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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Concerti a Napoli dal 12 al 18 settembre 2016

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Michele Carafa

Michele Carafa (1787-1872)

Questi gli appuntamenti previsti dal 12 al 18 settembre 2016:

Venerdì 16 settembre, alle ore 16.00, a Palazzo Venezia (via Benedetto Croce, 19), nell’ambito della conferenza stampa di presentazione dei Corsi di Alta Formazione dell’Accademia Musicale Europea, concerto di giovani talenti del pianoforte e del soprano Romina Casucci.

Ingresso libero comprensivo di aperitivo di benvenuto
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Venerdì 16 settembre, alle ore 20.30, con replica sabato 17 settembre, alle ore 20.30, presso il Museum Shop (largo Corpo di Napoli, 3), per “Musica nel Corpo di Napoli”, concerto di Pina Cipriani dal titolo “Napolinscena”.

In programma canzoni della tradizione napoletana antica e moderna

Costo del biglietto: 10 Euro
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Venerdì 16 settembre, alle ore 20.30 (Turno S, P e M Sinfonica), al Teatro di San Carlo, nell’ambito della stagione sinfonica 2015-2016, concerto dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta da Gabriele Ferro, con la partecipazione del violoncellista Luca Signorini

Programma

P. I. Čajkovskij
Variazioni su un Tema rococò per violoncello e orchestra, op. 33
Sinfonia n. 5 in mi minore, op. 64

Costo del biglietto

Palco reale: 200 Euro
Intero: da 50 a 30 Euro
Ridotto: da 45 a 25 Euro (titolari Carte dei programmi di Membership, gruppi di almeno 10 persone membri di enti, CRAL ed associazioni convenzionati con il Teatro di San Carlo)

Giovani under 30 /Over 65**
Platea (III settore): 20 Euro
Palchi: 15 Euro

**Anziani over 65 con reddito minimo (come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015) e / o Social Card

Scuole
Palchi: 10 Euro

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Sabato 17 settembre, alle ore 20.30, presso la Casina Pompeiana di Palazzo Venezia (via Benedetto Croce, 19), concerto del duo Sepharad, formato da Angela Yael Amato (violino) e Alessandro Yosef Parfitt (violoncello), organizzato dalle associazioni culturali Antarecs e Pa.Ve, con la collaborazione della comunità ebraica di Napoli
Interverrà lo storico, saggista e poeta Prof. Aldo de Gioia.

In programma musiche Ebraiche della tradizione Sefardita ed Askenazita

A seguire incontro con i musicisti e buffet degustazione di prodotti eno-gastronomici della cucina ebraica serviti nel giardino pensile di Palazzo Venezia.

Contributo associativo: 15 Euro

Prenotazione obbligatoria contattando entro e non oltre il 12 settembre 2016 i seguenti recapiti:
cell. 3405365852
whatsapp 3317100447

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Domenica 18 settembre, alle ore 10.30, con repliche alle ore 11.30 e alle ore 12.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Info e prenotazioni: 081 5571365
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Domenica 18 settembre, alle ore 11.30, presso Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), per il ciclo “I suoni della storia 1916 Musiche dal naufragio”, concerto del Quartetto Gagliano, formato da Carlo Dumont e Sergio Carnevale (violini), Gianfranco Conzo (viola) e Raffaele Sorrentino (violoncello), con la partecipazione di Edoardo Catemario (chitarra), Raffaella Caianiello (nacchere) e Raffaele Ausiello (voce recitante).

Programma

J. Crisóstomo de Arriaga: Quartetto n.1 in re minore

L. Boccherini: Quintetto con chitarra in re maggiore G.448 “Fandango”

Costo del biglietto: 5 Euro

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11 settembre, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni, Teatri, Teatro San Carlo | , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 3 marzo 2016 alla Biblioteca Nazionale si presenta il volume “La Comunità Ebraica di Napoli 1864/2014: centocinquant’anni di storia” (Giannini Editore)

Invito 3 marzo volumeLa Comunità Ebraica di Napoli torna alla Biblioteca Nazionale a conclusione delle celebrazioni per il suo centocinquantenario, giovedì 3 marzo alle ore 11.00: Titti Marrone, giornalista e scrittrice, dialogherà con Giancarlo Lacerenza, curatore del volume “La Comunità Ebraica di Napoli 1864/2014: centocinquant’anni di storia” (Giannini Editore).Interverranno Simonetta Buttò, Direttrice dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane, Sandro Temin, Consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Dario Disegni, Presidente della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia, Imma Ascione, Direttrice dell’Archivio di Stato di Napoli , Mariolina Rascaglia, Reggente della Biblioteca Nazionale, Lydia Schapirer, Presidente della Comunità Ebraica di Napoli, Elda Morlicchio, Rettrice dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.

