MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Giovedì 10 novembre recital del pianista Ivo Pogorelich in favore di ANT a Palazzo Albergati di Zola Predosa (Bo)

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Giovedì 10 novembre, ore 20, a Palazzo Albergati di Zola Predosa (Bo), recital del pianista Ivo Pogorelich nell’ambito di una serata di raccolta fondi a favore della Fondazione ANT e dei suoi progetti di assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai sofferenti di tumore e di prevenzione oncologica.
La serata è organizzata dall’Associazione Amici ANT e Bologna Festival grazie al contributo di Unipol Banca, che da quest’anno sostiene la Fondazione ANT poiché ne condivide i valori, il codice etico e la valenza sociale: una partnership che è un modo concreto per dare un sostegno alle famiglie in un ambito in cui ANT rappresenta un’eccellenza.
Bologna Festival si inserisce in questa iniziativa come partner di ANT offrendo le proprie competenze in ambito artistico e organizzativo, coinvolgendo su questa azione di solidarietà anche alcuni dei suoi sostenitori.

Pianista di raro talento, interprete geniale quanto eccentrico, applaudito nelle sale del mondo concertistico internazionale, Ivo Pogorelich è artista che da anni si impegna in attività di solidarietà sociale oltre che nella promozione dei giovani musicisti.
Straordinario interprete della musica di Chopin sin dagli inizi della sua carriera, per la serata di Palazzo Albergati Pogorelich ha scelto di eseguire i Notturni op.55 n.2, op.62 n.2 e la Sonata in si minore op.58.
Il concerto bolognese a favore di ANT si inserisce nel progetto «Cento concerti in Italia», una tournée che porta la musica in luoghi di particolare valore artistico, storico e culturale.
Completa la serata una cena ai sapori e ai profumi d’autunno nelle antiche cantine di Palazzo Albergati, uno dei massimi esempi di architettura barocca in Italia, maestosa residenza di villeggiatura degli Albergati che ne aprirono le sale riccamente affrescate ad artisti, personaggi della politica e della cultura del tempo.
Un particolare ringraziamento, per la realizzazione della serata, viene rivolto a “Palazzo Albergati – Tavola della Signoria” e alle numerose aziende locali che hanno collaborato alla realizzazione della cena.

La partecipazione all’evento (concerto e cena) prevede una donazione minima di € 120 a persona oppure una donazione minima di € 60 per chi voglia partecipare solo al concerto.

Le donazioni sono da versare a Fondazione ANT Italia Onlus nei seguenti modi:
o presso gli uffici di Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/E tutti i giorni dalle 12 alle 19
o presso UNIPOL Banca, sul conto corrente IBAN IT 56 W 03127 02408 000000010000 (causale Palazzo Albergati e numero delle persone partecipanti).

L’evento è realizzato grazie al sostegno di: Unipol Banca; Palazzo Albergati-Tavola della Signoria; ACMO associazione commercianti mercato ortofrutticolo di Bologna; Bologna Tartufunghi di Roberta e Tony; Casale Bauer; Grandi Salumifici Italiani-Casa Modena; Cerelia; Granarolo; Lem carni&gourmet; Pila Vecia antica riseria; Rinaldi importatori-Cesarini Sforza; Vecchia Malga.

Per informazioni
Fondazione ANT
cell.: 348 3102826
www.ant.it

Comunicazione Fondazione ANT
Maria Rita Tattini
e-mail: mariarita.tattini@ant.it
cell.: 340 4107071
tel.: 051 7190166

Bologna Festival
051 6493397
http://www.bolognafestival.it

Ufficio Stampa Bologna Festival
Paola Soffià
cell.: 328 7076143
e-mail: stampa@bolognafestival.it

Ivo Pogorelich
Nato a Belgrado nel 1958, ha iniziato lo studio della musica all’età di sette anni, per poi iscriversi alla Scuola Centrale di Musica e successivamente al Conservatorio Čajkovskij.
Ha perfezionato gli studi con la celebre pianista e didatta Alice Kezeradze, erede diretta della grande tradizione pianistica di ascendenza lisztiana, divenuta poi sua moglie e scomparsa nel 1996.
A ventidue anni, nel 1980, con la clamorosa esclusione dalla finale del Concorso Chopin di Varsavia, Pogorelich diventa uno dei protagonisti della scena concertistica internazionale: Martha Argerich, che per prima ne aveva colto il talento, quell’anno si dimise dalla giuria del concorso perché al suo posto venne premiato un pianista vietnamita di cui non si è più sentito parlare.
L’anno successivo Pogorelich debutta alla Carnegie Hall di New York e firma un contratto in esclusiva con l’etichetta discografica Deutsche Grammophon.
Incide subito Notturni e Studi di Chopin, gli Studi sinfonici di Schumann e la Sonata op.111 di Beethoven. Compie trionfali tournées in Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone, Sud America e Israele, suonando in recital o con le più grandi orchestre e i direttori più celebri.
Nel 1986, in Croazia, Pogorelich fonda l’Associazione dei Giovani Musicisti, con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno dei giovani artisti di talento e promuoverne la carriera anche all’estero; nel 1988 viene nominato “Ambassador of Godwill” dell’UNESCO a riconoscimento del prezioso lavoro svolto in campo internazionale per i giovani.
Nel 1993, a Pasadena, in California, si è tenuta la prima edizione del concorso pianistico internazionale a lui intitolato.
Nel 1994 crea la Sarajevo Charitable Foundation con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di un ospedale che accolga le madri e i bambini di Sarajevo.
Attualmente Pogorelich è impegnato nel progetto Cento concerti in Italia, una tournée che porta la musica in luoghi di particolare valore artistico, storico e culturale, lontani dai consueti itinerari turistici, tra cui Palazzo Albergati di Zola Predosa.

Annunci

7 novembre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Musica classica, Pianisti, Prima del concerto | , , , , | Lascia un commento

Giovedì 15 settembre Matteo Messori propone un Bach filologico al Bologna Festival

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Giovedì 15 settembre, ore 20.30, all’Oratorio San Filippo Neri, con il concerto della Cappella Augustana diretta da Matteo Messori si apre la rassegna di musica antica e contemporanea Il Nuovo L’Antico di Bologna Festival.
In programma i Mottetti sacri di Bach a quattro, cinque e otto voci. Primo appuntamento del progetto Rifrazioni Corali dedicato alla musica vocale tardorinascimentale, barocca e romantica, il concerto bachiano di Messori propone una interpretazione filologica di questo gruppo di sei mottetti.
La scelta di eseguirli con un coro di “soli” sostenuto dal basso continuo – spiega il musicista bolognese – «altro non è che il doveroso ripristino della pratica quotidiana di quel tempo».
Sarà lo stesso Messori a realizzare il basso continuo all’organo.
Clavicembalista, organista, clavicordista, direttore, bolognese di nascita e formazione, attualmente tra i più interessanti interpreti bachiani dell’ultima generazione, Matteo Messori di recente si è esibito come clavicembalista al Konzerthaus di Vienna, insieme ai Wiener Philharmoniker e Daniel Harding.

Il prossimo appuntamento della rassegna Il Nuovo l’Antico è per mercoledì 21 settembre, con il primo concerto del progetto di musica contemporanea “Debussy-Boulez” e la prima conferenza (ore 18) del ciclo dedicato al pensiero musicale di Boulez “Ai confini della terra fertile”.

Costo del biglietto: 15 Euro

Informazioni
Associazione Bologna Festival
via delle Lame, 58
40122 Bologna
Tel.: 051 6493397
Fax: 051 5280098
www.bolognafestival.it

Biglietteria Bologna Welcome
(Piazza Maggiore 1/E)
Tel.: 051 231454
tutti i giorni dalle 12 alle 19

Paola Soffià
Ufficio stampa Bologna Festival
Cell.: 328 7076143
Tel.: 051 6493397
e-mail: stampa@bolognafestival.it

____________________________________________________________________

Programma

Johann Sebastian Bach: Mottetti BWV 225-230

Singet dem Herrn ein neues Lied BWV 225
Der Geist hilft unser Schwachheit auf BWV 226
Jesu, meine Freude BWV 227
Fürchte dich nicht, ich bin bei dir BWV 228
Komm, Jesu, Komm! BWV 229
Lobet den Herrn, alle Heiden BWV 230

Matteo Messori
Bolognese, si è diplomato in organo e contrappunto al Conservatorio della sua città e in clavicembalo, allievo di Sergio Vartolo, al Conservatorio di Venezia.
Da anni Matteo Messori tiene concerti come solista in Europa e America, oltre ad aver realizzato una trentina di incisioni discografiche.
Come direttore ha debuttato con il suo ensemble, la Cappella Augustana, registrando un CD dedicato alla musica sacra di Vincenzo Albrici (1631-1690), maestro di cappella a Dresda e organista della Thomaskirche di Lipsia.
Attualmente sta registrando l’opera omnia di Heinrich Schütz per l’etichetta olandese Brilliant Classics.
Di particolare rilievo, anche la sua registrazione della terza parte del Clavierübung di Bach su tre organi storici bachiani.
Di prossima uscita l’Arte della fuga, l’Offerta musicale, l’incompleta Fuga BWV 1080/19 e le variazioni canoniche su Vom Himmel hoch da komm’ ich her BWV 769, che lo vedono impegnato come solista su diversi clavicembali e come concertatore insieme al suo ensemble.
Il suo approccio all’interpretazione della musica di Bach unisce l’imprescindibile “stile cantabile” di matrice italiana ai risultati delle più recenti acquisizioni scientifiche (musicologiche e organologiche) della Bach-Forschung.
Nella stagione 2011 ha suonato come clavicembalista al Konzerthaus di Vienna, insieme ai Wiener Philharmoniker e Daniel Harding.
Matteo Messori insegna organo e clavicembalo al Conservatorio di Bergamo.

Cappella Augustana
Fondato nel 2000 su iniziativa di Matteo Messori, Cappella Augustana è un ensemble nato per riunire interpreti europei di primo piano nel campo della musica antica, legati dal comune intento di approfondire i rapporti tra la musica italiana e quella dei paesi d’oltralpe nel periodo tardorinascimentale e barocco.
Assume in tal senso un rilievo fondamentale il lavoro di ricostruzione delle opere proposte, sviluppato secondo le più aggiornate ricerche musicologiche e attento al recupero degli organici originali.
Sotto la guida di Matteo Messori l’ensemble Cappella Augustana si è esibito in Italia e all’estero affrontando pagine di Bach, Händel, Schütz, Buxtehude, Purcell, Kerll, Scandello, Scheidt, Peranda, Geist, Locke, Coprario e molti altri.
Recentemente, alla Sagra Musicale Malatestiana, hanno presentato per la prima volta in Italia La Bellezza ravveduta di Händel in forma scenica, con la regia di Denis Krief. Importante, il monumentale progetto discografico che li vede impegnati dal 2003 nella registrazione di tutte le opere di Heinrich Schütz.
Sino ad ora sono stati pubblicati venti CD, contenenti i primi due libri di Symphoniae sacrae, tutte le Historiae evangeliche (Passioni, Storie di Natale e di Pasqua, dialoghi biblici), le Cantiones sacrae, i due libri di Kleine geistliche Concerte, le Musikalische Exequien, la Geistliche Chor-Musik e i Madrigali.
Sempre positivi i riscontri della critica specializzata, nazionale e internazionale.

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

12 settembre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Canto, Musica, Musica classica | , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 5 e domenica 6 marzo 2011 nuovo appuntamento con Baby BoFe’, rassegna di musica classica per bambini del Bologna Festival

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sabato 5 marzo, alle ore 16, con replica alle ore 17.45, al Teatro dell’Antoniano va in scena il terzo appuntamento della rassegna Baby BoFe’ dal titolo “Va’ pensiero”, spettacolo con musiche di Giuseppe Verdi realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna.

In questa nuova produzione dell’Associazione Bologna Festival sono impegnati il Coro del Teatro Comunale diretto da Lorenzo Fratini e il pianista Mario Benotto, oltre agli attori della Compagnia FantaTeatro. Sandra Bertuzzi firma regia e sceneggiatura dello spettacolo.

Va’ pensiero viene replicato anche domenica 6 marzo alle ore 16.

Pensato per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, lo spettacolo propone pagine corali tratte da Nabucco, Macbeth, Ernani, Aida, I Masnadieri, I Lombardi alla prima crociata, Il trovatore che fanno da contrappunto al racconto della vita di Verdi e dei fatti che portarono all’unificazione del nostro Paese.

Sono i cori delle cosiddette opere “risorgimentali”, scritte da Verdi negli anni in cui esplode quell’ondata di patriottismo che attraversa l’Italia alla vigilia del 1848.

“Va’ pensiero sull’ali dorate” canta il popolo oppresso in Nabucco e “Su, fratelli, corriamo alla pugna” cantano i Masnadieri: sono i cori che venivano intonati dalla gente per le strade, sono le melodie suonate dalle bande nelle piazze.

Mentre l’Italia sta per diventare un paese unito Verdi, popolarissimo in patria, conosce il successo anche all’estero, si sposa con Giuseppina Strepponi, scrive nuove opere, discute con il suo impresario Bartolomeo Merelli…

Fatti e personaggi rivivono sulla scena insieme a musiche e immagini che raccontano in modo avvincente, al pubblico dei più piccoli, momenti fondamentali della nostra storia. Per i suoi contenuti lo spettacolo Va’ pensiero è stato inserito tra le iniziative culturali di interesse nazionale per le Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Musica e bambini

Con la rassegna Baby BoFe’ l’associazione Bologna Festival propone una specifica programmazione ideata per il pubblico dei bambini dai 3 agli 11 anni.

Gli spettacoli del Baby BoFe’, presentando la musica in un contesto scenico-narrativo semplice e divertente, mirano a creare anche nei più piccoli un’abitudine all’ascolto della musica classica, con tempi e spazi adeguati alle loro esigenze.

Ai bambini vengono proposti capolavori del grande repertorio, spaziando dal barocco al Novecento, dalla musica strumentale all’opera lirica.

INFORMAZIONI
Bologna Festival: tel. 051 6493397

PREVENDITA BIGLIETTI
presso il Centro Servizi START, Voltone del Podestà (Piazza Nettuno), tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 19

PREVENDITA ONLINE
www.bolognafestival.it
BIGLIETTERIA TEATRO DELL’ANTONIANO
solo nei giorni di spettacolo, un’ora prima dell’inizio degli spettacoli (tel 051 3940212)

Ufficio stampa Baby BoFe’
Paola Soffià
e-mail: stampa@bolognafestival.it
cell.: 328 7076143

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo

tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

4 marzo, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Musica Lirica | , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: