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Lunedì 10 giugno a Villa di Donato la rassegna “Max 70” chiude con l’Histoire du soldat di Stravinsky


Una Favola in Musica composta dal genio delle mille sonorità Igor Stravinsky sarà il gran finale che lunedì 10 giugno 2019, alle ore 20.30, chiuderà la prima edizione di Max 70, la rassegna di musica da Camera che quest’anno per la prima volta ha ulteriormente arricchito il denso programma di Live in Villa di Donato.
Sarà infatti la Suite per violino pianoforte e clarinetto di Historie du Soldat a dare degna conclusione ad un programma di grande qualità che ha visto nel corso di questi mesi succedersi nella grande sala da ballo della settecentesca Villa di Donato, nel cuore del Centro Storico Napoletano, musicisti provenienti dalle più importanti orchestre italiane e concertisti del circuito cameristico e sinfonico internazionale.
In questa occasione si esibirà il direttore artistico di Max70 David Romano (violino), con Alessandro Carbonare (clarinetto) e Mario Montore (pianoforte), con la voce recitante di Fiorenzo Madonna.

Come consuetudine della casa, allo spettacolo seguirà una cena offerta dalla padrona di casa ai gentili ospiti.
Per l’occasione sarà servito un “menu Svizzero-Russo”: insalata russa con crostini, risotto alla vodka e i due salmoni, maccheroncelli alla ginevrina rivisitati, e per finire le immancabili graffette calde.

Si ringrazia lo Sponsor Setaro – Antico Pastificio Artigianale

Posto unico: 30 euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato (nella mail di prenotazione indicare cognome, contatto telefonico e numero di posti prenotati)
Per prenotazioni: prenotazioni@key-lab.net
NB: Nella Piazza Sant’Eframo Vecchio, di fronte alla Villa trovate un Garage

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
Mail: info@villadidonato.it
Web: www.villadidonato.it
Fb: https://www.facebook.com/villadidonato/
Instagram: Villa di Donato

Press e accrediti:
Chiara Reale per Villa di Donato
0039/3805899435
chiara.reale81@gmail.com

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Lunedì 10 giugno, ore 20.30, Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli

Alessandro Carbonare, clarinetto
Mario Montore, pianoforte
David Romano, violino
Fiorenzo Madonna, voce recitante

Programma

Igor Stravinsky: Historie du Soldat
Suite per violino, pianoforte e clarinetto

La marcia del Soldato
Il Violino del Soldato
Piccolo concerto
Tre danze: Tango, Valzer, Ragtime
Danza del Diavolo

Note Biografiche:

Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia dal 2003, Alessandro Carbonare ha vissuto a Parigi, dove per 15 anni ha occupato il posto di primo clarinetto solista all’Orchestre National de France.
Sempre nel ruolo di primo clarinetto, ha avuto importanti collaborazioni anche con i Berliner Philarmoniker, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New York.
Si è imposto nei più importanti concorsi internazionali: Ginevra, Praga, Tolone, ARD di Monaco di Baviera e Parigi.
Dal suo debutto con l’Orchestra della Suisse Romande di Ginevra, Alessandro Carbonare si è esibito,come solista tra le altre, con l’Orchestra Nazionale di Spagna, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della Radio Bavarese di Monaco, l’Orchestre National de France, l’Amsterdam Sinfonietta, l’Orchestra della Radio di Berlino, la Tokyo Metropolitan Orchestra, la Camerata Salzburg e con tutte le più importanti orchestre italiane.
Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e DECCA dando anche grande impulso alla nuova musica per clarinetto, commissionando nuovi concerti a Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Luis De Pablo e Claude Bolling.

Mario Montore, nato a Cosenza nel 1985, si diploma giovanissimo col massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio della sua città.
Dal 2003 si trasferisce a Roma dove consegue, nel 2006, il Diploma Accademico di II livello col massimo dei voti presso il Conservatorio “Santa Cecilia” e nel 2007 il Diploma triennale di alto perfezionamento in Musica da Camera presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, sempre con lode, ottenendo il Premio Guarino come miglior diplomato dell’anno.
Vincitore di oltre quaranta concorsi solistici nazionali ed internazionali, raggiunge notorietà internazionale per la sua intensissima attività di camerista con il Quartetto Avos (oggi Avos Piano Quartet) formazione nata nel 2007 e con cui si è aggiudicato, nel 2009, i due più importanti Concorsi di Musica da Camera italiani (Premio Gui di Firenze e Premio Trio di Trieste) entrambi membri della Federazione Mondiale di Ginevra.
Ha suonato nelle più importanti stagioni concertistiche italiane.

David Romano è la Spalla dei secondi violini dell’Orchestra sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nato a Napoli nel 1972 si diploma presso il conservatorio della sua città sotto la guida di Aldo Pavanelli.
Segue i corsi di perfezionamento tenuti da Pavel Vernikov e Zinaida Gilels presso l’Accademia di Alto Perfezionamento di Portogruaro.
Nel 1995-96 si perfeziona in Musica da Camera con Riccardo Brengola presso l’Accademia Musicale Chigiana dove gli vengono assegnati Diploma di Merito, Diploma d’Onore ed una borsa di studio grazie alla quale partecipa, unico violinista europeo, all’Okinawa Music Camp and Festival di Okinawa, Giappone.
Nel 1999 consegue il Konzert Diplom presso la Musik Akademie der Stadt di Basilea dopo un triennio di studi nella konzert Klasse di Adelina Oprean.
Frequenta presso la Scuola di Musica di Fiesole i corsi di Musica da Camera tenuti da Piero Farulli, Dario De Rosa, Milan Skampa.
Fondamentale nella sua formazione l’incontro con Giuseppe Prencipe, con il quale affronta il repertorio di Spalla d’orchestra.
Vincitore in numerosi concorsi cameristici nazionale ed internazionali (Città di Modena, Città di Napoli, Estate Musicale di Portogruaro, Lucus di Potenza..) è tra i vincitori del Concorso Biennale di violino Città di Vittorio Veneto.
Già Primo violino dell’Orchestra Giovanile Italiana, Spalla dei Secondi dell’Orchestra Regionale del Lazio e Primo violino Solista della Nuova Orchestra Scarlatti, dal 1996 è membro stabile dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Ospite di molteplici festival ha collaborato tra gli altri con Pavel Vernikov. Alain Meunier, Massimo Quarta, Franco Petracchi, Carlo Bruno, Leonidas Kavakos, Martha Argerich.
E’ membro fondatore del Sestetto Stradivari(www.sestettostradivari.com).
Dal 2009 è Direttore Artistico di Villa Pennisi in Musica, momento di incontro didattico e formativo per musicisti, architetti, video maker, fotografi, che si svolge in Estate presso la villa di famiglia del compositore Francesco Pennisi ad Acireale. – http://www.vpmusica.com
È Direttore Artistico di Max70, rassegna di musica classica che si svolge tra le mura di Villa di Donato a Napoli. Suona uno strumento di Lorenzo Ventapane, Napoli 1830.

Fiorenzo Madonna, classe 1986, esordisce in scena nel 2005 in “Lo importante es no caer”, lavoro di teatro-danza a cura della coreografa e regista Anna Redi con cui continua a collaborare fino al 2008.
Fra il 2006 e il 2007 è allievo di Forma Azione Scena, corso di alta formazione per attori e registi teatrali diretto da Roberto Roberto e Hassane Kassi Kouyaté, durante il quale studia con docenti di livello internazionale fra cui Lilo Baur, Jos Houben, Paola Rizza, Marcello Magni, Michèle Millner, Bruce Myers, Renata Margherita Molinari, Andrea Renzi, Virginio Liberti, Annalisa D’Amato.
Fra il 2009 e il 2010 è attore e attrezzista ne “La trilogia della villeggiatura” di Goldoni per la regia di Toni Servillo.
Nel 2012 consegue con lode la laurea magistrale in filosofia con una tesi sui personaggi nichilisti nell’opera di Dostoevskij.
Collabora fra il 2012 e il 2013 come assistente alla regia con Orlando Cinque e Salvatore Cantalupo. Nel 2013 porta in scena “Io sono il vento” di Jon Fosse con Vanda Monaco Westerståhl e Marco Sgrosso. Dal 2012 al 2018 collabora stabilmente come attore e formatore con la compagnia Manovalanza, con cui va in scena in numerosi spettacoli per la regia di Adriana Follieri.
Nel 2014 fonda la compagnia “I Pesci” con cui porta in scena per la regia di Mario De Masi, “Pisci ’e paranza” (segnalazione speciale Premio Scenario 2015) e “Supernova” (2018).
Dal 2016 è ospite del festival Villa Pennisi in Musica.
È coprotagonista di “Frontiera” di Alessandro Di Gregorio, David di Donatello 2019 per il miglior cortometraggio.

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6 giugno, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Concerti, Italia, Musica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 26 luglio per la 80ª Estate Musicale Chigiana Alessandro Carbonare in concerto con Monaldo Braconi

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Sarà il clarinetto di Alessandro Carbonare il prossimo protagonista della 80ª Estate Musicale Chigiana.
L’appuntamento con l’affascinante concerto che vedrà anche Monaldo Braconi al pianoforte è per domani, martedì 26 luglio, alle ore 21.15, nel cortile di Palazzo Chigi Saracini (via di Città 89, Siena).
Il programma si aprirà con la Phantasiestücke op. 73 per clarinetto e pianoforte di Schumann e con la Sonata in mi bemolle maggiore op. 120 n. 2 per clarinetto e pianoforte di Brahms.
Nella seconda parte Caleidoscopio per clarinetto con Le api di Pasculli, la prima esecuzione assoluta di Tango Escondido di Anton Giulio Priolo, Sholem Aleikem di Kovács nella revisione di Feidman e FZ for Alex di Frank Zappa – Andrea Chenna.

I biglietti (posto unico 18 euro, ridotti 8 euro per studenti, giovani sotto i 26 anni e over 65) saranno in vendita anche domani, martedì 26 luglio, a partire dalle ore 19.15 presso Palazzo Chigi Saracini.
Per informazioni tel. 0577 22091 o www.chigiana.it

Ufficio stampa Accademia Musicale Chigiana
Agenzia Freelance
tel. 0577 219228 – 272123
Sonia Corsi
cell. 335 1979765
Agnese Fanfani
cell. 335 1979385
e-mail: relazioni@chigiana.it o info@agfreelance.it

Alessandro Carbonare
Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003, Alessandro Carbonare ha vissuto a Parigi, dove per 15 anni ha occupato il posto di primo clarinetto solista all’Orchestre National de France.
Nello stesso ruolo ha avuto anche importanti collaborazioni con i Berliner Philarmoniker.
Si è imposto nei più importanti concorsi internazionali e dal suo debutto con l’Orchestre del la Suisse Romande di Ginevra si è esibito come solista, tra le altre, con l’Orchestra Nazionale di Spagna, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della Radio Bavarese di Monaco, l’Orchestre National de France, la Wien Sinfonietta, l’Orchestra della Radio di Berlino, la Tokyo Metropolitan Orchestra e con tutte le più importanti orchestre italiane.
Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e JVC Victor e ha dato grande impulso alla musica contemporanea per clarinetto, commissionando nuovi concerti a Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Luis De Pablo e Claude Bolling.
Ulteriore testimonianza di questo impegno è proprio la prima esecuzione assoluta di Tango Escondido di Priolo in occasione del concerto a Palazzo Chigi Saracini: Priolo, compositore romano perfezionatosi con Giacomo Manzoni e al Royal College of Music di Londra, è molto attivo anche come autore di colonne sonore.
Appassionato cultore della musica da camera, Alessandro Carbonare è da sempre membro del Quintetto Bibiena e collabora regolarmente con rinomati artisti.
Da sempre attratto non solo dalla musica esclusivamente “classica”, da alcuni anni si esibisce con il pianista jazz Enrico Pieranunzi anche in programmi “alternativi”.
È stato guest professor in alcuni tra i più importanti Conservatori di tutto il mondo e ha fatto parte delle giurie di tutti i più rinomati concorsi internazionali per clarinetto.
Su personale invito di Claudio Abbado, ha accettato il ruolo di primo clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart con la quale, sempre sotto la direzione di Abbado, ha recentemente eseguito e registrato per Deutsche Grammophon il Concerto K 622 al clarinetto di bassetto di Mozart.
Il suo impegno sociale lo vede sostenere progetti che possano contribuire al miglioramento della società attraverso l’educazione musicale, come il progetto sociale dell’Orchestra Simon Bolivar e delle orchestre infantili del Venezuela di Claudio Abbado.
È da poco uscito il suo primo cd per Decca, “The Art of the Clarinet” e il canale satellitare Sky Classica gli ha dedicato un ritratto per la serie I Notevoli.
Da quest’anno è docente di clarinetto all’Accademia Chigiana.

Monaldo Braconi
Monaldo Braconi si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma e si è poi perfezionato con Massimiliano Damerini, Oleg Malov (presso il Conservatorio Rimskij-Korsakov di S. Pietroburgo), Riccardo Brengola (all’Accademia Chigiana di Siena), Sergio Perticaroli e Felix Ayo (all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma), ricevendo ovunque importanti riconoscimenti.
Collabora con importanti ensemble ed è stato invitato a partecipare al 1° e al 2° Festival della Musica Contemporanea Italiana di Pechino, dove ha ottenuto grande successo.
In veste di solista è stato recentemente protagonista, tra gli altri, del “Grande Concerto commemorativo per la strage della stazione”, del concerto nell’ambito del Festival “EUROPALIA” a Bruxelles e dell’evento tenutosi presso l’Auditorium Pio di Roma, dove ha eseguito il Concerto per la mano sinistra di Ravel con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina di Kiev, trasmesso da Rai Uno e da Radio Tre Rai.
Braconi è regolarmente invitato dai più importanti festival in Italia e all’estero, in particolare in Russia dove esegue, spesso in prima assoluta, opere di autori russi ed italiani.
Ha riscosso ovunque ampi consensi di pubblico e ha al suo attivo numerose registrazioni radiofoniche e televisive.
Tra le numerose registrazioni le più recenti sono un cd per Decca con il clarinettista Alessandro Carbonare e uno per Amadeus con il fratello Simonide Braconi, prima viola dell’Orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, dedicato alle composizioni di Johannes Brahms per viola e pianoforte, oltre a un cd dedicato a musiche russo-sovietiche.

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25 luglio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica classica, Musica da camera | , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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