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Venerdì 11 dicembre secondo appuntamento con lo ScarlattiLab\Barocco al Teatro di Corte di Palazzo Reale

Logo Associazione Scarlatti 2015-2016
Venerdì 11 dicembre, alle ore 21, nel Teatro di Corte di Palazzo Reale nuovo appuntamento con il laboratorio ScarlattiLab|Barocco in cui giovani strumentisti dei Conservatori del Sud saranno guidati da Franco Pavan e Patrizia Varone in un interessante programma che esplora l’uso degli strumenti nella musica strumentale nel periodo tra Seicento e Settecento.

“Continuum”, il titolo dato alla serata, è dedicato all’approfondimento della prassi esecutiva della musica strumentale come descritta nei trattati secenteschi, e mette in evidenza le relazioni tra gli “strometi di fondamento”, gli “strometi di ornamento”, e la improvvisazione.
Si realizza quindi pienamente in questo concerto la mission dei laboratori ScarlattiLab, nati con l’intento di far rivivere i “segreti” dell’interpretazione musicale, in gran parte improvvisativa, sulla quale si basava il sistema didattico dei primi conservatori musicali di Napoli nel Sei e Settecento.

Un progetto innovativo ed unico in Italia, il contenitore ScarlattiLab, giunto alla quinta edizione, raccoglie le iniziative della Associazione Alessandro Scarlatti dedicate ai giovani cantanti e strumentisti del II° livello dei Conservatori del Sud che si affacciano alla carriera professionale.
Nato nel 2011 con lo scopo di creare un necessario punto di incontro e di stimolo tra la sperimentazione didattica e l’attività concertistica, in cui giovani studenti dei Conservatori sono impegnati accanto ai loro maestri e a musicisti professionisti in masterclass che ruotano intorno alla realizzazione di una “performance”, questo laboratorio comincia dare i suoi frutti: giovani partecipanti ai primi laboratori si stanno affacciando con successo al mondo del lavoro in prestigiose produzioni per il Teatro San Carlo di Napoli o il Festival Opera Barga.

Biglietti
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani (under 33): 10 Euro
Last minute (under 33): 3 Euro – in vendita un’ora prima del concerto

Per informazioni:
www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Venerdì 11 dicembre 2015, ore 21.00 – Teatro di Corte di Palazzo Reale
SCARLATTILAB\BAROCCO

in collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli e con il Conservatorio Evaristo Dall’Abaco di Verona

Coordinatori e docenti
Patrizia Varone, clavicembalo e organo
Franco Pavan, tiorba

Carlo Maria Barile, clavicembalo e organo
Angelo Trancone, clavicembalo e organo
Luigi Trivisano, clavicembalo e organo
Adriano Fazio, violoncello
Chiara Mallozzi, violoncello
Paola Ventrella, tiorba

Continuum
Gli strumenti “di fondamento” della musica barocca
Ricercari, Canzoni, Sonate e improvvisazioni sul basso

Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643): Canzona Quinta detta La Tromboncina a due bassi

Johannes Hieronimus Kapsberger (1580-1651): Tenore detto il Kapsperger

Giovanni Salvatore (1610 – 1688): Guardami Dio da amici, ricercare
elab. Enrico Baiano

Francesco Alborea (1691 – 1739): Sonata in re maggiore per violoncello e basso

Bernardo Pasquini (1637 – 1710): Sonata in re minore a due bassi

P.G. G. Boni (? – 1750?): Sonata II in do minore per violoncello e basso continuo

Domenico Scarlatti (1685 – 1757): Sonata K 81 in mi minore

Salvatore Lanzetti (1710 – 1780 ca): Sonata IX in La minore per violoncello e basso continuo

Tradizionale: Tarantella
elab. Guido Morini
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10 dicembre, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Prima del concerto, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 31 maggio il duo Grifone-Trancone apre la XVI edizione del ciclo “Organi Storici della Campania” organizzato dall’Associazione Alessandro Scarlatti

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Domenica 31 maggio 2015, alle ore 18.00, la XVI edizione del ciclo Organi Storici della Campania della Associazione Alessandro Scarlatti, si inaugura nella storica Cappella del Pio Monte della Misericordia, al cospetto di uno dei capolavori del Caravaggio.
L’organista Angelo Trancone e il soprano Cristina Grifone presenteranno per l’occasione un raffinato programma di arie di scuola napoletana tra Seicento e Settecento.
L’esecuzione avverrà sul prezioso organo settecentesco napoletano, la cui cassa è decorata con motivi floreali su fondo rosso vermiglio, costruito da Tommaso De Martino.

Seguiranno appuntamenti per tutto il mese di giugno con alcuni dei più prestigiosi strumenti della città: giovedì 11 giugno alla Cappella Real Monte Manso di Scala, domenica 14 giugno nella Basilica di Santa Chiara ed infine venerdì 19 giugno nella sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella.

Nato nel 2001 e dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del vasto patrimonio organario della nostra Regione, il ciclo ha spaziato negli anni in varie sedi in tutta la Campania come il Santuario di San Rocco a Lioni, la Chiesa di Santa Maria della Speranza a Battipaglia, la Chiesa di Sant’Antonio al Seggio di Aversa, il Santuario di Sant’Antonio di Afragola , la cinquecentesca Collegiata di San Michele a Solofra.

Il concerto è gratuito

Infoline
Associazione Alessandro Scarlatti
081 406011
www.associazionescarlatti.it

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Programma

Antonio Valente (1520-1601): Ballo dell’intorcia

Andrea Cima: (1606-1627): La novella canzona

Gaetano Veneziano: (1665-1716): “Mia Colomba intemerata”, aria dall’oratorio “La Santissima Trinità” (revisione di Antonio Florio)

Giovanni Salvatore (1611-1688): Toccata

Alessandro Scarlatti (1660-1725): “Vò goder senza contrasto”, aria dalla cantata “Marc’Antonio e Cleopatra”

Giovanni Salvatore
Corrente n. 1
Corrente n. 2

Gaetano Veneziano: “Senz’ombra concetta”, aria dall’oratorio “La Santissima Trinità” (revisione di Antonio Florio)

Ignazio Fiorillo (1715-1787): Fuga

Francesco Mancini (1672-1737): “Sempre è bella un bel volto c’alletta”, aria dalla cantata “Un amante ama due belle”

Baldassarre Galuppi (1706-1785): Sonata in re minore

Francesco Provenzale (1624-1704): “Che speri o mio core”, aria dall’opera “Schiavo di sua moglie” (revisione di Antonio Florio)

Bernardo Pasquini (1637-1710):
Variazioni per il paggio todesco
Variazioni capricciose

Alessandro Scarlatti: “Amare et non videre”, aria dal mottetto sacro “Rorate Coeli”

Angelo Trancone
Angelo TranconeNato a Napoli nel 1993 fin dall’età di 10 anni ha mostrato una particolare predisposizione musicale iniziando e proseguendo gli studi sotto la guida di Maurizio Rea.
All’età di 20 anni consegue la Laurea di Primo Livello in “Organo e Composizione Organistica” con il massimo dei voti, lode e menzione speciale, nella classe di Roberto Canali presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli.
Attualmente prosegue gli studi nella classe di “Improvvisazione Organistica” di Theo Flury al “Pontificio Istituto di Musica Sacra” di Roma e si specializzerà con il bienniale ”Organ Master” presso la “Royal Danish Academy of Music” di Copenaghen.
Frequenta corsi di perfezionamento per l’interpretazione delle diverse scuole organistiche : Letteratura Bachiana con Ludger Lohmann; Repertorio Nord-Europeo con Matteo Imbruno; Letteratura sinfonico-francese con Jean Guillou; Settecento Napoletano con Emanuele Cardi e Ottocento Italiano con Enrico Viccardi.
Dal 2011 ad oggi è risultato : “2° Classificato” ( 1° non assegnato ) alla X Edizione del Concorso Organistico Internazionale di “Fano Adriano”, “1° Classificato” alla IV Edizione del Concorso Nazionale di Musica “Antonello da Caserta” ( Sez. Organo ), “3° Classificato” alla II edizione del Concorso Organistico Nazionale “Città di Napoli – 11 Fiori del Melarancio”e “1° Classificato” alla IV edizione del Concorso Organistico Nazionale “Camillo Guglielmo Bianchi” di Varzi.
Nel 2013 è il rappresentante Campano Under 21 della VIII Edizione del Concorso Nazionale per “Giovani talenti della Musica” presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.
Organista del gruppo ottoni “San Pietro a Majella Brass Ensemble”, si esibisce come solista o continuista a numerose rassegne e festival organistici italiani.
Nel 2012, inaugura la cerimonia di apertura della “Association Européenne des Conservatoires” (AEC ), riscuotendo un ottimo successo di pubblico e di critica.
È attualmente Organista Titolare presso la Basilica Santuario dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio, in Capodimonte.

Cristina Grifone
Cristina GrifoneLaureata in psicologia, nel 2008 si diploma brillantemente presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, ma già dal 2006 inizia a collaborare con numerosi cori e orchestre (in particolare con il coro “Mysterium Vocis”), sia a Napoli che in Francia e in Finlandia; con la “Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti” si esibisce da solista in numerosi concerti al Parco della Musica di Roma, all’Auditorium RAI di Napoli, al Printzregentertheatre di Monaco e al “Festival delle Nazioni”. Specializzata in musica antica, ha preso parte a stagioni come Pavia Barocca , “Actus Humanus” Danzica, “Festival Bach de Lausanne” e, per l’associazione “Alessandro Scarlatti”, a concerti nell’ambito del progetto ScarlattiLab, con cui ottiene anche il Premio Nazionale delle Arti 2011, sezione Musica Antica.
Nel 2012 vince il concorso internazionale di musica sacra “Beata Paola Montaldi” e nel 2013 è finalista al concorso lirico internazionale “Città di Bologna”.
Attualmente collabora con “I Turchini” di Antonio Florio, esibendosi in numerosi festival internazionali e incidendo nel 2013, per la casa discografica Glossa, il disco “La Santissima Trinità” Oratorio per la Nascita del Verbo di Gaetano Veneziano.

29 Mag, 2015 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il rigore interpretativo di Olga Laudonia ai “Vespri d’organo”

Olga Laudonia è stata la protagonista del recente appuntamento, nella chiesa napoletana di Santa Caterina a Chiaia, con i “Vespri d’organo”, rassegna organizzata dall’Associazione Trabaci e affidata alla direzione artistica del maestro Mauro Castaldo.
La musicista ha incentrato il suo concerto su brani risalenti al periodo compreso fra la fine del Cinquecento e l’epoca barocca, con un occhio particolare a due forme apparse in epoca tardo-rinascimentale, il ricercare e la toccata, entrambe utilizzate per esaltare il virtuosismo dell’interprete.
In apertura abbiamo quindi ascoltato il Ricercare I del napoletano Ascanio Mayone (? – 1627), allievo del franco-fiammingo Jean de Macque (1548/50-1614), che ricoprì importanti incarichi nella città partenopea.
A seguire le Toccate III e IV del ferrarese Girolamo Frescobaldi (1583-1643), rispettivamente dal I Libro di Toccate (1615) e dal II Libro di Toccate (1627), raccolte pubblicate a Roma, e la Toccata VII di Michelangelo Rossi (ca. 1601/1602–1656), genovese attivo anch’egli a Roma.
E’ stata poi la volta del Capriccio V di Johann Jakob Froberger (1616-1667), allievo di Frescobaldi nato a Stoccarda, e del Ricercare II tuono del toscano Bernardo Pasquini (1637–1710), altro compositore di grande prestigio.
La chiusura del concerto è stata invece dedicata a due rappresentanti della scuola veneziana, Benedetto Marcello (1686–1739) e suo fratello Alessandro (1684-1750).
Del primo è stata proposta la Sonata in sol minore, mentre al secondo apparteneva l’Adagio dal Concerto per oboe in re minore, molto noto in quanto utilizzato come leitmotiv della colonna sonora del film “Anonimo Veneziano”, qui presente nella trascrizione per tastiera, operata da Johann Sebastian Bach (1685-1750), contenuta nel Concerto in re minore BWV 974.
Confrontandosi con un programma di grande interesse storico-musicale, Olga Laudonia ha evidenziato un approccio rigoroso e preciso, mostrando di essere perfettamente a suo agio nell’eseguire questo genere di repertorio, portando nel contempo alla ribalta una serie di figure che sono ancora oggi indispensabili riferimenti nell’ambito della letteratura organistica.
Grande successo e pubblico piuttosto numeroso, che ha lungamente applaudito l’artista, prodottasi in un suggestivo e raffinatissimo bis di Bach (Largo dal Concerto in fa minore per clavicembalo BWV 1056), degna conclusione di un recital di elevato livello.

Marco del Vaglio
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11 novembre, 2011 Posted by | Associazione Trabaci, Musica, Organisti | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Domenica 6 novembre Olga Laudonia ai “Vespri d’organo”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Domenica 6 novembre, alle ore 19.00, nella chiesa di Santa Caterina a Chiaia (via S. Caterina 76 – Napoli), nuovo appuntamento con la V edizione della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli – Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione Trabaci, il cui direttore artistico è Mauro Castaldo.
Protagonista sarà Olga Laudonia, organista titolare del Santuario della Madonna del Carmine di Sorrento, che aprirà il concerto con il Ricercare I del napoletano Ascanio Mayone (? – 1627), allievo di Jean de Macque, che ricoprì prestigiosi incarichi nella città partenopea.
Da Napoli a Roma dove, durante il Seicento, confluirono un gran numero di compositori.
La figura di riferimento fu indubbiamente il ferrarese Girolamo Frescobaldi (1583-1643), alla cui produzione appartengono la Toccata III (dal I Libro di Toccate, 1615) e la Toccata IV (dal II Libro di Toccate, 1627).
Del suo allievo tedesco Johann Jacob Froberger (1616-1667) ascolteremo invece il Capriccio V.
Nella città capitolina, in tempi diversi, soggiornarono anche il genovese Michelangelo Rossi (ca. 1601/1602–1656), autore della Toccata VII ed il toscano Bernardo Pasquini (1637–1710), presente con il Ricercare II tuono, pubblicato fra la fine del Seicento e i primi del Settecento.
Il recital si concluderà nel segno della scuola veneziana, con la Sonata in sol minore di Benedetto Marcello (1686–1739) e l’Adagio dal Concerto in re minore BWV 974 di Johann Sebastian Bach (1685-1750), trascrizione per tastiera del Concerto per oboe in re minore di Alessandro Marcello (1684-1750).

L’ingresso è libero

Per ulteriori informazioni
Associazione Organistica Giovanni Maria Trabaci
Via Duca di San Donato, 28 – Napoli
Tel.: 081.5634518
Cell.: 339.5389103
e.mail: associazionetrabaci@alice.it
sito web: www.associazionetrabaci.it

Olga Laudonia
Nata a Sorrento nel novembre 1981, ha iniziato gli studi musicali nel 1997 con il Maestro Vincenzo De Gregorio e in soli sei anni ha conseguito il Diploma in Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, dove ha poi seguito il corso di tirocinio.
Ha proseguito gli studi musicali presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia, conseguendo nel 2008 il Diploma Accademico di II Livello in Organo e Composizione organistica sotto la guida del Maestro Wijnand van de Pol. Diplomata in Clavicembalo presso il Conservatorio di Napoli, è attualmente iscritta al primo anno del Diploma accademico di secondo livello in Clavicembalo nella classe del Maestro Enza Caiazzo presso il medesimo Conservatorio.
Ha seguito corsi di perfezionamento in organo e clavicembalo con maestri di chiara fama internazionale, quali: P. D. Peretti, K. Schnorr, E. Fadini etc.
Agli studi musicali ha affiancato quelli umanistici: infatti, nel 2005 ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne – Settore Musica e Spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi in Storia della Teoria Musicale sull’organista Franco Michele Napolitano.
Nel 2004 ha vinto il Secondo Premio al Concorso nazionale d’organo “Premio Goffredo Giarda” (Roma – Accademia organistica romana) ed è stata invitata ad eseguire un concerto per l’inaugurazione del Nuovo Anno del Corpo Consolare di Napoli.
Nello stesso anno ha partecipato come relatrice al Convegno internazionale di studi “Napoli e l’Europa: gli strumenti, i costruttori e la musica per organo dal XV al XX secolo” (Battipaglia, Salerno – Accademia Organistica Campana).
Nel 2008 ha inaugurato presso l’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli la mostra “La città cantante” a cura del M° Pasquale Scialò.
Nel Capodanno del corrente anno ha tenuto un concerto in occasione della presa della Diaconia da parte del Cardinale Kurt Koch della Chiesa del Sacro Cuore in Piazza Navona a Roma.
Docente di Educazione musicale presso il Conservatorio “S. Maria della Pietà” di Sorrento, dal 2004 è organista titolare del Santuario della Madonna del Carmine della stessa città.

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3 novembre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Associazione Trabaci, Musica, Musica classica, Napoli | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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