MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Mercoledì 1 marzo la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone il duo formato da Domenico Nordio e Filippo Gamba

logo-associazione-alessandro-scarlatti-2016-2017
Mercoledì 1 marzo, alle ore 21, nel Teatro di Corte di Palazzo Reale, per la stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti, recital di due straordinari solisti: il violinista Domenico Nordio e il pianista Filippo Gamba.
In programma tre sonate, dal romanticismo ideale e poetico di Robert Schumann allo stile rivoluzionario e geniale di Debussy, padre dell’impressionismo-simbolismo musicale, passando per la vena melodico-ritmica di Gabriel Fauré.
Domenico Nordio ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), a sedici anni ha vinto il Concorso Internazionale “Viotti” di Vercelli ( con il leggendario Yehudi Menuhin Presidente di Giuria) che gli ha dato immediata popolarità.
La trentennale carriera artistica di Domenico Nordio lo ha visto protagonista a livello internazionale (Carnegie Hall di New York, Teatro alla Scala di Milano, Concertgebouw di Amsterdam).
Forma un affiatato duo con Filippo Gamba (entrambi veneti, entrambi incidono per Sony e Decca) vincitore nel 2000 del Concours Géza Anda di Zurigo, premiato da Wladimir Ashkenazy con queste parole: “Con la rigorosa, appassionata serietà che lo contraddistingue il pianista italiano Filippo Gamba incarna quella figura di filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, è infuso di un carisma quasi missionario”.
Oggi Filippo Gamba è professore alla Musik-Akademie di Basilea; prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Symphoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle e lo stesso Ashkenazy.
“Sono un uomo fortunato. – afferma Nordio in una intervista – Ho cominciato piccolissimo, ho avuto l’opportunità di maturare direttamente in scena, ho girato il mondo, ho suonato in tante meravigliose sale e con tante orchestre importanti e, nonostante quest’anno festeggi i 30 anni di carriera non ho mai vissuto un momento di crisi musicale o di ripensamento. La mia giovinezza è stata piena di rinunce, ho sempre studiato tantissimo, ma tutti i sacrifici sono stati ampiamente compensati da una meravigliosa vita di palcoscenico, una vita eccitante e ricca di emozioni, una vita da privilegiato.

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani ( under 30): 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Infoline
081 406011
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it

_________________________________________________________

Mercoledì 1 marzo 2017
Teatro di Corte di Palazzo Reale – ore 21.00

Domenico Nordio, violino
Filippo Gamba, pianoforte

Programma

Gabriel Fauré (1845 – 1924): Sonata in la maggiore, op. 13

Claude Debussy (1862 – 1918): Sonata per violino e pianoforte

Robert Schumann (1810 – 1856): Sonata in re minore op. 121 “Grosse Sonate”

Domenico Nordio
domenico-nordioViolinista, violista e direttore d’orchestra, allievo di Corrado Romano e di Michèle Auclair, ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), Domenico Nordio ha vinto a sedici anni il Concorso Internazionale “Viotti” di Vercelli con il leggendario Yehudi Menuhin Presidente di Giuria.
Dopo le affermazioni ai Concorsi Thibaud di Parigi, Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il Gran Premio dell’Eurovisione ottenuto nel 1988 gli ha dato immediata popolarità grazie anche alla finale trasmessa in tutta Europa in diretta televisiva dal Concertgebow di Amsterdam.
Nordio è l’unico vincitore italiano nella storia del Concorso.
Nella sua trentennale carriera ha suonato alla Carnegie Hall di New York, alla Salle Pleyel di Parigi, al Teatro alla Scala di Milano, al Barbican Center di Londra e alla Suntory Hall di Tokyo; si è esibito con la London Symphony, la National de France, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, le Orchestre della Radio di Stoccarda, Madrid, Lugano e Sofia, la Sinfonica di Mosca.
Oggi Nordio è uno dei musicisti italiani di maggiore popolarità internazionale.
Per questo la Fondazione Stradivari di Cremona lo ha scelto quale testimonial del suo progetto «Friends of Stradivari» che prevede concerti ed audizioni con i grandi violini da lei curati (Stradivari, Amati, Guarneri del Gesù e Bergonzi).
Proprio con lo Stradivari «Joachim-Ma» del 1714 ha registrato il suo primo lavoro per Sony Classical, etichetta per la quale nel 2012 ha siglato un accordo di esclusiva.
Acclamato camerista, Nordio è regolarmente presente nei più importanti Festival. Molto attento alla musica di oggi, ha tenuto a battesimo brani di Semini, Donatoni (Duo per violino e viola nella Settimana Musicale Senese), Boccadoro («Cadillac Moon» eseguito con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e registrato dal vivo per Rai Trade), Dall’Ongaro (“La zona rossa”) e Molinelli (“Zorn Hoffnung Gesang”, in prima assoluta all’AsiagoFestival 2013).

