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Un formidabile trio a “Un’Estate al Madre”

Nel 2004 l’incontro fra Peppe Servillo, anima degli Avion Travel, il sassofonista Javier Edgardo Girotto, fondatore e leader degli Aires Tango, ed il pianista Natalio Luis Mangalavite, questi ultimi entrambi argentini, si concretizzò con l’uscita dell’album “L’amico di Cordoba”.
Un’esperienza di notevole portata, al punto che i tre musicisti, qualche anno dopo, si sono ritrovati per incidere “Fútbol”, ispirato all’omonimo libro di Osvaldo Soriano, costituito da una serie di racconti rivolti a personaggi del calcio sudamericano degli anni ’50.
Alcuni motivi di questi due cd sono stati al centro del concerto, tenuto recentemente a Napoli da Servillo, Girotto e Mangalavite, nell’ambito della sezione musicale della rassegna “Un’Estate al Madre”, curata da “Progetto Sonora”.
Naturalmente, in una città che da sempre vive di calcio, una leggera prevalenza nella proposta dei brani è andata a “Fútbol”, in particolare con i motivi che celebravano direttamente o per citazioni Diego Armando Maradona (Maradona era meglio ‘e Pelè, No te mueras nunca, Per fare un gol).
Dal canto suo Final do Mundo faceva rivivere la figura di Obdulio Varela, capitano dell’Uruguay, che nel 1950 vinse il Campionato del mondo battendo al Maracanã, nella partita conclusiva, i favoritissimi padroni di casa del Brasile, mentre Lo sfogo del Mister aveva come protagonista Giovanni Trapattoni.
Appartenevano invece a “L’amico di Cordoba” Il gatto, Novedad, Cinema e Il chiacchierone che, con Tu si’ ‘na cosa grande (di Gigli-Modugno) e Piccolo tormento, tratto dal repertorio degli Avion Travel, completavano il programma ufficiale.
Per quanto riguarda Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, ci troviamo di fronte ad artisti straordinari, che ad una immensa bravura abbinano un perfetto affiatamento.
Forse, però, la cosa più rimarchevole consiste nel fatto che nessuno abbia tentato di prevalere sull’altro.
Così lo stesso Servillo, apparso in forma strepitosa, con la sua formidabile presenza scenica ha ricoperto in pieno il ruolo a lui maggiormente congeniale, di conduttore e mattatore, lasciando nel contempo ampi spazi agli altri due artisti, confermatisi dei mostri sacri nei loro rispettivi ambiti strumentali.
Pubblico numerosissimo e molto partecipe, che ha chiesto ed ottenuto due bis.
Il primo (da brividi), ha visto Servillo, con Girotto alle percussioni, interpretare con grande intensità Lu pisci spada (altro capolavoro della produzione di Domenico Modugno), mentre il secondo consisteva nella Ninna nanna del GRA, nuova incursione nell’album “L’amico di Cordoba”, che ha chiuso, in modo dolce ed ironico, una serata di grande musica.

Marco del Vaglio

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5 settembre, 2011 Posted by | Museo Madre, Musica, Napoli, Un'estate al madre | , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 31 agosto “Un’Estate al Madre” ospita il trio Servillo-Girotto-Mangalavite

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Mercoledì 31 agosto 2011, alle ore 21.30, altro imperdibile appuntamento con la buona musica, a cura di “Progetto Sonora”, per la IV edizione di “Un’Estate al Madre”, con S.G.M.: Servillo, Girotto e Mangalavite live sul palco del Museo Donnaregina (via L. Settembrini n. 79 – Napoli).
Capita a volte di trovarsi dall’altro capo del mondo e di incontrare inaspettatamente qualcosa che ci appartiene e che forse avevamo dimenticato.
Questo è successo, si direbbe, a Girotto, Servillo e Mangalavite, in particolare quando i due argentini hanno riconosciuto nell’incontro una possibilità di ritorno alla propria cultura condotto senza retorica, ma giocando in prima persona la scommessa di scrivere canzoni ‘nuove’.
Canzoni ‘antiche’ si direbbe, invece, per Servillo, che può frequentare così paesaggi classici del fare musica popolare senza il rischio della ridondanza e della citazione.
Questo l’intento che muove il progetto e il sodalizio musicale di Servillo, Girotto e Mangalavite, tre personalità artistiche ricche e versatili, caratterizzate da estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare, rileggere senza tradire repertori originali, creare nuove suggestioni a metà tra canzone avita popolare nostrana e atmosfere suadenti di quella argentina.
Tutto ciò ha portato, ormai circa sette anni fa, alla realizzazione della loro prima fatica: il disco d’esordio “L’amico di Cordoba” (ed. Il Manifesto, 2004).
Un iter musicale che si muove tra le ritmiche del tango di Piazzolla, sino al jazz e alla canzone d’autore italiana, passando per le melodie di Jobim.
L’anima sudamericana di Girotto e Mangalavite si sposa con l’indole mediterranea di Servillo, scrivendo una mirabile pagina musicale, in cui uno dei fili conduttori è proprio la verve latina dei tre, in una perfetta fusione di stili e differenti emozioni.
Una doppia cittadinanza culturale, latino-americana ed europea, fa sì che nuance musicali varie ed evocative si fondano in un mix equilibrato e composito, da cui emergono a tratti momenti della storia artistica dei tre protagonisti.
A quattro anni di distanza da un tale esordio, poi, il trio italo-argentino propone un altro interessante progetto: “Fùtbol”, ispirato al libro “FÚTBOL – Storie di Calcio” di Osvaldo Soriano.
Tredici canzoni che hanno come fil rouge una delle passioni più contagiose per il genere umano, in qualsiasi latitudine si trovi: il calcio, o Fùtbol, come viene chiamato in America Latina, senza la doppia “O” dell’originaria parola anglosassone.
E in queste tredici tracce, casualmente lo stesso numero dell’indimenticabile “tredici” in schedina, si alternano storie di vita, d’amore e di pallone, quest’ultimo come metafora di vita; le gioie, le delusioni, gli affetti, i dissapori, lo spirito di squadra, l’assolo del fantasista, gli egoismi, la vittoria e la sconfitta.
Tutto questo e altro ancora, di inedito e più recente, sarà la spina dorsale dell’esibizione di Servillo, Girotto e Mangalavite, dal vivo sul palco del Museo Madre mercoledì prossimo.

La Formazione
Javier Girotto: sax soprano e baritono, clarinetto basso, flauti andini
Peppe Servillo: voce
Natalio Mangalavite: pianoforte, tastiere e voce

Costo del biglietto: 12 Euro
Info e prenotazioni:
081/19313016
prevendite circuito: www.go2.it

Ufficio Stampa “Progetto Sonora”:
Victoriano Papa
cell.: 333/2824262,
e-mail: victorianopapa@alice.it
sito web: www.progettosonora.it

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Peppe Servillo
Nato a Caserta, è stato fondatore, cantante e autore nella band degli “Avion Travel”.
Con il gruppo ha pubblicato numerosi album e, oltre ad altri svariati riconoscimenti, ha vinto nel 2000 il Festival di Sanremo.
È attore in “La felicità non costa niente” di M. Calopresti e in “Tipota”, scritto e diretto da Fabrizio Bentivoglio con cui collabora anche come coautore di testi.

Javier Edgardo Girotto
Originario di Cordoba (Argentina), comincia a studiare il sax all’età di dieci anni, percorso che lo porta a specializzarsi a presso il Conservatorio Provinciale di Cordoba diplomandosi come insegnante di musica sax e flauto traverso. All’età di 21 anni si trasferisce a Boston (USA), dove si diploma in Professional Music al Berklee College of Music.
Fondatore e leader degli AIRES TANGO, con cui ha registrato 7 CD. La sua musica è un misto di tango, jazz, etnica, caratterizzato da molta improvvisazione, scrittura e arrangiamento.
La formazione è composta da piano, basso, percussione e sax. Parallelamente ad “Aires Tango” collabora con il quintetto del noto batterista jazz Roberto Gatto, col quale suona ormai da 8 anni.
Si è esibito anche al fianco di Rita Marcotulli, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca Putrella, Bebo Ferra, Antonello Salis, Gianni Coscia, Peppe Servillo, Furio Di Castri, Tony Scott, Arto Tuncbovacivan, Carlo Rizzo, Aldo Romano, Luis Agudo, Maurizio Gianmarco, Stefano Battaglia, Michel Godard, Anouar Brahem, Gianluigi Trovesi.

Natalio Luis Mangalavite
Argentino d’origine, vive ormai da quasi vent’anni in Europa, dove ha lavorato in svariate cornici musicali nell’ambito della musica pop e jazz.
Ha accompagnato per quasi 15 anni Ornella Vanoni nei suoi concerti e ha lavorato accanto ad altri musicisti jazz e world come Paolo Fresu, Horacio del Negro Hernandez, Furio Di Castri, Antonello Salis, Michele Ascolese (progetto tango LUIS Y MIGUEL), il dj PIERANDREA THE PROFESSOR (progetto DNA).
È membro ufficiale della O.I.A (Orchestra Industrial Automatica).

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30 agosto, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Napoli, Un'estate al madre | , , , , , | Lascia un commento

   

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