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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Il Teatro Sancarluccio di Napoli rischia la chiusura – appello di Egidio Mastrominico


Cari Angeli, il Teatro Sancarluccio chiude il 10 luglio senza il Vostro aiuto!

Questo appello è a tutti coloro che vorremmo definire Angeli e che possono e vogliono riconoscere e sostenere l’impegno civile e creativo e la validità artistica e culturale del Sancarluccio nella sua quarantennale opera a Napoli ed in Italia, visto che da anni questa fucina di artisti e di progetti culturali versa in stato di abbandono e noncuranza istituzionale.
Il minimo sostegno statale, una scellerata politica culturale regionale, provinciale e comunale portata avanti da anni dalle amministrazioni di tutti i colori, il ritardo mortale degli enti regionali nell’erogare gli ancor più minimi contributi concessi a fronte di investimenti annuali, che comunque non permettono neanche una parziale e approssimativa copertura della gestione ordinaria dello spazio, il mancato riconoscimento in ambito regionale della specificità e della storicità del Sancarluccio, la totale mancanza di sostegno degli enti locali (Provincia e Comune), le difficoltà avute per le note vicende della scomparsa del suo Patron, minacciano inesorabilmente l’esistenza di questo storico spazio, che ha significato e tutt’oggi significa per tanti artisti e gruppi di teatro possibilità di creazione, sperimentazione e ricerca teatrale, circuito di spettacoli innovativi ed originali, incontro del professionismo teatrale con giovani spettatori e formazione del pubblico ai linguaggi del teatro contemporaneo.
(vedi la storia su www.teatrosancarluccio.com)

Cosa gli Angeli devono sapere:
Il Sancarluccio è un teatro di circa 80 posti che nonostante la crisi presenta una media di 3000 spettatori all’anno e di 20 spettacoli ospitati a stagione (nelle ultime cinque stagioni), a cui si affiancano eventi musicali, concerti, laboratori e stages nonché presentazioni, mostre e ospitalità di festivals; tutto ciò è testimonianza di una realtà artistica in crescita aperta a tutti.
Eppure, in un momento come quello attuale di forti pressioni economiche, le difficoltà sono date in massima parte dall’ impossibilità (dato la situazione sopraesposta) di ottemperare al notevole sforzo finanziario di sostenere il fitto dello spazio (fitto aumentato a scadenza annuale negli ultimi 5 anni fino a 3.100,00 euro mensili) minandone così l’esistenza inesorabilmente.
Ad ottobre il teatro non riaprirà se non riusciamo a convogliare entro l’8 luglio l’aiuto di almeno 6000 di voi disposti a sottoscrivere una donazione.
Vi preghiamo di continuare a leggere per saperne di piu’, ma intanto…
… Chi sono gli Angeli?

Gli Angeli non sono solo gli amici del Sancarluccio, che ne conoscono ed apprezzano la storia e la sfida di resistenza nel corso di quattro decadi (dal 1972 ad oggi) ed a cui per istintiva empatia e per rispetto della storia importa della sua sopravvivenza.
Gli Angeli che cerchiamo sono anche tra coloro che hanno voglia di vedere uno spazio di cultura –ovunque su questo pianeta- vivere e prosperare nel suo ruolo insostituibile di coscienza civile e di tutela del patrimonio più importante degli esseri umani: la capacità di essere creativi e la libertà interiore che arriva all’individuo da questa capacita’.
Gli Angeli che possono aiutare il Sancarluccio sono tra coloro che vogliono vedere Napoli rinascere ad una vita sociale e politica equa e trasparente, con una classe dirigente davvero in ascolto della pluralità dell’offerta culturale cittadina, ed attenta a valorizzarne, rispettarne e tutelarne la diversità in modi concreti.
I nostri Angeli sono anche tra coloro che difendono il patrimonio artistico di Napoli non come un archivio decadente che va messo in naftalina per salvarlo dalle tarme, ma come un laboratorio di avvenimenti ed accadimenti vivo e pulsante, che si fortifica e si arricchisce grazie al nutrimento della partecipazione e della presenza della collettività.

Un Angelo potrebbe poi essere:
chi da poco ha scoperto quanto fa emozionare il buon teatro o qualcuno che coltiva segretamente il bisogno di accedere a quel processo di autoconoscenza che regala il fare teatro in qualsiasi ruolo o colei/colui che coltiva un sogno creativo da proiettare in uno spazio fisico, che potrebbe essere il Sancarluccio.
O più pedestremente il nostro Angelo abita a Chiaia e preferirebbe comunque avere un teatro nel quartiere, uno spazio di cultura ed aggregazione sana e vitale e non un ennesimo esercizio commerciale qualunque.
Tutti i nostri Angeli in ogni caso dovrebbero essere d’accordo su una cosa: che un teatro è una risorsa per lo spirito e che far morire un spazio teatrale che vuole esistere e resistere è un gesto di profonda inciviltà che impoverisce la società tutta che lo permette.

Se credi di poter essere un Angelo, per favore contattaci

Per Istruzioni per la donazione
chiama il 347 6880829 oppure
scrivi a sancarluccio@teatrosancarluccio.com

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5 luglio, 2012 Posted by | Musica, Teatro, Teatro "Sancarluccio" | | Lascia un commento

Sabato 11 e domenica 12 giugno concerto del coro “Agape Fraterna” nella Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sabato 11, con replica domenica 12 giugno, nella Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola (Abside), alle ore 19.45, concerto del coro “Agape Fraterna”, diretto e accompagnato all’organo da Rosa Montano, con la partecipazione di Egidio Mastrominico (violino)

Ingresso libero

Programma

G. Frescobaldi
Ave Maris Stella (versetto all’organo)
Ave Maris Stella (melodia gregoriana)

dal Laudario 91 di Cortona: Altissima Luce

G. G. Gorczycki: Omni die dic Mariae

G.Caccini: Ave Maria

J. Arcadelt: Ave Maria (organo solo)

G. F. Haendel: Cantate Domino

W. A. Mozart: Ave Verum

N. Matteis: Aria amorosa a violino e basso

F. Liszt: Zur Trauung (Ave Maria)
solista: Filomena Scala, soprano

E. Satie: Messe des Pauvres

G.Fauré: Messe Basse
solista: Filomena Scala, soprano

M. Frisina: Madre Fiducia Nostra

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11 giugno, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Canto, Musica, Musica classica, Napoli | , , , | Lascia un commento

L’Ensemble “Le Musiche da Camera” ospite di Emozioni a Napoli 2011 propone brani di raro ascolto del Settecento napoletano

Il Settecento a Napoli fu, almeno dal punto di vista musicale, una stagione irripetibile, per la quantità e la qualità degli autori presenti nella città partenopea, molti dei quali provenivano da ogni angolo d’Italia e d’Europa.
Non ci si deve stupire, quindi, se a distanza di quasi tre secoli, da biblioteche polverose o da collezioni private, continuano ad emergere partiture di buona fattura, la cui paternità risale a musicisti, oggi praticamente ignoti, ma che all’epoca ricoprivano prestigiosi incarichi.
Fra le compagini che, negli ultimi due decenni, si sono distinte nel evidenziare brani di compositori locali o napoletani di adozione, attivi nei secoli XVII e XVIII, un posto di riguardo è occupato dall’Ensemble “Le Musiche da Camera”, al quale si deve, tra l’altro, sia il recupero dei trii di Emanuele Barbella, sia un approfondimento riguardante gli “intermezzi” (composizioni create per essere eseguite fra un tempo e l’altro delle opere serie) di Feo, Sarro e Vinci.
Il gruppo è stato recentemente protagonista di un concerto, organizzato da Area Arte, tenutosi nella Chiesa del Pio Monte della Misericordia, nell’ambito della rassegna “Emozioni Napoli 2011”, incentrato su musiche sacre e profane di autori poco conosciuti, tutte in prima esecuzione moderna.
In apertura abbiamo ascoltato una Sonata di Pietro Marchitelli (1643-1729), nato in provincia di Chieti, che studiò al Conservatorio di S. Maria di Loreto, passato alla storia soprattutto per il suo virtuosismo violinistico.
Al proposito si narra che fece sfigurare addirittura il leggendario Corelli in visita a Napoli, ed inoltre fu componente delle orchestre più prestigiose della città, avendo spesso come direttore Alessandro Scarlatti, con il quale strinse una forte amicizia.
Sicuramente più noto, il napoletano Nicola Porpora (1686-1768), allievo di Gaetano Greco, che studiò al Conservatorio di S. Maria di Loreto.
Grazie alle sue opere si è guadagnato uno spazio importante nell’ambito del Settecento e anche la sua produzione sacra fu caratterizzata da una decisa impronta operistica, come si è potuto riscontrare anche nella Salve Regina in re maggiore, secondo pezzo in programma.
Nipote di Pietro Marchitelli era, invece, Michele Mascitti (1660 ca.-1760), che si spostò a Napoli per studiare con lo zio e, in seguito, entrò nell’organico della Reale Cappella in qualità di “violino soprannumerario”.
Durante la sua lunga esistenza cambiò spesso città, fino a raggiungere Parigi nel 1704, dove si stabilì definitivamente, acquisendo anche la cittadinanza francese.
La Sonata a tre in re maggiore, op. 4, n. 9, tratta da una raccolta pubblicata nel 1711, ha fornito una chiara idea dello stile che lo contraddistingueva.
Gli ultimi due brani, il Concerto per flauto e archi in sol maggiore e la Salve Regina, a voce sola con istromenti, appartenevano a Davide Perez, di origine spagnola, nato a Napoli esattamente tre secoli fa e morto a Lisbona nel 1778.
Fra i quattro musicisti considerati è sicuramente quello che ha sofferto l’oblio più clamoroso, se pensiamo che, attualmente, risulta tra i musicisti più importanti del Settecento europeo, grazie ad una produzione operistica e sacra, di livello così alto che, ai suoi tempi, era paragonato dai critici ad autori del calibro di Hasse e Jommelli.
Eppure, personalmente non lo avevamo mai sentito nominare (e pensiamo di essere in numerosa e ottima compagnia).
Per quanto riguarda l’esecuzione, l’Ensemble “Le Musiche da Camera”, costituito, per la parte vocale da Rosa Montano (mezzosoprano) e per quella strumentale da Renata Cataldi (flauto traversiere), Egidio Mastrominico (violino di concerto), Federico Valerio (violino), Fernando Ciaramella (viola), Leonardo Massa (violoncello), e Debora Capitanio (clavicembalo), ha dato vita ad un’esibizione di elevato spessore.
Particolarmente intensa è apparsa l’interpretazione del mezzosoprano Rosa Montano, impegnata nei due brani sacri, e di Renata Cataldi, solista nel concerto di Perez, ma anche gli altri componenti si sono dimostrati all’altezza di brani non facili da suonare.
Va ancora segnalato che tutti i pezzi si avvalevano della trascrizione curata da Egidio Mastrominico, tranne il concerto di Perez, la cui revisione era opera di Renata Cataldi.
In conclusione un concerto di grande interesse storico-musicale, tenutosi in una sede di grande prestigio, seppur acusticamente penalizzante, come la Chiesa del Pio Monte della Misericordia, dove è possibile ammirare lo splendido dipinto di Caravaggio intitolato “Sette Opere di Misericordia”.

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5 giugno, 2011 Posted by | Area Arte, Concerti, Ensemble da camera, Le musiche da camera, Musica, Musica da camera | , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 29 maggio l’Ensemble “Le Musiche da Camera” a Emozioni Napoli 2011

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Domenica 29 maggio, alle ore 17.00, nella chiesa del Pio Monte della Misericordia (v. Tribunali, 253), nell’ambito della rassegna Emozioni Napoli 2011, Vesuvio Teatro, in collaborazione con Area Arte presenta il concerto dell’Ensemble “Le Musiche da Camera” dal titolo “Salve Regina” con la partecipazione di Rosa Montano (mezzosoprano), Renata Cataldi (flauto traversiere), Egidio Mastrominico (violino di concerto), Federico Valerio (violino), Fernando Ciaramella (viola), Leonardo Massa (violoncello), Ottavio Gaudiano (contrabbasso) e Debora Capitanio (clavicembalo)

In programma musiche di Marchitelli, Porpora, Mascitti, Perez

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Per ulteriori informazioni
Area Arte
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via S.Pasquale a Chiaia, 49
Napoli
Tel.: 081-405000 – 081-426161
Cell.: 3472430342
e-mail: areaarte@lemusichedacamera.it;ensemble@lemusichedacamera.it
sito web: www.lemusichedacamera.it

Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia, 49
80121 Napoli
Tel: 081405000
Fax: 081426161
e-mail: sancarluccio@teatrosancarluccio.com
Sito web: www.teatrosancarluccio.com
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Musica sacra su testi mariani nel settecento napoletano (nota di Egidio Mastrominico)

“…Vanno distinte nettamente il canto d’uso e la musica d’arte: l’uno è il canto della Liturgia indirizzato precisamente a fomentare la divozione del popolo, l’altro è la Musica che la Chiesa permette per accrescere la pompa delle gran Solennità, la quale Musica non è tanto uno stimolo della devozione quanto un sacro trattenimento del popolo”. (Don Antonio Eximeno, da “Dell’ origine e delle regole della musica, 1774).
Significativa è la definizione delle differenze fra la musica Liturgica e la musica Sacra data dal gesuita Eximeno nel 1774, e particolarmente appropriata alla presentazione del programma del concerto proposto. Verranno eseguite infatti opere di ispirazione Mariana basate sull’antifona “Salve Regina” e composte da alcuni dei maggiori compositori del Settecento Napoletano.
La Salve Regina è l’ incipit dell’ultima e più popolare delle quattro antifone mariane (Alma Redemptoris mater, Ave Regina Coelorum, Regina Coeli laetare, Salve Regina) ed ebbe enorme fortuna nella musica religiosa del XVIII sec. intonata prevalentemente nella forma del mottetto solistico per voce ed archi, forma che ebbe un contributo specifico dalla scuola napoletana nella prima metà del Settecento.
Le Salve Regina presentate per voce sola ed archi sono di Nicola Porpora sommo esponente della vocalità settecentesca di scuola napoletana, e quella inedita di Davide Perez, del quale nel 2011 ricorre il 300° anniversario della nascita
A contrappuntare la sezione vocale saranno eseguite tre opere strumentali: in apertura una sonata di Pietro Marchitelli violinista della Cappella Reale napoletana, il famoso “Petrillo” che, si racconta, fece sfigurare il sommo Corelli nel suo soggiorno napoletano, ancora poi una Sonate a tre per due violini e continuo, dal carattere arcaicamente “corelliano”, composta dal violinista-compositore napoletano Michele Mascitti, nipote del Marchitelli ed anch’egli in organico alla Cappella Reale napoletana ed in seguito attivo ed apprezzato a Parigi.
Chiude la proposta strumentale un’altra rarità assoluta, il concerto per Flauto traversiere ed archi di Davide Perez.

Programma

P. Marchitelli (1643-1729): Sonata* (dalle 14 sonate 1743)

N. Porpora (1686-1768): Salve Regina in re maggiore a canto solo con archi e basso continuo

M. Mascitti: (1660 ca. – 1760): Sonata a tre in re maggiore, op. 4, n. IX

D. Perez:
Concerto per flauto e archi in sol maggiore (prima esecuzione moderna) §
Salve Regina, a voce sola con istromenti (prima esecuzione moderna)
*

* Trascrizione moderna a cura di Egidio Mastrominico
§ Trascrizione moderna a cura di Renata Cataldi

Ensemble “Le Musiche da Camera”
Costituito nel 1993 da musicisti napoletani dediti alla ricerca nel campo della musica antica, “Le Musiche da Camera” sin dalla fondazione ha indirizzato la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, con esecuzioni basate sul recupero della prassi esecutiva barocca. I componenti dell’ensemble si sono formati alla scuola di specialisti nella prassi esecutiva barocca e classica, e collaborano altresì con importanti istituzioni ed ensemble barocchi. Le fonti su cui si basa il lavoro esecutivo dell’ensemble sono, nella maggior parte dei casi, manoscritti e copie a stampa originali;
“Le Musiche da Camera” ha presentato in prima esecuzione moderna numerose opere di compositori del Settecento napoletano presso festival e rassegne di rilevanza nazionale e invitato da enti ed associazioni quali: UNESCO, Regione Campania, Comune, Provincia ed EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt, Museo Cappella di Sansevero, Greenpeace ecc, riscuotendo lusinghieri consensi di pubblico e di critica (articoli sui maggiori quotidiani cittadini e nazionali).
Dal 2001 assieme all’associazione “Area Arte”, che gestisce l’attività dell’ensemble, hanno dato vita alla rassegna “Convivio Armonico”, giunta alla IX edizione, presso il Teatro Sancarluccio di Napoli, ed in quest’ambito nello stesso anno è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, degli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di D. Sarro, “Morano e Rosicca” di F. Feo ed “Erighetta e Don Chilone” di L.Vinci, nel 2007 de “La Dirindina” di D.Scarlatti, replicata anche nell’ambito del Teatro Festival Italia 2007 e per lo “Scarlatti Festival” organizzato dal Comitato Napoletano per le Celebrazioni Scarlattiane, e nel 2010 de “La Serva Padrona” per l’anno Pergolesiano.
L’ensemble svolge attività divulgativa con cicli di concerti per le scuole della Campania, e particolare importanza ha rivestito la serie di Lezioni-Concerto “Musica e musicisti al Palazzo Reale nel Settecento”, realizzate con la collaborazione della Sovrintendenza B.B.A.A. di Napoli e con l’ Assessorato alla Cultura della Regione Campania presso il Palazzo Reale di Napoli.
“Le Musiche da Camera” ha registrato per l’etichetta Tactus gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella, ben accolto dalla stampa specializzata (“Most enthusiastically recommended.” Fanfare Magazine, “..lettura equilibrata e notevole la perizia tecnica messa in gioco” 4 stelle sul mensile “Musica”), primo di una serie di CD dedicati al violinista e compositore napoletano, e per l’etichetta Bongiovanni gli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro, primo Cd della serie “Gli Intermezzi ritrovati”, che ha raccolto ottimi riscontri stampa (…realizzazione del continuo fantasiosa ed ariosa…”Musica”, Questa riproposta moderna – una vera novità – ha trovato una realizzazione molto elegante nel Teatro di Corte di Caserta….”Suono).

 

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28 maggio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Area Arte, Le musiche da camera, Musica, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 23 aprile l’Ensemble “Le Musiche da Camera” ospite di Emozioni Napoli 2011

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sabato 23 aprile, alle ore 18.00, nella chiesa di S. Maria dell’Incoronata nella Pietà de’ Turchini (via Medina, 19 – Napoli), nell’ambito di Emozioni Napoli 2011, Area Arte Associazione in collaborazione con l’Ensemble “Le Musiche da Camera” propone lo Stabat Mater a due voci, archi e basso continuo di Nicola Sala (1712-1801) e la Sinfonia dall’Oratorio “S. Elena al Calvario” di Leonardo Leo (1694-1744).
L’esecuzione è affidata alle voci di Minni Diodati (soprano) e Rosa Montano (mezzosoprano), accompagnate dall’ Ensemble “Le Musiche da Camera”, formato da Egidio Mastrominico (violino di concerto), Gianluca Pirro, Vincenzo Bianco e Federico Valerio (violini), Fernando Ciaramella (viola), Leonardo Massa (violoncello), Ottavio Gaudiano (contrabbasso), Debora Capitanio (clavicembalo), con la partecipazione di Minni Diodati (soprano), Rosa Montano (mezzosoprano)

La sequenza Stabat Mater, testo sacro del XIII secolo attribuito a Jacopone da Todi, è una meditazione sulla sofferenza di Maria Madre di Cristo.
Lo Stabat che presentiamo appartiene alla produzione di Nicola Sala, maestro insigne della scuola napoletana del ‘700 di origini sannite.
Benché costruita nell’ambito delle convenzioni di quello che era una forma-testo della musica sacra e della scuola napoletana del settecento, essa presenta caratteristiche di originalità tali da farla annoverare tra i capolavori del genere.
L’opera per due soprani, archi e basso continuo, è costituita da 10 numeri, presenta cinque arie solistiche e cinque duetti e l’ultimo termina con una complessa fuga costruita sull’ “Amen” finale.

Ingresso libero

Per ulteriori informazioni
Area Arte
Associazione Culturale Mediterranea
Centro di ricerca sul ‘700 Napoletano
Via S.Pasquale a Chiaia, 49
Napoli
Tel.: 081-405000 – 081-426161
Cell.: 3472430342
e-mail: areaarte@lemusichedacamera.it;ensemble@lemusichedacamera.it
sito web: www.lemusichedacamera.it

Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia, 49
80121 Napoli
Tel: 081405000
Fax: 081426161
e-mail: sancarluccio@teatrosancarluccio.com
Sito web: www.teatrosancarluccio.com

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Ensemble “Le Musiche da Camera”Costituito nel 1993 da musicisti napoletani dediti alla ricerca nel campo della musica antica, “Le Musiche da Camera” sin dalla fondazione ha indirizzato la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, con esecuzioni basate sul recupero della prassi esecutiva barocca. I componenti dell’ensemble si sono formati alla scuola di specialisti nella prassi esecutiva barocca e classica, e collaborano altresì con importanti istituzioni ed ensemble barocchi. Le fonti su cui si basa il lavoro esecutivo dell’ensemble sono, nella maggior parte dei casi, manoscritti e copie a stampa originali;
“Le Musiche da Camera” ha presentato in prima esecuzione moderna numerose opere di compositori del Settecento napoletano presso festival e rassegne di rilevanza nazionale e invitato da enti ed associazioni quali: UNESCO, Regione Campania, Comune, Provincia ed EPT di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Caserta, Sovrintendenza BB.AA di Napoli, Sovrintendenza BB.AA. di Salerno e Avellino, Scuola HOLDEN – HoldenArt, Museo Cappella di Sansevero, Greenpeace ecc, riscuotendo lusinghieri consensi di pubblico e di critica (articoli sui maggiori quotidiani cittadini e nazionali).
Dal 2001 assieme all’associazione “Area Arte”, che gestisce l’attività dell’ensemble, hanno dato vita alla rassegna “Convivio Armonico”, giunta alla IX edizione, presso il Teatro Sancarluccio di Napoli, ed in quest’ambito nello stesso anno è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, degli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di D. Sarro, “Morano e Rosicca” di F. Feo ed “Erighetta e Don Chilone” di L.Vinci, nel 2007 de “La Dirindina” di D.Scarlatti, replicata anche nell’ambito del Teatro Festival Italia 2007 e per lo “Scarlatti Festival” organizzato dal Comitato Napoletano per le Celebrazioni Scarlattiane, e nel 2010 de “La Serva Padrona” per l’anno Pergolesiano.
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22 aprile, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Area Arte, Le musiche da camera, Musica, Napoli | , , , , , | Lascia un commento

   

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