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Da venerdì 20 novembre riprende in streaming l’appuntamento con i concerti del Conservatorio di San Pietro a Majella grazie alla rassegna “Chi ci ferma!”

Alessandro Schiano Moriello

La ripresa dell’attività didattica del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli riporterà in scena gli allievi della celebre scuola per la consueta rassegna concertistica del venerdì.
Dal 20 novembre al 5 febbraio 2021 si alterneranno i giovani concertisti che offriranno, alla vasta platea della rete, programmi concertati con i propri maestri.
La rassegna, fortemente voluta dal direttore Carmine Santaniello, è intitolata Chi ci ferma! suggerendo in tal modo la volontà di questi validi musicisti di cimentarsi “pubblicamente” dopo il prolungato silenzio.

Gli appuntamenti, tutti in streaming, visibili sui canali social dello storico istituto YouTube:(https://www.youtube.com/channel/UCniPOSH42fLEjlUqKXRXnKw) Facebook: (https://www.facebook.com/conservatoriodimusicasanpietroamajelladinapoli), sono programmati come al solito alle ore 18.00 cercando di ricreare quella consuetudine che vede l’Auditorium Scarlatti affollarsi di un appassionato e entusiastico pubblico che con affetto segue le performance allestite dalle forze del conservatorio.
Gli appuntamenti di novembre prevedono un recital pianistico e un concerto con un trio jazz.

Il 20 novembre sarà Alessandro Schiano Moriello, allievo dei maestri Francesco Nicolosi e Francesco Pareti, ad aprire la rassegna con un programma che reca in apertura un omaggio a Ludwig van Beethoven nel duecentocinquantesimo della nascita con la Sonata n. 11 in Si bemolle maggiore, op. 22 per poi passare a pagine di Goffredo Petrassi e Franz Liszt.
Il 27 novembre Aldo Capasso (contrabbasso), Eunice Petito (pianoforte), Enrico Valanzuolo (tromba) proporranno una rivisitazione in chiave jazz di brani della tradizione americana e non solo, oltre che alcune composizioni originali.
A dicembre saliranno sul palco gli allievi di arpa, mandolino, canto e jazz.
Il ciclo Chi ci ferma! si concluderà il 5 febbraio con un appuntamento all’insegna della “nuova” musica con delle nuove creazioni degli studenti di composizione nella speranza di rivedere il pubblico affollare le poltrone dell’auditorium nel prosieguo della stagione.
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Venerdì 20 novembre, ore 18 – Sala Scarlatti del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli

Alessandro Schiano Moriello, pianoforte

Programma

Ludwig van Beethoven: Sonata n. 11 in Si bemolle maggiore, op. 22

Goffredo Petrassi: Invenzioni per pianoforte, nn. 1-2-3

Franz Liszt: Ballata n. 2 in Si minore, S 171

19 novembre, 2020 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Lunedì 29 giugno a Villa di Donato la rassegna Max 70 ospita il duo formato da Diego Romano e Massimo Spada


Ripartiamo da dove ci siamo fermati, con la bellezza e la musica, grazie alla stupenda casa che ci ospita.
Si terrà lunedì 29 giugno, alle ore 20.30, a Villa di Donato (Piazza S. Eframo Vecchio – Napoli) – nell’ambito della rassegna dedicata alla musica da camera #Max70, diretta da David Romano – il concerto di Diego Romano e Massimo Spada, rispettivamente al violoncello e al pianoforte, che eseguiranno brani di Beethoven e Richard Strauss.
A fare da sfondo al prestigioso duo la facciata della Villa: gli ospiti saranno infatti accolti, in piena sicurezza, nella “corte”, circondati dai lussureggianti giardini.
Villa di Donato è la prima realtà a Napoli ad ospitare “fisicamente” il pubblico per uno spettacolo dal vivo dopo la chiusura di teatri e luoghi deputati avvenuta il 4 marzo scorso.
Ciò è possibile grazie agli ampi spazi del grande Casino di Caccia Settecentesco che consentono, grazie anche ad un’organizzazione ottimamente congegnata, di rispondere alle misure circa igiene e sicurezza determinate dal DPCM 17 maggio 2020, n.194 che regolamenta la riapertura dei locali pubblici.
Secondo quanto stabilito dalla recente normativa, è impossibile dar seguito allo spettacolo con la consueta cena conclusiva.
L’atout di Villa di Donato consiste nella sua unità e nella sua flessibilità. Dal fatto che è composta da spazi molto diversificati anche all’aperto. Ma è soprattutto il luogo dove si è creata una comunità di artisti legati alla Villa e tra di loro. Così Brunello con il blues ha trovato la “sua” casa e ha condiviso con me la voglia di reagire al silenzio di questo momento – dichiara la Padrona di Casa e direttore artistico di Live in Villa di Donato Patrizia de MennatoNon è stato e non è semplice. Ci siamo trovati infatti a porci molte domande. Possiamo riprendere dal punto del calendario che era in programmazione? Possiamo trovare nel cuore delle esperienze degli ultimi anni la possibilità della ripresa? Possiamo dar luogo agli adeguamenti determinati dai vincoli del presente, restando fedeli all’atmosfera che ha sempre contraddistinto le nostre serate? L’incertezza non è un sentimento nuovo per noi. Live in Villa di Donato ha fatto i conti con l’incertezza da sempre, da quando abbiamo deciso di iniziare, da quando ne abbiamo studiato la formula rigorosamente “dal vivo”, da quando abbiamo affrontato le naturali crisi di crescita. E’ stata una sfida visionaria la nostra, alla quale hanno partecipato tutti. Insomma, quella di rispettare l’identità di un luogo unico e, insieme, di innervarlo di proposte teatrali e musicali molto diverse che si sarebbero fuse facendoci decollare verso un progetto culturale multidimensionale”.

