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Domenica 27 marzo nuova Matinée musicale della Nuova Orchestra Scarlatti al Teatro Diana

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Domenica 27 marzo, alle ore 11.30, si terrà ‘… in Coro’, secondo appuntamento delle Matinée musicali della Nuova Orchestra Scarlatti presso il Teatro Diana di Napoli (via Luca Giordano, 64, nel cuore del Vomero)
Un programma originale e attraente in cui il clarinetto solista di Gaetano Russo si alterna con l’elegante ensemble corale dell’Exsultate Deo diretto da Davide Troìa in un percorso musicale animato da contrasti continui tra l’intimità e lo scherzo, il dramma e il gioco, e che culmina in un inedito dialogo tra coro e strumento.
Si va da una delicata versione per clarinetto e voce sola della celebre Ninna nanna di Brahms, agli esilaranti e tuttora freschissimi divertimenti musicali dei madrigalisti Adriano Banchieri e Orlando di Lasso, (che nel suo Matona, mia cara fa confessare da un rude lanzichenecco alla sua bella – in un esilarante italiano alla tedesca – di non saper ragionare di tante dolci cose alla Petrarca ma, in compenso, di “ficcar tutta notte, urtar, urtar come monton…”).
Una versione per coro a cappella della Sinfonia dal Barbiere di Siviglia di Rossini sarà contornata da due suggestivi momenti del clarinetto: uno schizzo swing di Benny Goodman, e l’onda melodica dello Studio n. 5 del compositore francese di primo ‘900 Paul Jeanjean.
La meditazione dell’Ave Verum del milanese Bruno Bettinelli (1913-2004) sarà poi la giusta cornice alla profondità dell’Abîme des oiseaux per clarinetto solo di Olivier Messiaen (1908-‘92), dal cui anelito scaturirà la luce dello Jubilate Deo dell’ungherese László Halmos (1909-‘97).
Tornerà il momento solistico, stavolta con Gaetano Russo nella duplice veste di esecutore e di autore, con la sua inedita Suite per clarinetto solo: una sequenza di colori diversi, dalla sognante Elegia alla vitalissima Danza finale, animata qua e là da un accattivante motivo di valzer.
Ancora un momento di puro divertimento con il coro impegnato nell’Insalata italiana tardo ‘800 di Richard Genée e Robert Herzl che scortica allegramente luoghi comuni e tic del melodramma nostrano, poi tutto si concluderà nell’abbraccio di ‘… in Coro’ , un’altra pagina inedita di Gaetano Russo: un’originale gioco musicale intorno ad alcune parole tanto elementari quanto fondamentali, come ‘Vita’, ‘Amore’, ‘Dolore’, ‘Cuore’, ‘Anima’, ‘Gioia’, che si snoda in una rapsodia di momenti sonori intonati dal coro che trascorrono dall’allegria all’interiorità, dallo swing alla danza, animati e legati fra loro dal poetico vagabondaggio del clarinetto, e dedicati a un ‘Te’ con la T maiuscola intorno a cui tutto ruota e verso cui tutto, gioiosamente, converge.

Il costo del biglietto per i concerti è di 12 euro.
Prevendita al botteghino del Teatro Diana (tel. 081.5567527 – 081.5784978) e presso le abituali prevendite
.

Prossimo appuntamento delle matinée al Diana: 10 aprile, Passioni all’opera, con il soprano Elisabetta Russo e il baritono Juan Possidente

Informazioni
Nuova Orchestra Scarlatti
e-mail: info@nuovaorchestrascarlatti.it
Sito web: www.nuovaorchestrascarlatti.it

Ufficio stampa
Luisa Maradei
cell.: 333.5903471

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23 marzo, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Concerti, Musica, Musica classica, Napoli | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

n.3 Donne in musica: ELISABETTA BRUSA di Marco del Vaglio

Elisabetta Brusa di Marco del Vaglio

Elisabetta Brusa è nata a Milano nel 1954 e fin da bambina ha coltivato la passione per la musica.

Ad appena 5 anni ha cominciato a comporre e, prima di intraprendere regolari studi, aveva già scritto 30 pezzi per pianoforte ed un quintetto per archi.

Iscrittasi al Conservatorio di Milano, ha studiato inizialmente con Bruno Bettinelli e si è diplomata in composizione nel 1980, sotto la guida di Azio Corghi.

Nel 1982 ha vinto, con la composizione intitolata Belsize, il primo premio al Concorso Internazionale di Musica Contemporanea per Quartetto d’archi di Washington.

A completamento della sua formazione ha frequentato, dal 1976 al 1981, i corsi estivi tenuti da sir Peter Maxwell Davies a Dartington e, dal 1978 al 1985, si è perfezionata con Hans Keller a Londra.

Numerose le borse di studio vinte dopo il diploma, fra le quali spiccano quelle offerte dalla Fromm Foundation e la Fulbright, che le hanno permesso di seguire i corsi tenuti da Hans Werner Henze e Gunther Schuller al Tanglewood Music Center nel Massachussetts.

Infine, va ricordato il conseguimento di un’altra prestigiosa borsa, grazie alla quale è stata ospite, per tre estati di seguito (1988-90), della MacDowell Colony, una vasta tenuta acquistata dal compositore statunitense Edward MacDowell per accogliere artisti di talento provenienti da ogni parte del mondo.

Contemporaneamente, dall’anno del diploma ad oggi, la Brusa ha portato avanti un’intensa attività didattica ed attualmente è docente al Conservatorio di Milano.

Per quanto riguarda la sua produzione, la compositrice appare orientata principalmente verso brani orchestrali, frutto spesso di commissioni ricevute da importanti organismi internazionali (in parte pubblicati dalla Naxos qualche anno fa), dove tende ad utilizzare sonorità imponenti, che però non ricercano l’effetto ad ogni costo, ma rappresentano una felice sintesi fra le solide basi ricevute e una visione musicale di estrema originalità.

Marco del Vaglio

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24 giugno, 2010 Posted by | Campania, Compositori, Cultura, Giornalisti, Italia, Marco Del Vaglio, Musica, Musica da camera, Napoli, Pianisti, Regioni | , , , , , , | 1 commento

   

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