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Giovedì 28 aprile e lunedì 2 maggio l’Associazione Alessandro Scarlatti dedica due appuntamenti in occasione del 356° anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti

Logo Associazione Alessandro Scarlatti 2015-2016
L’ anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti – quest’anno il 356° – è diventato un appuntamento fisso per la Associazione Alessandro Scarlatti, soprattutto per far conoscere la sua musica e rendere giustizia ad uno dei compositori barocchi più celebrati ma meno eseguiti e conosciuti, vittima probabilmente della maggiore fama del brillante figlio Domenico.

Quest’anno i festeggiamenti prevedono due appuntamenti.

Giovedì 28 aprile, alle ore 17.30, nella Sala Martucci del Conservatorio di San Pietro a Majella, nell’ambito dell’attività di divulgazione dedicata alla presentazione di importanti pubblicazioni di argomento musicale intitolata “Parliamo di Musica – I Libri”, verrà presentata la nuova edizione, edita da LIM, del volume “Alessandro e Domenico Scarlatti. Due vite in una” del compianto Prof. Roberto Pagano.
Interverranno quali relatori Dinko Fabris e Agostino Ziino.
Seguirà un concerto di musiche scarlattiane eseguite al clavicembalo da Enrico Baiano.
L’incontro è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di San Pietro a Majella nell’ambito della convenzione che lega le due importanti istituzioni napoletane.

Lunedì 2 maggio, nella Cappella della SS. Trinità dei Pellegrini (via Portamedina alla Pignasecca, 41), alle ore 19.00 si terrà il concerto “356 candeline per Alessandro Scarlatti”, il consueto concerto celebrativo nell’anniversario della nascita del compositore eponimo della Associazione.
Protagonista sarà l’Ensemble Barocco di Napoli, direttore e solista Tommaso Rossi.
Il concerto è realizzato in collaborazione con la Augustissima Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti.

Entrambi gli appuntamento sono ad ingresso gratuito.

Per informazioni
www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

356 candeline per Alessandro Scarlatti – note di Tommaso Rossi
È certamente famosa, e più volte citata, la testimonianza – consegnata alla storia attraverso la biografia del grande flautista Johann Joachim Quantz – secondo la quale il grande Alessandro Scarlatti non avrebbe avuto una grande predilezione per gli strumenti a fiato, ritenuti imperfetti dal punto di vista dell’intonazione. «Figlio mio, tu sai che odio gli strumenti a fiato, non sono mai intonati», avrebbe detto Scarlatti, rivolgendosi all’allievo Johann Adolph Hasse, il quale, residente a Napoli da qualche anno, aveva chiesto al maestro di ricevere proprio l’amico Quantz, in visita nella città partenopea, nel 1725.
Quale sia la verità, mai sapremo.
Certo, se da un lato è presumibile ipotizzare da parte del grande flautista tedesco un atteggiamento prevenuto nei confronti della scuola di strumenti a fiato italiana, che emerge peraltro anche in altre dichiarazioni, dall’altro lato non possiamo non chiederci come sia stato possibile che il grande Alessandro Scarlatti avesse davvero queste opinioni a fronte di una presenza massiccia dei fiati, e del flauto in particolare, in tutta la sua produzione, sia strumentale, che vocale (nello specifico cantate e serenate).
Volendo tralasciare i brani specificamente dedicati al flauto in funzione solistica, oltre una ventina, basterà ricordare le numerose Cantate in cui il flauto (o due flauti) giocano un ruolo solistico importante, e soprattutto le Serenate, opere a carattere encomiastico, allegorico o comunque pensate per occasioni celebrative, dove spesso la batteria degli strumenti a fiato appare nutrita e con ruoli di grande rilievo.
Il pubblico dell’Associazione “Alessandro Scarlatti” ha ormai da qualche anno, in coincidenza con la celebrazione del suo eponimo, imparato ad apprezzare questo repertorio, che ha fornito materia per molti dei “compleanni” festeggiati dal 2010 a oggi.
Il programma di questa sera è dedicato a un campione della produzione strumentale del compositore nativo di Palermo.
I tre concerti per flauto appartengono alla serie di 7 concerti scarlattiani presenti nel manoscritto contenente “24 Concerti di flauto, violini, violetta e basso di diversi autori” conservati nella biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella”, dalla cui raccolta sono stati già eseguiti, in tre diversi “compleanni” uno dei due concerti in la minore, nel 2010, quello in re maggiore, nel 2012, e quello in sol minore, nel 2015. Formalmente i tre concerti presentati questa sera hanno come tratto comune la presenza di un secondo movimento fugato, di grande perizia compositiva, in una scrittura che non indulge al virtuosismo tecnico per il solista, tratteggiando così uno stile ibrido, ai confini tra il concerto e la sonata.
Questa scrittura è tipica dello stile napoletano dell’epoca, differenziandosi in questo dai tratti del concerto veneziano, e vivaldiano in particolare.
In questo senso anche i due concerti per archi (vere e proprie sonate a 4 parti, realizzabili sia a parte reali – come questa sera – che in forma di concerto grosso) confermano questa caratteristica dello stile strumentale scarlattiano.
Pubblicati a Londra postumi, nel 1740, essi sono la testimonianza del successo inglese del compositore, amplificato anche grazie all’opera del fratello Francesco, che nel 1719 si recò a Londra, invitato, secondo alcuni, da Georg Friedrich Händel e da Francesco Geminiani.
A Londra è conservato anche il manoscritto delle 12 Sinfonie di Concerto Grosso, composte nel 1715, e con ogni probabilità portate a conoscenza del pubblico inglese proprio da Francesco.
Non possiamo ridurre le qualità musicali dei concerti scarlattiani solo alla perizia contrappuntistica.
In essi è presente una varietà straordinaria di atteggiamenti, riscontrabili sia nel carattere ora fiero ora malinconico e commosso dei movimenti lenti, che nella ricerca di una struttura formale complessiva sempre diversa.
Scarlatti varia spesso il numero complessivo dei movimenti, ora tre, ora quattro, ora anche cinque, con la presenza, non esplicitamente dichiarata, anche di forme di danza, quali ad esempio la sarabanda veloce e il canario (rispettivamente primo e ultimo movimento del concerto in la minore) o la giga posta a chiusura del concerto in fa maggiore per archi.
Da questo punto di vista il compositore sembra percorrere quasi una sorta di sperimentazione attorno alle forme strumentali, vissute forse, a differenza del melodramma e della cantata, come genere più aperto a nuove codificazioni.
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Programma

Giovedì 28 aprile 2016, ore 17.30 – Conservatorio di San Pietro a Majella – Sala Martucci
Parliamo di Musica: I Libri
“Alessandro e Domenico Scarlatti: due vite in una” di Roberto Pagano
con Dinko Fabris e Agostino Ziino

Enrico Baiano, clavicembalo

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725): Toccata per G Sol Re

Domenico Scarlatti (1685 – 1757)
Sonata F 46 (K 85) in fa maggiore
Sonata F 552 (K 41) in re minore

Francesco Durante (1684 – 1755):
Studio Primo
Divertimento Primo

Gaetano Greco (1657 – 1728): Partite sopra il Ballo di Mantova

Domenico Scarlatti
Sonata F 372 (K 426) in sol minore
Sonata F 208 (K 260) in sol maggiore

Enrico Baiano
Enrico BaianoE’ oggi considerato uno dei più completi ed interessanti interpreti sulla scena della musica antica.
Nel suo approccio interpretativo si combinano sapientemente rigore storico-stilistico, libertà espressiva e grande virtuosismo.
Nato a Napoli nel 1960, dopo essersi brillantemente diplomato in Pianoforte e Composizione presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli si è specializzato in clavicembalo, clavicordo e fortepiano con Emilia Fadini presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Ha registrato otto CD per l’etichetta “Symphonìa”, ora in corso di ripubblicazione per le etichette Pan Classic e Glossa, tutti accolti entusiasticamente dalla critica e più volte premiati; un altro CD dedicato alle Sonate di Scarlatti, recentemente pubblicato dall’etichetta Stradivarius, ha vinto il Premio Speciale della Critica Classica di “Musica & Dischi” come miglior album 2013 nella sezione “classica strumentale italiana”.
Ha preso parte a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche italiane ed estere e a due film-documentario del regista Francesco Leprino: “Sul nome B.A.C.H.” e “Un gioco ardito” (su Domenico Scarlatti).
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Metodo per clavicembalo, edito da Ut Orpheus e tradotto in cinque lingue; Le Sonate di Domenico Scarlatti (in collaborazione con Marco Moiraghi), edito da LIM – Libreria Musicale Italiana; Il discorso musicale, in La narrazione al plurale (a cura di S. Messina), edito da Gaia.
Enrico Baiano tiene regolarmente corsi per la Fondazione Italiana per la Musica Antica (corsi internazionali di Urbino), per l’associazione L’Architasto di Roma e per la società di musica antica Origo et Practica di Tokyo.
E’ docente di clavicembalo, clavicordo e fortepiano presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.

Lunedì 2 maggio 2016, ore 19.00 – Cappella della SS. Trinità dei Pellegrini
356 Candeline per Alessandro Scarlatti

Ensemble Barocco di Napoli
Tommaso Rossi, direttore e flauto dolce
Raffaele Tiseo e Marco Piantoni, violini
Rosario Di Meglio, viola
Manuela Albano, violoncello
Patrizia Varone, clavicembalo

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
Concerto XXIII in do maggiore per flauto, due violini e basso continuo
Concerto per archi n. 3 in fa maggiore
Concerto XII in do minore per flauto, due violini e basso continuo
Concerto per archi n. 2 in do minore
Concerto XXI in la minore per flauto, due violini e basso continuo

Ensemble Barocco di Napoli

Foto Pietro Previti

Foto Pietro Previti

L’Ensemble Barocco di Napoli è stato costituito su iniziativa di Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito il 2 maggio del 2010 in occasione del 350° anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti.
Il gruppo è costituito da musicisti da anni attivi nelle più importanti compagini di musica antica italiane.
Nel corso del 2013 il gruppo si è esibito al Festival Cusiano di Musica Antica, nella stagione estiva del teatro dell’Opera Giocosa di Savona e nell’ambito del Festival Leonardo Leo.
Con l’etichetta Stradivarius ha pubblicato due cd: uno dedicato alle Cantate e Sonate con flauto di Alessandro Scarlatti con la soprano Valentina Varriale, l’altro dedicato alle sonate per flauto di Leonardo Leo.
Nello scorso gennaio l’Ensemble ha suonato nella stagione in abbonamento dell’ “Associazione Scarlatti” con la soprano Maria Grazia Schiavo.
L’Ensemble ha organizzato a Pertosa il corso di musica antica “Musiche da ricordare” in collaborazione con la Fondazione MidA.
Nel 2016 l’Ensemble si è esibito per il Festival “Echi Lontani” di Cagliari e per il festival “Magie Barocche” della Val di Noto.