Filippo Gamba
filippo-gamba-2Dopo aver ottenuto prestigiosi riconoscimenti in concorsi quali Van Cliburn, Rubinstein, Leeds, Bachauer, Beethoven, Bremen e Pozzoli, nel 2000 risulta vincitore del Concours Géza Anda di Zurigo , premiato da Wladimir Ashkenazy.
Viene quindi invitato dai più importanti festival, dal Ruhr Piano Festival al Next Generation di Dortmund, dalle Settimane Musicali di Stresa ai festival di Lucerna, Oxford, Lockenhaus e Varsavia.
Si esibisce a Berlino Vienna, Parigi, Lione, Amsterdam, Monaco, Atene.
Prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Symphoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan e Vladimir Ashkenazy.

________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

24 febbraio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Presentato a Palazzo Zevallos Stigliano il programma delle attività della Associazione Alessandro Scarlatti per la stagione 2016-2017

logo-associazione-scarlatti
Martedì 20 settembre, nella prestigiosa cornice di Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185 – Napoli), si è svolta la conferenza stampa di presentazione della stagione 2016-2017 della Associazione Alessandro Scarlatti, tenuta dal Presidente Oreste de Divitiis e dal nuovo direttore artistico Tommaso Rossi.

Di seguito si riporta la descrizione delle attività previste per la prossima stagione

Stagione Concertistica 2016/2017
La stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti propone 22 concerti, con musiche che vanno dal repertorio barocco a quello del Novecento.
La stagione in abbonamento si apre con ScarlattiLab/Jazz, curato da Francesco D’Errico, in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Salerno, con la presenza eccezionale, come ospite e tutor del progetto, della cantante Norma Winstone, in un concerto dedicato alla musica di Kenny Wheeler e John Taylor.
Il programma dei concerti presenta, in questa stagione, una ricca offerta orchestrale.
In questo senso, evento di grande rilievo sarà il concerto della Mahler Chamber Orchestra, diretta da Daniel Harding, con un programma dedicato alle ultime sinfonie di Mozart; si annuncia di sicuro richiamo la prima esibizione napoletana dell’Orchestra Accademia Mozart, fondata da Claudio Abbado, nonché il concerto del Wiener Concert-Verein, storico rappresentante del “suono” orchestrale viennese, oltre alla tradizionale presenza di Antonio Florio con la sua nuova compagine Cappella Neapolitana, impegnata in un programma interamente dedicato alla musica strumentale del ‘700 napoletano.
La voce umana è protagonista assoluta dei due appuntamenti con i Tallis Scholars, uno dei migliori ensemble vocali a livello internazionale, e del concerto “Tre fedi un solo Dio” dedicato alla vocalità nella tradizione delle religioni monoteiste, che vede unite tre grandi interpreti come Françoise Atlan e Fadia Tomb El-Hage e Patrizia Bovi, che sarà anche protagonista di un incontro con gli studenti del Conservatorio “San Pietro a Majella”.
Lo spazio della musica da camera si riempie di forti contenuti con la presenza del Quartetto di Cremona, che conclude il ciclo dei Quartetti di Mozart, e di altre eccellenze italiane quali il Quartetto di Venezia, il Trio Metamorphosi, il Trio di Parma, il Quartetto Modigliani con Beatrice Rana (in particolare sottolineiamo i due percorsi sulla musica da camera di Schumann e su quella di Brahms), i pianisti Federico Colli, Ciro Longobardi, il violinista Domenico Nordio, il chitarrista Aniello Desiderio, il baritono Enrico Marrucci.
Quest’ultimo è impegnato in un programma dedicato a compositori che hanno scritto musica ispirata al Don Chisciotte di Cervantes, di cui quest’anno ricorre il quarto centenario della morte.
Su questo tema si terrà anche, presso l’Istituto di cultura spagnola Cervantes, una conferenza curata dall’ispanista Encarnación Sánchez.
Di sicuro interesse il concerto “Stravinskij e la Grande Guerra”, affidato a un grande interprete italiano della musica del ‘900 come Marcello Panni, e al suo Ensemble del Sud, in cui spicca la presenza di Corrado Augias, impegnato in letture che contestualizzeranno i brani in programma dal punto di vista storico.
Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini, punto di riferimento internazionale per la prassi esecutiva del XVII e XVIII secolo, chiuderà la stagione con un progetto dedicato a Monteverdi.

Progetti ScarlattiLab
Un progetto innovativo ed unico in Italia, il contenitore ScarlattiLab raccoglie le iniziative della nostra Associazione dedicate ai giovani cantanti, strumentisti e compositori del II livello dei Conservatori del Sud e non solo che si affacciano alla carriera professionale.
Nato nel 2011 con lo scopo di creare un necessario punto di incontro e di stimolo tra la sperimentazione didattica e l’attività concertistica, in cui giovani studenti dei Conservatori sono impegnati accanto ai loro maestri e a musicisti professionisti in masterclass che ruotano intorno alla realizzazione di una “performance”, questo laboratorio realizza un impegno per sostenere la giovane creatività emergente, valorizzando le professionalità creative e incoraggiando opportunità di formazione e scambio attraverso azioni volte alla realizzazione di progetti con forte valore culturale economicamente sostenibili ed innovativi nelle prassi di realizzazione.
Sul canale YouTube della Associazione Alessandro Scarlatti sono presenti le testimonianze video di vari laboratori realizzati negli ultimi anni.
Per lo ScarlattiLab/Barocco, studenti del II livello dei Conservatori di Napoli, Bari, Cosenza, Palermo e Verona, con la direzione artistica di Antonio Florio e Dinko Fabris, seguono percorsi finalizzati alla preparazione di raffinati programmi di musica sei-settecentesca, spesso inedita, nonché contribuisce a riscoprire un patrimonio culturale immateriale straordinario, quello della musica composta tra XVI e XVIII secolo, in collaborazione con il Dipartimento di musica Antica del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Gli appuntamenti previsti in stagione sono dedicati alla musica di Gaetano Veneziano e Cristofaro Caresana, vere pietre miliari della Scuola Napoletana di fine ‘600, e a Claudio Monteverdi, di cui verrà eseguito il famoso Ballo delle Ingrate.
Lo ScarlattiLab/Barocco si pone sempre di più come strumento di produzione e di diffusione culturale, come ha attestato la recente pubblicazione sul mensile Amadeus di una registrazione live diffusa tramite download di un recente programma dedicato alla musica strumentale napoletana del XVII secolo.
Il successo della formula ha portato alla nascita di un nuovo laboratorio: come abbiamo già detto, la stagione in abbonamento si apre con lo ScarlattiLab/Jazz, curato da Francesco D’Errico, in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Salerno, con la presenza eccezionale, come ospite e tutor del progetto, della cantante Norma Winstone, in un concerto dedicato alla musica di Kenny Wheeler e John Taylor.
Nel corso del 2017 è previsto un una nuova formula dello ScarlattiLab/Electronics, in funzione di un rilancio del progetto.

Crowdfunding – La Piattaforma Meridonare
Dal dicembre 2015 la Associazione Alessandro Scarlatti partecipa attivamente a Meridonare, la prima piattaforma di crowdfunding sociale meridionale, figlia della Fondazione Banco Napoli, che sostiene progetti sociali, culturali e civici che, grazie alla forza del web e della solidarietà, possono raccogliere le necessarie risorse non solo economiche per essere realizzati.
Dal mese di ottobre sarà attiva la nuova campagna di crowdfunding, dedicata a supportare e valorizzare la creatività emergente dei giovani musicisti partecipanti ai nostri ScarlattiLab, che vede come testimonial di eccezione il M° Peppe Barra, che è stato protagonista di uno dei laboratori.
Per aderire al crowfunding si accede al sito www.meridonare.it.