Stagione 2019/2020 Live in Villa di Donato
Posto unico: 20 euro
Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitati

Per prenotazioni:
prenotazioni@key-lab.net
(Indicare numero numero di persone per ogni gruppo e nominativi)
NEWS! A partire da ora di utilizzare la forma di pagamento NOMINALE anche via PayPal
– Attraverso website: www.villadidonato.it
– Attraverso mail: prenotazioni@key-lab.net

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
info@villadidonato.it
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Instagram: Villa di Donato

Chiara Reale per Villa di Donato
0039/3805899435
chiara.reale81@gmail.com

Programma

Ludwig van Beethoven: Sonata per pianoforte e violoncello op.102 n.2

Richard Strauss: Sonata per violoncello e pianoforte, op.6

Massimo Spada, pianoforte
Diego Romano, violoncello

Diego Romano
È il Secondo Violoncello con obbligo del Primo dell’ Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nato a Napoli nel 1976, si diploma sotto la guida di S. Altobelli con il massimo dei voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella nel 1997; nello stesso anno gli viene conferito il Premio Sebetia-Ter quale “sicura promessa del violoncello italiano”.
Ha collaborato come Primo Violoncello Solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino e l’Orchestra del Festival di Stresa. Ha suonato sotto la direzione dei più grandi musicisti del panorama internazionale quali S. Ozawa, P. Boulez, M. W. Chung, K. Masur, G. Prêtre, A. Pappano, R. Muti, G. Sinopoli, W. Sawallisch.
Molto attivo anche come camerista, è membro fondatore del Sestetto Stradivari e ha collaborato con artisti quali Lang Lang, F. Ajo, M. Brunello, A. Pappano, M. Quarta, G. Carmignola, M. Campanella, A. Carbonare, L. De Fusco.

Massimo Spada
Nato nel 1986 a Roma, si è avvicinato allo studio del pianoforte all’età di sei anni, e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode nel 2005, sotto la guida del M° Pieralberto Biondi, al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma.
Nel 2009 si è laureato con lode in Storia della musica, presso l’Università Sapienza. Nel 2010 si è diplomato nella prestigiosa Accademia pianistica di Imola “Incontri con il maestro”, sotto la guida del M° Boris Petrushansky e del M° Riccardo Risaliti.
Nel 2011 si è laureato presso il Conservatorio di S. Cecilia, a Roma, nel biennio superiore di specializzazione in Musica da Camera, sotto la guida del M° Roberto Galletto.
Nel 2014 si è diplomato con il massimo dei voti e la lode all’Accademia di Santa Cecilia, sotto la guida del M° Benedetto Lupo e del M° Stefano Fiuzzi e nel 2016 ha concluso il corso di Musica da Camera nella medesima Accademia, sotto la guida del M° Carlo Fabiano, diplomandosi sempre con il massimo dei voti.
Lavora abitualmente nel campo della promozione e diffusione della musica contemporanea, esibendosi in importanti sedi musicali, quali il Parco della Musica, Palazzo Valentini e molti altri, proponendo spesso brani a lui dedicati.
Svolge un’intensa attività didattica, dal 2011 al 2015 è stato docente di Pianoforte Principale ai Corsi Preaccademici del Conservatorio di Santa Cecilia, e dal 2016 è docente presso il Conservatorio di Rovigo.

25 giugno, 2020 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , | Lascia un commento

Lunedì 13 gennaio il Quartetto Mitja ospite a Villa di Donato della rassegna “Max 70”


Si colloca nell’ambito della rassegna “Max 70” dedicata alla Musica da Camera, diretta da David Romano, il concerto del Quartetto Mitja che si terrà lunedì 13 gennaio alle ore 20.30 a Villa di Donato (Piazza Sant’Eframo Vecchio – Napoli).
Composto da Giorgiana Strazzullo (violino), Pasquale Allegri Gravina (violino), Carmine Caniani (viola), Verónica Fabbri Valenzuela (violoncello), il Quartetto Mitja nasce nel 2008 e attualmente è formato da quattro musicisti provenienti da Napoli, Cosenza, Potenza e La Serena (Cile).
Mitja, “piccolo Dmitrij”, è il diminutivo che usava la madre di Shostakovich per chiamare suo figlio.
Vincitore del 1° premio assoluto al Concorso Europeo “Jacopo Napoli” di Cava dei Tirreni, e di altri prestigiosi premi, fra i quali il premio al XXXIV Concorso Nazionale “Francesco Cilea” di Palmi (RC) ed al XIV Concorso Internazionale “Pietro Argento” di Gioia del Colle (BA), all’ensemble sono state riconosciute importanti borse di studio dalla Scuola di Musica di Fiesole (2010), ProQuartet di Parigi (2011-2012-2013-2014), Fondazione “A. Ciampi” (2012) e Jeunesses Musicales Deutschland (2012).
Il Quartetto Mitja è stato selezionato per il progetto “Le dimore del quartetto”, nato dalla collaborazione fra “Associazione Piero Farulli” e “Associazione Dimore Storiche Italiane”.

In occasione del concerto del 13 gennaio in Villa, i quattro musicisti di esibiranno in un programma che propone musiche di Gaetano Donizetti, Giovanni Sollima e Ludwig van Beethoven, di cui proprio quest’anno ricorre l’anniversario dei 250 anni dalla nascita.
Come consuetudine della casa, al concerto seguirà una cena offerta ai gentili ospiti dalla padrona di casa.
“Sarà tre volte Natale”: ai versi di Lucio Dalla, e alle festività appena terminate, si ispira il menù preparato per l’occasione.
Sartù di Riso Rosso, Minestra maritata e, per finire, le tanto richieste graffette calde.

Programma

Giovanni Sollima: Sonnets et Rondeaux

Gaetano Donizetti: Quartetto n 5 in mi minore

Ludwig van Beethoven: Quartetto in mi bemolle maggiore op. 74 “Le Arpe”

Stagione 2019/2020 Live in Villa di Donato
Posto unico: 25 euro (spettacolo + cena)

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato
Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net
NB: Nella Piazza Sant’Eframo Vecchio, di fronte alla Villa trovate un Garage

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
Mail: info@villadidonato.it
Web: www.villadidonato.it
Fb: https://www.facebook.com/villadidonato/
Instagram: Villa di Donato

7 gennaio, 2020 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“E’ aperto a tutti quanti” propone quattro talenti del Conservatorio di Avellino a Palazzo Zevallos Stigliano

Foto Max Cerrito

Prosegue la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” – Musica a pranzo, affidata in questa parte della stagione al Conservatorio di Avellino che, nella splendida cornice di Palazzo Zevallos Stigliano, proporrà all’attenzione del pubblico i suoi migliori allievi.
In tale ambito si sono recentemente esibiti quattro musicisti, che hanno dato vita ad un concerto quanto mai corposo, diviso in due parti.
Nella prima, il duo formato da Emiliana Cannavale (violino) ed Elisabetta Furio (pianoforte) ha eseguito la Sonata op. 12 n. 2 in la maggiore di Ludwig van Beethoven e la Sonata K. 304 in mi minore di Wolfgang Amadeus Mozart.
Il brano beethoveniano apparteneva ad un trittico pubblicato nel 1798 dalla casa editrice viennese Artaria, con dedica a Salieri.
Punto di riferimento erano certamente le sonate mozartiane, ma in questo caso si puntava più al dialogo fra i due strumenti.
Dal canto suo la K. 304 risale al 1778 e venne pubblicata a Parigi da Sieber, nell’ambito di una raccolta di sei brani, con dedica alla principessa elettrice Maria Elisabetta del Palatinato, da cui l’appellativo di “Sonate Palatine” dato all’insieme.
Essa si distingue, inoltre, per essere l’unica sonata in tonalità minore nella produzione mozartiana destinata a tale organico, il che dipende quasi sicuramente dal fatto che, durante la sua stesura, il compositore perse la madre.
Protagonista della seconda parte è stato il duo costituito da Luigi Iuliano (violoncello) e Angelo Gala (pianoforte), confrontatosi con la Sonata in mi minore op. 38 n. 1 di Johannes Brahms e con l’Allegro appassionato op. 43 di Camille Saint-Saëns.
La prima è frutto di una lunga gestazione, cominciata nel 1862, durante il soggiorno estivo a Münster am Stein, e terminata presumibilmente nell’estate 1865 a Lichtenthal, nei pressi di Baden-Baden.
Dedicata a Joseph Gänsbacher, insegnante di canto al conservatorio di Vienna, violoncellista e giurista, il brano risulta diviso in tre movimenti e si caratterizza per l’ Allegro non troppo iniziale, ricco di toni drammatici e per l’austerità dell’Allegro conclusivo, di chiara matrice bachiana.
Inoltre si avverte la precisa volontà del compositore di porre sul medesimo piano i due strumenti, valorizzando il pianoforte che, all’epoca, aveva ancora un ruolo subordinato rispetto al violino.
Riguardo al secondo, si tratta di un breve e scoppiettante pezzo, scritto da Saint-Saëns nel 1875, poco tempo dopo il matrimonio con Marie Laurie Emilie Truffot, e dedicato all’amico violoncellista Jules-Bernard Lasserre.
Uno sguardo ora agli interpreti che, al cospetto di alcuni capisaldi della letteratura cameristica, hanno fornito un’ottima prova, e sia il duo Cannavale-Furio, sia il duo Iuliano-Gala, si sono distinti per un notevole affiatamento ed un suono accurato, molto apprezzati dal numerosissimo pubblico presente.
In conclusione un concerto di elevata fattura, caratterizzato da un programma di grande interesse, valorizzato da talentuosi esecutori.

9 ottobre, 2019 Posted by | Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Lunedì 15 aprile a Villa di Donato la rassegna “Max 70” propone il Quartetto Henao


Si terrà lunedì 15 aprile alle ore 20.30, a Villa di Donato (piazza S. Eframo Vecchio), nell’ambito della rassegna di musica da camera MAX 70, il concerto del Quartetto Henao.
Composto da William Chiquito (Colombia) e So Yeon Kim (Corea del sud/Italia) al violino, Stefano Trevisan (Italia) alla viola e Giacomo Menna (Italia) al violoncello, il Quartetto Henao nasce a Roma nel 2014, in seno all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Il suo vasto repertorio spazia dal classico e romantico al contemporaneo, con particolare attenzione verso il raro repertorio quartettistico italiano del XX secolo.
La multiculturalità dei suoi membri permette una perfetta unione d’intenti e una visione universale delle loro scelte interpretative.

Come scrive Federico Fubini, redattore del Corriere della Sera specializzato in musica classica “L’aspetto che più colpisce nel Quartetto Henao non è la qualità delle esecuzioni, pur elevatissima e molto studiata nei dettagli. Piuttosto, è la finezza psicologica con la quale i quattro archi si avvicinano al testo musicale; nel pieno rispetto delle intenzioni del compositore, fanno risaltare immediatamente e senza leziosità gli stati d’animo che ogni brano trasmette all’ascoltatore. Forse non c’è qualità più preziosa di questa, quando si fa musica da camera”.

Come consuetudine della casa allo spettacolo seguirà una cena, offerta dalla padrona di casa ai gentili ospiti.
Per l’occasione sarà servito un menu multietnico: zeppoline e paste cresciute, Puchero colombiano di lenticchie e salsiccia forte, Dakgalbi coreano di pollo marinato in soia e curry con riso bianco e, per finire, le immancabili graffette calde.

Speciale “early bird” per i primi che si prenoteranno: chi invierà la prenotazione entro le ore 23.59 del giorno venerdì 12 aprile potrà accedere alla serata pagando solo 20€.
Per tutti gli altri, come al solito, il costo del biglietto è di 30€ a persona.

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato (nella mail di prenotazione indicare cognome, contatto telefonico e numero di posti prenotati)
Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net
NB: Nella Piazza Sant’Eframo Vecchio, di fronte alla Villa trovate un Garage

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
Mail: info@villadidonato.it
Web: www.villadidonato.it
Fb: https://www.facebook.com/villadidonato/
Instagram: Villa di Donato

Press e accrediti:
Chiara Reale per Villa di Donato
0039/3805899435
chiara.reale81@gmail.com

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Stagione 2018/19 Live in Villa di Donato – rassegna Max 70
Lunedì 15 aprile, ore 20.30, Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli

Quartetto Henao
William Chiquito e Soyeon Kim (violini),
Stefano Trevisan (viola)
Giacomo Menna (violoncello)

Programma

L. van Beethoven: Quartetto in si bemolle maggiore, op. 18 n. 6

G. Verdi: Quartetto per archi in mi minore

11 aprile, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 1 dicembre concerto della giovane violoncellista Eliana Razzino Yang al Club 55


Venerdì 1 dicembre, alle ore 20.00, al Club 55 (via Toledo, 55 – Napoli), concerto organizzato dalla IAAM (“Italian Association for Arts and Music”) con la partecipazione della violoncellista Eliana Razzino Yang, accompagnata dal pianista Mario Buonafede.

Programma

J. S. Bach: Suite per violoncello solo in do minore n. 5 BWV 1011

L. van Beethoven: Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 5, n. 2

A. Dvořák: Allegro dal Concerto per violoncello in si minore, op. 104

Ingresso libero previa prenotazione al 345 4317836
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Eliana Razzino Yang
La violoncellista Eliana Razzino Yang è una delle studentesse di Clara Minhye Kim al Juilliard Pre-College.
Ha tenuto recitals come solista a Londra, Parigi, Roma, New York, Helsinki e Philadelphia e concerti con orchestra presso il Festival di Cannes, Newburyport Festival Orchestra, Temple University e Musicopia String Orchestra.
E’ risultata vincitrice dei concorsi Philadelphia All City Orchestra Concerto, Young Classical Virtuosos of Tomorrow e Vivace Competition e ha collaborato con i membri dei quartetti Vermeer, Tokyo e Audubon.
Nel 2015 è stata a Budapest, in Ungheria, per suonare per il compositore György Kurtág e nel 2016 ha suonato per il compositore George Crumb.
Ha studiato individualmente con gli insegnanti Ron Leonard, Peter Wiley, Richard Aaron, Paul Katz, Laurence Lesser, Timothy Eddy e Bonnie Hampton.
Eliana suona un Joseph Panormo del 1810, per gentile concessione di Mr. Harold e Holly Glass di Filadelfia.

27 novembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione IAAM, Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 8 marzo l’Associazione Alessandro Scarlatti ospita l’esordio napoletano del pianista Federico Colli

logo-associazione-alessandro-scarlatti-2016-2017
Mercoledì 8 marzo 2017, alle ore 21, nel Teatro di Corte di Palazzo Reale per la prima volta a Napoli il giovane pianista Federico Colli suonerà in recital per la stagione concertistica della Associazione Alessandro Scarlatti.
In programma un percorso cronologico attraverso la storia della Sonata.
«Il mio programmaspiega Collimostra il concetto di sonata così come era all’inizio (da Domenico Scarlatti a Mozart), nella sua apoteosi di profondità e grandiosità (Beethoven) e nella decomposizione della forma vincolata a favore di una vitalità libera, di una freschezza irrefrenabile del sentire (Schumann)».

Classe 1988, dopo gli studi presso il Conservatorio di Milano, l’Accademia Pianistica di Imola e il Mozarteum di Salisburgo, tra il 2011 e il 2012 il pianista bresciano si è aggiudicato il Primo Premio a due dei massimi concorsi internazionali: il Mozart di Salisburgo e il Leeds Piano Competition.
I prestigiosi riconoscimenti gli hanno spalancato le porte di una rapida carriera, punteggiata da acclamate esibizioni in Italia, Germania, Austria, Russia, Brasile e Messico.
La rivista britannica International Piano ha inserito Federico Colli fra i trenta pianisti “under 30” candidati a dominare la scena musicale mondiale negli anni a venire.

Mozart è un autore che ho sentito molto vicino – approfondisce Federico Colli in un’intervista – è un personaggio che ha sempre stuzzicato la mia immaginazione, mi trovo a mio agio a dialogare con lui, con la sua personalità. È stato un grande prestigiatore che riusciva a celare sotto accordi e melodie spensierate, semplici, lineari e più naturali possibili, abissi e profondità infinite e per questo mi ha sempre affascinato. Come anche Robert Schumann, un compositore a me molto caro per la sua immaginazione e la possibilità che c’è nella sua musica di esagerare e l’esagerazione, la stravaganza, sono dinamiche fondamentali. Come diceva Dalì, l’unica cosa di cui il mondo non avrà mai abbastanza è l’esagerazione. In lui c’è sempre questo duplice rapporto, questo grande dualismo che prese da Beethoven e dallo Sturm und Drang tedesco, e che rielaborò raggiungendo vette fantasmagoriche.

Per questa serata, dedicata alla Festa della Donna, la Associazione Scarlatti effettua una promozione straordinaria: ogni coppia formata da un uomo e una donna o da due donne pagherà un solo biglietto d’ ingresso.

Alle ore 11 del 9 marzo, nell’ambito del ciclo “Parliamo di musica per le Scuole”, una serie di incontri divulgativi della Associazione Alessandro Scarlatti dedicati alle Scuole Medie e ai Licei, Federico Colli incontrerà più di 300 studenti per una lezione/concerto.

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani ( under 30): 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Infoline
081 406011
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it

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Mercoledì 8 marzo 2017
Teatro di Corte di Palazzo Reale – ore 21.00

Federico Colli, pianoforte

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1787): Sei variazioni in fa maggiore su un tema di Paisiello K 398

Ludwig van Beethoven ((1770 – 1827)
Sonata n. 22 in fa maggiore op. 54
Sonata n. 30 in mi maggiore op. 109

Domenico Scarlatti (1685 – 1757)
Sonata K 197 in si minore
Sonata K 380 in mi maggiore
Sonata K 9 in re minore
Sonata K 492 in re maggiore
Sonata K 32 in re minore
Sonata K 39 in la maggiore

Robert Schumann (1810 – 1856): Faschingschwank aus Wien. Fantasiebilder (Carnevale di Vienna), op. 26

