spazio all’immaginazione.
Ciò che colpiva maggiormente era la strepitosa immedesimazione di entrambi, nonostante abbiano avuto la fortuna di non vivere personalmente quei terribili anni, con la Stornaiuolo che ha disegnato una Cerasuolo di grande credibilità, pur avendola conosciuta solo attraverso il testo teatrale e, forse, dai racconti dei figli, e Credendino, che ha ricoperto diversi ruoli, dallo strano ragazzo che la protagonista incontra nella scena iniziale, fino al soldato americano, passando per il soldato tedesco ed il fratello di Maddalena.
Siamo di fronte a due giovani attori, bravissimi e molto preparati, dietro i quali si intuisce un duro lavoro quotidiano e tantissimo impegno, che alla fine ripaga, almeno in termini di soddisfazione personale.
Aggiungiamo ancora che lo spettacolo si avvale del sostegno economico di 125 co-produttori ed è ecologicamente sostenibile, in quanto le due compagnie hanno calcolato le emissioni di CO2, prodotte dai gas di scarico delle loro autovetture e dall’energia consumata per l’impianto audio, luci e computer, compensandole con la creazione di due aiuole, una presso il Teatro Area Nord, dove sono state collocate oltre 20 varietà di piante e l’altra a piazza Bellini.
Il nostro augurio è che “Lenuccia” possa ottenere il successo che merita nella sua prossima tournée, attraverso il profondo Nord, così da far comprendere alle popolazioni settentrionali che ci furono anche partigiani meridionali) ed inoltre speriamo di avere la possibilità, in futuro, di apprezzare nuovamente i due artisti.
La conclusione, quasi doverosa, la dedichiamo al Teatro Sancarluccio, che ha ospitato la prima nazionale dello spettacolo, in quanto la storica sala di via S. Pasquale è ormai vicina alla definitiva chiusura.
Mancano i fondi, ma soprattutto risulta nullo l’interesse delle istituzioni cittadine, troppo tese ad organizzare “grandi eventi” (il cui ritorno economico è tutto da stabilire), per poter gestire il quotidiano in modo decente ed essere in tal modo interessate a salvare un pezzo di cultura napoletana che, da oltre 40 anni, si caratterizza per programmi di altissimo livello artistico.

Marco del Vaglio

27 aprile, 2013 Posted by | Campania, Italia, Napoli, Teatro, Teatro "Sancarluccio" | , , , , , , | Lascia un commento

Dal 18 al 21 aprile al Teatro Sancarluccio “Lenuccia, una partigiana del Sud”

Locandina LenucciaDal 18 al 21 aprile Vodisca Teatro, giovane compagnia di Scampia, in collaborazione con Teatro in Fabula debutterà al Teatro Sancarluccio con Lenuccia – una partigiana del Sud, spettacolo scritto e diretto da Aniello Mallardo, interpretato da Maddalena Stornaiuolo e Luigi Credendino, dedicato a Maddalena Cerasuolo, partigiana napoletana che a ventitré anni salvò il Ponte della Sanità.
A 70 anni dalle Quattro Giornate di Napoli due giovani compagnie teatrali si uniscono per raccontare il coraggio di una donna poco celebrata dalla storia ufficiale.
Maddalena Cerasuolo, medaglia di bronzo al valor militare, è emblema della città di Napoli che non si arrende al potere nazifascista.
A soli ventitré anni in un’epoca di assoluto maschilismo combatte tra gli uomini, si infiltra tra le linee nemiche e si paracaduta al fronte.
Lenuccia è uno spettacolo totalmente prodotto dal basso grazie al sostegno di 125 co-produttori che hanno sostenuto economicamente questo progetto mesi prima del debutto.
Lenuccia è uno spettacolo ecologicamente sostenibile in quanto le due compagnie hanno calcolato le emissioni di Co2 prodotte dai gas di scarico delle loro autovetture e dall’energia consumata per l’impianto audio, luci e computer.
Tali emissioni sono state compensate con la creazione di un’aiuola presso il Teatro Area Nord con oltre 20 varietà di piante.
Un’ulteriore aiuola sarà realizzata presso piazza Bellini in occasione della Flash Mob organizzata dalle compagnie martedì 16 aprile (partenza dal Ponte Maddalena Cerasuolo, ore 12).
Lo spettacolo proseguirà la sua tournée ad aprile e maggio a Cuneo, Alba, Mondovì, Novara, Udine, Trieste, Verbania, Torino e Latina.

Proviamo a raccontare sulle tavole di una palco la storia di una città, capace di rigenerarsi, di proteggersi, di gridare all’unisono che “E figlie e mammà nun se toccano”.
I partigiani sono al Nord. Eppure Napoli si liberò da sola dall’esercito di Hitler, eppure il popolo napoletano in 4 giorni cacciò l’invincibile Terzo Reich.
All’arrivo degli Alleati Napoli era già libera. 4 giorni dimenticati dalla storia ufficiale, centinaia di partigiani del sud messi da parte dalle onorificenze.
Tra i napoletani che dai tetti, con armi improvvisate, vinsero l’invincibile armata combatteva Lenuccia, ovvero Maddalena Cerasuolo.
La partigiana, simbolo dell’insurrezione popolare, emblema del femminismo anticipato di 20 anni. Negli anni in cui le donne non avevano ancora diritto al voto, anni in cui esisteva il delitto d’onore e la violenza sessuale era solo un danno alla morale, Lenuccia impedì che i tedeschi depredassero una fabbrica, parlamentò con le SS, partecipò alla battaglia del Ponte della Sanità che oggi porta il suo nome.
Lenuccia con l’elmetto e la pistola è l’immagine della Napoli antifascista.
In ricordo dei 168 partigiani napoletani caduti per la liberazione proviamo a raccontare a noi stessi e alle nuove generazioni la storia di una donna che, nonostante la sua città fosse liberata, nonostante avesse dato il suo contributo, si paracadutò più volte tra le linee nemiche, ad Anzio e lungo la linea gotica.
Donna scelta dai britannici come infiltrata tra i tedeschi.
Quella di Maddalena Cerasuolo non è una storia locale, non è la storia di una patriota napoletana, l’ennesimo capopopolo, è una storia italiana, orgoglio di una nazione che non si abbassò al potere nazifascista.
Per la prima volta si racconta la Resistenza meridionale.

Costo del biglietto

Intero: Euro 15,00
Ridotto: Euro 10,00 (under 30/over 65, Residenti di Chiaia, e Cral)

Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia, 49
80121 Napoli
Tel: 081405000
Fax: 081426161
e-mail: sancarluccio@teatrosancarluccio.com
Sito web: www.teatrosancarluccio.com

Vo.di.Sca – associazione di promozione culturale
Sede legale e operativa – via Andrea Pazienza 25
80144 – Napoli
c.f.: 95083380634
email: vodisca@gmail.com
http://vodiscateatro.jimdo.com

Gabriella Galbiati
ufficiostampa@marottaecafiero.it
320-2166484

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Vodisca Teatro
Vodisca Teatro è una compagnia teatrale nata nel 2010 dall’associazione di promozione culturale Voci di Scampia (Rosario Esposito La Rossa – Maddalena Stornaiuolo).
Composta da giovani attori e tecnici del quartiere Scampia è una realtà formatasi dai progetti teatrali “Arrevuoto” (premio Ubu 2006) e “Punta Corsara” (premio Ubu 2010), diretti da Marco Martinelli e prodotti dal Teatro Stabile di Napoli e dalla Fondazione Campania dei Festival.
I membri della compagnia hanno svolto stage, seminari e laboratori con numerosi maestri di teatro italiani ed internazionali, tra cui Julia Varley (Odin Teatret di Eugenio Barba), Danio Manfredini, Carlo Cerciello, Saverio La Ruina, Enzo Moscato, Arturo Cirillo, Lorenzo Gleijeses, Francesca Della Monica, Saverio La Ruina, Michele Monetta, Davide Iodice, Marina Rippa,Claudio Morganti, Mimmo Borrelli, Alfonso Santagata, Roberto Latini, Ermanna Montanari e tanti altri.
Nel 2010 Vodisca Teatro vince la VI edizione de “La Corte della Formica” con lo spettacolo “Di umanità si tratta”, successivamente in scena al Positano Teatro Festival diretto dal regista Gerardo D’Andrea.
La compagnia, impegnata su più fronti, si distingue per il suo teatro di ricerca, comico-surreale e civile.
Al di là della consueta produzione e promozione di spettacoli, la compagnia propone ai giovani della città numerosi laboratori, incontri e seminari teatrali.
È obiettivo di Vodisca Teatro produrre un teatro vivo, dal basso, giovane, moderno, innovativo, che possa essere libera espressione artistica e fonte di lavoro in uno dei quartieri col più alto tasso di disoccupazione.

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17 aprile, 2013 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Italia, Napoli, Teatro, Teatro "Sancarluccio" | , , , , , | Lascia un commento

   

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