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Giovedì 6 settembre al Teatro di San Carlo e poi su Rai Uno la consegna del premio Le Maschere del Teatro Italiano

Giovedì 6 settembre (ore 20) al Teatro di San Carlo, serata conclusiva del Premio Le Maschere del Teatro Italiano organizzato per il secondo anno consecutivo dal Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con l’AGIS (Associazione Generale Italiana Spettacolo).
La serata sarà condotta da Tullio Solenghi e andrà in diretta differita su Rai Uno alle 23.15.
Numerosissimi i nomi noti annunciati.
Tra i tanti Gabriele Lavia, Luigi Lo Cascio, Filippo Nigro, Michele Placido con la giovane moglie Federica Vincenti, Massimo Ranieri, Mariano Rigillo, Lina Sastri, Maurizio Scaparro, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Mela Dell’Erba.
Tanti direttori di teatro. Tra i quali Carlo Repetti dello Stabile di Genova, Paolo Valerio dello Stabile di Verona, Raffaele Zenoni direttore generale del Teatro Manzoni, Vincenzo Monaci Presidente del Teatro Eliseo, Gianpiero Borgia direttore artistico del Teatro dei Borgia e, chiaramente la padrona di casa, Rosanna Purchia, Sovrintendente del San Carlo.
Sarà presente anche il direttore di Rai Uno Mauro Mazza.
I vincitori delle dodici categorie in gara si conosceranno durante la serata.
A sceglierli una giuria composta da oltre 500 artisti e professionisti del teatro che hanno votato per posta.
Verranno consegnati anche il Premio speciale del Presidente che quest’anno andrà al regista e critico teatrale Maurizio Scaparro, e il Premio Speciale alla memoria di Graziella Lonardi Buontempo che andrà a Mario De Simoni, direttore generale del Palaexpo che raccoglie il Palazzo delle esposizioni e le Scuderie del Quirinale.
Il Premio Le Maschere del Teatro Italiano nasce durante l’estate del 2002, quando il regista Luca De Fusco, e il critico Maurizio Giammusso pensarono di creare un premio che potesse rappresentare tutto il teatro italiano nella ricchezza delle sue esperienze, nella varietà delle sue espressioni artistiche e produttive, un premio consegnato da critici, artisti e professionisti della scena ai loro colleghi.
L’idea piacque subito all’ETI, ai responsabili del Ministero e a un vero appassionato del teatro, Gianni Letta, che da allora ne è un sincero sostenitore e presidente di giuria.
La prima edizione di quello che venne battezzato Premio Eti – Gli Olimpici del Teatro si svolse nel 2003, con due appuntamenti che divennero canonici: alla fine della stagione teatrale (giugno) una giuria di esperti sceglieva le terne dei finalisti (come le nomination degli Oscar), che venivano poi sottoposte a una votazione a cui partecipavano per posta circa 400 artisti (quest’anno diventati 500) e professionisti del teatro.
Determinante per il successo degli Olimpici fu la trasmissione assicurata da Rai Uno e poi (dal secondo anno) l’udienza che il Presidente della Repubblica (prima Ciampi, poi Napolitano) concesse – per la prima volta! – agli attori del teatro italiano.
Il Napoli Teatro Festival Italia dall’anno scorso ha deciso di proseguire la tradizione del prestigioso concorso con l’istituzione del Premio Le Maschere del Teatro Italiano.

Ecco le terne, scelte quest’anno tra 12 categorie dalla giuria composta da:
Paolo Protti – presidente Agis
Giulio Baffi – critico
Emilia Costantini – critico
Masolino D’Amico – critico
Giuseppe Di Pasquale – direttore Teatro Stabile di Catania
Maria Rosaria Gianni – capo redattore Cultura Tg1
Enrico Groppali – critico
Laura Landolfi – critico
Giancarlo Leone – Direttore Rai Intrattenimento
Massimo Monaci – direttore Teatro Eliseo
Caterina Miraglia – Presidente della Fondazione Campania dei Festival

SPETTACOLO DI PROSA

Così è (se vi pare) regia di MICHELE PLACIDO
I Masnadieri regia di GABRIELE LAVIA
The cost of utopia regia di MARCO TULLIO GIORDANA

REGISTA

Elio De Capitani/Ferdinando Bruni per lo spettacolo THE HISTORY BOYS
Gabriele Lavia per lo spettacolo TUTTO PER BENE
Michele Placido per lo spettacolo COSÌ È (SE VI PARE)

ATTORE PROTAGONISTA

Luigi Lo Cascio per lo spettacolo DICERIA DELL’UNTORE
Massimo Ranieri per lo spettacolo L’OPERA DA TRE SOLDI
Mariano Rigillo per lo spettacolo FERITO A MORTE

ATTRICE PROTAGONISTA

Laura Marinoni per lo spettacolo UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO
Mascia Musy per lo spettacolo TROVARSI
Lina Sastri per lo spettacolo LA CASA DI BERNARDA ALBA

ATTORE NON PROTAGONISTA

Giancarlo Condè per lo spettacolo I GIGANTI DELLA MONTAGNA
Ugo Maria Morosi per lo spettacolo L’OPERA DA TRE SOLDI
Pippo Pattavina per lo spettacolo LA GOVERNANTE/LA MENNULARA

ATTRICE NON PROTAGONISTA

Gaia Aprea per lo spettacolo LA CASA DI BERNARDA ALBA
Margherita Di Rauso per lo spettacolo L’OPERA DA TRE SOLDI
Elisabetta Valgoi per lo spettacolo UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

ATTORE/ATTRICE EMERGENTE
Premio Banco di Napoli

Filippo Nigro per lo spettacolo OCCIDENTE SOLITARIO
Federica Sandrini per lo spettacolo LA CASA DI BERNARDA ALBA
Silvia Siravo per lo spettacolo QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

MONOLOGO

Anna Maria Guarnieri per lo spettacolo ELEONORA, ULTIMA NOTTE A PITTSBURGH
Galatea Ranzi per lo spettacolo MISTERO DOLOROSO
Toni Servillo per lo spettacolo SERVILLO LEGGE NAPOLI

SCENOGRAFO

Alessandro Camera per lo spettacolo TUTTO PER BENE
Antonio Fiorentino per lo spettacolo I GIGANTI DELLA MONTAGNA
Fabrizio Plessi per lo spettacolo L’OPERA DA TRE SOLDI

COSTUMISTA

Francesca Sartori/Elisabetta Antico per lo spettacolo THE COAST OF UTOPIA
Elena Mannini per lo spettacolo I GIGANTI DELLA MONTAGNA
Luigi Perego per lo spettacolo LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR

AUTORE DI MUSICHE

Arturo Annecchino per lo spettacolo ROMEO E GIULIETTA
Germano Mazzocchetti per lo spettacolo LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR
Paolo Terni per lo spettacolo SANTA GIOVANNA DEI MACELLI

AUTORE NOVITA’ ITALIANA

Carlotta Clerici per lo spettacolo IL RITORNO
Fausto Paravidino per lo spettacolo EXIT
Vincenzo Pirrotta per lo spettacolo DICERIA DELL’UNTORE

Fondazione Campania dei Festival
via dei Mille, 16
Napoli

Napoli Teatro Festival Italia
www.napoliteatrofestival.it
info@napoliteatrofestival.it
tel/fax: +39 081 19560383

Ufficio stampa
Napoli Teatro Festival Italia
tel.: +39 081 4206485
Raffaella Tramontano: +39 392 8860966
Viola Tizzano: +39 339 8146592
Ivan Morvillo: +39 393 9687733
Valeria Prestisimone: +39 339 2082696
Melina Chiapparino: +39 389 4353167

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5 settembre, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Teatro, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

A Scaparro il Premio Speciale Le Maschere del Teatro Italiano – La consegna il 6 settembre al Teatro di San Carlo in diretta tv

Premio speciale Le Maschere del Teatro Italiano 2012 a Maurizio Scaparro.
Il premio sarà consegnato a Napoli il 6 settembre (ore 20) al Teatro di San Carlo nel corso della cerimonia di chiusura della manifestazione organizzata per il secondo anno consecutivo dal Napoli Teatro Festival Italia, in collaborazione con l’AGIS (Associazione Generale Italiana Spettacolo).
Una serata speciale condotta da Tullio Solenghi che sarà trasmessa in diretta differita alle 23.15 su Rai Uno.
Maurizio Scaparro, critico, regista, per molti anni direttore del Festival Internazionale di Teatro all’interno della Biennale di Venezia, “signore del teatro italiano” per eccellenza, sarà festeggiato a Napoli a pochi giorni da un traguardo importante, gli 80 anni che compie il 2 settembre.
A fargli festa ci sarà il mondo del teatro italiano che parteciperà alla serata conclusiva del Premio Le Maschere del Teatro Italiano.
Tra i tanti nomi annunciati Gabriele Lavia, Luigi Lo Cascio, Filippo Nigro, Michele Placido, Mariano Rigillo, Lina Sastri.
Il Premio è nato nel 2002 da un’idea del regista Luca De Fusco e del critico Maurizio Giammusso che pensarono di creare un premio che potesse rappresentare tutto il teatro italiano nella ricchezza delle sue esperienze, nella varietà delle sue espressioni artistiche e produttive, un premio consegnato da critici, artisti e professionisti della scena ai loro colleghi. L’idea piacque subito all’ETI, ai responsabili del Ministero e a un vero appassionato del teatro, Gianni Letta, che da allora ne è un sincero sostenitore e presidente di Giuria.
Dal 2003, ogni anno, alla fine delle stagioni teatrali (quest’anno il 21 maggio al Teatro Quirino di Roma) si tiene la serata delle nomination dove la Giuria del Premio sceglie le terne dei finalisti, discutendo e votando davanti ad una platea di addetti ai lavori.
I vincitori, vengono poi scelti da un’assemblea composta da oltre 500 artisti e professionisti del teatro che votano a scrutinio segreto i vincitori per ciascuna delle dodici categorie in gara.
Determinante per il successo di questo premio è sempre stata la trasmissione assicurata da Raiuno condotta con brio e umorismo da Tullio Solenghi, e poi (dal secondo anno) l’udienza che il Presidente della Repubblica (prima Ciampi, poi Napolitano) concede agli attori del teatro italiano.

Ecco le terne scelte quest’anno dalla giuria tra 12 categorie.

SPETTACOLO DI PROSA

Così è (se vi pare) regia di MICHELE PLACIDO
I Masnadieri regia di GABRIELE LAVIA
The cost of utopia regia di MARCO TULLIO GIORDANA

REGISTA

Elio De Capitani/Ferdinando Bruni per lo spettacolo THE HISTORY BOYS
Gabriele Lavia per lo spettacolo TUTTO PER BENE
Michele Placido per lo spettacolo COSÌ È (SE VI PARE)

ATTORE PROTAGONISTA

Luigi Lo Cascio per lo spettacolo DICERIA DELL’UNTORE
Massimo Ranieri per lo spettacolo L’OPERA DA TRE SOLDI
Mariano Rigillo per lo spettacolo FERITO A MORTE

ATTRICE PROTAGONISTA

Laura Marinoni per lo spettacolo UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO
Mascia Musy per lo spettacolo TROVARSI
Lina Sastri per lo spettacolo LA CASA DI BERNARDA ALBA

ATTORE NON PROTAGONISTA

Giancarlo Condè per lo spettacolo I GIGANTI DELLA MONTAGNA
Ugo Maria Morosi per lo spettacolo L’OPERA DA TRE SOLDI
Pippo Pattavina per lo spettacolo LA GOVERNANTE/LA MENNULARA

ATTRICE NON PROTAGONISTA

Gaia Aprea per lo spettacolo LA CASA DI BERNARDA ALBA
Margherita Di Rauso per lo spettacolo L’OPERA DA TRE SOLDI
Elisabetta Valgoi per lo spettacolo UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

ATTORE/ATTRICE EMERGENTE
Premio Banco di Napoli

Filippo Nigro per lo spettacolo OCCIDENTE SOLITARIO
Federica Sandrini per lo spettacolo LA CASA DI BERNARDA ALBA
Silvia Siravo per lo spettacolo QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

MONOLOGO

Anna Maria Guarnieri per lo spettacolo ELEONORA, ULTIMA NOTTE A PITTSBURGH
Galatea Ranzi per lo spettacolo MISTERO DOLOROSO
Toni Servillo per lo spettacolo SERVILLO LEGGE NAPOLI

SCENOGRAFO

Alessandro Camera per lo spettacolo TUTTO PER BENE
Antonio Fiorentino per lo spettacolo I GIGANTI DELLA MONTAGNA
Fabrizio Plessi per lo spettacolo L’OPERA DA TRE SOLDI

COSTUMISTA

Francesca Sartori/Elisabetta Antico per lo spettacolo THE COAST OF UTOPIA
Elena Mannini per lo spettacolo I GIGANTI DELLA MONTAGNA
Luigi Perego per lo spettacolo LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR

AUTORE DI MUSICHE

Arturo Annecchino per lo spettacolo ROMEO E GIULIETTA
Germano Mazzocchetti per lo spettacolo LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR
Paolo Terni per lo spettacolo SANTA GIOVANNA DEI MACELLI

AUTORE NOVITA’ ITALIANA

Carlotta Clerici per lo spettacolo IL RITORNO
Fausto Paravidino per lo spettacolo EXIT
Vincenzo Pirrotta per lo spettacolo DICERIA DELL’UNTORE

Le Maschere del Teatro Italiano
www.napoliteatrofestival.it
maschere@napoliteatrofestival.it
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Raffaella Tramontano
Responsabile Ufficio Stampa Napoli Teatro Festival Italia
Fondazione Campania dei Festival
Via del Mille 16
80121 Napoli
Mail: r.tramontano@napoliteatrofestival.it
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31 agosto, 2012 Posted by | Teatro, Teatro S. Carlo | , , , , , , , | Lascia un commento

Presentata la quinta edizione del Napoli Teatro Festival Italia 2012

Luca De Fusco e Luigi Grispello – Foto Elisabetta Giri

La quinta edizione del Napoli Teatro Festival Italia organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta dalla professoressa Caterina Miraglia, si terrà dal 7 al 24 giugno (con il patrocinio del Comune di Napoli) per poi proseguire, dopo la pausa estiva, a settembre dal 25 al 30.
A dare il via sarà una serata speciale, un’anteprima al Teatro di San Carlo, il 6 giugno, con un concerto della cantante israeliana Noa (che anticipa anche un Focus tutto dedicato alla danza israeliana), omaggio alla città di Napoli e alla sua musica immortale.

25 giorni di spettacoli, oltre 130 rappresentazioni, 30 luoghi tra teatri classici e location inusuali.
Ecco i numeri del Festival 2012, il primo interamente firmato dal Direttore artistico Luca De Fusco.
Per il secondo anno, inoltre, la Fondazione Campania dei Festival organizzerà (in collaborazione con l’Agis) nel mese di settembre il Premio Le Maschere del Teatro Italiano che sarà trasmesso su RaiUno il 6 settembre.
Il Festival conferma e rafforza la sua vocazione internazionale, dedica attenzione alla nuova drammaturgia, ma da quest’anno dà il via a una formula di lavoro molto europea, che impegna direttamente alcuni dei più importanti maestri della scena mondiale in progetti biennali che sfoceranno in prime assolute nel 2013.
È il caso di Robert Wilson che apre quest’edizione con uno spettacolo musicale in prima italiana, The Makropulos Case, o di Peter Brook, il maestro per eccellenza del teatro contemporaneo, che presenta in prima italiana The Suit, rielaborazione in chiave anch’essa musicale di Le Costume.
Anche in questa edizione il Festival continuerà ad essere un grande cantiere culturale, una realtà attiva che produce e commissiona progetti coinvolgendo la città e trasformando Napoli in un grande palcoscenico.
Ma punterà anche alla “leggerezza” che “toglierà peso senza far perdere profondità” al programma.
Un’altra novità della quinta edizione saranno due focus su altrettanti paesi.
Il primo sulla nuova scena teatrale argentina che si contraddistingue per le innovazioni sia in ambito drammaturgico che registico. Andranno in scena, Claudio Tolcachir, rivelazione del Festival d’Automne di Parigi del 2011, protagonista emergente che presenterà in una maratona, tre suoi spettacoli. Daniel Veronese figura di riferimento del teatro di Buenos Aires nel periodo della post-dittatura, e la giovane Romina Paula.
Il secondo focus è incentrato sulla danza israeliana che si caratterizza per l’incrocio e la mescolanza di generi e tecniche provenienti dall’est europeo e dai paesi arabi: una sintesi di stili, una danza molto fisica, sensuale, antiretorica, simbolo di un Paese giovane e vitale.
In scena la Vertigo Dance Company con due spettacoli (Null e Birth of the Phoenix), poi si vedrà Kibbutz Contemporary Dance Company con Bein Kodesh Le’ Hol (Sacred and Profane) e If at all, e Dafi Altabeb che, su commissione del Festival, porterà a Napoli una performance in prima assoluta con Sensitivity to heat.
Grande spazio viene dato alla nuova drammaturgia.
Si vedrà un adattamento di Alessandro Maggi di Igiene dell’assassino di Amélie Nothomb, in scena in prima assoluta; Museo delle Utopie di Pietro Favari, regia di Giuseppe Sollazzo; Un giorno tutto questo sarà tuo di Davide Iodice, spettacolo nato da un laboratorio realizzato nella precedente edizione, nel quale si confrontavano genitori e figli; Napoli. Interno. Giorno. Visioni oltre… ed altre di una città della Compagnia CRASC che porterà gli spettatori in giro per i vicoli per poi accoglierli in una abitazione napoletana; Ifigenia in Aulide di Mircea Eliade, regia di Gianpiero Borgia; L’Angelo della casa di Antonella Cilento, regia di Giorgia Palombi; Exils di Fabrice Murgia, La casa morta di Yiannis Ritsos per la regia di Pierpaolo Sepe.
E poi testi che si rifanno in qualche modo alla cronaca: Summer di Edward Bond che studia gli “effetti” e le reazioni che la guerra e la violenza possono causare sulla psiche umana (le guerre più recenti e distruttive), la regia è di Daniele Salvo; Taking care of baby, creazione dell’Accademia degli Artefatti su testo di Dennis Kelly, regia di Fabrizio Arcuri, musiche originali dei Subsonica, ispirato a una storia inglese simile a quella di Cogne.
In scena anche The Rerum natura, una creazione di Babilonia Teatri, che ha origine da una lunga riflessione sulla morte.
Mentre si parla di cibo in A bocca piena, drammaturgia di Emanuela Giordano e Mascia Musy che parte da una riflessione critica su quanto e come mangiamo e in Teatro in cucina: Sartù, testo di Rosi Padovani, regia di Roberto Azzurro che invece esalta le tradizioni culinarie di Napoli.
E ancora, andranno in scena Pasolini Plauto Il Vantone di Plauto, regia di Arturo Cirillo; Tommy… non apro! drammaturgia e regia del napoletano Vincenzo Borrelli; Yo, El Heredero (Io, l’erede di Eduardo De Filippo) versione spagnola firmata da Francesco Saponaro.
Infine, con Wonderland torna a Napoli uno dei registi più amati dal pubblico del Festival, Matthew Lenton.

In settembre Antonio Latella presenterà C’è del pianto in queste lacrime ispirato alla sceneggiata napoletana, e andranno in scena l’Antigone commissionata a Valeria Parrella, una drammaturgia originale di prossima pubblicazione per i tipi di Giulio Einaudi editore, Ta-Kai-Ta con la regia di Enzo Moscato, Odissea Napoletana di Gabriele Russo, Voce ‘e notte con la drammaturgia e regia di Lina Sastri e ‘O Paparascianno di Laura Angiulli.
Cinque i progetti speciali: Écrire et mettre en scène aujourd’hui che prevede due spettacoli uno scritto da Marion Aubert e firmato da Gèrard Watkins, l’altro da Pierre-Yves Chapalain e firmato da Guy Delamotte; Ramblas dedicato all’arte di strada; Welcome on board di Gennaro Cimmino ispirato alla vita degli assistenti di volo; L’Isola di Arturo che vedrà Licia Maglietta interpretare il capolavoro di Elsa Morante e, infine, Arrevuoto|Settimo Movimento firmato da Maurizio Braucci e Roberta Carlotto che sfocerà in una prima assoluta all’Auditorium di Scampia.

Il Festival, poi, andrà ancora alla scoperta di luoghi di Napoli sconosciuti: se l’anno scorso il pubblico ha potuto assistere a spettacoli nei sotterranei e nelle cavità del centro storico, quest’anno scoprirà il Parco Archeologico di Pausilypon a Coroglio, un luogo magico a picco sul mare dove si incontrano natura e storia.
Mentre il mare sarà presente ancora con un nuovo spettacolo di Antonella Monetti, ‘E feste a mmare.
Nell’ambito dell’E45 Napoli Fringe Festival (organizzato dal Napoli Teatro Festival Italia con Associazione Interno5) si presenta Fringe Biennale.
In una maratona di tre giorni, quest’anno saranno scelte le compagnie che andranno in scena l’anno prossimo.
Si esibiranno 90 gruppi nazionali e internazionali davanti a una giuria di direttori di teatro italiani e stranieri e alla fine saranno scelti in 30.

Viola Tizzano
Ufficio stampa
Napoli Teatro Festival Italia
cell.: +39 339 8146592 / 346 8806335
tel. 081 19560383
fax. 081 19560160
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80121 Napoli

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24 maggio, 2012 Posted by | Danza, Musica, Teatro, Teatro San Carlo | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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