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Venerdì 6 novembre 2015 la Fondazione Pietà de’ Turchini inaugura la Stagione 2015-16 con “Chiaroscuri musicali”

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Venerdì 6 novembre 2015, ore 20.30

Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco – Napoli

“Chiaroscuri musicali”

Inaugurazione della Stagione 2015-16

della Fondazione Pietà de’ Turchini

replica: sabato 7, ore 12.00

 

Venerdì 6 novembre la Fondazione Pietà de’ Turchini inaugura la Stagione 2015-16 con “Chiaroscuri musicali”, un concerto che è incontro tra un luogo e la sua musica, la Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco di Napoli e l’attività musicale legata alla sua Congregazione, riscoperta attraverso recenti ricerche condotte nei suoi archivi dal musicologo Giacomo Sances con la supervisione di Paologiovanni Maione.

A condurre il pubblico in questa pagina poco nota quanto affascinante del Settecento napoletano sarà la prima esecuzione in epoca moderna -per l’occasione proprio nella chiesa detta delle anime pezzentelle– di cinque opere di tre autori particolarmente vicini alla deputazione del Purgatorio ad Arco: Francesco Feo, Gaetano Manna e Gennaro Manna, del quale ricorre peraltro l’anniversario dei trecento anni dalla nascita.

In questo luogo di culto tra i più suggestivi e misteriosi della città di Napoli, nel parallelo tra musica e genius loci, suoni e iconografie, le pagine dei tre compositori napoletani torneranno a vita dopo oltre tre secoli, come in un gioco di luci e ombre -da cui il titolo “Chiaroscuri musicali”- che dalle note più delicate e dolenti delle “Lamentazioni” dei Manna, transita a quelle più intimistiche delle cantate spirituali di Feo fino alla solarità del “Gloria Patri” di Gennaro Manna.

Promosso in collaborazione con l’Opera Pia Purgatorio ad Arco, “Chiaroscuri musicali” -di cui sarà realizzata contestualmente l’incisione discografica- vedrà come interpreti l’ensemble giovanile Talenti Vulcanici con Emanuele Cardi all’organo e alla direzione, la voce del soprano Silvia Frigato e Iskrena Yordanova primo violino. “Chiaroscuri musicali” è in programma nella Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco (via dei Tribunali, Napoli), venerdì 6 novembre alle ore 20.30 con replica sabato 7 alle ore 12.00. Costo del biglietto: 10 euro (prevendite abituali; si consiglia la prenotazione scrivendo all’indirizzo email coordinamento@turchini.it). La Stagione 2015-16 della Pietà de’ Turchini presieduta da Marco Rossi, per la direzione artistica di Federica Castaldo e la consulenza musicologica di Paologiovanni Maione, Gaetano Panariello e Giacomo Sances, proseguirà con altri tredici appuntamenti nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, in quella di San Rocco a Chiaia, e nelle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli. Accanto alle ospitalità di pregio di Enrico Onofri (tra i maggiori specialisti del violino barocco in Europa) e di Marco Beasley con l’Ensemble Daedalus di Roberto Festa in un concerto sulla forma della Moresca, per la prima volta a Napoli l’ensemble Divino Sospiro porterà in scena uno spettacolo in cui la danza e la musica antiche si fondono con il gioco delle carte. La programmazione riserverà spazio alla musica sacra e strumentale, in particolare quella napoletana dei Sei-Settecento (da diciotto anni privilegiato campo d’indagine della Fondazione e del suo Centro di ricerca) con inediti di Alessandro Scarlatti nella lettura di Paolo Da Col con l’ensemble Odhecaton, e ancora con un omaggio a Paisiello nell’anno delle sue celebrazioni, una prima assoluta con arie superstiti di una commedia di Leonardo Vinci, un concerto sulla scuola violinistica del Settecento a Napoli con Enrico Gatti in collaborazione con il Gaudete Festival, e non ultimo capolavori di Jommelli, Lotti e Cafaro con le formazioni in residenza del Coro della Pietà de’ Turchini diretto da Davide Troìa e dei Talenti Vulcanici guidati da Stefano Demicheli in collaborazione con l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo. Un percorso tutto nuovo sarà invece incentrato sulla produzione contempoaranea napoletana con la scuola di composizione guidata da Gaetano Panariello in collaborazione con l’ensemble La.Vi.Co, impegnato nella sonorizzazione dal vivo del film “La Signora delle Camelie” di Gustavo Serena (1915),in un omaggio all’Orlando Furioso di Ariosto nei cinquecento anni dalla prima pubblicazione (1516), e nell’esecuzione del Requiem di Panariello per la Giornata della Memoria.

Il 6 dicembre 2015 alle ore 11.50, per la stagione de I Concerti dal Quirinale, in diretta su RAI Radio Tre, si terrà la ripresa del progetto “Un virtuoso alla moda: Nicola Grimaldi, detto Nicolini”, ideato da Paologiovanni Maione, con i Talenti Vulcanici diretti da Demicheli.

Si rinnova inoltre con due appuntamenti in cartellone, il primo a dicembre l’altro a maggio, la collaborazione con Wunderkammer music di Diego Nuzzo.

