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Le attività 2017/2018 della Associazione Alessandro Scarlatti


La stagione concertistica dell’Associazione Scarlatti inaugura domenica 22 ottobre con un prestigioso appuntamento denso di significati: la grande violinista Isabelle Faust, al fianco de Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini, eseguirà dal vivo per il pubblico napoletano due dei concerti di Mozart recentemente incisi integralmente in un cofanetto pluripremiato dalla critica internazionale; il programma è completato da due sinfonie di Haydn, autore cui il gruppo italiano sta dedicando un progetto ventennale che prevede l’incisione di tutte le sue sinfonie.
Eccellenti pianisti italiani come Francesco Libetta, definito da Aldo Ciccolini uno dei più dotati interpreti della sua generazione, Leonardo Colafelice, a soli diciotto anni finalista alla XIV edizione del Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv dove ha ottenuto 3 premi speciali, e Costantino Catena, da poco Yamaha Artist e protagonista di eccellenti uscite discografiche per l’etichetta giapponese Camerata, si passeranno il testimone tra novembre e dicembre in tre recital tutti focalizzati sul repertorio virtuosistico romantico.
Seguono nel mese di novembre due progetti appositamente commissionati dall’Associazione Scarlatti: il primo, il 9 novembre 2017, vede indiscusso protagonista l’attore Peppe Barra impegnato, con il Circolo Artistico Ensemble in un originale progetto su L’Histoire de Babar di Poulenc e sul Carnevale degli animali di Saint-Saëns, che verrà replicato al Teatro Verdi di Salerno; il secondo, il 23 novembre 2017, è un viaggio musicale e testuale compiuto dal critico musicale Stefano Valanzuolo e dal Quartetto Savinio nel repertorio quartettistico russo tra ottocento e novecento, primo appuntamento di un ciclo che si svilupperà nei prossimi anni sulle diverse scuole nazionali.
Completano la prima parte della stagione concertistica tre progetti legati all’incontro tra esperienze musicali inconsuete: il 7 dicembre un imprevisto omaggio alla musica di Claudio Monteverdi da parte del jazzista/compositore Michel Godard, virtuoso del serpentone, particolare strumento antico; imperdibile l’appuntamento del 16 novembre con Viktoria Mullova, punto di riferimento assoluto del concertismo internazionale, che guida il suo eterogeneo gruppo in un omaggio alla musica tradizionale brasiliana suggestivamente denominato “Stradivarius in Rio”; infine il 21 dicembre l’originale incontro tra il gruppo di musica medioevale Micrologus e il musicista napoletano Daniele Sepe, nel ritorno a distanza di dieci anni del progetto Kronomachia, che sintetizza nel titolo, efficacemente, proprio questo incontro/scontro dialettico tra passato e presente.

Il 2018 sarà aperto dal quartetto jazz di Marco Sannini che, con la guest star Javier Girotto, rielaborerà a suo modo la scuola napoletana del ‘700 nel concerto intitolato “Cambiamo l’aria”.
Il 18 gennaio 2018 un duo stellare quello del violoncellista inglese Stephen Isserlis al fianco del pianista/compositore svedese Olli Mustonen: i due grandi solisti saranno impegnati in un programma prevalentemente novecentesco che ha come baricentro la musica russa; il 22 febbraio l’orchestra Spira Mirabilis, la straordinaria orchestra-laboratorio che suona senza direttore basando il proprio lavoro sulla capacità di relazione e di interplay tra i singoli componenti, punta ai massimi livelli con l’esecuzione della Sesta Sinfonia di Beethoven.
Il 22 marzo il Trio di Parma prosegue il progetto sui Trii di Brahms con il prestigioso cornista Guglielmo Pellarin.
Il 29 marzo altro appuntamento imperdibile con il funambolico trio formato dai i chitarristi Aniello Desiderio, Zoran Dukić e Costas Cotsiolis, basato sulle eccezionali qualità tecniche di ciascuno ma anche su uno straordinario affiatamento musicale ed umano; i soprani Roberta Invernizzi e Maria Grazia Schiavo saranno impegnati in due concerti molto diversi che mettono in luce aspetti diversi della vocalità; la prima, una delle più affermate interpreti della musica antica, è impegnata il 25 gennaio 2018, con i liutisti Ugo Di Giovanni e Craig Marchitelli, in un raffinato programma che spazia nel repertorio inglese del ‘600 mentre la seconda, con il pianista Maurizio Iaccarino il 15 marzo, propone un percorso attraverso la melodia francese, tra fine ‘800 e inizio ‘900.
Il violinista Massimo Quarta, punto di riferimento del concertismo italiano e da sempre legato alle attività dell’associazione Scarlatti (Settimane di musica d’insieme) con la pianista Stefania Redaelli, eseguirà, per il concerto di chiusura della stagione concertistica il 19 aprile, autori del ‘900 storico come Bartók, Poulenc e Messiaen mentre il celebrato pianista Stephen Hough proporrà il 1° marzo un programma dedicato a Claude Debussy nel centenario della scomparsa, e completato dall’Appassionata di Beethoven.
Significativa è la presenza di ensemble cameristici per la prima volta a Napoli come l’Ensemble Sentieri Selvaggi diretto da Carlo Boccadoro e del Trio Sitkovetsky. Sentieri Selvaggi, in scena il 1° febbraio 2018, è oggi uno dei migliori ensemble europei per il repertorio contemporaneo, nato con lo scopo di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico.
Il Trio Sitkovetsky, atteso l’8 febbraio, è una delle formazioni cameristiche più interessanti del panorama internazionale, paragonato sulla stampa al mitico Trio Beaux Arts.
Si conferma la volontà di valorizzare il repertorio napoletano del ‘700 attraverso il consolidato rapporto con la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, impegnata il 12 febbraio 2018 in un divertente e scatenato poutpourri intitolato “Festa napoletana” con la presenza delle voci soliste di Giuseppe De Vittorio e Valentina Varriale.
Uno spazio importante viene infine aperto a giovani formazioni cameristiche di rilievo, per la prima volta a Napoli.
Si inaugura un’intesa con il progetto Le Dimore del Quartetto, iniziativa a livello nazionale che risponde concretamente alla necessità di formazione dei giovani quartetti d’archi valorizzando il patrimonio artistico e architettonico del nostro Paese, rappresentati quest’anno dal Quartetto Indaco – finalista al Premio Borciani – mentre certamente apprezzato sarà il debutto del Trio Gaspard, premiato alla International Jospeph Joachim Chamber Music Competition di Weimar

