MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Al Teatro Politeama di Napoli “Y Olé!”, travolgente novità del coreografo francese José Montalvo

Foto Patrick Berger

Foto Patrick Berger

Prodotto dal Théâtre National de Chaillot di Parigi, in collaborazione con Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, il balletto “Y Olé!”, del coreografo francese José Montalvo, è approdato in esclusiva nazionale a Napoli, nell’ambito della stagione del Teatro Stabile.
Lo spettacolo, costituito da un dittico, prevedeva una prima parte interamente rivolta a “La sagra della primavera”, che esordì nel 1913, al Théâtre des Champs-Elysées, nell’ambito della stagione dei Balletti russi di Sergej Djagilev, avvalendosi della musica di Igor Stravinskij, delle scenografie di Nikolaj Konstantinovič Roerich e della coreografia di Vaclav Nijinsky.
La “prima” provocò vibranti proteste fra gli spettatori, che non gradirono le sonorità, molto ardite per l’epoca (ancora oggi di grande modernità e difficili da metabolizzare per la maggior parte degli appassionati di musica classica), che contraddistinguevano i temi concepiti dall’autore russo.
Va iinoltre ricordato come la traduzione italiana sia abbastanza infelice, in quanto il titolo originale, Le Sacre du printemps, non si riferiva sicuramente ad una sagra paesana, ma ad un rito sacrificale pagano.
E’ lo stesso Stravinskij a raccontarlo in una sua biografia, dove afferma, fra l’altro: “Un giorno, in modo assolutamente inatteso giacché la mia mente era occupata da cose affatto diverse, intravidi nell’immaginazione lo spettacolo di un grande rito sacro pagano: i vecchi saggi, seduti in cerchio, osservano la danza di morte di una vergine che essi stanno sacrificando per propiziarsi il Dio della primavera”.
Proprio conoscendo tutti questi presupposti, si poteva maggiormente apprezzare l’originalità della versione concepita da Montalvo dove, a parte l’inserimento di danze quali il flamenco e l’hip-hop, apparse quanto mai calzanti e affatto irriverenti, l’arrivo della primavera non era più obbligatoriamente collegato ad un sacrificio umano, ma veniva raffigurato come una festa della vita.
Non a caso il filmato che scorreva alle spalle dei ballerini, parte integrante della scenografia, riportava la progressiva crescita di un albero che, dalle poche radici iniziali, si manifestava in tutta la sua potenza nel momento della fioritura primaverile.
Una brevissima interruzione, legata al cambio di scena, precedeva la seconda parte dello spettacolo, dedicata ai ricordi d’infanzia di Montalvo, figlio di esuli politici spagnoli, fuggiti in Francia all’avvento del regime franchista.
In questo caso si alternavano canti popolari iberici e standard americani, mentre sullo sfondo scorrevano in prevalenza immagini di una piccola barca a remi, talora vuota, altre volte riempita da più persone (che faceva capolino per un po’ anche sul palcoscenico), e volti di persone anziane, in rappresentanza degli antenati del coreografo.
Nel complesso questa parte risultava meno unitaria della prima, ma ugualmente trascinante, per la continua proposizione di ritmi spagnoli, ed ancora più ricca di simbologie, se si pensa solo alla costante presenza della barca, chiaro riferimento al viaggio ed all’esilio.
Non ci resta che ringraziare José Montalvo, autore dell’ennesimo balletto di grande genialità, e nominare tutti gli insuperabili protagonisti di “Y Olé!”, Karim Ahansal, Rachid Aziki, Abdelkader Benabdallah, Emeline Colonna, Anne-Elisabeth Dubois, Serge Dupont Tsakap, Fran Espinosa, Samuel Florimond, Elizabeth Gahl, Rocío Garcia, Florent Gosserez, Rosa Herrador, Chika Nakayama, Lidia Reyes, Beatriz Santiago, Denis Sithadé Ros, la cui estrema bravura ha contribuito all’ottima riuscita di uno spettacolo che ha entusiasmato il numerosissimo pubblico presente al Teatro Politeama.
_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

26 febbraio, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Danza, Francia, Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Parigi, Regioni, Teatri, Teatro Politeama | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“Le voci di dentro” di Toni Servillo si aggiudica cinque premi de “Le Maschere del Teatro Italiano”

Tullio Solenghi e Toni Servillo premiato
Lo spettacolo Le Voci di dentro di Toni Servillo porta a casa cinque premi, vince il premio Le Maschere del Teatro Italiano come miglior spettacolo di prosa, miglior regia, attore protagonista ma anche il premio come miglior attore non protagonista che è andato al fratello Peppe Servillo e migliore attrice non protagonista andato alla giovane Chiara Baffi.
Il premio come miglior attrice protagonista l’ha vinto Sara Bertelà per Exit, commedia di Fausto Paravidino che racconta la crisi di una coppia.
A Michela Cescon il premio come migliore interprete di monologo (premio Banco di Napoli) per Leonilde, storia eccezionale di una donna normale, mentre quello di autore di musiche va a Nicola Piovani per La serata a Colono.
Doppio premio per Simone Mannino e Simona D’Amico come miglior scenografo e migliore costumista per lo spettacolo C’è del pianto in queste lacrime andato in scena nel corso della V edizione del Napoli Teatro Festival Italia.
Valeria Parrella vince il premio come migliore autore di novità italiane per Antigone di Luca De Fusco, riscrittura originale dell’opera di Sofocle andata in scena nella stagione 2012 del Teatro Mercadante e del Napoli Teatro Festival Italia.
Nell’ambito della serata al Teatro di San Carlo sono stati consegnati alcuni premi speciali, il Premio miglior spettacolo presentato in Italia a Don Quicotte du Trocaderò di José Montalvo, il Premio del Presidente che ha ritirato tra gli applausi l’attore Eros Pagni e il Premio alla memoria di Graziella Lonardi che è andato a INDA Istituto Nazionale del Dramma Antico per i suoi cento anni di attività.
Tra le novità di quest’anno la collaborazione con l’Associazione Mariangela Melato che ha assegnato un premio a due giovani artisti emergenti Valentina Picello e Tindaro Granata.
A votare i vincitori una giuria composta da oltre 500 artisti e professionisti del teatro che hanno votato per posta.
Il Premio Le Maschere del Teatro Italiano nasce nell’estate del 2002, quando il regista Luca De Fusco e il critico Maurizio Giammusso pensarono di creare un premio che potesse rappresentare tutto il teatro italiano nella ricchezza delle sue esperienze, nella varietà delle sue espressioni artistiche e produttive, un premio consegnato da critici, artisti e professionisti della scena ai loro colleghi.
L’idea piacque subito all’ETI, ai responsabili del Ministero e a un vero appassionato del teatro, Gianni Letta, che da allora ne è un sincero sostenitore e presidente di giuria.

_________________________________________________________

Fondazione Campania dei Festival
via dei Mille, 16
Napoli

Napoli Teatro Festival Italia
www.napoliteatrofestival.it
info@napoliteatrofestival.it
tel/fax: +39 081 19560383

Ufficio stampa
Napoli Teatro Festival Italia
tel.: +39 081 4206485
Raffaella Tramontano
+39 392 8860966
r.tramontano@napoliteatrofestival.it
Valeria Prestisimone
+39 339 2082696
v.prestisimone@napoliteatrofestival.it
Ivan Morvillo
+39 393 9687733
i.morvillo@napoliteatrofestival.it

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

6 settembre, 2013 Posted by | Campania, Italia, Napoli, Teatro, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Presentato l’avant-programme del Napoli.Teatro Festival Italia 2013

La sesta edizione del Napoli.Teatro Festival Italia 2013 si terrà esclusivamente nel mese di giugno prevedendo in settembre soltanto il Premio Le Maschere del Teatro Italiano, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con l’Agis.
Il Napoli.Teatro Festival Italia 2013, firmato dal direttore artistico Luca De Fusco, si svolgerà dal 6 al 23 giugno.
Del programma completo, che come ogni anno presenteremo in primavera, oggi annunciamo 7 prime mondiali, 3 prime italiane e 30 spettacoli del nuovo Fringe.
La decisione di raccontare ora gli spettacoli dell’edizione 2013, è dettata dal fatto che, per la prima volta, la Fondazione Campania dei Festival, nata per organizzare il Festival e presieduta da Caterina Miraglia, lavorerà alla promozione della manifestazione oltre i confini regionali e nazionali, nella convinzione che il turismo culturale possa incrementare il pubblico del Festival e la presenza degli stranieri in città.
Anche nel 2013 il Festival rafforzerà la sua vocazione internazionale, dedicherà attenzione alla nuova drammaturgia e andrà alla scoperta dei luoghi sconosciuti della città.
Ad aprire la manifestazione il 6 giugno, con una prima mondiale, Peter Brook, maestro per eccellenza del teatro contemporaneo che torna per il secondo anno consecutivo al Napoli.Teatro Festival Italia questa volta con Le dépeupleur di Samuel Beckett; ma in prima mondiale vedremo anche La bisbetica domata di William Shakespeare, prima regia italiana di Andrej Končalovskij; Circo equestre Sgueglia, uno dei testi più noti e amati di Raffaele Viviani, firmato dall’argentino Alfredo Arias; Spam uno spettacolo del drammaturgo argentino Rafael Spregelburd (che ne firma anche la regia); La réunification des deux Corées, una creazione di Joël Pommerat, autore di punta del teatro francese contemporaneo; Bobo-Dioulasso, adattamento e regia di Jean-Louis Martinelli che torna a Napoli dopo cinque anni con un nuovo spettacolo tutto africano (nella prima edizione del 2008 del Napoli.Teatro Festival Italia portò in scena una memorabile Médée) e Antonio e Cleopatra di William Shakespeare, regia di Luca De Fusco, musiche di Ran Bagno.
In prima mondiale si vedrà anche il nuovo spettacolo di danza della Vertigo Dance Company che, dopo il successo di Null e Birth of Phoenix presentati a Napoli nel 2012, porteranno in scena Vertigo 20.
Mentre in prima italiana sarà anche Desdemona, con la regia di Peter Sellars e Trocadero (titolo provvisorio) del coreografo José Montalvo, artista franco-spagnolo di fama internazionale.

FRINGE
Quest’anno nell’ambito del Napoli.Teatro Festival Italia è prevista anche la nuova edizione di E45 Napoli Fringe Festival.
Questa sezione del Festival nasce nel 2009 con un’edizione sperimentale e debutta nel 2010 con la sua prima edizione ufficiale.
Il Festival si ispira ai modelli di Fringe presenti nel mondo a partire dal primo Fringe nato ad Edimburgo nel 1947.
L’idea è stata, in questi anni, quella di affiancare al cartellone ufficiale del Napoli. Teatro Festival Italia, un programma collaterale di spettacoli presentati da compagnie indipendenti e di recente formazione selezionate attraverso un bando di partecipazione, con l’obiettivo di offrire loro la possibilità di presentare il proprio lavoro in un momento di particolare attenzione al teatro, sia da parte del pubblico sia da parte di critici ed operatori presenti per il festival ufficiale.
La Fondazione Campania dei Festival, in collaborazione con Interno 5 che ne cura la produzione esecutiva e l’organizzazione, mette a disposizione delle compagnie spazi e teatri della città con dotazione di materiale e personale tecnico e supporta la promozione e la comunicazione del cartellone parallelo corrispondendo alle compagnie il 100% dell’incasso ottenuto dalle repliche.
Da giugno 2012 il Fringe si evolve e diventa un evento biennale.
La selezione della compagnie, che avveniva in passato unicamente sulla base del materiale video e cartaceo pervenuto, è stata sostituita da una presentazione dal vivo di un estratto dello spettacolo della durata di 10 minuti di fronte a una giuria di direttori di teatri e festival nazionali e internazionali avvenuta presso il Teatro Niccolini dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Tra i 70 studi che hanno superato una prima scrematura sulla base del materiale inviato, 30 sono stati scelti dalla giuria per debuttare con lo spettacolo in versione definitiva nel programma del Fringe a giugno 2013 con l’assegnazione di un contributo alla produzione di 5000 euro.
Tra questi, sei le compagnie napoletane scelte, la Compagnia Danza Flux, Flegreinarte, Francesco Colaleo, Hermit Crab-Rosso Simona e Fortunato Cerlino, Nerosesamo, Patraio produzioni; 1 compagnia di danza gallese, Sioned Huws; 1 compagnia di danza italo-olandese Annika Pannitto; 4 compagnie di danza, Egribiancodanza, Eleonora Ciocchini/Artisti Associati Sosta Palmizi, Ibicultura e Muxarte, nO (Dance first. Think Later); 1 compagnia di teatro sensoriale, Officina Sensi in collaborazione con BABEL CREW; 1 gruppo internazionale che lavora sulle disabilità motorie causate da disturbi neurologici o psichici Looking for Michele/Ludwig; 1 lavoro firmato da Michele Cremaschi che si avvale dell’utilizzo di ologrammi.
_________________________________________________________

L’edizione 2013 del Napoli. Teatro Festival Italia si presenta sotto diversi aspetti come una edizione di svolta rispetto alle precedenti ed anche in prospettiva per il futuro della manifestazione.
La grande novità della prossima edizione sono le numerose prime mondiali che nascono in città.
Il Viviani firmato da Alfredo Rodriguez Arias, il Beckett firmato dal grande Peter Brook, il ritorno della Vertigo Dance Company, la nascita di un Antonio e Cleopatra con le musiche dal vivo di Ran Bagno, con cui si rinnova la collaborazione dopo il successo di Antigone, il nuovo testo in prima esecuzione assoluta del celebrato scrittore argentino Spregelburd, la prima regia italiana del grande Andrej Končalovskij, sono tutti nuovi allestimenti che saranno costruiti nei teatri della Campania in un progetto di significativa apertura al territorio che sarà contrassegnato anche dal fatto che gli attori, i ballerini, i tecnici potranno essere inseriti negli spettacoli di produzione del festival attraverso un bando.
In questo modo il festival tenta una sorta di “quadratura del cerchio”: mantenere il carattere cittadino della manifestazione (con gli spettacoli presentati in prima mondiale nei teatri napoletani) allargando la propria azione nella regione, visto che le produzioni saranno allestite con prove aperte in teatri della Campania.
Molte tra le produzioni citate si avvalgono (altra grande novità) di un sistema di coproduzioni con teatri stabili di prima grandezza quali il Teatro di Roma, il Teatro di Genova, il Teatro Metastasio Stabile della Toscana, l’Arena del Sole Stabile di Bologna, oltre alla consueta presenza del Teatro Stabile di Napoli.
In ognuno degli spettacoli le presenze internazionali sono assai significative e non sono separate da quelle italiane e napoletane, ma mescolate, superando la suddivisione tra teatro internazionale, teatro italiano e napoletano.
Infatti grandi artisti stranieri come Brook, Arias, Končalovskij, Wertheim, Bagno, Spregelburd, interagiranno con attori, danzatori, tecnici, musicisti napoletani e italiani mantenendo il carattere internazionale del Festival ma radicandolo maggiormente sul territorio e offrendo agli artisti italiani una straordinaria occasione occupazionale e di esperienza artistica.
Il carattere di “prime mondiali” di molti spettacoli aumenta la rilevanza del Festival determinando un reale meccanismo di turismo internazionale e rafforzando quello di turismo italiano, dato che tutti questi lavori saranno presentati per ora solo nel nostro cartellone e non saranno visibili in altre città italiane. Queste caratteristiche hanno reso necessario l’annuncio assai anticipato di questa parte del nostro programma.
Infatti i bandi per la partecipazione agli spettacoli vanno ovviamente indetti molti mesi prima dell’inizio delle prove.
D’altra parte avere in cartellone molti appuntamenti in prima mondiale e non annunciarli in grande anticipo significherebbe non sfruttare appieno l’opportunità di collaborazione con gli operatori turistici e con la stampa internazionale che programma con grande anticipo la propria estate teatrale.
A questi grandi appuntamenti che contraddistinguono la rassegna come Festival non più di vetrina ma di produzione siamo già in grado di associare alcuni spettacoli di grande circolazione internazionale.
La ormai celebre Desdemona firmata dal grande maestro Peter Sellars, spettacolo coronato da tale successo che ne è in preparazione una versione cinematografica, il nuovo balletto Trocadero firmato dal coreografo franco-spagnolo Josè Montalvo, il nuovo lavoro di Jean Louis Martinelli Bobo dioulasso, anch’esso in prima mondiale, e la prima italiana del nuovo lavoro del regista francese del momento Jean Louis Pommerat La rèunification des deux corèes completano una prima schiera di titoli che ci auguriamo esercitino potere di attrazione turistico e mediatico.
Nei prossimi mesi il cartellone sarà arricchito da altri spettacoli con largo spazio alle compagnie napoletane secondo un disegno che dovrebbe configurare una rassegna basata più sulla qualità che sulla quantità.
Anche gli spettacoli che andranno ad aggiungersi dovrebbero inserirsi in tre filoni che già ora possiamo individuare: un focus su teatro e danza francese che vedrà tornare a Napoli anche alcuni artisti partenopei che hanno trovato il successo in Francia; un focus africano, e un primo piano sulle donne di Shakespeare.
Nel primo focus si inseriscono gli spettacoli di Montalvo, Martinelli, Brook, Arias, nel secondo quelli di Martinelli, Sellars, per il terzo presentiamo già tre primi piani: quello di Cleopatra e della Caterina de La bisbetica domata oltre che quello riscritto dal premio Nobel afroamericano Toni Morrison su Desdemona.
La manifestazione avrà inizio il 6 giugno con la prima mondiale del nuovo lavoro del massimo regista vivente, Peter Brook, e si concluderà domenica 23.
Si prevede un minor numero di spettacoli, ma con una grande rassegna fringe basata sui 30 lavori selezionati nella scorsa edizione.
Molti di questi saranno presentati in luoghi teatrali inusuali, così come negli anni scorsi, proseguendo nell’ottica di una valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico della città.
Infine nel 2013, nel mese di settembre, è prevista solo la serata finale dei Premi Maschere del Teatro Italiano.
(Luca De Fusco, direttore artistico)

Fondazione Campania dei Festival
via dei Mille, 16
Napoli

Napoli Teatro Festival Italia
www.napoliteatrofestival.it
info@napoliteatrofestival.it
tel/fax: +39 081 19560383

Ufficio stampa
Napoli Teatro Festival Italia
tel.: +39 081 4206485
Raffaella Tramontano: +39 392 8860966
Ivan Morvillo: +39 393 9687733
Valeria Prestisimone: +39 339 2082696

_________________________________________________________

NAPOLI. TEATRO FESTIVAL ITALIA
6 GIUGNO – 23 GIUGNO 2013

LE DÉPEUPLEUR
di Samuel Beckett
regia di Peter Brook

coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Teatro Festival Italia, C.I.C.T. Thèâtre des Bouffes du Nord e con il sostegno di Centre International de Recherche Thèâtrale.

prima mondiale: 6, 7, 8 giugno
residenza artistica a Napoli dal 18 maggio 2013

LA RÉUNIFICATION DES DEUX CORÉES
regia di Joël Pommerat

coproduzione Odéon, Théâtre de l’Europe/Paris, Compagnie Louis Brouillard, Théâtre National/Brussels, Folkteatern Göteborg, Teatrul National Radu Stanca/Sibiu, Théâtre français du Centre National des Arts du Canada/Ottawa, CNDC de Châteauvallon, Filature Scène Nationale/Mulhouse, Teatro Stabile di Napoli
prima italiana: 6, 7, 8 giugno

SPAM
testo e regia di Rafael Spregelburd

coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Teatro Festival Italia, Teatro Stabile di Calabria, Lorenzo Gleijeses, Festival delle Colline Torinesi, Teatro a Corte, TiConZero
prima mondiale: 7, 8 giugno

ANTONIO E CLEOPATRA
di William Shakespeare
regia di Luca De Fusco

coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Teatro Festival Italia, Arena del Sole | Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna, Teatro Stabile di Napoli
prima mondiale: 9, 10 giugno

TROCADERO
regia di José Montalvo

produzione Théâtre National de Chaillot
in coproduzione con Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Scène nationale de l’Oise en préfiguration Espace Jean Legendre Théâtre de Compiègne, Théâtre de Nîmes, Théâtre Liberté – Toulon, Théâtre de Caen, Théâtre de la Place – Liège, Les Gémeaux – Sceaux, Le Centre des écritures contemporaines et numériques, Le Manège.Mons
prima italiana: 13, 14 giugno

LA BISBETICA DOMATA
di William Shakespeare
regia di Andrej Končalovskij

coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Teatro Festival Italia, Teatro Stabile di Genova, Teatro Metastasio di Prato, Teatro Stabile di Napoli
prima mondiale: 14, 15 giugno

DESDEMONA
regia di Peter Sellars
testo di Toni Morrison

produzione Barbican, Wiener Festwochen, Théâtre Nanterre-Amandiers, Cal Performances, Berkeley Lincoln Center for the Performing Arts, New York, spielzeit’europa I Berliner Festspiele, Arts Council England and London 2012 Festival
prima italiana: 18, 19 giugno

CIRCO EQUESTRE SGUEGLIA
di Raffaele Viviani
regia di Alfredo Arias

coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Teatro Festival Italia, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Napoli
prima mondiale: 21, 22, 23 giugno
residenza artistica a Napoli dal 6 maggio 2013

BOBO-DIOULASSO
drammaturgia e regia di Jean-Louis Martinelli

coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Teatro Festival Italia, Théâtre Nanterre-Amandiers, Compagnie Traces Théâtre
prima mondiale: 22, 23 giugno

VERTIGO 20
coreografia di Vertigo Dance Company

coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Teatro Festival Italia, Vertigo Dance Company
prima mondiale: 22, 23 giugno

FRINGE
ESERCIZI DI RIANIMAZIONE-NOT HERE NOT NOW.
M.A. mi dice fidati tu mi dai due ore e ti darò l’esperienza e io mi fido e volo nel blu dipinto di blu e incontro mia nonna e altre avventure
regia di Andrea Cosentino

VARCO
Coreografia e regia di Annika Pannitto

YERMA
Compagnia Atir

CONFERENZA TRAGICHEFFIMERA SUI CONCETTI INGANNEVOLI DELL’ARTE
Compagnia Carullo-Minasi

MONOLOGHI DEL CAZZO
Compagnia Babygang

HORSE BOY IN APNEA
compagnia Danza Flux

ITINERARIO: PER UNA POSSIBILE SALVEZZA
compagnia Egribiancodanza

FRAGILEFRANA
Coreografia e regia di Eleonora Chiocchini/AritstiAssociati Sosta Palmizi

248 KG
compagnia Esiba Teatro

IL CERCHIO PRIMO
compagnia Flegreinarte

IN-CORPO-REO (INCORPOREO)
Coreografia e regia di Francesco Colaleo

EDIPO A TERZIGNO
Compagnia HermitCrab, Rosso Simona e Fortunato Cerlino

ME – SHE – IT
compagnia Ibicultura e Muxarte

CANTARE ALL’AMORE
compagnia La ballata dei Lenna

IDIOTS LAB-LOVE_ABILITY
compagnia Looking for Michele/Ludwig

AMLETO E’ MORTO
compagnia Macelleria ETTORE_teatro al kg

AUGMENTED PINOCCHIO
regia di Michele Cremaschi

TRICHER4-SELODICELATVALLORAE’VERO
compagnia MO.Lem

L’ANIMA BUONA DI LUCIGNOLO (NEL VENTRE DEL PESCECANE)
compagnia Nerosesamo

CIAULATOTHEMOON#STUDIO
compagnia nO (Dance first.ThinkLater)

RUSUD
compagnia OFFICINA SENSÌ in collaborazione con BABEL CREW

LA NOTTE DI SCROOGE
compagnia Petraio Produzioni

KRISISKIN
compagnia Quartiatri

L’UOMO SENZA CONTENUTO – TRITTICO DELLO SPAESAMENTO – 3° QUADRO L’INFANZIA DI UN CAPO
Compagnia Roberta Nicolai

TRE SORELLE:STRATIGRAFIA DI UN VUOTO
compagnia SenzaFissaDimora Teatro

AOMORI PROJECT: OF LANDSCAPES REMEMBERED
Coreografia e regia di Sioned Huws

YOUR HAPPY SAD SONGS
Compagnia Sonenalé e Fusiello/Riola

IO NON SO COMINCIARE – REQUIEM PER DANILO DOLCI
compagnia Teatro Rebis

LA JATTA MAMMONA
Compagnia Terry Paternoster e Collettivo InternoEnki

LA BANDIERA
compagnia Vico Quarto Mazzini e Teatro Minimo

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

16 novembre, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Danza, Teatro | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: