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Domenica 29 settembre, Napoli città capofila della XIV Giornata Europea della Cultura Ebraica

XIV Giornata Europea della Cultura Ebraica

Tema: Ebraismo e Natura

Napoli città capofila

 

Domenica 29 settembre, visite guidate, conferenze, concerti.

La Sinagoga resta aperta tutta la giornata e la Comunità ebraica torna a Villa Pignatelli per dare il via ai festeggiamenti dei suoi 150 anni.

Sarà presente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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Ebraismo e Natura è il tema europeo scelto per la  quattordicesima Giornata Europea della Cultura Ebraica.

La Comunità di Napoli, che proprio quest’anno festeggia i 150 anni della sua fondazione, è stata scelta quale città capofila della manifestazione in Italia.

Fu il Barone Adolf Carl Rothschild, giunto a Napoli nel 1831, a fondare il primo nucleo dell’attuale comunità. Risiedeva nell’odierna Villa Pignatelli, dove all’epoca una stanza era adibita ad oratorio.

Per questa ragione la Comunità ha scelto proprio la sede di Villa Pignatelli per inaugurare la XIV Giornata e annunciare i festeggiamenti dei suoi 150 anni.

La mattinata prende il via alle 11.00 a Villa Pignatelli, ingresso solo su invito, con la cerimonia inaugurale alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Al termine dei saluti ufficiali, il Vicepresidente della Comunità Sandro Temin, in occasione dei 150 anni dalla fondazione della Comunità, terrà un intervento sulla “Storia della presenza ebraica a Napoli”.

(I giornalisti che desiderano accreditarsi dovranno farlo presso la prefettura di Napoli,  che rilascerà un badge identificativo, senza il quale non sarà consentito l’accesso.  Per i soli accreditati l’accesso in sala è previsto entro e non oltre le 10.30).

Alle 12.30 (ingresso libero, posti limitati) il Rabbino Capo della Comunità di Napoli, Scialom Bahbout, introdurrà il tema dell’anno “Ebraismo e natura”, con un intervento dal titolo “Cos’è la natura nell’ebraismo”. Seguirà l’intervento “Esperienza fisica della rivelazione” dello scrittore Erri De Luca.

Contemporaneamente, presso la sede della Comunità ebraica in via Cappella Vecchia 31, alle 11.00 prenderanno il via le visite guidate alla Sinagoga, con partenza ogni 30 minuti fino alle 12.30, per riprendere dalle 15.30 fino alle 18.00.

Nei locali comunitari sarà visitabile la mostra “Riti e costumi dell’ebraismo”, un viaggio nella tradizione ebraica attraverso oggetti rituali e libri. Per tutta la giornata resteranno aperti il bazar curato dall’Associazione Donne Ebree d’Italia sezione di Napoli,  l’angolo libri curato dalla libreria Dante & Descartes e lo spazio gioco per i bambini che saranno intrattenuti dagli animatori. Saranno inoltre proiettati: il video “Gli ebrei in Italia”, racconto animato di oltre duemila anni di presenza degli ebrei nella penisola, curato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane; ed il video “Ebraismo e Natura” a cura della redazione di Sorgente di Vita.

 

Nel pomeriggio, sempre nei locali comunitari, alle 17.30, in occasione dei festeggiamenti per il 70esimo anniversario delle Quattro giornate di Napoli, la professoressa Gabriella Gribaudi, dell’Università Federico II di Napoli, terrà una conferenza dal titolo: “La Comunità, la guerra e la quattro giornate di Napoli”.

Novità di quest’edizione sarà il doppio concerto serale in Sinagoga, alle 20.30, all’insegna di musica ebraica con brani appartenenti alle due tradizioni più note dell’ebraismo, quella Sefardita e quella Aschenazita. Si alterneranno sul palco due gruppi, i Radicanto e la Knorrband.  Per ragioni logistiche, e solo per il concerto, è necessaria la prenotazione all’email: giornatadellaculturanapoli@gmail.com.

Scarica il Programma:Programma Giornata della cultura

Si ringraziano la Banca Popolare del Mediterraneo, il Grand Hotel Parker’s Napoli, il Chiaja Hotel de Charme, il B&B Franca, la Arpi Costruzioni e Sistema Promozione Turismo.

Il Comune di Napoli e la Regione Campania che hanno patrocinato l’iniziativa e la Soprintendenza con tutto lo staff di Villa Pignatelli.

Ufficio stampa

Claudia Campagnano

giornatadellaculturanapoli@gmail.com

3389440247

www.napoliebraica.it

27 settembre, 2013 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Concerti, Cultura, Musica | , , , , , , , | Lascia un commento

In streaming il concerto di Riccardo Muti al Vaticano

in streaming live su telecomitalia.com:

Concerto offerto dal Signor Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
al Santo Padre Benedetto XVI

Venerdi 11 maggio, Aula Paolo VI 

Città del Vaticano con inizio ore 18:00 

Dirige il Maestro Riccardo Muti 

Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma 

Antonio VIVALDI (1678-1741) • Magnificat per soli, coro e orchestra in sol minore RV 611

Mezzosoprano: Daniela Barcellona

Giuseppe VERDI (1813-1901) – Stabat Mater per coro e orchestra dai Quattro pezzi sacri –

Te Deum per coro e orchestra dai Quattro pezzi sacri – Soprano: Rosa Feola

Potrai commentare live dai social network e sul sito www.telecomitalia.com.

Scarica il programma: Programma Concerto 11 maggio

 

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10 maggio, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Concerti, Direttori d'orchestra, Italia, Lazio, Music, Regioni, Riccardo Muti, Roma | , , , , , , , , | Lascia un commento

Taccuino personale di Francesco Canessa: TANTI APPLAUSI PER NAPOLITANO E I NAPOLETANI

Tanti applausi per Napolitano e i napoletani

da Repubblica/Napoli del 22-XI-011

La Sala Santa Cecilia, la maggiore delle tre creature di Renzo Piano che formano il Parco della Musica di Roma, domenica era stracolma, così come lo era la pedana, già di suo troppo stretta – anche i grandi architetti possono sbagliare! – figurarsi per tenere due orchestre in una, più il coro, più i solisti, più un enorme schermo sul fondo.. Era per l’happening musical-cinematografico dell’anno, il primo concertone del progetto itinerante di Claudio Abbado dedicato ai due grandi compositori russi che hanno scritto musica per film, Prokofiev e Sciostakovich. Qui si celebrava il secondo, con la colonna sonora per Re Lear di Kozingev (1970) con l’Orchestra Mozart, formata e curata da Abbado, fusa con quella di Santa Cecilia. Per l’altro toccherà in primavera a Napoli (Alexander Nevskij, 1938 e Ivan il Terribile, 1944 entrambi di Eizenstein) con l’Orchestra del San Carlo insieme con la Mozart. Sala gremita scattata in piedi per dare il benvenuto a Giorgio Napolitano (nella foto), che non ha smesso da Presidente di frequentare le sale da concerto – la musica è sua vecchia passione – cercando di non dare nell’occhio, entrando magari all’ultimo istante ed a luci abbassate. Ma stavolta non c’è riuscito e si è preso una standing ovation da record, cinque minuti ininterrotti, che come battimani sono una eternità. E coda di applausi anche per Paola Severino, neo ministro della Giustizia e Ignazio Visco, nuovo governatore della Banca d’Italia, presenti tra gli altri vip di varia estrazione, da Mario Draghi a Eugenio Scalfari, da Roberto Benigni a Renata Scotto. Evento singolarissimo di musica, con le immagini del film che scorrevano sullo schermo, l’orchestra in penombra, quando non al buio e una luce tenue ad illuminare il direttore, la sua figura minuta e quel braccio che chiede musica stupendamente da sempre, ma ora è come se esprimesse la poesia che vi sta dentro, innanzitutto.

Per Abbado feste a non finire – con il Presidente che va fin sotto il proscenio ad applaudirlo – e lui che condivide il successo con i musicisti ceciliani che gli stanno davanti ai primi leggii, stringendo la mano a David Romano il violino, a Raffaele Mallozzi la viola, a Diego Romano il violoncello. E poi al maestro del Coro, Ciro Visco che ha messo al suo battaglione di cantanti una squisita sordina, per cantare con un emozionante pianissimo i lamenti di Lear.

Perché aggiungere questi particolari un po’ inusitati per una nota destinata a una straordinaria serata d’arte e di musica? Perché oltre che Napolitano, tra i destinatari degli applausi al di qua e al di là della ribalta, i nomi citati sono tutti di napoletani: i due Visco, l’uno banchiere, l’altro maestro del coro, e la Severino, il violino, la viola, il violoncello. E l’orgoglio partenopeo, una volta tanto, poteva innalzare il gran pavese per cosa diversa dal gol di un bomber d’importazione in maglia azzurra.

Francesco Canessa

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30 novembre, 2011 Posted by | Auditorium Parco della musica Roma, Canto, Claudio Abbado, Concerti, Coristi, Direttori d'orchestra, Formia, Francesco Canessa, Giornalisti, Italia, Lazio, Musica, Musica classica, Musica Lirica, musica sinfonica, Regioni, Sale da concerto | , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

   

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