Tommaso Rossi

Tommaso Rossi

Tommaso Rossi

Si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Napoli, perfezionandosi in seguito con Mario Ancillotti presso la Scuola di musica di Fiesole, dove ha conseguito il diploma finale con il massimo dei voti.
Ha conseguito il diploma di flauto dolce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Paolo Capirci presso il Conservatorio di Latina.
Ha partecipato stabilmente all’attività concertistica e discografica de I Turchini di Antonio Florio (oggi Cappella Neapolitana) con cui ha inciso per OPUS 111, Naïve, Eloquentia, Dynamic, Glossa e ha suonato in qualità di solista in numerosi Festival Internazionali.
Nel 2010 ha co-fondato l’Ensemble Barocco di Napoli con cui ha registrato un cd con sonate e cantate di Alessandro Scarlatti per voce di soprano e flauto e la prima registrazione moderna delle sonate per flauto e basso continuo di Leonardo Leo per l’etichetta Stradivarius.
Ha registrato con l’Ensemble Dolce e Tempesta i concerti di Nicola Fiorenza per flauto dolce e sempre per l’etichetta Stradivarius le 12 Fantasie a flauto solo di Georg Philipp Telemann.
Si dedica come interprete e organizzatore da anni anche al repertorio contemporaneo. È uno dei soci fondatori e presidente dell’Associazione Dissonanzen di Napoli.
Con L’Ensemble Dissonanzen ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali quali Ravello Festival, Festival Time Zones, Traiettorie di Parma, Ravenna Festival, Amici della Musica di Modena, Associazione Scarlatti di Napoli, GOG di Genova, Guggenheim Museum di New York, Festival del Cinema italiano di Annecy, Festival di Salisburgo. Con l’Ensemble Dissonanzen ha inciso per Niccolò, la Mode Records, Die Schachtel.
È docente di flauto dolce presso il Conservatorio di Musica di Cosenza dove è curatore scientifico del progetto internazionale di formazione “La Follia”.
Compositori quali Alessandro Solbiati, Carlo Boccadoro, Patrizio Marrone, Vincenzo Gualtieri, Claudio Lugo, Claudio Rastelli, Paolo Marchettini hanno scritto composizioni esplicitamente a lui dedicate, mentre nel 2016 vedrà la luce il progetto “Metamorfosi” pensato con la compositrice Alessandra Bellino, in cui si confrontano musica antica e contemporanea.
Laureato con lode in storia della musica presso l’Università “Federico II” di Napoli, suoi contributi sono apparsi sulle riviste SuonoSud, Meridione e l’Acropoli.
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26 aprile, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Libri, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni, Sala Martucci, Sale da concerto | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 2 maggio l’Ensemble Barocco di Napoli festeggia il compositore palermitano Alessandro Scarlatti

Logo Dissonanzen + Scarlatti
Sabato 2 maggio, alle ore 19.00, nella Sala del Velario di Castel Sant’Elmo, l’Associazione Alessandro Scarlatti presenta il soprano Valentina Varriale, accompagnata dall’Ensemble Barocco di Napoli, nel concerto 355 candeline per Alessandro Scarlatti, che sarà preceduto da un’introduzione del musicologo Dinko Fabris.
Il compositore palermitano, uno dei più alti ingegni del Barocco italiano, tra i padri fondatori della Scuola Napoletana, sarà festeggiato, nel giorno del suo compleanno, con l’esecuzione di partiture in cui intrecci di linguaggi e alchemiche mistioni di armonia e melodia si coniugano ad un sentimento di sottile e sublime malinconia, il tratto distintivo delle sue composizioni.

Il concerto si aprirà con il primo dei Concerti per archi, pubblicati postumi a Londra nel 1740.
Il successo londinese di Alessandro Scarlatti risale agli anni dell’apertura del teatro di Haymarket (1705) dove, anche grazie agli auspici del castrato Nicolino Grimaldi, vera star londinese dell’epoca, furono realizzate molte sue opere.
Autore singolare e molto originale, compose partiture complesse e articolate.
È molto probabile che abbia contribuito alla diffusione della musica di Alessandro a Londra uno dei figli, Francesco, che, nel 1719 fu invitato nella capitale inglese forse da Georg Friedrich Händel e da Francesco Geminiani, e che si stabilì poi, definitivamente, a Dublino.
La musica di Alessandro Scarlatti, specie quella strumentale, divenne in quegli anni, al pari di quella di Corelli, un punto di riferimento estetico nell’ambiente dei musicisti italiani residenti nella capitale inglese.
Un nutrito gruppo di artisti aveva scelto di vivere a Londra in quel periodo, attirato dalle possibilità di lavoro offerte dalla ricca attività concertistica.
Scarlatti, il quale con ogni probabilità componeva i testi di molte sue cantate, possiede il dono straordinario di tradurre un testo poetico in espressione musicale.
A volte una sola parola può essere la chiave per delineare il clima emotivo del pezzo.
Nella prima aria Clori mia Clori bella, il mormorio delle acque, che allude alle lacrime sparse per l’amata Clori, è raccontato attraverso una lunga figurazione di semicrome legate a due a due, che il flauto declama in contrappunto con la voce, in questo caso, quello di Valentina Varriale, una delle interpreti di spicco del repertorio barocco.

L’evento, ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti, si inserisce nel Progetto “Campania: dal Barocco al Contemporaneo” organizzato dall’Associazione Dissonanzen.

Ufficio stampa per Dissonanzen:
Giusi Zippo
mob. 3396276954
e-mail: giusizippo@alice.it

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it;
info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Sabato 2 maggio, ore 19.00 – Sala del Velario (Castel Sant’Elmo – Napoli)

355 candeline per Alessandro Scarlatti
Presentazione di Dinko Fabris
Valentina Varriale, soprano
Ensemble Barocco di Napoli
Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna, Lucia Bartolucci, flauti dolci
Nicholas Robinson, Marco Piantoni, violini
Rosario di Meglio, viola
Manuela Albano, violoncello
Giorgio Sanvito, violone
Ugo di Giovanni, arciliuto
Patrizia Varone, clavicembalo

Programma

Alessandro Scarlatti (1660-1725)

Concerto in fa minore n.1 per due violini, viola e basso continuo
Clori mia, Clori bella, Cantata per soprano, flauto e basso continuo
Sonata a tre flauti e basso continuo
Ombre tacite e sole, Cantata per soprano, due violini, viola e basso continuo
Sonata XXIV in sol minore per flauto, due violini e basso continuo

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28 aprile, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 23 febbraio all’1 marzo 2015

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Adam de la Halle

Adam de la Halle

Questi gli appuntamenti previsti dal 23 febbraio all’1 marzo 2015:

Lunedì 23 febbraio, alle ore 18.30, al Circolo Artistico Politecnico (piazza Trieste e Trento, 48), per “I Lunedì Musicali”, concerto dell’Ensemble d’Archi dell’Orchestra S. Giovanni, diretto da Keith Goodman con la partecipazione di Serena Stabile (soprano), Rosario Saccardi (baritono) e Pierangelo Fevola (mimo).
Il concerto sarà preceduto da un’introduzione della professoressa Renata Maione

In programma “La serva padrona” di Giovani Battista Pergolesi

Ingresso gratuito per i soci, associati e ragazzi fino ai 15 anni di età.
Per gli ospiti è previsto un contributo
Per info: tel 081426543

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Martedì 24 febbraio, alle ore 20.00, a Palazzo Serra di Cassano (v. Monte di Dio, 14) per il VI Festival di Musica da Camera, concerto dell’Ensemble Musico Spirto, formato da Roberta Andalò e Sabrina Santoro (soprani), Manuela Albano (violoncello), Maria Rosaria Marchi (clavicembalo), dal titolo “Ornamenta Coelorum”

Programma

C. Monteverdi: Pulchra es Sancta Maria

B. Montalbano: O jucundissimum

R. Dering: Duo Seraphim

G. Frescobaldi: Decantabat populus Israel

A. Charpentier
Serve bone
Nativité de la Vièrge

G. Carissimi: Alma redemptoris Mater

Anonimo sec. XVI: Gamba Gagliarda

S. D’India: Fresche erbette novelle

B. Storace: Ballo della battaglia

G. Bononcini: Chi d’Amor tra le catene

B. Storace: Balletto

C. Monteverdi: Zefiro torna

Quota associativa: 10 Euro

Per informazioni e prenotazioni
081-5585739
081 7642652
3348200807

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Mercoledì 25 febbraio, alle ore 17.00 (Turno B), con replica sabato 28 febbraio, alle ore 17.00 (Turno F), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2104-2015, allestimento di “Tristano e Isotta”, azione in tre atti di Richard Wagner

Direttore: Zubin Mehta
Maestro del Coro: Marco Faelli
Regia: Lluìs Pasqual ripresa da Caroline Lang
Scene: Ezio Frigerio
Costumi: Franca Squarciapino

Personaggi ed interpreti

Tristan: Torsten Kerl
Re Marke di Cornovaglia: Stephen Milling
Isolde: Violeta Urmana
Kurwenal: Jukka Rasilainen
Melot: Alfredo Nigro
Brangäne: Lioba Braun
Timoniere: Italo Proferisce
Un pastore: Marcello Nardis
Voce di un giovane marinaio: Alfredo Nigro

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
Allestimento del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto
Intero: da 120 a 50 Euro
Ridotto: da 110 a 45 Euro (titolari Carte dei programmi di Membership, gruppi di almeno 10 persone membri di enti, CRAL ed associazioni convenzionati con il Teatro di San Carlo)
Giovani under 30 (palchi laterali): 30 Euro

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Mercoledì 25 febbraio, alle ore 18.00, nella Sala Chopin (piazza Carità, 6), per i “Pomeriggi in Concerto”, organizzati dall’Associazione Napolinova, concerto del trio formato da Rosa Montano (mezzosoprano), Egidio Mastrominico (violino) e Marco Ciannella (pianoforte)

Programma

F. Schubert
Nacht und Traüme
An die Musik
An Silvia

R. Schumann: Du bist wie eine Blume

F. Mendelssohn: Auf Flügeln des Gesanges

G. Fauré: Berceuse per violino e pianoforte

C. Debussy: Rêverie per violino e pianoforte

G. Fauré
Le secret
Nocturne
En Prière

E. Satie: Gymnopédie n.1 e n. 2 per violino e pianoforte

M. Ciannella
Melodia arcaica
Minuetto
Pavana

(dalla Suite per violino e pianoforte)

M. Ciannella: Albero

R. Strauss: Morgen

R. Sakamoto: Merry Christmas Mr Lawrence

A. Piazzolla: Oblivion per violino e pianoforte

D. Ostankovich: Bor

M. Ciannella
Romanza per violino e pianoforte
Ave Maria

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Giovedì 26 febbraio, alle ore 18.00, al Museo Filangieri (via Duomo, 288), nell’ambito della rassegna “Giovedì al Museo Filangieri”, lezione concerto della pianista Valeria Ferrara, con la partecipazione dell’Orchestra Discantus Ensemble

Programma

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore K. 271

Costo del biglietto: 5 Euro
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Giovedì 26 febbraio, alle ore 21.00, nell’Auditorium di Castel S. Elmo, nell’ambito della stagione ufficiale 2014-2015 dell’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto del Coro della Radio Svedese, diretto da Peter Dijskra

In programma alcuni mottetti di Johann Sebastian Bach

Costo del biglietto
Platea I settore: 25 Euro
Platea II settore: 20 Euro
Platea III settore
Intero: 15 Euro
Giovani: 8 Euro

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Venerdì 27 febbraio, alle ore 18.00, nella chiesa dei Santi Marcellino e Festo (largo San Marcellino, 10), per la rassegna “I Concerti di Federico” recital della pianista Ludovica De Bernardo, con la partecipazione dell’attrice Annalisa Renzulli e del musicologo Giulio Minniti

Programma

W. A. Mozart: Sonata in si bemolle maggiore KV 333

L. v. Beethoven: Sonata (quasi una Fantasia), op. 27 n. 1

A. Scriabin: Sonata fantasia, op. 19 n. 2

B. Bartók: Sonata BB 88 (1926)

Costo del biglietto: 12 Euro

Per gli studenti l’ingresso è gratuito previa prenotazione obbligatoria e si effettua on line attraverso i link:

http://www.eventbrite.it/o/adisu-federico-2-7616665033
http://www.adisufederico2.it/web/

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Venerdì 27 febbraio, alle ore 19.30, nella Chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata), per la IX edizione della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli – Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione Trabaci, concerto del maestro Nicola Florio

Programma

N. Bruhns: Preludio in mi (detto “Il piccolo”)

G. Böhm:
Ach wie nichtig
Vater unser im Himmelreich

C. Geist: Allein Gott in der Höh sei Ehr

D. Buxtehude: Ciaccona in mi minore

J. Kuhnau: Preludio e fuga in si bemolle maggiore

J. G. Walther:
Allein Gott in der Höh sei Ehr
Warum sollt ich mich denn grämen

J. Pachelbel:
Preludio e fuga in mi
Ciaccona in re

J. S. Bach / E. Schneider: Ataccot (Toccata in re minore per moto retrogrado)

Ingresso libero
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Venerdì 27 febbraio, alle ore 20.30, a Palazzo Venezia (v. B. Croce, 19), nell’ambito degli “Incontri Musicali a Palazzo Venezia”, concerto del duo formato da Alessandro Avallone (flauto) e Annie Corrado (pianoforte)

Programma

J. S. Bach: Sonata in si minore BWV 1030

F. Schubert: Introduzione e Tema con Variazioni sul “Trockne Blumen”, op. 160 (da “Die schöne Müllerin” D 795 n. 18 )

G. Fauré: Fantaisie pour flûte et piano op.79

F. Poulenc: Sonatine pour flûte et piano

Quota contributiva: 12 Euro (comprensivo di aperitivo, concerto e visita guidata)
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Venerdì 27 febbraio, alle ore 20.30 (Turno S), con replica domenica 1 marzo, alle ore 18.00 (Turno P), al Teatro di San Carlo, per la stagione sinfonica 2014-2015, concerto dell’Orchestra, Coro Femminile e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo, diretti da Zubin Mehta, con la partecipazione del contralto Lioba Braun

Programma

G. Mahler: Sinfonia n. 3 in re minore

Costo del biglietto

Intero: da 100 a 30 Euro
Ridotto: da 90 a 27 Euro (titolari Carte dei programmi di Membership, gruppi di almeno 10 persone membri di enti, CRAL ed associazioni convenzionati con il Teatro di San Carlo)
Giovani under 18 (palchi laterali): 20 Euro

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Sabato 28 febbraio, alle ore 18.15, nella chiesa della SS. Resurrezione a Chiaia (via Chiaia, 152), l’associazione Napolinova, in collaborazione con l’Arciconfraternita della SS. Resurrezione, propone il secondo ed ultimo appuntamento con la seconda edizione della rassegna “Concerti a Chiaia”, che avrà come protagonista il duo formato da Carlo Dumont (violino) e Paolo Lambiase (chitarra)

In programma musiche di Paganini, Giuliani, Diabelli/Beethoven

Ingresso libero fino ad esaurimento posti (max. 80 posti)
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Sabato 28 febbraio, alle ore 20.00, nella chiesa della Graziella (via S. Bartolomeo, 3), concerto organizzato dal CERSIM con la partecipazione del duo “L’eco di Pan”, formato da Domenico Di Gioia (flauto) e Stella Gifuni (arpa).

Programma

G. Donizetti: Sonata per flauto e arpa

C. W. Gluck: Danza degli spiriti beati dall’Opera “Orfeo ed Euridice”

F. Chopin: Variazioni sulla “Cenerentola” di Rossini

G. Fauré
Sicilienne
Berceuse

N. Rota: Allegro dalla Sonata per flauto e arpa

E. Satie: Gymnopédie

C. Saint-Saëns: Il Cigno

G. Bizet: Intermezzo dalla “Carmen”

J. Ibert: Entr’acte

J. Massenet: Meditation da “Thaïs”

P. Mascagni: Intermezzo dalla “Cavalleria Rusticana”

Costo del biglietto: 5 Euro
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Domenica 1 marzo, alle ore 19.30, nella Cappella Sansevero (via Francesco De Sanctis, 19/21), presentazione del cd della Stradivarius “Leonardo Leo, Sonate per flauto e basso continuo” con la partecipazione dell’ Ensemble Barocco di Napoli, diretto da Tommaso Rossi al flauto dolce, Patrizia Varone (clavicembalo), Ugo di Giovanni (arciliuto), Raffaele di Donna (flauto dolce basso)

Programma

L. Leo
Sonata II in do maggiore
Sonata IV in fa maggiore
Sonata V in fa maggiore
Sonata VII in re minore

Ingresso gratuito ad inviti
Gli inviti sono ritirabili fino ad esaurimento presso la biglietteria del Museo Cappella Sansevero a partire da mercoledì 25 febbraio
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22 febbraio, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazione Trabaci, Associazioni Musicali, Auditorium Castel S. Elmo, Campania, Centro italiano di musica da camera, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, musica sinfonica, Napoli, Prima del concerto, Regioni, Sale da concerto, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Al Teatrino di Corte di Palazzo Reale un magnifico concerto dedicato agli albori del Settecento napoletano

Foto Vincenzo Moccia

Foto Vincenzo Moccia

Ultimo appuntamento, al Teatrino di Palazzo Reale a Napoli, con il ciclo “Una balconata per la musica di corte”, inserito nell’ambito della stagione ufficiale dell’Associazione Alessandro Scarlatti.
Il concerto conclusivo, dal titolo “Sotto le ali dell’Aquila Imperiale”, in quanto incentrato sugli autori attivi alla corte di Napoli durante la dominazione asburgica (1707-1734), ha avuto come prestigiosi protagonisti l’ Ensemble Barocco di Napoli, diretto dal flautista Tommaso Rossi, ed il soprano Maria Grazia Schiavo.
La serata ha avuto inizio con il Concerto in sol minore per flauto, due violini, viola e basso continuo di Francesco Mancini (1672-1737), allievo di Francesco Provenzale al Conservatorio della Pietà de’ Turchini, che portò avanti una prestigiosa carriera, come direttore del Conservatorio di Santa Maria di Loreto e in qualità di maestro della Cappella Reale, dove successe ad Alessandro Scarlatti.
La successiva aria Amare e tacere è pena tiranna, accompagnata dai flauti, apparteneva ad “Astarto” del sassone Johann Adolf Hasse (1689-1733), dramma in musica che esordì nel 1726 al Teatro San Bartolomeo di Napoli.
Altra figura di spicco fu Leonardo Vinci (1690-1730), tra gli autori più noti e richiesti della prima metà del Settecento.
Dalla sua ultima opera “Artaserse”, su testo di Metastasio, abbiamo ascoltato l’aria di Arbace “Vo solcando un mar crudele” che, alla “prima” tenutasi a Roma nel 1730, venne interpretata dal castrato Giovanni Carestini.
Decisamente oggi meno noto, ma molto famoso ai suoi tempi, il compositore e virtuoso del violino Angelo Ragazzi (1680-1750), che visse fra le corti di Napoli e Vienna.
La sua Sonata VI in sol minore per violino e archi, tratta dalla raccolta di 12 Sonate a quattro op. 1 (Roma, 1736) evidenziava un brano di ottima fattura, caratterizzato da passaggi di grande difficoltà affidati allo strumento solista.
Ultimo brano, prima dell’intervallo, “Mentre dormi amor fomenti”, aria di Licida da “Olimpiade” di Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736) che musicò, in occasione del carnevale romano del 1735, uno dei più famosi libretti di Metastasio (utilizzato, in circa un secolo, almeno da una cinquantina di compositori).
La seconda parte si apriva con “Ahi se la speme”, aria per soprano, traversiere e archi, nuova incursione nell’ “Astarto” di Johann Adolf Hasse, seguita dal Concerto in la minore per flauto, due violini, viola e basso continuo, risalente al 1725 del pugliese Domenico Sarro (1679-1744), celebre soprattutto per la sua produzione operistica, al punto che il suo dramma “Achille in Sciro” fu scelto per inaugurare nel 1737 il Teatro di San Carlo.
Penultimo brano in programma “Lieto così talvolta”, aria di Farnaspe da “Adriano in Siria” di Giovanni Battista Pergolesi, sempre su libretto di Metastasio, affidata al suo esordio nel 1735 alla strepitosa vocalità del castrato Gaetano Majorano, conosciuto con il soprannome di Caffarelli.
Chiusura con “Torbido e irato”, altro pezzo ricco di passaggi virtuosistici, creato per porre in risalto la bravura di Farinelli, tratto da “Erminia” di Alessandro Scarlatti (1660-1725), scritta nel 1723 in occasione delle nozze fra Maria Luisa Caracciolo de’ Principi di Santobuono e Ferdinando Colonna Principe di Stigliano.
Uno sguardo ora agli interpreti, a cominciare dal soprano Maria Grazia Schiavo che, confrontatosi con un repertorio quanto mai vario e complesso, caratterizzato da arditezze virtuosistiche, abbinate a passaggi ricchi di suggestioni, ha fornito un’altra prova straordinaria.
A tal proposito, va ricordato che tutte le arie eseguite, come accennato precedentemente, avevano per destinatari una serie di castrati di assoluto valore e, seppure possa apparire una affermazione scontata, la loro vocalità si discostava nettamente da quella che caratterizza un soprano o un mezzosoprano.
In altre parole, l’interprete femminile, se non vuole andare incontro a problemi, che talora possono risultare abbastanza seri nell’economia complessiva, deve letteralmente “entrare nei panni” di un castrato.
E, se diamo uno sguardo a quanto attualmente offre il campo in ambito barocco, ci rendiamo conto che artisti della bravura e dell’esperienza di Maria Grazia Schiavo ve ne sono ben pochi.
Venendo alla parte strumentale, va innanzitutto citato Tommaso Rossi, nel duplice ruolo, ottimamente ricoperto, di flauto solista e direttore dell’Ensemble Barocco di Napoli.
Interprete di fama internazionale, il flautista ha avuto l’ulteriore merito di aver concepito un bellissimo programma, scegliendo, nell’ambito di un periodo abbastanza circoscritto, una serie di piccoli capolavori.
Relativamente all’Ensemble Barocco, compagine formata da Raffaele Di Donna (flauto), Rossella Croce (primo violino, impegnata come splendida solista nel brano di Ragazzi), Marco Piantoni (violino secondo), Raffaele Tiseo (violino terzo), Rosario Di Meglio (viola), Rebeca Ferri (violoncello), Giorgio Sanvito (violone), Ugo Di Giovanni (arciliuto) e Patrizia Varone (clavicembalo), ha anch’esso evidenziato una estrema bravura dei singoli, un affiatamento perfetto nei pezzi strumentale ed un’intesa notevolissima anche con il soprano.
L’unica nota stonata è venuta da una certa parte del pubblico (giunto numeroso, ma non quanto l’evento meritasse), che continua imperturbabile a lasciare accesi i telefoni cellulari nonostante l’annuncio fatto prima dell’inizio del concerto, tossisce continuamente, senza preoccuparsi di limitare l’entità dei colpi, che rasentano spesso delle vere e proprie fucilate (amplificate da ambienti acusticamente favorevoli) e fa apprezzamenti ad alta voce mentre gli artisti si esibiscono.
A ciò va aggiunto che la porta d’entrata del Teatrino di Corte è stata più volte sbattuta in modo violento.
E qui entra in gioco il servizio di protezione, che deve obbligatoriamente accompagnare qualsiasi tipo di manifestazioni, ma non si riesce a comprendere perché, quando il concerto ha luogo nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo, tutto fila liscio, mentre al Teatrino di Corte diventa un ulteriore fattore di disturbo.
Chiudiamo ricordando i due bis, entrambi da brividi, consistenti nella splendida trascrizione in stile barocco di “Viento”, omaggio a Pino Daniele del maestro Marco Sannini, e nell’aria “Il volo così fido”, dall’opera “Riccardo I” di Georg Friedrich Händel, a coronamento di un concerto di elevatissimo livello.
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24 gennaio, 2015 Posted by | Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 18 gennaio l’Associazione Alessandro Scarlatti ospita l’Ensemble Barocco di Napoli, diretto da Tommaso Rossi, e il soprano Maria Grazia Schiavo

Logo Associazione Scarlatti 2014-2015
Domenica 18 gennaio, alle 20.30, al Teatrino di Corte di Palazzo Reale, l’Associazione Alessandro Scarlatti presenta l’Ensemble Barocco di Napoli, diretto da Tommaso Rossi, e come solista d’eccezione, il soprano Maria Grazia Schiavo, ne il concerto Sotto le Ali dell’Aquila Imperiale, nell’ambito del ciclo Musiche per le corti europee del Settecento.
Un’esibizione con cui l’Ensemble Barocco di Napoli si propone di offrire uno spaccato della produzione musicale presso la corte dei Viceré austriaci di Napoli con partiture che fanno capo ad alcuni degli autori più significativi del periodo, Francesco Mancini, Johann Adolf Hasse, Alessandro Scarlatti, Angelo Ragazzi, Giovanni Battista Pergolesi, Domenico Sarri, Leonardo Vinci.
Musiche dai disegni melodici vividi e coloriti, mirabili nella loro espressività, eseguite, con un rigoroso rispetto nella prassi esecutiva, dall’Ensemble Barocco di Napoli.
Il concerto in cui saranno presentate composizione di raro ascolto, vede protagonisti la voce del soprano Maria Grazia Schiavo, interprete raffinata, dal grande spessore drammatico e dalle grandi doti interpretative.
Da segnalare anche la presenza come solisti di Tommaso Rossi al flauto e di Rossella Croce al violino, impegnati rispettivamente in concerti strumentali di Francesco Mancini e Domenico Sarri e di Angelo Ragazzi.

“Questo programma è rappresentativo di due aspetti importanti della produzione musicale del periodo del Viceregno Austriaco. Da un lato presenteremo una selezione di arie da opere serie o da serenate, che mostra il virtuosismo della scrittura vocale di autori quali Vinci e Scarlatti e nello stesso tempo la sensuale cantabilità di alcuni autori quali Pergolesi e Hasse.” spiega Tommaso Rossi. “In particolare eseguiremo una versione con il flauto obbligato della stupenda e famosissima aria di Pergolesi Lieto così talvolta tratta dall’Adriano in Siria, e due arie con i flauti obbligati tratte dall’Astarto di Hasse, una delle sue opere del periodo napoletano, composta nel 1726.”

Parte del concerto è invece dedicata al repertorio strumentale, che proprio durante il periodo del Viceregno austriaco raggiunse importanti traguardi in termini di complessità della scrittura, un repertorio ancora tutto da scoprire.
In particolare il repertorio flautistico, una frontiera ancora ricca di spunti, alla cui riscoperta l’Ensemble Barocco di Napoli si sta dedicando.

Gli anni del viceregno austriaco a Napoli videro fiorire di una straordinaria stagione artistica di eccezionale qualità.
La musica doveva testimoniare la magnificenza della corte vicereale.
Innanzitutto la musica di Alessandro Scarlatti, che proprio il primo Vicerè austriaco di Napoli, il Cardinal Grimani, richiamerà a Napoli nel 1708, che rappresenta un indiscusso punto di riferimento e modello per i suoi contemporanei.
Poi Francesco Mancini, suo vice-maestro presso la Real Cappella e Primo Maestro del Conservatorio di Santa Maria di Loreto a partire dal 1720, compositore che dedicò grande spazio alla produzione strumentale e per flauto in particolare.
Domenico Sarri, legato agli ambienti dell’Arcadia napoletana e autore della musica per il primo melodramma scritto da Pietro Metastasio; Johann Adolph Hasse, il compositore sassone che dal maggio del 1722 al dicembre del 1729 visse a Napoli, diventando amico e allievo dell’ormai anziano Alessandro Scarlatti, e ottenendo nella città partenopea i suoi primi grandi successi; Giovan Battista Pergolesi, che colse i suoi grandi successi al termine proprio del periodo della dominazione austriaca su Napoli.
Completano il programma un concerto di Angelo Ragazzi, virtuoso di violino e tra i fondatori della Scuola violinistica napoletana, e un’aria tratta dall’Artaserse di Leonardo Vinci, opera che trionfò sui palcoscenici nel 1730.

Costo del biglietto

Intero: 20 Euro
Giovani: 8 Euro
Last minute: 3 Euro (giovani al di sotto dei 25 anni, biglietti messi in vendita un’ora prima del concerto)

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it; info@associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

Ufficio stampa:
Giusi Zippo
mob. 3396276954
mail: giusizippo@alice.it

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Domenica 18 gennaio 2015 – Teatrino di Corte di Palazzo Reale
Sotto le Ali dell’Aquila Imperiale
Musiche di Francesco Mancini, Alessandro Scarlatti, Angelo Ragazzi, Domenico Sarri, Johann Adolf Hasse, Giovan Battista Pergolesi, Leonardo Vinci.

Maria Grazia Schiavo, soprano
Tommaso Rossi, flauto solista
Rossella Croce, violino solista
Ensemble Barocco di Napoli

Tommaso Rossi
Tommaso RossiSi è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Napoli, sotto la guida di Pasquale Esposito, perfezionandosi in seguito con Mario Ancillotti presso la Scuola di musica di Fiesole, dove ha conseguito il diploma finale con il massimo dei voti.
Ha conseguito il diploma di flauto dolce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Paolo Capirci presso il Conservatorio di Latina, perfezionandosi con Pedro Memelsdorff in flauto dolce e con Jesper Christensen in Musica da Camera, presso la Schola Cantorum Basiliensis.
Partecipa stabilmente all’attività concertistica e discografica de I Turchini di Antonio Florio con cui ha inciso per OPUS 111, Naïve, Eloquentia, Dynamic, Glossa e ha suonato in qualità di solista in numerosi Festival Internazionali (Utrecht, Barcellona, Schleswig-Holstein, Siviglia, Brema, Ambronay, Lisbona, Halle, Bruxelles, Città del Messico, Parigi, Il Cairo, Rabat, Madrid, Bergen, Vienna, Bruxelles, Settembre Musica di Torino, Accademia di Santa Cecilia, Amici della Musica di Palermo, Teatro S. Carlo, Associazione A. Scarlatti, GOG, Amici della Musica di Perugia, Festival di Zagabria, Accademia Filarmonica di Verona, Copenaghen Renaissance Festival, Opera di Losanna).
Nel 2010 ha fondato l’Ensemble Barocco di Napoli con cui ha registrato un cd di sonate e cantate di Alessandro Scarlatti per voce di soprano e flauto per l’etichetta Stradivarius e ha realizzato concerti per l’Associazione “Scarlatti” di Napoli, Il festival Cusiano di Musica Antica, l’Opera Giocosa di Savona, il Festival barocco “Leonardo Leo”.
Nel 2013 ha pubblicato la prima registrazione assoluta delle Sonate di Leonardo Leo per flauto dolce e basso continuo.
Ha registrato con l’Ensemble Dolce e Tempesta i concerti di Nicola Fiorenza per flauto dolce e recentemente ha pubblicato per l’etichetta Stradivarius le 12 Fantasie a flauto solo di Georg Philipp Telemann.
Ha studiato il flauto traversiere con Marcello Gatti, strumento con il quale si è più volte esibito in qualità di solista in campo internazionale (Arsenal di Metz, Opera di Montpellier, Opera di Losanna).
Con l’etichetta Eloquentia ha registrato il concerto in sol maggiore per traverso, archi e basso continuo di Leonardo Leo.
Si dedica come interprete e organizzatore da anni anche al repertorio contemporaneo. È uno dei soci fondatori e presidente dell’Associazione Dissonanzen di Napoli.
Con L’Ensemble Dissonanzen ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali quali Ravello Festival, Festival Time Zones, Traiettorie di Parma, Ravenna Festival, Amici della Musica di Modena, Associazione Scarlatti di Napoli, GOG di Genova, Guggenheim Museum di New York, Festival del Cinema italiano di Annecy, Festival di Salisburgo.
Con l’Ensemble Dissonanzen ha inciso per Niccolò, la Mode Records, Die Schachtel. È docente di flauto dolce presso il Conservatorio di Musica di Cosenza dove è curatore scientifico del progetto internazionale di formazione “La Follia”.
Laureato con lode in storia della musica presso l’Università “Federico II” di Napoli, suoi contributi sono apparsi sulle riviste SuonoSud, Meridione e l’Acropoli.
Con suoi interventi ha partecipato al XV colloquio di musicologia del Saggiatore Musicale, al recente Convegno su Niccolò Jommelli organizzato dal Conservatorio di Napoli e al convegno “Marchitelli, Mascitti e la Scuola Strumentale napoletana” organizzato dall’Istituto Abruzzese di Storia Musicale.

Maria Grazia Schiavo
Maria Grazia SchiavoNapoletana, diplomata al Conservatorio S. Pietro a Majella sotto la guida del M° R. Passaro col massimo dei voti, vince numerosi concorsi internazionali tra cui Santa Cecilia di Roma e Clermont Ferrand.
Consegue il diploma di laurea in Musica da Camera con il Maestro Florio ottenendo 110/110 lode e menzione speciale per meriti artistici.
Il suo debutto operistico avviene giovanissima nella compagnia teatrale di Roberto De Simone, portando in scena il ruolo titolo ne La Gatta Cenerentola, debuttando nei principali teatri italiani ed esteri.
Specializzata nella prassi vocale barocca, ha collaborato con prestigiosi gruppi di musica antica tra cui Le Concert des Nations di Jordi Savall; Europa Galante/Fabio Biondi; La Cappella dei Turchini/Antonio Florio; La Risonanza/Fabio Bonizzoni; Concerto Italiano/Rinaldo Alessandrini; Al Ayre espanol/Lopez Banzo; Accademia Bizantina/Ottavio Dantone.
E’ ospite delle più prestigiose sale da concerto e Festival internazionali mondiali quali la Citè de la Musique di Parigi, la Konzerthaus di Vienna, la Gulbenkian di Bilbao, Accademia di Santa Cecilia a Roma, Chicaco Symphony Orchestra a Chicago, Accademia Chigiana di Siena, Società del Quartetto di Milano, Festival di Beaune in Francia, Festival di Ravello, Festival dello Chateaux di Versailles, Fondazione Calousta Gulbenkian di Lisbona, Philarmonica di Cracovia (dove viene invitata dal 2005 tutti gli anni), Theatre Natiolan Mohammed V di Rabat, Marocco, teatro Gumhurey di Citta del Cairo, Festival di Saint Denis, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro San Carlo, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Municipal di Santiago del Cile.
Affermata come uno dei soprani italiani di riferimento nel repertorio classico e barocco, recentemente ha cantato il ruolo titolo di Lucia di Lammermoor al Teatro Regio di Torino diretta da B. Campanella, Konstanze nel Ratto del Serraglio di Mozart all’Opera di Roma diretta da G. Ferro ed il ruolo di Dircea nel Demofoonte di Jommelli a Salisburgo, Ravenna e Parigi, all’Opera Garnier, diretta da Riccardo Muti, Donna Anna nel Don Giovanni al Teatro Regio di Torino sotto la direzione di C. Hogwood, Clelia ne “Il Trionfo di Clelia” al Comunale di Bologna per il 250° del Teatro Comunale.
Tra gli impegni di spicco dell’ultimo periodo citiamo: Stabat Mater di Rossini in Sala Nervi Vaticano per il Santo Padre diretta da J. Lopez Cobos; Amital nella Betulia Liberata di Mozart al Festival di Salisburgo diretta da Riccardo Muti; Almirena nel Rinaldo di Händel al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi con Ottavio Dantone; Dalinda nell’Ariodante di Händel al Theater an der Wien con Christoph Rousset; Seleuce nel Tolomeo di Händel al Teatro Arriaga di Bilbao con C. Aragon; Marioletta nel Pulcinella Vendicato al Teatro San Carlo di Napoli diretta da A. Florio; Idaspe nel Bajazet di Vivaldi diretta da F. Biondi alla Fenice di Venezia, al Teatro di Montpellier; Floralba nella Statira di Cavalli al Teatro San Carlo diretta da A. Florio;Selene nella Didone abbandonata di Piccinni alla Citè de la Musique di Parigi diretta da A. Florio; Guacosinga nel Motezuma di De Majo al teatro di Schaffenburg diretta da A. Florio; Venere nelle Disgrazie di Amore di A. Cesti diretta da C. Ipata; Zerlina nel Don Giovanni con Lorin Maazel per l’inaugurazione del Palau de las Arts di Valencia; ruolo titolo ne La Partenope di Handel a Beaune; la Fida Ninfa di Vivaldi al Festival Opera Rara di Cracovia diretta da Spinosì; Cleopatra nel Giulio Cesare di Händel diretta da Ottavio Dantone, Accademia Bizantina a Ravenna e Ferrara; Aristea nell’Olimpiade di Pergolesi al San Carlo di Napoli; Berenice nel Farnace di Vivaldi e Arianna nel Giustino di Vivaldi al Theater an der Wien e Théâtre de Champs Elysées diretta da Stefano Molardi; Susanna nelle Nozze di Figaro di Mozart a Cagliari dirette da H. Soudant; ha cantato i Carmina Burana diretta dal Maestro Muti a Chicago con la Chicago Symphony Orchestra; è stata Mandane nell’Artaserse di Hasse per il Festival della Valle d’Itria diretta da C. Rovaris; ha cantato la Messa in do minore di Mozart per il Teatro dell’Opera di Roma; ha inaugurato, sotto la direzione del Maestro Muti, la sala del teatro San Carlo dopo il restauro avvenuto nel 2009 con un concerto di musiche di Jommelli.
E’ stata Mandane nell’Artaserse di Hasse al Festival della Valle d’Itria sotto la direzione di C. Rovaris; ha interpretato Maddalena nell’oratorio “Maddalena ai piedi di Cristo” di Caldara al Festival di Musica antica di Bruges e di Bremen sotto la direzione di O. Dantone, Susanna nelle Nozze di Figaro al Teatro Lirico di Cagliari.
Tra i prossimi impegni citiamo Konstanze all’Opera di Wallonie nel Die Entfuhrung aus dem Serail, Pamina nel Flauto Magico al Teatro Regio di Torino, Nannetta nel Falstaff all’Opera di Amsterdam….

L’Ensemble Barocco di Napoli
E’ stato costituito su iniziativa di Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito con grande successo di pubblico il 2 maggio del 2010 in occasione di un concerto organizzato dall’Associazione “ Alessandro Scarlatti” di Napoli per festeggiare il 350° anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti.
Il gruppo è costituito da musicisti da anni attivi nelle più importanti compagini musicali napoletane (Orchestra del Teatro San Carlo, I Turchini di Antonio Florio, Ensemble Dissonanzen) con una serie di collaborazioni di rilievo internazionale (Concerto Italiano, Ensemble Aurora, Il Complesso barocco, Dolce & Tempesta, Accademia Montis Regalis ecc.).
Nel 2012 il gruppo ha pubblicato il suo primo cd dedicato alle Cantate e Sonate con flauto di Alessandro Scarlatti e nel 2014 la prima registrazione assoluta delle Sette Sonate di Leonardo Leo per flauto e basso continuo.
Entrambi i cd sono editi da Stradivarius. L’Ensemble ha inaugurato la trentesima edizione del Festival Cusiano di Musica Antica e ha suonato per la stagione estiva dell’Opera Giocosa di Savona.
Le Sonate di Leonardo Leo sono state eseguite in prima esecuzione moderna il 6 settembre 2013 nell’ambito del Festival barocco “Leonardo Leo” a S. Vito dei Normanni.

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14 gennaio, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 17 al 23 novembre 2014

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Nicola Bonifacio Logroscino

Nicola Bonifacio Logroscino

Questi gli appuntamenti previsti dal 17 al 23 novembre 2014:

Martedì 18 novembre, alle ore 18.00 (Turno B), con replica venerdì 21 novembre, alle ore 20.30 (Turno C) e domenica 23 novembre, alle ore 17.00 (Turno F), al Teatro di San Carlo, per la stagione d’Opera e Balletto 2013-2014, allestimento di Salome, dramma musicale in un atto di Richard Strauss, sul libretto di Hedwig Lachmann, dal poema di Oscar Wilde

Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Gabriele Ferro
Regia: Manfred Schweigkofler
Scene: Nicola Rubertelli
Costumi: Kathrin Dorigo
Luci: Claudio Schmid
Coreografia: Valentina Versino
Assistente alla regia: Franz Braun
Scenografo Collaboratore: Pasqualino Marino

Personaggi ed interpreti

Erode: Kim Begley
Erodiade: Natascha Petrinsky
Salome: Annemarie Kremer
Jochanaan: Markus Marquardt
Narraboth: Wookyung Kim
Un paggio di Erodiade: Jurgita Adamonyte
Cinque Giudei: Karl Ebner, Enzo Peroni, Cristiano Olivieri, Rouwen Huther, Karl Huml
Due Nazareni: Roberto Holzer, Nicolò Ceriani
Due Soldati: Christian Hübner, Francesco Musinu
Un Cappadoce: Javid Samadov
Uno Schiavo: Antonio Mezzasalma

Costo del biglietto

Intero: da 130 a 50 Euro
Ridotto: da 120 a 45 Euro (titolari Carte dei programmi di Membership, gruppi di almeno 10 persone membri di enti, CRAL ed associazioni convenzionati con il Teatro di San Carlo)
Giovani under 30 (palchi laterali): 30 Euro

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Mercoledì 19 novembre, alle ore 18.00, nella sala Chopin (piazza Carità, 6), per i “Pomeriggi in Concerto” di Napolinova, concerto dal titolo “La Canzone Napoletana elaborata al pianoforte”, a cura di Patrizio Marrone, con la partecipazione dei pianisti Giseppe Di Lorenzo, Eugenio Fels, Bernadette Grana, Patrizio Marrone, Carlo Mormile, Leandro Nicolella, Massimo Russo

Ingresso libero
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Mercoledì 19 novembre, alle ore 20.30, nella Chiesa Evangelica Luterana (v. Poerio, 5) per i “Concerti di Autunno”, recital del duo formato da Christian Sebastianutto (violino) e Sebastian Di Bin (pianoforte)

Programma

Franz Liszt:
Studio n. 2 “Molto vivace” in la minore
Studio n. 5 “Fuochi fatui” in si bemolle maggiore
Studio n. 6 “Vision” in sol minore

(dai Dodici studi di esecuzione trascendentale)

S. Prokofiev: Sonata in fa minore per violino e pianoforte op. 80, n. 1

Henryk Wieniawski: Fantasia su temi del Faust di Gounod op. 20

Ingresso libero
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Giovedì 20 novembre, alle ore 18.30, presso la Parrocchia di San Luca e Santi Eutichete ed Acuzio (Via Miliscola, 135 – Pozzuoli), l’associazione Italo-Germanica di Napoli propone l’evento “Pozzuoli incontra Berlino” concerto di beneficenza dell’ Ensemble BerlinNapoli (formato da musicisti della Deutsche Oper Berlin e del Teatro di San Carlo di Napoli), diretti da Bernd Teichgräber, con la partecipazione di Carolina Dawabe Valle (soprano) e Daniela del Monaco (contralto)

Programma

J. S. Bach: Cantata Ich habe genug (È quanto mi basta) in mi minore BWV 82a per soprano, flauto traverso, 2 violini, viola e basso continuo

G. B. Pergolesi: Stabat Mater per orchestra d’archi, soprano e contralto

Ingresso libero con contributo a piacere
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Giovedì 20 novembre, alle ore 20.30 (Turno S), con replica sabato 22 novembre, alle ore 18.00 (Turno P), al Teatro di San Carlo, per la stagione sinfonica 2014-2015, concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Muhai Tang, con la partecipazione del pianista Rudolf Buchbinder

Programma

W. A. Mozart: Rondò in re maggiore, per pianoforte e orchestra, K. 382

L. van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bemolle maggiore, op. 73 “Imperatore”
Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68 “Pastorale”

Costo del biglietto

Intero: da 60 a 30 Euro
Ridotto: da 54 a 27 Euro (titolari Carte dei programmi di Membership, gruppi di almeno 10 persone membri di enti, CRAL ed associazioni convenzionati con il Teatro di San Carlo)
Giovani under 18 (palchi laterali): 12 Euro

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Giovedì 20 novembre, alle ore 21.00, nell’Auditorium di Castel S. Elmo, per la stagione in abbonamento 2014-2015 dell’Associazione Alessandro Scarlatti, nell’ambito della chiusura del ciclo “Musica per gli ultimi giorni dell’Umanità” concerto del pianista Bruno Canino con la partecipazione di Andrea de Goyzueta (voce recitante)

Programma

L. Janáček: “Nella nebbia”

Richard Strauss: Pezzi op. 3, n.1 e n.5

A. Berg: Sonata n. 1

A. Schoenberg: 5 pezzi op.23

E. Wolf-Ferrari
Melodia op. 14 n. 1
Capriccio op. 14 n. 2

B. Bartók: Sei danze in ritmo bulgaro

Costo del biglietto

Platea I settore: 25 Euro
Platea II settore: 20 Euro
Platea III settore
Intero: 15 Euro
Giovani: 8 Euro

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Sabato 22 novembre, alle ore 18.45, nella chiesa di San Diego dell’Ospedaletto (via Medina, 3), per la XVII edizione del Festival di Musica da Camera, organizzato dall’associazione Napolinova, concerto con la partecipazione di Massimo Buonocore (clarinetto), Gaetano Varriale (fagotto), Laura Cozzolino e Margherita Coraggio (pianoforti)

Programma

F. Mendelssohn-Bartholdy: Konzertstück n. 2 op. 114

M. Glinka: Trio Pathétique per clarinetto, fagotto e pianoforte

C. Debussy: Première rhapsodie per clarinetto e pianoforte

J. Horovitz: Sonatina

Costo del biglietto: 3 Euro
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Sabato 22 novembre, alle ore 19.00, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), per l’ “Autunno Musicale” della Nuova Orchestra Scarlatti, “Tango”, concerto degli archi della Nuova Orchestra Scarlatti, diretti da Filippo Arlìa, con la partecipazione del fisarmonicista Cesare Chiacchiaretta

In programma musiche di Bacalov e Piazzolla

Costo del biglietto: 14 Euro
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Sabato 22 novembre, alle ore 20.30, nella chiesa di S. Anna dei Lombardi (Piazza Monteoliveto), per la rassegna “Musica nei luoghi sacri”, concerto dell’Ensemble Barocco di Napoli formato da Tommaso Rossi e Raffaele Di Donna (flauti), Marco Vitali (violoncello) e Patrizia Varone (clavicembalo), con la partecipazione del soprano Valentina Varriale

In programma alcune cantate sacre per soprano, flauto e basso continuo di Georg Philipp Telemann

Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti con prenotazione obbligatoria

Info e prenotazioni
800 600 601
dai cellulari e dall’estero
+39 06 39 96 76 50
(dal lunedì al venerdì: 9.00 – 18.00; sabato 9.00 -14.00)
www.cantasuonaecammina.it

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Sabato 22 novembre, alle ore 20.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), nell’ambito della I edizione del Festival Internazionale di Musica Antica “Soave sia il vento”, curato dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, allestimento di “Iole”, serenata a tre voci con strumenti, di Nicola Antonio Porpora, con la partecipazione di Anna Carbonera (soprano), Teresa Iervolino (contralto) e Iosu Yeregui (basso), accompagnati dall’ensemble Concerto de’ Cavalieri, diretto da Marcello di Lisa

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Si consiglia di prenotare al numero verde 800454229 a partire dalle ore 10 di venerdì 21 novembre
.

Prima del concerto sarà possibile visitare la mostra “Tanzio da Varallo incontra Caravaggio. Pittura a Napoli nel primo Seicento”.
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Domenica 23 novembre, alle ore 11.30, nell’Auditorium del Museo Duca di Martina (v. A. Falcone, 171), inaugurazione della IV edizione della rassegna “Concerti in Villa Floridiana”, organizzata dall’Associazione Golfo Mistico, con il concerto dell’Orchestra d’archi della Floridiana (violino principale Salvatore Lombardo), diretta da Andrea Guerrini.

Programma

H. Purcell: Suite per archi (da “The Fairy-Queen)

W. A. Mozart: Serenata notturna in re maggiore KV 239

F. Mendelssohn-Bartholdy: Sinfonia n. 7 in re minore

G. Holst: Brook Green Suite per orchestra d’archi

P. Warlock: Capriol Suite per orchestra d’archi

Costo del biglietto

10 Euro (solo concerto)
12 Euro (concerto con visita guidata al Museo)
12 Euro (concerto con aperitivo)

Abbonamento per 10 concerti: euro 80.00
Abbonamento per 10 concerti riservato alle Associazioni: euro 70.00 (minimo acquisto 10 abbonamenti)

Info:
www.polomusealenapoli.beniculturali.it
www.golfomistico.it

Prenotazioni:
golfo.mistico@libero.it
sspsae-na.martina@beniculturali.it
Tel. 329 7777975; 081 5788418; 0815781776

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Domenica 23 novembre, alle ore 11.30, presso la “Sala Filangieri” dell’Archivio di Stato di Napoli (piazzetta Grande Archivio, 5), per i “Concerti dell’Archivio”, organizzati dall’Associazione Napolinova, concerto dal titolo “Incontri d’archetti: il violino e il violoncello” con la partecipazione del duo formato da Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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15 novembre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Auditorium Castel S. Elmo, Campania, Chiesa Luterana, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, musica sinfonica, Napoli, Prima del concerto, Regioni, Sale da concerto, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 2 maggio Alessandro Scarlatti compie 352 anni

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Dopo il successo delle passate edizioni, il 2 maggio è diventato un appuntamento fisso per celebrare l’anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti, uno dei compositori barocchi più celebrati ma meno eseguiti e conosciuti, vittima probabilmente della maggiore fama del brillante figlio Domenico.
Nella Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, alle ore 20.00, nell’ambito dei concerti organizzati dall’Associazione Alessandro Scarlatti, l’Ensemble Barocco di Napoli sarà protagonista di “352 candeline per Alessandro Scarlatti” , proponendo arie e concerti di ampie dimensioni, vocali e strumentali, con la presenza accanto alla voce degli archi e di due flauti solisti; questo patrimonio musicale poco conosciuto proviene dalla collezione dell’Abate Fortunato Santini custodita nella biblioteca di Münster, che è tra le raccolte di manoscritti scarlattiani più ricca al mondo, seconda solo al Conservatorio San Pietro a Majella.

Il concerto è fuori abbonamento; i biglietti, del costo di 5 Euro, andranno in vendita un’ora prima dell’inizio del concerto presso la Chiesa dei Santi Marcellino e Festo
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Giornata celebrativa di Alessandro Scarlatti nel 352° anniversario della nascita

Mercoledì 2 maggio, ore 20.00 – Chiesa dei Santi Marcellino e Festo

Alessandro Scarlatti (1660-1725)

Sonata VII in re maggiore per flauto, due violini e basso continuo
Sconsolato rusignolo, aria per soprano, flautino, violini, viola e basso continuo
Sonata in fa maggiore per flauto e basso continuo
Antri voi d’un core amante aria per soprano, due flauti, archi e continuo
Sonata in la maggiore per due flauti, due violini e basso continuo
Quella pace gradita cantata per sorano, violino, flauto, violoncello, e basso continuo
Begl’occhi del mio ben, aria per la sig.ra Faustina

Ensemble Barocco di Napoli
Lene Langballe, flauto dolce
Nicholas Robinson, violino
Marco Piantoni, violino
Rosario Di Meglio, viola
Eva Sola, violoncello
Giorgio Sanvito, contrabbasso
Ugo Di Giovanni, arciliuto
Patrizia Varone, clavicembalo

Valentina Varriale, soprano
Tommaso Rossi, flauto dolce e concertazione

Ensemble Barocco di Napoli
L’Ensemble Barocco di Napoli è stato costituito su iniziativa di Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito il 2 maggio del 2010 in occasione del 350° anniversario della nascita di “A.Scarlatti”.
Il gruppo è costituito da musicisti da anni attivi nelle più importanti compagini musicali napoletane(Orchestra del Teatro San Carlo, I Turchini di Antonio Florio, Ensemble Dissonanzen), con una serie di collaborazioni di rilievo internazionale nelsettore della musica antica (Concerto Italiano, Ensemble Aurora, Il Complesso Barocco Dolce & Tempesta).
Il suo primo cd, dedicato alle Sonate e Cantate con flauto di Alessandro Scarlatti è appena stato pubblicato.

Tommaso Rossi
Tommaso Rossi si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Napoli, perfezionandosi in seguito con Mario Ancillotti presso la Scuola di musica di Fiesole, dove ha conseguito il diploma finale con il massimo dei voti.
Laureatosi con lode in storia della musica presso l’Università “Federico II” di Napoli, ha conseguito il diploma di flauto dolce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Paolo Capirci presso il Conservatorio di Latina. Partecipa stabilmente all’attività concertistica e discografica de I Turchini di Antonio Florio con cui ha inciso per OPUS 111, Naïve, Eloquentia e Dynamic e ha suonato in qualità di solista in numerosi Festival Internazionali (Utrecht, Barcellona, Schleswig-Holstein, Siviglia, Brema, Ambronnay, Lisbona, Halle, Bruxelles, Città del Messico, Parigi, Il Cairo, Rabat, Madrid, Bergen, Vienna, Bruxelles, Settembre Musica di Torino, Accademia di Santa Cecilia, Amici della Musica di Palermo, Teatro S. Carlo, Associazione A. Scarlatti, GOG, Amici della Musica di Perugia, Festival di Zagabria, Accademia Filarmonica di Verona).
È uno dei soci fondatori e presidente dell’Associazione Dissonanzen di Napoli. Con L’Ensemble Dissonanzen ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali quali Ravello Festival, Festival Time Zones, Traiettorie di Parma, Ravenna Festival, Amici della Musica di Modena, Associazione Scarlatti di Napoli, GOG di Genova, Guggenheim Museum di New York, Festival del Cinema italiano di Annecy, Festival di Salisburgo. Con l’Ensemble Dissonanzen ha inciso per Niccolò e con la Mode Records di New York.
È docente di flauto dolce presso il Conservatorio di Musica di Cosenza. Suoi contributi sono apparsi sulle riviste SuonoSud, Meridione e l’Acropoli.

Valentina Varriale
Valentina Varriale, diplomatasi brillantemente e laureatasi con lode al Conservatorio S. Pietro Majella di Napoli, ha cominciato molto giovane la carriera solistica.
Ha cantato nei principali teatri italiani ed europei sotto la direzione di R. Alessandrini, O. Dantone, J. Savall, F. Bonizzoni, I Sonatori della Gioiosa Marca e collabora stabilmente con I Turchini di A. Florio esibendosi in numerosi festival ( Beaune, Montpellier, Pergolesi-Spontini, Santiago deCompostela, Citè de la Musique, Theatre des Champs- Elyseè, …).
Ha inciso per la Opus 111, la Eloquentia , la Berlin Classic e la Glossa ed è vincitrice di diversi concorsi internazionali di canto.
Particolarmente interessata al repertorio barocco ha seguito masterclass del soprano Roberta Invernizzi ed ha partecipato a corsi di alto perfezionamento tenuti da grandi personalità del panorama lirico internazionale quali Mirella Freni, Lella Cuberli e la June Anderson, mentre continua regolarmente a perfezionarsi sotto la guida del soprano Maria Ercolano.

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30 aprile, 2012 Posted by | Associazione "A. Scarlatti", Conservatorio "S.Pietro a Majella", Musica, Musica classica, Napoli | , , , , , , | Lascia un commento

Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre la seconda parte di “Namusica” per la rassegna “Napoli Città Viva *Estate 2011 – L’energia della cultura”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Ospitata nell’accogliente spazio della neoriattata e riaperta al pubblico Casina Pompeiana, piccolo gioiello architettonico sottratto al degrado urbano all’interno del settecentesco Real Cammino Borbonico, prosegue “Namusica”, al suo secondo e ultimo weekend, dal 30 settembre al 2 ottobre, all’insegna della buona musica dal vivo, tra diverse declinazioni e codici sonori che spaziano dal jazz alla tradizione barocca, classica e contemporanea, volti alla sperimentazione e alla contaminazione di differenti linguaggi melodici e ritmici, senza mai tradire le ascendenze originarie dei vari generi e repertori.
L’iniziativa, che cade all’interno della kermesse “Napoli Città Viva *Estate 2011 – L’energia della cultura”, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, risponde all’esigenza e al desiderio di associazioni culturali, da anni attive nel settore musicale a Napoli e non solo, quali Dissonanzen, Progetto Sonora, Ensemble Barocco di Napoli, Circolo Artistico Ensemble, Arte di Improvvisare, intenzione – si diceva – in una più ampia ottica progettuale e di collaborazione tra vari soggetti, di offrire al pubblico partenopeo, alla platea di turisti, agli addetti ai lavori e ai semplici amanti della buona musica, una serie di performance, occasioni di ascolto e d’incontro in un comune territorio d’interesse.
Fil rouge di questi appuntamenti è un ponte ideale tra modernità e tradizione, tra l’antico e l’attuale, da una parte grazie all’estro e al virtuosismo improvvisativi degli interpreti che saranno protagonisti, gli uni accanto agli altri, dei tre concerti; dall’altra, mediante il dialogo stesso che si crea abitualmente in scena tra loro.
L’arte improvvisativa, dunque, come fulcro e comun denominatore di queste sei serate, prassi avita come la musica stessa, che trasversalmente riesce a far nascere un perfetto e insospettabile sodalizio tra passato e presente e, al contempo, a gettare un raccordo inscindibile tra pubblico e strumentista, tra ascolto ed esecuzione, in un prezioso gioco di staffette, rimandi, variazioni tematiche, mutazioni ritmiche e sonore.
Su un tale humus non può non fiorire una sintassi musicale ricca, polisemica, senza steccati, in cui la classicità è sdoganata dalla sua aura per così dire ‘elitaria’ e la contemporaneità non è tanto distante dal repertorio più tradizionale.
In tal modo, pentagrammi del ’700, in tutta la loro modernità, vengono riletti e rivissuti alla luce di nuove istanze jazzistiche e delle attuali esigenze estetiche; improvvisazioni rinascimentali e barocche possono convivere accanto a interpretazioni di compositori d’oggi e a danze e canti della tradizione popolare del Sud Italia in un’eclettica, equilibrata e caleidoscopica miscellanea di suoni, ritmiche e cadenze differenti.

I tre live set del prossimo fine settimana:

Venerdì 30 settembre, ore 20.30 – Arte d’improvvisare
Un progetto di Francesco D’Errico.
La Formazione: Roberto Grisley musicologo; Giulio Martino, sax; Francesco D’Errico, pianoforte; Dario Guidobaldi, batteria.

Sabato 1 ottobre, ore 20.30 – Sax experience
Sonora Network Ensemble diretto da Eugenio Ottieni.
La Formazione: Domenico Luciano, sax; Eugenio Catone pianoforte.

Domenica 2 ottobre ore 20.30 – Tarantoday
Un progetto di Dario Candela.
Circolo Artistico Ensemble formato da: Luca Iovine, clarinetto; Giuseppe Carotenuto, violino; Manuela Albano, violoncello; Dario Candela, pianoforte; Francesco Manna, percussioni.

Ingresso ai concerti: 10 Euro

http://www.comune.napoli.it
infoline: 348/7745726

Ufficio Stampa “Namusica”
Victoriano Papa
cell.: 333/2824262,
e-mail: victorianopapa@alice.it
siti web: www.progettosonora.com, www.dissonanzen.it

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28 settembre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Concerti, Musica, Napoli, Prima del concerto | , , , , , , , | Lascia un commento

Da venerdì 23 settembre a domenica 2 ottobre “Namusica”, sei serate di musica dal vivo, nell’ambito della rassegna “Napoli Città Viva *Estate 2011 – L’energia della cultura”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Ospitata nell’accogliente spazio della neoriattata e riaperta al pubblico Casina Pompeiana, piccolo gioiello architettonico sottratto al degrado urbano all’interno del settecentesco Real Cammino Borbonico (Villa Comunale), parte “Namusica”, due weekend, quelli dal 23 al 25 settembre e dal 30 settembre al 2 ottobre, all’insegna della buona musica dal vivo, tra diverse declinazioni e codici sonori che spaziano dal jazz alla tradizione barocca, classica e contemporanea, volti alla sperimentazione e alla contaminazione di differenti linguaggi melodici e ritmici, senza mai tradire le ascendenze originarie dei vari generi e repertori.
L’iniziativa, che cade all’interno della kermesse “Napoli Città Viva *Estate 2011 – L’energia della cultura”, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, risponde all’esigenza e al desiderio di associazioni culturali, da anni attive nel settore musicale a Napoli e non solo, quali Dissonanzen, Progetto Sonora, Ensemble Barocco di Napoli, Circolo Artistico Ensemble, Arte di Improvvisare, intenzione – si diceva – in una più ampia ottica progettuale e di collaborazione tra vari soggetti, di offrire al pubblico partenopeo, alla platea di turisti, agli addetti ai lavori e ai semplici amanti della buona musica, una serie di performance, occasioni di ascolto e d’incontro in un comune territorio d’interesse.
Fil rouge di questi appuntamenti è un ponte ideale tra modernità e tradizione, tra l’antico e l’attuale, da una parte grazie all’estro e al virtuosismo improvvisativi degli interpreti che saranno protagonisti, gli uni accanto agli altri, dei sei concerti; dall’atra, mediante il dialogo stesso che si crea abitualmente in scena tra loro.
L’arte improvvisativa, dunque, come fulcro e comun denominatore di queste sei serate, prassi avita come la musica stessa, che trasversalmente riesce a far nascere un perfetto e insospettabile sodalizio tra passato e presente e, al contempo, a gettare un raccordo inscindibile tra pubblico e strumentista, tra ascolto ed esecuzione, in un prezioso gioco di staffette, rimandi, variazioni tematiche, mutazioni ritmiche e sonore.
Su un tale humus non può non fiorire una sintassi musicale ricca, polisemica, senza steccati, in cui la classicità è sdoganata dalla sua aura per così dire ‘elitaria’ e la contemporaneità non è tanto distante dal repertorio più tradizionale.
In tal modo, pentagrammi del ’700, in tutta la loro modernità, vengono riletti e rivissuti alla luce di nuove istanze jazzistiche e delle attuali esigenze estetiche; improvvisazioni rinascimentali e barocche possono convivere accanto a interpretazioni di compositori d’oggi e a danze e canti della tradizione popolare del Sud Italia in un’eclettica, equilibrata e caleidoscopica miscellanea di suoni, ritmiche e cadenze differenti.

I sei live set:

Venerdì 23 settembre, ore 20.30 – NOVAngelus Antiche e moderne improvvisazioni
Un progetto di Tommaso Rossi
Ensemble Dissonanzen formato da: Tommaso Rossi, flauti; Marco Sannini, tromba; Canio Lucia, clarinetto basso; Francesco D’Errico, synth e tastiere; Stefano Costanzo, batteria e percussioni.

Sabato 24 settembre, ore 20.30 – Il soffio di Partenope
Ensemble Barocco di Napoli
Musiche di Coreno, Mancini, Sammartini.
La Formazione: Tommaso Rossi e Raffaele Di Donna, flauti; Marco Vitali, violoncello; Patrizia Varone, clavicembalo.

Domenica 25 settembre, ore 20.30 – Cambiamo l’Aria
Un progetto di Marco Sannini.
La Formazione: Marco Sannini, tromba e flicorno; Marco Pezzenati, vibrafono; Marco de Tilla, contrabbasso; Stefano Costanzo, batteria.

Venerdì 30 settembre, ore 20.30 – Arte d’improvvisare
Un progetto di Francesco D’Errico.
La Formazione: Roberto Grisley musicologo; Giulio Martino, sax; Francesco D’Errico, pianoforte; Dario Guidobaldi, batteria.

Sabato 1 ottobre, ore 20.30 – Sax experience
Sonora Network Ensemble diretto da Eugenio Ottieni.
La Formazione: Domenico Luciano, sax; Eugenio Catone pianoforte.

Domenica 2 ottobre ore 20.30 – Tarantoday
Un progetto di Dario Candela.
Circolo Artistico Ensemble formato da: Luca Iovine, clarinetto; Giuseppe Carotenuto, violino; Manuela Albano, violoncello; Dario Candela, pianoforte; Francesco Manna, percussioni.

Ingresso ai concerti: 10 Euro

http://www.comune.napoli.it
infoline: 348/7745726

Ufficio Stampa “Namusica”
Victoriano Papa
cell.: 333/2824262,
e-mail: victorianopapa@alice.it
siti web: www.progettosonora.com, www.dissonanzen.it

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19 settembre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Napoli | , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 2 agosto l’Ensemble Barocco di Napoli omaggia Cherubino Coreno nel suo paese natale

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Martedì 2 agosto, alle ore 21.00, nella chiesa di Santa Margherita a Coreno Ausonio (FR), l’Ensemble Barocco di Napoli, formato da Tommaso Rossi (flauto dolce e traverso), Raffaele Di Donna (flauto dolce e traverso), Marco Vitali (violoncello), Ugo Di Giovanni (arciliuto) e Patrizia Varone (clavicembalo), terrà un concerto dal titolo “Il soffio di Partenope – Cherubino Coreno, tra Napoli e Londra”.
Durante il concerto saranno proposte, in prima esecuzione moderna, le Sonate per due flauti e basso del flautista, oboista e compositore Cherubino Coreno.

Pubblicate a Londra, probabilmente nel 1750, dall’editore Waylett, le Six Sonatas for two German Flutes or two violins with a thourough bass composed by Sig.r Cherubino Corena (sic) of Naples, rappresentano l’unica opera musicale finora nota, dell’oboista e flautista Cherubino Coreno, già allievo e poi docente di strumenti a fiato presso il Conservatorio Santa Maria di Loreto.
Scritti in uno stile vivace, senza indulgere a impervie difficoltà tecniche, ma prediligendo una scrittura delicata e gradevole, specie negli adagi, la musica di Coreno si inserisce a pieno titolo in quella fase di passaggio tra lo stile del primo Settecento e lo stile classico del XVIII secolo inoltrato, che viene definito “stile galante”.

Programma

Cherubino Coreno (1706-1764): Sonata I in re maggiore per due flauti e basso continuo

Giuseppe Sammartini (1695-1750): Triosonata in re minore per due flauti e basso continuo

Cherubino Coreno: Sonata III in sol minore per due flauti e basso continuo

Francesco Mancini (1672-1737): Sonata IV per flauto e basso continuo

Cherubino Coreno: Sonata V in sol maggiore per due flauti e basso continuo

Ensemble Barocco di Napoli

L’Ensemble Barocco di Napoli è stato costituito nel 2010 su iniziativa di Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito con grande successo di pubblico il 2 maggio dello scorso anno in occasione del 350° anniversario della nascita di A. Scarlatti.
Il gruppo è costituito da musicisti da anni attivi nelle più importanti compagini musicali napoletane
(Orchestra del Teatro San Carlo, I Turchini di Antonio Florio, Ensemble Dissonanzen), con una serie di collaborazioni di rilievo internazionale (Concerto italiano, Dolce & Tempesta, Ensemble Aurora, Il Complesso barocco, Dolce & Tempesta, Accademia Montis Regalis ecc.).
È in preparazione la prima pubblicazione del gruppo dedicata alle cantate con i flauti di Alessandro Scarlatti.

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31 luglio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Lazio, Musica classica, Musica da camera, Prima del concerto | , , , , , , | Lascia un commento

   

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