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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Caserta, 22 e 23 febbraio 2013 presso L’Alt(r)o Teatro si rappresenta GIORDANO BRUNO di Gianni Gallo

Giordano Bruno“GIORDANO BRUNO”
RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
INTERPRETATA DA GIANNI GALLO.
SCENEGGIATURA E REGIA DI GIANNI GALLO
L’ALT(R)O TEATRO
Via Ruggiero 93 Caserta

Venerdì 22 e Sabato 23 Febbraio alle ore 21

Informazioni, ingresso e prenotazioni presso Sartoria “Mani di Fata” via Rossi 5 Caserta.
cell 333 3556525. 3395877891 tel 0823 424108. 0823 324055. E-MAIL mesmer9@virglio.it

Giordano bruno, grande filosofo del Rinascimento italiano, innovatore rivoluzionario, fu per le sue idee messo al rogo dalla Santa Inquisizione con la lingua in giova il 17 febbraio del 1600
I l suo era un pensiero volto all’innovazione e al cambiamento.
Il suo era un pensiero volto alla Verità, alla conoscenza. Una verità che non è unica , fissa, una conoscenza che non arriverà mai al traguardo, perché verità e conoscenza una volta raggiunte aprono nuovi spazi, nuovi orizzonti.
Bruno legge Copernico: non è il sole che gira intorno alla Terra , ma la Terra intorno al Sole e questo implica tutto un rivoluzionamento del modo di intendere l’uomo, la natura, la divinità.
L’Universo , dunque, è infinito e non c’è qualcosa fuori di esso. Si perde la visione antropocentrica: l’Universo non è finalizzato alla Terra e quindi all’Uomo; questi sono una parte infinitesimale, finita del Tutto.
Il nostro mondo è uno degli infiniti mondi finiti e neanche il migliore. Infatti nel nostro mondo esiste la morte, negli altri mondi possono non esistere i mortali quali siamo noi ( in tal modo Bruno relativizza la Terra e con essa l’esperienza cristiana: essa non è l’esperienza dell’Universo, ma l’esperienza di una specifica regione dell’Universo e come è nata in quella Regione finirà in quella Regione.
Per Bruno Dio non è fuori del mondo, ma è nelle cose nella materia-vita. Egli non crede al Mito della Creazione, Dio è un esplicarsi della materia universale, è in qualunque parte del mondo sorgano uomini piante animali, cose animate.

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20 febbraio, 2013 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Associazioni culturali, Attori e attrici, Campania, Caserta, Cultura, Cultura, Diotima -L'alt(r)o Teatro, Gianni Gallo, Italia, L'Alt(r)o Teatro, Regioni, Teatri, Teatro | | Lascia un commento

Filologia Teatro Spettacolo, Convegno internazionale di studi dal 7 al 10 giugno

Convegno internazionale di studi

Filologia  Teatro  Spettacolo

Santa Maria Capua Vetere – Napoli 7-10 giugno 2012

L’autonomia delle discipline dello spettacolo in ambito accademico è relativamente recente, ma ha di sicuro contribuito ad allargare lo sguardo dall’opus letterario all’evento performativo, crocevia di fattori poetici, ideologici, materiali che sopravvivono in una miriade di fonti e tracce. Il rapporto testo-messinscena è stato profondamente rivisto: non si tratta di una derivazione dell’una dall’altro, ma di un’interazione dialettica, che nel corso dei secoli si è praticata in forme assai diverse, dall’incessante manipolazione della poesia in rapporto ad una nuova intonazione dalle modifiche più o meno sostanziali di intere sezioni per venire incontro ai cambiamenti di organico, a “piazze” più esigenti o a invenzioni registiche; dal definirsi di una parola accentratrice e assoluta cui subordinare ogni altro elemento della performance alla “fissazione” per iscritto di una vicenda rappresentativa che, in via di esaurimento, intende lasciare traccia meno labile di sé.