 

PER INFORMAZIONI: http://www.turchini.it

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4 novembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Associazioni Musicali, Campania, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Concerti, Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Music, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Gennaro Cardaropoli, Pier Carmine Garzillo e Pierfrancesco Borrelli rappresentano con grande successo il Conservatorio di Avellino al Festival di Tunisi

Duo Ausonia e Pierfrancesco Borrelli a Tunisi
È entusiasta Pierfrancesco Borrelli, docente di Musica da Camera del Conservatorio Cimarosa, per l’esperienza appena fatta a Tunisi, come accompagnatore dei due giovani talenti che formano il Duo Ausonia, Gennaro Cardaropoli (violino) e Pier Carmine Garzillo (Pianoforte), al Festival Musicale “Giovani virtuosi” nel palazzo Ennejma Ezzahra di Sidi Bou Saïd, organizzato dall’Istituto di Cultura Araba e del Mediterraneo e che, come partner italiani, ha l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi – il cui direttore è Luigi Merolla – e la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, diretto da Federica Castaldo.
Gennaro Cardaropoli ha 16 anni e, diplomatosi l’anno scorso in violino con il massimo dei voti e la menzione speciale, ha vinto diversi premi nazionali e internazionali e ha partecipato a trasmissioni televisive nazionali, ha suonato in teatri prestigiosi e oggi è membro della Mannheimer Philarmoniker, studia con Vadim Brodsky e Salvatore Accardo.
Pier Carmine Garzillo ha 18 anni. Diplomatosi in pianoforte l’anno scorso, anche lui con il massimo dei voti e la menzione speciale, è stato vincitore di Primi Premi Assoluti, borse di studio e Primi Premi in oltre trenta Concorsi Nazionali e Internazionali.
Ha partecipato a diverse manifestazioni musicali in Conservatorio e ha suonato per diverse istituzioni musicali; oggi suona in formazioni cameristiche.
Il Corriere di Tunisi qualche giorno fa, all’indomani del Festival, ha parlato di “maestria”, di “precoce maturità dimostrata” e di “esemplari interpretazioni” riferendosi al Duo Ausonia; mentre i due musicisti sono stati intervistati dalla televisione tunisina in inglese, mostrandosi padroni della lingua.
Lodi alle esecuzioni del Duo Ausonia sono arrivate anche da Kola Covitch, docente di violino del Conservatorio di Tunisi.
Ricordiamo, a proposito di questo strumento, che ha una grande importanza in Tunisia, oltre che per la musica colta, anche per quella popolare.
Diversi erano, invero, i talenti provenienti da diversi paesi del Mediterraneo che hanno colorato di tante culture la musica classica, a detta di Pierfrancesco Borrelli.
Tra questi c’erano i conservatori di Parigi, Londra e Madrid.
“Una grande occasione per i nostri allievi che ha permesso loro di aprire la mente a nuovi orizzonti e parlare con il linguaggio della musica, che non ha frontiere, con i colleghi musicisti, scambiando con loro informazioni e facendo interessanti scoperte, anche su strumenti che non conoscevano”.
La soddisfazione mostrata dal maestro è indirizzata in particolare al modo in cui il Conservatorio ha dimostrato non solo di essere ben quotato, grazie a vari indicatori, tra quelli italiani e non solo per l’alta qualità media della preparazione, ma anche per i picchi che è capace di far rilevare.
Ne è un esempio proprio Carmen Giannattasio, che recentemente ha visitato il Cimarosa.
Ma altrettanto lodevole è per Pierfrancesco Borrelli la tendenza a favorire iniziative di questo tipo, che dimostrano una gestione oculata e intelligente dell’immagine del nostro Istituto Musicale, non solo sul territorio nazionale ma anche all’estero.
Sono recentemente tornati i docenti e le studentesse che, in seguito all’accordo tra l’Università del Missouri e il Cimarosa, si sono recati negli USA.
“C’è da considerare – ha raccontato ancora il maestro – che i nostri erano i musicisti più giovani in cartellone e che i brani che ho affidato loro, le sonate di Beethoven, Schumann e Martucci, appartengono a un difficile repertorio cameristico che il duo Ausonia ha affrontato con maturità e consapevolezza. Virtuosismo ed estro hanno invece contraddistinto i due bis applauditissimi dal pubblico: la Tarantella di Sarasate e la Fantasia di Bazzini sulla Traviata di Verdi”.
La realtà che oggi Tunisi vive è quella di una città che sta cambiando, dopo la Primavera Araba, che sta recuperando le sue tradizioni, prendendo le distanze dall’eccessiva occidentalizzazione che l’aveva caratterizzata negli ultimi decenni.
Si tratta di trovare un difficile equilibrio fra la necessità di prendere consapevolezza della propria identità ed il rischio di fare passi indietro dal punto di vista dei diritti sociali.
Così inquadra il maestro Borrelli il contesto in cui il Festival ha avuto luogo, trovando l’unità etnica del Mediterraneo proprio nella Musica.
Soddisfatto anche il direttore, Carmine Santaniello, che afferma “Il Conservatorio da anni è aperto ad Est – ricordiamo il protocollo di intesa con la Cina e i tanti studenti cinesi che affollano le nostre aule – e, con l’accordo preso recentemente, anche ad Ovest, verso gli States. È auspicabile che il Cimarosa si apra anche a Sud, nutrendo questi rapporti con i paesi del Bacino del Mediterraneo e l’esperienza fatta dai nostri allievi nei giorni scorsi non può che essere un buon punto di partenza”.

Ufficio Stampa
393 5837525

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10 marzo, 2014 Posted by | Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni | , , , , , , , | Lascia un commento

   

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