Il volume, riccamente illustrato, prende le mosse dalle due esposizioni allestite nell’ottobre alla Biblioteca Nazionale (dal novembre 2014) ed all’Archivio di Stato di Napoli (dal gennaio 2015), di cui ripropone numerosi documenti rinvenuti ed esposti in occasione delle due mostre, ma va ben oltre. Accompagna il volume una seconda pubblicazione di saggi di numerosi specialisti, edita dal centro di Studi Ebraici dell’Università “L’Orientale”, che permette di ricostruire attraverso le varie fasi della storia d’Italia e del Mezzogiorno tutti gli aspetti della vita della Comunità di Napoli che, seppur piccola, resta attiva e vitale in tutti i suoi aspetti fondamentali religiosi e culturali. Un viaggio che inizia dalle prime scoperte archeologiche sulla presenza ebraica a Napoli, passando per la cacciata cinquecentesca degli ebrei dal Viceregno, giungendo fino all’età moderna, con il periodo di massimo splendore della famiglia Rothschild fino alla costituzione di una vera e propria comunità nel 1864, storia ininterrotta fino ai giorni nostri.

Con l’occasione per la sola mattinata del 3 marzo, la Biblioteca Nazionale di Napoli esporrà una selezione di rarissimi volumi ebraici a stampa e manoscritti dalle sue preziose collezioni.

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28 febbraio, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Biblioteca Nazionale, Campania, Claudia Campagnano, Cultura, Cultura, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Napoli, Regioni, Scrittori | , , , , , | Lascia un commento

14 settembre, “DONNA SAPIENS – LA FIGURA FEMMINILE NELL’EBRAISMO” per la XV giornata europea della cultura ebraica

Programma“DONNA SAPIENS – LA FIGURA FEMMINILE NELL’EBRAISMO”
XV GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA
A NAPOLI LA SINAGOGA RESTA APERTA TUTTA LA GIORNATA
DOMENICA 14 SETTEMBRE 2014
 

Centinaia di eventi tra visite guidate, spettacoli, concerti, mostre d’arte, conferenze, degustazioni, escursioni e attività per bambini: domenica 14 settembre torna la Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione coordinata e promossa in Italia dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane che “apre le porte” di sinagoghe, musei e quartieri ebraici, invitando a scoprire i luoghi, la storia e la cultura ebraica di ieri e di oggi.

Un tema, “Donna Sapiens – La figura femminile nell’ebraismo”, unirà idealmente le centinaia di iniziative, fornendo lo spunto per parlare del femminile nel mondo ebraico e nella società, tra emancipazione e tradizione: una tematica attuale, che si intreccia alla cosiddetta questione “di genere”, cui l’esperienza ebraica può fornire interessanti spunti di riflessione.

A Napoli la Sinagoga di via Cappella Vecchia 31 resterà aperta con ingresso gratuito dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00. Le visite guidate alla Sinagoga ottocentesca si svolgeranno ogni 30 minuti , a partire dalle 10,00 fino alle 12,30, quindi riprenderanno al pomeriggio dalle 15,00 alle 18,30 ( ultima visita).

Nelle sale della Comunità saranno allestite la mostra “Riti e costumi dell’ebraismo. Oggetti e documenti della tradizione ebraica”, esposizione che accompagnerà il pubblico nel mondo dell’ebraismo attraverso la spiegazione del significato e dell’uso di alcuni oggetti rituali e la mostra “Con gli occhi degli altri” curata dall’associazione Judaica Mediterranea, con tele di alcuni artisti napoletani che hanno scelto di confrontarsi con i temi dell’ ebraismo.

Uno spazio sul tema“Donna ed Ebraismo in letteratura” sarà riservato all’angolo della lettura con una ricca proposta di testi a cura di Raimondo Di Maio della libreria Dante e Descartes

Alle 17.30 nella sala Margit della Comunità si terrà l’incontro con il Maskil Valter di Castro, coordinatore dell’Ufficio Rabbinico, e con Milena Pavoncello, Coordinatrice delle attività didattico educative della scuola primaria ebraica Vittorio Polacco di Roma, che ci introdurranno al tema della Donna nell’ebraismo, attraverso un focus sulla Donna contemporanea, tra famiglia studio ed educazione e la Donna invece da un punto di vista biblico, con un excursus sulle figure talmudiche più significative.

Alla manifestazione, giunta alla quindicesima edizione, partecipano trenta Paesi europei e settantasette località in Italia, dove risiede la più antica Comunità della diaspora. Presenti nella penisola da oltre due millenni, gli ebrei hanno lasciato tracce nella cultura, nell’architettura e nell’assetto urbanistico di alcuni quartieri, nel linguaggio, nella musica, nella letteratura, nella gastronomia.

Percorsi tutti da scoprire. Come quelli nella città di Ferrara, scelta quest’anno quale Città Capofila della manifestazione in Italia, dove prenderà simbolicamente il via l’appuntamento.

Con circa duecentomila visitatori, quasi cinquantamila nella sola Italia, dove si realizza una delle edizioni più importanti e riuscite del continente, la Giornata Europea della Cultura Ebraica è un invito a scoprire le Comunità ebraiche, una parte della vita e della storia del nostro Paese e d’Europa.

Da nord a sud, da est a ovest, un giorno intero di appuntamenti per far conoscere cos’è la Torah, visitare un’antica “giudecca”, parlare di libri, di arte, di cinema, di teatro, di idee. In una parola: di cultura. Nella convinzione che la conoscenza sia lo strumento più utile e profondo per imparare a convivere in una società complessa e fatta di tante “diversità”, e per contribuire a contrastare pregiudizi ancora oggi esistenti.

In Italia la manifestazione gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e dall’Adei-Wizo, l’Associazione Donne Ebree d’Italia.
La manifestazione è inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.