“Parliamo di musica” per le scuole
Gli incontri divulgativi “Parliamo di musica”, si rafforzano quest’anno con due cicli esplicitamente dedicati alle Scuole Medie e ai Licei, che coinvolgeranno alcuni degli artisti presenti nella stagione.
Il primo, denominato “Storie e Geografie in Musica”, mette in relazione repertori e personaggi della musica con il contesto storico e culturale.
L’altro, intitolato “Gli strumenti della musica”, racconta ai ragazzi gli strumenti musicali, la loro storia e caratteristiche tecniche, con uno spirito dialogico e aperto a riferimenti multidisciplinari.
Gli incontri vedono protagonisti alcuni degli artisti presenti nella stagione in abbonamento, che dedicheranno una matinée a una lezione-concerto con le Scuole.
Hanno aderito, per questa prima edizione, Ciro Longobardi, il Quartetto di Cremona, Antonio Florio e la Cappella Neapolitana, Federico Colli e Aniello Desiderio.
La finalità principale del ciclo è quella di stimolare la nascita di reti e connessioni con il mondo della Scuola, nella convinzione che la proposta musicale non possa prescindere da un’idea ampia della formazione e che il pubblico del domani vada formato attraverso pertinenti azioni, sia pratiche che teoriche, nella convinzione che la musica sia elemento irrinunciabile dell’educazione della persona e strumento di aggregazione sociale e culturale.

Il Progetto “Musica e Società”
Fin dal 2011 l’Associazione Alessandro Scarlatti si fa motore attivo della diffusione della cultura musicale anche in zone disagiate della nostra città, che storicamente ne restano escluse.
Già allora identificò nel quartiere delle Case Nove, tra la Stazione Centrale e il Porto di Napoli, un territorio particolarmente sensibile alla necessità di una inclusione sociale e indirizzò i suoi sforzi su una scuola, la IC “Paolo Borsellino”, particolarmente soggetta all’abbandono scolastico.
Le attività musicali dedicate all’infanzia si concentrano quindi, dal gennaio 2011, nella creazione del coro di voci bianche “Gli Angiulilli di Napoli” formato da circa 30 bambini.
Successivamente le attività si sono sviluppate nel “Progetto Musica e Società”, una rete formata dalla Associazione Alessandro Scarlatti – Ente Morale e dalla IC Paolo Borsellino risultata vincitore del Bando “Progetti speciali e Innovativi 2010” della Fondazione con il Sud che ne ha sostenuto la realizzazione per il periodo aprile 2013-aprile 2015 ed ha portato alla creazione di un’orchestra di bambine e bambini tra gli 8 e i 13 anni.
Testimonianze del percorso di sviluppo di questo progetto si trovano sul canale YouTube della Associazione Alessandro Scarlatti.
Conclusa la collaborazione con Fondazione con il Sud, anche a seguito delle trasformazioni determinate dalle riforme sia del settore musicale che di quello scolastico, il progetto è stato ripensato, senza però abbandonarne le linee guida, che sono di ordine sia cognitivo che relazionale.
Proseguendo la collaborazione con l’IC “Paolo Borsellino” per l’anno 2016-2017, punta alla formazione di circa 25 bambine e bambini tra i 7 e 13 anni per realizzare un coro di voci bianche e una orchestra di flauti dolci.
L’innovativo progetto, affidato al responsabile artistico M° Giuseppe Mallozzi, associa quindi al canto corale la pratica di uno strumento come il flauto dolce, dall’approccio semplice, ma in grado di poter immediatamente sviluppare una prassi di musica d’insieme.
Il gruppo potrà interagire con l’Orchestra dei Quartieri Spagnoli, gruppo infantile formatosi da due anni, che persegue analoghi scopi culturali e formativi, all’interno della zona dei Quartieri Spagnoli, per la realizzazione di progetti artistici comuni.

Strategie di Comunicazione
Le risorse per la comunicazione sono canalizzate verso azioni di valorizzazione del ruolo della Associazione Alessandro Scarlatti e a questo scopo sono stati rivisti i canali di comunicazione, con un nuovo sito internet, due pagine Facebook, e un canale YouTube dedicato principalmente a far conoscere la storia ed i risultati artistici dei nostri progetti Musica e Società e ScarlattiLab.
E’ stato poi elaborato un rivoluzionario sistema che veicola le informazioni sui concerti tramite QRCode, leggibile sui manifesti stradali , sui programmi di sala e la creazione di una newsletter settimanale.

Partecipazione a reti regionali e nazionali
L’Associazione Scarlatti partecipa dal 2015 ad una rete nazionale denominata AMÚR – Associazioni musicali in rete, con altre società di concerti.
Hanno confermato la loro partecipazione alla rete l’Accademia Filarmonica Romana, l’Associazione Alessandro Scarlatti (Napoli), Associazione Amici della Musica (Padova), Fondazione Musica Insieme (Bologna), Società del Quartetto di Vicenza, Società dei Concerti di Trieste, oltre alla Società del Quartetto di Milano.
La rete è finalizzata ad uno scambio di informazioni sulla gestione e l’amministrazione, in un contesto di trasparenza, alla definizione delle best practices, all’individuazione di sponsor comuni, alla creazione di occasioni di produzione e circuitazione virtuosa di progetti artistici che possano essere replicati in più città, con ricadute positive sulla promozione e sull’economia delle attività realizzate.
La Associazione Alessandro Scarlatti inoltre fa parte del Sistema delle Orchestre e Cori giovanili in qualità di nucleo aderente con il progetto Musica e Società, ed è socio fondatore del Cidim, Comitato Nazionale Italiano Musica nato nel 1978, partecipando al progetto Circolazione musicale in Italia 2016.

Politica prezzi abbonamenti e biglietti
Da sottolineare in chiusura che il consistente ridimensionamento dei prezzi di biglietti e abbonamenti attivato nella passata stagione è stato confermato anche quest’anno: anche questo fa parte dell’impegno e spirito di servizio della Associazione Alessandro Scarlatti a favore della città.

Si ringraziano quanti sostengono la nostra attività indicando la Associazione Alessandro Scarlatti tra i destinatari del cinque per mille e del due per mille della dichiarazione dei redditi.

Si ringraziano i nostri sostenitori istituzionali e i nostri sponsors

sponsor-associazione-alessandro-scarlatti-1

_________________________________________________________

Seguici su Facebook:

MusicArTeatro

MusicArTeatro Eventi a Napoli

imagesSu Twitter: @Music_Ar_teatro

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

ascoltalo GRATIS su:SPO

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirliclikka qui

21 settembre, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Jazz, musica sinfonica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Festival Paganiniano di Carro chiude con tre concerti in altrettante località liguri

Il Festival Paganiniano, evento organizzato dalla Società dei Concerti della Spezial, che si avvale della direzione artistica del maestro Bruno Fiorentini, è nato con l’intento di approfondire la figura del grande genio della musica, valorizzando nel contempo la parte spezzina della Val di Vara, che comprende anche il piccolo borgo di Carro, dove nacquero i genitori del grande compositore.
Quest’anno la rassegna, giunta alla decima edizione, ha offerto nella sua fase finale tre appuntamenti, dislocati fra il mare e le colline della provincia ligure.
Il primo concerto si è svolto nella Corte del Palazzo De Paoli-Gotelli a Porciorasco, frazione collinare disabitata del comune di Varese Ligure, ed ha avuto come protagonista il duo formato da Dami Kim (violino) e Valentina Messa (pianoforte).
Esclusivamente violinistico l’inizio della serata, con l’esecuzione di due Capricci di Paganini (il n. 4 in do minore ed il n. 9 in mi maggiore) e di una sonata bachiana.
A seguire abbiamo ascoltato due brani per violino e pianoforte, la celeberrima Sonata in la maggiore di Franck e la Carmen Fantasy, op. 25 di Sarasate.
Il programma, come si può comprendere, era concepito per esaltare il virtuosismo e le qualità della ventiduenne interprete coreana, giunta seconda al prestigioso Premio Paganini (con il primo posto non assegnato), ma il luogo freddo ed umido scelto come palcoscenico, ha finito per penalizzare esecutori e pubblico, risolvendosi in un’occasione mancata per poter apprezzare appieno un giovanisimo talento.

Foto Antonio Mendoza

Il festival si è spostato il giorno dopo a Bonassola, incantevole località di mare, dove l’ Oratorio di Sant’Erasmo ha ospitato il recital dell’arpista Lisetta Rossi.
E’ stata l’occasione per poter ammirare ed ascoltare un’arpa del 1818, proveniente dalla bottega parigina di Sébastien Érard, da poco riportata al suo antico splendore, dopo un lungo e accurato restauro.
Lo strumento era innovativo per l’epoca, in quanto munito di un meccanismo a forchetta, brevettato dal costruttore francese che, agendo sulle corde tramite un pedale, permetteva all’interprete di eseguire qualsiasi scala cromatica, superando così le precedenti limitazioni legate all’univocità fra corda e singola nota.
La Rossi ha rivolto la sua attenzione su autori attivi fra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento, alcuni dei quali raramente eseguiti, partendo dalle Sonate dell’op. 2, n. 5 in fa maggiore e n. 3 in do minore, di Sophia Giustina Corri, per molto tempo erroneamente attribuite a Jan Ladislav Dussek, suo illustre consorte.
Le due sonate successive appartenevano al toscano Giovanni Francesco Giuliani, mentre il Tema con varizioni su L’oiseaux chantant era tratto dalla produzione del francese François Joseph Naderman.
Il programma proseguiva con le rare incursioni in campo arpistico effettuate da Rossini e Beethoven, autori rispettivamente di una Sonata e delle Sei Variazioni su un tema svizzero, chiudendosi con Ricordanza di Paganini di Joseph François Théodore Labarre e Pistache, suonato come bis, del contemporaneo transalpino Bernard Andrès.
La serata era impreziosita dalle spiegazioni di Lisetta Rossi, relative alla meccanica dello strumento e alla lunga peregrinazione dell’arpa, in questi due secoli di vita, da Parigi agli Usa, dove è stata acquistata prima del restauro.
Infine, vanno ricordati i brevi ed efficaci interventi dell’artista e musicologo venezuelano Antonio Mendoza, riguardanti aneddoti e notizie dei compositori proposti che, precedendo i vari brani, hanno decisamente ravvivato la serata, tenendo desta l’attenzione degli ascoltatori.

Foto Antonio Mendoza

Passiamo, quindi, al terzo ed ultimo concerto, tenutosi nella Piazza della Chiesa di Carro, preceduto da un’interessante conferenza dal tema “L’arpa nei repertori d’opera ottocenteschi”, curata da Lisetta Rossi e dal musicologo Dario De Cicco.
Ospiti della serata finale, due artisti di risonanza internazionale, il violinista Domenico Nordio ed il pianista Andrea Bacchetti, con un recital dal titolo “Le tenebre”, che ha esordito lo scorso anno al Ravenna Festival, comprendente brani legati all’oscurità, non necessariamente di carattere diabolico.
L’apertura era dedicata a tre Notturni di Chopin, il n. 1 in si bemolle minore, il n. 2 in mi bemolle maggiore ed il n. 20 in do diesis minore, quest’ultimo nella trascrizione per violino e pianoforte di Nathan Milstein.
A seguire tre brani per il medesimo organico, un Notturno di Aaron Copland, la Sonata “Il Trillo del diavolo” di Tartini e lo Scherzo dal mendelssohniano “Sogno di una notte di mezza estate”.
Il primo fu scritto dall’autore statunitense nel 1944 in memoria di un amico caduto in guerra, mentre gli altri due sono il frutto di arrangiamenti, curati rispettivamente dai violinisti Fritz Kreisler e Jascha Heifetz.
E’ stata poi la volta della Sonata n. 5 in sol maggiore per violino solo del belga Eugène Ysaÿe (dalle Sei sonate, op. 27), dedicata al suo allievo Mathieu Crickboom.
Il programma si completava con una versione macabra del natalizio Stille Nacht, ad opera del russo di famiglia ebreo-tedesca Alfred Schnittke, che rispecchiava fortemente l’animo di un compositore continuamente perseguitato dal regime, e con il Notturno e Tarantella, op. 28 di Karol Szymanowski, ricco di elementi folcloristici, fra i principali punti di riferimento della musica dell’autore polacco.
Per quanto riguarda i due interpreti, si sono dimostrati all’altezza della loro fama, fornendo un’ottima interpretazione sia nei brani solistici, sia in quelli d’insieme, dove hanno evidenziato un perfetto affiatamento ed estrema versatilità.
Successo conclusivo meritatissimo e pubblico in visibilio, che ha chiesto a gran voce un bis, ottenendone addirittura tre (l’ultimo dei quali, Per Caterina di Bruno Maderna, di rarissima esecuzione), che hanno suggellato l’evento finale di una manifestazione di forte richiamo, ormai radicata nella zona spezzina, certamente passibile di ulteriori miglioramenti, soprattutto nella ricerca di luoghi dove la musica non venga penalizzata a favore di un improbabile rilancio turistico.

Marco del Vaglio

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

22 agosto, 2011 Posted by | Concerti, Festival, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Da venerdì 12 a domenica 14 agosto ultimi tre appuntamenti della X edizione del “Festival Paganiniano di Carro”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Si avvia alla conclusione il Festival Paganiniano di Carro, realizzato dalla Società dei Concerti della Spezia nei borghi più incantevoli della Val di Vara, terra d’origine della famiglia del geniale violinista e compositore genovese a cui è dedicata la prestigiosa rassegna, giunta alla decima edizione.
Gli ultimi tre appuntamenti festivalieri sono previsti prima di Ferragosto, nei giorni 12, 13 e 14: il direttore artistico Bruno Fiorentini schiera, per l’occasione, musicisti di fama internazionale dalla carriera tanto precoce quanto folgorante.

Domani, venerdì 12 agosto, arriverà a Varese Ligure direttamente dal New England, dove si sta perfezionando al Conservatorio per conseguire il Master’s Degree, Dami Kim, 2a classificata (1° premio non assegnato) al 53° Premio violinistico Paganini (2010) e premio speciale per la migliore interpretazione dei Capricci.
Enfant prodige, a cinque anni suonava già il violino, la giovane musicista coreana che ha altresì partecipato, e puntualmente vinto, alle più importanti competizioni mondiali con l’archetto, da Nagoya (Munetsugu Angel Violin International Competition) a Washington (Johansen International Competition), si esibirà nella storica Corte di Palazzo De Paoli-Gotelli (loc. Porciorasco) alle ore 21.00.
Accompagnata da Valentina Messa al pianoforte, talentuosa trentenne udinese che ha tenuto il primo concerto a tredici anni, Dami Kim eseguirà le pagine musicali più emblematiche di Paganini, Bach, Fauré e Sarasate.

Sabato 13 agosto, ore 21, nell’Oratorio di S. Erasmo, affacciato sul mare, a Bonassola, ad incantarci sarà non solo il panorama ma una virtuosa dell’arpa, Lisetta Rossi.
Accattivante il repertorio proposto: una selezione di musiche create per tale strumento da Rossini, Beethoven, Sophia Giustina Corri, Giovanni Francesco Giuliani, Naderman e Labarre.
Lisetta Rossi suonerà un’arpa storica, firmata Sébastien Érard, datata 1818: un gioiello, con quarantuno corde, alto un metro e 67 centimetri, restituito allo splendore di due secoli fa da un recente restauro.

Domenica 14 agosto, gran finale, com’è ormai consuetudine, a Carro, minuscolo borgo dove è custodita religiosamente la casa della famiglia di Nicolò Paganini.
Riflettori puntati su un duo d’eccezione: Domenico Nordio, violino, e Andrea Bacchetti, pianoforte.
Domenico Nordio, che non ha certo bisogno di presentazioni, ha tenuto il suo primo concerto a dieci anni, collezionista di premi e primati: nel 1988 ha conquistato il Gran Premio dell’Eurovisione, unico vincitore italiano, finora, nella storia del concorso.
Andrea Bacchetti, altro ex bambino prodigio (ha debuttato a undici anni con i leggendari Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone), allievo di Berio, è noto al grande pubblico anche per la sua simpatica partecipazione al programma tv Chiambretti Night, nonché per la sua intensa attività videodiscografica.
Ultimo successo: il dvd Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, trasmesso da Sky Classica, segnalato tra le migliori videoincisioni del 2011 dai critici europei e americani.
I due artisti presentano un concerto che si preannuncia fascinoso già dal titolo “Le tenebre”.
Impegnativo quanto suggestivo il programma incentrato sui Notturni e i brani dedicati alla notte: musiche di Chopin, Chopin-Milstein, Copland, Tartini-Kreisler, Mendelssohn-Heifetz, Ysaÿe, Schnittke e Szymanowski.