Se il dato teorico appare adeguatamente approfondito sul piano semiotico, non altrettanto può dirsi della quaestio filologica che l’aggiornata concezione del testo comporta. Gli statuti che orientano il lavoro per l’edizione critica in ambito letterario risultano largamente problematici se applicati ai documenti teatrali, quando non si rivelano impraticabili. In un’arte intrinsecamente mobile ed effimera ogni recensio deve tener conto di una realtà produttiva fitta, seriale, che illumina i tratti salienti del proprio oggetto di studio; il concetto di “volontà d’autore” si infrange di fronte a volontà plurime, che attestano non solo il divenire di un progetto creativo ma anche l’evolversi di un mercato e di condizioni operative imprescindibili per cogliere il senso di un milieu; vi sono generi – si pensi alla librettistica sei-settecentesca – a cui il principio di una editio ne varietur è assolutamente estraneo, ed anzi il valore di singoli esemplari è tanto più alto quanto più essi sono soggetti ad adattamenti, metamorfosi, travestimenti; le vicende dell’allestimento e della ricezione giocano senza dubbio un ruolo più incisivo nell’approdo di copioni o partiture ad una forma “stabilizzata”, ed il processo di assestamento appare in fondo molto più interessante dell’esito conclusivo.

L’idea di un convegno internazionale di studi nasce proprio dall’esigenza di confrontarsi sulle ragioni e sulle caratteristiche di una specificità della filologia dello spettacolo e per lo spettacolo, nella persuasione che correttezza e lucidità scientifica contribuiscano sensibilmente tanto ad approfondire la conoscenza storica di epoche e testimoni quanto a rinnovare il repertorio contemporaneo del passato. Ad acuire i problemi sono stati i grandi cantieri ecdotici che in questi ultimi venti anni hanno dato risultati fondamentali, proprio rilevando il carattere assolutamente peculiare della scrittura per la scena: è il dato comune che emerge dalla riproposta in edizione moderna dei canovacci della Commedia dell’Arte, dall’analisi di esperienze discusse e nel complesso fortunate come la tragicommedia, dai lavori sull’Inghilterra elisabettiana e sul siglo de oro in Spagna, dai volumi goldoniani promossi dal Comitato Nazionale, dalle pubblicazioni online dell’opus metastasiano e dei testi per musica di Carlo Goldoni (che hanno adoperato i nuovi strumenti informatici proprio per aggirare i limiti che l’edizione cartacea pone all’intrinseca “diffrazione” di questi materiali), dalle monumentali edizioni di Händel, Mozart, Haydn, Rossini, Verdi o quella in fieri di Pergolesi, e, infine, dalla minuziosità con cui si è ricostruito il teatro di Hugo von Hofmannsthal. E gli esempi potrebbero continuare.

Il convegno si svolgerà dal 7 al 10 giugno del 2012 e si articolerà in quattro giornate di studio, divise tra Santa Maria Capua Vetere, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università degli Studi di Napoli, e Napoli, presso la Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano, il Teatro di San Carlo di Napoli (MeMUS) e il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini.

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2 giugno, 2012 Posted by | Agenda Eventi, Associazioni Musicali, Campania, Caserta, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Napoli | , , , , , | Lascia un commento

Susanna Canessa e Monica Doglione in DUETS, concerto folk a Piedimonte Matese

Mercoledì 25 maggio 2011 ore 19,00
Auditorium del Museo Civico

Piedimonte Matese (Caserta)

Susanna Canessa e Monica Doglione

in

DUETS

Joan Baez, altre donne e altre storie…

Susanna Canessa, voce e chitarra – Monica Doglione, voce
con la voce recitante di Bruna Paone
e la partecipazione straordinaria di Francesco De Laurentiis

Le “altre storie” di questa nuova ricerca musicale di Susanna Canessa, accompagnata da Monica Doglione (voce), sono quelle che nell’immaginario vengono da sempre attribuite all’amore, in tutte le sue forme e che qui sono raccontate attraverso brani ricercati ed intensi.

E’ uno spettacolo che presenta e fa immaginare una girandola di personaggi che amano, ognuno con la sua storia, che si aggancia e dà forma ad altre storie: d’amore, di abbandono, di illusione, di sogni, di felicità. L’elemento caratterizzante per le interpreti e per lo spettacolo stesso è proprio il significato del titolo Duets: un’attenta elaborazione corale e un intreccio curioso e divertente delle voci, degli arrangiamenti e dei racconti.

In apertura, un prezioso canto d’amore sefardita del XVI secolo, che evolve nella versione moderna in lingua inglese, tutta “a cappella” e guidata dalla narrazione di Bruna Paone (voce recitante).

Non mancano poi, accanto ai pezzi intramontabili d’amore di Joan Baez,  le canzoni dell’emancipazione femminile, i canti alla vita e ancora le allegre filastrocche amorose di ogni tempo e di qualsiasi parte del mondo.

E’ alle donne che hanno amato davvero che è dedicato il racconto di questo spettacolo, alle donne che hanno sfidato tutto, alla loro tenacia, al loro coraggio, alla loro storia. Di Vita.

Guarda il Trailer del 19 marzo:

RASSEGNA STAMPA
15/1/2011
Comunicato de “La Repubblica” – Napoli:Comunicato “La Repubblica”
Recensione di Marco del Vaglio:Un suggestivo omaggio ai 70 anni di Joan Baez(Marco del Vaglio)
oppure guarda sul web:http://guide.supereva.it/critica_di_musica_classica/interventi/2011/01/un-suggestivo-omaggio-ai-70-anni-di-joan-baez/
19/3/11
Comunicato il Mattino:
9/4/11
Comunicato di Maurizio Vitiello:http://www.positanonews.it/articoli/54753
25/5/11
Comunicato di Marco del Vaglio su www.criticaclassica.wordpress.com


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25 Mag, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Caserta, Concerti, Country music, Folk music, Italia, Monica Doglione, Musica, Regioni, Susanna Canessa | , , | 1 commento

Libreria Spartaco (S.Maria C. V), Presentazione del libro “L’impaziente” e del cd “Nefeli”

Sabato 20, marzo 2010 ore 18,00
Libreria Spartaco Interno4
Via Martucci 18
S. Maria Capua Vetere (CE)

Note a piè di pagina. Una sera con…

la poetessa Rossella Tempesta

e la violoncellista e folksinger Susanna Canessa

Presentazione del libro “L’impaziente” e del cd “Nefeli”

Poesia e musica si fondono in una performance straordinaria e imperdibile nella Libreria Spartaco-Interno4 di via Martucci a Santa Maria Capua Vetere, sabato 20 marzo (ore 18.00): la poetessa Rossella Tempesta e la violoncellista Susanna Canessa sono pronte a regalare mille emozioni con i versi tratti dal libro “L’impaziente” (ed. Boopen Led) e le canzoni raccolte nel cd “Nefeli”.

La performance

Sulle note di “Nefeli” – un viaggio attraverso la musica classica e canzoni folk cantate dalla musicista Susanna Canessa – Rossella Tempesta legge i versi del suo ultimo lavoro poetico, “L’impaziente” (edizioni Boopen Led). “Sono rime che nascono dal ventre della sua città, Napoli, che ella descrive in modo diretto e in alcuni squarci con una preziosità straordinaria e colorita, cogliendo della sua terra, quasi come fosse appostata con una cinepresa, le vite affannate e la corporeità invadente di famiglie calate nei quotidiani secolari gesti” spiega su “Liberal” il poeta e critico letterario Loretto Rafanelli.

“L’impaziente” raccolta di poesie di Rossella Tempesta

“Una voce che è prima di tutto impaziente di cantare la vita, in tutte le sue sfaccettature, nelle sue maree e nei suoi inabissamenti, cambiando necessariamente di volta in volta tonalità, altezza, ritmi del suo movimento. Quella di Rossella Tempesta è una poesia pregna di odori, colori, profumi e sfumature, del paesaggio e dell’anima, o meglio delle anime della poetessa, dell’umano e di ciò che dell’Oltre è dato intravedere” (dalla prefazione di Chiara De Luca).
Per maggiori Info su “L’impaziente” clicca qui

“Nefeli” nuovo album di Susanna Canessa

E’ un viaggio attraverso la musica classica e la musica folk. Ho unito il mio essere violoncellista alla passione di folksinger in brani (tutte cover) che raccontano semplici storie d’amore come North, Fenesta vascia, Luna rossa, Non potho reposare; storie di violenza sulle donne come Caleb Mayer; amori passionali come El preso numero nueve, appartenente alla tradizione popolare messicana; storie mitologiche come Il tango di Nefeli; Llegò con tres heridas, canzone contro la guerra augurandomi che questa possa finire e trasformarsi in Un mondo d’amore, con un inno alla libertà  Donna Donna ed alla vita Gracias a la vida.
Per maggiori info e per ascoltare le anteprime del Cd “Nefeli” clicca qui

Rossella Tempesta è nata a Napoli. Vissuta a Terlizzi, Milano, Cattolica e Rimini attualmente risiede fra Napoli e Formia. Si occupa di Poesia e Cultura anche promuovendone la divulgazione con eventi e iniziative corali. Suoi testi e interventi appaiono sulle riviste “La Mosca di Milano”, “Graphie”, “ClanDestino”, “AttraVerso”, “Poesia”, “Poeti e Poesia”. Per la sua poesia ha ricevuto i premi “Dario Bellezza”, “Salvatore Quasimodo”, “Miramare Poesia”, “Hostaria dal Terzo”, “Sandro Penna”. Fra le sue opere i volumi Alla tua porta prefazione di Davide Rondoni (Walter Raffaelli, Rimini 2000) e Passaggi di Amore prefazione di Elio Pecora (Edizioni della Meridiana, Firenze 2007)

Info: Libreria Spartaco-Interno4, via Martucci 18, S. Maria C.V. – Tel. 0823 797063

18 marzo, 2010 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Caserta, Chitarristi, Cultura, Italia, Letteratura, Libri, Musica, Poesia, Poeti, Regioni, Rossella Tempesta, Susanna Canessa, Violoncellisti | , | Lascia un commento

“Viva la democrazia” al Leuciana festival

“D I O T I M A – L’A l t (r) o  T e a t r o”

T E A T R O   D E I  S E R I C I
Belvedere di San Leucio-CASERTA
27 giugno 2009
ore 21,00

Presenta

“CONTAMINAZIONI ARTISTICHE”

“VIVA LA DEMOCRAZIA?!”

SPETTACOLO  di Teatro, Poesia, Musica

OVVERO
LA CADUTA DEGLI DEI?!

Senza titolo1
Performance pittorica: Decio Carelli

REGIA
Giovanni Gallo

con
Attori
Giovanni  e Saverio Gallo
Elio Fosso, Valeria Giunta

Pianoforte
Fabio Tommasoni
Contrabbasso
Maurizio Castellano
Batteria
Raffaele Natale
Sassofono
Giovanni D’Argenzio
Voce e Chitarra
Susanna Canessa
Violino
Francesco De Laurentiis

Amplificazione e luci:
Salvatore Lerro
Scenografia:
Giuseppe Zarbo
Costumi: 
Sartoria Mani di Fata

Info: tel 0823 424108.  cell 333 3556525.  e-mail:  mesmer9@virgilio.it   .  Sito: www.giannigallo.com

20 giugno, 2009 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Associazioni culturali, Attori e attrici, Belvedere di San Leucio, Campania, Cantanti, Canto, Caserta, Concerti, Contaminazioni Artistiche, Decio Carelli, Diotima -L'alt(r)o Teatro, Festival, Gianni Gallo, Italia, Leuciana Festival, Musica, Pittori e pittrici, Pittura, Poesia, Rassegne, Regioni, Registi, Sale da concerto, Susanna Canessa, Teatro, Teatro dei Serici | Lascia un commento

“Viva la Democrazia?!” spettacolo di teatro, musica e poesia al Teatro Comunale di Caserta

“D I O T I M A – L’A l t (r) o  T e a t r o”

T E A T R O   C O M U N A L E
Via Mazzini-CASERTA
30 Aprile 2009
ore 20,30

Presenta

“CONTAMINAZIONI ARTISTICHE”

“VIVA LA DEMOCRAZIA?!”

SPETTACOLO  di Teatro, Poesia, Musica

OVVERO
LA CADUTA DEGLI DEI?!

senza-titolo12
Performance pittorica: Decio Carelli

REGIA
Giovanni Gallo

con
Attori
Giovanni  e Saverio Gallo
Elio Fosso, Valeria Giunta

Pianoforte
Fabio Tommasoni
Contrabbasso
Maurizio Castellano
Batteria
Raffaele Natale
Sassofono
Giovanni D’Argenzio
Voce e Chitarra
Susanna Canessa
Violino
Francesco De Laurentiis

Amplificazione e luci:
Salvatore Lerro
Scenografia:
Giuseppe Zarbo
Costumi: 
Sartoria Mani di Fata

LA PITTRICE KATJA THAESLER ESPONE LE SUE ULTIME OPERE

prevendita biglietti: Ticketteria Via Gemito,Caserta. Biglietto 10 Euro
Botteghino del Teatro Comunale
Info: tel 0823 424108.  cell 333 3556525.  e-mail:  mesmer9@virgilio.it   http://www.giannigallo.com

“La crisi della Ragione trova espressione nella crisi dell’Individuo, come strumento del quale la Ragione aveva conosciuto i suoi trionfi.L’illusione nutrita dalla filosofia tradizionale nei confronti dell’Individuo e della Ragione – l’illusione cioè della loro eternità – si va perdendo. Un tempo l’Individuo vedeva nella Ragione solo uno strumento dell’Io; ora si trova davanti al rovesciamento di questa deificazione dell’Io. La macchina ha gettato a terra il conducente, e corre cieca nello spazio. Al culmine del processo di razionalizzazione, la Ragione è diventata irrazionale e stupida.”(Max Horkheimer).
Il declino dell’Individuo è ormai quasi consumato, come la sua Ragione. Eppure, si parla ancora spesso di Democrazia e se ne esaltano addirittura le peculiarità, contrapponendola al totalitarismo, al disordine o all’anarchia. La rappresentazione  s-vela, quindi ri-vela alcuni aspetti della Democrazia Occidentale e, in un dialogo/monologo, le elezioni, fondamento della vita democratica, vengono discusse da due personaggi immaginari della nostra epoca.
Sei musicisti, una cantante, quattro attori, un ballerino, un pittore saranno i protagonisti di questa particolare serata spettacolare.
“Dopo anni di riflessione sulle molteplici possibilità che ha uno Stato di organizzarsi, sono arrivato alla conclusione che la Democrazia è il sistema più democratico che ci sia”(Gaber). Con questa frase inizia lo spettacolo.

Gianni Gallo

25 aprile, 2009 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Associazioni culturali, Attori e attrici, Campania, Canto, Caserta, Chitarristi, Contaminazioni Artistiche, Decio Carelli, Diotima -L'alt(r)o Teatro, Gianni Gallo, Italia, Letteratura, Music, Musica, Pittori e pittrici, Pittura, Poesia, Rassegne, Regioni, Registi, Susanna Canessa, Teatri, Teatro, Teatro Comunale di Caserta | 1 commento

Teano, Omaggio all’America Latina

Venerdì 24 ottobre, ore 20,30

Chiesa dell’Annunziata,Corso Vittorio Emanuele
Teano (Uscita autostrada Capua)

Omaggio all’America Latina

Attori
Giovanni Gallo, Saverio Gallo

Pianoforte
Fabio Tommasone

Contrabbasso
Enzo Faraldo

Batteria
Raffaele Natale

Violino
Francesco de Laurentiis

Voce e Chitarra
Susanna Canessa

Coreografie
Paola Cabrera
Fernando Cabrera
(Maestri di Tango, Associazione Labyrinto-Caserta)

Performance pittorica
Decio Carelli

Amplificazione e luci
Salvatore Lerro

Costumi
Sartoria “Mani di Fate”-Caserta-

REGIA
Giovanni Gallo

Note di regia:
Un omaggio all’America Latina. Un omaggio, nell’anniversario dell’incontro a Teano in cui Garibaldi consegnò  il Regno delle Due Sicilie a Vittorio Emanuele II, Principe di Piemonte, Duca di Savoia e Re di Sardegna, per l’Unità della penisola italiana.
Un omaggio all’America Latina in cui Garibaldi fu fuorilegge, amante, corsaro, rivoluzionario, combattente.
Un omaggio alla Cultura latino-americana, al suo calore, alla sua allegria, alla sua sofferenza, alle sue radici.
Un popolo quello del Sud America con alcune caratteristiche in comune con quello del nostro Sud: il calore, l’ospitalità e l’accoglienza.
Abbiamo scelto, attraverso varie forme dell’arte, quali la musica, il canto, la danza, la pittura, la poesia, il teatro, alcuni momenti che possano far rivivere l’aria latino-americana, evitando di banalizzare la profondità della sua cultura:
-il Tango
-La poesia di Borges e di Neruda
-le canzoni
-un originale  arrangiamento di musiche latino-americane
Daremo voce anche alla parola dei popoli indigeni, depredati dalla conquista dell’uomo bianco; a loro si deve, certamente, più che un tributo.

12 ottobre, 2008 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Attori e attrici, Campania, Canto, Caserta, Chitarristi, Danza, Italia, Letteratura, Musica, Pittori e pittrici, Pittura, Poesia, Regioni, Susanna Canessa, Tango, Violinisti | , , | Lascia un commento

Canto per Ignacio Sanchez Mejias per Leuciana Festival

Mercoledì 18 Giugno ore 21:15
Teatro dei Serici
Belvedere Reale di San Leucio
posto unico € 15,00

Giovanni Gallo
Canto per Ignacio Sanchez Mejias
(Morte di un torero)

Se la poesia è avventura linguistica, cioè navigare nell’oceano linguistico come Ulisse sulla nave di Omero, attraversare la lingua come mare in tempesta, sapendo da dove si parte, ma ignorando i possibili approdi, oltrepassando i confini conosciuti, e sfidando difficoltà e insidie: se la poesia è tutto questo, Federico Garcìa Lorca ne è stato interprete appassionato e instancabile.
L’intera vicenda artistica della sua vita è contrassegnata, infatti, dalla volontà raffinata di esplorare e sperimentare tutti i campi dell’arte, dalla musica al teatro, dalla letteratura al cinema e alla pittura, con l’atteggiamento di chi, provando, modifica e innova.
Proprio per il suo carattere di ricerca inquieta, la poesia, come le altre forme d’arte, nasce per Garcìa Lorca da un vento mentale, da un potere misterioso, uno spirito occulto, un demone che “ama l’orlo dei pozzi, brucia il sangue, rompe gli stili”.
Nell’agosto del 1934, compone il “Lamento per Ignacio Sanchez Mejìas”, subito dopo la morte, durante una corrida, del torero e amico.
Ignacio fu un grande torero e anche un uomo di cultura. Diede particolare impulso e sostegno alla “Generacion poetica”, un gruppo rilevante nella poesia spagnola del ‘900. E’ un testo con fortissimo pathos e la rappresentazione è così vivida e di così forte impatto da emozionare e commuovere al massimo. Vi è rappresentata la corrida con l’occhio del poeta, dell’amico dolente per il torero morto.
Il poeta vola con la fantasia, gioca con le metafore e con il sogno poetico e tuttavia riesce a dare una rappresentazione della realtà così viva che pare trasportarci prima nell’arena e poi davanti al corpo senza vita di Ignacio.. E il suo pianto, il suo cordoglio è come diventassero anche nostri. Il piccolo poema inizia con con una vivida ripetizione, ossessiva, del verso “alle cinque della sera”.

con
Giovanni Gallo, Saverio Gallo, attori
Fabio Tommasone,
pianoforte
Giovanni D’Argenzio,
sassofono
Enzo Faraldo, contrabbasso
Raffaele Natale, batteria
Laura Matarese, Enzo Guarracino, coreografie
Susanna Canessa,
voce e chitarra acustica
Francesco de Laurentiis,
violino
Giuseppe Bruno,
chitarra classica

Decio Carelli,
performance pittorica
Giuseppe Zarbo, scenografia
Salvatore Lerro,
amplificazione e luci
Sartoria “Mani di Fate”-Caserta,
costumi
REGIA DI
GIOVANNI GALLO

17 giugno, 2008 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Belvedere di San Leucio, Campania, Caserta, Chitarristi, Concerti, Danza, Festival, Italia, Letteratura, Leuciana Festival, Musica, Regioni, Registi | | Lascia un commento

Capua, la mostra “Segmenti convergenti” alla Libreria Guida

sabato 3 maggio 2008, alle ore 19
Libreria Guida di Capua
Corso Gran Priorato di Malta,
25 81043 Capua; tel. 0823.62.29.24] ,
innaugurazione della mostra

Segmenti convergenti

a cura di Maurizio Vitiello

con opere recenti di Lucia Buono, Maria Pia Daidone,
Angela Rapio, Myriam Risola
(nella foto), che hanno segnato positivamente l’arte
nell’area pugliese e nell’area campana, nonché mediterranea, e risultano
ben conosciute a livello nazionale, grazie a partecipazioni a rassegne
visive di ampio respiro e di alto livello.

Contributi ed interventi critici di: Pino Cotarelli, Franco Lista,
Nando Romeo, Antonino Scialdone e Maurizio Vitiello.
CD e cataloghi in galleria delle quattro artiste.
Orario: 9.30-13.00/16.30-20.30; domenica e lunedì mattina chiuso.
Sino a mercoledì 21 maggio 2008.

Scheda della mostra Segmenti convergenti a cura di Maurizio Vitiello.

Questa mostra vuole essere un segnale, seppur minimo, di verifica
dello stato dell’arte in Italia.
E’ un incontro tra artiste pugliesi, Lucia Buono, Angela Rapio e Myriam
Risola, ben conosciute a livello nazionale, che hanno partecipato a
varie rassegne e manifestazioni, e Maria Pia Daidone, che all’ultimo
Expo Arte di Bari ha suscitato unanimi consensi per ciò che ha
esposto, su segnalazione del critico darte e curatore di mostre Giusy
Caroppo, con la galleria Link Arte di Barletta, dell’architetto Parente.
Lucia Buono ha sempre riconosciuto nel mare e nelle sue radici fonti
ideali dispirazione. Si è tentati dintendere i suoi lavori come
offerte di conchiglie di mare in cui si raccolgono profumi e odori,
brezze e venti, sabbia e calure. Segmenti e segni, segnature e
segnacoli scrivono un fondo pittorico ben articolato, quasi una
filosofia visiva tutta imperniata ad intendere il fascino del
mediterraneo, una solarità femminile, un abbraccio di eventi ed un
respiro di epoche. I lavori dell’artista pugliese si offrono per
incontrare il mare, le sue onde, il suo fascino estremo e i suoi
orizzonti perduti.
Le redazioni pittoriche dell’artista ed, in particolare, sagome dal
sapore magico, di recentissima datazione, su cui insistono anche
segni, segnacoli, segnature, graffi, incisioni, strofinature,
accostamenti di sacro e profano, raccolgono le vertigini del nostro
tempo e ci rimandano a tempi antichi, in cui un graffito si
interpolava come primo significativo elemento segnico-simbolico di
interpretazione e di comunicazione sociale. Le opere di Maria Pia
Daidone provengono dall’icasticità del mondo antico e si offrono nella
qualità di una teoria di dettagli antropologici contemporanei di
rilievo.
Angela Rapio con le recenti sensibilità accoglie uno sversamento di
umori ulteriori, di mappe del mondo, di geografie umane tutte
indirizzate a rastrellare e a sollevare quasi un humus glocal. Nelle
circonferenze, ritagliate ad uovo, si sommano i vecchi momenti ed i
nuovi esercizi, più liberi nelle spaccature e nelle lacerazioni e
nella realizzazione sciolta, fluente, dinamicamente armoniosa, che
vuole intendere un mondo trattabile nel contesto di un’universalità
accettata.
Myriam Risola riesce a far respirare nelle sue opere fantasia e
libertà. Fantasia di colori e di segni e libertà esecutive in una
teoria di codici del novecento sfiorano isole di sogni, piattaforme di
dissonanze, liturgie cristiane, geometrismi di radice araba, silenzi
mussulmani ed inni alla vita. Tutto è centrifugato ed in settori o in
pieghe di ventagli sinsinua il jolly ed orizzonti di topografie
fantasmatiche si stagliano ed accettano soluzioni su soluzioni, quasi
a voler generare un nuovo linguaggio, che possa abbracciare una
pluralità di versioni.

Maurizio Vitiello

2 Mag, 2008 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Capua, Caserta, Italia, Mostre, Pittura, Regioni, Uncategorized | | Lascia un commento

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