Scarlatti Contemporanea
Scarlatti Contemporanea è la nuovissima proposta dell’Associazione Alessandro Scarlatti, che dedica 4 appuntamenti ai nuovi linguaggi musicali.
La rassegna ruota attorno a due direttrici fondamentali, legate a un duplice anniversario: da un lato il centenario della Rivoluzione Russa, dall’altro il decennale della scomparsa di Karlheinz Stockhausen.
Al centenario della Rivoluzione Russa del 1917 sono dedicati il primo e l’ultimo evento, che vedono la presenza, rispettivamente, dell’ensemble di contrabbassi Ludus Gravis, diretto da Daniele Roccato e di Edison Studio, il collettivo di compositori elettronici impegnato nella sonorizzazione dal vivo del grande classico del cinema muto, La corazzata Potëmkin, la cui colonna sonora live, commissionata dalla Cineteca di Bologna, verrà presentata in prima assoluta mercoledì 25 ottobre al Cinema Astra in collaborazione con l’Università Federico II, ArciMovie e Parallelo 41.
Se nell’operazione musicale di Edison Studio è chiaro il riferimento al tema della Rivoluzione d’Ottobre e alla Russia, nel concerto di Ludus Gravis – domenica 8 ottobre alla Domus Ars – i richiami avvengono in maniera indiretta.
La presenza di composizioni di Sofia Gubadulina sono un riferimento a un’artista che, formatasi nell’ideologia sovietica (è nata nel 1931) è riuscita a sviluppare un suo stile del tutto originale, fino ad essere bollata come “irresponsabile” dal regime comunista, riuscendo però, nel progressivo allentarsi della politica totalitaria dell’URSS, a evitare le persecuzioni cui era stato sottoposto, tra gli altri, Šostakovič, che, peraltro, fu uno dei suoi primi estimatori.
A Karlheinz Stockhausen, nel decennale della scomparsa, è dedicato un vero e proprio focus di due giornate sabato 14 e domenica 15 ottobre presso la Domus Ars in collaborazione con l’Associazione Dissonanzen e con il patrocinio del Goethe Institut Neapel.
Il primo concerto è imperniato sull’incontro tra il virtuoso clarinettista Michele Marelli, oggi tra i più accreditati interpreti a livello internazionale della musica di Stockhausen, che ha seguito dapprima come allievo e poi come interprete di riferimento; Agostino Di Scipio, compositore di fama internazionale e responsabile dello ScarlattiLab/electronics; l’Ensemble Dissonanzen, storico organico cameristico, che da circa 25 anni produce e promuove la musica contemporanea nella città di Napoli.
Stockhausen è stato forse il compositore del XX secolo più difficile da definire, da incasellare in una precisa appartenenza stilistica: tema del primo dei due appuntamenti, intitolato Stockhausen il Mistico, è un percorso attraverso brani caratterizzati da un forte afflato metafisico: Uversa per corno di bassetto ed elettronica fa parte dell’opera monumentale Klang, all’interno del quale rappresenta la sedicesima ora, associata al colore arancione.
Il secondo concerto, che abbiamo intitolato Stockhausen il Rivoluzionario, sviluppa due aspetti del pensiero di Stockhausen che sono perennemente connessi nella sua opera: da un lato il riferimento alla tradizione tedesca presente nei Klavierstücken; dall’altra la forza innovativa della pura sperimentazione sonora di Gesang der Jünglinge e ancor più di Mikrophonie I.
La realizzazione dei brani è il frutto dell’attività dello Scarlattilab\electronics, uno dei tre contenitori laboratoriali dell’Associazione Scarlatti.
Questo laboratorio promuove la ricerca e la sperimentazione nell’ambito della musica contemporanea, curando sia la nascita e lo sviluppo di progetti compositivi, sia la costruzione e crescita dei processi esecutivi della nuova musica elettronica.
Affidato ad Agostino Di Scipio e Giancarlo Turaccio, si avvale in quest’occasione anche della collaborazione di Maria Cristina De Amicis.

“Parliamo di Musica” per le scuole
Inaugurato nella stagione 2016-2017, l ’esperimento di creare un linguaggio che possa raggiungere e coinvolgere i giovani in età adolescenziale ed accompagnarli in una esperienza di contatto con un repertorio musicale per loro spesso inesplorato, ha portato risultati inaspettati in termini numerici, coinvolgendo circa 1500 ragazzi e un totale di 10 istituti del territorio regionale tra Scuole Medie e ai Licei che hanno partecipato ad un totale di 5 lezioni/concerto interagendo con gli artisti protagonisti di concerti della stagione concertistica dell’Associazione Scarlatti.
Per il periodo 2017/2018 questo esperimento viene ampliato a 6 appuntamenti: mettere in relazione la musica con le materie di studio, allo scopo di allargare l’insieme delle competenze, provocare un ascolto consapevole e attento sono gli obiettivi fissati per l’anno in corso sulla base dell’esperienza acquisita; creare schede informative adeguate e questionari multi-risposta per valutare l’impatto del progetto sono le strategie operative scelte, da quest’anno avvalendosi anche della collaborazione di studenti universitari tirocinanti frutto di un’intesa con l’Università Federico II e l’Istituto Universitario Orientale.
A questo progetto partecipano anche gli studenti del Liceo Umberto I e del Liceo Musicale Palizzi-Boccioni, impegnati in un percorso di alternanza scuola/lavoro, finalizzato alla comunicazione degli eventi musicali.

Il Progetto “Musica e Società”
La Associazione Alessandro Scarlatti fin dal lontano 2008 ha intrapreso una serie articolata di progetti dedicati al mondo dell’infanzia.
Il progetto di partenza “La musica in mano ai criaturi” è nato con l’intento di avvicinare alla musica i bambini fin dai 3 anni d’età; successivamente si è sviluppato nella formazione del coro di voci bianche “Gli angiulilli di Napoli” in collaborazione con la IC Paolo Borsellino.
A partire dal 2011 le attività si sono sviluppate nel “Progetto Musica e Società”, vincitore per il triennio 2013/2015 di un bando della Fondazione con il Sud.
Dopo più di 5 anni, con il periodo 2017/2018 si conclude consensualmente la collaborazione con la IC Paolo Borsellino – ormai autosufficiente per quanto riguarda l’educazione musicale – e si apre un nuovo rapporto con una scuola che abbraccia la platea del quartiere della Sanità: la IC Casanova-Costantinopoli.
Presentandosi ad una nuova platea scolastica si applicherà la prassi già sperimentata con successo, tenendo ben saldi gli obiettivi di miglioramento generale dell’autostima, della capacità di lavorare in gruppo e non ultimo del rendimento scolastico attraverso un utilizzo della esperienza musicale di gruppo.
Le attività si concentreranno sulla formazione di un coro di voci bianche, chiamato “Coro MusiCasanova”, di circa 30 bambine e bambini, continuando a seguire le linee generali del cosiddetto “metodo Abreu”.

Tante novità
Molte le novità per la Associazione Alessandro Scarlatti e per il suo modo di proiettarsi verso la città e verso il suo pubblico: prima fra tutte la nuova sede dei concerti che, dopo i movimentati avvenimenti dell’anno scorso, si consolida nel Teatro Sannazaro, piccolo gioiello ottocentesco nel centro della città, e profondamente legato alla storia della associazione che qui realizzò la primissima edizione della Musica d’Insieme nel 1971.
Saranno a disposizione degli abbonati convenzioni con i garage Morelli e Gran Garage a via Cappella Vecchia.
Anche l’orario dei concerti viene anticipato alle ore 20.30, mentre la assoluta maggioranza degli appuntamenti (tranne 2) sono previsti di giovedì.
Nuovissima anche la veste grafica di manifesti e programmi di sala, affidati alla agenzia Babeladv di Alessandro Leone.
Rinnovato il sito internet, attivissime le due pagine Facebook che superano i 2.000 followers, un canale YouTube dedicato principalmente a far conoscere i risultati artistici dei progetti Musica e Società, ScarlattiLab e Parliamo di Musica, un canale Instagram con foto dei concerti, e un canale Soundcloud raggiungibile tramite il nostro sito dove verranno caricati clip dal vivo dei nostri concerti.
Proseguirà la collaborazione con “Il cartellone musicale” di Radio3 – che offre ogni sera un concerto o un’opera in diretta o in differita dai cartelloni della maggiori istituzioni musicali italiane, dai festival, dalle rassegne più prestigiose – con la diffusione di registrazioni di concerti della nostra Stagione Concertistica, come già avvenuto nella scorsa stagione con i concerti live di Cappella Neapolitana e Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini.