Il concerto, che si terrà alle ore 20.45 sul Sagrato della Chiesa di San Lorenzo, sarà preceduto dalla rituale Conversazione paganiniana: appuntamento alle ore 18, a Palazzo Paganini, l’arpista Lisetta Rossi e il musicologo Dario De Cicco illustreranno “L’utilizzo dell’arpa nelle composizioni musicali all’epoca di Paganini”.

All’interno di Palazzo Paganini è ancora possibile visitare la mostra fotografica di Franco Mapelli sulle “Case del Festival”.
Si tratta di case antiche, compresa quella che ospita l’esposizione, salvate dall’abbandono e dalla distruzione grazie alla rinascita culturale stimolata dal Festival sin dalla sua prima edizione.
Ricordiamo che la mostra itinerante sui luoghi del Festival “Ascoltare il paesaggio. Un itinerario paganinano dalla Val di Vara a Genova”, realizzata sempre da Franco Mapelli, sarà inaugurata a Genova il 23 settembre ai Musei di Strada Nuova.
All’iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano, il Presidente della Repubblica ha conferito una propria medaglia di rappresentanza. Catalogo bilingue (italiano-inglese) a cura di Maria Perosino.

Per la realizzazione di una manifestazione così densa e articolata, la Società dei Concerti della Spezia si è avvalsa della collaborazione di numerose istituzioni tra cui il Mibac, la Regione Liguria, la Provincia e il Comune della Spezia, i Comuni della Val di Vara, nonché la dinamica Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro alla quale si deve la pubblicazione de “Il libretto degli amici”, una guida completa dell’accoglienza in un territorio straordinario ma sconosciuto ai più nelle cui pagine sono racchiuse notizie storiche e curiosità, alberghi, agriturismi, locande, mercati e fiere e persino i recapiti telefonici degli amici per rendere ancor più godibile il soggiorno dei frequentatori del Festival.

La rassegna dedicata a Paganini e al virtuosismo strumentale, patrocinata dal Touring Club Italiano, si avvale, sin dal suo decollo, del generoso contributo di Isagro S.p.a. che si conferma così main sponsor pure in occasione della X edizione del Festival: un’edizione memorabile anche per i riconoscimenti ottenuti tra cui il Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica.
Sotto il profilo divulgativo la Società dei Concerti spezzina ha altresì avviato una proficua collaborazione con l’emittente Sky Classica.
Intanto il presidente, il vicepresidente, il direttore artistico della Società concertistica, Francesco Masinelli, Ernesto Di Marino, Bruno Fiorentini sono già all’opera per riproporre nel 2012 il magico connubio tra le note di Paganini e l’atmosfera unica di borghi piccoli ma carichi di storia e fascino.

Notizie utili.
Biglietto a Porciorasco e Bonassola: 12 euro, ridotto 10; a Carro: 15 euro, ridotto 12.
Servizio navetta A/R incluso nel prezzo del biglietto.
Partenza per Porciorasco ore 18.15 (stazione Centrale), ore 18.30(Comune, p.zza Europa), ore 18.45 (via della Pianta)
Partenza per Carro ore 16.30 (stazione Centrale), ore 16.45 (Comune, p.zza Europa), ore 17 (via della Pianta)

Info e prenotazioni:
0187.731214,
www.sdclaspezia.it

Ufficio Stampa
Studio Montparnasse
Tel. 347/6843236
E-mail: studio.montparnasse@teletu.it

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

11 agosto, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica classica, Musica da camera, Prima del concerto | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: