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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Luca Signorini e Ermanno Calzolari in concerto per la Rassegna “Musica Fuori Centro”

 

Il violoncello di LUCA SIGNORINI e il contrabbasso di ERMANNO CALZOLARI

domenica 9 novembre 2014 ore 18,00
Auditorium del Seraphicum -Roma

all’interno della rassegna Musica Fuori Centro

 

Luca Signorini al violoncello e Ermanno Calzolari al contrabbasso domenica 9 novembre all’interno della rassegna Musica Fuori Centro organizzata da Europa Musica a Roma all’Auditorium del Seraphicum con la direzione artistica di Renzo Renzi. Accompagnati dall’Orchestra da Camera Europa Musica, i due strumentisti di fama internazionale eseguono l’Elegia e Tarantella per Contrabbasso e Archi e il Duo Concertante per Violoncello Contrabbasso e Archi di Giovanni Bottesini e il Concerto in si bemolle maggiore per violoncello e Archi di Luigi Boccherini.

 

SignoriniCon le Orchestre di Santa Cecilia, Scarlatti di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, San Carlo di Napoli, Luca Signorini (nella foto) ha eseguito brani del repertorio solistico per violoncello sotto la direzione, tra gli altri, di Carlo Maria Giulini, Daniele Gatti, Jeffrey Tate in templi della musica mondiale. E’ stato primo violoncello nell’Orchestra Sinfonica della Rai, dell’Accademia di Santa Cecilia, del Teatro dell’Opera di Roma. Il Teatro di San Carlo di Napoli gli ha offerto per “chiara fama” il posto di primo violoncello.

 

Calzolari

 

Ermanno Calzolari (nella foto)svolge una intensa attività cameristica con i più prestigiosi nomi del concertismo internazionale tra i quali Salvatore Accardo, Franco Petracchi, Rocco Filippini, Massimo Quarta, Sergio Azzolini, Radovan Vlatkovic. E’ primo contrabbasso dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Invitato da Salvatore Accardo, è primo contrabbasso dell’Orchestra da Camera Italiana con la quale svolge numerose tournée all’estero.

 

 

 

 

Il programma della serata:

 

  1. Bottesini – Elegia e Tarantella per Contrabbasso e Archi
  2. Boccherini – Concerto in si bemolle maggiore per Violoncello e Archi (Allegro moderato, Adagio, Rondò)
  3. Bottesini – Duo Concertante per Violoncello, Contrabbasso e Archi

 

 

Musica Fuori Centro

Auditorium del Seraphicum

Roma – via del Serafico, 1

Orario: ore 18,00

Ingresso: 10,00 euro

Acquisto biglietti: info@europamusica.eu tel. 348 6569015

Ufficio stampa Comunicazione Integrata

Fabio Bruno cell. 348 2565937 / Esa Ugazzi cell. 334 6284039

e-mail: fabio.bruno@comunicazioneintegrata.orgesaugazzi@comunicazioneintegrata.org

 

Rem   –     “Losing my religion”

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5 novembre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Concerti, Lazio, Music, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni, Roma, Sale da concerto, Violoncellisti | , , , , , | Lascia un commento

Sabato 17 e domenica 18 settembre in prima assoluta “Reportage” di Francesco Giammusso per la Stagione Estiva del Teatro di San Carlo

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sabato 17 settembre, alle ore 21.00 presso il Cortile di Palazzo Reale (con replica domenica 18 alla stessa ora), l’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Alessandro Pinzauti, eseguirà in prima assoluta il brano sinfonico Reportage del compositore Francesco Giammusso, commissione del Lirico di Napoli.
Il programma della serata prosegue con il Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in re maggiore di Franz Joseph Haydn -violoncello solista, Luca Signorini – e la Sinfonia n.4 detta “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy.
Il concerto è il secondo appuntamento di settembre nel Cortile d’onore di Palazzo Reale, nell’ambito della Stagione Estiva del San Carlo, realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artisti ed Etnoantropologici di Napoli e Provincia.

Venerdì 23 settembre (ore 21.00), concerto di chiusura della Stagione Estiva 2011.
In programma, Carmina Burana di Carl Orff.
Dirige Coro ed Ensemble strumentale del San Carlo, Salvatore Caputo.

Biglietti: posto unico 20 euro

Biglietteria del Teatro di San Carlo
Infoline: 081.7972331-412-468
email: biglietteria@teatrosancarlo.it

Ufficio Stampa Teatro di San Carlo
tel. 081.7972301-202
email: ufficiostampa@teatrosancarlo.it
sito web: www.teatrosancarlo.it

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Note al programma

Brano sinfonico scritto per un’orchestra da 70 elementi della durata di circa 13 minuti, il nuovo lavoro di Giammusso (compositore molto attento alle tematiche sociali) nasce da un’indagine emotiva legata ai momenti difficili dell’esistenza.
Da qui il titolo Reportage, racconto musicale libero, costruito su di un impianto non vincolato a schemi e regole rigide, e dotato di un ritmo pulsante e di una chiara cantabilità.
“Nella musica cerco soprattutto la libertà di espressione”, afferma Giammusso. “Lo spirito delle mie composizioni e più in generale del ‘fare arte’ risiede nel divertimento, nella passione, nell’autenticità dell’opera lontana da mode e cliché”.
Il Concerto per violoncello e orchestra n.2 in Re magggiore di Haydn fu composto nel 1783 per il boemo Antonin Kraft, primo violoncello dell’orchestra del principe Esterhàzy e grande virtuoso dello strumento. In tale opera, Haydn concentra la sua attenzione particolarmente sulla parte solista con una scrittura di notevoli difficoltà che evidenzia tutte le potenzialità del violoncello, mentre nel discorso sinfonico si avverte la maturità stilistica e formale ormai raggiunta dal compositore.
La Sinfonia n.4 detta “Italiana” di Mendelssohn racchiude invece le suggestioni raccolte nel ‘gran tour’ in Italia tra il 1829 e il 1831. Il primo ed il quarto movimento rimandano a due ‘motivi’ napoletani, la rievocazione di una processione funebre a cui Mendelssohn ha assistito nel capoluogo partenopeo, e la tarantella che tanto apprezzò nel suo soggiorno a Napoli. L’opera subì negli anni numerosi rimaneggiamenti da parte dell’autore, mai pienamente soddisfatto del risultato ottenuto. Fu infatti pubblicata dopo la sua morte. In essa si avvertono l’equilibrio e la serenità tipiche di Mendelssohn.

Francesco Giammusso
Nasce il 27 Gennaio 1970 a Roma dove vive e lavora.
Il suo approccio alla musica avviene attraverso lo studio del corno con Luciano Giuliani. Ben presto i suoi interessi s’indirizzano verso la composizione che studia con Riccardo Giovannini.
Dal 1997 al 2000 è compositore ospite del Farfa Giubileo Festival e in questa sede presenta brani sinfonici e da camera che gli vengono commissionati. Collabora con l’Orchestra Filarmonica di Sarajevo ed è eseguito nel Teatro Nazionale della capitale bosniaca sotto la direzione di Emir Nuhanovic.
Collabora con i Solisti Aquilani dai quali è eseguito, diretto da Carlo Rizzari. Gli è stato dedicato un concerto monografico per la celebrazione de “2008 Anno Europeo del Dialogo Interculturale” che ha avuto luogo presso il Parlamento Europeo di Strasburgo.
Nello stesso anno è stato ospite de L’Orchestre Internationale de la Cité Universitarie de Paris che ha eseguito due sue composizioni: Il Concerto per pianoforte e archi e Pathos, per orchestra sinfonica.
E’ stato invitato dal Saltnotestage Festival Washington D.C., dove alcune sue composizioni per orchestra sono state eseguite nell’ambito di un concerto dedicato all’Italia.
La sua musica da camera è presente anche in diverse stagioni concertistiche, teatri ed Istituzioni della sua città tra cui: Roma Tre Orchestra, Forum Austriaco di Cultura, Ambasciata Americana e Teatro Ghione.
Il 9 luglio 2009 viene eseguita la sua “Elegia per la Pace” dai Solisti Aquilani diretti da Vincenzo Mariozzi durante lo svolgimento del G8 dell’Aquila alla presenza degli otto Capi di Stato e di Governo nonché numerose altre autorità italiane ed estere tra cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Gli viene attribuito il Premio Internazionale Francavilla 2009 come Compositore Emergente.
In questa circostanza viene presenta la Fantasia per tromba e orchestra d’archi.
Nel 2009 è stato eseguito il suo Concerto per clarinetto e orchestra al Teatro dell’Opera di Nancy, diretto da Paolo Olmi.
Riceve una commissione per un brano sinfonico dal Teatro San Carlo di Napoli per la stagione 2010/2011.
La sua musica è utilizzata dalla Rai. E’ stato ospite di Radio Tre Suite, dove ha presentato il programma del concerto eseguito al Parlamento Europeo.
Da alcune sue composizioni si evince un’attenzione particolare a quei temi sociali ed ecumenici oggi divenuti imprescindibili; su tutti: il rispetto e la valorizzazione reciproca tra le diverse religioni nonché la salvaguardia dei diritti umani, con particolare attenzione al tema della pena di morte.
Sotto questo auspicio è stato composto il brano Elegia per la Pace, collage di frammenti di preghiere cristiane, buddiste, ebraiche, induiste e mussulmane, che come altre sue composizioni è stata arricchita da video-proiezioni, alcune delle quali di Massimo Mastrorillo, già vincitore nel 2006 del Photography Award.
E’ in uscita un cd monografico pubblicato dalla casa discografica Tactus dedicato alla sua opera pianistica eseguita da Enrico Maria Polimanti.
Ennio Morricone si è così espresso sulla sua musica “Quella di Giammusso è musica ben scritta, senza compromessi e scorciatoie arriva alla mente e al cuore.”

Alessandro Pinzauti
Nato a Roma da una famiglia di musicisti fiorentini, compie a Firenze gli studi umanistici e musicali, laureandosi in lettere moderne con Giorgio Luti e diplomandosi in violino sotto la guida di Sandro Materassi.
Allievo di Franco Ferrara all’Accademia Musicale Chigiana di Siena, nel 1981 debutta come direttore d’orchestra su invito di Luciano Berio.
In Italia dirige più volte l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino e quelle degli enti lirici di Trieste, Bologna, Genova e Verona, con solisti di fama internazionale fra i quali Aldo Bennici, Daniele Damiano, Aldo Ciccolini, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Mischa Maisky, Boris Belkin, Kolja Blacher, Cristiano Rossi, Maria Tipo, Lilya Zilberstein e Krystian Zimerman.
Nel 1987 porta in tournée a Dresda l’Orchestra della Toscana, della quale è uno dei direttori ospiti più assidui; nel 1988 esordisce a Londra con la London Philharmonic Orchestra e l’anno successivo al Lyric Opera House di Chicago. Nel 1991 dirige a Livorno “L’amico Fritz” di Mascagni, e inoltre partecipa alla Biennale di Venezia, al Ravenna Festival, al Maggio Musicale Fiorentino e al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.
È docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Firenze; è stato direttore stabile dell’Orchestra Giovanile Italiana, e nel 1996 ha diretto alla Stefaniensaal di Graz la Grazes Symphonisches Orchestrer.
Dal 1998 è direttore musicale della Camerata Strumentale “Città di Prato” con la quale ha realizzato insieme a felici edizioni di Così fan tutte, Nozze di Figaro, Rigoletto, importanti progetti sinfonico-corali.
Nel 2001 e nel 2003 ha portato la “Camerata” in tournée in Argentina, Brasile e Cile.
Collabora inoltre con il Teatro Verdi di Pisa, e nel 2000 ha diretto La sonnambula al Maggio Musicale Fiorentino e ha debuttato con Norma all’Opera di Roma. È stato interprete di prime esecuzioni assolute di Vacchi, Pezzati, Pennisi, Luciani.

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15 settembre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Napoli, Prima del concerto, Teatro San Carlo | , , , , , , , , | Lascia un commento

Il violoncellista Luca Signorini illumina “Un’Estate al Madre” eseguendo tre suites di Bach

Scritte probabilmente fra il 1717 ed il 1723, quando Bach era al servizio del principe Leopoldo di Anhalt-Köthen, le Sei suites per violoncello solo, catalogate come BWV 1007-1012, rappresentano la massima espressione di musica composta per questo strumento.
Giunte fino a noi grazie ad una copia del manoscritto originale, redatta da Anna Magdalena, seconda moglie del compositore, esse sono costituite secondo uno schema che prevede un Preludio iniziale, seguito da quattro danze, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Giga e, tra le ultime due, l’inserimento di una coppia di danze supplementari (ad esempio, nella Suite n. 1 troviamo due Minuetti.
La Sarabanda costituisce, quindi, il cuore dell’intero brano ed ha il duplice scopo di scaricare le tensioni accumulate nei movimenti precedenti e preparare il terreno ai tre tempi conclusivi.
Non si conosce l’esatta destinazione delle suites, pur se una delle ipotesi più accreditate, almeno fino alla fine dell’Ottocento, le indicava come studi, motivo per il quale erano sistematicamente snobbate da musicologi ed interpreti.
Fu Pablo Casals (1876-1973), quando aveva appena tredici anni, a capire la enorme valenza di questi brani, dopo averne acquistato, per caso, la partitura completa, in un negozio di Barcellona che vendeva oggetti di seconda mano.
Il grande violoncellista studiò assiduamente le suites per più di un decennio, prima di proporle al pubblico, mentre solo alla fine degli anni ’30, grazie all’insistenza del leggendario produttore Fred Gaisberg, venne convinto ad inciderle, fornendo un’interpretazione che ancora oggi viene considerata fra quelle di riferimento.
Inutile aggiungere che, una volta entrata nel repertorio di Casals, la raccolta bachiana iniziò ad essere conosciuta in tutto il mondo, e a godere di una notorietà tuttora immutata.
Questo preambolo aveva lo scopo di introdurre il recente concerto, tenuto dal maestro Luca Signorini nell’ampio cortile del Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina di Napoli, per la rassegna “Un’Estate al Madre”, curata da “Progetto Sonora”.
Il celebre violoncellista ha proposto tre delle sei suites, la n. 1 in sol maggiore BWV 1007, la n. 3 in do maggiore BWV 1009 e la n. 5 in do minore BWV 1011, eseguendole in ordine decrescente.
Una scelta, pensiamo, non casuale, in quanto con il progredire del numero d’opera, aumentano le problematiche legate sia alla tecnica esecutiva, sia soprattutto alla complessità strutturale delle diverse suites, per cui, in questo modo, il brano maggiormente impegnativo viene affrontato quando le energie sono ancora intatte.
Lo stesso vale per l’ascoltatore, che è sicuramente più concentrato all’inizio di un concerto.
Va sottolineato, inoltre, che le Suites di Bach rappresentano un mondo a sé stante, in quanto richiedono non solo una elevatissima tecnica esecutiva, ma anche una estrema sensibilità.
Possiamo dire, ancor meglio, che tali brani sono avvolti quasi da un alone di sacralità, e ogni loro proposizione equivale ad un rito, officiato dal violoncellista.
Tutto ciò veniva ottimamente evidenziato dall’interpretazione di Luca Signorini che, all’indispensabile virtuosismo, abbinato ad una solennità mai opprimente, ha aggiunto, dove la riteneva possibile, un’iniezione di freschezza.
Il risultato complessivo, di estrema efficacia, indica come la musica di Bach, a distanza di tre secoli, non abbia perso il suo fascino e, probabilmente, sia in grado di essere compresa maggiormente oggi di quanto lo fosse ai suoi tempi.
Pubblico non molto numeroso, ma consapevole di assistere ad una serata di grande suggestione, il che ha contribuito a creare quella particolare atmosfera, riscontrabile sempre più raramente nei concerti di musica classica.
Meritava sicuramente un bis, ed il maestro non si è fatto pregare, eseguendone addirittura tre (Ricercare in re minore di Gabrielli, Ai limiti della notte di Sciarrino e il Minuetto dalla Suite n. 2 in re minore BWV 1008), ingaggiando nel frattempo un’impari lotta con il rombo degli aerei che sorvolavano la zona, passati più numerosi in quel brevissimo lasso di tempo, che durante l’intero concerto.
Dopo questa splendida immersione bachiana, la sezione musicale di “Un’Estate al Madre” rivolgerà il suo sguardo, mercoledì 3 agosto, alla musica popolare mediterranea di Raiz e dei Radicanto.

Marco del Vaglio

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30 luglio, 2011 Posted by | Musica classica, Musica da camera, Napoli, Rassegne, Un'estate al madre, Violoncellisti | , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 27 luglio “Un’Estate al Madre” ospita il violoncellista Luca Signorini

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Decisamente una diversa declinazione sonora, quella che informerà di sé la serata di mercoledì 27 luglio.
Dopo l’apertura del segmento musicale con il són cubano di “Buena Vista Social Club”, difatti, il tenore del secondo concerto, curato da “Progetto Sonora” nell’ambito della IV edizione della rassegna “Un’Estate al Madre” (Museo Donnaregina di Napoli, via Settembrini, 79, ore 21.30), sarà di tutt’altra fatta.
Una chiara virata classica: le suites di Bach rivisitate e interpretate con padronanza e maestria da Luca Signorini al Violoncello.
Un solo strumentista sul palco che riesce a dar vita a una performance come se a suonare fosse un intero ensemble.
“È necessario crearsi interiormente il giusto clima emotivo per trasmettere il messaggio bachiano delle suites, […] queste suites sono un discorso, lungo e appassionato. Quando il pubblico è silenzioso e si percepisce l’attenzione, l’interesse per tutto ciò che Bach sta ‘dicendo’, sono conscio che il mio clima emotivo interno è quello giusto. […] Il pubblico napoletano è un pubblico che ama ascoltare: ama le fiabe e i racconti appassionati. Ama l’interiorità dell’interprete, ama la sincerità. […].”

Così Signorini commenta il suo lavoro di rilettura di una specifica parte dell’opera bachiana, forte della conoscenza, della perizia e di un amoroso rispetto filologico della produzione del grande maestro tedesco.
E non è certo facile far rivivere suonate d’inizio Settecento, adattandole al proprio sentire e al gusto contemporaneo, senza discostarsi troppo da originali di indiscusse importanza e bellezza.
Scenari musicali solenni e intensi, sì, ma al tempo stesso partiture brillanti, atmosfere sonore agresti, festose e agili.
Sono queste le componenti apparentemente antitetiche, che invece in una buona esecuzione dell’opera bachiana coesistono in perfetto equilibrio e felice alternanza. Bach sposa la spontaneità e la freschezza dell’invenzione melodica con la sapienza tecnica.
Ed è ciò che ama rendere con fedeltà nelle sue performance dal vivo anche Luca Signorini.
Sul palco del Museo Donnaregina di Napoli si susseguiranno movimenti ritmicamente più sostenuti e rapidi a conclusioni morbide e più serene.
Tutto questo non tralasciando mai di tenere rigorosamente coesa la linea del canto e coerente quella della melodia, pur in una palese polifonia, in un costante chiaroscuro musicale, in un’evidente polisemia sonora.
Nuance meste e nostalgiche si passano il testimone, in maniera naturale ed elegante, con tonalità gioviali o più potenti.
Strutture complesse, composite e variegate, di una tale ricchezza da far quasi pensare che la musica di Bach resti implicita e presente in tutta, o quasi, la musica che ascoltiamo.

Costo del biglietto: 12 Euro
Info e prenotazioni:
081/19313016
prevendite circuito: www.go2.it

Ufficio Stampa “Progetto Sonora”:
Victoriano Papa
cell.: 333/2824262,
e-mail: victorianopapa@alice.it
sito web: www.progettosonora.it
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Luca Signorini
Luca Signorini è violoncellista, compositore e scrittore.
Con le orchestre di Santa Cecilia, Scarlatti di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, San Carlo di Napoli, e in importanti sale concertistiche giapponesi, tra cui la prestigiosa “Casals Hall” di Tokyo, ha eseguito con grande successo brani del repertorio solistico per violoncello, sotto la direzione, tra gli altri, di Carlo Maria Giulini, Daniele Gatti, Jeffrey Tate.
Nell’ambito della musica d’insieme ha partecipato a complessi di varia formazione, dal Duo con pianoforte al Sestetto, collaborando con Uto Ughi, Ruggiero Ricci, Bruno Canino, Wolfang Christ, Felix Ayo, Franco Petracchi.
Ha inciso una considerevole parte del repertorio, dal ’700 ai contemporanei.
È stato Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica della Rai, dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Oggi ricopre il ruolo di Primo Violoncello nell’orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, ruolo offertogli per “chiara fama”. Suona un prezioso violoncello Carlo Tononi del 1740.
Ha collaborato con la Cattedra di Musicologia della Facoltà di Lettere dell’Università di Napoli “Federico II”, dove, presso il Corso di Laurea in Lettere Moderne, ha tenuto seminari e conferenze su vari argomenti musicali.
Ha pubblicato ne L’offerta musicale 2 («Quaderni del Dipartimento di Discipline Storiche») un articolo dal titolo “Comunicazione errata” in cui si affrontano tematiche connesse all’esecuzione musicale.
Con lo stesso titolo un trittico di suoi spettacoli, per i quali ha composto i testi da lui stesso recitati, è stato presentato nella stagione concertistica dell’Associazione “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini” di Napoli.
Portano la sua firma anche “Bach&Bach”, “Le donne di Spoon River” e “Variazioni sul tram”, rappresentati con grande successo negli ultimi anni.
È ideatore del progetto Decamerone in musica rappresentato al Museo Madre di Napoli.
Ha recentemente inciso, a beneficio di Amnesty International, l’integrale delle suites di Johann Sebastian Bach per violoncello solo.
Per violoncello solo è anche il titolo del suo primo romanzo pubblicato da Aracne Editrice, presentato a Napoli dalla professoressa Jolanda Capriglione, Marco Demarco e Gianni Tangucci.
Con lo stesso editore, ha pubblicato Appunti per una resurrezione, con prefazione di Jolanda Capriglione e disegni di Nicola Dal Falco.
Dall’aprile scorso collabora con il Corriere del Mezzogiorno.
È stato dal 1982 al 2002 titolare della cattedra di Violoncello presso il Conservatorio San Pietro a Majella.

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24 luglio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Un'estate al madre, Violoncellisti | , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 25 al 31 luglio 2011

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Giuseppe Giordani

Questi i concerti della prossima settimana:

Mercoledì 27 luglio, alle ore 20.30, nel Parco della Solfatara di Pozzuoli, nell’ambito del III seminario di Interpretazione e Tecnica Pianistica organizzato dall’Associazione Mozart Italia – sede di Napoli, in collaborazione con la “Vulcano Solfatara S.r.l.”, concerto del pianista Stefano Mancuso

Programma

F. Schubert: Improvviso op. 90 n. 4

L. v. Beethoven: Sonata op. 57 “Appassionata”

F. Chopin: Ballata op. 52 n. 4

Costo del biglietto: 12 Euro
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Mercoledì 27 luglio, alle ore 21.30, al Museo Madre (via Settembrini 79), nell’ambito della sezione musicale di “Un’Estate al Madre”, concerto del violoncellista Luca Signorini

In programma brani tratti dalle suite di Bach per violoncello solo

Costo del biglietto: 12 Euro
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Giovedì 28 luglio, alle ore 20.30, nella Sala del Bianchetto della Solfatara nell’ambito del III seminario di Interpretazione e Tecnica Pianistica organizzato dall’Associazione Mozart Italia – sede di Napoli, in collaborazione con la “Vulcano Solfatara S.r.l.”, concerto del duo pianistico formato da Miriam D’Amico e Rosanna Di Giuseppe.

Programma

W. A. Mozart
Sonata in do maggiore KV 19d
Sonata in do maggiore KV.521

J. Brahms: Liebeslieder walzer op.52a

A. Dvořák: Danze slave (dall’ op. 46 e dall’ op. 72)

Costo del biglietto: 8 Euro
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Venerdì 29 luglio, alle ore 20.30, nella Sala del Bianchetto della Solfatara nell’ambito del III seminario di Interpretazione e Tecnica Pianistica organizzato dall’Associazione Mozart Italia – sede di Napoli, in collaborazione con la “Vulcano Solfatara S.r.l.”, concerto della pianista Paola Cossu

Programma

J. S. Bach: Partita in do minore n. 2 BWV 826

W. A. Mozart: Sonata in fa maggiore KV 332

R. Schumann: Kinderszenen, op.15

Costo del biglietto: 8 Euro
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Sabato 30 luglio, alle ore 20.30, nella Sala del Bianchetto della Solfatara nell’ambito del III seminario di Interpretazione e Tecnica Pianistica organizzato dall’Associazione Mozart Italia – sede di Napoli, in collaborazione con la “Vulcano Solfatara S.r.l.”, concerto del duo formato dalla clarinettista Rebecca Mertel e dalla pianista Mélanie Leroy

Programma

L. v. Beethoven: Sonata in mi maggiore, Op.109

J. Brahms: Pezzi op. 118

C. Saint-Saëns: Sonata per clarinetto e pianoforte

F. Poulenc: Sonata per clarinetto e pianoforte

Costo del biglietto: 8 Euro
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Domenica 31 luglio, alle ore 11.00, nella Sala del Bianchetto della Solfatara, nell’ambito del III seminario di Interpretazione e Tecnica Pianistica organizzato dall’Associazione Mozart Italia – sede di Napoli, in collaborazione con la “Vulcano Solfatara S.r.l.”, concerto finale dei partecipanti, scelti dalla Direzione Artistica.

Costo del biglietto: 8 Euro

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24 luglio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Pianisti, Violoncellisti | , , , , , , | Lascia un commento

   

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