Federico Colli
federico-colliNato a Brescia nel 1988, ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Santa Cecilia di Bergamo, all’Accademia Pianistica di Imola ed al Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov.
Dopo il Primo Premio ottenuto al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds, Federico Colli ha intrapreso una promettente carriera internazionale, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica.
Da allora ha suonato con orchestre del calibro dell’Orchestra Mariinsky, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la BBC Symphony.
Si è esibito in sedi concertistiche rinomate quali il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Konzerthaus di Berlino, il Concertgebouw di Amsterdam, la Barbican Hall e la Queen Elizabeth Hall di Londra, la Salle Cortot di Parigi, collaborando con stimati direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy.
In occasione del suo debutto al Southbank Centre nel 2014, è stato presentato un CD solistico, prodotto da ‘Champs Hill Records’, con opere di Beethoven, Scriabin e Mussorgsky: “L’affascinante capacità di Federico Colli di illuminare anche i fraseggi musicali più densi emerge in una struttura interpretativa di logica suprema.” (J. Haylock, BBC Music Magazine).
A proposito del suo debutto londinese con la BBC Symphony Orchestra diretta da Sakari Oramo, The Times ha scritto: “ha suonato con una formidabile delicatezza, toni limpidi e fraseggio calligrafico; Colli si prende cura di affascinare lo spettatore prima di conquistarlo definitivamente”.
I concerti di Federico Colli sono stati trasmessi su BBC Radio 3, le radio e le TV della RAI, la Mariinsky TV, la radio polacca e la radio ORF in Austria.
Nelle stagioni più recenti Federico Colli ha avuto l’onore di condividere il palcoscenico con artisti del calibro di Lang Lang, Martha Argerich, Nelson Freire e Leonidas Kavakos.
Nella stagione 2016/17 debutta con la Philharmonia Orchestra diretta da Alpesh Chauhan, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali ed al Festival di Musica da Camera di Eilat.
Altri impegni in Italia includono recital a Roma, Firenze, Napoli, così come concerti con l’Orchestra della Toscana.
Federico Colli tornerà all’International Piano Series del Southbank Centre per un recital per pianoforte solo.
Debutterà inoltre alla Wigmore Hall di Londra.
Nel 2011 ha ricevuto il ‘Grosso d’Argento’ dal sindaco della sua città natale, Brescia, come riconoscimento per i suoi traguardi artistici.
Nel 2014 Federico Colli è stato selezionato dalla rivista International Piano come uno dei ‘30 pianisti sotto i 30 anni che domineranno le scene internazionali negli anni a venire’.
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3 marzo, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 26 maggio secondo appuntamento con i “Concerti di Primavera” del Conservatorio di Avellino

Locandina Programma 26 Maggio Primavera Avellino
Giovedì 26 maggio, alle ore 18.30 il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino presenta il secondo appuntamento dei “Concerti di Primavera”.
Sul palco la pianista Simonetta Tancredi e il violinista Marco Fiorini che eseguiranno “Le ultime sonate per pianoforte e violino di Beethoven” e, in particolare, la Sonata op. 30 n. 3 in Sol maggiore e la Sonata op. 96 in Sol maggiore.
La rassegna, che da qualche anno apre la stagione concertistica del Cimarosa, continuerà con i seguenti appuntamenti e probabilmente con un ulteriore concerto a concludere la kermesse.

L’ingresso è come sempre libero fino ad esaurimento posti.

Per info:
Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino
via Circumvallazione, 156
Ufficio Stampa
Eleonora Davide: (+39) 333.7179479

Concerti di Primavera 2016 – Prossimi appuntamenti

Martedì 31 Maggio 2016, ore 18.30
Omaggio a Sibelius
Mario Dell’Angelo e Antonella Forino, violini
Simone Basso, viola
Antonio Colonna, violoncello
Amedeo Francesco Aurilio, pianoforte

Venerdì 3 Giugno 2016, ore 18.30
Musica pro Salvatore Di Gesualdo
Massimo Signorini fisarmonica
musiche di W. Byrd, C. Merulo, J.S. Bach, J. Brahms, S. Di Gesualdo

Giovedì 9 Giugno 2016, ore 18.30
Accordion project
M°Giuseppe Scigliano Fisarmonica-Bandoneon
Eugenio De Rose, Fausto Credidio, Giuseppe Bozzo Fisarmoniche
M° Nadia Testa Pianoforte
musiche di B. Molique, J. Wojtarowicz, E. Blatti, A. Piazzolla

Venerdì 10 Giugno 2016, ore 18.30
Omaggio a G. Gershwin e M. Davis
a cura delle classi di A. Farias R. Bentivoglio, P. Pozzi, A. Avena

Giovedì 16 Giugno 2016, ore 18.30
Compositori a confronto
Shaady Mucciolo, violino
Danilo Squitieri, violoncello
Guido Picariello, pianoforte
musiche di A. Piazzolla. D. Shostakovich
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24 maggio, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni | , , , | Lascia un commento

Venerdì 1 aprile al Teatro Gesualdo concerto dell’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Musica di Avellino

locandina concerto avellino 1 aprile
Venerdì 1 aprile, l’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Musica di Avellino, in collaborazione con University of Columbia, Missouri (USA), presenta al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, alle ore 19.00, un concerto con musiche di Beethoven (Concerto n. 3 op. 37 per pianoforte e orchestra in do minore) e Mozart (Ch’io mi scordi di te?, Recitativo e Rondò K. 505 per soprano, pianoforte e orchestra).

Dirige Paul Crabb, direttore delle attività orchestrali e corali dell’Università statunitense; pianista Peter Miyamoto, docente presso la stessa Università e artista di fama internazionale; soprano Carmen Osato, laureata in Canto presso il nostro Conservatorio con il massimo dei voti e selezionata dallo stesso Crabb per questo concerto.

Riguardo alla scelta del programma il M° Miyamoto spiega «Il Concerto di Beethoven mi sta molto a cuore, l’ho suonato la prima volta con l’Orchestra Sinfonica di San Francisco quando avevo 15 anni e l’ultima venti anni fa. Scoprii, invece, il brano di Mozart quando la mia insegnante, la napoletana Maria Curcio, che è stata guida di molti grandi pianisti ed è stata una pianista nota durante la seconda guerra mondiale, vivendo a Londra, teneva una trasmissione radiofonica per la BBC negli anni ’90. Fu nell’archivio dell’emittente che trovai la registrazione di quest’aria eseguita, sotto la direzione di Otto Klemperer, dal soprano Elisabeth Schwarzkopf nel 1950».

Paul Crabb, che non è alla prima visita al Cimarosa, commenta il suo ritorno al Conservatorio cittadino: «Sono molto contento dello scambio di informazioni e idee musicali che sta avvenendo tra i nostri docenti. Oggi il mondo è molto piccolo per non comunicare. La vera musica si costruisce dall’apprendimento reciproco e dalla comprensione di culture diverse. Ringrazio per questo il Conservatorio Cimarosa, il direttore Carmine Santaniello e Roberto Maggio che, nella sua funzione di responsabile dei Rapporti Internazionali, ha lavorato costantemente e con grande impegno al successo delle iniziative che insieme stiamo mettendo in campo per il futuro dei nostri giovani musicisti».

Il presidente del Conservatorio Luca Cipriano a proposito ha commentato: «La nostra Orchestra Giovanile, ormai attiva e a pieno regime dal 2013, è ancora una volta testimone dello scambio culturale che abbiamo concretizzato tra il nostro paese e gli Stati Uniti sul terreno della musica. Il concerto sarà l’occasione per ricordare le giovani e innocenti vittime dell’incidente, il cui cammino verso la conoscenza è stato tragicamente interrotto in Catalogna lo scorso 20 marzo. Il concerto si svolgerà al Teatro Gesualdo che con il Conservatorio ha stretto un connubio virtuoso costruendo un ponte tra il centro di formazione e produzione artistica, che è il nostro Istituto musicale, e il pubblico cittadino».

Per il direttore Carmine Santaniello «Inizia con questo concerto la primavera del Cimarosa in attesa delle manifestazioni che siamo soliti offrire alla città per vivere insieme ai nostri allievi e ai nostri docenti piacevoli e formativi momenti di buona musica. Iniziare questa stagione dal nostro Teatro è motivo di grande piacere per tutti noi».

Roberto Maggio, responsabile dei rapporti internazionali del Cimarosa spiega che «nonostante la tristezza legata al ricordo dei giovani Erasmus che hanno perso la vita in Spagna, non possiamo nascondere l’orgoglio di essere l’unico conservatorio italiano ad avere un accordo bilaterale con gli States, grazie alla capacità che i nostri direttori hanno avuto di guardare avanti. Le occasioni di incontro e scambio, che hanno caratterizzato questi anni, dall’inaugurazione dell’accordo nel 2013, non possono che intensificarsi grazie all’apertura di canali per l’agenzia Erasmus che faciliteranno queste pratiche, offrendo ai nostri studenti sempre maggiori opportunità di guardarsi intorno e di decidere del proprio futuro».

Il concerto che rientra nelle attività di scambio musicale e culturale con l’Università statunitense, sancito da un accordo bilaterale, avrà accesso libero fino ad esaurimento posti.

Per info:
Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino
via Circumvallazione, 156
Eleonora Davide
Relazioni interne e rapporti con la stampa
Tel. 333-717.94.79
relazioni.interne@conservatoriocimarosa.org

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26 marzo, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Regioni, Teatri, Teatro Carlo Gesualdo | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 10 febbraio il Trio Atos ospite della stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti

Logo Associazione Scarlatti 2015-2016
Mercoledì 10 febbraio, alle ore 21, nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo, il ritorno di uno dei più interessanti giovani gruppi musicali del panorama europeo: il Trio Atos esegue per la Associazione Alessandro Scarlatti il secondo di due concerti dedicati all’esecuzione integrale dei Trii con pianoforte di Ludwig van Beethoven.

Beethoven fu il padre della attuale forma del Trio con pianoforte, impiegando per primo una architettura in quattro movimenti che portava questo tipo di composizione allo stesso livello di generi “importanti” come il Quartetto per archi o la Sinfonia.
Inoltre il ruolo del tutto paritario tra gli strumenti conduce il suo discorso musicale verso un equilibrio profondamente innovativo per l’epoca, con l’emancipazione del violoncello dalla funzione di accompagnamento e con l’impiego di una nuova scrittura pianistica, completamente svincolata da ogni retaggio clavicembalistico a favore di sonorità ampie e vigorose, aprendo la strada al grande repertorio ottocentesco.

Fondato nel 2003, nell’arco di pochi anni il Trio Atos ha collezionato un gran numero di riconoscimenti nei più importanti concorsi internazionali di musica da camera ed è oggi una delle formazioni tedesche più apprezzate dalle grandi stagioni concertistiche di tutto il mondo: nella stagione 2009-2010 il Trio Atos ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra, al Concertgebouw di Amsterdam e al Festival Enescu di Bucarest. Per gli anni 2010 e 2011 l’Atos è stato inserito nell’esclusivo programma New Generation Artists della BBC Radio3 e nel 2012 ha vinto il prestigioso Borletti-Buitoni Trust, che da più di 10 anni si occupa di promuovere e sostenere la carriera di giovani talenti musicali.

Biglietti
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani (under 33): 10 Euro
Last minute (under 33): 3 Euro – in vendita un’ora prima del concerto

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Mercoledì 10 febbraio 2016, ore 21.00 – Auditorium di Castel S. Elmo

Trio Atos
Annette von Hehn, violino
Stefan Heinemeyer, violoncello
Thomas Hoppe, pianoforte

Programma

Integrale dei trii con pianoforte di Ludwig van Beethoven – secondo concerto
Trio in mi bemolle maggiore op.1 n.1
Trio in do minore op.1 n.3
Trio in si bemolle maggiore op. 97 “Arciduca”

Trio Atos
Trio AtosÈ stato fondato nel 2003.
Nell’arco di cinque anni il Trio ha collezionato un gran numero di riconoscimenti nei più importanti concorsi internazionali di musica da camera ed è oggi una delle formazioni tedesche più apprezzate dalle grandi stagioni concertistiche di tutto il mondo.
Nell’ottobre del 2007 ha ricevuto il “Kalichstein-Laredo-Robinson International Trio Award”, il più famoso premio americano per la categoria Trio con pianoforte, legato a un ciclo pluriennale di concerti che si tengono su tutto il territorio degli Stati Uniti. In Europa, il Trio ha vinto il primo premio al Concorso Schubert di Graz nel 2006 e nel 2007 lo stesso riconoscimento al Concorso Internazionale di Melbourne.
Per gli anni 2010 e 2011 l’Atos è stato inserito nell’ esclusivo programma “New Generation Artists” della BBC Radio3.
Il programma prevede esecuzioni in studio per la BBC e numerosi concerti nell’ambito dei grandi festival inglesi.
Ovunque nel mondo, il trio Atos incontra l’entusiasmo del pubblico e riscuote giudizi superlativi dai critici.
“The Age” di Melbourne lo ha elogiato definendolo “un Ensemble nel vero senso della parola, nel quale le voci si fondono in maniera ammirevole, e che ha il dono di trovare un’espressività profonda”.
La “Detroit Free Press” lo ha così lodato: “tre voci, un suono: è questa unità assolutamente perfetta nel fraseggio, nel suono, nel sentimento e nell’interpretazione a distinguere le formazioni di alto livello da tutte le altre”.
Per i musicisti che lo compongono, l’attività musicale del Trio ha la priorità assoluta su tutte le altre.
Il trio Atos è l’ambizione, che diventa suono, di trasferire lo spirito del quartetto d’archi al trio con pianoforte.
Contemporaneamente alle tournée in Europa, Sud America e Stati Uniti, il Trio Atos ha partecipato anche a famosi festival tedeschi (per esempio Schleswig-Holstein Musik Festival, Rheingau Musik Festival, Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, Ludwigsburger Schlossfestspiele) ed europei (City of London, Cheltenham, Budapest Spring, Bemus Festival Belgrad).
Nella stagione 2009-2010 il trio ATOS ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra, al Concertgebouw di Amsterdam e al festival Enescu di Bucarest.
Nel 2005, l’etichetta Ars Musici ha pubblicato il loro primo disco con opere di Beethoven, Brahms e Leon Kirchner.
Nel 2008, presso la casa discografica americana Azica, hanno inciso brani di Beethoven, Schubert e Schumann.
Nello stesso anno, un CD con trii di Heinrich von Herzogenberg per l’etichetta CPO ha riscosso un grande successo.
Nell’ambito del progetto “Rhapsody in School”, lanciato dal pianista Lars Vogt, il trio Atos si reca regolarmente nelle scuole tedesche per trasmettere alle nuove generazioni un’immagine vitale della musica classica e degli artisti che la eseguono.
Annette von Hehn suona il violino di Antonio Stradivari “Yfrah Neaman”, gentilmente messo a sua disposizione dalla famiglia Neaman.
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8 febbraio, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Auditorium Castel S. Elmo, Campania, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni, Sale da concerto | , , , , , | Lascia un commento

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