Si ringraziano quanti sostengono la nostra attività indicando la Associazione Alessandro Scarlatti tra i destinatari del cinque per mille e del due per mille della dichiarazione dei redditi.

Si ringraziano i nostri sostenitori istituzionali e i nostri sponsors

Abbonamenti ai concerti
Intero: 270 Euro
Ridotto CRAL: 250 Euro
Ridotto fedelissimi*: 180 Euro
Giovani (under 30) fedelissimi*: 50 Euro

* Gli abbonamenti ridotto fedelissimi e giovani (under 30) fedelissimi si sottoscrivono esclusivamente presso Associazione Alessandro Scarlatti, Palazzo Partanna, Piazza dei Martiri 58

Gli abbonati della stagione precedente possono confermare il proprio posto tra il 20 settembre e il 6 ottobre 2017.

Nuovi abbonamenti dal 9 ottobre.

È aperta la lista di attesa per i nuovi abbonati.
I concerti inizieranno alle ore 20.30 precise.

Biglietti singoli concerti
Intero: 18 Euro
Ridotto fedelissimi e giovani: 13 Euro
Biglietto giovani (per i giovani di età inferiore a venticinque anni, in vendita un’ora prima dell’inizio del concerto): 5 Euro

Scarlatti Contemporanea: 5 Euro

Sconto del 10% sui biglietti (escluso per i last minute) per i titolari di Feltrinelli Carta Più, Wine&Thecity, abbonati al Teatro Mercadante e Teatro Sannazaro.

Associazione Alessandro Scarlatti
Informazioni
Tel +39 081 406011
Fax +39 081 405637
www.associazionescarlatti.it

Gli abbonamenti e i biglietti per i singoli concerti possono essere acquistati presso:
Associazione Alessandro Scarlatti (Palazzo Partanna, Piazza dei Martiri 58)
Concerteria, via Schipa 23
Il Botteghino, via Pitloo 5
MC Revolution via Palermo 124
Promos, via Stanzione 49

L’Associazione Scarlatti si riserva di apportare a questo programma-calendario tutte le variazioni che nel corso della stagione potranno essere imposte dalle circostanze.
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Programma generale stagione 2017-2018

Domenica 22 ottobre 2017, ore 20.30
Il Giardino Armonico
Isabelle Faust, violino
Giovanni Antonini, direttore

Franz Joseph Haydn: Sinfonia in sol maggiore Hob. I:47 “Palindrome”
Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 1 in si bemolle maggiore K. 207
Franz Joseph Haydn: Sinfonia in fa minore Hob. I:49 “La Passione”
Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 5 in la maggiore K. 219

Giovedì 2 novembre 2017 ore 20.30
Francesco Libetta, pianoforte

Camille Saint-Saëns Caprice sur les airs de ballet d’Alceste de Gluck
Maurice Ravel: La Valse
Franz Liszt: Parafrasi Miserere du Trovatore
Ferruccio Busoni: Sonatina super Carmen
Ludwig van Beethoven: Sonata in la bemolle maggiore op. 110

Giovedì 9 novembre 2017 ore 20.30
Circolo Artistico Ensemble
Dario Candela e Pasquale Iannone, pianoforti
Peppe Barra, voce recitante
Mariano Patti, direttore

Francis Poulenc: Historie de Babar, le pétit éléphant
Camille Saint-Saëns: Le carnaval des animaux

Giovedì 16 novembre 2017, ore 20.30
Victoria Mullova violino
Matthew Barley violoncello
João Luís Nogueira Pinto chitarra
Paul Clarvis percussioni

Stradivarius in Rio musiche di Claudio Nucci, Matthew Barley, Carioca Freitas, Caetano Veloso, Antônio Carlos Jobim, Henrique Vogeler

Giovedì 23 novembre 2017, ore 20.30
Quartetto Savinio
Stefano Valanzuolo cura dei testi e narrazione
Il Quartetto tra ‘800 e ‘900 nelle Grandi scuole musicali mitteleuropee: la Russia

Aleksandr Borodin: Quartetto in re maggiore n. 2
Igor Stavinskij: Tre pezzi per quartetto
Dmitrij Šostakovic: Ottavo quartetto in do minore op. 110
Sofia Gubaidulina: Reflection on the theme Bach

Giovedì 30 novembre 2017, ore 20.30
Leonardo Colafelice pianoforte

Ludwig van Beethoven: Sonata in mi bemolle maggiore op. 81a “Les adieux”
Pëtr Cajkovskij/Michail Pletnëv: Lo Schiaccianoci, suite
Claude Debussy: Suite bergamasque
Igor Stravinskij: Trois mouvements de Petruška

Giovedì 7 dicembre 2017, ore 20.30
Michel Godard serpentone
Guillemette Laurens soprano
Luciano Biondini fisarmonica
Gavino Murgia sassofono
A trace of grace – Musiche di Claudio Monteverdi e Michel Godard

Giovedì 14 dicembre 2017, ore 20.30
Costantino Catena pianoforte

Robert Schumann: Davidsbündlertänze, op. 6
Franz Liszt:
Venezia e Napoli
Tarantella di bravura su “La muta di Portici” di Auber

Giovedì 21 dicembre 2017, ore 20.30
Micrologus
Daniele Sepe Rote Jazz Fraktion
Kronomakia, la battaglia del tempo

Giovedì 11 gennaio 2018, ore 20.30
Marco Sannini Quartetto – Javier Girotto
Marco Sannini tromba, flicorno
Marco Pezzenati vibrafono
Marco de Tilla contrabasso
Stefano Costanzo batteria
Javier Girotto sassofoni
Cambiamo l’Aria – Melodie della scuola napoletana del ‘700, liberamente rielaborate.
Musiche di Giovanni Battista Pergolesi, Alessandro Scarlatti, Giovanni Paisiello, Francesco Durante

Giovedì 18 gennaio 2018, ore 20.30
Steven Isserlis violoncello
Olli Mustonen pianoforte

Dmitrij Šostakovich: Sonata
Dmitrij Kabalevskij: Sonata
Sergej Prokof’ev: Ballade
Olli Mustonen: Sonata
Robert Schumann: 5 Stücke im Volkston

Giovedì 25 gennaio 2018, ore 20.30
Roberta Invernizzi soprano
Craig Marchitelli liuto e tiorba
Ugo Di Giovanni liuto e arciliuto

Musiche di Robert Johnson, Thomas Morley, John Dowland, Henry Purcell, Giulio Caccini, Girolamo Kapsberger, Claudio Monteverdi, Tarquinio Merula

Giovedì 1 febbraio 2018, ore 20.30
Sentieri Selvaggi
Carlo Boccadoro direttore

Michael Nyman: Love always counts
Missy Mazzoli: Still life with avalanche;
Elliott Carter: Scrivo in Vento per flauto solo
Gavin Bryars: Non la conobbe il mondo mentre l’ebbe
Steve Reich: Clapping Music
Armando Bayolo: Gestos inutiles
Mark-Anthony Turnage: Grazioso

Giovedì 8 febbraio 2018, ore 20.30
Trio Sitkovetsky

Franz Joseph Haydn: Trio in sol maggiore Hob, XV:25 “Gipsy”
Ludwig van Beethoven: Trio in mi bemolle maggiore op. 70 n. 2
Felix Mendelssohn: Trio in re minore op. 49

Lunedì 12 febbraio 2018, ore 20.30
Cappella Neapolitana
Pino De Vittorio tenore
Valentina Varriale soprano
Antonio Florio direttore
Festa Napoletana

Festa Napoletana maschere follie e travestimenti nel teatro comico napoletano
musiche di Michelangelo Faggioli, Francesco Provenzale, Leonardo Vinci, Alessandro Scarlatti, Giovanni Paisiello, Niccolò Grillo, Leonardo Leo, Giuseppe De Majo, Giuseppe Petrini in collaborazione con Concerti della Normale di Pisa

Giovedì 22 febbraio 2018, ore 20.30
Spira Mirabilis

Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68 “Pastorale”

Giovedì 1 marzo 2018, ore 20.30
Stephen Hough pianoforte

Claude Debussy
Clair de Lune
Images (deuxième série)

Robert Schumann: Fantasia in do maggiore op. 17
Claude Debussy: La terrasse des audiences au clair de lune
Images (première série)

Ludwig van Beethoven: Sonata in fa minore op. 57 “Appassionata”

Giovedì 8 marzo 2018, ore 20.30
Trio Gaspard

Gabriel Fauré: Trio in re minore op.120
Alfredo Casella: Sonata a tre per pianoforte, violino e violoncello op.62
George Enescu: Serenade lointaine
Maurice Ravel: Trio in la maggiore

Giovedì 15 marzo 2018, ore 20.30
Maria Grazia Schiavo soprano
Maurizio Iaccarino pianoforte

Harmonie du soir musiche di Maurice Ravel, Luciano Berio, Francis Poulenc, Claude Debussy, Manuel De Falla, George Bizet

Giovedì 22 marzo 2018, ore 20.30
Trio Di Parma
Guglielmo Pellarin corno

Johannes Brahms:
Trio per pianoforte, violino e violoncello in si minore-maggiore op. 8
Trio per pianoforte, violino e corno in mi bemolle maggiore op. 40

Giovedì 29 marzo 2018, ore 20.30
Aniello Desiderio chitarra
Zoran Dukic chitarra
Costas Cotsiolis chitarra

Leo Brouwer: Hika, La risa de los griots, An Idea
Isaac Albeniz: Mallorca
Paulo Bellinati: Jongo
Isaac Albéniz: Cordoba
Astor Piazzolla: Lo que vendrá
Manuel De Falla: Danza del Molinero
Miroslav Tadic: Cancion y Danza Balcanica
Carlo Domeniconi: Circus Music
Manuel de Falla: La vida breve

Giovedì 12 aprile 2018, ore 20.30
Quartetto Indaco

Claude Debussy: Quartetto in sol minore op. 10
Antonín Dvořák: Quartetto in fa maggiore op. 96 “Americano”

Giovedì 19 aprile 2018, ore 20.30
Massimo Quarta violino
Stefania Redaelli pianoforte

Olivier Messiaen: Tema e variazioni
Béla Bartók: Sonata n. 1
Francis Poulenc: Sonata

Scarlatti Contemporanea (Fuori abbonamento)

Domenica 8 ottobre 2017, ore 20.30 – Domus Ars (via Santa Chiara 10)
Ludus Gravis
Daniele Roccato solista e concertatore

Sofia Gubaidulina:
Due Studi per contrabbasso solo
Quaternion – per quattro
contrabbassi (versione per quattro contrabbassi di Daniele Roccato in prima
esecuzione assoluta)
Filippo Perocco: Nuova composizione commissionata da Ravenna Festival e Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli
Fabio Cifariello Ciardi: Nuova composizione commissionata da Ravenna Festival e
Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli

Sofia Gubaidulina
Mirage: The Dancing Sun – per otto contrabbassi

Sabato 14 ottobre 2017, ore 20.30 – Domus Ars (via Santa Chiara 10)
Ensemble Dissonanzen
Michele Marelli clarinetto e corno di bassetto
Agostino Di Scipio regia del suono

omaggio a Karlheinz Stockhausen nel decennale della scomparsa
Stockhausen Il Mistico
Karlheinz Stockhausen
Traum Formel per corno di bassetto
Aus den Sieben
Tagen per ensemble
Uversa per corno di bassetto ed elettronica

Domenica 15 ottobre 2017, ore 20.30 – Domus Ars (via Santa Chiara, 10)
Scarlattilab\Electronics
a cura di Maria CristIna De Amicis e GiancarloTuraccio

omaggio a Karlheinz Stockhausen nel decennale della scomparsa
Stockhausen Il Rivoluzionario
Karlheinz Stockhausen
Mikophonie I per tam tam e live electronics
Solo (versione per violoncello e live electronics)
Gesang der Jünglinge per supporto quadrifonico

Mercoledì 25 ottobre 2017, ore 20.30 – Cinema Astra (via Mezzocannone, 109)
Edison Studio
“La corazzata Potëmkin” regia di Sergej Ejzenštejn
musica dal vivo, elettronica e regia del suono di Edison Studio
Vincenzo Core chitarre ed elettronica
Giacomo Piermatti contrabbasso
Commissione della Cineteca di Bologna
Prima esecuzione assoluta
in collaborazione con Università degli Studi Federico II, ArciMovie, Parallelo 41
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14 settembre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Conservatorio di Avellino ospite all’Università di Winchester

Cimarosa a Winchester
Il Conservatorio Cimarosa è stato ospite all’Università britannica di Winchester per la settimana di studi sulla pedagogia corale e strumentale, che aveva come oggetto gli autori italiani e inglesi del Rinascimento.
Roberto Maggio, responsabile delle relazioni internazionali dell’Istituto, ha commentato con toni decisamente positivi l’esperienza che ha permesso ad alcuni allievi del Cimarosa di prendere parte a una lezione-concerto con la docente Amanda Smallbone.
La lezione, incentrata sui rapporti tra le composizioni degli autori in esame e sul rapporto tra Chiesa anglicana e musicisti, è stata di grande interesse per i partecipanti che hanno cantato poi i vespri nella cattedrale di Winchester, tempio della musica corale inglese, vincendo il primo scetticismo dei religiosi verso il coro italiano.
“Anche se la musica sacra italiana è molto apprezzata nel Regno Unito, in quella cattedrale mai nessun coro e nessun direttore italiano avevano avuto accesso, ma gli apprezzamenti sull’esecuzione hanno mostrato il loro compiacimento e ciò ci ha reso molto felici”.
Ad accompagnare il Maestro Maggio, gli allievi Giuseppina Perna, Maria Scala (soprani); Antonia Trombetta (contralto); Domenico Prebenna (tenore) ed Emanuele Di Vito (basso).
Due i repertori proposti: uno madrigalistico e uno corale di autori italiani ed inglesi.
Per Domenico Prebenna “E’ stata un’esperienza emozionante: cantare in cattedrale con i loro rituali in un’atmosfera di solennità che traspariva da ogni gesto, dopo la processione che ci ha portati in cantoria, ci ha dato modo di confrontarci davvero con lo spirito di quella nazione più di quanto sia possibile osservando il loro quotidiano. E abbiamo avuto modo anche di confrontare i nostri con i loro metodi di insegnamento, portando anche nella pratica la nostra personale esperienza di studio. Poi abbiamo avuto tanti complimenti e questo ci dà forza per continuare i nostri studi cercando di rendere sempre di più”.
Oltre alla lezione-concerto, il pianista Costantino Catena, docente del Cimarosa, di cui è recentemente uscito il CD “Richard Strauss and The Piano” (edizioni Camerata Tokyo), ha tenuto un concerto nella cappella quattrocentesca del Campus Universitario su musiche di Richard Strauss, di cui quest’anno ricorre l’anniversario dalla nascita, e una Masterclass pianistica.

Comunicato a cura dell’Ufficio Stampa del Conservatorio di Avellino
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27 novembre, 2014 Posted by | Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Regioni | , , , , , , , | 1 commento

Venerdì 3 ottobre l’Autunno in Musica del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino si apre con il concerto del pianista di fama internazionale Costantino Catena

Locandina Concerti di Autunno al Cimarosa 2014
Grande attesa per il concerto inaugurale di Autunno in Musica 2014 al Conservatorio di Avellino.
Il direttore Carmine Santaniello presenta la nuova stagione di concerti, la cui prima edizione ha trovato il consenso degli amanti della musica classica, annunciando alcune novità come il concerto-spettacolo multimediale, dedicato alla musica e alla vita di Carlo Gesualdo, che andrà in scena il 17 ottobre.
Il suggerimento al pubblico resta però quello di seguire tutto il percorso musicale proposto dal cartellone.
Il primo appuntamento della rassegna, venerdì 3 ottobre, alle ore 19.00, porterà in scena il pianista Costantino Catena con le Otto variazioni su un Trio di Süssmayr WoO 76 e la Sonata op. 31 n. 3 (Allegro, Scherzo, Minuetto, Presto) di Ludwig van Beethoven; St. François de Paola marchant sur les flots (San Francesco di Paola che cammina sulle onde) dalle Deux Légendes R. 17 S.175, di Franz Liszt; la Danza sacra e Duetto finale R. 269 S.436 dall’Aida di Giuseppe Verdi e Paraphrase de Concert R. 267 S. 434, dal Rigoletto di Giuseppe Verdi.

Il programma, ci ha spiegato il Maestro Catena, prende spunto dall’ispirazione italiana negli autori mitteleuropei o di formazione tedesca. “Mentre nella prima parte ho voluto soffermarmi sull’unica sonata dedicata alla musica operistica italiana da Beethoven, di cui addirittura il terzo tempo ricorda la nostra tarantella; nella seconda ho scelto un Liszt che si ispira, riuscendo ad evocarne le suggestioni, alla tempesta che secondo la leggenda colpì San Francesco di Paola nello stretto di Messina e poi un Liszt che si ispira all’Aida e al Rigoletto di Verdi, parafrasando la musica operistica del grande compositore italiano”.
La ricerca sull’ispirazione italiana della musica europea è una passione per il pianista che ha già pubblicato un doppio CD dal titolo “Venezia e Napoli”, che raccoglie le musiche di Franz Liszt dedicate alle due belle città italiane.

L’ingresso è gratuito

Per info
Ufficio Stampa: 3935837525

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Costantino CatenaCostantino Catena, premiato in molte competizioni pianistiche nazionali ed internazionali ha suonato in vari paesi europei, in Australia, negli U.S.A., in Russia e in Giappone, presso importanti istituzioni musicali e culturali, tra cui l’Accademia Filarmonica di Bologna, il Kennedy Center e la Georgetown University di Washington, gli Amici del Teatro Regio di Torino, gli Amici della Musica di Trapani, la Società Dante Alighieri, il Festival Internazionale di Ravello, il Festival Internazionale di Alghero, l’Istituto Liszt di Bologna, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, la Filarmonica De Stat Transilvania di Cluj-Napoca, il Kusatsu International Festival, l’Ohrid Summer Festival.
Nel 2011, in occasione del bicentenario della sua nascita, ha partecipato all’esecuzione integrale della musica per pianoforte di Franz Liszt, evento organizzato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia insieme all’Accademia Musicale Chigiana e alla Società Liszt all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Ultimamente hanno scritto di lui: “Costantino Catena è pianista di un tipo ormai raro nella sua generazione. Non fa economia nell’uso del pedale espressivo, ma in lui sfolgora anzitutto l’arte del cantare sulla tastiera con invenzioni di fraseggio che ne dimostrano la squisita intelligenza musicale” (Carlo Vitali, Amadeus).
“Costantino Catena anche stavolta ha confermato le sue qualità di grandissimo pianista. Il suo Liszt non è mai superficiale, riuscendo a far emergere quelle sfumature che solo grandi ed intelligenti artisti evidenziano, e che usualmente soccombono a scapito di un virtuosismo, talora esasperato e comunque previsto, imposto da un autore per certi versi infido e diabolico nei confronti dell’esecutore […] un récital di altissimo livello, un artista di levatura internazionale” (Marco del Vaglio, Critica Classica).
“Nel Concerto di Schumann Costantino Catena regala spunti di fraseggio originale, particolarmente nell’enunciazione dei temi principali, che attestano un pianista maturo, capace di conciliare equilibrio architettonico ed enfasi sentimentale.” (Santi Calabrò, Amadeus).
Ha al suo attivo anche un’importante attività cameristica, collaborando con artisti quali Alessandro Carbonare, Michele Lomuto, Franco Maggio Ormezowski, Gabriele Geminiani, Carlo Parazzoli, Sashko Gawriloff, Sabrina-Vivian Höpker, Claudio Casadei, Massimo Quarta, Maja Bogdanovich, Lynne Dawson, Claudio Brizi, Quartetto Savinio.
Dal 2010 collabora con l’etichetta giapponese Camerata Tokyo, con cui nel 2011, anno lisztiano, ha inciso l’integrale di Liszt per violino e pianoforte e in seguito numerosi CD solistici, tra cui un doppio CD lisztiano e un blu-ray dedicato a Debussy e Schumann, e con cui sono in progetto altri lavori discografici.
Recentemente il disco “Hidden Orchestra”, comprendente il Concerto op. 54 di Schumann per pianoforte e orchestra nella trascrizione per pianoforte e organo di Claudio Brizi, è stato inserito nella programmazione di bordo da All Nippon Airways.
I suoi dischi hanno ricevuto critiche entusiastiche da prestigiose riviste internazionali: “Nella sua lettura di Nuits d’été à Pausilippe e delle Soirées Musicales de Rossini, che difficilmente potrebbe risultare più idiomatica, Costantino Catena centra il perfetto equilibrio tra sentimento e sereno incanto. Nel Carnaval de Venise Catena si diverte con il buffo umorismo e le inverosimili richieste tecniche di Liszt, creando un’esperienza di ascolto che risulta molto divertente. In Venezia e Napoli Catena mostra la sua naturale, spontanea vocazione verso il materiale popolare alla base della musica. Il grande trio della famosa Tarantella è quasi etereo nella sua bellezza. Questo trittico, registrato così frequentemente nel corso degli ultimi anni, ha qui la giusta atmosfera, deliziosamente e autenticamente italiana.” (Patrick Rucker, Fanfare Magazine).
Ha inoltre inciso per le etichette Phoenix Classics e Nuova Era International e le sue registrazioni sono state spesso diffuse in Italia e all’estero (RAI Radiotelevisione Italiana, NHK Nippon Hōsō Kyōkai, RSI Radio della Svizzera Italiana, MR Magyar Rádió).
Costantino Catena ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte.
Dopo aver conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma di pianoforte presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno sotto la guida del M° Luigi D’Ascoli, ha proseguito e completato la sua formazione pianistica seguendo corsi di perfezionamento con Konstantin Bogino, Bruno Mezzena e Boris Bechterev. Importanti riferimenti per la sua formazione musicale sono stati anche gli incontri con Aldo Ciccolini, Michele Campanella e Joaquín Achucarro.
Attualmente è docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica “D. Cimarosa” di Avellino, e l’attività didattica lo vede impegnato con masterclass e seminari per varie Accademie e Università (The Ignacy Jan Paderewski Academy of Music in Poznań, Tromsø University, Music College of the Moscow Tchaikovsky Conservatoire, Babes-Bloyai University of Cluj-Napoca, Yasar University of Izmir). Laureato sia in Filosofia presso l’Università degli Studi di Salerno che in Psicologia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, ha approfondito in particolare le tematiche concernenti la gestione degli aspetti psicologici e fisiologici durante l’esecuzione musicale.
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1 ottobre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica da camera, Regioni | , | Lascia un commento

   

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