Programmi e approfondimenti sono disponibili sul sito: www.ucei.it/giornatadellacultura

Alla Giornata aderiscono in Italia le seguenti località: Acqui Terme, Alatri, Alessandria, Alghero, Ancona, Asti, Biella, Bologna, Bova Marina, Bozzolo, Brindisi, Carmagnola, Carpi, Casale Monferrato, Catania, Catanzaro, Cento, Cherasco, Chieri, Correggio, Cortemaggiore, Cosenza, Crotone, Cuneo, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola d’Arda, Firenze, Fiuggi, Fondi, Fossano, Genova, Gorizia, Ivrea, Livorno, Lugo di Romagna, Mantova, Merano, Milano, Modena, Moncalvo, Mondovì, Monte San Savino, Napoli, Ostiano, Padova, Palermo, Parma, Pesaro, Pisa, Pitigliano, Pomponesco, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Sabbioneta, Saluzzo, San Nicandro Garganico, Santa Maria del Cedro, Senigallia, Siena, Siracusa, Soncino, Soragna, Torino, Trani, Trieste, Trino Vercellese, Udine, Urbino, Venezia, Vercelli, Verona, Viadana, Viareggio, Vibo Valentia, Vicenza.

Le iniziative dei trenta Paesi europei sono consultabili su www.jewisheritage.org, il sito dell’AEPJ, l’organizzazione che promuove e coordina l’iniziativa in Europa e che nasce per preservare il patrimonio culturale ebraico del Vecchio Continente.

Info e contatti per l’Italia:
Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
Dipartimento Informazione e Relazioni Esterne
Giornata Europea della Cultura Ebraica
Ufficio stampa: Marco Di Porto
Tel. 06 45542200 – 06 45542291 – 334 6044802
Email.
giornatadellacultura@ucei.it

Info e contatti per Napoli:
Comunità ebraica di Napoli
Via Cappella vecchia 31
Ufficio Stampa: Claudia Campagnano
Tel. 3389440247
Email. giornatadellaculturanapoli@gmail.com
http://www.napoliebraica.it

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DISCLAIMER: Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

11 settembre, 2014 Posted by | Agenda Eventi, Claudia Campagnano, Cultura, Cultura, Giornalisti, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea | , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 5 aprile a Napoli presentazione di “Lech Lechà” Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica nell’ambito della Borsa Mediterranea del Turismo

Logo Lech LechàIl prossimo venerdì 5 aprile 2013, a Napoli, alle ore 10.00 nell’ambito della BMT Borsa Mediterranea del Turismo 2013 (5-7 aprile, Mostra d’Oltremare, V.le Kennedy, 54 – Napoli) si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Lech Lechà” Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica, in programma dal 25 agosto al 1° settembre 2013 (ossia dal 19 al 26 Elul 5773 del calendario ebraico).
La manifestazione, quest’anno alla sua II edizione, avrà luogo in numerose città della Puglia e, per la prima volta, si articolerà anche in 3 città di Campania, Calabria e Sicilia: un viaggio della mente e del cuore alla scoperta di aspetti fondamentali dell’ebraismo, spaziando fra antiche radici e prospettive per il futuro ma senza perdere di vista la contemporaneità.
Alla conferenza stampa interverranno Rav Shalom Bahbout, Rabbino Capo di Napoli e Italia Meridionale, Francesco Lotoro, pianista e direttore artistico della manifestazione, Marco Mansueto, giornalista, direttore responsabile del Magazine Il10.it.

Lech Lechà è una manifestazione promossa da: Regione Puglia; Unione Comunità Ebraiche Italiane; Comunità ebraica di Napoli; Comunità ebraica di Trani (sezione di Napoli); Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia; Provincia di Barletta–Andria–Trani; Comune di Trani. Con la collaborazione di Agenzia Puglia Imperiale, Trani Associazione Musicale Suoni del Sud, Foggia E.T.A. Puglia s.r.l.

LECH LECHÀ in ebraico ( לך לך ) significa “Va’ verso te stesso”, un’espressione che – afferma Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, fra i soggetti promotori della manifestazione – “richiama simbolicamente la dimensione dell’interiorità, i valori del dialogo spirituale, le ragioni più profonde della relazione con sé stessi e con l’alterità. Dono, quest’ultimo, che ha impreziosito per millenni le vicende umane di una minoranza religiosa e culturale, quella ebraica, che si è insediata nel cuore del nostro Paese disseminando di sé e del proprio vitale apporto le popolazioni autoctone.”
“Lech Lechà – aggiunge il pianista Francesco Lotoro, condirettore artistico della manifestazione – ovviamente non esaurisce l’approfondimento di quelli che sono i molteplici aspetti di una cultura millenaria e complessa come quella ebraica, ma vuole essere un importante input per quanti ancora poco conoscono di essa, uno strumento utile per vincere luoghi comuni e pregiudizi, e soprattutto un mezzo per riappropriarsi dell’importantissimo segmento di una storia che è anche la nostra storia”.
Da queste dichiarazioni emerge in sintesi l’anima di una manifestazione che ancora una volta avrà Trani come città capofila; è infatti proprio dalla rinata sinagoga della città pugliese che l’ebraismo ha ripreso nuova linfa, dando il via a un nuovo confronto che arricchisce la comunità pugliese e con essa tutta la comunità del sud Italia.
Trani – in passato già faro dell’ebraismo della Diaspora e sede di quattro sinagoghe – si fa dunque ancora una volta simbolo della rinascita dell’ebraismo nel Mezzogiorno: qui gli ebrei sono tornati 463 anni dopo la cacciata, ripristinando culto e vita ebraica presso la Sinagoga Scolanova; questa rinascita è una delle più interessanti realtà nel bacino mediterraneo, che fa da forte stimolo alla rinascita dell’ebraismo anche in Calabria e in Sicilia, regioni non a caso presenti nell’edizione 2013 di Lech Lechà insieme alla Campania, a sua volta sede di una comunità ebraica molto attiva.

Info Segreteria organizzativa:
Luciana Doronzo
Grazia Magista
tel. 3459435487 – 3313989353
lechlecha.segreteria@yahoo.it
traniebraica@fastwebnet.it
skype ID grazia.magista
www.settimanalechlecha.org

Ufficio stampa:
3470095976 – 3281443279 /
e-mail: settimanaculturaebraica@gmail.com

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4 aprile, 2013 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Cultura, Musica | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Domani 13 febbraio, TRA IDENTITA’ E MEMORIA, Viaggio nella comunità ebraica di Napoli

Sede NapoliComunità ebraica ADEI WIZO sez. Napoli e Sullam
13 febbraio 2013 ore 18,00

Presentazione di
TRA IDENTITA’ E MEMORIA
Viaggio nella comunità ebraica  di  Napoli
di Pierangela Di Lucchio.

“Un libro che offre una ricostruzione brillante, rigorosa, informata di uno spaccato di una comunità, quella di Napoli, che è immediatamente metafora non solo di una città unica, ma anche luogo europeo di incontro, di biografie sociali e umane che attraverso le loro voci ci parlano anche della nostra storia”

Ne parleranno Stefano De Matteis e Ottavio di Grazia
Coordina  Miriam Rebhun
Comunità ebraica di Napoli – Via Cappella Vecchia 31
0817643480 – sullamnapoli@gmail.com

12 febbraio, 2013 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Cultura, Italia, Letteratura, Letteratura contemporanea, Libri, Napoli, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Conferenza-concerto del pianista Sergio Lattes, il prossimo evento della Comunità Ebraica di Napoli

La Comunità Ebraica di Napoli presenta:
Foto1 Comunità Ebraica

“La Società per la Musica Ebraica di San Pietroburgo”

Conferenza-concerto del pianista Sergio Lattes

con la partecipazione del soprano Ana Spasič

 musiche di Joel Engel, Lazare Saminsky, Alexander Krein,

Dmitri Šostakovič

 

Mercoledi 19 dicembre 2012 alle ore 17.30, il pianista Sergio Lattes terrà una conferenza-concerto in collaborazione con il soprano Ana Spasič, per le attività culturali della Comunità Ebraica di Napoli (via Cappella Vecchia 31, ingresso libero a esaurimento dei posti).

lattesParticolarmente dedito alla ricerca su repertori inconsueti e alla divulgazione della musica classica con il supporto della narrazione, della lettura di documenti, di testimonianze d’epoca, il pianista napoletano (milanese di adozione) Sergio Lattes (nella foto), proporrà una scelta di musiche di raro ascolto.

L’ambito della sua ricerca è in questa occasione la “Società per la musica ebraica di San Pietroburgo”, iniziativa di un gruppo di musicisti ebrei russi che, nell’ultimo decennio dell’Impero e nei primi, caotici anni della Rivoluzione si dedicarono alla costruzione di una identità musicale specificamente ebraica all’interno della multietnica società russa e poi sovietica.

Il segno lasciato nella cultura russa da questa breve stagione fu profondo: ancora vent’anni dopo Dmitri Šostakovič – massimo compositore sovietico – scrisse una suite di liriche intitolata “Dalla poesia ebraica”, nutrita di melodie tipicamente Yiddisch, che non potè essere eseguita in pubblico se non dopo la morte di Stalin.

 

 

Per informazioni: 327 2986494

Comunità Ebraica di Napoli
via Cappella Vecchia 31, 80121 Napoli
www.napoliebraica.it napoliebraica@gmail.com – 0817643480

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17 dicembre, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Concerti, Italia, Musica, Napoli, Regioni | , , | Lascia un commento

Si è chiusa fra i riti dello Shabbat e il divertimento della Notte dell’Ebraismo Tranese la Settimana di Arte, Cultura e Letteratura Ebraica

Si è conclusa a Trani con un ricco cartellone di appuntamenti e un bel bagno di folla Lech Lechà, la Settimana di Arte, Cultura e Letteratura Ebraica promossa dal 2 all’ 8 settembre dal Comune di Trani e dalla Comunità Ebraica di Napoli (nella cui giurisdizione rientra quella tranese), con il patrocinio di istituzioni ebraiche nazionali e delle amministrazioni di tutte quante le città partecipanti.
Dieci sono state infatti le città pugliesi che hanno ospitato sette giorni di conferenze, presentazioni di libri, seminari, proiezioni cinematografiche e molto altro per riappropriarsi del rapporto con una cultura che condivide tanta parte della nostra storia e anche del nostro presente.
Una cultura che qui al Sud ha lasciato tracce visibili del proprio antico passaggio e che, con discrezione vive la contemporaneità assistendo ad una progressiva crescita di interesse verso i suoi usi e costumi da parte di quanti vogliono ‘conoscere’ per ‘comprendere’ e quindi vincere i luoghi comuni.
Seguendo idealmente lo sviluppo di una ‘’settimana’’ ebraica con i suoi ritmi e i suoi riti, Lech Lechà ha avuto la sua chiusura ottimale con l’atmosfera dello Shabbat – ricorrenza che impone la cessazione delle principali attività quotidiane quale condizione per ‘immergersi’ nello spirito – fra momenti di preghiera, riflessione e anche sano divertimento tipico di un popolo che come pochi sa esercitare l’ironia e l’autoironia.
Sabato 8 settembre, dopo una mattinata in Sinagoga dedicata ai rituali dello Yom ha-Shabbat, già iniziati poco prima del tramonto del Venerdì, ha fatto seguito il Pranzo di Shabbat presso il ristorante ‘Il Marchese del Brillo’ di Trani, con cibi preparati sotto stretta osservanza rabbinica; quindi Rav Menachem Lazar e Rav Scialom Bahbout hanno parlato della storica figura di Menachem Mendel Schneerson, rebbe dello Chabad-Lubavitch uno dei più grandi movimenti religiosi del giudaismo chassidico, considerato Maestro dell’Umanità; l’incontro è stato seguito dalla ripresa dei rituali religiosi conclusisi alla comparsa delle prime tre stelle visibili ad occhio nudo con la recita della Havdalah, la preghiera che sancisce il termine dello Shabbat e segna il confine fra il periodo sacro e quello ‘ordinario’.
Verso le 21.00 ha avuto il via la Notte dell’Ebraismo Tranese, in occasione della quale sono stati riportati in vita luoghi di forte richiamo ebraico, ricreate atmosfere di un ebraismo mai scomparso dal retaggio di una città che per una notte ha voluto celebrarne il Rinascimento in Puglia.
Ecco quindi la lezione di Daniela Abravanel sullo studio della Cabalà; la passeggiata per strade e vicoli della ‘Giudea’ tranese con le illustrazioni storico-artistiche di David Cassuto e una coreografia curata dal regista Gianluigi Belsito; la serata di umorismo ebraico e di canti della tradizione ebraica condotta dal rabbino di Napoli Rav Scialom Bahbout con la partecipazione di Roberto Modiano e dell’Ensemble Shanà Tovà, e una chiusura all’insegna del convivio con la grigliata di carne Kasher.
Particolarmente intenso è stato per l’occasione l’afflusso di pubblico nella splendida cittadina adriatica, che proprio nei giorni scorsi ha riconfermato la concessione alla comunità ebraica dell’antica Sinagoga Scolanova, rientrata in funzione nel 2005 dopo mezzo millennio di silenzio.
Al tempo stesso Trani, mentre si comincia a pensare all’edizione 2013 di Lech Lechà, si prepara a moltiplicare le occasioni di rinascita della sua ‘anima’ ebraica accogliendo con entusiasmo, tramite i propri amministratori, la proposta del rabbino Bahbout di creare in città un Eruv, ossia di circoscrivere ritualmente un perimetro urbano in cui gli ebrei potranno vivere lo Shabbat con le stesse prerogative rituali valevoli per lo spazio domestico, così come l’idea di creare a Trani un centro studi sull’ebraismo aperto a chiunque voglia avvicinarsi ad una conoscenza sempre più approfondita di questa cultura.
Si tratta di scelte tutte finalizzate a riportare Trani a quella che fu il suo antico status di capitale dell’ebraismo meridionale, oltre che a potenziare le risorse di turismo culturale che il territorio è in grado di offrire.
Il direttore artistico di ‘Lech Lechà’ Francesco Lotoro, musicista nonché autore della monumentale enciclopedia ZK Musik dedicata a tutta la musica prodotta nei campi di concentramento fra il 1933 e il 1945, si è detto “estremamente soddisfatto dei risultati di pubblico e critica che la manifestazione ha riportato in questi sette giorni di full immersion nella cultura ebraica. E’ una premessa importante per poter cominciare a pensare a un’edizione ancora più ricca e articolata che speriamo di poter mettere in cantiere con l’indispensabile supporto della amministrazione di Trani e della Comunità Ebraica, i cui rappresentanti ringrazio pubblicamente per la loro preziosa collaborazione. Lech Lechà ovviamente non esaurisce l’approfondimento di quelli che sono i molteplici aspetti di una cultura millenaria e complessa come quella ebraica, ma vuole essere un importante input per quanti ancora poco conoscono di essa, uno strumento utile per iniziare a vincere luoghi comuni e pregiudizi, e soprattutto un mezzo per riappropriarsi dell’importantissimo segmento di una storia che è anche la Nostra storia”.

Ufficio stampa
Luciana Doronzo
cell.: 3470095976 e 3313989353
Enzo Garofalo
cell.: 3281443279
e-mail: settimanaculturaebraica@gmail.com oppure traniebraica@fastwebnet.it

Info:

Direttore artistico
Francesco Lotoro
cell. 3402381725;

Presidente commissione scientifica
Rav Shalom Bahbout
cell. 3663165622;

Coordinatore per il Salento
Cosimo Y. Pagliara
cell. 330877878

Segreteria organizzativa
Luciana Doronzo
Grazia Tiritiello
cell. 331/3989353

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9 settembre, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Letteratura, Musica | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Lech Lechà. Presentata a Trani in conferenza stampa la Settimana di Arte, Cultura e Letteratura Ebraica che si svolgerà dal 2 all’8 settembre 2012

Si è svolta a Trani, presso la Sala Giunta del Comune, la conferenza stampa di presentazione di Lech Lechà – Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica, la coinvolgente kermesse multidisciplinare che avrà luogo in 10 città della Puglia con un ricco programma in dieci moduli articolati fra conferenze, musica, lingua e gastronomia ebraica, presentazioni di libri e molto altro ancora.
L’iniziativa ha già suscitato grande curiosità e interesse a livello nazionale come evidenziato dagli organizzatori che, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali e a importanti membri della comunità ebraica dell’Italia Meridionale, hanno voluto illustrarla alla stampa.
A prendere la parola per primi sono stati il sindaco di Trani Luigi Riserbato e l’Assessore alla Cultura Salvatore Nardò che hanno sottolineato l’importanza di questa manifestazione per la riscoperta del valore storico-sociale della presenza ebraica in Puglia fin dai tempi più antichi e più nello specifico per la comprensione del ruolo giocato dalla città di Trani quale vera e propria capitale dell’ebraismo meridionale, ieri come oggi, soprattutto a partire dalla riapertura della Sinagoga di Scolanova avvenuta nel 2005.
Al tempo stesso è stata evidenziata la sostanziale ricaduta positiva che questa iniziativa avrà per il territorio sotto il profilo turistico e quindi economico.
Del resto i segni di tale ricaduta si sono già fatti sentire con il ‘tutto esaurito’ nelle strutture ricettive di Trani e immediati dintorni, effetto del grande interesse suscitato dal programma di Lech Lechà, nell’ambito del quale un sorprendente successo è stato registrato dal corso intensivo di Lingua Ebraica in programma dal 3 al 7 settembre proprio all’interno della Sinagoga tranese, per il quale sono piovute prenotazioni da ogni angolo d’Italia.
La parola è quindi passata a Pier Luigi Campagnano, presidente della Comunità ebraica di Napoli che ha parlato di un “rinnovo della cultura ebraica in Puglia” riferendosi alla riapertura della sinagoga di Trani, alla celebrazione della XIII Giornata Europea della Cultura Ebraica (il 2 settembre) che per il Sud vede ancora una volta protagonista la città di Trani, e alla rassegna Lech Lechà che esplorerà la cultura ebraica in alcuni dei suoi aspetti più importanti.
Dopo aver calorosamente ringraziato gli amministratori locali e regionali – in particolare l’Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli – Campagnano si è detto “sicuro che questa manifestazione assumerà una cadenza fissa annuale che, partendo dalla Giornata Europea della Cultura Ebraica, potrà toccare svariati temi legati all’ebraismo.”
Ha quindi avuto parole di sincero apprezzamento per l’impegno profuso nella manifestazione dal direttore artistico Francesco Lotoroe da tutto il suo staff di collaboratori.

Un momento della conferenza stampa – Foto Luciana Doronzo

L’intervento successivo è stato quello di Rav Shalom Bahbout rabbino capo di Napoli e dell’Italia meridionale che, dopo aver apprezzato “l’enorme e complesso lavoro organizzativo che c’è dietro una manifestazione come Lech Lechà”, ha evidenziato come “questa manifestazione sia solo il punto di partenza verso la riscoperta dell’ebraismo in Puglia. A tal proposito – ha aggiunto – ho interloquito con agenzie turistiche estere, soprattutto americane, sottolineando il ruolo della Puglia quale luogo primario di approdo storico degli ebrei giunti in Italia, e in particolare di Trani come capitale culturale ebraica del Meridione, posizione che le spetta di diritto più che a qualsiasi altro luogo. Ad ogni modo – ha annunciato – per i prossimi anni contiamo nella realizzazione di un progetto interregionale che coinvolga tutto il Sud, anche se la manifestazione continuerà pur sempre ad essere il ‘Festival di Trani’, i cui orizzonti andranno però ad allargarsi. Considerato che Lech Lechà significa ‘Va verso te stesso’ – ha poi spiegato – la domanda e la proposta che questa iniziativa pone, riguarda il tema dell’identità, al centro stesso dalla cultura ebraica: un valore oggi sempre più assente nella vita di tante persone. E l’ebraismo è uno degli elementi che compongono l’identità pugliese, considerato che la presenza degli ebrei è stata importantissima dai tempi dell’antica Roma fino alla loro cacciata che si è protratta dal 1492 al 1541 circa. A tale ultimo proposito, fra i nostri futuri progetti vi è quello della istituzione di un ‘Giorno della Cacciata’, e ciò non per fare della memoria fine a se stessa, ma per chiedersi quale senso assuma oggi il ‘ritorno’ degli ebrei nel Meridione; l’altro progetto importante è quello della istituzione di una Università Ebraica di Trani, aperta a tutti, che in realtà esiste già sulla carta come associazione: in questi giorni cercheremo di lavorare per trasformarla in una realtà operativa. L’altro obiettivo che ci proponiamo è quello di incontrare rappresentanti degli imprenditori locali per creare uno scambio con i giovani imprenditori israeliani, attivissimi nella creazione ormai quotidiana di nuove imprese e pronti a mettere la loro esperienza al servizio dei giovani pugliesi. Inoltre ci farebbe piacere che si approfondisse e rafforzasse a Trani anche la tradizione del cibo trattato secondo le regole kasher. Insomma, più in generale, ci auguriamo che questo cammino insieme possa rafforzarsi sempre di più”.
Si è manifestato concorde con le parole del rabbino di Napoli l’avv. Cosimo Yehuda Pagliara autorevole rappresentante della comunità ebraica salentina e membro di spicco della commissione scientifica di Lech Lechà.

Alla serie di interventi si è poi aggiunto quello di Francesco Lotoro, direttore artistico della manifestazione, musicista e autore, fra l’altro, della monumentale Enciclopedia discografica KZ Musik, dedicata alla produzione musicale nei lager di tutta Europa. Lotoro ha dichiarato che “quest’anno la manifestazione ha voluto avere un profilo regionale anche a favore di quelle città che hanno una rilevante memoria ebraica pur non conservando una comunità attiva”.
Ha poi precisato che “Lech Lechà più che un festival nel senso comune del termine vuole essere una ‘settimana’ nel senso ebraico, ossia quel periodo che trova il suo momento centrale nello Shabbat, momento che condivideremo il prossimo 8 settembre con tutti i partecipanti…”
Il direttore artistico è quindi passato ad illustrare nel dettaglio il ricco cartellone della manifestazione.
Al termine, nel sottolineare la sua importanza per Trani, si è soffermato sulla cospicua entità della popolazione ebraica nella cittadina adriatica in epoca storica, citando la presenza, già nel XII sec. di un numero molto rilevante di famiglie, e mettendo in evidenza la quasi corrispondenza numerica (rispettivamente 5 e 4) fra le sinagoghe presenti a Venezia, capitale di un regno, e quelle della sola Trani.
Ha inoltre ricordato come nel Meridione, a differenza di altre aree d’Italia, le Giudecche, ossia i quartieri ebraici, non fossero dei luoghi chiusi e soggetti a una sorta di coprifuoco (i ghetti), segno evidente di rapporti sociali di maggiore apertura.
A chiusura dell’incontro con la stampa, ha infine ripreso la parola il rabbino Bahbout che ha illustrato il significato simbolico del logo di Lech Lehà: “Si tratta del corno di ariete, detto Shofar. E’ un antico strumento musicale usato anche nell’ambito di funzioni religiose; nel nostro caso ha tanti colori che identificano le varie sezioni di cui si compone la settimana del ‘Lech Lechà’. Il suono di questo corno, che nelle fonti si dice essere stato emesso quando furono consegnati i Dieci Comandamenti, nelle festività ebraiche ha la valenza di invito a pensare, a meditare, ed è con questo speciale significato che lo abbiamo voluto impiegare.”

Ufficio stampa:
email settimanaculturaebraica@gmail.com oppure traniebraica@fastwebnet.it

info:

Direttore artistico
Francesco Lotoro
cell. 3402381725;

Presidente commissione scientifica
Rav Shalom Bahbout
cell. 3663165622;

Coordinatore per il Salento
Cosimo Y. Pagliara
cell. 330877878

Segreteria organizzativa
Luciana Doronzo
Grazia Tiritiello
cell. 331/3989353

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30 agosto, 2012 Posted by | Arte, Letteratura, Musica | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Presentata a Roma la Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica Lech Lechà – Ricordate le vittime israeliane dell’attentato di Burgas

E’ iniziata con una intensa riflessione e commemorazione delle vittime israeliane nell’attento terroristico all’aeroporto di Burgas la conferenza nazionale di presentazione della Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica Lech Lechà – Và verso te stesso che si è tenuta venerdì 20 luglio a Palazzo della Cultura di Roma, nel quartiere ebraico della Capitale.
Il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici ha salutato i relatori, la stampa e il pubblico presenti, ricordando il forte sostegno che la comunità ebraica romana ha offerto nei primi anni alla piccola comunità ebraica di Trani donando loro libri, bibbie, arredamenti per la Sinagoga Scolanova, Sefer Torà e altro; la comunità ebraica di Roma, ha detto Pacifici, seguirà da vicino tutte le attività culturali e sociali dell’ebraismo a Napoli, Trani e nel Mezzogiorno creando i presupposti per una forte integrazione e sviluppo condiviso di risorse e valori dei quali l’ebraismo oggi si fa garante.

Dopo i saluti dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane rappresentata da Victor Magiar, l’assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli ha sottolineato l’importanza e il peso specifico che Lech Lechà avrà nel panorama artistico-culturale della Puglia, essendo 10 le città coinvolte (da Sannicandro Garganico, Manfredonia e Barletta sino a Bari, Brindisi, Oria, Lecce e Nardò) con Trani capoluogo ebraico per eccellenza e una intensa serata letteraria e musicale nello splendido scenario di Castel del Monte.

Il presidente e il rabbino capo della comunità ebraica di Napoli Pierluigi Campagnano e Rav Shalom Bahbout hanno posto l’attenzione sulla quantità e ricchezza di eventi che spazieranno da 21 conferenze a 9 presentazioni librarie con l’autore, 4 film, 7 concerti, 17 stands di editoria e discografica ebraica, un corso di lingua ebraica, un seminario sull’interpretazione dei sogni nella Torà e nei Profeti e persino la Notte bianca dell’ebraismo tranese che si svolgerà nell’intero quartiere ebraico dal termine dello Shabbath dell’8 settembre; inoltre, durante il periodo del Lech Lechà si potrà mangiare kasher presso il ristorante Il Marchese del Brillo di Trani (a due passi dalla Sinagoga).

Francesco Lotoro, direttore artistico del Lech Lechà, infine, ha illustrato lo svolgimento dei diversi eventi nelle 10 città pugliesi, ponendo l’attenzione sia sulle tematiche che saranno sviluppate nell’intera Settimana ebraica (storia, economia, politica, giustizia, medicina, Israele e Paesi del Mediterraneo, umorismo nella Torà, Maestri dell’ebraismo pugliese, accoglienza dei profughi, Cabbalà e altro) sia su alcuni tra i più illustri ospiti della Settimana, dal magistrato Piercamillo Davigo al procuratore Antonio Laudati e al giudice Francesco Messina, dagli scrittori Daniela Abravanel, Donatella Di Cesare e Roy Doliner ai docenti universitari Ugo Villani, Andrea Lovato e Francesco Lucrezi, dal grande esperto d’arte ebraica David Cassuto all’archeoastronomo Nedim Vlora e Mons. Michele Seccia e tanti altri.

La conferenza ha registrato una forte richiesta delle comunità ebraiche italiane di recarsi a Trani e altre città pugliesi durante gli eventi del Lech Lechà; il rabbino capo di Napoli rav Bahbout ha ribadito infine che Lech Lechà è un viaggio verso le proprie radici ebraiche che in Puglia tornano a ricrescere dopo cinque secoli di silenzio a Trani ma anche in altri luoghi del Mezzogiorno; perciò ha annunciato al termine della conferenza la volontà espressa dalle altre regioni meridionali di trasferire l’anno prossimo l’esperienza culturale e artistica del Lech Lechà anche in Calabria, Campania e Sicilia in una sorta di mese completamente dedicato all’ebraismo del Sud.

Ufficio stampa
Luciana Doronzo (cell. 347.0095976)
Francesca Lombardi (cell. 347.6325951)
e-mail: settimanadellaculturaebraica@gmail.com

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22 luglio, 2012 Posted by | Arte, Concerti, Letteratura, Musica | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 20 luglio presentazione a Roma della settimana di arte, cultura e letteratura ebraica di Puglia “Lech Lechà – Và verso te stesso”

Sinagoga Scolanova di Trani

Concerti, cinema, conferenze, un corso di lingua ebraica moderna, la fiera del libro, visite guidate ad aree archeologiche e un seminario sull’interpretazione dei sogni.
Tutto questo e altro ancora è Lech Lechà, settimana di arte, cultura e letteratura ebraica di Puglia.
La manifestazione, promossa dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, è organizzata dalla Comunità ebraica di Napoli, con il patrocinio dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane e Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia e partirà domenica 2 settembre in coincidenza con la “Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012”.
Il lungo e articolato programma sarà presentato in anteprima nazionale nel corso della conferenza stampa che si terrà a Roma, venerdì 20 luglio, alle ore 10.30, presso il Palazzo della Cultura, in via Portico d’Ottavia 73.
Interverranno, tra gli altri, l’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, Silvia Godelli, il rabbino Capo di Napoli, Rav Shalom Bahbout e il direttore artistico della manifestazione, Francesco Lotoro.
“Lech Lechà” – spiega il direttore artistico – è l’esortazione con la quale Dio indica ad Abramo di recarsi verso la sua nuova terra ma indica, più sottilmente, di “andare verso sé stessi”. Si tratta di un viaggio verso le proprie radici, soprattutto identitarie, umane; un viaggio dello spirito e della mente attraverso i tesori visibili e nascosti non soltanto dell’ebraismo, ma delle altre culture sociali e religiose del bacino mediterraneo. La manifestazione, diretta a un pubblico variegato e non soltanto a chi è ebreo, si compone di appuntamenti culturali capaci di incuriosire e far trascorrere piacevolmente le sere d’estate: non mancheranno concerti, cinema, una fiera del libro e visite archeologiche guidate, oltre a ben 21 conferenze alle quali interverranno oltre 40 relatori tra scrittori, magistrati, politici, docenti universitari e giornalisti, tra i quali Daniela Abravanel, Piercamillo Davigo, Claudia De Benedetti, Benedetto Della Vedova, Donatella Di Cesare, Roy Doliner, Rav Shalom Bahbout e Rav Amedeo Spagnoletto, Fabrizio Lelli, Moise Levy, Francesco Lucrezi, Ugo Villani, Nedim Vlora e altri”. Lech Lechà, il nome della manifestazione, riprende il suono dello “shofar”, il corno d’ariete che viene suonato nelle occasioni particolari del calendario ebraico, ma è anche “il momento cruciale – conclude Lotoro – nel quale l’ebraismo, nel palcoscenico interculturale del Mezzogiorno, può fare la differenza e portare valore aggiunto alla cultura, al dialogo e al bene sociale”.

Ufficio stampa
Luciana Doronzo (cell. 3470095976)
Francesca Lombardi (cell 3476325951)
e-mail: settimanaculturaebraica@gmail.com

13 luglio, 2012 Posted by | Arte, Concerti, Letteratura, Musica | , , , , , | Lascia un commento

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